Jump to content

Benvenuto in Dragons’ Lair

La più grande e attiva community italiana sui giochi di ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Operazione YANKEE IREM

In questo nuovo articolo Gareth Ryder-Hanrahan fornisce un nuovo spunto di avventure a tema lovecraftiano, unendo l'ambientazione di due GdR basati su GUMSHOE

Read more...

La Scatola Bianca: Regole Avanzate è disponibile in italiano

Ecco un nuovo supplemento per La Scatola Bianca, il retroclone basato su OD&D, che aggiunge tante nuove regole, molte delle quali ispirate a AD&D Prima Edizione.

Read more...

Le terre selvagge di Dembraava - Parte 2

Proseguiamo nella scoperta di Dembraava e dei suoi strani ed inquietanti segreti...

Read more...
By Lucane

I Mondi del Design: 'Old School' nei GdR e in Altri Giochi: Parte 1

In questa prima parte di tre articoli che mettono a confronto Old School e stili di gioco più recenti, Lew Pulshiper analizza a suo le principali differenze in fatto di fallimento e narrazione. 

Read more...

Cosa c'è di Nuovo su Kickstarter: CY_BORG, Il Mulino e il Gigante, New Edo

Andiamo a scoprire assieme le novità in campo GdR attive in questi giorni su Kickstarter.

Read more...

L'Arcipelago Cremisi - (TdG)


Brenno
 Share

Recommended Posts

Sono passati mesi dall'attacco a Città del Porto da parte di Klustar ed il suo esercito di non morti, tra cui un drago scheletrico che ha fatto piovere morte e distruzione su tutta la città. 

L'assedio della cittadina è durato giorni, la situazione sembrava volgere al peggio, quando grazie alla guida del Gran Sacerdote Uran Blotfest e al tardivo ma efficace intervento delle truppe in rinforzo inviate da Isandra III, la situazione è stata capovolta miracolosamente.

In un'epica battaglia proprio nella piazza principale di Città del Porto, è stato lo stesso Uran ad infilzare Klustar grazie alla sua spada magica detta "la Lucente".

Ora che la minaccia è stata debellata, tutta la città è impegnata nel leccarsi le ferite, nel piangere i propri morti e nella difficile ricostruzione, di case, empori e dello stesso tempio del Dio della Luce, ancora in piedi ma notevolmente danneggiato.

E' molto difficile tornare alla normalità, l'economia ne ha risentito parecchio, molte rotte commerciali si sono interrotte, e ancora sciamano gruppi di non morti senza guida nei dintorni e nelle campagne. Come se questo non bastasse, anche una potente epidemia di peste ha fiaccato l'ormai debole forza di volontà degli abitanti di questa parte della Baronia.

Di fronte a questo scenario, in tanti han scelto di andare via a cercare fortuna altrove, chi verso la Capitale, chi addirittura verso altre lande a Nord e a Sud, e chi, come voi, imbarcandosi verso terre ancora più lontane, in un lungo e stancante viaggio attraverso il Mare dei Sospiri.

Alcuni di voi si conoscevano già, altri hanno avuto tempo e modo di fare comunella durante il lungo viaggio durato ben 14 giorni a bordo della Grazia di Isandra, una delle navi di punta della Compagnia Ali del Grifone.

Pensavate di non arrivare più, non vi immaginavate di dover restare per mare così a lungo, e così Grigo detto "il Cerusico" dalla bella città fortificata di Kantor, insieme al suo socio, il cantastorie Rudolf "Rudy" De Witte, hanno avuto tutto il tempo di conoscere i due elfi Livian e Querefal rispettivamente Paladino e Sacerdote devoti al Grande Barbagianni.

Anche se molto diversi per carattere e provenienza, decidete di unire le forze in questa nuova avventura in territori a voi completamente sconosciuti, supportandovi (e sopportandovi) a vicenda.

Terraaaa!!

Finalmente arrivate a destinazione, se vi aspettavate di sbarcare in un grande porto come quello da cui siete partiti, bhè...avete già la prima delusione.

La Grazie di Isandra, non si avvicina alla costa, i marinai gettano le ancore e vi forniscono di scialuppe per arrivare sulla terra ferma.

Siete nel 1° Giorno di quella che in questa parte di mondo viene definita come la Stagione Secca. Il Clima è Caldo.

Potete già sentire un odore nell'aria diverso, il sole scalda molto e c'è un'umidità maggiore rispetto al continente, strani insetti e uccelli dai colori sgargianti vi accompagnano mentre vi avvicinate verso quella che sapete essere l'Isola di Lagan, la più grande di tutte le isole dell'Arcipelago. I marinai vi spiegano che la nave non si può avvicinare molto per via della conformazione dei suoi fondali, ecco perché i viaggiatori vengono sbarcati con le scialuppe.

Arrivate sulla Costa Ovest dell'isola, più precisamente a Porto Nuovo, un piccolo e decadente avamposto che tutto sembra tranne che "nuovo". Vedete un faro, una vecchia taverna e una rimessa fatiscente. Non sembra molto abitato...

Sul molo dove si fermano le scialuppe per farvi scendere, vedete un cartello di legno con sopra una scritta sbiadita che recita:

PORTO NUOVO, ISOLA DI LAGAN, COLONIA DELLA BARONIA DEL GRIFONE. I VISITATORI SONO I BENVENUTI!

 

Link to comment
Share on other sites


Livian Fogliargentea

Mmh... Queste piccole città non sono niente in confronto alla maestosità della vecchia Baronia. Speriamo che almeno la natura incontaminata possa offrirci degno spettacolo.

Mi passo la mano fra i capelli, assaporando l'aria tiepida. Provato dal duro viaggio in nave, quello che voglio è assaggiare buon cibo.

Querefal, potremmo andare a mangiare un boccone. Ho davvero bisogno di assaporare cibo vero, dopo questa traversata in nave. Grigo, Rudy, avete voglia di unirvi? La vostra compagnia mi sarebbe gradita. Potremmo vedere dove si trova la taverna, e chiedere qualche specialità del luogo.

Edited by hooman
Link to comment
Share on other sites

Rudolf "Rudy" De Witte

Il viaggio è stato lungo e sfiancante, più ci avvicinavamo alla meta e più il caldo diventava insopportabile. Ma non potevamo lamentarci così tanto, è stata già una fortuna, per me e Cerusico, uscirne vivi da quell'inferno. Ancora però non mi capacitavo di come avevo perso la mia armonica. Certo non c'era un legame affettivo, però ormai mi accompagnava da un sacco di tempo e sopratutto odio perdere le cose.

Cerusico, mon ami, sei sicuro di non aver visto la mia armonica da qualche parte? Gli domando per l'ennesima volta mentre carichiamo le nostre varie cose sulla scialuppa..

I due elfi che abbiamo conosciuto sulla Grazia di Isandra sono un po' strani (beh.. sono elfi dopotutto), ma decidiamo comunque di fare gruppo con loro all'esplorazione di queste nuove terre..

"Porto nuovo".. un posto fatiscente che non riesco a capire come fa a stare in piedi.. ci saranno tante cose da... ehm... "prendere in prestito"... la mia faccia sconcertata incontra quella di Cerusico..

Accetto l'invito di Livian, l'idea di mettere qualcosa nello stomaco non mi dispiace affatto.

 

Edited by lako
Link to comment
Share on other sites

Grigo di Kantor

Finalmente a terra... Una nuova terra! 

Inspiro profondamente... l'aria di mare riempie i miei polmoni... Ah... Finalmente! Niente più puzzo di morte... I miei pensieri volano per un momento all'inferno di Città del Porto da cui siamo fuggiti.. Nuova landa, nuova vita! 

Sorrido... 

Certo, Lav! Dico rivolto all'elfo Un bicchiere di sciacquabudella per togliermi dalla bocca gli ultimi rimasugli di cenere di Città del Porto mi ci vuole proprio! Giusto, Rudy? Strizzo un occhio al menestrello... Come dici? La tua armonica? Macché! Mai vista dalla partenza... Non è che l'hai lasciata a qualche signorina come pegno d'amore? 

Avanti compagni, alla bisboccia! Chi sa che non troviamo pure qualcosa di remunerativo da fare? Anche qua ci sarà bisogno di un cerusico, no?

 

 

Link to comment
Share on other sites

Querefal

Il viaggio in mare mi ha davvero infiacchito, sembrava davvero eterno per un elfo come me abituato alla maestosità e agli spazi verdi di Bosco Bianco. Tuttavia l'arrivo all'isola mi da un po' di conforto, non tanto dalle modeste dimensioni dell'avamposto ma dalla strana e colorata natura dell'isola Invero Livian, la natura di quest'isola è molto bella, mi chiedo se qualche Bestia Sovrana dimori in una di queste isole. Sono molto curioso ma per il momento concordo, andiamo a riposarci un poco e a chiedere qualche informazione, il viaggio mi ha provato non poco. dico per poi guardare l'interno delle mie tasche, vuote Ehm spero che la gente di questo posto sia di buon cuore, non ho più un fiorino con me.. poi annuisco a Grigo riguardo il trovare lavoro Si concordo, guadagnare qualche soldo non mi dispiacerebbe nel caso la gente locale NON fosse di buon cuore... concludo, dubbioso. 

 

Link to comment
Share on other sites

Non è difficile trovare quello che cercate, considerato che ci sono veramente solo 3 costruzioni da questa parte dell'isola: il faro, un emporio e quella che individuate essere la taverna Al Grifone Stanco, dal nome scritto a mano una insegna incrostata di salsedine.

Appena entrate un uomo magro come un chiodo, dal mento pronunciato, barba malfatta, due bianchi baffi cisposi, e uno strano cappellino conico da festa sopra al capo, tenuto fermo da un elastico di caucciù, smette di asciugare un boccale di vetro e vi guarda.

Prego, vi dice in tono burbero e sbrigativo, nuovi pellegrini appena sbarcati eh? Accomodatevi.

 

Link to comment
Share on other sites

Querelaf

Entro nella locanda che non ispira molta fiducia già solamente del nome ma sono armato di ottimismo Ehm salve a voi saluto educatamente l'uomo che ci ha accolto per poi guardare il suo capello a cono Che... curioso copricapo... dico per poi schiarirmi la voce Si, siamo sbarcati poco fa. Potete darci qualche informazione sull'isola dove ci troviamo? Vedo che qui avete delle costruzioni.. ehm... piuttosto modeste... 

Link to comment
Share on other sites

Waldo Gaffa

Uh...questo? Oh sì, è un cappellino da festa, se ne volete uno ve lo posso vendere per 2 fiorini.

Da dove venite? Da Città del Porto o da Veslanje? Ho sentito che a Città del Porto è successo un bel casino...

Dovete sapere che questa parte dell'isola viene utilizzata solo per lo sbarco dei nuovi arrivati, ci vivo solo io e i miei fratelli, la capitale Alcova, è situata sulla costa est. Le due coste dell'isola sono unite da un sentiero poco battuto, che richiede circa 4h per essere attraversato.

l'Isola di Lagan deve il suo nome al Governatore Alfonso Lagan e non è la sola isola dell'Arcipelago, ma se volete saperne di più però dovrete tirar fuori da quelle tasche qualche fiorino, c'è una situazione politica piuttosto intricata nell'Arcipelago, e queste informazioni sono informazioni di valore....5 fiorini e vi darò altri dettagli. Altrimenti..torno in cucina a prepararvi qualcosa da mangiare, abbiamo polpi e seppie essicate e dell'ottimo formaggio di capra.

Link to comment
Share on other sites

Rudolf "Rudy" De Witte

L'oste di questo.. posto.. sembra abituato a vedere gente nuova che sbarca su Isola di Lagan, effettivamente ci informa che Porto Nuovo è il solo posto dell'isola che riceve i "nuovi arrivati", ma ahimè non sembra ben intenzionato a rilasciare ulteriori informazioni se non dietro il pagamento di ben 5 fiorini..

Bonjour monsieur, complimenti per il locale molto accogliente! Rudolf De Witte, veniamo da Città del Porto.. un casino senza paragoni mon dieu!! Vede, mon ami, purtroppo le nostre finanze non sono delle migliori in questo momento e sopratutto voglio spendere i miei ultimi 2f per comprare il suo bellissimo copricapo..

Tiro fuori i miei ultimi 2 fiorini e li faccio roteare tra le dita sperando che siano abbastanza per ricavarne qualche informazione in più

Spoiler

Socialità 7

 

Edited by lako
Link to comment
Share on other sites

Waldo Gaffa

L'uomo si china per un momento, sparendo sotto al bancone, sentite che sposta un paio di scatole e poi torna fuori con un cappellino. Ecco qua, un bellissimo cappellino da festa! Ottima scelta, ne rimanevano pochi. Però... 2 è meno di 5, abbiamo un clima e una flora diversa sull'arcipelago, ma la matematica è la stessa della Baronia...

Non ho tempo da perdere, fuori i fiorini per le informazioni, o ditemi se volete mangiare qualcosa, o altrimenti...buona permanenza sull'isola.

Link to comment
Share on other sites

Rudolf "Rudy" De Witte

Ormai questo simpatico oste ha preso i 2f e mi ha veramente dato un cavolo di cappellino.. il mio sguardo cambia dal gioviale al vendicativo e sostengo lo sguardo dell'oste per qualche secondo.. arraffo in malo modo il copricapo e appallottolandolo lo lancio in un angolo della taverna mentre mi giro e mi avvicino a Grigo..

Non c'è nessuno in giro.. se lo minacciamo come si deve ci dirà qualche cosa di più di quest' isola, magari anche dove trovare un buon... lavoro

sussurro nell'orecchio del mio compare 

Edited by lako
Link to comment
Share on other sites

Grigo di Kantor

Annuisco a Rudy. Non so quanto sia saggio minacciare, amico... Qui ci si fottono come vogliono, mi sa... Non abbiamo contatti e nessuno che ci pari le chiappe...

Sorrido a quaranta denti all'oste...

Suvvia messer oste, la matematica sarà pure la stessa... Così come gli stessi sono i rischi in cui incappano gli avidi che si approfittano dei nuovi venuti , non so se mi spiego... Suvvia ci veda come un investimento... 3 fiorini che sono meno di 5 ma più di 2 e ci ricorderemo bene di lei una volta che avremmo tirato su un po'di grana... 

 

Link to comment
Share on other sites

Waldo Gaffa

L'oste guarda male il menestrello dopo che ha accartocciato e tirato via il cappellino appena comprato, poi si rivolge a Grigo.

Certo che con questi modi farete poca strada sull'isola, non so come siete abituati sul continente, ma qua la maleducazione è poco tollerata. Siamo persone semplici, ma non siamo degli sprovveduti. Le informazioni in mio possesso sono informazioni che in pochi sanno, quindi o mi pagate i 5 fiorini richiesti o stiamo soltando perdendo tempo tutti quanti.

Link to comment
Share on other sites

Rudolf "Rudy" De Witte

Purtroppo questo c.oglione ha ragione.. il viaggio mi ha un po' sfiancato, non posso schizzare come una scheggia per queste fesserie.. e poi la parte della guardia cattiva è di Grigo..

Pardonne moi mon ami.. lei ha perfettamente ragione.. il viaggio e stato lungo e i nervi sono alquanto tesi gli dico con un sorriso mentre raccolto il cappellino e lo risistemo 
Non è mio solito reagire così davanti a cotanta gentilezza...... Merci per questo fantastico acquisto..

Vogliamo arrivare alla somma richiesta da questo gentile signore? dico rivolgendomi agli altri Sono sicuro che le informazioni che possiede possono essere interessanti

Edited by lako
Link to comment
Share on other sites

Waldo Gaffa

Bha...siete strani forte, spero davvero sia solo per la stanchezza post viaggio...l'uomo arraffa i fiorini, riempie un boccale di birra e si sistema ad un tavolo dove dispone un bicchiere per ciascuno di voi.

Sedetevi, un giro di birra lo offro io, spero vi aiuti a rilassarvi.

Dunque... Waldo prende anche un foglio di carta unta, dove sopra con un gessetto disegna una sorta di mappa mentre parla, nell'Arcipelago Cremisi il Mare dei Sospiri è diviso in quadranti, le Acque della Compagnia e il Golfo Libero, rispettivamente a Nord-Est e a Sud-Ovest, sono contesi tra la Compagnia Ali del Grifone e la Fratellanza del Vento.

Le Acque Sconosciute e quelle dell'Oblio ad Est, sono invece troppo pericolose per essere reclamate da qualcuno.

Dicevamo...la Compagnia Ali del Grifone, fa capo ad Armondo Lagan, il Governatore di questa isola che prende il nome proprio da lui, e gode dell'appoggio della Baronia e della Gilda dei Mercanti. La Fratellanza del Vento, invece, è una congrega di...pirati, o ribelli, chiamateli come volete, il loro capo è un elfo, Volpe d'Argento, e la loro isola è l'odierna Isola della Fratellanza.

Non devo spiegarvelo io che tra le due fazioni non corre buon sangue...su Volpe d'Argento vige una bella taglia.

Non lontanissimo da qua, c'è un'altra isola, più piccola, si chiama Scoglio del Guitto. Se mai doveste andarci ricordatevi che è vietato usare la magia! L'isolotto è roccioso e arido, non cresce molta roba, gli abitanti vivono più che altro di pesca. A capo dell'isola, ora sotto il controllo dei Custodi del Buio, c'è il Castramosche, messo al comando da parte di un Sacerdote importante. Questo Castramosche come vi dicevo odia i maghi, e quindi non vuole che si usino incantesimi, pena multe salate o peggio. Solo le Preghiere sono ammesse, a meno che non riusciate a procurarvi una licenza speciale dal costo di 50 fiorini, che firmerà il Castramosche stesso.

Lo Scoglio del Guitto funge principalmente da penitenziario.

Nuova Odep è l'ultima isola scoperta dalla compagnia, è ricca di vegetazione e le sue sponde rendono disagevole qualsiasi sbarco.

Infine c'è l'isola della Grande Scimmia, che dicono essere un inferno di vegetazione ed insetti e rettili velenosi. Non un gran bel posto per una villeggiatura.

Questo a grandi linee quello che so...ecco vi ho anche disegnato una mappa sommaria delle isole conosciute. Tante altre informazioni potreste scoprirle andando ad Alcova. Molte isole non sono ancora state scoperte, e so che Lasco Lagan, il figlio di Armondo, è in cerca di nuovi esploratori che trovino le isole per la Compagnia Ali del Grifone.

Ah...un'ultima cosa, a Nord di quest'isola c'è una palude, dove vive completamente da sola, Morag, un'elfa scorbutica che si dice fosse in passato una Sacerdotessa della Morte. Il suo capanno è a 4h dal bivio che troverete al centro dell'isola. Io me ne terrei alla larga.

Edited by Brenno
Link to comment
Share on other sites

Livian Fogliargentea

Accidenti, estremamente complicata la situazione dell'arcipelago. Sono previste spedizioni che portano nelle diverse isole? Oppure è possibe affittare barche, in quest'isola? Sa, caro oste, il suo remunerato discorso ci ha instillato curiosità. 

Mentre parlo, la pancia inizia a brontolare, ricordandomi la fame e il desiderio di cibo vero.

Poffarbacco, quasi dimenticavo. Sarebbe possibile gustare un assaggio della cucina locale? Il viaggio è stato parecchio provante per questo sparuto gruppo di avventurieri.

Link to comment
Share on other sites

Querelas

Ascolta attentamente il resoconto dell'arcipelago da parte di  Waldo. Commento le varie isole e/o città e/o fazioni con impressioni differenti:

Mh...quindi anche tra queste isole vi è una sorta di "guerra" tra fazioni anche se non proprio ufficale. Tsk...che vergogna che a capo della Fratellanza ci sia un elfo, sicuramente ha smarrito la via della sua Bestia Sovrana. Dovremo ri-insegnargliela, magari con calma da dietro le sbarre di una prigione. Chissà a quanto ammonta la sua taglia.

Poi rabbrividisco un attimo riguardo l'isola dei Custodi del Buio Brrr...va bene ci andrò piano con loro allora, io porto la voce del Barbagianni ma non voglio problemi con i Custodi del Buio, se saremo li...niente magia...

Riguardo le isole con la giungle rigogliosa invece Sarei molto curioso di visitare Nuova Odep e l'Isola della Grande Scimmia! La natura sconosciuta mi attira maaa...prima ci serve una nave, o un passaggio....in ogni caso: dei fiorini!

Ringrazio Waldo per le informazioni e poi mi rivolgo ai miei compagni Che ne dite se andassimo ad Alcove? Potremmo chiedere a questo tale Logan se ha del lavoro da offrirci. Magari c'è una taglia anche su questa sedicente strega sacerdotessa della morte!  Libereremmo l'isola da un brutto male e....ci guadagneremmo sopra, io sono più per la prima parte ovvvvvviamente!

Link to comment
Share on other sites

Il 11/11/2019 alle 15:12, hooman ha scritto:

Livian Fogliargentea

Accidenti, estremamente complicata la situazione dell'arcipelago. Sono previste spedizioni che portano nelle diverse isole? Oppure è possibe affittare barche, in quest'isola? Sa, caro oste, il suo remunerato discorso ci ha instillato curiosità. 

Mentre parlo, la pancia inizia a brontolare, ricordandomi la fame e il desiderio di cibo vero.

Poffarbacco, quasi dimenticavo. Sarebbe possibile gustare un assaggio della cucina locale? Il viaggio è stato parecchio provante per questo sparuto gruppo di avventurieri.

Come vi ho detto prima potete gustare del buon pesce essiccato e del formaggio di capra, questa parte dell'isola non offre molto altro. Sono 2 fiorini a testa per il pranzo. Se volete restare anche per questa notte, ho una stanza doppia di sopra. Non è molto grande, ma non è un problema ospitare anche più persone, la camera costa 3 fiorini + 1 fiorino per ogni ospite in più.

Spoiler

Dormendo in più di 2, si sta molto scomodi ed il riposo ristoratore si può fare ma con modificatore -1

Per le spedizioni dovrete invece far riferimento al Porto di Alcova, potete noleggiare navi della Compagnia, navi Indipendenti...o... e qui si ferma squadrandovi dalla testa ai piedi sorridendo sarcasticamente, potreste comprare una barca con una ciurma che vi accompagni. Ma non penso sia il vostro caso, mi sembrate piuttosto squattrinati...

Link to comment
Share on other sites

Livian Fogliargentea

Pesce secco e formaggio di capra... Qua hanno la stessa roba che si mangiava in nave. Spero che ad Alcova abbiano cibo vero.

Ehm, sì, mi trovo in pieno accordo con il caro Querelas. Alcova è il luogo che fa per noi, nonostante l'apparenza suggerisca, a mio dire erroneamente, una misera situazione economica. La ringrazio caro Waldo!

Guardo poi i due compagni umani. 

Tipi bizzarri, ma simpatici dopotutto. Sarebbe carino averli con noi.

Carissimi, vi unireste fino ad Alcova?

Link to comment
Share on other sites

 Share

  • Similar Content

    • By MasterX
      Sono passati circa due mesi dal vostro ultimo incarico , non avete fatto altro che cercare e cercare nuove missioni , vi siete diretti verso L'isola di Oboris più precisamente nel piccolo villaggio di Baham , un posticino tranquillo, popolato dalla stragrande maggioranza di Umani e Yuan-ti e qualche mezz'elfo, i quartieri sono divisi in due parti , quelli dei rettili e quegli delle altri umanoidi , gli edifici (salvo alcuni casi) sono tutti fatti di cemento/fango bianco con i tetti piatti composti da fogliame secco e legnetti . Vi dirigete verso la prima locanda disponibile ovvero una catapecchia di nome "Sole Nascente" , il suo interno è come quello di un rettangolo. Al cui interno si possono trovare un vecchio locandiere , una cameriera che serve ai tavoli, una donna più anziana sempre dietro al bancone che si occupa di pulire qualche boccale/piatto, ai tavoli si possono trovare un duo di guardie cittadine vestite con armature di bronzo misto e delle vesti leggere per non intralciare troppo i movimenti , i loro volti sono coperti da dei veli , le loro armi poggiate sul tavolo, in un'altro ci sono dei mezz-elfi che giocano a dadi, e uno strano vecchietto tutto imbacuccato con vestiti pesanti il suo tavolo è pieno di libri , mappe e altri oggetti da cartografo, si potrebbe dire che è il personaggio più appariscente dell'intera stanza essendo che faranno si è no 27 gradi all'ombra ed è lui vestito can una tunica blu pesantissima e non sembra risentire per niente del caldo afoso. 
       
      Il locandiere appena vi nota vi fa cenno di entrare Ma benvenuti! entrante pure non siate timidi qui si sta meglio, piuttosto di prendere un'insolazione in strada. posso servirvi qualcosa da bere? abbiamo dell'acqua ghiacciata se volete o dell'alcool. vi dice tutto contento mentre si sfrega le mani. 
       
      - Stile dell'architettura 

       
      - Completo delle Guardie 

       
       
       
      - Giocatori 
      @Voignar @Calistar
       
    • By Zellos
      Dalle vostre ultime avventure, sono passati alcuni giorni: sono i primi giorni di primavera quando gli inviti per il “matrimonio più importante per le terre rubate”: firmati col sangue di entrambi, il Justicar Erebus e Lady Demetrios di Pitax, sono veri e propri strumenti arcani. I messaggeri sono pronti e lesti a spiegare: accettare l’invito fa parte di un contratto magico in cui loro si impegnano a considerarvi ospiti d’onore, scortarvi e proteggervi fino alla loro capitale e fino poi alla vostra, senza sotterfugio alcuno; allo stesso modo, voi vi impegnate a rispettare l’ospitalità e l’autorità dei padroni di casa durante le festività, anche se loro si impegnano ad non obbligarvi ad alcunché contrario alla vostra morale. Per l’occasione sembra che i futuri coniugi avranno una coppia di filatteri creati con l’aiuto di diversi religiosi per permettergli di capire se qualcosa sia contrario alla morale dei contraenti. L’unico punto scoperto in tutto questo è, ovviamente, ciò che fra di voi potreste farvi…

       
      Sapete che al matrimonio sono stato invitate diverse autorità, religiose o meno, ma anche rappresentanti di gilde, organizzazioni e molto, MOLTO altro. Si sussurra anche di gruppi planari, antiche civiltà tornate dal passato e molto, molto altro.
      Il viaggio vi porta prima a First Gate che vedete per la prima volta: una città chiaramente militare, una fortezza abitata da soldati, più che da cittadini. Poche risa, molti movimenti in sincrono e marce. Ciononostante, non si avverte una cappa di oppressione come ci si aspetterebbe: militaristi e suprematisti però lo sono di sicuro, però. Nonostante la presenza dei fantomatici automi del clero di Abadar ( che fungono in massima parte da guardia cittadina, coadiuvati da investigatori ed inquisitori di First Gate), tutti i cittadini passano parte del giorno ad addestrarsi militarmente, al tiro con balestra e l’uso di scudo e lance.
      Le vostre delegazioni, ben formate e sopratutto accompagnate da soldati addestrati, si avviano verso il Pitax. Il viaggio dura un poco, ma passa liscio, senza grossi problemi ( qualche attacco di mostri lo subite, ma niente di problematico).
      Ecco, l’aria del Pitax è tutt’altra.

      La città è in realtà ancora in ricostruzione e si notano decine di persone in poco più che stracci, guardate di sottecchi da quelli che erano i guardiani del Pitax, più che soldati, polizia politica dei vecchi tempi. Non sono schiavi ( precisano i bardi ed i banditori) ma prigionieri di guerra: finita la ricostruzione entreranno all’interno delle gilde degli artigiani come lavoratori ( pagati poco, ma pagati). Ora pagano col sudore ed il sangue il prezzo del ferro ( cioè la sconfitta).
      Inutile dire che ciononostante ci sono in pieno assetto “da combattimento” decoratori, artigiani, musici ed uomini e donne di fatica che stanno decorando tutte le strade che portano all’imponente castello reale.
      Venite scortati alle foresterie e sia Lahan che Lakeholm si trovano nello stesso edificio: non sapete se ci siano altre delegazioni, al momento. Nel viaggio dopotutto siete stati sempre “relativamente” vicini.  
      @Ghal Maraz
      @tutti
       

      Tag Vari
       
    • By Ian Morgenvelt
      @Alonewolf87 @Cronos89 @Ghal Maraz @Pippomaster92 @shadizar @Zellos Apro finalmente il topic organizzativo per questa avventura autoconclusiva. Inizio ad introdurvi le regole che useremo per questa campagna:
      Il Concetto Base del personaggio dovrà essere relativo all'Ordine di cui fate parte e all'Ideale pronunciato (il primo, ma sotto spiegherò una piccola eccezione). Ogni volta che pronuncerete un nuovo Ideale potrete modificare il Concetto Base.  Gli Aspetti liberi saranno divisi nella seguente maniera: uno sarà relativo al vostro passato, alla vostra identità oltre all'essere Radiosi, il secondo sarà un Legame, un rapporto stretto con un altro membro della squadra (non necessariamente positivo) e l'ultimo potrà essere usato come preferirete.  Ognuno di voi avrà una terza riserva di stress, la Folgoluce. Questa avrà un valore dipendente dal punteggio più alto tra Fisico, Risorse e Volontà. Non avrete Conseguenze legate alla Folgoluce, ma la potrete usare per assorbire i danni di qualunque ferita. Potrete inoltre creare dei Talenti legati ai vostri Flussi, che richiedano di spendere Folgoluce. Nei prossimi giorni vi farò qualche esempio. 
      Quando terminerete la riserva di Folgoluce non potrete più usare tutti i poteri associati alla vostra identità come Radiosi. Una volta per scena, però, potrete spendere un punto Fato per recuperare la riserva di Folgoluce.  Partirete con un Recupero pari a 3 e 3 Talenti. Non useremo il sistema dei Gadget e della magia, che ho introdotto nell'altra campagna.  Se @Alonewolf87 non conosce le regole di FATE può contattarmi in privato per chiedermi aiuto durante la creazione della scheda. Non dovrebbero però essere eccessivamente complesse. 
      Passiamo ora alle limitazioni sui personaggi. Non saranno molte, ma sono necessarie per ragioni di trama:
      Non potrete giocare dei Forgialegami. Al momento esiste un solo Forgialegami (Dalinar Kholin): la presenza di altri Forgialegami cambierebbe nettamente l'ambientazione. Soprattutto, un Forgialegami non verrebbe mai inviato in una missione come quella dei vostri personaggi.  Non potrete giocare dei Rompicielo: il processo di selezione dei Rompicielo è strettamente legato al volere di Nale, che al momento sta servendo i Cantori. Posso però fare un'eccezione e farvi giocare un Rompicielo in caso abbiate una buona storia per giustificarlo. Ovviamente sarete un Radioso del secondo Ideale, dato che i Rompicielo del primo Ideale non hanno nessun potere, e non potrete avere accesso al Flusso di Divisione. Non potrete giocare dei Cantori. Tutti gli Ascoltatori, i Cantori ribelli che hanno abbandonato Odio, sono morti durante la Battaglia di Narak. L'unico sopravvissuto, Rlain, non è ancora legato a nessuno spren, dato che sono diffidenti nei suoi confronti.  Nei prossimi giorni vi scriverò l'incipit della campagna, così che possiate regolarvi per la creazione della storia dei personaggi. Vi anticipo già che sarete una piccola squadra di Cavalieri Radiosi, creata come unità operativa dalla coalizione, per poter avere un gruppo di combattenti scelti che sappia agire anche in condizioni avverse. 
    • By Ian Morgenvelt
      Saint-Malo, 7 Luglio 2015, Ore 10.00
      La cittadina di Saint-Malo è una delle perle della Bretagna, soprattutto in questo periodo dell'anno, quando viene animata dal Folklore du Monde, uno dei più grandi festival folkloristici internazionali. Questa ricorrenza è anche una delle rare occasioni in cui la comunità sovrannaturale e quella umana riescono ad incontrarsi senza creare problemi: l'atmosfera festiva e le stravaganti iniziative degli umani permettono anche alle creature più eccentriche di camminare per strada senza temere di infrangere la Mascherata o imbattersi in quei folli dei Liberatori. 
      Ma quest'anno qualcosa sembra essere andato storto, attirando una vera e propria tempesta sul festival. Il ritrovamento del cadavere tra le vie della Citè, la vecchia cittadella edificata dai nazisti, e la strana pioggia gelatinosa che ha "bagnato" la città durante la notte hanno attirato l'attenzione di diversi individui, più o meno raccomandabili. Il festival ha ripreso il suo programma, ma è chiaro a tutti come qualcosa si stia muovendo in città, qualcosa che potrebbe sconvolgere questo tranquillo porto bretone. E, indirettamente, ne siete stati coinvolti anche voi. 
      Amy, Andrea, George, Marcel, Oisin, Petras
      Tutti
      Nota
       
    • By Ian Morgenvelt
      Nome dell'ambientazione: 
      Pianeta Terra, anno 2015: all'oscuro della maggior parte dell'umanità, le creature dei miti e delle leggende hanno continuato a prosperare, integrandosi nella nostra società e modificandola profondamente.
      Temi
      Temi principali
      Come nelle fiabe: Le leggende, i miti, le fiabe e l'epica… sono tutti metodi con cui l'umanità ha tramandato le imprese di esseri fondamentalmente diversi da loro. Dei, "lupi cattivi", streghe, troll ed elfi sono molto più reali di quanto si possa pensare, come sapevano gli antenati degli uomini moderni: le storie non erano solamente racconti per allietare una serata, ma avvertimenti su questo mondo tanto affascinante quanto pericoloso.
      Questi esseri, ormai dimenticati o scherniti, non sono certo spariti nel nulla: sono cambiati, ma hanno mantenuto i loro ruoli narrativi. E, soprattutto, vivono tutt'ora in mezzo a noi, nascondendosi sotto pelli mortali e penetrando in profondità nella società moderna. O fuggendo totalmente da essa, infestando luoghi che tutt'ora vengono guardati con timore irrazionale: da dove nascerebbero le leggende metropolitane, altrimenti? La Grande Mascherata: Le storie del passato sono state dimenticate o guardate come sciocche superstizioni con cui si trastullavano i nostri avi. E proprio per questo la maggior parte delle persone si rifiuta di credere al soprannaturale, anche quando viene messa di fronte a prove inconfutabili. Il cervello umano non riesce ad accettare che possa esistere qualcosa di tanto assurdo, in grado di farci sentire totalmente inermi e impotenti: per questo ogni uomo attiva una sorta di meccanismo di autodifesa, razionalizzando qualunque avvenimento a cui assiste. La deflagrazione infuocata creata dal mago? Una fuga di gas, non c'è dubbio! E quelle fotografie spaventose di un lupo sono chiaramente il frutto della mente fantasiosa di un appassionato di Photoshop. E via dicendo.  I Liberatori: Non tutti gli uomini sono ignari del soprannaturali. Parte di loro sono dotati della capacità di vederlo e comprenderlo, che sia una benedizione (o maledizione) di famiglia o semplice arguzia. E, ovviamente, alcuni di loro sono in grado di comprenderne i vantaggi. Ma la reazione più comune è indubbiamente un'altra: la paura.
      E' proprio per questo che sono nati i Liberatori, una società che vuole eradicare il soprannaturale e far tornare l'umanità sul trono che si è affibbiata da sola. Molti li conoscono come semplici complottisti da forum, folli che continuano ad insistere sull'esistenza dell'area 51 o sulle prove dei presunti avvistamenti di fate e folletti. Ma pochi conoscono ciò che vi è realmente dietro: questi uomini e queste donne sono un vero e proprio esercito, pronto ad eseguire il proprio compito con cieca devozione. Diverse creature lo hanno imparato a proprie spese: anche un drago non può nulla contro una folla armata di fucili automatici.  La tua vita per la tua Nazione: Le persone che sono certamente state in grado di sfruttare il soprannaturale sono i capi di stato (sempre ammesso che siano realmente tali). La magia e l'occulto sono regolati da leggi, come tutti gli altri aspetti della vita quotidiana, anche se tendono ad essere più blande e permissive, per non limitare le occasioni offerte da questi poteri. Una delle più famose è il cosiddetto Servizio Eterno: la necromanzia, la tradizionale magia nera, non è illegale, a patto però che il mago abbia un Sigillo statale. Sigillo che comporta la possibilità di venire arruolati per controllare gli "uomini" che difendono il proprio stato: gli eserciti e parte delle unità di polizia (in base ai singoli stati) sono innocenti sacrificati e rialzati da oscuri riti, spesso dotati di un istinto animalesco ed un cervello semplice. L'unica cosa che riesce a tenerli a bada è il potere controllato dai necromanti, in grado di farli ballare come marionette. E non sempre per il bene della patria.  Temi Secondari
      Cabala di potere Gli arcanisti sognano pecore elettriche I signori del crimine Il nemico alle porte Il tempo è denaro La rottura del patto Venti di magia
×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.