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Mercati e mercanti


Jibril

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Buongiorno a tutti,

Un aspetto dell'esplorazione e dei downtime che più mi mette in difficoltà sono i mercati. Potrà sembrare stupido, ma è una cosa che non riesco a gestire bene. Se le scenette e la parte di contrattazione non sono un problema, lo è decidere cosa vende un determinato negozio in una determinata città; non riesco a darci una giusta caratterizzazione.  Voi come gestite l'inventario dei negozi? Andate a braccio su richiesta dei giocatori o avete una serie di liste con i vari oggetti in vendita?

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18 hours ago, Jibril said:

Voi come gestite l'inventario dei negozi? Andate a braccio su richiesta dei giocatori o avete una serie di liste con i vari oggetti in vendita?

La prima domanda da farsi è: quanto interessa a te e ai giocatori di gestire questo aspetto del gioco? La risposta è diversa se giocate un tipico modulo standard di D&D in una ambientazione standard o se giocate una campagna sandbox in cui i giocatori sono mercanti itineranti in un contesto postapocalittico, e girano di città in città cercando dove comprare a poco e vendere a tanto. In questo secondo caso ovviamente servono meccaniche precise per decidere cosa vendono i negozi, a che prezzo, e che negozi ci sono in città.

Ma se nessuno è particolarmente interessato ad averlo come un aspetto chiave del gioco, onestamente credo che la cosa più ragionevole è fare che in ogni città ci sia più o meno tutto quello che serve ai PG di mondano, in qualche negozio della città. Se ti piace far chiacchierare i giocatori per il gusto di interagire con loro puoi aggiungere la ricerca tra i vari negozi, puoi avere vari mercanti che discutono con voci diverse, prezzi diversi, etc etc. Ma non ha uno scopo ludico, perché i giocatori avranno chiaro che non si tratta di una prova: cercare un negozio di ferramenta in città non è una prova come non è una prova montare la tenda o lavare i piatti dopo cena. Si può chiacchierare mentre si lavano i piatti, ma non c'è il rischio di fallimento. Se non si vuole giocare l'interazione, specie se sono acquisti minori, i PG ti comunicano cosa comprano, tolgono monete dalla scheda, e scrivono quello che comprano.

Oltre agli oggetti mondani, decidi due ulteriori livelli: rari (magici, tecnologici, illegali) e non in vendita. Dove questo limite sia lo scegli tu e dipende chiaramente dall'ambientazione. In un'ambientazione una spada +1 è un oggetto non in vendita, in un'altra può essere un oggetto mondano che compri semplicemente avvertendo il DM.

Per gli oggetti rari, giochi l'interazione, fai uno o più tiri se necessario: è una piccola sottoprova. Quanto difficile dipende dalla città ovviamente - in un villaggio può essere molto difficile, in città molto facile - e dall'oggetto. Puoi decidere una semplice regola che lega prezzo, grandezza della città, e difficoltà della prova, ma non posso aiutarti perché dipende dal sistema e dall'ambientazione.

Per gli oggetti non in vendita vieni guidato dalla storia, non ci sono tiri. Un tiro può condurti a sapere che qualcuno lo vende da qualche parte, ma c'è sempre un'avventura, uno spazio di almeno una sessione tra il desiderio dell'oggetto e l'oggetto stesso. Possono essere oggetti che caratterizzano il personaggio in modo unico o possono essere oggetti che guidano la storia (e quindi il loro ottenerli è guidato dalla storia stessa).

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