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By aza

Maestri d’Arme – Jari il Cacciatore di Mostri

Dopo l'uscita della serie TV di The Witcher, dedicata a Geralt di Rivia, il noto Strigo cacciatore di mostri, grande utente di alchimia sulla quale abbiamo già fatto questo precedente articolo.
Per l’occasione, abbiamo deciso di intervistare Jari Lanzoni, (qui il suo sito), schermidore e appassionato di fantasy nonché di… lotta ai mostri!
Ciao Jari, dicci chi sei e quali sono le tue esperienze in ambito di scherma e fantasy

Direi uno strano amalgama di tante cose: direi principalmente un padre e un marito, poi un lettore, uno scrittore e un appassionato di combattimento storico. Al momento lavoro nel settore del turismo dopo aver cambiato una dozzina di mansioni e posti di lavoro, dal becchino al grafico, una necessaria flessibilità assai tipica di questo periodo che però mi ha permesso di mettere da parte una serie di competenze trasversali.
Mi sono interessato alla scherma storica una ventina di anni fa, entrando in contatto con alcuni gruppi e assistendo ad un paio di seminari; nel 2002 ho conosciuto il metodo della Sala d’Arme Achille Marozzo, caratterizzato da un approccio rigoroso alle fonti e una forte purezza nella ricerca delle nostre tradizioni Marziali. In particolare, la Sala d’Arme Achille Marozzo si è sempre distinta per la scelta di pubblicare i risultati dei propri studi e contribuire alla diffusione della Scherma Storica.
Dopo un paio d’anni di corso sono passato da allievo ad Aiuto-Istruttore dei corsi basi seguendo poi tutte le fasi per diventare docente. Al di là della mia esperienza come Istruttore ho avuto modo di pubblicare due manuali inerenti la scherma storica: “La Lancia, La Spada, la Daga” dedicato alla scherma medievale e “Il Combattimento Storico da Strada” dove approfondisco le più strane situazioni avvenute in duello e in battaglia.
Direi che la mia esperienza con il fantasy nasce sia dalla grandissima passione per la lettura che per i giochi di ruolo, commistionando le due cose per divertimento personale. Ho pubblicato alcuni romanzi, tra lo storico e il fantasy, nel mio ultimo lavoro “La Scherma del Cacciatore di Mostri” (quì il link) ho voluto immaginare il ritrovamento di un trattato di scherma rinascimentale, a lungo occultato, dedicato non al duello contro altri schermidori ma contro gli Innaturi, esseri scaturiti da favole e leggende. L’Autore doveva necessariamente essere allievo di un Trattatista che conoscevo bene per poterne ricalcare le tecniche di combattimento: ecco quindi il bolognese Johanni della Viverna, divenuto Maestro d’Arme sotto la guidae del celebre Giovanni Dalle Agocchie.
Parliamo di mostri: ogni creatura richiede le sue armi e le sue tecniche. Facci degli esempi…
Avendo indicato il rigore per le fonti storiche come un attributo qualitativo, credo sia lecito non inventare nulla ma, appunto, citare qualcuno più autorevole di me.
Il primo esempio che mi viene in mente è tratto da “Guerrino detto il Meschino” un eroe popolare del Basso Medioevo, nato dalla penna di Andrea da Barberino nel 1473. Si tratta di un guerriero che si è fatto da sé, ignora di possedere nobili natali e ha deciso di farsi strada nella vita apprendendo l’arte della spada. Tra le innumerevoli avventure (di cui consiglio la lettura) si trova anche lui a dover affrontare un Innaturo. E’ descritto come un “gran verme” ma in seguito si apprende che doveva avere due o quattro zampe artigliate.

Prossimo al combattimento, Guerrino fa qualcosa di assolutamente naturale per chi è ormai un veterano del combattimento: valuta una Strategia. Il pensiero di ogni Schermidore deve essere Fluido. Non carica con il cavallo e la lancia in resta, azione potente ma inutile contro un avversario estremamente rapido e dal corpo serpentino. Guai se schivasse la lancia e, in un batter d’occhio, fosse padrone dello scontro. Spada e scudo sono e restano i compagni ottimali per difendere e offendere con perizia, specie un essere di manifesta forza. Si tratta di una coppia d’arme che denota anche prudenza, Guerrino ancora non conosce appieno tutte le risorse del nemico.
Di nuovo un cambio di strategia, necessario vista l’abilità del nemico. Al Guerrino è bastato pochissimo per valutare le capacità dell’Innaturo rispetto alla scelta delle armi. Lasciata spada e scudo rotella, armi troppo lente e facilmente afferrabili, afferra il pugnale che ogni cavaliere porta con sé (forse la celebre misericordiae) e, giunto a stretto contatto, colpisce dove le scaglie si sono allargate per il movimento del corpo, affondando l’arma corta in un punto vitale dell’avversario.

…e se una normale lama non bastasse? Cosa propone il manuale di “magico”?
Quando ho iniziato la stesura del manuale ho ripensato all’esperienza de “Il Combattimento Storico da Strada” e di tutte le strane soluzioni che propone (lanci di cappe, di sostanze, accecamenti, false cadute etc etc…), ho anche riflettuto sul fatto che uno schermidore non si sarebbe affidato solo alla lama. L’idea di inserire la magia però non mi convinceva, forse per la vecchia dicotomia Guerriero-Mago di Dungeons & Dragons che mi porto dietro da trent’anni esatti.
Come sempre mi sono affidato alle fonti storiche, cercando qualsiasi soluzione Alchemica che però derivasse da un vero trattato storico e che un lettore curioso potesse consultare. Ecco quindi “Opera” di Alchimia di Giovanbattista Birelli, il “Magiae naturalis sive de miraculis rerum naturalium” di Giovanni Battista della Porta, ho attinto a piene mani dai “De’ capricci medicinali” di Leonardo fioravanti e altri testi ancora.
Sarebbe stato più facile inventare di sana pianta una serie di soluzioni fantasiose, più spettacolaristiche e meno “rustiche”, ma credo sia anche affascinante “lavorare” imponendosi regole e “paletti” da non superare.
Curiosamente, o forse no, è stata la Ricerca Storica che ha portato in evidenza il Fantastico e il Magico. Allo stesso modo, quasi tutti i mostri del libro provengono da testi storici o da trattati, primo fra tutti il “Compendio dell’arte essorcistica” di Girolamo Menghi. Questo assieme di risorse aumenta le abilità del Cacciatore di Mostri, li conferisce una serie di soluzioni per limitare le forze nemiche, ma anche per celare la propria identità e stordire eventuali testimoni al pari di un “Man in Black” rinascimentale.
Occorre fare un esempio di come si applichino certe sostanze.
Mi viene in mente il caso delle Streghe che presidiano pozzi o piccoli stagni. Si tratta dello spauracchio che le madri utilizzavano tempo fa per spaventare i bambini: se si fossero avvicinati troppo al pozzo il mostro li avrebbe presi e portati via. Uno stratagemma pedagogico rurale per chi deve lavorare duramente la terra tenendosi vicino i bambini, che di certo all’epoca non avevano un asilo o altre strutture in cui stare.
La Marabecca siciliana, come la Jenny Dentiverdi inglese, la Bourda emiliano-romagnola o la Janara di Benevento, attende in prossimità di una cisterna. In questo caso il buon Johanni della Viverna avrebbe pronta una buona ronca dall’asta lunga, ottima per colpire a buona distanza, ma si sarebbe ben guardato da scendere nell’elemento di elezione dell’Innaturo. Ecco quindi una buona “mistura che arda sott’acqua” dal trattato di Alchimia Giovanni Battista della Porta, quando questa sorta di fuoco greco avrà incendiato parte dello specchio d’acqua la Strega dovrà salire in superficie per fuggire le fiamme, senza sapere che la via di scampo le è stata accuratamente preparata. A questo punto ci si affiderà all’abilità dello Schermidore con la ronca per ripulire la zona dal minaccioso Innaturo…
Certo, tutto questo darsi da fare può attirare l’attenzione di testimoni, ma sempre il Birelli offre una soluzione con un composto “A far che le persone facilmente escano di sentimento, che paiano pazzi”, e così anche se raccontano ciò che hanno visto alla Loggia della Mercanzia, in Piazza Maggiore o agli uomini del Bargello nessuno gli crederà.
La serie di The Witcher sta per uscire: dai filmati del gioco e le scene di combattimento della serie già uscite, cosa possiamo dire dello stile di combattimento dello Strigo, riferito agli stili storici e ai mostri che egli affronta?
Devo premettere che di The Witcher io so pochissimo. Ricordo di aver installato il gioco, visto l’animazione iniziale con l’amico che me lo regalò e aver giocato tipo 5-10 minuti notando positivamente che permetteva di cambiare la guardia del personaggio. Di lì a poco nacque mia figlia e addio Strigi, Streghe e altro, dovevo gettarmi nella battaglia delle notti insonni, affrontare orde di rigurgiti e debellare pannolini. Non ho ancora letto i romanzi e quando me lo segnalarono dopo l’uscita del libro mi scoprii estremamente ignorante.
Rispetto ai bellissimi filmati che ho visto online, lo stile scelto per Geralt di Rivia consiste in colpi ampi, grandi “caricamenti” con l’arma alzata fin sopra la testa e lame che proseguono il movimento fino a terra. Il corpo ruota completamente esponendo la schiena all’avversario, spesso vortica per eseguire una sequenza di colpi continui, in alcuni casi per aumentare la potenza d’impatto Geralt esegue attacchi dopo un balzo per aggiungere spinta e peso del colpo alla forza cinetica del taglio. Il tutto contro mostri grandi e grossi, e quindi bersagli ben definiti su cui sferrare Colpi Finiti, ossia a piena potenza e senza possibilità di cambiare il percorso dell’arma. Quando deve affrontare gli uomini non mancano calci, pugni e spallate per alternare le azioni della spada, oltre a del sano combattimento corpo a corpo e un buon utilizzo del pugnale con colpi di punta alla gola o sotto l’ascella, quindi in un punto non protetto.
Tutto questo corrisponde alle necessità di spettacolarizzazione del prodotto ludico, in cui lo spettatore deve poter godere dell’intera dinamica dell’arma, essere copartecipe del movimento e della potenza dei colpi. Rispetto a queste logiche consiglio “the Game” di Baricco, che descrive in maniera perfetta il rapporto che si sviluppa tra lo strumento ludico e il corpo del giocatore.
La Scherma Storica, ovviamente, è qualcosa di completamente diverso: non si espone mai la schiena all’avversario, non si tentano “scivolamenti” o spallate, niente pugni e calci perché occorre sempre gestire la distanza rispetto all’avversario. I colpi devono essere misurati: i caricamenti inutili sono da escludere, nel momento in cui si va a sollevare le braccia per aumentare la potenza d’impatto un avversario può colpire proprio gli arti, inoltre colpi troppo telefonati fanno esporre a contro-tecniche brevi e rapide, spesso proprio alla mano di chi sferra il taglio che di per sé ha il vantaggio della potenza ma lo svantaggio della lentezza. Ogni tanto Geralt ha infatti il buonsenso di infilare una punta rapida nella gola o nel petto degli avversari. C’è anche da dire che le finte, che richiedono falsi colpi e non Colpi Finiti, sono alla base della scherma e potrebbero non essere ben comprese dallo spettatore all’interno di un combattimento concitato
In un vero combattimento si predilige l’economia di energie, i mezzi colpi, gli arretramenti e gli scarti laterali, le finte etc etc… non è così lineare come in The Witcher, in Berserk, nella serie Gundam Iron Blooded Orphans o nei vari film di Star Wars. E tuttavia lo stile di questo tipo di prodotti, così come è stato per l’ottima scherma rievocativa dei re-enactors, non è da disprezzare in quanto contribuisce fortemente alla narrazione, alla trasposizione dello spettatore all’interno della dinamica di combattimento. Si “racconta” del personaggio anche attraverso il suo corpo e il suo modo di combattere, se ne avverte la tensione, si accusano i colpi che subisce e si gode della raggiunta vittoria.
Aggiungo un dettaglio, e forse una profezia.
Sono certo che prima o poi salteranno fuori corsi di “Scherma Witcher” o “Scherma Strigoi” (o con altri nomi onde evitare problemi di copyright) come è accaduto per la Scherma Jedi che si sta affermando come disciplina in ogni parte del mondo. Premetto che un qualsiasi schermidore storico, con almeno un paio d’anni di esperienza di combattimento, non avrebbe problemi a vincere un confronto con questo tipo di appassionati, ma non è assolutamente questo il punto.
Credo che qualsiasi Storia (perché è quella la leva fondamentale!) faccia uscire di casa un ragazzo o una ragazza, staccandolo da una console o dallo smartphone, in modo che stia con altri ragazzi, gli permetta di fare movimento fisico e intraprendere un percorso anche minimamente marziale, non possa che essere una cosa positiva. Fosse pure volteggiare in salto con la spada dello Strigo (ma perché la tiene sulla schiena?) o ruzzolare con una spada laser. E magari andarsi a bere una birra insieme dopo gli allenamenti! Chiaramente, un vero percorso di scherma storica sarebbe consigliabile, anche per suscitare maggior passione per lo studio, la storia e la cultura. Tuttavia non va assolutamente sottovalutato il valore umano e sociale che un qualsiasi corso di Scherma per Cacciatori di Mostri può avere.
Sorge però un interrogativo: chi sarebbe il ”Maestro” di questi corsi? Chi diventerebbe il riferimento sportivo, ma anche morale, di questi ragazzi forse troppo manipolabili? Magari un furbetto che vuole fare del denaro, meglio se con la barba imbiancata, i modi dell’uomo vissuto e il carisma del mentore misterioso. Non ci sarebbe nulla di strano visto il proliferare di Maestri improvvisati e Guru della Scherma Storica di oltre vent’anni fa, quando questa disciplina e la rievocazione storica muovevano assieme i primi passi, con tutte le conseguenti e disastrose ricadute. E questo è forse l’unico elemento preoccupante dei futuri corsi da Strigo o AmmazzaDraghi. Per diventare Istruttori di scherma storica o moderna ci sono dei percorsi, è richiesto rigore, anche morale, la capacità di trasmettere correttezza e non furbizia, controllo e non violenza.
L’attributo necessario, forse, andrebbe ricercato nell’ossatura di figure eroiche come Geralt. Se la Storia genera una disciplina, allora la direttiva morale del Personaggio può far comprendere il tipo di Maestro da cercare.
Grazie ancora per l’intervista. Trovate qui il sito di Jari con le sue opere. E voi lettori, se vi è piaciuto l’articolo date un’occhiata anche a quelli qui sotto
❚ 5 falsi miti sulla spada medievale
❚ Affondo vs fendente – La fisica in 7 punti – Battle Science III
❚ 5 errori sulle armature in Dungeons & Dragons
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2019/12/18/jari-lanzoni-cacciatore-mostri-witcher/

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5 Criminali da Catturare

Articolo di J.R. Zambrano del 21 Maggio
I criminali sono codardi e superstiziosi, ma possono essere degli ottimi ostacoli, avversari, e persino possibili alleati per avventure di tutti gli allineamenti. Che nascondano un cuore d'oro commettendo crimini per ragioni altruistiche, o usino le loro attività criminose per un guadagno personale (a discapito della società), qui troviamo cinque criminali che saranno una buona aggiunta a qualsiasi partita.
Il Ladro di Gioielli

Crenth Teablossom è un halfling che apprezza le cose più raffinate nella vita. Crenth è un professionista consumato, un ladro di gioielli orgoglioso della sua abilità di sedurre le sue potenziali vittime e farle flirtare col pericolo e il furto, di solito il suo furto dei loro gioielli. Crenth non fa discriminazioni per quel che riguarda i suoi bersagli: sesso, età, persino la specie non sembrano contare per lui, solo che la vittima sia ricca e in possesso di gemme uniche. Di solito le sue storie romantiche finiscono in disastro, ma Crenth è ossessionato dalla sfida di riuscire in un'impresa, e potrebbe aiutare gli eroi che a loro volta vogliano aiutarlo nella sua ricerca della prossima gemma leggendaria.
O potrebbe comparire per complicare la situazione attirando attenzioni indesiderate o rubando il gioiello di un PNG da cui i giocatori hanno bisogno di qualcosa. Questo darà loro un compito semplice da completare, riportare il gioiello rubato per avere ciò di cui necessitano.
Il Capo della Banda

Jenny la Sorridente è una Dragonide cresciuta nei quartieri poveri di una grande città portuale. Da giovane era una lottatrice famosa negli incontri clandestini sulle banchine, e successivamente ha usato i suoi muscoli e la sua considerevole astuzia per prendere il controllo delle Manticore, una banda con le mani in pasta ovunque: dalle estorsioni al contrabbando fino alle minacce occasionali. Jenny sa che la sua è una banda di duri e spesso questo procura loro lavori extra come scagnozzi, ma, per quel che riguarda il porto, non c'è nessuno più tosto o che ne sappia più di Jenny la Sorridente.
Potrà dimostrare di essere un contatto utile, o potrebbe anche mettersi sulle tracce degli avventurieri che stanno causando problemi nel suo porto. Gli avventurieri potrebbero doversi scontrare con alcuni dei suoi uomini prima che Jenny arrivi e gli dimostri come ha guadagnato il suo soprannome.
L'Esattore delle Tasse

Orvald Tiberius Veng è un umano che lavora per il Magistrato locale ed ha il compito, teoricamente, di raccogliere le tasse da coloro che devono dare la loro giusta quota ai governanti della città. Ma Veng non si comporta equamente con tutti e tende a riscuotere i soldi solo da coloro che non possono permettersi di dargli una mazzetta per chiudere un occhio. Ciò significa che raccoglie le tasse solo dei poveri e degli indifesi, e quando non possono pagare ci sono sempre le segrete del Magistrato locale ad aspettarli. Naturalmente Veng ha in pugno il Magistrato e finché l'argento continua a scorrere nessuno di importante si farà avanti per fare qualcosa riguardo le attività di Veng.
Il Borsaiolo

Surlo Roth non ha mai avuto un colpo di fortuna in vita sua. Quando distribuirono i destini, quello di Surlo andò perso nella posta a languire in qualche ufficio per le lettere dimenticate e alla fine fu rispedito al destinatario. Surlo è una ladra esperta, possiede le mani più leste che abbiate mai visto, ma non riesce a controllarsi. Quando si annoia le sue mani cominciano a prudere, e quando ciò accade non si sa mai da chi proverà a rubare. Una volta rubò l'amuleto dell'Alto Sacerdote di Pelor e fu maledetta a risplendere come il sole per i tre giorni successivi. Un'altra volta rubò il pugnale preferito del Maestro della Gilda dei ladri. C'è una ragione se non è mai durata più di una settimana, due al massimo, in una gilda.
Se ruberà dai PG, non si può sapere in quale guaio si caccerà. O magari ha rubato qualcosa ed ha bisogno del loro aiuto per rimetterla a posto prima che qualcuno se ne accorga.
L'Ombra

Arlin Drast è un kenku che vive secondo il principio: "se non ti vedono, non sei mai stato lì". Usa le sue considerevoli abilità di furtività e imitazione per infiltrarsi praticamente ovunque. Conosciuto tra i circoli della criminalità come la persona con cui parlare quando si vuole sapere qualcosa, Drast si è infiltrato anche nei luoghi considerati più sicuri e non c'è informazione che si salvi da lui. Può infiltrarsi ovunque, imitare chiunque, e ciò è quello che lo ha fatto finire nei guai questa volta.
È venuto a conoscenza di un complotto ai danni del duca, ed ora degli assassini lo vogliono morto. I PG possono aiutarlo, ma dovranno essere più furtivi dell'Ombra stessa.
Usate uno di questi PNG la prossima volta che avete bisogno di dare una sfumatura poliziesca ad una delle vostre partite. Buone Avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/05/dd-five-criminals-in-need-of-catching.html
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Anteprima Mythic Odysseys of Theros #2 - Il Sommario e alcuni Mostri Mitici

Come molti di voi già sapranno, Mythic Odysseys of Theros sarà il prossimo supplemento ufficiale in arrivo per D&D 5e, la cui nuova data di uscita è il 21 Luglio 2020 dopo il recente rinvio causato dal coronavirus. Visto che, tuttavia, la versione digitale del manuale uscirà ugualmente il 2 Giugno 2020 su servizi quali D&D Beyond, Fantasy Grounds e Roll 20, la WotC ha deciso di rilasciare in questi giorni alcune anteprime: il Sommario e alcuni Mostri Mitici (ovvero mostri dotati di capacità particolari dette Azioni Mitiche).
Potete trovare maggiori informazioni sul contenuto di Mythic Odysseys of Theros nei seguenti nostri articoli:
❚ L'annuncio ufficiale di Mythic Odysseys of Theros
❚ 16 ulteriori dettagli su Theros
❚ Regole per i Mostri Mitici dal manuale di Theros
❚ Anteprima Mythic Odysseys of Theros #1 - Contenuti vari da Fantasy Grounds
Ecco qui di seguito, invece, le anteprime (per ingrandire le immagini, cliccate su di esse):




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Quella volta in cui i giochi salvarono il mondo

Articolo di Talien del 22 Maggio
Erodoto a suo tempo scrisse di come, durante un periodo di grandi difficoltà, una intera nazione sopravvisse grazie ai giochi. I giochi di ruolo da tavolo potrebbero svolgere una funzione analoga in questo periodo di pandemia.

Quella volta che i giochi salvarono la Lidia
Nel libro introduttivo de Le Storie Erodoto scrisse
Re Ati essenzialmente usò dei giochi come metodo per far distrarre i suoi sudditi dalle difficoltà, di modo che le razioni potessero durare più a lungo e che la carestia risultasse più tollerabile. E fecero così per 18 anni! Jane McGonigal, autrice di Reality is Broken: Why Games Make Us Better and How They Can Change the World, ci spiega come questo si potrebbe applicare ai giochi moderni:
Gli effetti benefici dei giochi di ruolo sono ben noti ai giocatori; durante un periodo come questo, Dungeons & Dragons e gli altri GdR da tavolo sono particolarmente adatti a queste forme di escapismo positivo dalla pandemia.
Come prosperano le campagne di GdR
Dungeons & Dragons in origine prosperava nei campus universitari, dove si trovava un mistico mix di giocatori, limiti di spostamento e tempo libero. Man mano che D&D divenne sempre più popolare questi tre fattori iniziarono ad applicarsi anche ai licei e alle basi militari.
Giocatori: D&D solitamente richiede un gruppo di propri pari con cui giocare. Anche se era possibile giocare con i propri fratelli e sorelle o con altri membri della propria famiglia, una fonte costante di giocatori della propria età era la situazione ideale. Dovevano poter essere disponibili a giocare per lunghi periodi di tempo (quattro ore o più) e partecipare ripetutamente a sessioni costanti nel tempo. I campus delle università, i quartieri nei pressi delle scuole superiori e le basi militari fornivano una popolazione adeguata di giocatori.
Limiti di spostamento: un fattore importante per l'accesso ai giocatori era che non avessero altri posti dove andare. Gli studenti dei licei e delle università e, in misura minore, gli adulti delle basi militari sono spesso confinati nello stesso luogo per mesi o anche anni. Questo permette ai mondi delle campagne di svilupparsi, se lo si vuole.
Tempo libero: i giocatori che hanno altre opzioni di intrattenimento saranno attirati facilmente a fare altro. Negli anni '70 e '80 la televisione e i videogiochi erano sempre più dominanti, ma non quanto Internet lo è al giorno d'oggi. I giocatori meno interessati alle altre forme di socializzazione (come le feste) erano più inclini a cercare un gruppo di giocatori di ruolo come forma di socializzazione. E naturalmente avere un lavoro quotidiano estremamente irregimentato, limitante o addirittura non averne proprio uno aiutava in tal senso.
Man mano che gli anni sono passati questi fattori sono cambiati. I giocatori sono diventati più anziani, i limiti di spostamento sono diventati meno problematici, ma è diventato più difficile per gli adulti trovare dei nuovi giocatori. E naturalmente il tempo libero si è ridotto; non tanto per le responsabilità degli adulti, ma anche per via della presenza di ulteriori opzioni di intrattenimento che competono per il tempo e l'attenzione dei giocatori. Visti i limiti particolari della pandemia questi tre fattori sono tornati improvvisamente di voga.
"Bloccati" a casa con la propria immaginazione
Con così tanti giocatori e DM bloccati nelle proprie case i limiti di spostamento sono stati reimposti. Un gran numero di giocatori non possono andare da nessuna parte e con questi limiti ci sono meno opzioni di intrattenimento che competono per la loro attenzione. Hanno potenzialmente anche più tempo libero, visto che sono incrementati i licenziamenti e le licenze, gli spostamenti per lavoro sono ridotti e molti adulti altrimenti molto impegnati hanno scoperto che varie delle loro responsabilità si sono ridotte significativamente grazie al lavoro o all'insegnamento da remoto.
Grazie ad Internet il gioco online si è impennato:
E il gioco aiuta in un altro modo, fornendoci una via di fuga virtuale dal mondo fisico:
Fortunatamente questa pandemia non dovrebbe durare tanto quando la carestia che afflisse il popolo della Lidia. Ma nel frattempo stiamo seguendo un'antica ed onorata tradizione ben nota anche agli antichi Greci: quando si devono affrontare tempi difficili un po' di escapismo aiuta molto.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/when-gaming-saved-the-world.672289/
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Role Playing June

Il sito Comicon, in collaborazione con le più importati realtà del mondo del gioco di ruolo in Italia, ha organizzato per il mese di Giugno una grande iniziativa virtuale chiamata RPJ - Role Playing June, la quale vedrà i giocatori cimentarsi su Discord in one shot per moltissimi dei giochi di ruolo attualmente pubblicati in Italia. Sarà possibile sia partecipare come giocatori, che essere semplici spettatori.

Entriamo più nel dettaglio leggendo direttamente l'annuncio per RPJ.
Tratto dalla pagina di Role Playing June
Per partecipare agli eventi giornalieri andate nella pagina dedicata a ROLE PLAYING JUNE e cliccate giorno per giorno sui link che trovate nel calendario degli eventi. Noi di Dragon's Lair non possiamo che consigliarvi di presenziare assiduamente in modo da poter dare un'occhiata a tantissimi gdr e al modo in cui vengono giocati.
Buone Avventure (in Remoto)!
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Zellos

Le terre rubate- La Taverna di Oleg

Recommended Posts

Valena Aurica

La sera prima

Saluto con cortesia Zarastrikaran e accolgo con un cenno il ritorno di Juliano "Ci hanno detto che stavi girando per l'accampamento, non ci siamo preoccupati". 
Ad una certa ora, relativamente presto, mi ritiro nella mia stanza.

DM

Spoiler

Una volta sola mi tolgo l'armatura di cuoio e pulisco sia quella che i singoli pezzi della corazza delle Gray Maiden. Mentre lavoro con attenzione, alla luce del simbolo di Iomedae che ho fatto comparire sulla parete, prego a bassa voce l'Erede affinché mi conceda ogni giorno la forza che mi serve per andare avanti. Una volta terminato ciò pulisco la spada (anche se oggi non l'ho usata) e passo un dito su alcune piccole tacche a metà della lama: non le ho mai fatte aggiustare, e ora che la spada è incantata non ne compromettono né la solidità né il taglio...ma mi ricordano sempre la loro origine. Rivado alla mente a quando la lama si è scontrata con quella di una mia consorella, la forza del colpo sufficiente a spezzare l'altra arma e spingere la mia nel suo collo scoperto. Si chiamava Lenora ed era simpatica. E molto più fedele di me alla Regina.

Al mattino

Mi unisco ai miei compagni per una rapida colazione. Osservo leggermente imbarazzata l'uomo seminudo che si trova nella sala comune, e poi vedo il drow musico che aspetta Lily "Che ne dite se ci spostiamo fuori per la colazione? Mi sembra che il tempo sia buono, e così i due bardi potranno allietarci con la loro sfida"

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Jasmine Al-Alrae

La mattina mi accoglie al sorgere del sole, quando mi levo per salutare la luce che risorge. Pulisco il manto di Rajah, dolcemente, sussurrandole una dolce nenia, prima di scendere nella sala comune. 

"Buon mattino, che i raggi della dea scaldino il vostro cuore e le vostre anime"", saluto, lanciando una benedizione ai presenti. 

Sorrido poi alla proposta di Valena: "L'idea è graziosa, ma forse la piccola Lily vorrebbe fare colazione anche lei, con tranquillità, prima, no?".

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Fuori si sente arrivare rumore di musica, canzonacce e ferraglia. Evidentemente qualcuna delle compagnie di mercenarie sta andando via dalla taverna.

Fuori è bel tempo e spira una brezza leggera assai piacevole. 

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Lily

La notte scorre all'interno della camera della piccola Ifrit, scorre mentre questa se ne sta completamente sotto le coperte con una discreta ansia di ciò che ha visto la sera stessa e di ciò che le ha ricordato. In quella quiete, ogni spiffero ed ogni minimo rumore per lei era interpretabile come la possibile presenza di qualcuno all'interno della sua camera, soprattutto di quella strana creatura che forse era tornata perchè stata scoperta dalla ragazzina. Non giravano splendide voci su di loro e questo è il valido motivo per cui ci mise un bel po' di tempo prima di addormentarsi completamente rintanata sotto le coperte, svegliandosi la mattina dopo con un'aria completamente stanca, non avendo riposato proprio benissimo. Come una magia innata, appena gli occhi della piccola si aprirono, i capelli iniziarono nuovamente a smuoversi per salutare il sole mattutino, mentre la piccola padrona si preparava per scendere in sala. La notizia positiva è che almeno avrebbe avuto uno pseudo-drago bianco nella sua compagnia, considerandolo una creatura fin troppo splendida per non essere considerata dai suoi occhietti arancioni.

Una volta pronta, la ragazzina scese per incontrare il resto del gruppo al tavolo. Ancora distratta da ciò che aveva visto la sera prima, la piccola Ifrit diede un piccolo cenno di saluto, prima di sedersi e abbandonarsi al cibo, masticando con una certa calma e con un'aria non particolarmente sveglia, osservando senza sosta davanti a sè con uno sguardo ancora assonnato. Gli occhietti si sollevarono in direzione di Valena, quando si ricordò della sfida con il bardo e spalancò velocemente gli occhietti.
Oh.. Cavoli!
Disse per mangiare di fretta e furia ciò che aveva a portata di mano, prima di bere per buttare tutto quanto giù, afferrando infine il proprio liuto e passando lo sguardo su Jasmine con un sorrisone, prima di dare un paio di leggere pacche sulla testa di Rajah e quindi correre verso l'esterno con il proprio geco che se n'è stato tutto il tempo sulla spalla della piccola ifrit.
E-eccomi! ECCOMI! Scusate il ritardo!

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Valena Aurica

"Il problema si è risolto da sé" commento prendendo la mia colazione e uscendo per sentire meglio la sfida. Mi siedo su una panca, il piatto sulle gambe e lo sguardo sui contendenti.

"Ve lo state perdendo!" grido verso l'interno della locanda, senza spostare gli occhi da Lily "Fagli sentire chi sei, ragazza!"    

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Jasmine Al-Alrae

"Bene, allora", commento, afferrando un tozzo di pane aromatizzato, "Sentiamo questa contesa!".

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Koen

La nottata è stata rinvigorente. Mi sveglio poco prima dell'alba, sistemando il filo con le campanelline teso davanti alla porta nel mio zaino, aprendo poi il mio libro degli incanti per memorizzare quelli adatti alla giornata di oggi. 

Scendo per far colazione sforzandomi di presentarmi ai miei compagni sorridente, intenzionato a rompere il ghiaccio ad ogni costo, notando quindi lo strano gruppetto in sala. Tutte le persone che avevo notato o con cui i miei compagni riunite a discutere. Singolare. Quasi quanto quell' "umano". Sorrido con più sincerità quando vedo Lily correre fuori dopo aver divorato la colazione, salutando quindi Valena e Jasmine. Oh, giusto: non possiamo non tifare per la compositrice della "più bella canzone del mondo". Dico prendendo la mia colazione per dirigermi fuori, curioso di vedere come vada a finire la gara. Avremo tempo di porre le nostre domande a Oleg e continuare a raccogliere informazioni. 

Master

Spoiler

Conoscenze (Arcane) e Piani +12 per capire se ho sentito qualcosa sul tizio alto tre metri.

 

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@Ian Morgenvelt

Spoiler

Sei abbastanza dell’idea che si tratti di una versione...ferina, ferale (crudele)di un essere umano: sapevi che succedeva agli animali, ma non sapevi succedesse anche agli...esseri umani.

Ha alcuni tatuaggi inscritti in un alfabeto magico, poiché noti (a vista) a volta alcune energie sprigionarsi, ma non sapresti identificare il genere. Di solito sulle braccia sono potenziamenti fisici, ma non sapresti dire.

Sei comunque abbastanza sicuro non sia di Golarion nel vero senso del termine.

Il drow ti accoglie con una riverenza. È vestito in modo diverso: un paio di pantaloni dove il piede possa toccare con dita, una protezione alla pancia ed uno strano spallaccio. Ai fianchi porta due foderi da spade e, quando Lilly si prepara a dovere, accordando il liuto e schiarendosi la voce, lui estrae le due spade. Lunghe, sottili ma flessibili, risplendono di uno strano colore scuro e sono percorse da fori di vario tipo.

Le doti canore di Lilly sono encomiabili, e l’accompagnamento del liuto perfetto alla sua voce intonata. Forse la cosa che fa volgere un poco verso il basso la performance è l’evidente stanchezza della giovane ragazza.

Il drow dal canto suo manifesta la sua bravura in una maniera totalmente diversa da quella che vi sareste aspettati: il suo spettacolo di danza con le due lame in verità è una composizione musicale, i fori delle spade lasciano infatti passare l’aria in modo diverso a seconda dell’inclinazione o del tipo di colpo sferzato. Quando sudato si ferma, per tutti è abbastanza chiaro che il vincitore della contesa è il drow, che una volta rinfoderato si avvicina alla ragazzina. 

<<Avrei preferito sentirti cantare con voce più chiara stamattina: è successo qualcosa?>> ti domanda con un misto di preoccupazione, ma anche di scocciatura. 

Comunque, tutti i presenti scoppiano in una ovazione ed in applausi sentito verso il duo di bardi.

Oleg è uno dei più rumorosi, accanto a Koen, a cui da una sonora pacca alla schiena.

Edited by Zellos

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Valena Aurica

La strana danza del drow è interessante e mi ricorda a tratti certe mosse dei balli varisiani, ma forse non fa al caso mio, perché preferisco di gran lunga il canto di Lily. Però è vero che la giovane ifrit sembra molto stanca e provata, e ciò influenza la sua performance. Applaudo comunque con convinzione e, posato il piatto sulla panca, mi avvicino alla piccola barda. 

"Bravi, bravissimi tutti e due! Questo è un ottimo modo per cominciare una giornata. Vieni, Lily, devi finire la colazione: ci aspetta un bel viaggio e non puoi ingozzarti in fretta e furia" le poso una mano sulla schiena, gentilmente, e mi chino su di lei non appena siamo un po' distanti dal drow 

Lily

Spoiler

Tutto bene? le sussurro preoccupata. 

 

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Juliano Demetrios

Mi ritiro nelle mie stanze relativamente presto, ma qualcosa mi tiene sveglio fino a tardi.
Una preoccupazione mi attanaglia, ma non riesco a capire cosa mi dia così tanto da pensare, giro per la stanza meditando su cosa possa preoccuparmi tanto finché non riesco a prendere sonno...
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La mattinata inizia in modo interessante, ho l'occasione di assistere ad uno scontro tra bardi, un duello che viene combattuto con della buona musica, invece che con armi, nonostante si possa pensare il contrario a giudicare dall'equipaggiamento del Drow.
Appena sfodera le lame, mi alzo di scatto, pronto a saltarli addosso, ma mi fermo subito dopo essermi accorto che le lame sono i suoi strumenti musicali.
La piccola Ifrit finisce sconfitta, il che è alquanto deludente, quel Drow esibizionista potrebbe valere qualcosa, in effetti...
Faccio un'applauso poco sentito, con il volto che tradisce del sospetto nei confronti del Drow e delusione mista a preoccupazione nei confronti della ragazzina.
Quando si avvicina mi limito a dire "Avrai la tua rivincita. Perché tu VUOI la rivincita, vero?" dico sperando di motivarla a migliorare, nonostante il mio tono un poco troppo severo e forse, addirittura, aggressivo.
Spero che non sia permalosa.

Edited by Plettro

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Koen

Oh, un viaggiatore planare! E' particolare, una forma atavica di umanità... Interessante, contando che proviene da un luogo abbastanza avanzato per ideare dei tatuaggi simili. Estraggo ancora una volta il taccuino per segnare delle note sull'umano, uscendo quindi a presenziare alla gara assieme ai miei compagni.
Non ho modo di mangiare quanto ho portato fuori, tanto sono catturato dalla competizione. Lily è abile, ma il suo canto sembrerebbe meno squillante rispetto a ieri, come se fosse debilitata da qualcosa. 
Cosa può esserle successo? Sarà stato solo il rumore dei festeggiamenti protratti fino alla notte o altro? Applaudo comunque dopo l'esibizione della ragazzina, fermandomi solamente quando ricevo la pacca da Oleg, che mi fa sussultare per la forza del colpo, rischiando quasi di farmi cadere il piatto. Poggio ciò che resta della colazione e mi avvicino alla barda assieme a Juliano e Valena, sorridendole per mostrarle il mio apprezzamento per la sua esibizione. Gara molto combattuta, ci avete dato modo di assistere a delle esibizioni veramente meravigliose. Faccio un cenno del capo al drow, allontanandomi con la iomedita e la barda.

Lily, Valena e chiunque sia con noi mentre ci allontaniamo

Spoiler

Posso chieder...ti se sia successo qualcosa di notte? Sembravi assonnata, prima. Concludo guardando preoccupato Valena, sperando che condivida i miei timori.

Più tardi, quando ormai il sole è già alto nel cielo, mi avvicino ad Oleg assieme a chiunque mi voglia accompagnare, ponendogli le famose domande suggeriteci dal mercante.

Master, chiunque venga da Oleg

Spoiler

Salve, messere. Ieri era impegnato, ho pensato non fosse il caso disturbarla: ho dei quesiti che vorrei sottoporre alla sua attenzione, frasi che ci sono state suggerite dall'Incantatore. Dico studiando la sua reazione al nome di Egil, richiedendogli quindi le informazioni che sono state definite fondamentali Sono principalmente informazioni su personalità o leggende riguardanti queste terre. Ad esempio, un certo clan Kul e un tale Myr: saprebbe dirci chi sia questo uomo e dove si trovi? Attendo pazientemente la prima risposta per porgli in rapida sequenza le altre due domande Poi, abbiamo sentito parlare più volte della compagnia del "Vessillo Nero": cosa saprebbe dirci su di loro? Infine, ho una domanda che potrebbe riguardare una profezia o una figura messianica: l'eroe salvatore delle Terre Rubate. Che voci circolano sul suo conto? Rendendomi conto di essere stato troppo brusco, mi affretto ad aggiungere Ecco, lo veda come un investimento per il futuro. Ha capito che siamo parte di una delle spedizioni inviate in queste terre: aiutandoci, ci darà le condizioni per creare qualcosa di solido nelle Terre Rubate, facendo del bene a molta gente, probabilmente. E, in ogni caso, penso che la riconoscenza di un gruppo di persone di potere possa farle comodo. 

 

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Lily

L'esibizione della piccola Ifrit proseguì, nonostante la stanchezza si stava facendo sentire sia nella sua testa che da ciò che potevano ascoltare i presenti che stavano assistendo alla gara. Un ultima nota e il tutto ebbe fine, decretando come vincitore il drow che le si avvicinò per chiederle se andava tutto bene, non essendo stata l'unica a notare che la sua performance era peggiore per via della stanchezza.
Eheheh.. 
Ridacchiò un poco imbarazzata, non sapendo bene che risponde al drow, prima di abbassare semplicemente lo sguardo nella speranza che quel momento passasse piuttosto alla svelta.. Non appena il vincitore della competizione accennò ad andarsene, la ragazzina richiamò la sua attenzione.
Come ti chiami? Ti prometto che ci sfideremo nuovamente e sarò in forma. Io sono Lily e ho ancora molti assi nella manica da giocare!
Se ne uscì con orgoglio, battendosi la manina destra, chiusa a pugno, sul proprio petto, prima di far uscire un lungo sospiro.

Se ne tornò quindi dai propri compagni un po' mesta e con la delusione di aver perso una sfida che, fino a ieri, sembrava pendere a suo favore.
Non pensavo fosse così bravo a danzare..
Commentò, tornando a guardare l'elfo scuro, prima di passare su Juliano e sul suo commento.
Certo che voglio la rivincita! Ha avuto solo fortuna perchè non mi sono svegliata benissimo.. Succede!
Spiegò per poi sentirsi una mano sulla schiena e spostare lo sguardo in direzione di Valena, accompagnata da Koen, verso quest'ultimo le guance si colorirono un poco per spostare immediatamente lo sguardo sul terreno.
x Koen, Valena e chiunque altro si avvicini.

Spoiler

Ecco..
Mormorò un poco.
Ieri sera sono uscita per andare da Spacca.. Ero lì con lui mentre gli stavo spiegando cosa è la danza e l'arte, iniziando a mostrargli anche un ballo che cerco di fare ogni notte per la mia dea Desna. E' in quel momento che ho visto una strana persona passare e nessuno sembrava notarla, a parte me. Si è avvicinato agli abbeveratoi per i cavalli e lì ha fatto una cosa stranissima.. Si è piegato in una maniera innaturale, abbastanza impressionante..
Il tono della ragazzina si fa preoccupato adesso, grattandosi un poco la guancia destra.
Ho cercato di avvicinarmi per capire meglio cosa fosse, ma ho fatto rumore ed è sparito nel nulla. Mi sono avvicinata e ho notato che al suo posto c'erano dei molluschi.. Se così si possono chiamare.. Ma avevano occhi umani, troppi tentacoli e si sono ghiacciati per poi sparire, mentre in dell'acqua c'era del pus puzzolente che pure quello è sparito..
Lo sguardo non tende ancora ad alzarsi dal terreno, almeno fino a quando non inizia ad esporre ciò che sa.
Mia sorella mi ha detto di alcuni racconti folli che mi ricordano proprio questo.. Parlano di creature che attendono in luoghi molto distanti e molto freddi.. Scatenando follia ovunque decidano di comparire.. Mi pare che li chiamino i grandi antichi.
Torna ad abbassare lo sguardo.
Temevo che stanotte mi avrebbe cercato dopo averlo interrotto o non so cosa aver fatto..


 

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<<Izrashifer è il mio nome, ifrit. Ci sto. Spero ci rincontreremo quando ci sarà più pubblico e tu sarai ben sveglia. Una vittoria è tale solo quando è piena...non così.>> dice con un inchino e poi un salto mortale sul posto. A quel punto torna dentro, probabilmente per fare colazione. 

@Ian Morgenvelt

Spoiler

Quando nomini l’Incantatore per la prima volta il buon Oleg sbianca e stringe la sinistra fino a sbiancarsi le nocche.

Sospira pesantemente poi, come fosse pentito di avervi detto che avrebbe parlato di ogni cosa volentieri.

<<Conosco Myr dei Kul, ma non ho idea cosa sia il suo clan...anche se temo che sia una maledizione più che una gioia. Myr è un giovane uomo, sulla ventina. Un girovago che non si ferma in nessun luogo perché, dice, terrorizzato da ciò che si scatenerebbe al suo passaggio. Sembra che la sua famiglia sia maledetta e stia cercando un modo per liberarsi senza danno della maledizione.>> dice con un che di rammarico <<Un bravo ragazzo dal destino infausto, te lo dico io. Sembra stia cercando l’Eroe...ed il Vessillo Nero per farsi aiutare. Da alcuni mercanti ho saputo che un ragazzo che collima alla sua descrizione è andato allo Stagno Candela, sull’isola.  >> te lo descrive sommariamente come un giovane uomo con barbetta un poco incolta, capelli corti marroni con un ciuffo da brigante, occhi rossi ed abiti neri da mago o simili.

<<Il Vessillo Nero è una leggenda delle terre rubate. Un gruppo di sette mercenari così potenti che ognuno di loro poteva combattere da solo una battaglia e vincerla, oppure distruggere nazioni sempre da solo. Le leggende su di loro fioccano, potrei starci giorni. Jubilost Narthropple sembra sia venuto nelle terre rubate solo per loro e per l’eroe.  Quanto all’eroe...non posso aiutarti: so che è venuto qui molte volte, ma non lo ricordo. Sembra abbia usato una enorme magia per farsi dimenticare. Mi ha salvato la vita...a me e mia moglie...e so che è la sorella di mia moglie non è un brigante è grazie a lui. Ma tutto il resto è nebuloso. Forse se trovaste il tempio di Erastil potreste scoprire altro. È nel bosco, ed Harrim il nano, uno dei suoi compagni ( almeno così dice lui) abita lì vicino. Auguri a fargli spiccicare qualcosa. Venera un Dio folle e la cosa gli sta facendo perdere il cervello anche a lui. >> 

 

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@Ghal Maraz

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Il servizio al Gallo Nero è stato facile ed al contempo difficile: se da un lato il fare il cameriere fra sorrisi ed equilibrismo dei piatti non è cosa normale, per non parlare della leggera ostilità di alcuni camerieri dovuto al crollo di Ghiaccio ( pare molto benvoluta da tutti), il vero problema è stato affrontare gli avventori.

La maggior parte erano normali avventurieri, strani mezzi sangue planari, ma la sfortuna è stata dover sopportare schiavisti ( mal visti abbondantemente da tutto il personale, ma iscritti tramite altri locali) ed anche creature malvagie ed individui venduti ad entità oscene. È evidente una leggera tensione quando costoro entrano nel locale ma agli iscritti non può essere proibito l’ingresso. Hai scoperto che il locale ha una enorme cucina ( dove i camerieri sparlano) ed una grossa finestra di collegamento con un altro locale ( dove viene cucinato per gli “indesiderati”).

Ha guadagnato 42 pezzi d’oro di mancia ( già divisi fra i camerieri). 

@Plettro

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La prigione per cui sei stato incaricato di essere un carceriere è un luogo di guerra, dove la maggior parte degli uomini è carceriere in perenne e violenta lotta. A te è stato dato in incarico un’area di minorenni, colpevoli, hai scoperto dopo, di essere nati da un momento di amore fra i carcerati. L’ora è terminata poco prima dell’inizio probabile di una rivolta anche nel tuo settore. Un angelo “femminile” ti ha portato da parte dicendo che il tuo tempo era terminato proprio un istante prima che alcuni diavoli delle catene iniziassero a snudare le catene per colpire alcuni dei ragazzi che, in realtà, erano semplicemente fermi.

@ToGrowTheGame

Spoiler

Hai dovuto far buon viso a cattivo gioco. Pensavi di dover aspettare tanto, ma il tempo è passato abbastanza bene, fra un pranzo lungo ed osservare gli spettacoli gladiatori del piano inferiore. Hai scoperto che effettivamente al piano di sotto c’è una casa da gioco fatta e finita, fra partite a carte e spettacoli gladiatori abbastanza violenti.

La taverna di Oleg la riuscite a raggiungere in un giorno e senza nessun pericolo. La taverna è effettivamente vicino ad Oleg adesso.

Quando arrivate, notate che l’atmosfera è assai strana: molti popolani affollano l’area fortificata, Spacca non c’è ed i goblin della locanda sono armati di coltello e stracci di cuoco.

Oleg lo trovate in armatura a scaglie, la moglie e la sorella di lei in armature di cuoio borchiato.

Oleg vi saluta con calore, eppure si nota chiaramente che è nervoso e preoccupato.  Però non si azzarda a dire nulla, almeno sembra così. 

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Beregor

Mi avvicino ad Oleg, con passo svelto e ricambio il suo saluto calorosamente "Oleg! Che piacere rivederti! Anche se credo che la situazione non sia delle migliori. Cosa è successo? E Spacca non era qui davanti? "

@Dm

Si nota qualcosa di strano segni di battaglia o tracce di esseri planari? Percezione +6

 

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Jasmine Al-Alrae

DM (OOC)

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Che è successo a Ghiaccio? Non ho visto, né sentito nulla di particolare?

 Da Oleg

"E possiamo essere d'aiuto?", aggiungo, premurosa. 

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Lettera di Lily per il Gigante [Consegnata a Jasmine]

Spoiler

// Lily si è raccomandata con Jasmine di chiamare il gigante Guarda e, se non sa leggere, di leggergli la lettera appunto xD

Ciao Guarda,
Sono Lily, spero che ti ricorderai di me. Scusami se non sono tornata con gli altri, ma ho alcuni impegni che mi costringono a curare persone in difficoltà, credo che tu possa capire. Mi dispiace anche di non averti salutato, prima della mia partenza, ma sono stata distratta da una brutta notizia e siamo dovuti correre a risolvere un problema.. Vedrai che Jasmine saprà chiarirti ogni dubbio.
E' una mia amica e trattala bene, così come la sua tigre Rajah!
Se dovessi sentire Beregor prendermi in giro, sei autorizzato a dargli una bella clavata in testa! Lo so, lo so che ti piace guardare, ma ogni tanto una bella botta serve per far rinsavire certe persone.
Ad ogni modo spero che stia andando tutto bene e sappi che, non appena possibile, tornerò a parlare con te! Devo ancora mostrarti alcune danze che ho appreso con mia sorella.
Un bacione,
Lily.

 

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@ToGrowTheGame

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È abbastanza evidente che è successo qualcosa, ma tutto è stato rimesso a posto. Non vedi segni di danni od altro. Qualche macchia di sangue per terra però c’è.

Tracce di esseri planari non ne noti (anche perché non le sapresti riconoscere )

@Ghal Maraz

Spoiler

I camerieri ti informano che “il cerino ficcanaso con cui vai in giro le ha fatto avere una ricaduta pesante e che la prossima volta che la vedono le tireranno addosso dell’acqua gelata”.  

Sembra che Lily abbia parlato con lei e Ghiaccio si sia sentita male al punto da doverla sedare e chiamare un cerusico della mente per aiutarla, uno più prono ai preparati alchemici di quello che di solito la cura

 

Edited by Zellos

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Juliano Demetrios

Me ne sto in silenzio ad osservare la scena, in attesa di una risposta, sempre allerta in caso qualcosa di improvviso accada.

 

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È Svetlana a farvi un cenno con la mano per scortarvi nella casa/stalla del gigante e dei goblin. 

Vedete Colin che quasi non vi fa alcun cenno, a parte uno di saluto con la testa, aiutato in parte da Bokken, l’anziano alchimista.

Il gigante è in fin di vita, pieno di tagli e squarci sul corpo. Sdraiato su un letto vicino c’è un cadavere. Jasmine lo riconosce, è il contadino dalla bocca sfregiata: gli hanno aperto il torace ed asportato con terribile attenzione il cuore, lasciando tutto il resto intatto ( a parte lingua ed occhi che sono stati barbaramente strappati).

Vi prende un colpo quando il “morto” emette un gemito strozzato ed inizia a dimenarsi e Bokken è costretto a sedarlo.

<<Dovreste ucciderlo...dopo una mia visita per comprendere perché sia vivo.>>

Svetlana a quel punto parla << Stamattina abbiamo trovato Spacca quasi morto ed Elmer in quello stato, appeso ad un palo di legno. Ai suoi piedi un pezzo di carta con su scritto “vi vediamo. Non parlatene”. Ci siamo armati e pare che ogni villaggio o casa vicina abbia avuto un avvenimento simile, con animali oppure...persone.>>

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Guest
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