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Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle esce il 5 Aprile in italiano

Qualche tempo fa vi avevamo fatto sapere che la Asmodee Italia aveva reso note le date di uscita indicative per i due prossimi supplementi di D&D 5e in italiano. Ora, come descritto sul sito ufficiale della Asmodee, è finalmente disponibile la data definitiva per uno di essi: Waterdeep: il Dungeon del Mago Folle, infatti, uscirà il 5 Aprile 2019.
Il 28 Marzo 2019, inoltre, uscirà la versione italiana di un nuovo Schermo del DM collegato alle due avventure su Waterdeep.
Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle (Waterdeep: Dungeon of the Mad Mage) è un avventura per personaggi di livello 5-20 che prosegue le vicende descritte nell'avventura Waterdeep: Il Furto dei Dragoni (Waterdeep: Dragon Heist), uscita il 24 Gennaio. Le due avventure, tuttavia, sono totalmente indipendenti, quindi potrete giocare Il Dungeon del Mago Folle anche se non avete acquistato Il Furto dei Dragoni. Grazie a Il Dungeon del Mago Folle avrete la possibilità di esplorare i 23 livelli del misterioso mega-dungeon di Sottomonte, creato dal mago pazzo Halastar al di sotto della città di Waterdeep.
Per ulteriori informazioni sull'avventura, potete leggere l'articolo di annuncio e la recensione che abbiamo pubblicato su Dragon's Lair:
❚ Annuncio di Waterdeep: Dungeon of the Mad Mage (Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle)
❚ Recensione di Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle
Qui di seguito, invece, potete trovare le descrizioni dell'Avventura e dello Schermo del DM pubblicate sul sito della Asmodee:
Dungeons & Dragons - Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle
Nella città di Waterdeep c’è una taverna, il Portale Spalancato, che trae il suo nome da un profondo pozzo che si apre nella sua sala comune. In fondo a quel pozzo si snoda un dungeon labirintico che solo gli avventurieri più intrepidi osano sfidare. Quel dungeon, noto come Sottomonte, è il dominio del mago folle Halaster Blackcloak. Da tempo immemore il Mago Folle si nasconde in quelle oscure profondità, disseminando mostri, trappole e misteri nella sua tana... e nonostante le mille dicerie e speculazioni, nessuno sa dire a quale scopo.
Questa avventura ha inizio là dove Waterdeep: Il Furto dei Dragoni terminava, accompagnando un gruppo di personaggi di livello pari o superiore al 5° fino al 20° livello, qualora decidano di esplorare la dimora di Halaster fino in fondo. Questo volume descrive ventitre livelli di Sottomonte, e il rifugio sotterraneo di Skullport. Tesori e segreti in abbondanza vi attendono, ma avanzate con cautela!
Lingua: edizione interamente in italiano.
Data: 5 Aprile 2019.

Dungeons & Dragons: Waterdeep: Schermo del Dungeon Master
Questo schermo è stato appositamente progettato come strumento per l'avventura di Waterdeep. Un lato presenta opere d'arte evocative dell'avventura, mentre l'altro mostra un recap dei crimini, delle scene cittadine, degli alloggi e altro ancora per una rapida consultazione.
Lingua: edizione interamente in italiano.
Data: 28 Marzo 2019.

Sito ufficiale della Asmodee Italia: http://www.asmodee.it/
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Novità sull'Artefice

Articolo di J.R. Zambrano del 08 Marzo 2019
Un buon giorno a tutti, oggi andremo a dare uno sguardo all'Artefice. Abbiamo con noi due dei creatori, Keith Baker e Jeremy Crawford, che ci forniranno informazioni e considerazioni su cosa rende questa nuova classe veramente unica! Diamoci assieme uno sguardo.
L'Artefice è una nuova classe molto interessante e apprezzo molto il ruolo che sembra volersi ritagliare. Si tratta di una sorta di Warlock mischiato con un Paladino che ha deciso di focalizzarsi nel supportare gli altri. Non lancia incantesimi come un vero e proprio incantatore, ma ha tutta una serie di capacità uniche che gli forniscono dei vantaggi, tra cui alcune che lo rendono davvero prezioso per gli alleati. Tuttavia queste considerazioni sono secondarie in merito a ciò che un'Artefice evoca come immagine mentale. Quindi come si gioca un'Artefice?

In questo modo
Uno degli aspetti principali con cui si potrebbe avere dei problemi è il come si possano usare gli strumenti per lanciare incantesimi. Keith Baker, lo sviluppatore di Eberron e creatore originale dell'Artefice, ha dei consigli da darci. Il concetto principale che ci vuole trasmettere direi che è il fatto che l'Artefice rappresenta un'occasione per ampliare le nostre partite e prendere davvero le redini di ciò che un personaggio può fare, considerando che buona parte di ciò deriva dal flavour.

L'opinione di Keith Baker
Vediamo cosa ha da dire Keith Baker:
Il punto fondamentale direi che riguarda il FLAVOR. Da una prospettiva NARRATIVA un artefice non sta "lanciando un incantesimo" come un mago o un chierico, anche se sta usando degli strumenti per produrre effetti magici. Come viene spiegato nel paragrafo sulla magia dell'artefice, anche se essa segue le regole già stabilite per la magia da una prospettiva narrativa è qualcosa di decisamente differente. Un artefice deve usare degli strumenti per compiere effetti magici e la vera domanda è come questo appaia. MECCANICAMENTE un artefice non ha né benefici né svantaggi dati dal fatto che sta compiendo effetti magici in maniera non convenzionale. Ma fintanto che non avrete necessità di qualcosa che cambi le regole, si tratta di un'opportunità per aggiungere spessore al vostro particolare artefice.
Potrebbe sembrare qualcosa di semplice, ma nasconde un grande potenziale. Ecco alcune idee su come differenti strumenti possono aiutare a lanciare incantesimi:
Arnesi da Scasso: Tutti gli artefici sono competenti sia negli arnesi da scasso che negli strumenti da inventore e questo è dovuto al fatto che si usano entrambi in maniere molto simili. Gli arnesi da scasso includono grimaldelli e oggetti per manipolazioni accurate. Non potete usare un grimaldello per lanciare un dardo di fuoco contro qualcuno; il grimaldello vi serve per pulire quella valvola otturata nella vostra pistola drago. Naturalmente se volete inventarvi una qualche forma di artefice incentrato sui lucchetti potete farlo.
Scorte da Alchimista: L'alchimia mischia le reazioni magiche con la magia. Questo è il principio alla base di molte pozioni: la sfida nel creare pozioni è di sospendere la reazione mistica in modo che possa essere sfruttata in un secondo momento. Far scattare un effetto istantaneo risulta molto più semplice ed è questo il modo in cui potete usare le scorte da alchimista per lanciare i vostri incantesimi. Il vostro dardo di fuoco potrebbe essere una fialetta scagliata o una sorta di pistola-drago come accennato sopra, che attiva e sputa un miscuglio infiammato. Spruzzo velenoso potrebbe essere spiegato come un getto di sostanze immonde. Cura ferite, vita falsata, Respirare sott'acqua potrebbero tutte essere pozioni da miscelare sul momento. Camuffare sè stesso o Alterare Sé stesso potrebbero essere dei cosmetici con poteri mistici.
Strumenti da Cartografo: Questa è una sorta di rivisitazione dell'esperto di sigilli. Da un lato potete usare i vostri strumenti disegnando appunto glifi e sigilli. Ma potete anche essere più creativi e specializzarvi nel calcolo delle ley line oppure nelle relazioni tra i piani. Essenzialmente il vostro mondo è pieno di minuscole zone di manifestazione magica che aspettano solo di essere attivate; usando i vostri strumenti potete calcolare gli allineamenti necessari per incanalare le energie di cui avete bisogno.
E questi erano solo tre possibili esempi. Se darete una lettura all'intero articolo potrete trovare ulteriori esempi su come dare un flavor e uno spessore unico al vostro Artefice. In realtà potete trovarci idee ed ispirazioni per personaggi di ogni classe.

Andando oltre vi facciamo anche presente che, come parte dell'edizione mensile di Dragon+, c'è anche stato un live stream di Jeremy Crawford, lo sviluppatore capo di D&D 5E, in cui ha parlato dell'Artefice
In questo stream abbiamo scoperto che ciò che abbiamo visto finora è solo una parte dell'Artefice, ci saranno nuovi dettagli in un futuro Unearthed Arcana. Cosa che ha acceso la nostra curiosità. Alcune altre informazioni degne di nota presentate in questo stream sono state:
L'Artefice ha una dimora specifica anche al di fuori di Eberron. Il Sondaggio correlato è veramente importante. Quando siete in dubbio contro un artefice ricordate che Controincantesimo funziona sempre. L'opinione di Jeremy Crawford sull'Artefice
Articolo di J.R. Zambrano del 15 Marzo 2019
Ecco per voi un altro video sull'Artefice, cortesia dello sviluppatore capo di D&D 5E (nonché eminente DM della Acquisitions Incorporated) Jeremy Crawford.
Potrete scoprire i tratti distintivi di questa nuova ed innovativa classe di D&D tramite le parole di uno dei suoi sviluppatori.
Crawford fa delle affermazioni veramente fantastiche: l'Artefice dà il suo meglio quando viene posta l'enfasi sulle scelte dei giocatori. La classe è di sua natura estremamente flessibile in pressoché ogni aspetto, che si tratti di differenti capacità da dare al proprio Homunculus o alla propria Torretta (Turret), della capacità di scambiare i Trucchetti o di preparare lo strumento giusto per una data circostanza, infondendo gli oggetti di magia. Avere questa versatilità di fondo fornisce davvero quella sensazione di una sorta di MacGuyver della magia. In qualunque situazione si trovi, un Artefice potrà tirare fuori qualcosa in grado di aiutare.

Viene anche presentata un'interessante interpretazione per le invenzioni. Cosa ancora più interessante è il fatto che ci saranno ulteriori contenuti per l'artefice in arrivo tra qualche tempo. Anche se l'unico dettaglio menzionato è che tali contenuti aggiuntivi esistono da qualche parte e che usciranno dopo che la WotC avrà finito di lavorare ai progetti attuali (Ghosts of Saltmarsh e il prossimo grande modulo di avventura), ciò punta fortemente verso qualcosa di nuovo che potrebbe coinvolgere Eberron.

Un altro aspetto su cui vale la pena soffermarsi è quanto supporto un Artefice può offrire in un gruppo, fornendo alcune cure extra (nonché delle cure proattive che gli permettono di fare altre cose) e donando fantastici poteri al gruppo sotto forma dei suoi oggetti infusi. Anche se le altre classi potrebbero essere un po' più focalizzate, l'Artefice è flessibile a sufficienza da permettervi di fargli fare ciò che voi volete fargli fare.

Anche se non giocherete un Artefice, questa classe è ottima per spingervi a considerare ex-novo il flavor dei personaggi. Mi sono reso conto che la mia tendenza di considerare in maniera astratta i miei attacchi (specialmente gli incantesimi) è decisamente calata dopo che ho avuto modo di mettere mano all'Artefice, che rende veramente intrigante aggiungere flavor ai propri incantesimi. Questi stessi principi possono funzionare per qualsiasi altro incantatore o spadatore (o pugnatore?), ma è facile dimenticarsene. Ad ogni modo tra non molto dovremmo poter vedere il prossimo Arcani Rivelati e speriamo che contenga nuovo materiale per l'Artefice.
Buone Avventure!
Link agli articoli originali:
https://www.belloflostsouls.net/2019/03/dd-the-artificer-or-how-to-cast-fireball-with-lockpicks.html
https://www.belloflostsouls.net/2019/03/dd-jeremy-crawford-on-the-artificer.html
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Novità sulla DM's Guild per Eberron

Keith Baker, il creatore originale di Eberron, si è associato con altri autori per produrre un nuovo supplemento di 164 pagine in PDF per Eberron, a fare da seguito alla Wayfarer's Guide to Eberron uscita qualche mese fa. Questo supplemento è ora disponibile per $14.95 sulla DM's Guild.

Oltre che da Keith Baker questo supplemento è stato scritto da Ruty Rutenberg, Greg Marks, Shawn Merwin e Derek Nekritz.
Esso contiene nuovi archetipi basati sulle classi di prestigio della 3E, razze, talenti razziali, nuove forme di marchi del drago, più informazioni sulla storia e sul mondo di Eberron e svariati agganci narrativi.
Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?6145-Morgrave-Miscellany-Eberron-Sourcebook-from-Keith-Baker
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Un Tuffo tra Presente e Passato con Spedizione ai Picchi Barriera

Articolo di Morrus del 11 Marzo 2019
Dopo Nelle Terre di Confine (Into the Borderlands) e L’Isola del Terrore (The Isle of Dread), Goodman Games convertirà anche l’avventura fantascientifica Spedizione ai Picchi Barriera (Expedition to the Barrier Peaks) per D&D 5E.

Annunciata alla Gary Con questo fine settimana quest'avventura verrà rilasciata a settembre. Come le altre avventure della linea Original Adventures Reincarnated essa conterrà il modulo originale, gli allegati da consegnare ai giocatori e una versione del modulo aggiornata alla 5E.
L’avventura vanta la presenza di una nave spaziale che si è schiantata, di robot, pistole laser e uomini pianta.
Potete trovare maggiori informazioni direttamente sul sito web della Goodman Games consultabile qui.
Link all’articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?6127-Goodman-Games-Next-Reincarnation-Is-Expedition-To-The-Barrier-Peaks
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Chi vuole un GdR di Labyrinth?

Articolo di Morrus del 12 Marzo
Premesso che David Bowie è una delle persone migliori che abbia mai camminato sulla terra, la risposta alla domanda del titolo di quest'articolo è semplice: io! Qui di seguito potete leggere il post di Questing Beast su Twitter riguardo a un GdR di Labyrinth creato dalla River Horse Games.

"Il progetto GdR segreto per cui sono stato assunto è... [Labyrinth]
Lo sta creando la River Horse Games, che ha lavorato sulla struttura generale e sulle meccaniche. Sto scrivendo il 90% dell'avventura, che costituirà gran parte del libro. 90 scene collegate tra di loro piene di sfide in stile OSR. Ma le regole avranno tutt'altro "sapore".
Vedrete solo circa 1/3 delle scene in ogni giocata, dato che tirerete un dado per capire cosa scoprirete dopo. Legando le scene creerete una nuova mappa del Labirinto in ogni campagna. Più o meno ogni scena ha un generatore casuale che aggiunge qualche particolarità, così che due partite non possano mai essere uguali.
Le meccaniche sono molto semplici, perfette per nuovi giocatori e DM (scusatemi, "Re dei Goblin") e ci sarà un orologio con 13 ore che si muoverà lentamente durante l'avventura. Se non "vincerete" in tempo verrete SCONFITTI. Ricominciate e provate ad arrivare più lontano.
E' stata prestata un sacco di attenzione al layout. Ogni scena è stata distribuita su due pagine, con tutto ciò che avete bisogno di conoscere davanti a voi. Potrete usare dei segnalibri per tracciare i vostri progressi nel libro mentre risolvete nuove sfide.
Sarà pieno delle illustrazioni di Brian Froud da "I Goblin di Labyrinth" (The Goblins of Labyrinth), così come lavori di altri artisti. La River Horse sta lavorando per essere sicura che il libro abbia una qualità decisamente alta, così da rivaleggiare con i migliori prodotti OSR che sono in uscita".
Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?6130-Who-Wants-A-Labyrinth-RPG
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L_Oscuro

Di foglie e stufato di Hobbit

Messaggio consigliato

Un inverno mite ed una piacevole primavera vi hanno accompagnato negli ultimi mesi, indaffarati nelle vostre attività.

Il proclama di Re Bard ha avuto un gran successo, e la Terra di Mezzo pare vivere un periodo di pace  tranquillità.

Troppa tranquillità.

Con la fine della primavera, cominciate ad essere infastiditi dal troppo starvene con le mani in mano, e vi ritrovate spesso a sorridere pensando al giorno in cui vi sareste rivisti.

Mesi prima, infatti, vi siete salutati con la promessa di incontrarvi il 10 di maggio ai cancelli della foresta, e non vedete l'ora di rimettervi in viaggio.

Prima di dividervi, avevate concordato come punto d'incontro una locanda - la Locanda orientale.

Avete infatti sentito che si tratta di una nuova locanda aperta da niente poco di meno che uno Hobbit!

Probabilmente, lo Hobbit più a Est di cui si sia sentiti... dopo il famoso, o famigerato direbbe qualche Hobbit, Bilbo Baggins!

Arrivate alla locanda ad orari diversi, e ciascuno di voi ha la sensazione di un posto nuovo, ma molto ben tenuto e curato. Se avrà la fortuna dalla sua, un giorno potrebbe sorgere un villaggio attorno a questa locanda, come è accaduto per Brea sorto attorno alla locanda del Puledro Impennato.

Per ora di pranzo siete tutti seduti ad un tavolo, felici di rivedervi dopo tanto tempo.

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Caranthiel

"Bentrovati, pellegrini dell'Eriador... come state?", saluto, di ottimo umore, scoprendomi, con mia sorpresa, desiderosa di ritrovare l'avventura. 

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Lifstan (bardiano guerriero)

Le settimane ed i mesi passano all'inizio veloci dopo il proclama di Re Bard, poi sempre più lentamente. E' ovvio che non mi sia stancato delle avventure vissute con il gruppo e starmene sedentario a Valle, per quanto sia la mia amata casa, inizia a stancarmi. E' stato comunque un inverno e primavera proficue. Il Re ha apprezzato molto le mie capacità diplomatiche e la costanza con cui ho cercato di diffondere il suo annuncio e chiamata a presenziare alla celebrazione della Battaglia dei Cinque Eserciti ed al suo proclama. Continuando così forse un giorno mi verrà assegnato un titolo ed un incarico di prestigio, ed è certamente ciò che voglio ottenere, per il mio Re e per me stesso e la mia famiglia. In questi mesi il mio addestramento è comunque proseguito per non far rilassare il mio corpo, ma anche per prepararmi al futuro e le insidie che verranno. Nel frattempo mi dedico a saperne di più su Dol Guldur, facendo ricerche negli archivi di palazzo e cittadini, chiedendo informazioni di tanto in tanto quando venivo a sapere del ritorno di pattuglie dell'esercito di ritorno da quella zona. Le informazioni per quanto scarse si sono dimostrate comunque interessanti e se mai ci fosse la necessità o l'occasione di raggiungere quel luogo maledetto per un accertamento più approfondito, di certo non mi sarei tirato indietro.

Finalmente giunge il decimo giorno di maggio, il giorno convenuto con gli altri per rincontrarsi alla Locanda Orientale, una struttura sorta ai Cancelli della Foresta da dove inizia la Sentiero degli Elfi, e fondata da un hobbit. Chissà se il proprietario ha mai conosciuto Passosvelto o se addirittura non fosse un suo parente. Da quel che ricordo, gli hobbit sono un piccolo popolo e fra di loro vi è una fitta rete di legami di sangue e di parentela tale per cui tutti sono un po' imparentati con tutti andando a ritroso nell'albero genealogico. Partito con Beli e Wraith, il nostro viaggio si dimostra tranquillo grazie anche al fatto che abbiamo evitato la foresta con i suoi pericoli ed insidie; aggirarla ha allungato i tempi, ma d'altronde non avevamo fretta e siamo partiti in debito anticipo. Alla locanda troviamo già presente Caranthiel che saluto con calore. Mi prendo una birra e cerco di godermi l'attesa, osservando gli altri avventori, a parte noi, e provando a carpire qualche informazione dai loro discorsi o con il locandiere. Quando ordino un'altra birra cerco di fare conversazione con l'hobbit, cercando con discrezione di saperne di più su di lui e se vi siano altri, che lui conosca, del suo popolo aggirarsi per queste terre.

 

Modificato da Pyros88

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Beli

Il raduno di Bard è un evento grandioso. Dopo settimane in viaggio e battaglie è bello rilassarsi per qualche tempo. Tuttavia nei mesi successivi comincio a sentire il bisogno dell'avventura tornare. Non sono fatto per stare fermo in un unico posto e non c'è molto da fare in questa città dopo la fine del raduno.

Ci incontriamo ad una locanda gestita da un hobbit. Sono sorpreso dal proprietario, nonostante fossi abituato agli hobbit di Brea non mi aspettavo un mezzuomo stabilire una locanda. 

Ben ritrovati, amici. Sono passati mesi da quando ci siamo visto. Kol, tu sei rimasto al bosco dei boscaioli, ci sono novità sul fato dell'eremita?

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Kol

L'inverno tra gli Uomini dei Boschi passa serenamente. Non si è trattato certo delle persone più affabili e loquaci presenti nelle Terrre Selvagge, ma ci siamo comunque guadagnati il rispetto reciproco lavorando insieme. Per il mio carattere forse alla fine è andata meglio così, rimanere con loro mi ha permesso di fare un'esperienza nuova, che in fondo era quello che cercavo.

Il ricordo di Lifstan e della sua compagnia di amici mi ha accompagnato quasi ogni giorno, specialmente nel primo periodo, quando i dubbi e i pensieri sull'opportunità o meno di tornare a Valle con loro, si sono fatti sentire maggiormente. Poi come sempre, il tempo passa e la vita scorre come un fiume d'acqua portandosi via tanti pensieri.

Ai primi tiepidi raggi della primavera ho iniziato a sentire nuovamente in me la voglia di rimettermi in cammino, non l'avrei mai detto ma più si avvicinava il giorno dell'appuntamento con gli altri più mi sentivo elettrizzato dall'idea di rimettersi all'avventura. I ricordi del veleno dei ragni e del mostro nel pozzo erano solo, appunto, un ricordo, forse con una punta di incoscienza, desideravo quasi rivivere l'adrenalina della battaglia.

Arrivato così il 10 di Maggio, e salutate le persone che mi sono state più vicine in questo periodo di pausa, mi ricongiungo con la compagnia alla Locanda Orientale, un luogo semplice ma confortevole che ancora odora di nuovo e legno appena lavorato.

Abbraccio tutti uno ad uno, ridiamo e ci raccontiamo velocemente quello che è successo durante l'inverno, siamo sempre gli stessi, a parte forse io che ora porto la barba incolta rispetto a quando ci siamo lasciati, tutti gli altri sono come me li ricordavo.

Rispondo a Beli dopo aver tirato un lungo sorso di birra. Gli Uomini dei Boschi sono poco loquaci, mastro nano. Abbiamo passato più tempo a lavorare il legno che a parlare di eremiti. Tra un cliente e l'altro alla bottega dell'artigiano, ho comunque carpito qualche informazione. Il figlio di un importante capo villaggio, un certo Igwar, famoso per la sua ascia Mordilupo che usava con maestria e forza bruta, scomparve nei pressi di Bosco Atro. Con lui c'era Otbert, un abile arciere.
Non si è mai capito cosa sia successo, qualcuno pensava ad un litigio tra i due, qualcuno un attacco di orchi o lupi. Fatto sta che adesso la sorella di Igwar ha riconosciuto Otbert nell'Eremita, ed adesso lo sta ospitando, nella speranza di curare la sua mente e scoprire cos'è successo a suo fratello. Amici, io sospetto che se davvero l'Eremita è Otbert l'arciere, allora è stato lui a salvarci dai ragni tirando quelle frecce a Bosco Atro.

Modificato da Brenno

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Wraith

L'inverno non è passato in maniera troppo differente dalla mia vita negli ultimi anni. Dopo aver avuto udienza con re Bard ho passato i mesi ad esplorare i dintorni di Valle, mappando strade, segnalando le zone più pericolose ed assicurandomi che le conoscenze delle terre attorno alla città fossero abbastanza accurate. Nonostante non abbia passato i miei giorni in casa, al caldo di un focolare, non mi lamento. Questa è la vita a cui sono abituata, questa è la vita a cui mi hanno portato la mia stirpe e le mie scelte, ed è la vita che mi aspetto per il futuro. Inoltre mi tiene all'erta contro l'ombra. 

Le mi ricerche, tra un'esplorazione e l'altra, si sono rivelate perlopiù infruttuose. Da un lato le notizie ricevute mi fanno sentire meglio, sembra che la Terra di Mezzo stia effettivamente passando un periodo di pace ed i miei nemici siano lontani. Dall'altro però ho imparato a diffidare dei momenti di quiete. La tempesta, nella mia esperienza, è sempre dietro l'angolo.

Nonostante tutto il 10 Maggio arriva presto. Mi incammino con Beli e Lifstan ed una volta arrivati alla locanda, rivedendo Kol e Caranthiel, sento un peso sollevarsi dal cuore. Dopo anni di solitudine ho trovato in questo gruppo qualcosa che non credevo avrei mai sentito: un senso di appartenenza. 

Ascolto le loro parole, rido assieme a loro e quando è il mio turno di parlare racconto delle mie esplorazioni attorno alla città. Annuisco quando Kol menziona la possibilità che l'eremita fosse chi ci ha salvato. Alla fine, dandogli una possibilità di avere una vita vera lontano dall'Ombra, abbiamo ripagato il nostro debito. Lifstan: hai fatto bene ad insistere perché ci seguisse. Mentre sorseggio il mio tè, mi rivolgo quindi a tutti. Ditemi: qualcuno di voi ha programmi per il futuro?

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Lifstan (bardiano guerriero) 

"Non precisamente. Ma abbiamo racconto informazioni interessanti riguardo a Dol Guldur, la fortezza maledetta dove probabilmente Otbert, e forse anche Igwar sono stati segregati e tormentati nel corpo e nello spirito. Adesso la torre nera, un tempo abitata dal Negromante, è abbandonata a seguito della disfatta delle Forze del Male durante la Battaglia dei Cinque Eserciti. Però esploratori di Valle hanno riferito che degli Esterlings si aggirano nei paraggi. Forse sarebbe il caso di andare a darci un'occhiata, sia per scoprire qualcosa di più sulle vicende passate di qui due uomini, sia per quelle attuali. La presenza degli Esterlings potrebbe essere il preavviso di una nuova minaccia per il Rhovanion." dico in tono serio. 

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Beli

Almeno tutto è andato bene per lui. Commento riguardo all'eremita. Ancora non mi è chiaro come avrebbe potuto salvarci se non sembrava neanche averci riconosciuto dopo, ma d'altronde era molto instabile quindi potrebbe anche essere.

Lascio l'argomento per rispondere a Lifstan. Brutta faccenda, ma dare un'occhiata a Dol Guldur non è cosa da poco. Ricorda che la follia che ha preso l'eremita è sorta da quella fortezza maledetta. Negromante o no, quel posto è ancora avvolto dal male. Non sottovalutare il pericolo che comporta ciò che proponi.

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Siete tutti nella grande sala, al tavolo.
Un grosso cagnone gironzola per la sala, man mano che siete giunti, vi ai è avvicinato e vi ha annusato per benino, quasi come se volesse essere certo della vostra natura.

La locanda è piena per metà. Ad un tavolo notate tre uomini, Beorniani a giudicare dal loro aspetto. Ed anche a giudicare dai grossi boccali di birra, e dai manicaretti a base di miele che stanno mangiando.
Ad un tavolo, un gruppetto di Nani conversa amabilmente con uno Hobbit, che vi si è presentato come Dodinas Brandybuck, per gli amici Dody, il proprietario della locanda.
Sapendo che aspettavate altra gente, ha atteso che arrivaste tutti prima di passare a prendere la vostra ordinazione.
Quando nota che siete tutti, si avvicina al vostro tavolo.

[Dodinas Brandybuck]
"Buongiorno, graditi ospiti, e benvenuti! Per chi ancora non mi conosce, mi presento: Dodinas Brandybuck,Tuck per parte di madre. Ma gli amici mi chiamano Dody, il che vuol dire praticamente tutti!
Cosa posso portarvi per allietare la vostra gironata? O serata, se volete pernottare! Le nostre camere sono piccole, ma accoglienti!"

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Lifstan (bardiano guerriero) 

"In effetti il viaggio è stato lungo, almeno per quasi tutti noi, che ne dite se partissimo l'indomani ed oggi ci godessimo un po' di sollievo in un letto comodo ed un tetto sicuro?" dico ai miei compagni alle parole dell'hobbit. "Comunque piacere di conoscerla messer Dody, il mio nome è Lifstan e vengo da Valle.". Le mie mostrine donatemi dal Re, sono sempre in bella mostra sulle mie spalle ad agganciare il mio mantello. 

 

Modificato da Pyros88

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Beli

Una birra per me ed un pasto per riempirmi la pancia. Uno stufato sarebbe perfetto. Dico all'hobbit.

Sì, anche un letto per una notte. Concordo con Lifstan.

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Caranthiel

"Grazie dell'accoglienza, mastro Dody. Come i miei compagni, accetterò volentieri di gustare la vostra cucina e saggiare un vostro giaciglio", intervengo a mia volta. 

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Wraith

Acqua fresca e qualcosa di leggero da mangiare per me andranno benissimo mastro Brandibuck. Rispondo con un mezzo sorriso. E credo ci fermeremo tutti per la notte. 

Mi rivolgo quindi a Lifstan. Concordo con mastro Beli. Quello che proponete è estremamente pericoloso. Non mi sto tirando indietro, vi accompagneró se è dove volete andare, ma non è una decisione che va presa alla leggera.

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Lifstan (umano guerriero) 

"Per me la specialità della casa è del buon vino." dico sereno all'hobbit. 

"So bene che anche se il Necromante non la abita più rimane comunque una dimora toccata e pregna di Ombra, ma non è detto che sia necessario entrarvi. Sono più interessato alle attività degli Easterling e se si qggirino solo nella zona o se vi ci siano proprio a Casati all'interno. Se sono un manipolo in avanscoperta, potrebbero essere l'avanguardia di qualcosa di più grosso e pericoloso per tutta la regione." dico a voce moderata, comprendendo le parole dei miei compagni. 

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Caranthiel

"Mio buon Lifstan, il coraggio e l'intraprendenza delle razze giovani sono alcune delle più peculiari ed apprezzabili caratteristiche che vi contraddistinguono, eppure non posso fare a meno di sconsigliare una tale linea di azione, in una maniera tanto - come dire? - improvvisata...", intervengo, il dolce suono della voce antica del mio popolo a misurare con gentilezza ed apprezzamento quello che vuole solo essere un consiglio di cautela e non un rimprovero. 

"Il tuo stesso signore, re Bard, sta tenendo controllata la situazione coi suoi battitori ed esploratori: gente esperta e preparata, competente in ciò... ritieni davvero che noi siamo pronti a scivolare tra le ombre attorno ad una antica rocca che è stata strappata a fatica dalle spire dell'Ombra e che tuttora attira cupi ospiti come mosche al miele? 

Una cosa sarebbe andare in là per necessità e con uno scopo ben preciso, ma dirigerci alla volta di un luogo del genere, per svolgere in maniera probabilmente inappropriata un compito che già altri stanno eseguendo... non so, ma mi pare rischioso e potenzialmente dannoso per chi è già in azione e risulta più qualificato... a parte la nostra misteriosa guida guercia, in fondo, chi di noi può vantare vere competenze da battitore?

Perdona la mia franchezza, Lifstan, ma... Dol Guldur ha nascosto - e forse ancora nasconde - segreti che nemmeno potremmo immaginarci: alla Corte di Thranduil si dice che, per riuscire a liberare quel luogo dal Negromante, sia dovuto intervenire il possente signore di Gran Burrone, in prima persona".

Tutti

Spoiler

Anche se Caranthiel parla chiaramente di Elrond, forse solo lei stessa e Wraith hanno idea di chi sia Elrond e di che cosa sia Gran Burrone. 

Difficilmente, la gente di Eriador conosce qualcosa che va poco oltre i confini della propria zona: pensate al senso della sorpresa e del mistero che hanno, tutte le volte, i Compagni di Thranduil e le genti che essi incontrano di fronte ai personaggi, anche i più Potenti, ed ai misteri, anche i più grandi, della Terra di Mezzo. 

 

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Kol

Ho una fame tremenda, quando Dodinas viene a prendere le ordinazioni, sono il primo a farmi avanti. Vorrei un antipasto con dei formaggi locali e poi una zuppa di fagioli. E del pane, un bel cestello di pane. Grazie!

Prima che si allontani, mi rivolgo all'oste è molto bella questa locanda, è da poco che avete aperto, ma vedo che avete già una bella clientela, come vi trovate così lontano da casa? Cosa si dice in zona?

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Lifstan(bardiano guerriero)

"Se non vi sembra il caso capisco benissimo. Voi dove altro ritenete potremmo avventurarci?" chiedo in tono aperto e dialogante.

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Dody prende le vostre ordinazioni, con l'affabilità tipica della sua gente.

Alle domande di Kol e Lifstan ha un sorriso sincero.

[Dody]

"Sapete, non penso proprio troverete altri Hobbit da queste parti! Mi vanto di essere lo Hobbit più ad Est che si possa trovare! Certo, dopo il mio caro amico e socio Bilbo Baggins, il Baggins più Tuc che possiate incontrare, mio parente da parte da parte di madre.

Quanto alle voci..."

Sembra perdere il buonumore per un istante.

"Vedete, quei gentilnani con cui ho appena conferito parlano di Goblin, ma non ho avuto modo di approfondire, anche se..."

Vi osserva, soffermandosi sul vostro equipaggiamento, e sembra vedervi ora per la prima volta.

"Ma perdonate la mia maleducazione! Il vostro ordine! Sicuramente avremo modo di parlare dopo, vi faccio subito portare quanto richiesto!"

Spoiler

Finché non arriva l'ordine e Dody, potete continuare a chiacchierare, parlare coi Nani, coi Beorniani, o nulla.

Vi lascio un po' di tempo per decidere!

 

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Caranthiel

Ringrazio Dody, poi faccio un cenno verso il tavolo dei Beorniani: " Magari loro sapranno qualcosa, Lifstan. Sono di queste zone, no?

Potrebbero darci alcune indicazioni su dove possiamo trovare... guai???", aggiungo, perplessa, rendendomi conto di quanto sto dicendo. 

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Beli

Secondo voi cosa voleva dire? Domando agli altri quando Dody se ne va. Stava parlando di goblin e poi si è interrotto.

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