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Baldur's Gate III annunciato all'E3 2019

Negli ultimi giorni si è tenuto a Los Angeles l'E3 2019, il più importante evento dell'anno per il settore videoludico. Durante questa occasione gli sviluppatori della Larian Studios (celebri per aver realizzato la serie Gdr Divinity: Original Sin) hanno annunciato di essere al lavoro su Baldur's Gate III, attesissimo seguito della serie di Gdr videoludici Baldur's Gate, basata su D&D. Il progetto è ancora agli inizi, tanto che gli sviluppatori non hanno potuto rivelare alcuna data di uscita o mostrare alcun video di gameplay. E' stato rivelato, tuttavia, che il gioco sarà rilasciato per PC e per Stadia, il nuovo servizio videoludico di Google. Gli sviluppatori, inoltre, hanno mostrato un video teaser che aiuta quantomeno a farsi un'idea iniziale di quello che potremo aspettarci sul contenuto del gioco (attenzione, che nel video vengono mostrate alcune scene abbastanza cruente, nonostante si tratti di un filmato in computer grafica).
Come si può notare dal trailer, i Mind Flayer dovrebbero costituire una delle minacce principali all'interno di Baldur's Gate III. Nel trailer, in particolare, è possibile vedere un cavaliere del Pugno Fiammeggiante che subisce la ceremorfosi, un orribile processo in grado di trasformare un bersaglio in un nuovo Mind Flayer. Il fondatore della Larian Studios, Swen Vincke, ha fatto notare che questo processo di trasformazione avviene molto più velocemente di quanto normalmente accadrebbe. Non essendo stato mostrato un video di gameplay, non è possibile sapere la forma esatta che assumerà il gioco. E' stato comunque rivelato che Baldur's Gate III utilizzerà una versione riadattata del regolamento di D&D 5e. Un videogioco, infatti, ha delle esigenze differenti rispetto al Gdr cartaceo (ad esempio non esiste il DM, che può inventarsi sul momento soluzioni per risolvere certi imprevisti), motivo per cui gli sviluppatori dovranno introdurre delle modifiche o delle aggiunte al regolamento là dove sarà necessario, in modo da garantire ai giocatori la migliore esperienza possibile. In ogni caso, queste modifiche verranno decise in collaborazione con la WotC, che fornirà il suo supporto e collaborerà con la Larian Studios anche per quanto riguarda lo sviluppo della storia del gioco (non casualmente Mike Mearls , Franchise Creative Director di D&D 5e, ha partecipato all'E3 2019 assieme al fondatore della Larian Studios, Swen Vicke). Riguardo alla storia, è stato rivelato che Baldur's Gate III costituirà un diretto seguito dell'Avventura per D&D 5e Baldur's Gate: Descent into Avernus, in uscita il 17 Settembre 2019. Come i suoi predecessori, invece, anche Baldur's Gate III dovrebbe fornire, oltre alla campagna Single Player, anche la possibilità di giocare in Multiplayer. Per quanto riguarda la grafica, invece, il gioco dovrebbe utilizzare il motore grafico 3D sviluppato dalla Larian Studios, motivo per cui potrebbe avere un aspetto molto differente rispetto a quello dei precedenti capitoli. Come già detto, tuttavia, è ancora troppo presto per sapere esattamente quale sarà la forma finale del gioco.
Altri aggiornamenti sul gioco verranno rivelati dalla Larian Studios col tempo, man mano che i lavori procederanno. Non hanno intenzione di sbilanciarsi in maniera eccessiva, prima di avere qualcosa di concreto in mano.
Per coloro tra voi che non conoscono la serie Baldur's Gate, ne abbiamo parlato brevemente in questo articolo dedicato alla storia dei videogiochi basati su D&D.

Fonti:
https://www.enworld.org/forum/content.php?6366-Baldur-s-Gate-III-Announced

https://multiplayer.it/articoli/baldurs-gate-3-intervista-larian-studio.html
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D&D: La Magia Trionfa – I Cinque Migliori Incantesimi Per Maghi

Articolo di J.R. Zambrano del 03 Giugno 2019
È giunto ancora una volta il momento, amici, quindi apriamo i nostri libri di incantesimi e diamo un'occhiata ai migliori incantesimi per i maghi.
Quando si parla di Dungeons and Dragons i maghi sono forse i più iconici tra gli utilizzatori di magia. Sono gli arcanisti originali, coloro che hanno manipolato la magia Vanciana di D&D sin dal suo primo esordio (piccola nota a margine, Jack Vance, i cui romanzi hanno ispirato il sistema magico usato da D&D, grazie alla magia degli anagrammi è anche la fonte del nome di “Vecna”). Maghi e D&D stanno bene insieme come incantesimi e libri di incantesimi. E con il fatto che dispongono della più ampia selezione di incantesimi e della possibilità di aggiungerli tutti al loro libro, come fate a scegliere i migliori incantesimi? Beh, potreste provare a iniziare con questi.
Scudo

Questo incantesimo dovrebbe far parte dell'arsenale di ogni Mago. Fa tutto quello che vorreste ottenere da un incantesimo difensivo: se usato correttamente, può sostanzialmente neutralizzare un singolo attacco (e innalzare le vostre difese per un intero round), o bloccare un Dardo Incantato che vi colpirebbe. È un qualcosa di reattivo, e che rende il giocatore che lo utilizza una parte attiva nella sopravvivenza del proprio personaggio, oltre ad essere semplicemente piacevole da usare. Potete immaginare di sollevare uno scudo magico e smussare la forza di un attacco. È un incantesimo che narra una piccola storia ogni volta che lo lanciate ed è una degna aggiunta per ogni libro di incantesimi da mago.
Ritirata Rapida

In D&D, specialmente se state giocando con una mappa da battaglia e una griglia, la mobilità è un elemento chiave. Un posizionamento attento può significare la differenza tra la vita e la morte. E quando avete solo 1d6 punti ferita disponibili, essere in grado di muoversi due volte in un turno è davvero grandioso. Potete assicurarvi di avere sempre disponibile quel poco di raggio in più per i vostri incantesimi o di essere sempre appena fuori dalla portata di un nemico, il tutto tramite un singolo incantesimo. Non capita spesso di imbattersi in un buff che sia contemporaneamente offensivo e difensivo, ma questo permette di fare davvero un pò di tutto ed è soltanto di 1° livello.
Suggestione

Questo è l'incantesimo che avreste voluto che fosse Charme su Persone. Ogni utilizzatore di magia che si immagina di essere un manipolatore di menti si ritrova ad anelare il 3° livello: quando potrà finalmente lanciare Suggestione. Questo è l'incantesimo Trucco Mentale dei Jedi, quello che vi permette di dare un piccolo suggerimento che il vostro obiettivo eseguirà al meglio delle sue abilità. Ci sono incantesimi più potenti che fanno la stessa cosa o che lo fanno peggio, ma questo è il primo a permettervi di ottenere i vostri scopi a discapito della volontà altrui.
Palla di Fuoco

A proposito di ottenere i propri scopi, Palla di Fuoco è in assoluto uno degli incantesimi più iconici. Si tratta dell'incantesimo di attacco più potente (per il suo livello) nel gioco. Assieme a Fulmine, che colpisce meno bersagli ma lancia gli stessi dadi, Palla di Fuoco si trova in tutte le edizioni e vi permette di tirare abbastanza d6 da poter bruciacchiare qualsiasi avversario. È abbastanza potente da non rimpiangere quasi mai di averlo lanciato e solo per questo motivo merita di essere inserito in lista.
Metamorfosi

Per finire torniamo a un altro incantesimo che può funzionare in due maniere. Usatelo sul vostro guerriero per trasformarlo in un T. Rex o in un'altra bestia, oppure bersagliate un nemico per renderlo qualcosa di innocuo, come un pesce rosso, per tutta la durata del combattimento. Esilio potrebbe permettervi di rimuovere del tutto un nemico, ma Metamorfosi vi rende un ottimo amico agli occhi del gruppo. Con i Maghi, la chiave è la flessibilità, e non c'è niente che li rende più flessibili di Metamorfosi.
Questi Sono Solo I Nostri Candidati Come Migliori Incantesimi Del Mago. Quali Sono Le Vostre Scelte? Fateci Sapere Nei Commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/06/dd-wizardry-wins-the-five-best-spells-for-wizards.html
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Prologo alla Terza Edizione

Articolo di Jonathan Tweet del 05 Giugno 2019
Nota generale: questo articolo è il primo di una serie di articoli mensili scritti dall'ex-membro della WotC Jonathan Tweet. Probabilmente lo conoscerete per Ars Magica, per essere stato lo sviluppatore capo di D&D 3E e per aver co-sviluppato 13th Age, oltre a molti altri progetti.
La storia della Terza Edizione di D&D ha avuto forse inizio quando Peter Adkison ha letto AD&D 2E (1989) e ne è rimasto decisamente insoddisfatto. Da un lato aveva l'impressione che questo nuovo sistema non avesse risolto molti dei problemi di fondo, quindi i giocatori non avrebbero ottenuto grandi benefici dal passaggio ad un nuovo sistema. Dall'altro lato AD&D 2E aveva eliminato molti degli aspetti intriganti della 1E. Non c'erano più mezzorchi, sigilli arcani, monaci od assassini. I demoni e i diavoli erano stati rinominati per evitare le ire di genitori superstiziosi. Il nuovo AD&D era blando e generico.

Peter non era l'unico a non aver apprezzato AD&D 2E. Quando fu il momento in cui io e Mark Rein Hagen pensammo di rilasciare una "seconda edizione" di Ars Magica la nostra collaboratrice Lisa Stevens ci avvertì che ci sarebbe stata una notevole ostilità al riguardo. Era coinvolta nel programma RPGA di gioco organizzato per AD&D alla TSR e gli appartenenti a quel gruppo erano stati decisamente poco contenti del cambio di edizione. Per quanto mi riguarda avevo smesso di giocare ad AD&D intorno al 1979, passando prima a RuneQuest e poi ad un sistema home-brew. D&D mi sembrava rimasto indietro rispetto ai tempi ed era interessante vedere la TSR barcamenarsi con la loro 2E.
L'obiettivo della TSR nel voler creare una versione generica di AD&D era di permettere ad un numero infinito di ambientazioni di usare lo stesso sistema base di regole. Per AD&D 2E la TSR pubblicò Forgotten Realms, Maztica, Al-Qadim, Spelljammer, Planescape, Dark Sun, Ravenloft, Masque of the Red Death, Dragonlance e Greyhawk, oltre a one-shot come Jakandor. Tutte queste linee incompatibili per AD&D divisero il mercato e ogni linea finì per vendere sempre meno. Come mai le cose fecero una così brutta fine? Alla TSR le persone che si occupavano del lavoro creativo non si coordinarono con quelli nella parte di pianificazione finanziaria, mentre chi possedeva la compagnia era una ereditiera, non una giocatrice. Dal di fuori era apparente per molti di noi che questo sistema era un grosso problema a livello finanziario. Alla Wizards nel 1994 valutammo un GDR di genere fantascienza con l'obbiettivo di eventualmente acquistarlo ed esso aveva un approccio simile a quello di AD&D, con un sistema di gioco basilare e molte ambientazioni. Dissi di no, perché un modello del genere era un grosso problema. La TSR riuscì a nascondere quanto male stavano andando le cose per anni, finché poi il castello di carte non crollò nel 1997. Quando la TSR andò in bancarotta la Wizards of the Coast la acquisì.
Nel 1995, due anni prima dell'acquisizione di D&D, la Wizards eliminò tutte le sue linee di gioco di ruolo. Venni spostato dall'ormai defunto team "Alter Ego Games" ed iniziai a lavorare sui giochi di carte. Magic: The Gathering e Netrunner erano due dei miei giochi preferiti e potei lavorare su entrambi. Uno degli aspetti positivi del fatto che le linee di gioco di ruolo fossero state eliminate, come mi fece notare il mio capo, era il fatto che ora potevo occuparmi nel tempo libero della progettazione dei miei giochi di ruolo senza che venisse considerato come ostracismo. E fu così che nel 1997 iniziai a lavorare su un GDR vagamente collegato ai miti greci e parzialmente ispirato a Xena: Principessa Guerriera. L'idea era che gli dei fossero degli odiosi oppressivi e che i personaggi giocanti fossero tutti dei semidei ribelli, i figli in parte mortali dei bulli contro cui stavano combattendo. Avere dei semidei come PG sembrava poter fornire una buona nicchia di gioco: potenti a sufficienza da potersi ritenere formidabili se messi insieme alla gente normale, collegati a delle divinità riconoscibili come Ares o Zeus e osannati come eroi, ma al contempo avulsi dalla vita quotidiana. Ma prima che potessi mettere per bene in piedi le cose la Wizards comprò D&D e questo gioco di semidei greci venne accantonato.

Dopo l'acquisizione di D&D Peter Adkison viaggiò molto per parlare con i giocatori di AD&D, specialmente quelli del gioco organizzato. Chiese loro se avrebbero voluto vedere una nuova edizione e tutti risposero alla stessa maniera. Non volevano una Terza Edizione. Ma chiese anche loro quali cambiamenti avrebbero voluto vedere se ci fosse stata una Terza Edizione. Al che i fan parlarono approfonditamente di quali erano i problemi di AD&D 2E e come avrebbe potuto essere un regolamento migliore. I fan non volevano una Terza Edizione, ma ne avevano bisogno.

Sapevamo che il gioco aveva bisogno di una grossa revisione, ma anche che i giocatori non volevano una Terza Edizione. Parlammo esplicitamente della possibilità di perdere giocatori con questa nuova edizione. Giungemmo alla conclusione che anche se avessimo perso il 10% dei giocatori sul momento, i benefici di un regolamento migliore si sarebbero accumulati negli anni a venire e saremmo stati ben contenti di aver fatto una 3E. Invece nel 1999 Ryan Dancey iniziò la campagna pubblicitaria per la Terza Edizione e fece un lavoro così eccellente che nei mesi a venire l'entusiasmo continuò a crescere a dismisura. Nel momento in cui la 3E usci sapevamo di aver un prodotto di successo per le mani e tutti i nostri timori di perdere giocatori nel breve periodo svanirono.
Il primo lavoro che feci connesso al nuovo sistema di D&D fu per un progetto mai pubblicato, un gioco di ruolo ambientato nel mondo di Magic: The Gathering e che usava regole semplicificate derivanti da quelle di AD&D. Sperimentammo con modi per usare le carte, per esempio mettendo le statistiche dei mostri su delle carte per poi creare incontri casuali usando delle pescate casuali da un mazzo. Un'altra versione era più simile ad un gioco da tavolo dove i personaggi dovevano spegnere dei nodi di mana man mano che si addentravano nel dungeon, un'esplorazione alla volta. In un'altra versione ancora pensammo ad un GDR molto leggero con regole alla D&D ambientato nel mondo di Dominia. Avevo dato ad ogni personaggio tre tipi di tiri salvezza e reso la Classe Armatura il numero bersaglio del tiro per colpire. Anche degli altri sviluppatori avevano pensato indipentemente a queste soluzioni molto più semplici ed intuitive. Il mio lavoro su questi giochi si dimostrò un ottimo allenamento per quando più avanti finii a lavorare nel team di sviluppatori della 3E.
La regola che mi piaceva davvero molto del GDR di Dominia era il fatto che i personaggi dovevano continuare ad esplorare il dungeon fino a che non avevano accumulato un quantitativo minimo di tesori. Se tornavano in città per curarsi senza aver raggiunto l'obiettivo di tesori accumulati venivano penalizzati nei PE. Anni dopo, sempre alla Wizards, sperimentai con delle regole similari riguardanti gli obiettivi minimi da raggiungere per un sistema di dungeon crawl casuale, un altro design sperimentale che non fu mai pubblicato. 13th Age ha una regola simile basata sulle battaglie piuttosto che sui tesori: il gruppo subisce una "sconfitta di campagna" se si curano completamente prima di aver sconfitto un numero minimo di nemici.
Man mano venni coinvolto sempre di più nella nuova edizione di D&D, passando dal lavorare su un progetto parallelo all'essere assegnato alla versione alfa, per finire nel team di sviluppo vero e proprio e, infine, nel diventarne il capo.
Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?6363-Jonathan-Tweet-Prologue-to-Third-Edition
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Pathfinder 2E all'UK Games Expo

Articolo di Morrus del 5 Giugno
La Paizo si è presentata a piene forze all'UK Games Expo dello scorso weekend. Anche se non stavano vendendo nuovi prodotti, hanno fatto alcune demo della 2° Edizione di Pathfinder per tutta la durata della manifestazione, oltre a mostrare una delle copie del manuale base e del Bestiario.

Non ho avuto modo di giocare alla demo (ero fin troppo impegnato a organizzare demo di altri giochi al mio stand), ma ho avuto modo di discutere con il lead designer di Pathfinder, Jason Bulmahn, un paio di volte. Spero proprio che questo ci permetta di pubblicare una serie di articoli su EN World, in cui avremo modo di mostrare differenti aspetti del sistema, oltre ad avere Jason assieme a noi nel podcast.
L'impressione che ho avuto (e ricordatevi che non ci ho giocato, anche se l'ho fatto durante il playtest dello scorso anno!) è che sono stati fatti numerosi cambiamenti rispetto alle regole del primo playtest e che i feedback di queste demo sono stati molto positivi. Delle persone con cui ho potuto parlare e che hanno avuto modo di giocarci, la maggior parte lo ha definito come decisamente più rapido al tavolo della prima edizione e ha sottolineato quanto abbiano apprezzato le numerose opzioni offerte da Pathfinder 2E.
La Gen Con del 1° Agosto è la data del grande lancio. Verrà rilasciata una grossa quantità di materiale: il manuale base di Pathfinder 2E, il Bestiario, una nuova Saga, una guida del mondo intitolata Presagi Perduti (Lost Omens, come l'era attuale, NdT) e un buon numero di accessori. Sono decisamente intrigato all'idea di vedere come sarà il prodotto finale e come differirà dal playtest. Sono felice di aver sentito che una delle cose che avevo maggiormente apprezzato nel playtest, il sistema a tre azioni, sia riuscita a sopravvivere ai cambiamenti.
OnTableTop (il nuovo nome di Beasts of War) ha pubblicato una intervista con Erik Mona e Jason Bulmahn. Potete guardarla qui sotto.
 
Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?6358-Pathfinder-2E-At-UK-Games-Expo
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Recensione: Ghosts of Saltmarsh

ATTENZIONE: non leggete la sezione intitolata “Solchiamo il Mare delle Avventure” a meno che non desideriate ricevere degli spoiler.
Partiamo dicendo che Ghosts of Saltmarsh renderà felici la maggior parte dei fan di Greyhawk senza con ciò allontanare i nuovi giocatori di D&D 5E. Fino ad adesso la 5E ha visto i Forgotten Realms come ambientazione più utilizzata. Va detto che i pantheon di Greyhawk, Dragonlance ed Eberron erano inclusi nel Manuale del Giocatore della 5a Edizione, che Curse of Strahd prendeva in considerazione l’ambientazione di Ravenloft, e Tales of the Yawning Portal conteneva vecchie avventure prese da alcune delle vecchie ambientazioni, ma a parte questo, le altre vecchie ambientazioni fino ad ora non avevano ottenuto ancora una versione con copertina rigida aggiornata alla 5E.
Tecnicamente anche ora Greyhawk non ha un manuale a copertina rigida dedicato. In un recente episodio del podcast DragonTalk Ghosts of Saltmarsh è stato descritto come un manuale di avventura con un’ambientazione invece che essere presentato come un manuale d'ambientazione con un’avventura. Molte delle descrizioni ufficiali mostrano come Ghosts of Saltmarsh sia stato progettato per essere indipendente da un sistema specifico, e in modo che possa essere facilmente aggiunto all’interno di qualsiasi mondo o ambientazione, inclusi i Forgotten Realms. Questo implica che non verrà esplorata l’intera geografia o storia di Greyhawk e che verrà, quindi, offerto solamente un piccolo frammento di quell’ambientazione: l’area occupata dalla stessa Saltmarsh e cio che si trova nelle sue immediate vicinanze, cioè la Regione di Saltmarsh (e non il Regno di Keoland nella sua interezza). La Regione di Saltmarsh viene descritta in sole 8 pagine, ma è piena di elementi capaci di ispirare i DM. Questo è coerente con ciò che gli sviluppatori si prefiggevano di realizzare (ovvero un supplemento focalizzato sulle avventure nautiche), ma questa semplice strizzata d’occhio potrebbe deludere i fan più esigenti di Greyhawk, che desidererebbero avere il pianeta Oerth (il nome del mondo in Greyhawk) nella sua interezza e ufficialmente convertito alla 5E.

Passando al contenuto vero e proprio del manuale, facciamo presente che Ghosts of Saltmarsh è diviso in tre sezioni.
La prima descrive Saltmarsh come ambientazione. Che voi la usiate in una campagna di Greyhawk, nei Forgotten Realms o nelle vostre ambientazioni personalizzate, questa sezione fornisce mappe, indicazioni geografiche, storia, luoghi e PNG. In breve, Saltmarsh era in origine un villaggio di pescatori nel Regno di Keoland (che si trova nell’ambientazione di Greyhawk). Ora, il fatto che sia un piccolo villaggio rende possibile ottenere più spazio per inserire dettagli più specifici. Troverete inoltre tre nuove fazioni specifiche per Saltmarsh, una delle quali è molto familiare ai fan di Greyhawk: la Fratellanza Scarlatta (una fazione segreta sulla quale non vogliamo dire molto per evitare spoiler). Se utilizzerete queste avventure in una campagna basata sui Forgotten Realms, le fazioni standard si mescoleranno bene con quelle nuove, mentre le altre due si concentreranno su quello che riguarda il futuro di Saltmarsh: Lealisti (servono il re di Keoland, che è considerato un estraneo ingerente o il protettore della città a seconda della persona alla quale si chiede; vogliono solamente vedere regnare la legge e l’ordine) e Tradizionalisti (sono quei sudditi che vogliono solo che la vita continui a scorrere così com’è e che sono terribilmente stufi della gente che cerca di aggiustare tutto). Queste fazioni inoltre presentano una serie di PNG importanti che riescono a dare colore all’ambientazione. Sarebbe piuttosto facile immaginare le fazioni standard stringere alleanze con quelle nuove oppure agire contro di esse. Fazioni come gli Zhentarim potrebbero facilmente fare il doppio gioco su alcune questioni. Gli Arpisti funzionerebbero bene come controparti della Fratellanza Scarlatta. Infiltrarsi nell’Alleanza dei Lord potrebbe essere un possibile obiettivo della Fratellanza Scarlatta. Saltmarsh vi invita all’avventura. Sul serio. Sia che stiate leggendo le tre fazioni che competono per il dominio (e per ragioni completamente diverse) o sfogliando i diversi luoghi, potete sentire la città prendere vita. In qualità di DM esperti, potete semplicemente tuffarvi e trovare mille idee diverse. Quando giochiamo a D&D vogliamo che il mondo intorno ai PG ci appaia come reale, anche se è progettato per soddisfare i capricci dei giocatori… ecco, Saltmarsh appare come un luogo dotato di vita propria, che ogni DM può semplicemente prendere e iniziare a usare nelle sue partite. Persino se siete quel tipo di DM che preferisce creare i propri personaggi, sarà per voi difficile non rimanere colpiti da quanto molti di questi personaggi siano piacevoli, subdoli o fuori dall’ordinario. I personaggi di Ghosts Of Saltmarsh costituiscono una parte importante del perché è così divertente da leggere. La potrete trovare così vitale che ricorderete i nomi dei personaggi anche dopo avere sfogliato il manuale.

La seconda parte contiene le avventure stesse. Potete giocarle singolarmente o utilizzare i consigli forniti per concatenarle in modo da formare una più ampia campagna. C’è persino una sezione su come fare a collegare queste avventure alle avventure ristampate e aggiornate in Tales of the Yawning Portal. Inoltre ogni modulo ha una sezione chiamata “Localizzare l'Avventura (Placing the Adventure)” contenente dei suggerimenti su dove collocarlo/come farlo funzionare in Eberron, nei Forgotten Realms e Mystara. Tutte le avventure saranno esaminate in una sezione a parte di questa recensione (al fine di evitare spoiler).
La terza parte presenta delle appendici che contengono le regole nautiche, le mappe e le statistiche per vari tipi di navi, gli oggetti magici, i mostri, ecc. La Guida del Dungeon Master contiene regole limitate, ma utili per i viaggi in mare e le statistiche per alcune navi. Ghosts of Saltmarsh espande notevolmente le opzioni e include delle strutture di navi che possono essere copiate al fine di essere utilizzate come mappe di combattimento. Sono contenute anche informazioni per i potenziamenti delle navi, i miglioramenti delle armi, i pericoli che si celano nel mare, delle tabelle che contengono risultati casuali utili per creare isole e altro ancora. In effetti, Ghosts of Saltmarsh contiene un sacco di tabelle casuali per ogni cosa, dai nomi dei membri dell’equipaggio fino agli incontri casuali in acqua e così via.

Inoltre Ghosts of Saltmarsh presenta anche dei nuovi Background per i personaggi: Fisher (Pescatore), Marine (Marinaio), Shipwright (Carpentiere Navale) e Smuggler (Contrabbandiere). Fornisce anche suggerimenti per adattare i Background già presenti altrove ed assicurare che si adattino meglio a Saltmarsh, ad esempio gli Accoliti potrebbero essere seguaci di Procan, dio del mare. I nuovi Background potrebbero essere facilmente utilizzati in altre ambientazioni, in particolare nelle campagne basate sulla Costa della Spada oppure in altre zone marittime.
Anche se Ghosts of Saltmarsh costituisce un insieme di avventure nautiche, in realtà non sono avventure sottomarine, quindi pensate più per pirati e velieri piuttosto che per l’intero popolo del mare e le immersioni nelle profondità. Detto ciò, kraken minori e sahuagin sono tra le creature più presenti nella sezione dei mostri alla fine del manuale.
Fin dal momento in cui la 5E ha fatto il suo debutto, ciascun manuale ufficiale con copertina rigida è stato caratterizzato da dei Disclaimer umoristici. Gli ultimi erano un pelo deludenti, ma con Ghosts of Saltmarsh il Disclaimer è tornato ai suoi precedenti livelli di ironia. Potrebbe anche contenere un indizio sulla prossima ambientazione che verrà rilasciata? Ebbene, in effetti così è stato, e in questa sede ci limitiamo solamente rimandarvi alla lettura dell’annuncio ufficiale da noi tradotto.

La mia unica lamentela è che i PNG non sembrano avere molte immagini. Come DM, questo mi infastidisce sempre. Come giocatore, mi piace vedere le illustrazioni dei personaggi chiave. Per tutto il resto le immagini utilizzate sono davvero belle. Non sono sicuro del motivo per cui Ghosts of Saltmarsh abbia molto meno ritratti/immagini di PNG rispetto a Waterdeep: Il Furto dei Dragoni e molte altre avventure.
Anche se non ho avuto tra le mani Ghosts of Saltmarsh abbastanza a lungo da poterlo davvero testare, ho già diverse idee su come adattare le sue avventure alla mia campagna basata su Waterdeep una volta conclusa Waterdeep: Il Furto dei Dragoni. Dovrebbe essere abbastanza semplice per gli altri DM fare lo stesso con le proprie ambientazioni, fatte in casa o di altro tipo.
Ghosts of Saltmarsh è di primario interesse per i DM, ma questo accade sempre con tutti i manuali di avventura. Un giocatore potrebbe acquistarlo per le regole nautiche e la struttura delle navi ivi contenute, ma sarebbe un’eccezione. A mio modesto parere, Ghosts of Saltmarsh vale il prezzo di acquisto sia per le avventure che per le regole nautiche persino nel caso in cui siate attratti soltanto da una delle due cose. Se invece siete interessati ad entrambe le cose, sarete pienamente soddisfatti del vostro acquisto.
Questo equilibrio tra storia, personaggi e facilità d’uso non è un’impresa da poco. Questo è il primo grosso titolo della Lead Designer Kate Welch con la WotC: come rivelato mesi fa in Spoilers and Swag, questo è il manuale che le è stato assegnato quando ha iniziato a lavorare su D&D. Potete veramente avvertire la differenza in questo libro. Non è qualcosa a cui normalmente pensereste o qualcosa che potreste immediatamente notare poiché è una parte quasi invisibile, visto il modo in cui il manuale viene presentato. Tutto ciò che riguarda Saltmarsh sembra che sia messo insieme per dare alla persona che lo legge ciò di cui ha bisogno. Che voi siate dei DM veterani oppure dei principianti di D&D, troverete sicuramente qualcosa che possiate apprezzare.

Solchiamo il Mare delle Avventure
Diamo adesso uno sguardo più da vicino alle avventure contenute in Ghosts of Saltmarsh. Anche se eviterò grossi spoiler, siate consapevoli che verranno fornite numerose informazioni su ciascuna avventura.
Le sette avventure, aggiornate alla 5E, provengono dalla rivista Dungeon e dal team TSR UK. Queste sette avventure a tema nautico possono essere giocate da personaggi dal 1° all’11° livello, come già accennato, inoltre, esse non costituiscono esattamente una singola campagna, sebbene venga fornito un consiglio su come impostarle in tal modo. Più semplicemente, Saltmarsh può essere sia il luogo di partenza per molte delle avventure sia una base dei giocatori, anche se Saltmarsh era utilizzata come località base solamente in tre delle avventure originali.
La prima avventura, The Sinister Secret of Saltmarsh, è stata creata da Dave J. Brown e Don Turnbull di TSR UK e non solo dà il via ai moduli di avventure contenuti in Ghosts of Saltmarsh, ma è la prima delle tre storie dell'originale saga di Saltmarsh. Progettata per personaggi di 1° livello, inizia con il mistero di una casa stregata che conduce ad una seconda parte, dove i giocatori indagano e catturano la Sea Ghost, la nave di un contrabbandiere. Quest’ultimo a che fare con dei lucertoloidi che hanno acquistato armi. Questo si collega direttamente alla prossima avventura nella trilogia vera e propria di Saltmarsh.
Danger at Dunwater, anch’essa scritta da Dave J. Brown e Don Turnbull, è pensata per personaggi di 3° livello e segue quel nodo della trama che riguarda i lucertoloidi, anche se questa avventura può essere giocata senza aver prima completato la precedente. In ogni caso, i giocatori vengono inviati per saperne di più sul perché i lucertoloidi stiano accumulando armi, dato che la maggior parte delle persone suppone che saranno utilizzate contro Saltmarsh. La cosa risulta più complicata di così, ovviamente. Dunwater costringe i personaggi ad agire come ambasciatori e lo scenario è molto orientato al gioco di ruolo, cosa abbastanza insolita per gli anni in cui venne pubblicata per la prima volta. Indagine, diplomazia e intelligenza sono i mezzi necessari per ottenere il successo a Dunwater, non uccidere i mostri. Introduce anche una minaccia più grande che può aiutare a legare insieme le avventure rimanenti. Questa è la mia avventura preferita perché non prevede uno schema hack-and-slahs. È l’ideale per i gruppi che preferiscono interpretare e per i DM che vogliono stimolare i loro giocatori a riflettere prima di attaccare.

Salvage Operation, di Mike Mearls e originariamente apparsa nella rivista Dungeon, è progettata per personaggi di 4° livello. Come indica il nome, è un’avventura di esplorazione che coinvolge un druido malvagio e che termina con una corsa contro il tempo mentre una nave, il cui contenuto deve essere recuperato, viene attaccata da una creatura gigantesca. Questa operazione di recupero è, tra tutte le avventure, la più semplice da inserire in un’altra ambientazione. È anche la più breve delle avventure e molto lineare.
Isle of the Abbey, di Randy Maxwell e scritta per la rivista Dungeon, comporta lo sgombero di un’isola piena di non morti e di vari altri pericoli. I sopravvissuti che verranno incontrati potrebbero offrire interessanti opportunità di gioco di ruolo e di loschi affari. È progettata per personaggi di 5° livello.
The Final Enemy, di Dave J. Brown e Don Turnbull, completa la storia più ampia raccontata nelle prime due avventure. Gli scrittori hanno aggiunto “un’epica battaglia finale” per terminare questa avventura. La porzione originale (è facile distinguere l’una dall’altra) in realtà parla di un “combattimento non necessario” perché si concentra sul fatto che i giocatori si infiltrino e indaghino su una roccaforte nemica. I giocatori che amano essere “rumorosi” potrebbero facilmente morire in questa avventura più focalizzata sulla furtività e sull’intelligenza. Tuttavia, aggiungere una grande battaglia alla fine ha senso. Personalmente, però, spargerei dei semi che suggeriscano che la minaccia potrebbe successivamente risorgere.

Tammeraut’s Fate, di Greg Vaughan e scritta per la rivista Dungeon, parte come un’indagine con temi horror e minacce ultraterrene. È una degna sfida per personaggi di 9° livello e sarebbe una perfetta avventura per il mese di ottobre.
The Styes è un’avventura per personaggi di 11° livello ed è dotata di un insolito luogo di sfondo: una decadente nave tenuta sollevata da una gru sita in una città portuale oppressa. Questa avventura, di Richard Pett e apparsa sulla rivista Dungeon, ha un tocco lovecraftiano e coinvolge il culto di Tharizdun, il dio malvagio che ha causato molti problemi a Greyhawk e, nel suo aspetto dell'Antico Occhio Elementale apparso in Princes of the Apocalypse, nel multiverso più in generale.
Link agli articoli originali:
http://www.enworld.org/forum/content.php?6288-Ghosts-of-Saltmarsh-First-Impressions
http://www.enworld.org/forum/content.php?6301-Ghosts-of-Saltmarsh-A-Review
https://www.belloflostsouls.net/2019/05/dd-ghosts-of-saltmarsh-the-bols-review.html
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Nereas Silverflower

Pathfinder Cercasi un quinto ribelle contro il Cheliax

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Come da titolo cerco un quinto giocatore per Hell's Rebels, una delle campagne che sto gestendo qui sul forum. Per chi non lo conoscesse è un AP che parla di un gruppo di ribelli che combatte contro le forze del Cheliax a Kintargo mentre l'impero è vessato dalla Gloriosa Reclamazione.

Attualmente il gruppo è formato da un inquisitore di Milani, un guerriero lore warden, un bardo e un fattucchiere cartomante. Questi ultimi due giocatori però non danno segni di vita da un po' da cui a breve potrebbe accadere che vada in cerca di qualcuno che li sostituisca o ne prenda le redini. Ma non è questo il thread per parlarne, magari lo divinterà in futuro.
Dato il tipo di AP è preferibile che il nuovo personaggio sia di allineamento buono o al più neutrale. Attualmente siamo all'inizio della seconda parte del primo modulo dell'AP e i personaggi sono di livello 2. Anche se aveste già giocato o iniziato Hell's Rebels in passato, non sarebbe un problema, questo perché fino ad ora gli eventi del modulo base hanno già subito delle modifiche e i giocatori hanno anche vissuto avventure non present nello stesso. Inoltre al momento introdurre un nuovo PG non è complicato poiché ci sono molti plot hook che potrebbero essere utilizzati, a chi è interessato fornirò maggiori dettagli.

Il ritmo di gioco non è serratissimo, in genere si tratta in media di un post ogni due o tre giorni, solo in alcuni frangenti è più rapido, in alcuni però potrebbe rallentare in conseguenza dei miei impegni. In ogni caso, beh, non temete, come ben sanno coloro con cui sto giocando sul forum sia come master che come giocatore, a volte potrei rallentare il ritmo di posting, ma non svanisco nel nulla senza lasciare traccia. Se avessi voluto dileguarmi, non avrei né iniziato delle campagne come master né starei giocando come giocatore poiché mi sono preso un impegno e intendo portarlo avanti. Proprio in conseguenza di ciò chi sceglierà di unirsi a quest'avventura dovrà garantirmi una certa presenza come giocatore, anche perché non è bello svanire nella nulla senza lasciare traccia e senza avvisare.

In relazione al nuovo candidato terrò in conto le proposte più interessanti, i miei giocatori sanno che punto molto sui background finché posso, dando però priorità a chi so essere assiduo sul forum.

In attesa di proposte da parte vostra, questo è quanto.

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Ciao Nereas, mi piacerebbe partecipare, non sonomai riuscito a giocare un AP

Edited by Pentolino

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Non ho ben capito se cerchi uno o due giocatori, in ogni caso mi piacerebbe partecipare, in caso cercassi due giocatori ti posso anche indicare un amico 🙂

qualche linea anche molto generale per la creazione del pg? 

giusto perché non ho la minima idea di cosa proporre ^^"

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Faccio seguito al post di Sani ed attendo indicazioni su come creare il personaggio, per quanto mi riguarda stavo pensando ad un Druido, magari mezzorco ma ci sto pensando

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Anch'io sono interessato. Appena posso metto il bg. Sarebbe una silfide warpriest

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per intanto:

Spoiler

Neela Silfide Warpriest di Shelyn. LB

 

Neela viene da un remoto villaggio fra i monti dove convivono diverse razze. Figlia del gestore di una locanda ha deciso di dedicare la sua vita alla protezione del suo amato villaggio e della natura abbracciando la fede di Shelyn, divinità protettrice del suo villaggio. A tal fine è entrata a far parte dei pochi sacerdoti guerrieri del tempio. Curiosa come tutti i rappresentanti della sua razza, è onesta con se stessa e con il prossimo, fedele alle regole e ai regolamenti. Vorrebbe definirsi generosa e altruista, ma non si è mai messa alla prova in tal senso, è però certa che se un essere debole venisse minacciato, lei farebbe l'impossibile per aiutarlo. Questo aspetto del suo carattere l'hanno messa in difficoltà più di una volta nella vita, scontrandosi con qualche bulletto suo coetaneo per difendere amici più deboli e timidi, o rischiando di finire fra le fauci di qualche predatore per difendere qualche uccellino caduto dal nido, ben in una occasione simile si è procurata una grossa cicatrice sulla schiena. Cicatrice di cui si vergogna e che fa sempre di tutto per nascondere. E' quasi sempre stata nel suo villaggio, o nei dintorni (un villaggio di 350 abitanti), guardando con curiosità e cercando di conoscere i visitatori che passavano dal villaggio per commercio o per goderne delle terme. Un paio di volte ha accompagnato, come scorta, il carro del mercante del suo paese fino a Kintargo. Ama passare il suo tempo libero a curare i vari giardini del villaggio. Pur se di carattere tendenzialmente tranquillo, come il vento che scorre nelle sue vene può comunque avere scatti d'ira di cui poi si pente quasi subito dopo con grandi sensi di colpa e chiedendo scusa a tutti.

 

Come tutti coloro della sua razza ha una pelle molto chiara, pallida, un aspetto fragile e delicato, anche se questo, indossando l'armatura, non è molto evidente. Ha capelli quasi bianchi e occhi di un intenso azzurro. Indossa un'armatura leggera. A tracolla porta un arco finemente lavorato e una faretra, mentre al fianco ha una spada.

 

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Nel caso tu prenda in considerazione l'idea di usare un sistema di lancio delle magie diverso da quello standard, mi propongo come Arcanist o Wizard

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Amaya Vasila, CG, devota di Milani
Classe: Cavalier (Sister-In-Arms) 

Amaya è una donna forte, abituata al combattimento fin dalla più tenera età.
Cresciuta per diventare in futuro una guardia per un alto prelato del casato di Thune, viene indottrinata al culto di Asmodeus e ne segue i principi senza porsi troppe domande.
Sempre ligia al dovere, Amaya non vede di buon occhio i soprusi che i suoi commilitoni compiono sui più deboli, ma non espone mai pubblicamente i suoi dubbi per paura di possibili ritorsioni.

All'età di vent'anni ottiene il cavalierato, diventando guardia di uno dei templi più piccoli di Egorian. Qui, nell'arco di due anni, specialmente grazie alle pressioni del padre riesce a diventare capo delle guardie facendo si che il suo nome sia uno dei più chiacchierati. Come capo del tempio, Amaya, entra spesso in contrapposizione con i suoi superiori, rifiutandosi di applicare punizioni troppo dure o senza motivo. Per confermare la sua fedeltà al casato e ad Asmodeus i sacerdoti organizzano il sacrificio della sorella minore Sarai. Amaya viene tenuta allo scuro di tutto, ma riesce ad origliare parte della conversazione del sacerdote con suo padre e senza pensarci due volte rapisce la sorella e scappa dalla città prima che venga dato l'allarme.
Conscia del pericolo che stanno correndo cerca di allontanarsi il più possibile dalla città e si dirige verso la foresta di Barrowood dove spera di poter trovare rifugio. Qui però viene catturata da un gruppo di Milaniti che in un primo momento la imprigionano. Una volta ascoltata la sua storia e confermate le sue buone intenzioni, il gruppo decide di aiutare lei e la sorella. In cambio di quell'aiuto Amaya decide di mettersi al servizio della dea e dei suoi ideali.

 

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Perché vengono aperti i Topic di reclutamento per Hell's Rebel proprio al Lunedì, facendomi arrivare quando ci son già una decina di proposte?

Tornando serio, voglio evitare di "rubare il posto" a qualcuno di quelli che hanno già scritto qualcosa, ma dato che l'AP mi piace molto ti vorrei chiedere se potessi tenermi da conto per eventuali sostituzioni future (augurandoti non serva).

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1 ora fa, Ian Morgenvelt ha scritto:

Perché vengono aperti i Topic di reclutamento per Hell's Rebel proprio al Lunedì, facendomi arrivare quando ci son già una decina di proposte?

Tornando serio, voglio evitare di "rubare il posto" a qualcuno di quelli che hanno già scritto qualcosa, ma dato che l'AP mi piace molto ti vorrei chiedere se potessi tenermi da conto per eventuali sostituzioni future (augurandoti non serva).

A meno che non abbiano scritto tutti in privato, le proposte effettive sono solo 2, quindi puoi proporre il pg senza problemi 🙂

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1 ora fa, Lone Wolf ha scritto:

A meno che non abbiano scritto tutti in privato, le proposte effettive sono solo 2, quindi puoi proporre il pg senza problemi 🙂

Ci sono almeno altri tre candidati, preferisco attendere per il futuro. 

Almeno ho anche modo di leggermi per bene la guida all'AP e studiarmi qualcosa per il personaggio.

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Non mi aspettavo così tanta affluenza a questo thread di reclutamento. Prima di decidere il sostituto, vi lascio qualche altro dettaglio perché non mi ero reso conto di essermi lasciato dietro di dirvi alcune cose che sarebbe stato meglio sapeste quando ho scritto. Comunque avete ancora qualche giorno per inviarmi proposte.
Per la costruzione del personaggio si usa un Point Buy a 20 e avete a disposizione due tratti, di cui è un tratto campagna (se volete, ve li posterò qui, altrimenti potete consultarli nel thread di servizio della campagna). La campagna fa anche uso del sistema delle background skills per offrire una maggiore personalizzazione delle abilità del PG.
Poiché ora come ora data la situazione in cui la nazione è immersa viaggiare all'interno del Cheliax risulta molto difficile sia via terra che via mare poiché la situazione è abbastanza tumultuosa. Da cui sarebbe consigliabile che il vostro PG fosse già arrivato a Kintargo in precedenza, che sia via terra o via mare non è un problema poiché la città è portuale e attualmente ci sono delle navi ormeggiate al porto. Per chi fosse arrivato via mare non è buona idea giocare un capitano di vascello perché a seguito di una delle proclamazioni di Barzillai i capitani non possono scendere dalle navi onde rischiare pesanti ripercussioni, gli altri membri dell'equipaggio e i passeggeri invece possono scendere liberamente.
Le fedi principalmente diffuse nella Città d'Argento sono quelle di Shelyn, Abadar, Zon-Kuthon e, ovviamente, Asmodeus. Queste quattro possono essere praticate pubblicamente e ciascuna ha un proprio tempio e tutti i PG sono già stati al tempio di Shelyn. Oltre queste a Kintargo sono presenti anche in numero ridotto seguaci di Iomedae, che tendezialmente si sono mostrati sfavorevoli alla Gloriosa Reclamazione, e, seppur non abbiano un tempio, possono officiare pubblicamente la loro fede, nonostante, date le circostanze, debbano farlo con attenzione. In più, Kintargo è sempre stata una città molto particolare poiché prima della situazione corrente, essendo meno stretta nella morsa dell'impero in essa hanno potuto fiorire sotterraneamente culti che altrove sarebbero stati perseguitati. Tra questi ci sono in particolare e, soprattutto, il culto di Milani, poi quelli di Cayden Cailean, di Sarenae e alcuni signori empirei. Inoltre ci sono buoni spunti anche per giocare seguaci di Chaldira Zuzaristan. Anche un personaggio devoto ad Irori avrebbe senso di essere nella campagna, anche se potrebbe trovarsi stretto. Nonostante l'avventura sia prevalentemente urbana, visto che qualcuno aveva parlato di druido, ci sono agganci per inserire un druido, Kintargo infatti sorge non lontana da una foresta.
Se il vostro personaggio ha un'attività commerciale in città, deve avere, a seguito dei proclami di Barzillai, un ritratto dell'imperatrice Abrogail II nella stessa onde evitare di rischiare sanzioni. Se volete maggiori dettagli sui proclami, ve li scrivo. I personaggi comunque li conoscono poiché sono abbastanza famigerati e ben noti.
A Kintargo sono presenti anche dei tiefling che vivono in una situazione rispetto al resto del Cheliax, ma al momento all'Asilo del Diavolo la situazione è abbastanza tesa come i PG sanno nonostante sia loro che altre persone che conoscono stiano cercando di aiutare.
Come ho detto ci sono vari agganci che posso utilizzare per l'inserimento del PG, i potenziali candidati me li possono tranquillamente chiedere.
Spero di non aver dimenticato nulla questa volta, una buona idea comunque potrebbe essere leggersi la Guida per il giocatore all'AP.
Per chi mi ha già scritto una proposta completa, posso cominciare a dirvi questo
@Albedo

Spoiler

Con qualche adattamente il tuo background è perfettamente viabile alla campagna e se la PG venisse scelta, avrebbe anche avuto modo di intravedere già i PG poiché, come scritto sopra, sono già stati al tempio di Shelyn. Ironicamente il tempio ha anche già di suo un giardino. Quindi la silfide, per come l'hai pensata alla Casa del Canarino potrebbe essere a suo agio.

@Cronos89

Spoiler

Se gli eventi sono accaduti qualche tempo prima del momento storico corrente e le due fossero già arrivate a Kintargo da un po', con qualche aggiustamento il background potrebbe essere viabile. Al momento nella campagna bolle in pentola anche qualcosa in relazione al Barrowood per come sto gestendo nonostante lo stesso sia geograficamente molto lontano da Kintargo e potreste essere state inviate a Kintargo qualche tempo prima da una certa persona che abita in quella foresta, ossia il suo druido protettore: Vlasko della Zanna. Tolto questo, il Barrowood è una foresta insolita poiché in genere è interdetta ai malvagi che potrebbero incorrere nell'ira del suo druido protettore, ossia appunto Vlasko e del suo compagno grifone, Kazi dalle Ali d'Acciaio. Non so se quanto ti ho appena detto può essere d'aiuto per aggiungere qualche elemento.

Per gli altri che hanno scritto

Il 11/3/2019 alle 00:01, Pentolino ha scritto:

Ciao Nereas, mi piacerebbe partecipare, non sonomai riuscito a giocare un AP

Allora prova a formulare una proposta aiutandoti con gli elementi che ho dato e come scritto sopra posso darti altri agganci. Per quanto riguarda il druido di cui mi hai scritto sotto il messaggio che ho quotato, per introdurne uno, come ho scritto poco più sopra in questo post, ci sono possibilità di aggancio.

Il 11/3/2019 alle 00:02, sani100 ha scritto:

Non ho ben capito se cerchi uno o due giocatori, in ogni caso mi piacerebbe partecipare, in caso cercassi due giocatori ti posso anche indicare un amico 🙂

qualche linea anche molto generale per la creazione del pg? 

giusto perché non ho la minima idea di cosa proporre ^^"

Al momento cerco un singolo giocatore che entri con un nuovo PG, ma presto potrei cercare altri due giocatori che entrino come sostituti di due dei PG già presenti, ossia il bardo e il fattucchiere cartomante. Questo thread per ora cerca solo un nuovo PG, non cerca ancora sostituti per altri due. Quanto ho scritto sopra, potrebbe esserti d'aiuto per pensare a qualcosa, ho anche altri agganci che posso comunicarti se possono interessare.

20 ore fa, dalamar78 ha scritto:

Nel caso tu prenda in considerazione l'idea di usare un sistema di lancio delle magie diverso da quello standard, mi propongo come Arcanist o Wizard

Essendo la prima campagna lunga che abbia mai gestito, sto utilizzando il sistema standard degli incantesimi.

3 ore fa, Ian Morgenvelt ha scritto:

Perché vengono aperti i Topic di reclutamento per Hell's Rebel proprio al Lunedì, facendomi arrivare quando ci son già una decina di proposte?

Tornando serio, voglio evitare di "rubare il posto" a qualcuno di quelli che hanno già scritto qualcosa, ma dato che l'AP mi piace molto ti vorrei chiedere se potessi tenermi da conto per eventuali sostituzioni future (augurandoti non serva).

Se vuoi puoi fare una proposta. Ad ogni modo se non vuoi concorrere come PG nuovo, presto potresti effettivamente trovarti a concorrere come sostituto, vedi quanto ho scritto nel post di apertura e poco sopra in risposta al messaggio di Sani100 in questo post.

Per quanti hanno già fatto la proposta completa vagliate sulla base di quanto ho scritto e se volete, chiedetemi pure altro, per quanti non hanno ancora scritto e vogliono comunque proporsi, spero che i nuovi elementi forniti possano aiutare. In ogni caso ci sono altri ancora che posso dare se richiesti.

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Vedo di modificare il bg sulal abse delle indicazioni che hai messo, sopratutto per quanto riguarda l'arrivo in città.

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@Nereas Silverflower

Il druido che avevo in mente e' un Tiefling , con la variante raziale Oni-Spawn e partirebbe da Brutal pugilist per poi piu' avanti divenire un druido (magari urbano se la storia non consente sbocchi naturalistici

BG

Spoiler

Eudoros nasce in una famiglia umana medio borghese di Kintargo. La sua discendenza diabolica e'la prova vivente del tradimento di sua madre nei confronti di suo padre ma nonostante tutto viene considerato un dono di Amosmodeus a ricompenza della fedelta' e della dedizione della famiglia ai dettami del principe dell inferno e la conferma che la famiglia xxx presto sarebbe salita alle piu' alte cariche cittadine.

Tuttavia, a dispospetto delle aspettative, quella gloria tardava ad arrivare, il capofamiglia, uomo pigro e sciocco, continuava a disinteressarsi delle faccende importanti ed a passare piu' tempo tra bagordi e spese folli e quel figlio mostruoso che avrebbe dovuto rappresentare il tramite tra gli xxx e gli inferi, con il passare degli anni dimostrava un carattere tutt altro che allineato ai dettami di Asmodeus.

Euodoros al contrario era di animo buono, spesso finiva coinvolto in comuni risse da strada a difesa dei meno fortunati di Kitango gettando cosi nell imbarazzo la sua famiglia.

Presto le voci di questo figlio degli inferi snaturato divennero difficili da tenere a bada fino ad arrivare a sussurare che in realta fosse un inviato di Iomedae sotto mentite spoglie mandato a destabilizzare l ordine cittadino.

In una notte di paura, un gruppo di uomini incappucciati tra i quali suo padre e suo fratello, fecero irruzzione nella sua camera decisi a catturarlo e sacrificarlo in onore del signore dell inferno, certi che quel gesto folle avrebbe ripristinato il favore del signore degli inferi. Ma grazie alla sua forza ed alla prontezza di spirito , Eudoros riusci a farsi strada tra gli assalitori fuggendo e sparendo nella notte.

Da allora vive da fuggiasco nella sua stessa citta' guadagnandosi da vivere combattendo 

Tratto di campagna: Ex- Asmodean

@Nereas Silverflower

xxx e' il nome della famiglia a cui appartengo, non sono ancora riuscito a trovarne uno che mi piaccia 🙂 

LA storia e' semplice ma allo stesso tempo complessa, le sembianze fortemente demoniache (ho intenzione di prendere artigli e pelle a scaglie) che lo fanno sembrare orrendo ma allo stesso tempo un cuore buono pronto a fare la cosa giusta, odiato da tutti e frustrato per il destino che lo costringe a vivere in una citta' che gli e' ostile sfoga la sua rabbia combattendo il sistema.

Vorrei piu' avanti passare a druido come filosofia di vita che permette ad Eudoros di entrare in controllo della sua rabbia e di focalizzarla per un qualcosa di superiore che non sia solo la sua sopravvivenza

Mi piacerebbe, se mi sceglierai , magari riuscire ad essere ordinato druido proprio da Vlasko, divenire con lui una sorta di paladino di quelle terre

 

Edited by Pentolino

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Neela Saevis

Spoiler

In grassetto la parte aggiunta per dare coerenza alla situazione. Poi coem hai detto altre modifiche per adattarlo ci stanno

Neela viene da un remoto villaggio fra i monti dove convivono diverse razze. Figlia del gestore di una locanda ha deciso di dedicare la sua vita alla protezione del suo amato villaggio e della natura abbracciando la fede di Shelyn, divinità protettrice del suo villaggio. A tal fine è entrata a far parte dei pochi sacerdoti guerrieri del tempio. Curiosa come tutti i rappresentanti della sua razza, è onesta con se stessa e con il prossimo, fedele alle regole e ai regolamenti. Vorrebbe definirsi generosa e altruista, ma non si è mai messa alla prova in tal senso, è però certa che se un essere debole venisse minacciato, lei farebbe l'impossibile per aiutarlo. Questo aspetto del suo carattere l'ha messa in difficoltà più di una volta nella vita, scontrandosi con qualche bulletto suo coetaneo per difendere amici più deboli e timidi, o rischiando di finire fra le fauci di qualche predatore per difendere qualche uccellino caduto dal nido, ben in una occasione simile si è procurata una grossa cicatrice sulla schiena. Cicatrice di cui si vergogna e che fa sempre di tutto per nascondere. E' quasi sempre stata nel suo villaggio, o nei dintorni (un villaggio di 350 abitanti), guardando con curiosità e cercando di conoscere i visitatori che passavano dal villaggio per commercio o per goderne delle terme. Un paio di volte ha accompagnato, come scorta, il carro del mercante del suo paese fino a Kintargo. Ama passare il suo tempo libero a curare i vari giardini del villaggio o quello del tempio a  Kitargo. Pur se di carattere tendenzialmente tranquillo, come il vento che scorre nelle sue vene può comunque avere scatti d'ira di cui poi si pente quasi subito dopo con grandi sensi di colpa e chiedendo scusa a tutti.

 

A causa delle mutate condizioni politiche i viaggi verso Kitargo si sono ridotti e l’ultimo risale al girono prima della manifestazione. Neela non è andata ad assistervi, preferendo passare il tempo al tempio di Shelyn per curare il giardino rendendo così omaggio alla sua dea.

Neela non vede, anzi detesta la situazione attuale, e per il suo spirito e animo vorrebbe fare qualcosa per poter ripristinare la bellezza della città e far ritornare la bellezza interiore delle persone. Persone, in troppe stanno soffrendo. Ma forse qualcosa si sta muovendo. Le persone che recentemente ha visto al tempio non erano lì per pregare. Chissà cosa volevano.

Tratti: breeze seeked (tratto raziale) e pattern seeker come tratto raziale

 

 

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@Nereas Silverflower

Spoiler

Avevo scelto la foresta di Barrowood appunto perchè protetta da un druido e poi perchè era a metà strada tra le due città.
Non l'avevo specificato, quindi va benissimo essere già in città.

Dovrei modificare altro del bg eventualmente?

 

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6 ore fa, Nereas Silverflower ha scritto:

Se vuoi puoi fare una proposta. Ad ogni modo se non vuoi concorrere come PG nuovo, presto potresti effettivamente trovarti a concorrere come sostituto, vedi quanto ho scritto nel post di apertura e poco sopra in risposta al messaggio di Sani100 in questo post.

Per quanti hanno già fatto la proposta completa vagliate sulla base di quanto ho scritto e se volete, chiedetemi pure altro, per quanti non hanno ancora scritto e vogliono comunque proporsi, spero che i nuovi elementi forniti possano aiutare. In ogni caso ci sono altri ancora che posso dare se richiesti.

Giusto per capire, gli altri eventuali sostituti dovrebbero giocare uno dei personaggi già esistenti o sarebbero liberi di cambiarlo (anche non immediatamente)? 

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2 minuti fa, Ian Morgenvelt ha scritto:

Giusto per capire, gli altri eventuali sostituti dovrebbero giocare uno dei personaggi già esistenti o sarebbero liberi di cambiarlo (anche non immediatamente)? 

Nel caso dovessi arrivare alla soluzione estrema di cercare sostituti, sarebbe meglio che mantenessero quei personaggi per questioni di storia. Altrimenti poi dovrei comunque lasciarli come personaggi sullo sfondo a causa di accadimenti che si sono già verificati.

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1 ora fa, Nereas Silverflower ha scritto:

Nel caso dovessi arrivare alla soluzione estrema di cercare sostituti, sarebbe meglio che mantenessero quei personaggi per questioni di storia. Altrimenti poi dovrei comunque lasciarli come personaggi sullo sfondo a causa di accadimenti che si sono già verificati.

Allora dovrò venire meno al mio buono proposito. Mi leggo la guida all'AP e domani ti invio una bozza con l'idea per il PG.

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