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Mostri per avventura


Casa
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Ciao, avrei bisogno di un aiuto.

Sto preparando una avventura per far provare d&d a mia figlia ed ad un paio dei suoi amici. Purtroppo non ho mai masterato ed ho solo il manuale del giocatore (5e) quindi vorrei una mano per bilanciare gli incontri.

Premetto che l'avventura sarà in stile favolistico (quindi niente orchi o mostri strani) e vorrei che gli scontri non fossero difficili per 3 pg (guerriero, ladro e mago) di primo livello.

Non ci sarà quindi il chierico curatore, ma poiche dovrà essere molto railroad inserirò un uccellino parlante attraverso cui darò suggerimenti ai pg e che volendo potrò dotare dei poteri curativi (o altri a seconda del bisogno).

Gli incontri saranno questi:

In un cuniculo vorrei fare incontrare un topo gigante (il ragno gigante mi sembra troppo) e prenderei il topo piccolo dell'appendice del manuale del giocatore e aumenterei e gli darei forza e attacco del lupo;

In un sentiero si troveranno la strada sbarrata da un lupo (o due?);

Poi una o due guardie (non in armatura, piu che altro degli scagnozzi).

Ci sarà anche una trappola a protezione di una botola.

Vi chiederei di dirmi se tali incontri sono troppo facili e se potete darmi le caratteristiche delle 2 guardie (umane).

Grazie

 

Ps

dovranno anche cercare di oltrepassare una postazione di guardia cittadina (quindi guardie in armatura) ma ho già previsto che verranno bloccati, quindi non penso che mi servano le caratteristichecdi questi png.

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Non so se mettere a loro disposizione una guida e avere molto railroad sia una scelta saggia.

Ciò che rende i giochi di ruolo differenti da altri tipi di intrattenimento é proprio la libertà di ruolare qualsiasi azione abbia senso per il personaggio, se escludi buona parte di questo aspetto non gli stai mostrando D&D, ma un gioco da tavolo con le regole di D&D.

Sarebbe meglio dare loro dei buoni motivi per fare una determinata cosa (e magari parlare loro out of character per chiedere di non cambiare totalmente obiettivo) e poi lasciare che trovino le loro soluzioni ad ogni problema.

Per quanto riguarda il grado sfida dei nemici, ti consiglierei di partire con un incontro facile e poi preparare gli altri in modo da poterli modificare in base a quanto bene se la cavano i tuoi giocatori: se fanno scelte tattiche sagge e tutto sommato riescono a combattere come una squadra li fai più difficili o viceversa.

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capisco cosa intendi ma la guida mi serve più che altro per dare consigli nel caso si blocchino e non sappiano cosa fare e non tanto per impedire loro di fare qualcosa e poi in ogni favola c'è l'amico animaletto parlante! 😀

per i "consigli" narrativi farei parlare l'uccellino mentre per i "consigli" tecnici interverrei come voce fuori campo.

non so nemmeno se dare o meno le schede ai giocatori, per non "distrarli dalla loro fantasia"

 

comunque il mio problema è che non ho idea dei mostri:

2 lupi per per 3 pg sono considerati scontro facile?

un ragno gigante che grado di scontro è considerato?

 

grazie

 

 

 

Edited by Casa
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14 minuti fa, Casa ha scritto:

i bambini hanno 8 anni. 

Grazie per i link in effetti potrei cambiare sistema, però anche con 5e potrei fare qualcosa (in ogni caso si tratterebbe più che altro di un racconto con loro protagonisti).

più elementare di D&D 5° c 'è LEDZ (L ' Era Di Zargo) , è sempre D&D , ma tutto in 1 solo manuale .

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7 minuti fa, Casa ha scritto:

Grazie per i link in effetti potrei cambiare sistema, però anche con 5e potrei fare qualcosa (in ogni caso si tratterebbe più che altro di un racconto con loro protagonisti).

Se vuoi comunque usare D&D (lo capisco, magari hai quello e ti viene più comodo), ti consiglio comunque di semplificarlo il più possibile. Prepara delle schede sintetiche, in cui inserisci le caratteristiche e un paio di frasi descrittive (questa puoi magari concordarla con il bambino che poi lo giocherà, devono essere frasi semplici ed evocative, poi ti faccio un paio di esempi). Prepara poi le "difese" e gli attacchi, in modo già preconfezionato, in modo che non debbano calcolare niente se non lanciare il dado e vedere cosa esce.

Scheda di esempio per il guerriero:

For   Int  
Des   Sag  
Cos   Car  

CA: Y
Attacco con la spada: 1d20 +X, se colpisci lancia 1d8+X per i danni
Una volta per ogni combattimento: oltre all'attacco, in questo turno puoi recuperare un po' di vita, lancia 1d10+1 e aggiungilo ai pf

Fai lo stesso anche per gli altri personaggi (per il mago segna direttamente tu gli incantesimi, ti consiglio di fare una cosa tipo: i cantrip li paragoni agli attacchi, gli incantesimi veri li metti 1/giorno, ma può sceglierne uno da rilanciare)

Le frasi sono simili agli Aspetti di Fate, l'idea è che descrivano cosa un personaggio sa fare. Quindi per esempio il guerriero potrebbe essere un "nobile cavaliere dell'esercito del re" e "figlio del lord del castello di vattelapesca". Quando il guerriero dovrebbe tirare un dado (che non sia un attacco), chiedi al bambino se secondo lui il suo personaggio potrebbe essere bravo in quella cosa, basato su quello che sapete di lui (per dire, se devono saltare un fossato, il bambino potrebbe dire che il castello di vattelapesca sta sulle colline e lui da piccolo ha sempre saltato i fossi per lungo, quindi è bravo a saltare) e, se riesce a trovare una storia fagli aggiungere un +2 al tiro. Dopo le prime due-tre prove lo faranno da soli e tipicamente ci si divertiranno un sacco.

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@Casa, per quanto riguarda il blocco delle statistiche di una guardia generica per la 5e, lo puoi trovare, insieme agli altri contenuti OGL tra cui anche altri PNG generici, qui http://www.5esrd.com/gamemastering/monsters-foes/npc/npc-guard/

Ad ogni modo il consiglio che posso darti è di cercare di focalizzarti maggiormente sulla parte narrativa piuttosto che su quella meccanica così da far immergere maggiormente i bambini nella narrazione come se stessero effettivamente vivendo un racconto fantastico. Inoltre, prova a proporre loro, oltre ai combattimenti, anche qualche enigma o situazione sociale che possa stimolarne la fantasia e l'interazione con il mondo di gioco. Magari una gara di indovinelli con una creatura incantata, come avviene tra Bilbo e Gollum nella narrazione delle Hobbit, oppure un enigma la cui risoluzione è nella creazione di una piccola composizione poetica o musicale

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52 minuti fa, Nereas Silverflower ha scritto:

Magari una gara di indovinelli con una creatura incantata, come avviene tra Bilbo e Gollum nella narrazione delle Hobbit, oppure un enigma la cui risoluzione è nella creazione di una piccola composizione poetica o musicale

@Casa: l'idea di Nereas è buona, ma fà in modo che, anche se non riescono a risolvere l'enigma, possano comunque andare avanti... non c'è niente di peggio, in un'avventura investigativa o simil-investigativa, che rimanere bloccati perchè non si è riusciti a trovare una singola informazione.

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@MattoMatteo: eh eh eh, l'uccellino parlante  serve proprio  in quei casi.

Comunque una traccia di avventura ce l'ho già  (banalmente i pg sono fatelli, ovviamente tutti principi figli del re, e devono ritrovare la sorellina che è stata rapita), non avevo pensato di inserire quest con indovinelli però di sicuro ne preparo qualcuno che magari li inserisco in un qualche modo.

Pensavo poi di scaricare qualche immagine per farli meglio immedesimare nell'ambientazione.

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Grazie, ma come dicevo la traccia della storia c'è, devo trovare come "colorare" la narrazione.

Comunque ho trovato on line il manuale del dm del basic e mi sono fatto una idea:

3 pg di livello 1 fanno 75xp come soglia per il facile quindi:

2 giant rat fanno 25xp x 1.5= 75 ok

2 wolf fanno 50xp x 1.5 = 150 fa un livello medio quindi farò scappare il secondo appena muore il primo (o forse è meglio un black bear 100xp?)

2 guard fanno 25xp x 1.5 = 75 ok

 

Una trappola da pochi danni dopo tutti gli altri incontri...

e direi che ci siamo!

 

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Un altro consiglio che mi sento di darti è quello di non rendere necessariamente tutti gli scontri obbligatori o comunque farli sfociare immediatamente in scontri. Dai la possibilità ai bambini di provare ad aggirare le battaglie in modo creativo se sussiste la possibilità di farlo. Ad esempio per quanto riguarda le guardie, gli scagnozzi, o quel che sono, se le circostanze lo permettono, potrebbero provare ad eluderle raggirandole o aggirandole furtivamente. Fai capire loro che non sempre devono confrontarsi necessariamente in uno scontro e che a volte esistono opzioni migliori che potrebbero essere vagliate prima

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Secondo me per bambini di quell'età puoi benissimo evitare la parte meccanica e focalizzarti sulla narrazione, poi quando dovranno affrontare delle sfide puoi semplificare la cosa facendo tirare loro un d20: gli fai passare una prova facile/media/difficile con un 6/10/14 di dado magari (o con un 2/3/4 tirando un d6 magari) con un bonus di +/-2 (o +/-1 se con il d6) in base magari a quanto sono portati per quella cosa (ladro per le prove di destrezza, guerriero per le prove di forza, mago per le prove di intelligenza) o in base a cosa fanno per facilitarsi nella prova

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13 minuti fa, Casa ha scritto:

Temo anche che io ho messo gli animali come mostri, mentre loro li vedano come loro amici!!!

Se hai questa preoccupazione, potresti leggermente modificare l'incontro con i lupi e non renderli necessariamente aggressivi nell'immediato ma sulla base delle loro azioni. Ad esempio i lupi che i bambini incontreranno durante la loro traversata potrebbero essere fedeli ad un druido o ad un ranger che protegge quel luogo e attaccare solamente chi ne viola la sacralità, ma non chi mantiene comportamenti rispettosi nei confronti dello stesso oppure lo attraversa senza ledergli, quindi non colpire indiscriminatamente. Tuttavia, se saranno loro ad attaccare per primi, i lupi si difenderanno di conseguenza.

Inoltre, potrebbe verificarsi l'eventualità che i bambini siano, giustamente, restii ad uccidere coloro con i quali si confrontano. In quel caso ricorda loro che i combattenti in mischia possono sempre optare per stendere il loro avversario senza ucciderlo rendendolo semplicemente incosciente e perfettamente stabile senza che la sua vita sia direttamente in pericolo per le ferite riportate (mi pare che quest'opzione non sia disponibile per gli attacchi nella 5e e sono abbastanza sicuro che non sia disponibile per gli incantesimi offensivi). In fondo anche i personaggi più marziali possono essere perfettamente restii ad uccidere

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@Minsc: sicuramente cercherò di semplificare (valida la tua idea o addirittura andrò a braccio facendo tirare i dadi a caso); sto anche guardando dungeon squad che era stato suggerito in uno dei link che mi avete dato.

 

@Nereas Silverflower: giusto! potrebbero farli svenire o potrei io farli scappare quando arrivano a 0 PF. comunque mi sembra di ricordare che, da regolamento, ci sia la possibilità allorquando si assesta il colpo che porta a 0 pf di scegliere che siano colpi non letali (quindi 0pf ma stabile)

 

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20 minuti fa, Casa ha scritto:

giusto! potrebbero farli svenire o potrei io farli scappare quando arrivano a 0 PF. comunque mi sembra di ricordare che, da regolamento, ci sia la possibilità allorquando si assesta il colpo che porta a 0 pf di scegliere che siano colpi non letali (quindi 0pf ma stabile)

Sì, da regolamento chi porta un attacco contro un nemico può sempre scegliere che lo stesso lo lasci a 0 pf stabile invece di lasciarlo incosciente e in pericolo di vita per le ferite riportate se lo desidera. Tuttavia da regole, salvo errate che non conosco, quell'opzione si applica esclusivamente agli attacchi in mischia.

EDIT: Risolto l'arcano, rileggendo la parte in parentesi del mio messaggio precedente mi sono accorto di aver omesso il fatto che mi riferivo non agli attacchi in generale, ma a quelli a distanza, ecco perché il mio discorso appariva poco chiaro, eppure pensavo di averlo specificato...

Edited by Nereas Silverflower
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