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Guida universale del giocatore virtuale

Articolo di talien del 30 Marzo
Molti giocatori stanno usando i tavoli da gioco virtuali (VTT) per connettersi mentre rimangono nelle loro abitazioni durante questa pandemia. Abbiamo contattato diverse piattaforme per chiedergli cosa intendono fare per supportare gli utenti durante questa sfida. Eccovi le loro risposte:
Astral TableTop

Astral TableTop, più semplicemente noto con il nome di Astral, è un tavolo da gioco online, dotato di un sistema video e una chat, oltre che di strumenti di automazione.
D20PRO

D20PRO è un tavolo da gioco virtuale multi piattaforma che porta l'esperienza del gioco al tavolo ai giocatori di ogni parte del mondo. Provate a vivere tutti gli aspetti del gioco di ruolo con il potente software di D20PRO: velocizzate i combattimenti, tirate un 20 naturale sui dadi integrati, giocate su delle enormi mappe e rendete vive le schede dei personaggi.
Epic Table

Epic Table è un tavolo da gioco virtuale che permette a voi e ai vostri amici di giocare ai vostri giochi di ruolo preferiti indipendentemente dal fatto che vi stiate sedendo attorno al tavolo o a due capi diversi del mondo. 
Fantasy Ground

Fantasy Ground è un'applicazione VTT che contiene un set di strumenti per aiutare i giocatori di ruolo a mettere in scena le loro campagne, dal vivo o in remoto. Fantasy Ground è il tavolo da gioco virtuale più supportato, con più licenze di ogni altro programma della categoria. (Nota del traduttore: noi di DL' ne abbiamo già parlato in questo articolo.)
Roll20

Roll20 è un VTT gratuito online (non richiede download), utilizzato in tutto il mondo. La piattaforma fornisce ai giocatori l'occasione di trovare delle partite ad ogni ora del giorno ed è slegata da qualunque sistema, dato che i suoi strumenti possono essere usati con molti giochi, con molte possibilità di personalizzazione. (Nota del traduttore: anche questo programma è già stato analizzato opportunamente in un nostro articolo.)
RPG Plus

RPG Plus è un'applicazione mobile per Android e iOS. E' un tavolo da gioco virtuale "rapido", creato per fornire a tutti la possibilità di giocare il GdR che preferiscono ovunque si trovino. E' stato prodotto da AppMinded, un piccolo team di sviluppatori indie con una grande passione per i giochi di ruolo.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/playing-virtually-dont-miss-these-deals.671150/
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Un grosso sconto sulle mappe di Mike Schley

Articolo originale di Mike Schley
Salve! So che questi che stiamo vivendo sono tempi difficili, per cui sarò breve. Ho reso attivo uno sconto del 50% su tutti gli acquisti di mappe e altre opere d’arte digitali che farete su https://prints.mikeschley.com/, il quale rimarrà valido per tutto il mese di Aprile. 

Le mappe di Barovia presenti in Curse of Strahd sono tra le opere di Mike Schley (NdT)
Inserite il codice 2020Vision alla fine della procedura di pagamento (ma prima di pagare!) per poter avere a metà prezzo tutti i contenuti digitali presenti nel vostro carrello. Volete usare il nuovo coupon più di una volta? Nessun problema! Sfruttatelo quanto volete prima del 30 Aprile in modo da rendere le vostre prossime avventure davvero fantastiche. Il coupon è diretto sia ai nuovi clienti che a quelli di lunga data, per cui sentitevi liberi di condividerlo con altri appassionati. 
Sono consapevole che in molti, in giro per il mondo, stanno stringendo la cinghia in questo periodo. Se deciderete di visitare il mio sito e di aggiungere i miei prodotti alla vostra "cassetta degli attrezzi" per il GdR, vi prego di accettare i miei più profondi ringraziamenti per il vostro supporto. E continuare ad esplorare!
Link all'articolo originale: https://www.facebook.com/mikeschleyillustration/posts/1600233570132037
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La WotC ha rilasciato nuove Errata per diversi manuali di D&D 5e

Dopo che qualche giorno fa era iniziato a nascere il sospetto di una revisione di Xanathar's Guide to Everything (che da noi sarà fra non molto pubblicato in italiano con il titolo Guida Omnicomprensiva di Xanathar), nelle ultime ore la WotC ha ufficialmente annunciato l'uscita di diverse Errata, ovvero documenti in PDF nei quali è possibile trovare una serie di correzioni alle regole dei manuali a cui si rivolgono. Oltre all'Errata di Xanathar's Guide to Everything, infatti, la WotC ha contemporaneamente rilasciato Errata del Manuale del Giocatore, di Mordenkainen's Tome of Foes e dell'avventura Out of the Abyss. Naturalmente le future ristampe di questi manuali conterranno già al loro interno queste correzioni.
Le Errata rilasciate dalla WotC sono ovviamente in lingua inglese. Per l'aggiornamento degli Errata in lingua italiana bisognerà attendere che la Asmodee Italia le carichi sul suo sito ufficiale (una volta tradotte, la Asmodee rende disponibili le Errata nella pagina specifica dei manuali da lei pubblicati; per fare un esempio, potete trovare qui l'Errata della Guida del DM).
Detto questo, eccovi qui di seguito i link alle Errata rilasciate oggi dalla WotC:
❚ Errata 2020 del Manuale del Giocatore
❚ Errata 2020 di Xanathar's Guide to Everything
❚ Errata 2020 di Mordenkainen's Tome of Foes
❚ Errata 2020 di Out of the Abyss
 
La Guida Omnicomprensiva di Xanathar in italiano conterrà fin da subito le correzioni alle regole?
Come segnalato sul sito ufficiale della Asmodee Italia, la versione in lingua italiana della Guida Omnicomprensiva di Xanthar dovrebbe essere pubblicata a Maggio 2020 (si tratta, ovviamente, di una data indicativa, che potrebbe subire slittamenti in caso di contrattempi). E' lecito chiedersi, dunque, se il manuale in italiano conterrà fin da subito le correzioni rilasciate quest'oggi dalla WotC. In base a quanto fatto sapere dall'account Facebook ufficiale su D&D 5e della Asmodee Italia, purtroppo non sarà così.
Rispondendo a un post su Facebook, infatti, l'account ufficiale della Asmodee ha dichiarato:

Insomma, avendo pianificato di pubblicare la Guida Omnicomprensiva di Xanathar in questi mesi (inizialmente ad Aprile, in base alla data di uscita resa nota tempo fa),  la Asmodee Italia aveva già proceduto con lo stampare i manuali. Visto che ristampare i manuali per aggiungere le correzioni sarebbe troppo costoso, la prima serie di questi supplementi non conterrà queste nuove modifiche, ma sarà necessario attendere la pubblicazione delle Errata sul sito ufficiale della Asmodee come precedentemente segnalato. Non appena le Errata saranno disponibili anche in lingua italiana, come al solito la Asmodee procederà con l'inserire le correzioni anche nelle future ristampe della Guida Omicomprensiva di Xanathar, così come viene fatto anche per tutti gli altri manuali.
Grazie a @Pyros88 e a @Maiden per la segnalazione.
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By aza

PlayersVSCoronavirus

PlayersVSCoronavirus è un’iniziativa pensata per accorciare le distanze, evitare l’isolamento e permettere a quante più persone possibile di giocare insieme. Per questo abbiamo pensato di promuovere una rete non solo fra i giocatori impegnati a rimanere a casa, ma anche fra i vari master e le varie realtà del settore, unendoci tutti insieme per uno scopo comune.
Inizialmente l’iniziativa era stata pensata per offrire, dalla lontana Sicilia, un supporto alle zone rosse di Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna; successivamente, con il varo del decreto nazionale “Io resto a casa” pur mantenendo la precedenza per le zone ex rosse, abbiamo cercato di estendere l’iniziativa a tutta Italia.
Come funziona l’iniziativa?
Chiunque può aderire o partecipare, sia in qualità di PG che in qualità di master. Tre realtà (AltroQuando onlus, Decumano Sud gdr e Phantasya Project) si occupano dell’organizzazione logistica dell’evento. Ogni settimana viene strutturato un calendario che raccoglie tutte le realtà che hanno aderito all’iniziativa permettendo a questa di esistere: i master comunicano il regolamento che desiderano proporre all’iniziativa, il numero di player, le disponibilità di giorno e orario e le piattaforme che vogliono usare. I giocatori possono iscriversi alle giocate attraverso un form (che è presente sulla descrizione dell’evento). A quel punto entrano in gioco i tutor delle associazioni coordinatrici, i quali si mettono sia a disposizione del master per supportarlo prima e dopo le sessioni di gioco, sia a disposizione dei player, informandoli sulle specifiche della sessione e offrendogli supporto per le piattaforme, per le schede etc.
L’iniziativa ha avuto molto successo principalmente per il supporto non solo delle tantissime realtà che si sono messe a disposizione con grande entusiasmo, ognuno dando il contributo possibile, ma anche per la partecipazione di tanti master che in forma individuale si sono spesi per fare giocare quante più persone possibile. Attualmente, l’iniziativa sta seguendo il corso della quarantena ed è stata rinnovata di settimana in settimana per continuare a offrire supporto a tutti coloro che volessero giocare. Ma anche dopo che la quarantena sarà finita vogliamo far sì che quest’esperienza continui: contiamo di trasformare il canale discord di PlayersVsCoronavirus per renderlo permanentemente dedicato a situazioni di volontariato per il GdR on line, per far giocare ragazzi immunodepressi etc.
Le realtà che hanno aderito sinora all’iniziativa:
Associazione AltroQuando ONLUS Associazione Culturale Decumano Sud GdR Associazione Culturale Phantasya Project Associazione Culturale Convivio Ludico Associazione Culturale Fantasika! I ragazzi di ArmaKitten - Il Gioco di Ruolo Max Castellani e Andrea Macchi di Brancalonia - The Spaghetti Fantasy RPG La redazione e i masters di Cercatori di Atlantide Nicola Urbinati di Dreamlord Nicola Santagostino di EPIGONI Laura, Eugenio e Moreno de Il Salotto di Giano Il team di Gdr Addicted Michela Giannoni di Gamer_mamma I ragazzi di Genitori di Ruolo Gilbert Gallo - Creative Writer and Storyteller Andrea Lucca della Locanda del Drago Rosso Elvis Lupo e Marco d'Ascenzo di Nerd Roulette Simone Formicola e Rico Sirignano di Two Little Mice Matteo Cortini e Fabio Passamonti di Serpentarium I ragazzi di Tana Sicura Elisabetta Albini e Massimo Cranchi di Wyrd Edizioni, che hanno donato dei codici promozionali ai partecipanti delle loro sessioni per acquistare prodotti Wyrd scontati!  
Qualche informazione sulle associazioni:
AltroQuando nasce nel novembre del 2007 con la finalità di produrre, promuovere e divulgare la cultura fantasy, del fantastico e del gioco di ruolo. Il nostro motto è “La fantasia plasma la realtà”.
https://www.facebook.com/altroquandoclub/
Il team Phantasya Project nasce con lo scopo di diffondere il Gioco Di Ruolo non soltanto come forma di intrattenimento ma anche per fini educativi. In una situazione realistica, da ogni dialogo e/o azione deriva una conseguenza per sé e per gli altri.
https://www.facebook.com/phantaproject/
Decumano Sud nasce con l'obiettivo di riunire e collegare differenti realtà del Gioco di Ruolo italiano, aprendo le porte ai novizi e ai curiosi verso mondi in cui fantasia e creatività regnano sovrane.
https://www.facebook.com/decumanosudgdr/
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By Psyco

Sugli incantesimi, il design e la sensazione di uniformità in D&D 5e

Articolo originale di lowkey13, utente del sito EN World
Spesso, emergono varie discussioni sui principi di design della 5a Edizione. Recentemente ho fatto lo stesso commento che avevo fatto negli ultimi cinque anni ossia, secondo me, ci sono troppe classi con incantesimi e gli incantesimi (specialmente i trucchetti) danno una sensazione di "monotonia" intesa come “qualcosa di già visto”, di “uniformità”. Questo è in gran parte attribuibile ai principi di progettazione della 5e.
Quindi vorrei tornare su questo argomento, ovvero il perché gli incantatori nella 5e mi sembrino “simili” e perché questa sia una precisa scelta di design. Vorrei iniziare esprimendo il mio pensiero in 6 punti (in corsivo), e poi passo ad espandere tali affermazioni:
 
1. Elenchi di incantesimi sovrapposti. forse, il vecchio manuale del giocatore della 1a edizione era un po’ esagerato. Esso dava a ogni incantatore un proprio elenco di incantesimi nella sua sezione. Una differenziazione significativa, non vuol dire “La maggior parte degli incantesimi sono gli stessi per tutti, ma, qualche classe, ne ha qualcuno di diverso!”. Per me significa che ogni incantatore ha una lista COMPLETAMENTE DIVERSA di incantesimi, con una MINIMA parte che si sovrappone (qualche incantesimo di utilità può essere in comune, come ad esempio Volare, anche se onestamente, ogni classe potrebbe avere il suo).
Per me questa è la cosa più importante. È vero che permettere a più classi di condividere gli stessi incantesimi, fa risparmiare spazio nei manuali e tempo nel design. Ma, guardiamo il Manuale del Giocatore: il bardo ha 3 incantesimi unici di classe. Il Warlock ne ha 6, e lo stregone… lo stregone ha ZERO incantesimi unici.
Il paladino ne ha 17, significa che una classe “semi incantatore” ha più incantesimi unici rispetto alle tre classi di incantatori completi e al ranger combinati assieme.

Il grafico non si riferisce ai soli incantesimi del Manuale del Giocatore. Per dei numeri reali andate qui.
2. Troppo mix-n-match. Incantesimi rituali. Trucchetti. Tutto è facilmente disponibile tramite multiclasse, sottoclasse o talenti. Nella misura in cui esiste una significativa differenziazione di classe (e non esiste), si può ottenere facilmente quello che si vuole da qualsiasi altra classe.
Personalmente, come ho già detto in precedenza, sono un fan della “protezione di nicchia”, almeno limitata. Ma nella 5e, nel bene e nel male, questa protezione è quasi assente. Diciamo che vi piacciono i Bardi, a causa del loro trucchetto Beffa Crudele. A tal proposito, quel trucchetto, costituisce il 33% dei loro incantesimi unici! 😄
Ma... non volete fare il bardo. Ok nessun problema! Basta multiclassare un livello in bardo e lo otterrete. Ma forse non volete davvero giocare un bardo. Quindi basta prendere il talento Iniziato alla magia! E così via. La 5e non è un sistema che protegge le nicchie, ma la sua flessibilità (che è una cosa buona!) significa anche che c'è poca differenziazione tra le molteplici varietà e i modi per costruire un incantatore (il che è un male per me).
3. Che cosa significa anche la parola Basilico? Dunque, i maghi sono "versatili" e "preparati" e gli stregoni sono "spontanei" e "naturali". Ovvio, lo sanno tutti. Ora che siamo passati a un sistema di lancio degli incantesimi neo-vanciano (in cui non si devono più preparare in anticipo gli incantesimi per ogni singolo slot), le due classi sono praticamente la stessa cosa, con una caratteristica diversa. Se me lo chiedete, questa è la differenza: volete multiclassare in una classe basata su carisma? Stregone. Preferite una classe basata su intelligenza? Mago.
Questo si lega al punto (6), ma la differenza (per quanto lieve) è che per questa categoria (maghi e stregoni), c'è una mancanza di integrazione tra tradizione e meccanica. I designer sono stati piuttosto chiari sul fatto che paladini e druidi "hanno una dose particolarmente forte di storia nel loro design", il che significa, suppongo, che le altre classi hanno meno tradizione (storia) incorporate nel design. Ma la mancanza di integrazione tra tradizione e meccanica, pur consentendo più build creative, si lega anche alla mancanza di differenziazione per gli incantatori. Se la tradizione non ha importanza, le liste degli incantesimi si sovrappongono in gran parte, e la meccanica non è così diversa, allora che cosa ha importanza?
 
4. Tutti gli effetti sono misurati da incantesimi. Oggetti magici, altre abilità di classe, quasi tutto è espresso in termini di incantesimi.
Espanderò questo in seguito, ma quando hai gli incantesimi come unità base della moneta da spendere per il design, gli incantesimi iniziano a sembrare noiosi. Oggetti magici... sono incantesimi. Abilità da barbaro? Incantesimi. Abilità razziali? Incantesimi. Se tutto è un incantesimo, perché dovrei preoccuparmi degli incantesimi? Per parafrasare Gli Incredibili, se tutto è magia, nulla lo è.

 
5. I trucchetti sono terribilmente noiosi. Pew Pew Pew. Potete guardarli e girarli come volete, ma in entrambi i casi i trucchetti sono terribili e hanno anche l'effetto aggiuntivo di rendere terribili anche gli incantesimi di danno di livello superiore.
Questa è una questione di gusti, immagino. I trucchetti di attacco sono più o meno noiosi di una balestra? Delle frecce? Di un pugnale? Ma tutti questi esempi funzionano allo stesso modo. Sono così strettamente vincolati sia dal design di “equivalenza agli incantesimi”, sia dal desiderio di usarli come sostituti di attacchi (in modo che tutti abbiamo approssimativamente lo stesso effetto in combattimento, livello per livello, round per round), che non c'è vera differenziazione. "Certo, avrò un danno diverso e un tiro salvezza diverso, grazie." Ma La scelta non è quasi mai significativa.
Ancora più importante, fornendo agli incantatori i trucchetti sempre attivi e sempre che fanno danni, si ha efficacemente ridotto l'utilità degli incantesimi di livello superiore. Preferirei di gran lunga che gli incantatori ne ottenessero un minor numero, più interessante e più “cool”, rispetto allo stesso trucchetto d’attacco ancora e ancora.
 
6. Mancanza di differenziazione meccanica. Il Warlock? Riposo breve + invocazioni... sicuramente è diverso. Tutti gli altri? Sono uguali. Incantesimi sovrapposti, abilità di lancio sovrapposte, meccaniche sovrapposte.
E questo, a mio modo di vedere, è il punto principale. Capisco che alcuni giocatori mettano in risalto dei particolari, preparare o non preparare l’incantesimo, ecc. Ma ora che siamo passati a un sistema neo-vanciano, quasi tutti gli incantatori si percepiscono allo stesso modo. Certo, il Mago è un po' più versatile, immagino. Ma il Warlock è l'unico incantatore che, per me, si sente meccanicamente e radicalmente diverso (e, per essere onesti, lo hanno sovraccaricato di Deflagrazione Occulta così tanto che la maggior parte dei giocatori lo gioca semplicemente come uno spammer di Deflagrazione Occulta glorificato).
 
Ora l'elenco sopra non è pensato per essere esaustivo o polemico. Le persone possono, avere sensazioni e pensieri diversi. La domanda su cosa "si percepisce come simile" è molto personale. All'epoca in cui tutte le armi facevano 1D6 di danno, si percepivano come tutte uguali perché facevano lo stesso danno o erano obiettivamente differenti perché avevano nomi diversi e quindi (per definizione!) erano diverse? Dico queste cose non per essere critico, ma semplicemente per sottolineare quello che percepisco; proprio come le persone possono ragionevolmente non essere d'accordo sul fatto che, per esempio, la “protezione di nicchia” sia una buona cosa in D&D, o sul fatto che le scelte di design abbiamo portato a questa sensazione di “similarità” o a una differenziazione.

 
Ma il principio di design è chiaro....
Quindi aggiungerò una nota finale, qual è la differenza tra la 1e e la 5e che penso possa aiutare a illustrare ciò di cui sto pensando. Non ho una citazione a portata di mano, ma penso che la maggior parte delle persone veda, per la 5e, l'equivalenza di risorse/design in gran parte progettata attorno agli incantesimi. Ecco perché, ad esempio, Rangers e Paladini sono progettati come semi-incantatori e perché 1/2 delle classi originali sono incantatori. Curiosità: il 75% delle classi base in D&D 5e è un incantatore completo o a metà, e l'unica nuova classe ufficiale proposta finora, è l'artefice (un altro semi-incantatore).
Il motivo del titolo (titolo originale –ndt) di questo post è, ovviamente, che quando tutto ciò che hai è un martello, ogni problema sembra un chiodo. E quando il tuo design è fatto "intorno agli incantesimi", ogni problema di progettazione sarà risolto da... “equivalenza con gli incantesimi”.
Ma non è una cosa negativa in sé. Confrontiamo il design della 5e con il design della 1e (o, la mancanza di ciò).
La 1e sotto certi aspetti, sebbene rude, è fantastica. È ricolma delle idee di Gygax, nel bene e nel male.
Gli incantatori sembrano molto diversi tra loro. Nessuno confonderebbe le liste degli incantesimi di un chierico con quelle di un mago. Anche le sottoclassi (come l'illusionista) sono molto diverse rispetto alla classe principale in termini di incantesimi.
Abilità, oggetti magici, abilità dei mostri: esse sono raramente espresse in termini di incantesimi. Sono semplicemente come sono. Il grande vantaggio di questo è che è meraviglioso, differenziato e che quando funziona (perché le regole, le abilità, gli oggetti e così via, il più delle volte, escono dalle normali regole) ha una qualità organica e su misura che sembra corretta.
Lo svantaggio, ovviamente, è che questi vari sottosistemi spesso non funzionano insieme, sono incoerenti o, in alcuni casi (come il combattimento senz'armi), sono una confusione di regole contraddittorie che utilizza sistemi che non hanno assolutamente senso nel contesto con il resto del gioco.
Questo in contrasto con la 5e, dove le cose sono prevedibili (simili) ma c'è anche un certo grado di... uniformità. Le regole si adattano per lo più bene insieme. La matematica... fondamentalmente funziona.
Ed è qui che finisco e pubblico affinché altre persone possano commentare e dirmi di quanto mi sbaglio.
 
Quindi:
La magia di D&D 5e vi sembra piatta e uniforme? Gli incantatori?
E vi piace il principio di progettazione (equivalenza con gli incantesimi) di D&D 5e?
Discussione originale: https://www.enworld.org/threads/maxwells-silver-hammer-on-spells-design-and-the-feeling-of-sameyness-in-5e.670227/
NOTA: le immagini nella discussione originale non sono presenti.
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Jeromonty

In Viaggio [ON]

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Duerdal 

Concludo col mio giro di ispezione con tutta calma, la fretta e la frenesia dello scontro come anche la sua eccitazione, già evaporate; anche il calore purtroppo, e con esso il gelo insidioso del vento secco e freddo che colpisce l'altopiano. Arrivo al campo, dove voci di alcuni si mescolano al sonoro ronfare di altri; l'occhio mi cade distrattamente sul Mastro Eldak, da cui proviene buona parte della seconda  Bene bene... a quanto pare... il nostro buon mastro ama a tal punto la musica... da volerci deliziare con le sue sinfonie anche nel sonno...

Ghigno alla sua sagoma, gli occhi ridotti a fessure, un basso suono rasposo che dovrebbe essere una risata Neanche un goccio... bah... avaraccio della malora... gli sussurro contro, ma senza malanimo: lo stipendio che ci ha proposto non ripaga certo di una buona pinta al momento giusto, ma bisogna avere pazienza. Getto via ciò che rimane delle torce improvvisate che ho usato nel fuoco, quindi recupero felice la coperta lasciata cadere chissà dove prima dello scontro. Brrr... tutto tranquillo qua attorno... non ho trovato nulla di strano... concludo, sedendomi sul giaciglio e contemplando la testa della creatura tra le mani. Qualcuno di voi sa che nome hanno questi cosi? Guardo corrucciato la testa mozzata che gocciola ancora sangue dal collo Mi secca non saperlo... magari al primo insediamento chiediamo a qualcuno...

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Gretto

Non sono tranquillo dico a Duerdal quando lo vedo tornare con la testa di.. quella cosa, indicandogliela.
Dico, se Hulyeta non è serena alla vista del lupo nero, immagina me quando ti vedo giocherellare con quella. Non pensi sia meglio disfarcene o buttarla nel fuoco? E' un abominio della natura e il suo olezzo lo sentiamo a metri e metri di distanza. Callisto, in quel momento, starnutisce. Vedi?
E' come avere nelle orecchie sempre la musica di quel menestrello, riusciresti a dormire? Ci faresti un grande favore se la buttassi giù per il dirupo. Se invece vuoi tenerla per chiedere poi informazioni fa una cosa: scava una buca e sotterrala per questa notte. Domani saprai dove trovarla e a noi due non darà fastidio.

Edited by Fezza

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Hulyeta

Io vorrei capire davvero di cosa si tratta, ma dubito che troveremo un esperto prima che la decomposizione lo riduca a qualcosa di irriconoscibile.
Spossata dagli eventi, incerta sul da farsi, rassegnata ad attendere passivamente cosa il destino ha in serbo, decido di coricarmi dopo aver rivolto un'ultima, silenziosa preghiera alla Mare affinchè vegli sul nostro sonno.

 

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Duerdal

Via via, ancora non puzza come dovrebbe ghigno di rimando a Gretto, la vena ironica ancora al suo posto. Contemplo ancora la testa pensando all'effettivo problema di conservarla. Sfortuna vuole che non abbia portato con me né sale né olio, peggio ancora niente alcool; conciare la pelle a mo di trofeo è un ipotesi da scartare, non possedendo né gli strumenti, né il tempo, né la perizia.  Mmm... secondo me Mastro Eldak del sale ce lo deve avere...  quale nano si mette in viaggio senza del sale per mettere a seccare la carne... specie se affronta lunghi viaggi... aggiungo meditabondo, guardando i miei compagni di viaggio in cerca di qualche illuminante idea Avete altre idee? Dico, per conservarla...  scuotendo la testa di fronte alle loro facce, salvo capire, con un attimo di ritardo, l'idiozia del gesto Si si... va bene... la sotterro... aggiungo vedendo la faccia contrariata di Gretto e quella disgustata di Hulyeta.

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Gotrek

"Sotterrare una cosa del genere potrebbe richiedere un mucchio di tempo e di lavoro"

dico osservando le dimensioni dell carcassa

"Mi domando cosa ci facesse un essere del genere a spasso per questi boschi..."

proseguo

"Comuque avete ragione dobbiamo disfarci della carcassa, il puzzo di decomposizione potrebbe attirare altri predatori"

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Le ore lentamente trascorrono, accompagnando la vostra veglia ed il vostro riposo. Le prime luci dell'alba svegliano coloro che hanno potuto riposare sei ore continue: mentre Din cucina un'abbondante prima colazione, pasto destinato a coprire la fame sino alla prossima sosta serale, Garrdwall ed Eldak preparano in silenzio il carro, dando cosí modo ai piú affaticati di recuperare le forze. Il cielo é terso, annunciando una giornata serena, il sole del mattino dissipa il freddo della notte, creando un gradevole tiepore. Tutto é pronto: il tempo di mangiare, prepararsi ed iniziare la discesa verso l'Altopiano Shaariano.

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Duerdal

Mi sveglio con difficoltà, strappandomi via da sogni di caldi abbracci e bollenti carezze, aprendo gli occhi su un mattino pulito e fresco, nell'aria il profumo di cibo e  fumo. MI sollevo goffamente, avvolgendomi nella coperta e mi avvicino a Din per avere la mia porzione e approfittarne per farmi dare un pò di sale. Resto accanto al fuoco a mangiare, concedendomi quei pochi istanti ancora per oziare e godermi il tepore, prima che le incombenze della giornata reclamino tutto il mio essere. Quando la colazione scompare definitivamente, tutto il campo ormai è in movimento, chi a mangiare, chi a preparare la propria cavalcatura. Mi sbrigo anch'io, avendo più cose da fare degli altri. Per prima cosa ritiro tutta la mia roba e la carico sul pony, poi disotterro la testa, la cospargo di sale e la ficco in un sacco, che lego alla sella. Quindi, ammasso tutta la legna e l'erba secca che trovo nelle vicinanze al corpo del mostro, vista la mia ferma intenzione di bruciare la carcassa.

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Gretto

Mi alzo e mi stiracchio, con tutta calma, sono quasi sicuramente uno degli ultimi.
Osservo Callisto che è già sveglio quando io apro gli occhi. E' lì che mi osserva come fa ogni mattina, non ho mai capito come faccia a svegliarsi sempre poco prima di me. Inquietante a volte, ma anche rassicurante.

Tutti indaffarati pare, molto bene, non devo preoccuparmi di nulla. Dopotutto non l'ho mai fatto.
Mi allontano un poco con Callisto per trovare una congiunzione con questa parte di territorio, torno in poco più di un'oretta. Fate pure colazione, se volete lasciatemi i vostri avanzi, non mi offenderò, sono abituato a mangiare ciò che mi offre la natura.

@DM

Spoiler

Nel farlo cerco un posto che mi sia congeniale per meditare e osservare ciò che ci circonda con molta più attenzione di prima: 
gli odori nell'aria, i profumi della terra, la tipologia di piccoli insetti che popolano il sottosuolo scavando leggermente con le mani aiutato da Callisto
[Survival +9, Spot +7, Know nature +8]

In questo momento di congiunzione con la natura recupero gli slot

Torno dopo circa un'oretta e vedo Duerdal intento a bruciare il corpo della creatura
Un'ottima idea Duerdal, empie creature come queste hanno bisogno di essere purificate con il fuoco cosicchè la natura, dalle loro ceneri, sappia trarne vantaggio e ricrei qualcosa di positivo.

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Gotrek

Passiamo il resto della notte in uno stato di dormiveglia. Mi alzo con la testa ovattata e gli occhi iniettati di sangue, non male per il primo giorno di viaggio, vago per l accampamento in cerca di qualcosa da fare ma senza nulla di preciso in mente.

I membri della carovana pensano alla colazione che consume un boccone alla volta alternato da qualche sbadiglio, finito di consumare il pasto, rassetto le mie cose per poi aiutare Duerdal con lo smaltimento della carcassa dello strano essere.

Nulla sembra incidere il morale di Gretto che accoglie il falo' comeuna cosa giusta che riportera' le ceneri del mostro nel cerchio dell esistenza.

La giornata e' splendida ma so gia' che sara' dura arrivare alla sera, la fatica della notte di veglia verra' presto a reclamare il suo debito.

 

 

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Hulyeta

Mi risveglio con l'umore assai meno vivace del giorno precedente. Il senso di inquietudine mi spinge a restare zitta, pur senza trascurare i miei doveri.
Alle prime luci mi preparo risistemando i capelli scompigliati dal sonno, lavandomi accuratamente con l'acqua fredda e risistemando il trucco. Finalmente posso dedicarmi alle preghiere quotidiane, cui invito gli altri a prendervi parte, poi preparo la colazione per tutti: cucinare per l'intera comitiva è un compito che mi assumo più che volentieri, come un'amorevole madre.
Alla fine, dopo aver sistemato lo zaino, sono pronta a partire.

 

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Duerdal

Mi godo appena lo spettacolo delle fiamme che divorano legno e carne, macabro e impressionante al contempo. Quando tutti al campo sono però ben messi e quasi pronti, abbandono lo spettacolo e la sua puzza per ricongiungermi al gruppo Ebbene, la giornata si preannuncia fantastica. Sarcastico all'indirizzo del nostro capo carovana, già bello agitato e intransigente. Che strada imbocchiamo, Mastro Eldak? Gli chiedo ammiccando, ignorando il fatto che probabilmente i suoi carrettieri ne sappiano decisamente di più sulla pista da seguire.

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“L’unica che c’è se vogliamo passare inosservati, Heskhaza.” Borbotta conciso Eldak di rimando a Duerdal, una volta finita la preghiera del mattino celebrata da Hulyeta.

Pronto il carro, con Din e Garrdwall a condurlo ed Eldak dentro, vi dirigete verso il ciglio del baratro, iniziando a costeggiarlo per qualche centinaio di metri. “Ecco qua la discesa.” Borbotta un soddisfatto Din, conducendo ora il carro su una pendente che da un lato, il sinistro, presenta la parete di roccia della Grande Crepa, mentre dall’altro da a strapiombo sull’Altopiano Shaariano. Procedete lentamente, con le ruote del carro che se da un lato rischiano di urtare pericolosamente contro gli spuntoni di roccia, potendo portare ad una rottura delle assi di legno, dall’altro paiono constantemente ed assai piú drammaticamente poter finire nel vuoto, in questo caso probabilmente senza piú rimedio alcuno. La guida del maggiore dei due Nani degli Scudi, calma e sicura, è peró precisa.

La vista sull'enorme altopiano, che ora si estende sconfinato a vista d'occhio, é magnifica.

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Mentre andate scendendo con il passare delle ore del mattino, inizia ad aumentare esponenzialmente il calore: le temperature iniziano gradualmente a divenire torride. “Arriveremo giú alla metá del giorno.” Ansima un gía sudato Din. “Ed il caldo accrescerá ancora, preparatevi Miei Signori.” Come, se fisicamente o psicologicamente, non lo spiega.

 

Tutti:

Spoiler

Considerate durante la discesa un clima arido e secco sui 30-35 gradi, che vanno aumentando.
Se non specificate altrimenti nelle vostre descrizioni, considero sempre l'ordine di marcia di inizio viaggio (in questo caso visto il percorso stretto che non permette che qualcuno proceda al lato del carro, con un cambio per Gretto). Nel caso in cui lo desideriate, v'é spazio affinché possiate andare uno di fianco all'altro, ma con poco margine di manovra.
Posizioni (potete confermare o cambiare):
Duerdal in testa, poi Gretto con Callisto, il carro nel centro, Hulyeta poco dietro, ed infine Gotrek in coda, chiudendo cosí la fila.

 

Edited by Jeromonty
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Gotrek

Mi fermo un attimo ad osservare quella vista meravigliosa. Estraggo un panno da una delle mie tasche asciugandomi il sudore che, da qualche ora, si fa sempre piu copioso.

"Credo sia meglio se ci togliamo di dosso le armature metallo"

commento verso mia sorella

"Il caldo e' gia' insopportabile e credo che man man che avanziamo sara' sempre peggio, finiremo col cuocere come maialini da latte e consumare tre volte l acqua necessaria per non rimanere spompati"

 

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Duerdal

Faccio procedere lentamente il pony lungo la discesa, più preoccupato di dovermela fare a piedi che per l'incolumità della bestia. La sento già accaldata e stanca, e seriamente provata dal mio peso. Per un attimo, il ricordo, peraltro poco piacevole, di un viaggio ai bordi dell'area desertica mi solletica la mente: a piedi, con quell'eterno sapore di polvere in bocca, persino quando si mangiava, il caldo atroce che non concedeva tempo neanche al sudore di scorrere, la fatica immensa di camminare nella sabbia. Mi si asciuga la lingua a pensarci. Accarezzo il collo dell'animale, ringraziando che sia lui a dover trascinare i piedi e non io, per il momento.

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Hulyeta

La vista dall'alto è così meravigliosa che un sorriso involontario si stampa sul mio viso, mentre il vento caldo spazza via ogni dubbio o preoccupazione. Sento l'amorevole abbraccio di Berronar avvolgermi come un panno di lana in pieno inverno.
Non temere fratello mio. A certe cose c'è sempre rimedio, se si ha fede. La Madre, nella sua benevolenza, ci proteggerà.
Traccio su di lui un segno di benedizione, seguito poi da uno analogo su me stessa, prima di proseguire la marcia.
Attenti solo a dove mettiamo i piedi. Lei protegge da tutto, tranne che dalla nostra stessa disattenzione.

Spoiler

Lancio resistere agli elementi su me e Gotri

 

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Gretto

Caldo e freddo sono sopportabili, basta sapersi adattare ad essi.
Cammina all'ombra e adatta il respiro se sei accaldato, vieni, qui di fianco al carretto puoi rimanere più fresco alla sua ombra, ti facciamo spazio. 

Se dovessi sentirti troppo accaldato, in aggiunta posso creare dell'acqua per abbeverarci, non c'è problema.

@DM

Cita

per me va bene l'ordine di marcia

 

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La discesa lenta ed accorta prosegue, terminando quando il sole é all’apice della sua curva ed il calore, ora superiore ai quaranta gradi, é quasi insostenibile. La benedizione della Chierica rende il caldo facilmente tollerabile per i due fratelli, i due nani degli Scudi sudano copiosamente e non é difficile ascoltare Eldak ansimare da dentro il carro. Il paesaggio dinanzi a voi é arido e brullo, reso ondulato da dure dune di roccia coperte da un manto di erba dorata come il grano: i crestoni della Grande Crepa si ergono imponenti alla vostra sinistra, l'altopiano Shaariano si estende immenso ed infinito, intorno a voi.

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Il carro si avvia verso Nordest muovendosi a rilento tra gli alti steli d’erba rinsecchita, tra cui si nascondono infime buche che paiono attendere pazienti un vostro errore per far sí che una ruota o uno zoccolo si spezzi in esse. Trascorre l'intero pomeriggio, in un eterno saliscendi di  pendii che si susseguono interminabili.  Tutto é estremamente calmo, silenzioso, torrido. Il giorno cosí trascorre, monotono e noioso, sino al sopraggiungere della sera, annunciata da una brezza fresca e gradevole.

“Miei Signori, sará buono trovare un posto per accampare e trascorrere la notte.” Commenta Din, portando lo sguardo su di voi, incerto di chi sia la responsabilitá della decisione.

Tutti:

Spoiler

Postate la vostra descrizione e tiratemi osservare.

 

Edited by Jeromonty

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Duerdal

Guardo il carrettiere con sufficienza, indeciso se prenderlo in giro o peggio. Din, io non vedo ripari in questa radura infinita. Il vento non è forte, quindi non ci serve un riparo da esso. E non vedo fonti d'acqua, unica cosa utile con questo caldo. Visto che avete già viaggiato per di qua, renditi utile dicendoci se c'é qualche fonte, o un oasi, un laghetto, una pozza....

Gli volto le spalle e mi rizzo sulle staffe, per aumentare, anche se di poco, la visuale. Nel crepuscolo imminente, nulla però fa presagire a qualcosa di simile. Solo infinita distesa di erba secca e i contrafforti della Grande Crepa. 

 

@Jeromonty

Spoiler

tiro sia osservare che sopravvivenza, che è sempre utile per trovare ripari naturali e roba simile. 

 

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Gotrek

Quando si rivolge al gruppo, Duerdal e' schietto e sincero come un pugno in faccia. Il mastro birraio ha ragione, accamparsi senza una fornte d acqua nelle vicinanze non ha senso.

"Inoltre mastro Eldak, considerate le temperature, forse sarebbe meglio riposare di giorno e viaggiare di notte, almeno fin quando non ci saremo lasciati alle spalle l altopiano"

commento

 

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“Giovane Mastro della Botte...” Indeciso e rispettoso nel tono, che ora diventa eloquente “...ma vedete, io e mio fratello non ci siamo mai avventurati per questa zona.” Dicendo peró come se fosse ovvio, se farlo fosse cosa da matti suicidi. “Abbiamo sempre seguito Stradavecchia, la decisione di pren…”

Non fa in tempo a terminare che Mastro Eldak, fradicio di sudore come se si fosse immerso in un tinello, esce dal carro. “E’ stata mia” Tuona perentorio “Bando alle lagne, trovate il miglior posto per ripararci da bestie, freddo o chissáchealtro” Lo sguardo severo si posa sul Crociato “ma vedi tu ora questo ti…” Tace repentinamente, pare rimuginare per diversi istanti “Mi sembra una grandiosa idea Principe… “ Dal tono non si intende se vi sia scherno o rispetto nel titolo menzionato “...peccato non l’abbiate avuta prima” Pare tornare a riflettere, la mano va a allisciare la barba all'altezza del mento. “Dunque facciamo una breve sosta, mangiamo e riprendiamo durante la notte”

Din appare perplesso, mentre Garrdwall sbotta contrariato. “E le buche? I punti di riferimento?” Si sbraccia eloquente a mostrare l’intorno giá povero di riferimenti durante il giorno. “Non abbiamo mica una strada da seguire!!!” Lo sguardo del giovane ed irruento Nano si poggia su Gretto prima e su Hulyeta poi, come a chiedere il loro appoggio circa la difficile decisione da prendere.

La temperatura nel mentre, nonostante siano passati pochi minuti da quando vi siete fermati, continua a scendere bruscamente abbassandosi di almeno una quindicina di gradi. Il sole, cosí a lungo alto sulle vostre teste, pare aver fretta di svanire inghiottito dalla terra portando via con sé caldo e calore. Il vento inizia a spirare con una crescente intensitá. A breve sará oscuro ed inizerá a fare freddo. Tutto appare cosí repentino, drastico e radicale, nell'Altopiano dello Shar.

 

Duerdal:

Spoiler

Noti una duna distante una ventina di metri, il cui versante lievemente concavo offrirebbe un certo tipo di riparo e di protezione.


Gotrek:

Spoiler

Intravedi in lontananza una sagoma, macchia scura ed indistinta, apparire, muoversi lentamente e poi svanire, come inghiottita dalle dune: difficile dire che o cosa sia, se sia una o piú vicine tra loro. Non é la prima volta che la scorgi, visto che avevi avuto la sensazione di averla vista poco dopo terminata la discesa, ma ora la sensazione diviene conferma. Sempre a Sud-Est rispetto a voi, distante questo si, ma quanto é difficile poterlo dire.

 

Edited by Jeromonty

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