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5e, durata complessiva personaggi


Aranar

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Buongiorno a tutti, sono un vecchio master della 2e che ha iniziato a prendere in mano il materiale della 5e per introdurre dei giovani nuovi giocatori. Il dubbio che mi è venuto leggendo sia il regolamento che le varie avventure è sulla durata complessiva dei personaggi. 

Mi spiego meglio: nella seconda edizione un'avventura (quindi non una campagna) durava un po' di mesi ed i PG avanzavano mediamente di 1 livello, quindi diciamo 3 livelli l'anno; per arrivare al 36° livello impiegavano circa 12 anni. Con le nuove regole vedo che le avventure/campagne portano i pg sino a livelli molto alti ed il massimo è 20 per cui con tre campagne sono già arrivati alla fine dei loro personaggi!

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Ciao Aranar! Non so come funzioni nelle altre edizioni, in questa l'intento è di arrivare effettivamente a giocare a livelli medio-alti. Da qualche parte sulla guida del dm c'è scritto che i PG dovrebbero salire al 2o livello dopo la prima sessione, al 3o livello dopo la seconda sessione e poi circa di un livello ogni 3 sessioni. Nella mia esperienza una campagna 1 - 15 livelli si dovrebbe completare in un anno e mezzo circa.

Ps. @Aranar se non l'hai già fatto vieni a presentarti in questa sezione! https://www.dragonslair.it/forums/forum/38-mi-presento/#

Edited by Hicks
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Quello che ha detto Hicks.

Inoltre, i 36 livelli erano previsti nel BECMI/RC (Basic-Expert-Companion-Master-Immortal/Rules Cyclopedia) e non nella 2a edizione e l'avanzamento medio dei 3 livelli all'anno è una stima (tua? non saprei) del tutto arbitraria, non normata nel regolamento (né nel BECMI/RC né in 2a edizione).

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Il 27/12/2018 alle 12:16, Hicks ha scritto:

 Nella mia esperienza una campagna 1 - 15 livelli si dovrebbe completare in un anno e mezzo circa.

infatti è proprio qui la mia perplessità, effettivamente io sono sempre stato molto parco nell'erogazione dei punti esperienza ma il mio gruppo non è arrivato al 15° neppure dopo 10 anni di gioco. Per Checco, il discorso dei 3 livelli l'anno è una stima sulla mia velocità ma ritengo che è il DM (basandosi sull'erogazione dei punti esperienza) e non il regolamento che deve decidere ogni quanto far avanzare i personaggi

Edited by Aranar
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  • Moderators - supermoderator
1 minuto fa, Aranar ha scritto:

infatti è proprio qui la mia perplessità, effettivamente io sono sempre stato molto parco nell'erogazione dei punti esperienza ma il mio gruppo non è arrivato al 15° neppure dopo 10 anni di gioco.

Il concetto fondamentale per me rimane il solito: ai tuoi giocatori sta bene questo approccio lento? Oppure si divertirebbero magari di più a salire più sovente per esplorare le nuove capacità e poteri che man mano acquisiscono? Chiedi loro delucidazioni e in base alla risposta a queste domande vedrai come meglio regolarti, se mantenere il tuo vecchio approccio oppure provare ad andare più rapido. Comunque tieni conto che già nella DMG ci sono varianti alle regole sull'esperienza, come le milestone, che ti permettono di far progredire di livello secondo altri parametri.

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1 ora fa, Aranar ha scritto:

Per Checco, il discorso dei 3 livelli l'anno è una stima sulla mia velocità ma ritengo che è il DM (basandosi sull'erogazione dei punti esperienza) e non il regolamento che deve decidere ogni quanto far avanzare i personaggi

Leggendo il tuo messaggio inziale pareva, per esempio, che in 2a edizione fosse la norma salire 3 livelli l'anno: non era così, appunto, perché non c'era una regola ad hoc in merito.

Sul discorso del "decide il DM", mi accodo a quanto scritto da Alonewolf87: penso che il DM debba decidere, ma tenuto conto delle aspettative dei giocatori.

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3 ore fa, Checco ha scritto:

Sul discorso del "decide il DM", mi accodo a quanto scritto da Alonewolf87: penso che il DM debba decidere, ma tenuto conto delle aspettative dei giocatori.

come il sysop, il DM è il signore assoluto sul tavolo 👑

poi ovviamente stiamo sempre parlando di un gruppo di amici che giocano assieme 

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16 ore fa, Maldazar ha scritto:

Mioddio.
Mio.
Dio.

riteniamo che il bello di un GDR sia giocare delle avventure, non potenziare i personaggi.

In una vecchia avventura feci entrare il gruppo a Moria, ne uscirono dopo sei mesi di gioco settimanale quindi circa 25 sessioni (ehi, era Moria!). Ancora ricordiamo la sessione in cui gli dissi "vedete una luce provenire dalla fine del corridoio" e ci fu un'urlo collettivo di tripudio al tavolo

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53 minuti fa, Aranar ha scritto:

riteniamo che il bello di un GDR sia giocare delle avventure, non potenziare i personaggi.

In una vecchia avventura feci entrare il gruppo a Moria, ne uscirono dopo sei mesi di gioco settimanale quindi circa 25 sessioni (ehi, era Moria!). Ancora ricordiamo la sessione in cui gli dissi "vedete una luce provenire dalla fine del corridoio" e ci fu un'urlo collettivo di tripudio al tavolo

l ' importante è che vi divertiate nel vostro gruppo , in quel caso non posso che approvare .

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Da vecchio DM ho trovato l'approccio delle "milestones" molto comodo. Non devi più calcolare i punti esperienza, ma i PG salgono di livello quando raggiungono un punto preciso della stroria (escono da un mega dungeon, scoprono un pezzo importante della trama della campagna, uccidono un avversario molto potente, ecc). In questo modo hai la velocità di crescita dei personaggi che vuoi tu. Occhio però che nella quinta edizione i primi tre livelli sono quelli di "apprendistato". In pratica, il sistema è pensato per fare molto velocemente i primi tre livelli e poi rallentare anche parecchio con la velocità di avanzamento. Al terzo livello un personaggio ha tutte le abilità di classe necessarie a caratterizzarlo per la classe/archetipo scelto.

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19 ore fa, Muso ha scritto:

Da vecchio DM ho trovato l'approccio delle "milestones" molto comodo. Non devi più calcolare i punti esperienza, ma i PG salgono di livello quando raggiungono un punto preciso della stroria (escono da un mega dungeon, scoprono un pezzo importante della trama della campagna, uccidono un avversario molto potente, ecc). In questo modo hai la velocità di crescita dei personaggi che vuoi tu.

vecchio DM pure io , ma trovo che le Pietre Miliari o l ' avanzamento senza PE , siano deliteri ,

rendendo inutile l 'impegno , che certi PG mettono rispetto ad altri .

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20 minuti fa, The Stroy ha scritto:

Nella mia esperienza i giocatori vengono al tavolo per divertirsi, non per prendere il voto più alto degli altri.

non lo nego , ma le persone hanno approcci diversi , se uno mette più impegno e attenzione nel risolvere le cose , un contentino se lo merita .

se PG A ha risolto il mistero , usato risorse sacrificabili , interpretato meglio , aggiunto più spessore al gioco , e via dicendo ,

non vedo perchè dargli gli stessi PE di PG B ( o Livello automatico) che ha fatto di meno .

nei gruppi che ho , ed avevo , un sistema "automatico" avrebbe spento molti PG .

Edited by Maxwell Monster
mancanza dati
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11 minuti fa, Maxwell Monster ha scritto:

se PG A ha risolto il mistero , usato risorse sacrificabili , interpretato meglio , aggiunto più spessore al gioco , e via dicendo ,

... glielo si dice a fine sessione, facendogli i complimenti per come ha giocato, oppure gli si dà ispirazione.

Dandogli dei punti in più rendi il suo PG più efficiente, rendendo più facile che giochi di nuovo meglio e creando una spirale virtuosa per lui e viziosa per tutti gli altri.

Oltretutto "giocare bene" troppo spesso corrisponde a "giocare come piace al DM": in quanto arbitri del gioco, non dovremmo prendere decisioni meccaniche basandoci sui nostri gusti, soprattutto se queste hanno conseguenze permanenti.

Edited by The Stroy
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Ad essere bravi in effetti si potrebbero mettere delle milestones individuali legate alla storia di ciascun pg e milestones di gruppo legate alla trama della campagna. Si può fare ma bisogna aver voglia di impegnarsi o avere l'ispirazione buona. Per premiare il "buon gioco" (concetto che concordo sia opinabile) in questa edizione c'è l'ispirazione che offre un buon vantaggio. Oppure ci sono i premi che suggerisce Minsc. Oppure la rivelazione di qualche segreto della trama che gli altri non sanno. Eccetera.

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