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Casualmente Eroi


Albedo

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Daichi Takeda

Beh, questo è stato facile. Visto Ettore? Niente incenerimenti richiesti. Dico con una risata nervosa al mio amico italiano. Non avrei saputo nemmeno da dove cominciare. Alessandro sembra avere già iniziato a prendere dimestichezza con i suoi incantesimi, leggendo le formule dal libro, e non posso fare a meno di provare una fitta di invidia per il mio amico. Almeno a lui è bastato leggere da un libro, mentre io sono ancora in alto mare. Alla fitta di invidia si sovrappone presto però una sensazione di sicurezza, un' onda calda che si diffonde nel mio corpo come un abbraccio. Un abbraccio proveniente dall' interno.  

E' una sensazione bizzarra, eppure il messaggio che sento nella mia mente è così chiaro che non ha neanche bisogno di parole. Ce la faremo. Non è il mio famiglio stavolta, o almeno non solo lui. Posso sentire migliaia di menti, migliaia di volontà diventare una sola. Le parole escono come se le conoscessi da sempre, un puzzle composto da infiniti frammenti che si compone sulla mia lingua. Quello che esce non è un suono umano, ma una serie di squitti e ronzii che fanno illuminare i miei occhi di luce verdognola.

Spoiler

casto detect magic

 

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Turid Berg

Guardo prima Ale poi Daichi provare a far qualcosa sulla pietra...ed il fatto che io ancora non ne sia entrata in possesso mi rende vagamente nervosa, sebbene cerchi di dissimularlo. Mi mordo il labbro inferiore e distolgo lo sguardo dal prezioso, iniziando a battere un piede a terra in attesa che mi venga dato. Nel frattempo aguzzo lo sguardo ed assottiglio le orecchie, un qualcosa che mi viene naturale. CHe sia...una delle mie abilità?

Spoiler

Percezione +4. mi guardo intorno e vedo se riesco a sentire qualcosa.

 

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Lars

Se non fosse che non ci resta che piangere, la formula magica da fiaba mi fa ridere, poi una volta che all'altro ragazzo si illuminano gli occhi di luci verdi come in un film di fantascienza di serie b, parlo.

"Daichi, ronzavi come un calabrone e avevi gli occhi, che parevano le luci stroboscopiche di una discoteca: stai bene?"

Modificato da rikkardo
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Ettore Proietti

Osservo meravigliato i compagni di 'viaggio' pronunciare arcane parole, fare lucine e forse iniziare a prendere confidenza con la loro nuova 'forma'.
"Subarashii Daichi-san e Alessandro." 

Sembra non abbiano trovato nulla di particolare, sono più sorpresi di ciò che hanno fatto rispetto a ciò che hanno visto "Va benissimo. Quindi è roba sicura quella... forse ho mal considerato quei due poveretti verdi. Quindi ora possiamo andare?" chiedo ancora e mentre lo faccio stringo inconsciamente il laccio dello scudo senza però accorgermi che non ho alcuna spada ma solo un guanto d'arme con escrescenze appuntite sulle nocche "Mah..."

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Daichi Takeda

Mi giro verso Lars, ancora eccitato da quello che ho appena fatto, mentre la luminescenza nei miei occhi sfuma fino a farli tornare del loro colore naturale. Sto benissimo. Mai stato meglio a dire il vero. gli rispondo con un sorriso a 32 denti. La sensazione di unità e di potere che ho sentito in quel momento è stata esilarante. Comunque credo non ci sia nulla di magico in quel cristallo, pero' è comunque carino. Forse qualcuno ce lo comprerà a un buon prezzo. 

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Alessandro Ghirardi

Quando Daichi dice che non sembra esserci nulla di magico annuisco, ripensando all'incantesimo appena fatto che sembra non aver detto nulla se l'oggetto non è magico quindi non accade nulla... Già! Speriamo di venderlo bene...a tal proposito, appena arriviamo in un paese o città, dovremmo anche cercare di capire il valore delle cose in questo mondo.
Andiamo... rispondo ad Ettore e aspettando che qualcuno, magari più esperto di me proponga una direzione da prendere.

@DM

Spoiler

Anche se lascio parola ad altri provo comunque a fare un check per capire in che direzione andare.
Survival +1

 

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Lars
Metto il telefono in risparmio energetico e guardo la mappa del Giappone moderno, rimasta in memoria.

"Appena arrivo in un villaggio cerco carta ed inchiosto per copiare la mappa del Giappone coi nostri punti d'interesse, perché presto le batterie saranno esaurite. Belli i tempi dei Nokia con la batteria rimovibile, che durava una settimana."

Detto ció, mi avvio lungo la strada indicata.

 

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Ettore Proietti

"Benissimo... allora puntiamo un centro abitato per capirne di più e dare modo a Lars di fare quel che ha detto e poi dritti verso Kyoto." guardo i 'maghi' con in mano il cristallo "Quello direi di consegnarlo all'unica donna qui con noi. Sicuramente sa meglio di noi cosa farne." e faccio l'occhiolino verso Turid.

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Turid Berg

Alle parole di Ettore gli occhi mi scintillano di nuovo. Ettore sei un amore! gli mando un bacio mentre allungo avida le mani sul cristallo per infilarlo tra i seni, proprio in mezzo l'armatura. Qui non lo toccherà nessuno! comunico con una smorfietta maliziosa. Torno seria, successivamente, guardando Lars. Mi sembra una buona idea. Quale città...no. villaggio? Agglomerato urbano? guardo i miei compagni confusa. Diamine. Quale "gruppo-di-case-con-nome" segna il cellulare nelle vicinanze?

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Consultata la mappa e considerando la situazione in cui siete decidete di dirigervi verso una cittadina di nome Hashimoto che sorge sul fiume più a valle, sulla vostra mappa del futuro l'agglomerato si estende per 10 km lungo il fiume, è quindi probabile che nel periodo in cui siete ci sia qualche casa. 

Facendovi forza quindi vi incamminate seguendo, sostanzialmente, la strada che avete fatto per arrivare in quel posto. Camminando nel bosco o al suo limitare lungo il fiume superate il luogo in cui sorgerà il tempio che vi ha ospitati e iniziate a scendere lungo il fianco della montagna.

La foresta di ginki, bambù e ortensie pur essendo fitta è comunque agevole. Dopo un bel po' che camminate vi ritrovate,a una decina di metri da voi, faccia a faccia con due cinghiali ben piazzati. I due animali vi scrutano. Con le zampe iniziano a raspare il terreno e a sbuffare nervosamente.

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Lars

Alla vista improvvisa dei cinghiali, impugno istintivamente lo spadone con una guardia bassa e mi frappongo tra loro e Turid.

"Sció, prosciutti ambulanti o vi affetto!"

@DM

Spoiler

Azione preparata: se mi attaccano, contrattacco con attacco poderoso.

Tiro per colpire +7, danno 2d6+7, critico 19/20×2.

Quanto mi mancava un gdr d20!

 

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Daichi Takeda

Per fortuna i nostri cellulari stanno continuando a funzionare, almeno per il momento, e se siamo fortunati la città più vicina potrebbe essere abbastanza antica da esistere anche in questo tempo. Purtroppo ricevo presto un promemoria di quanto diverso sia realmente questo posto dal Giappone moderno e urbanizzato che conosco, quando due cinghiali ci sbarrano la strada.

Anche se siamo in superiorità numerica e bene armati, ricevere una carica dai cinghiali potrebbe essere decisamente pericoloso. Vedo con la coda dell' occhio Lars spostarsi per proteggere Turid, ben protetto dalla sua armatura, ma dubito che l' abito di seta che mi riveste fornirebbe protezione dalle loro zanne. Sto per mettermi dietro ad Alessandro, sperando di beneficiare della protezione del suo scudo, quando sento qualcosa muoversi sulla mia lingua. E' una sensazione strana, un pizzicorio leggero e persistente, che continua anche quando la mia bocca e le mie labbra iniziano a muoversi per una volontà non mia, producendo grugniti ferali. Buu Buu Buu Buu. Bui-bui?

 @ Master

Spoiler

Perfavore, lasciateci passare, non vogliamo farvi alcun male. Vogliamo solo attraversare la foresta, non causarvi problemi.

 

Spoiler

Uso feral speech ovviamente per farmi capire.

 

Modificato da Theraimbownerd
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Turid Berg

Quando i cinghiali ci sbarrano la strada Lars si frappone tra me e le bestie ed io mi nascondo dietro di lui. Mayu ce l'ha proprio tirata eh! d'istinto guardo il cuoco italiano. Sono tuoi Ettore! Con un pò di burro...com'è che fate in Italia? metto le dita sulle labbra e simulo un piccolo bacio a mezz'aria. nu babbà! provo a dire in un italiano stentato. Nel frattempo sembra che Daichi sia completamente impazzito...o forse uno dei suoi poteri comprende il poter parlare con le bestie? Digli che stavo scherzando, non vogliamo davvero mangiarli!

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Daichi Takeda.

Ed ecco perché sono così aggressivi...e perché Mayu ci ha consigliato il cinghiale. Lancio un' occhiata di sottecchi ad Ettore. In effetti mangiarceli era anche il nostro piano...ma per quanto le mie conoscenza di sopravvivenza siano scarse, sono abbastanza sicuro che la caccia al cinghiale non preveda essere sorpresi da due di loro a distanza ravvicinata. Ehm...Buu buu buu bui-bui bui-bui. Grugnisco in maniera accorata, indicando con ampi gesti i miei compagni e le loro armi. Mentre parlo con i cinghiali il mio famiglio si posiziona sulle mie spalle, con fare protettivo. Nonostante la piccola taglia sembra guardare i cinghiali fissi negli occhi. E speriamo che quel pasto vegano di ieri li convinca...

master

Spoiler

Guarda la pelle chiara dei miei amici, annusa il nostro odore e il nostro alito. Noi siamo come gli umani che vi hanno cacciato, non abbiamo fatto niente agli animali di questa foresta, i vegetali sono il nostro unico pasto. I miei compagni sono esperti combattenti, e non voglio che vi facciano del male.

 

Modificato da Theraimbownerd
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Daichi Takeda.

Fiuuu... c' è mancato poco. Quando riusciremo a tornare a casa, ricordatemi di ringraziare i monaci per il pranzo vegano. Dico con tono scherzoso ai miei compagni, ma le goccioline di sudore che mi imperlano la fronte sono la prova lampante della tensione che è appena passata. Per fortuna la mia affinità con gli animali a quanto pare non si estende solo a quelli più piccoli e striscianti. E tu sei stato decisamente coraggioso. Suppongo ti sia meritato di viaggiare sulle mia spalle. Dico al mio famiglio, che sta ancora fissando il punto in cui i cinghiali sono spariti. Dopotutto, perché essere disgustato da un centopiedi sulle spalle, quando degli insetti sulla mia lingua mi avevano appena salvato dal pericolo?

 

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