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Una Breve Storia di Melf

Articolo di J.R. Zambrano del 14 Marzo 2019
Facciamo un passo indietro nella storia di Dungeons and Dragons, e scopriamo l’eredità dell’eponimo Melf per bocca del giocatore che l’ha creato, ossia Luke Gygax.
Ci sono buone probabilità che, se avete giocato a Dungeons and Dragons, vi siate imbattuti in Melf in una forma o in un’altra, che sia stato utilizzando gli incantesimi Freccia Acida o Minute Meteore (Minute Meteors, dalla Xanathar's Guide to Everything, NdT) oppure attraverso la ricca storia dell’ambientazione di Greyhawk o ancora attraverso gli scritti di Mordenkainen. O forse per via della sua action figure…

Ma ora diamo uno sguardo a questa leggendaria figura, attingendo alla sua fonte. Ecco la storia di Melf narrata da Luke Gygax.
Tramite D&D Beyond
Melf è una figura interessante nelle storie di D&D. Conosciuto anche come Principe Brightflame, Melf divenne uno dei più grandi arcimaghi nel Mondo di Greyhawk. Egli è nativo del regno elfico di Celene e molti lo riconoscono come il leader dei Cavalieri di Luna. Tutto questo per dire che si tratta di un’importante figura di D&D ma forse ancor più importante per i suoi contributi al libro degli incantesimi di molti Maghi.

Dopo tutto, come dicevamo, i due incantesimi a cui deve la fama sono utili nell’arsenale di qualsiasi mago. Ed entrambi sono nati per via dei bisogni di D&D al tempo. La Freccia Acida infliggeva danni continui alle creature per aiutare ad intralciare il lancio dei loro incantesimi oppure per continuare a ferirle se fossero scappate dietro una copertura. Invece le Minute Meteore servivano ad evitare la gigantesca area di effetto di Palla di Fuoco, che poteva colpire anche gli alleati, La loro presenza in 5e soddisfa quindi alcuni dei bisogni dell’attuale edizione. Tutt’ora Freccia Acida infligge danno continuo (il che può essere un'ottima cosa per intralciare la concentrazione dei nemici) mentre le Minute Meteore vi consentono di eseguire azioni bonus non di lancio di incantesimi per poter infliggere danno tenendo libera la vostra azione normale per lanciare incantesimi.

Ed è questo tipo di ingegno che spinge in avanti il gioco. Come affermato da Luke Gygax, potete sempre pensare ad un incantesimo oppure a ciò che vorreste provare a fare tramite esso, parlarne al vostro DM, spendere dell’oro e vedere se potete fare delle ricerche in merito. Questo è lo spirito avventuroso che vi condurrà alla gloria. Oppure vi porterà a morire schiacciati in una tomba da qualche parte. In ogni caso, si tratta di una storia interessante da raccontare.
Buone Avventure!
Link all’articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/03/dd-a-brief-history-of-melf.html
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Un malloppo dal Magnamund

Il sito Bundle of Holding, di cui vi abbiamo già parlato in alcuni articoli recenti, presenta una nuova offerta per tutti gli amanti del Magnamund e di Lupo Solitario.
Questo Lone Wolf Bundle presenta al suo interno dei manuali del gioco Lone Wolf Adventure Game, basato sulla celebre serie di libri game di Joe Dever. Questo gioco di ruolo da tavolo prodotto dalla Cubicle 7 Entertainment vi permette di giocare un monaco-guerriero appartenente ai Cavalieri Ramas e di difendere il mondo del Magnamund contro le minacce di Helgedad. Il livello di gioco da Iniziato è perfetto per i novizi e per i giocatori più giovani, mentre i più esperti possono aumentare la complessità con il gioco a livello Maestro. Vi attendono avventure epiche, combattimenti avvincenti e grandi pericoli.
Questa nuova offerta presenta la quasi intera linea di manuali (in inglese NdT) di Lone Wolf Adventure Game per un prezzo praticamente imbattibile. Con soli US$14.95 otterrete tutti i manuali della nostra Starter Collection (del valore nominale di $69) sotto forma di file PDF senza DRM: questi manuali comprendono il manuale base a colori di Lone Wolf Adventure Game, il Heroes of Magnamund Expanded Character Handbook, il bestiario a colori Magnamund Menagerie, e la versione PDF del Narrator's Screen con utili tabelle e riferimenti.
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E se pagherete più della soglia di US$28.84 salitere di livello e otterrete anche l'intera Bonus Collection, con quattro ulteriori supplementi del valore nominale aggiuntivo di $75, tra cui il manuale di ambientazione The Realm of Sommerlund, il Bestiary of the Beyond (con più mostri), la campagna Terror of the Darklords, e la raccolta di tre avventure Adventures of the Kai.

E non è finita qui! Con questo acquisto otterete anche un codice di sconto del 25% valido per l'acquisto delle copie fisiche dei manuali di Lone Wolf Adventure Game e dei dadi correlati sul sito web della Cubicle7.
Link all'articolo originale: https://bundleofholding.com/presents/LoneWolf
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Indizi su un'ambientazione non ancora annunciata dal GameHole Con

Thomas Valley, coordinatore dell'Adventurer's League presso il GameHole Con (una fiera del Gdr americana), ha di recente pubblicato sulla sua pagina Facebook un annuncio dedicato alla ricerca di DM volontari per le classiche campagne di D&D organizzate durante simili eventi. La cosa interessante di questo annuncio, però, è il fatto che al suo interno viene menzionata una "ambientazione non ancora annunciata".
All'interno del suo post, infatti, spiccano in particolare due frasi riguardanti gli eventi dell'Adventurer's League che verranno organizzati al GameHole Con 2019:
L'anteprima di un evento Epico che sarà ambientato in un setting non ancora annunciato. L'anteprima di un'avventura ambientata in un setting non ancora annunciato. Ora, dietro all'espressione "setting non ancora annunciato" possono nascondersi molto cose. Le seguenti sono speculazioni che vengono in mente a me personalmente, anche se non c'è ancora nessuna notizia ufficiale sulla questione.
Si tratta di una ambientazione non annunciata, quindi in teoria non dovrebbe trattarsi di un manuale per Eberron, per Ravenloft, per i Forgotten Realms e per Ravnica, visto che tutte queste ambientazioni sono state annunciate e sono oramai legali per il DMs Guild, anche se per alcune di esse non esiste ancora alcun manuale cartaceo (Eberron).
Quanto detto appena qua sopra, però, potrebbe non essere assolutamente vero. Il "non annunciato" potrebbe riguardare il fatto che il prodotto di per sè non è stato ancora annunciato, dunque potrebbe trattarsi di un manuale su Eberron o di qualche altro supplemento su una nuova regione dei Forgotten Realms.
A tutto queste riflessioni, infine, si aggiunge il solito trolling di Nathan Stewart della WotC che, dopo aver affermato qualche mese fa che Spelljammer non era in programma in tempi brevi, qualche giorno fa ha di nuovo pubblicato un Tweet criptico che riguarda l'ambientazione Science Fantasy di D&D. E' da tenere presente, infatti, che Nathan Stewart è noto per la sua abitudine di rilasciare indizi criptici e informazioni ingannevoli, in modo da giocare con la curiosità del pubblico. Quindi Nathan Stewart sta usando Spelljammer ancora una volta per distrarci oppure no?
Ovviamente, l'unico modo per scoprire cosa bolle in pentola per D&D 5e quest'anno dobbiamo aspettare l'annuncio ufficiale della WotC, probabilmente tra la fine della primavera e l'inizio dell'estate.
Qui di seguito potete leggere l'annuncio originale rilasciato da Thomas Valley (ho evidenziato le frasi citate all'inizio di questo articolo):
Hello Dungeon Master,

I’d like to formally invite you to become part of our stable of D&D Adventurers League Dungeon Masters for Gamehole Con VII, October 31st – November 3rd, 2019.

Gamehole Con has one of the largest and most supported D&D Adventurers League halls in the world, with present plans to feature 100 tables of simultaneous D&D Adventurers League play in 2019.

We will have a variety of positions open to volunteers: Running single or multi table events, mustering help, greeters, runners, and everything in between.

If you’re interested in volunteering, please fill out the survey here to join our mailing list: http://eepurl.com/gkv3Ar

This year, Gamehole Con will feature the following premiere D&D Adventurers League content:
• A Liar’s Night (Halloween) EPIC masquerade event written by Elisa Teague and Lysa Chen.
• The premiere of an Epic event set in as yet unannounced setting.
• The premiere of adventures set in as yet unannounced setting.
• The premiere of a Season 9 Epic
• The premiere of Season 9 adventures.

Additionally, some favorites will also be appearing at Gamehole Con:
• Exclusive CCC adventures set in the Border Kingdoms
• The 2019 D&D Open (which premieres at UKGE)
• A Season 9 Epic (which premieres at a big streamed event from Wizards)
• Season 9 adventures
• The Laughing Otyugh Inn with celebrity guests and our best DMs in an exclusive and upscale atmosphere for gaming.

http://eepurl.com/gkv3Ar

Need to know more about Gamehole Con? Check out the website here: https://www.gameholecon.com/

When you DM at Gamehole Con, you receive the following benefits:
• Access to the GM & Special Guest Lounge
• If you DM for 14 or more hours, you receive a full weekend badge refund
• Each game you run you get entered in a GM Rewards Raffle

In addition, for DMing in the Gamehole Con Adventurers League room:
• If you DM for 14 or more hours, you get access to our DM perks: A selection of swag donated from the convention and Wizards of the Coast.
• If you DM for 30 hours or more, you get access to our premium swag. Past year’s premium swag has included a D&D bowling shirt, a D&D hoodie, and the core rules gift set with covers illustrated by Hydro74.
• If you DM for 30 hours or more, you get access to a hotel room share. Room shares are in limited supply and are available on a first-come-first-served basis, based on the date and time of your signup to the mailing list.

To review our policies for DMs, please take a look at the following: https://www.gameholecon.com/gminfo/gmpolicies

http://eepurl.com/gkv3Ar

Join us today!
Fonte: http://www.enworld.org/forum/content.php?6141-GameHole-Con-Hints-At-An-An-Yet-Unannounced-Setting-for-D-D-This-Year
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Due manuali di D&D 5e italiano in arrivo ad Aprile e Giugno

Tempo fa vi avevamo segnalato quelli che sarebbero stati i prossimi manuali di D&D 5e tradotti in lingua italiana. Di questi tre, Waterdeep: Il Furto dei Dragoni è stato ufficialmente rilasciato il 24 Gennaio 2019. Anche se ancora non ha rivelato le date di uscita definitive, invece, la Asmodee Italia ha da qualche tempo mostrato sul suo sito ufficiale almeno le date approssimative in cui saranno rilasciati gli altri due. Waterdeep: il Dungeon del Mago Folle, infatti, è previsto per Aprile 2019, mentre Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada è previsto per Giugno 2019.
Ovviamente, come specificato sul sito della Asmodee, le date appena descritte sono solamente indicative. E' sempre possibile, infatti, che la Asmodee si trovi costretta a modificarle, nel caso in cui subisse qualche contrattempo. Vi informeremo non appena saranno rivelate le date definitive.
Se desiderate maggiori informazioni sui due manuali ecco i collegamenti all'articolo di annuncio di Warerdeep: Dungeon of the Mad Mage e alla recensione di Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada:
❚ Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle (Waterdeep: Dungeon of the Mad Mage)
❚ Recensione di Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada (Sword Coast Adventurer's Guide)
Qui di seguito, invece, potete trovare la descrizione dei due manuali fornita dalla Asmodee Italia sul suo sito:
Dungeons & Dragons - Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle
Nella città di Waterdeep c’è una taverna, il Portale Spalancato, che trae il suo nome da un profondo pozzo che si apre nella sua sala comune. In fondo a quel pozzo si snoda un dungeon labirintico che solo gli avventurieri più intrepidi osano sfidare. Quel dungeon, noto come Sottomonte, è il dominio del mago folle Halaster Blackcloak. Da tempo immemore il Mago Folle si nasconde in quelle oscure profondità, disseminando mostri, trappole e misteri nella sua tana... e nonostante le mille dicerie e speculazioni, nessuno sa dire a quale scopo.
Questa avventura ha inizio là dove Waterdeep: Il Furto dei Dragoni terminava, accompagnando un gruppo di personaggi di livello pari o superiore al 5° fino al 20° livello, qualora decidano di esplorare la dimora di Halaster fino in fondo. Questo volume descrive ventitre livelli di Sottomonte, e il rifugio sotterraneo di Skullport. Tesori e segreti in abbondanza vi attendono, ma avanzate con cautela!
Lingua: edizione interamente in italiano.
Data: Aprile 2019.

Dungeons & Dragons: Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada
Benvenuti sulla Costa della Spada — una regione del Faerûn che ospita sfavillanti capisaldi di civiltà e cultura, luoghi pericolosi dove il male e il terrore dilagano incontrastati e una distesa selvaggia che abbraccia ogni cosa e offre a ogni esploratore vaste opportunità e grandi pericoli in eguale misura.
Anche se la Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada è una preziosa risorsa per il Dungeon Master, è stata concepita innanzi tutto per i giocatori e i loro personaggi. Questo volume contiene una vasta gamma di nuove opzioni per i personaggi che affascineranno e ispireranno ogni membro del vostro gruppo di avventurieri.
La Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada descrive l’ambientazione, la storia e le opzioni per i personaggi che vi consentiranno di tuffarvi in qualsiasi sessione di gioco ambientata nella Costa della Spada di Forgotten Realms.
Lingua: edizione interamente in italiano.
Data: Giugno 2019.
Sito della Asmodee: http://www.asmodee.it/prossime_uscite.php
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Arcana of the Ancients è ora su Kickstarter

Nei lontani recessi del tempo, prima che i regni e le terre di oggi esistessero, prima degli elfi primordiali, degli antici signori dei nani e persino dei draghi, civiltà sconosciute nacquero e caddero. E con la loro scomparsa si lasciarono alle spalle i resti dei poteri che avevano posseduto. Crearono cittadelle di metallo, vetro e luce, ora nascoste negli anfratti più remoti del mondo, e fabbricarono meraviglie e imprigionarono energie sconosciute. Questi luoghi, oggetti e persino creature possono essere tutti chiamati gli Arcani degli Antichi (Arcana of the Ancients).
"Arcana of the Ancients è un manuale per giocatori e DM della 5E che permette loro di introdurre elementi di Science Fantasy e misteriose tecnologie nelle loro campagne di stampo più tradizionale. Questo prodotto è stato sviluppato da Monte Cook, Bruce R. Cordell e Sean K. Reynolds, tutti con molti anni di esperienze alle spalle come sviluppatori per il gioco di ruolo più famoso del mondo. Questo manuale a copertina rigida con delle fantastiche illustrazione vi fornisce tutto ciò di cui avete bisogno per aggiungere nuovi elementi alle vostre partite in 5E."
Il costo è di 50$ per il manuale a copertina rigida e di 20$ per il PDF. Se volete giocare su Numenera con le regole della 5E questo prodotto fa decisamente al caso vostro.

In Arcana of the Ancients troverete:
Avventure: questo manuale si apre con un'avventura che potrete inserire fin da subito nelle vostre campagne già avviate, e con cui potrete introdurre i concetti riguardanti antiche civiltà, strane tecnologie e nuove creature. Partendo da lì, espanderemo tali concetti in modo che divengano una parte integrante della vostra ambientazione.
Tecnologia: centinaia di nuovi oggetti, sia oggetti meravigliosi che cypher (pezzi di antica tecnologia uniti alla meno peggio e ad uso singolo), che i personaggi possono scoprire ed imparare ad usare. Questi oggetti usano strane energie, distorcono lo spazio-tempo, creano strutture permanenti e così via. All'inizio scoprire cosa possono fare questi oggetti può essere una sfida, ma al contempo un gran divertimento.
Creature: Dozzine di nuove creature, ciascuna con una fantastica illustrazione, da poter presentare ed usare nella vostra campagna. Le creature science-fantasy sono notoriamente strane, dotate di misteriose capacità che creano sfide ed opportunità uniche per i vostri PG.
Avvisi per i DM: ci sono svariate pagine di consigli e linee guide su come incorporare questi concetti nella vostra campagna già esistente o per creare una campagna ex-novo con elementi science-fantasy inclusi dall'inizio.
Opzioni per i giocatori: i giocatori possono assumere aspetti science-fantasy per i propri personaggi, tra cui mutazioni, elementi cibernetici e così via.
Magnifiche illustrazioni: questo manuale sarà riccamente illustrato da artisti di talento come Kieran Yanner, Mirco Paganessi, Lie Setiawan, Federico Musetti ed altri. Riteniamo che questo sia vitale, dato che gran parte della gioia nell'introdurre elementi di science-fantasy viene da una presentazione visiva di ciò che i personaggi vedono davvero.

Link agli articoli originali:
http://www.enworld.org/forum/content.php?6131-Arcana-of-The-Ancients-5E-Sci-Fantasy-From-Monte-Cook-Games-Launches-On-KS
https://www.kickstarter.com/projects/montecookgames/arcana-of-the-ancients-a-5e-science-fantasy-source?ref=ehfhpi&fbclid=IwAR3MhDDJ_BJeRA6gC9zYtFIF-HNc0VlAeUwrz02OqWxN7RJCAFrmcdcfh2Y
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Aki93

Avventura Data uscita 'Curse of Stradh' in ita

Messaggio consigliato

Siccome sono scema e non riesco, come da titolo, a trovare notizie relative la data di uscita dell'avventura 'Curse of Strahd' in italiano, qualcuno ha qualche notizia? O sa a chi posso chiedere per aver maggiori informazioni?

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Non sei assolutamente scema, i tempi di uscita dei prodotti ufficiali sono lunghissimi, per non dire infiniti.  Io lo trovo scandaloso (cioè ma secondo loro la gente aspetta ad acquistare campagne o prodotti usciti 3 anni prima in lingua ufficiale inglese?), e non sono di certo l'unico che se ne lamenta, ma guai a porre una critica sulla pagina ufficiale. Io ho provato a postare la domanda sulla pagina ufficiale e sono stato tacciato di eresia "Eh, ma come ti permetti, ma sai quanto sono lunghi i tempi per una traduzione!? Ignorante" (ho cancellato tutto perchè non volevo il flame). Si vede che per loro è normale. Io di sicuro non acquisterò niente tra 2 anni o 3 anni, anche perchè non ho nemmeno idea se giocherò e se ne avrò bisogno ...

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6 ore fa, marcoilberto ha scritto:

Io lo trovo scandaloso

Permettimi, ma a mio parere il fatto che tu possa trovarlo scandaloso dimostra che ignori quale sia la storia editoriale di D&D (e mi riferisco a quella più recente...).

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Bhè, sì, la ignoro; valuto semplicemente che tra il tempo di uscita del materiale in inglese e quella in italiano sono passati e passeranno ancora diversi mesi - anni. (https://www.goblins.net/articoli/gdr-dungeons-dragons-40-anni-di-storia-parte-2).

Modificato da marcoilberto

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Tenendo conto che bisogna dare la licenza, tradurre fisicamente il manuale, reimpaginarlo e stamparlo, non ci vedo niente di strano nei tempi che occorrono per tradurre in italiano i manuali.

Purtroppo l'unica alternativa che rimane (se non si vuole aspettare) è usare il materiale in lingua originale, ma mi rendo conto che è uno sforzo che più di qualcuno si rifiuta di fare :v

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2 ore fa, marcoilberto ha scritto:

Bhè, sì, la ignoro; valuto semplicemente che tra il tempo di uscita del materiale in inglese e quella in italiano sono passati e passeranno ancora diversi mesi - anni. (https://www.goblins.net/articoli/gdr-dungeons-dragons-40-anni-di-storia-parte-2).

Premessa 1: sul sito sono l'addetto a seguire nel dettaglio tutto ciò che riguarda D&D 5e, in modo da scrivere le news che vedi postate in Home. Ho seguito ogni dettaglio, ogni minima news e voce di corridoio uscita dal 2012 a oggi. Quindi avviso che su D&D 5e sono decisamente ben informato. 😉

Premessa 2: non lavoro per la Asmodee Italia, non lavoro per la WotC, non lavoro per la Gale Force 9, non conosco personalmente nessuno che lavori in quelle 3 aziende. Sono solo un membro dello staff del sito Dragon's Lair con l'incarico di seguire ogni dettaglio su D&D 5e e con l'interesse di aiutare l'utenza a comprendere meglio la situazione reale dietro alla 5a Edizione. Visto che nell'era di internet è fin troppo facile che la disinformazione dilaghi, cerco sempre di sfatare i falsi miti che riguardano la 5e.

Detto questo....

 

Da tenere presente che @Checco si riferiva alla storia editoriale recente, ovvero quella di D&D 5e. Che è decisamente molto più complessa di quanto descritto nell'articolo che hai citato. Quella scritta nell'articolo, infatti, è solo la versione iper-sintetizzata e, soprattutto, iper-semplificata. Non descrive nel dettaglio le dinamiche avvenute tra il maggio 2012 (inizio del Playtest pubblico) e oggi, fondamentali da conoscere per capire esattamente perchè la WotC si è comportata in un modo o in un altro, o perchè D&D 5e possiede certe caratteristiche e non altre, o perchè la localizzazione di D&D 5e è gestita in un modo invece che in un altro. Una versione sintetizzata come quella non aiuta a comprendere, ad esempio, che il D&D team interno alla WotC nato a partire dal 2012 (l'ultima occasione data dalla Hasbro a D&D) non ha nulla a che fare con i D&D team del passato, in quanto la Hasbro ha imposto regole radicalmente diverse riguardo alla gestione della nuova edizione. Quella versione iper-semplificata non aiuta a capire, altro esempio, che la WotC non aveva il personale per gestire da sola la progettazione di montagne di regole come in passato, motivo per cui all'inizio ha tentato di esternalizzare la creazione dei supplementi (dandoli in carico a case editrici terze), cosa che poi non ha funzionato e che, quindi, poi è stata abbandonata (ora sembra si sia passati a un ingrandimento del D&D team e alla collaborazione di quest'ultimo con grandi autori del settori esterni alla WotC). Non spiega che certe scelte di produzione sono state adottate per richiesta dei giocatori tramite i sondaggi fatti ogni mese (tipo il ritmo lento delle uscite, approvato dalla comunità di giocatori con un sondaggio del 2015). E così via.
Inoltre, quell'articolo presenta pure date sbagliate riguardo all'uscita dei manuali della 5e. I manuali Core della 5e, infatti, non sono usciti a partire dal Luglio del 2015, ma:

Non conoscere bene la storia editoriale di D&D 5e non è una colpa. Semplicemente, se non si conosce bene conviene andare cauti con i giudizi. 😉
Lo stesso vale per la localizzazione in italiano.

 

Riguardo alla versione italiana, infatti, per poter giudicare bisogna prima sapere alcune cose importanti:

  • La Asmodee italia NON ha la licenza sulla distribuzione e sulla traduzione di D&D 5e. E' la Gale Force 9 ad averla. La Asmodee Italia è stata solo assunta dalla Gale Force 9 (che agisce a nome della WotC) per tradurre e distribuire. Non avendo la licenza, la Asmodee Italia non può autonomamente prendere decisioni riguardo la gestione della 5e italiana. Come immagino farà, può al massimo fornire dei suggerimenti alla Gale Force 9, conoscendo lei meglio il mercato italiano. Ma è la Gale Force 9 ad avere l'ultima parola sulle decisioni, seguendo quanto deciso e voluto dalla case madre WotC.
     
  • L'ordine di traduzione dei manuali è con ottima probabilità stato deciso dalla WotC stessa tramite la Gale Force 9, non dalla Asmodee Italia. E l'ordine delle traduzioni è stato quasi sicuramente scelto per garantire al massimo gli interessi della WotC, non quelli della Asmodee Italia. Quest'ultima è solo un puro esecutore, quindi prendersela con lei non ha senso.
     
  • Mentre D&D 5e è uscita in inglese nel 2014, la WotC ha deciso di garantire le traduzioni in altre lingue solo a partire dal 2017 (marzo 2017 è quando la Asmodee Italia ha avuto definitivamente il via libera per fare l'annuncio). E' inevitabile che questo comporti un certo ritardo nelle traduzioni. La Asmodee Italia, però, mica può fare miracoli, oltre al fatto che deve sottostare a quanto preteso dalla Gale Force 9 (ovvero dalla WotC). Se qualcuno tra voi si sente talmente bravo da riuscire a compiere il miracolo di tradurre una quindicina di manuali in un annetto, pur mantenendo alta la qualità, si offra pure di collaborare con la Gale Force 9 o con la Asmodee Italia. Non credo avranno problemi a ad assumere qualcuno in grado di fare un simile miracolo. Visto che, però, alla Asmodee sono normali esseri umani, fanno quello che possono. Considerando che la Asmodee Italia è al lavoro su D&D 5e solo da circa 1 annetto e mezzo, e che ha fin ora pubblicato i 3 Core + lo Starter Set + 1 Avventura + 1 altra avventura in uscita a giorni (per un totale di circa 6 manuali in 1 annetto e mezzo) + almeno un altra avventura in arrivo in teoria entro Natale (e saremmo a circa 7 manuali in meno di 2 anni, con la wotC che fin ora ha fatto uscire 3 manuali all'anno), direi che il risultato non è male.

E' fin troppo facile criticare e puntare il dito, quando non si è realmente impegnati nel lavoro o non si conosce bene la situazione.
Tradurre centinaia di pagine di manuali non è così semplice come sembra, soprattutto se si è in pochi (non credo che la Asmodee possa contare su plotoni di traduttori, anzi). E non ci si può fare molto se non si possiede la licenza di traduzione e distribuzione, motivo per cui si è vincolati alle direttive che arrivano dall'alto. Nonostante, questo, però, la Asmodee sembra andare abbastanza veloce, motivo per cui non sarei subito così pronto a gridare alla tragedia.

Poi, beh, vuoi giocare ad altri giochi perchè sei stufo di aspettare? E' tuo pieno diritto.

Modificato da SilentWolf

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2 ore fa, marcoilberto ha scritto:

Bhè, sì, la ignoro; valuto semplicemente che tra il tempo di uscita del materiale in inglese e quella in italiano sono passati e passeranno ancora diversi mesi - anni. (https://www.goblins.net/articoli/gdr-dungeons-dragons-40-anni-di-storia-parte-2).

Guarda (e ti dico queste cose da uno che a sua volta non ha gradito troppo questo ritardo) considera che con il fatto che per la localizzazione nelle varie lingue si è dovuto aspettare che la WotC/Hasbro si organizzasse con la Gale Force 9 per le licenze le tempistiche sono state dilatate per volontà esterne ai distributori italiani. Una volta che si è resa possibile la traduzione le tempistiche di traduzione e stampa della Asmodee non sono state per niente lente e anzi per recuperare un pò il tempo perduto ora la Asmodee tradurrà in quasi contemporanea i manuali di nuova uscita in inglese, come ad esempio Dragon Heist previsto per fine Settembre in inglese e per fine 2018 in italiano, mentre nel frattempo recupera quelli vecchi.

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6 minuti fa, SilentWolf ha scritto:

sul sito sono l'addetto a seguire nel dettaglio tutto ciò che riguarda D&D 5e, in modo da scrivere le news che vedi postate in Home. Ho seguito ogni dettaglio, ogni minima news e voce di corridoio uscita dal 2012 a oggi. Quindi avviso che su D&D 5e sono decisamente ben informato.

E di questo te ne siamo tutti immensamente grati

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Premesso che non era mia intenzione criticare nessuno, nel caso qualcuno se la sia presa sul personale. La mia intenzione era sottolineare un dato di fatto che credo sia comune alla maggioranza dei fruitori di Dungeons & Dragons, ovvero il tempo enorme che c'è stato tra l'uscita e le traduzioni in italiano. Il sito che riportavo era un esempio di quello che dicevo, non era una fonte ufficiale importante nè la mia bibliografia XD; in ogni caso hai detto tu le date: 2014 e 2018 (anno di uscita della guida del Dungeon Master), sono passati 4 anni, un pò tantini A MIO MODESTO MODO DI VEDERE. Detto questo, non avevo idea dei problemi di licenze che sussistevano, altrimenti non avrei commentato in quel modo, ovviamente.  Come giustamente detto da Tamriel, il problema non è tanto l'inglese in sè (ho una laurea magistrale, per cui bene o male l'inglese lo conosco), quanto quello che mi fa fatica tradurre dall'inglese per uno svago, ma soprattutto che non acquisto libri cartacei in lingua inglese, anche se capisco che sia una cosa del tutto soggettiva (è un mio gusto, ognuno fa quello che gli pare), la mia collezione di GDR è in italiano.

Ignoravo molte delle dinamiche da voi richiamate, senza bisogno di specificare dettagli troppo precisi, ma un forum esiste appunto per scambiare opinioni e informarsi meglio sui fatti, quindi vi ringrazio degli utili interventi, dato che adesso so cose che prima non sapevo 😉 
Se sul sito di Asmodee me l'avessero spiegato, invece di "insultarmi", magari non avrei commentato in questo modo.  Semplicemente ho commentato esprimendo lamentele sui ritardi, ma invece di spiegarmi le cose (come è stato fatto qua), un tizio mi ha risposto in modo stizzito e nervosissimo, dicendo "eh, ma come ti permetti se non sai niente di editoria, a criticare". Forse aveva la coda di paglia, anzi sicuramente. Io ho semplicemente chiesto, appunto perchè ignoro.  Onestamente se poi trovo dell'antipatia e dell'arroganza dall'altra parte, la mia reazione non è di certo simpatica e positiva, ovviamente.
 

Detto questo, trovo molto interessante che Asmoode adesso stia al passo con il materiale che deve uscire, mi sembra un'informazione davvero ottima notizia

Modificato da marcoilberto

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In effetti, ho notato anche io su Facebook un atteggiamento ostile alla ricezione delle critiche da parte di quelli di Asmodee. Nei giorni successivi all'uscita del Manuale del Giocatore in Italiano qualcuno si lamentò con toni civili della scelta di tradurre, forse un po' troppo letteralmente, l'abilità di classe di uno degli archetipi del rogue "second-story work" con "lavoro al secondo piano". Gli venne risposto in modo piuttosto brusco (diciamo pure aggressivo) da persone che lavorano per Asmodee.

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@marcoilberto

Premessa: la gestione della comunicazione sul sito Asmodee è responsabilità loro. Personalmente gli consiglio di essere più trasparenti e gentili con i loro clienti, perchè la comunicazione oggi è fondamentale per vendere. E' possibile che un po' se ne sbattano, perchè è probabile che - al contrario della 25 Edition - il loro stipendio non dipenda dal successo o meno delle vendite dei manuali, ma dalla commissione ricevuta direttamente dalla Gale Force 9 per la traduzione (è un mio personale sospetto; su questo non ho prove concrete). Se vogliono sopravvivere a lungo sul mercato, comunque, credo gli convenga ugualmente rispettare il cliente. Anche la 25 Edition se ne sbatteva di comunicare con il cliente. Si è visto che fine ha fatto....................................per chi non lo sapesse, ha chiuso i battenti qualche anno fa.

Detto questo, scusa la lunga spiegazione, ma se vuoi il chiarimento eccolo....

 

Qui non credo nessuno se la sia presa sul personale. 😉
E nemmeno si pensa che tu ti sia comportato male, se per questo. Semplicemente riteniamo (e io in particolare ritengo) che convenga bloccare sul nascere ricostruzioni fantasiose che possano contribuire a creare ipotesi apocalittiche che non hanno alcun riscontro nella realtà. Non solo perché simili ipotesi apocalittiche non basate sulla realtà possono diffondere disinformazione tra i giocatori, ma anche perchè possono contribuire a creare flame.

Come ho detto, non conoscere bene la storia di D&D o, in generale, un argomento, non è una colpa. 😉
Ma se sai di non sapere una cosa, meglio che prima chiedi nel forum di spiegarti la situazione. Solo una volta che hai capito la situazione, puoi giudicare bene.
Le accuse infondate, basate su informazioni vecchie, incomplete o per nulla vere (sto parlando in generale, non del tuo caso specifico) sono oggettivamente ingiuste e non aiutano in alcun modo. Anzi, creano a tutti un grande danno.

La mia sensazione (dimmi se sbaglio, è possibile) è che tu abbia fatto l'errore di collegare una tua brutta esperienza vissuta con le traduzioni del vecchio D&D 3.x (o magari di D&D 4a), con il caso delle traduzioni di D&D 5e.

In Italia esiste un radicato pregiudizio riguardo alla traduzione dei manuali di Gdr, del tutto giustificato da quanto avvenuto in passato.
Praticamente chiunque qui da noi ha vissuto la lentezza delle traduzioni, i ritardi rispetto le uscite in lingua originale o addirittura la mancata traduzione di alcuni supplementi o di una intera linea di gioco. Alcune linee del vecchio Mondo di Tenebra addirittura non vennero mai tradotte in Italia, e così molti Gdr in generale. Diversi supplementi di D&D 3.x non sono mai stati tradotti e, in generale, la 25 Edition fu sempre in ritardo cronico rispetto alle uscite originale (non solo erano in ritardo, ma perdevano pure terreno rispetto alla WotC).

Ma il fatto che una cosa sia accaduta spesso in passato o magari accada ancora con certi giochi, non significa che automaticamente stia accadendo la stessa cosa con D&D 5e. 😉
E' fondamentale ricordarsi, infatti, che ogni caso è a sè stante e deve essere giudicato come tale.

Ad esempio, riguardo al caso D&D 3.x il ritardo fu determinato dal fatto che, mentre la WotC aveva tutti i soldi e il personale necessario per pubblicare decine di manuali all'anno, la 25 Edition (che contrariamente alla Asmodee possedeva la licenza di traduzione/distribuzione) aveva personale e risorse ridotte. Era la più grande azienda di distribuzione di Gdr in Italia, questo sì, ma visto che il Gdr in italia è sempre stato uno sputo rispetto al caso americano, la 25 Edition era sostanzialmente il più grande tra i microbi. La licenza costa (devi pagare la WotC per avere il diritto di fare soldi con il suo prodotto), la traduzione costa (devi pagare i traduttori e gli impaginatori), la stampa costa (devi pagare le stamperie e il materiale dei manuali), la pubblicità costa (devi pagare inserzioni, cartelloni, poster, stand alle manifestazioni, ecc.) e la distribuzione costa (devi pagare chi ti porta i manuali in giro per l'italia e lasciare che i negozianti abbiano un minimo di ricavo dalla vendita dei manuali; il che ti costringe ad alzare il prezzo, il che riduce la probabilità di vendita). Con tutti questi costi, la 25 Edition faceva ricavi solo sulla vendita dei Manuali Base (Manuale del Giocatore, Manuale dei Mostri e Guida del DM), perchè erano gli unici che tutti compravano, mentre gli altri supplementi erano tutti venduti in perdita (a venderli si perdevano soldi, invece di guadagnarne). Questa fatica da parte della 25 Edition aiuta a capire perchè non fu in grado di stare dietro alla grandissima mole di uscite del D&D 3.x originale.

Il caso di D&D 5e è ancora diverso.
La decisione di iniziare a tradurre i manuali a partire dal 2017, innanzitutto, non è dipeso da alcuna azienda italiana. Con la chiusura di D&D 4a la WotC ritirò la licenza di traduzione/distribuzione a tutte le aziende in tutto il mondo: nessuno ebbe più il diritto legale di tradurre alcunchè. Ma questa decisione non dipese tanto dalla WotC, quanto dalla Hasbro che in quel periodo valutò addirittura se chiudere o meno D&D come brand in generale (per la Hasbro D&D non è, o quantomeno era, che una piccola goccia nell'oceano...praticamente insignificante), vista la caduta nelle vendite subita dalla 4a Edizione. Alla fine la Hasbro decise di dare alla WotC un'ultima chance per la creazione di una nuova Edizione, la 5a, ma - per quello che si è poi scoperto grazie ad alcune dichiarazioni del nuovo D&D team - solo a determinate condizioni:

  1. riduzione al massimo dei costi, ovvero riduzione del personale dedicato al design del gioco e riduzione delle spese di pubblicazione (il che significò un numero minore di manuali pubblicati annualmente, cosa per loro fortuna poi approvata dal pubblico, e una totale focalizzazione sulla lingua inglese, fino a quando necessario).
     
  2. Gestione di D&D come brand e non più come una semplice linea di manuali di Gdr, in modo da aumentare gli introiti. Tutto nella 5e deve essere costruito in modo da vendere una costellazione di prodotti di D&D: non solo i manuali, ma anche accessori per il Gdr, fumetti, board game, gadget vari, videogiochi, ecc. I manuali hanno il compito di pubblicizzare il marchio di D&D, mentre i veri incassi arrivano dai vari prodotti secondari. Questo mantiene i manuali importanti, ma consente all'azienda di fare molti più soldi (quindi di mantenere D&D in attivo) grazie ai prodotti che vendono di più.
     
  3. Fare in modo di rendere D&D il più appetibile possibile al pubblico, così da aumentare le probabilità di successo. Da qui la decisione della WotC di fare il famoso Playtest Pubblico e di sondare l'opinione dei giocatori tramite sondaggi mensili. tramite questi mezzi, infatti, D&D 5e è stato costruito in modo da rispecchiare i gusti della gran parte della gente e così ancora vengono progettati i vari supplementi.

Insomma, non è la Asmodee Italia ad aver deciso di tradurre in italiano D&D 5e solo a partire dal 2017.
E' la WotC ad aver deciso di massimizzare le vendite dei manuali in lingua inglese, scegliendo di posticipare la localizzazione in attesa del raggiungimento di un certo successo del materiale in inglese. Piuttosto che rischiare di vendere male negli altri paesi dei manuali tradotti (a causa dei pochi mezzi a disposizione delle aziende locali), la WotC ha preferito vendere il più possibile ai giocatori di quei paesi i manuali in inglese, per poi infine puntare sulla traduzione per conquistare anche quei giocatori che leggono solo nella loro lingua (nel frattempo, però, i manuali in inglese hanno fatto il botto in tutto il mondo). Ma se la WotC ha preso questa decisione, è perchè ha ricevuto delle imposizioni dalla Hasbro.

In parole povere, c'è ben poco spazio di manovra, qui, per cambiare le regole del gioco.
La Hasbro ha deciso di tenere il guinzaglio corto alla WotC e, quindi, la WotC è costretta a imporre rigide condizioni anche alle aziende come la Asmodee Italia.

Ma nonostante questo la Asmodee Italia sembra stia riuscendo a mantenere un alto ritmo di pubblicazione. Considerato, poi, che - per decisione della Hasbro e per approvazione del pubblico in un sondaggio del 2015 - D&D 5e segue un ritmo lento di uscite, il numero dei manuali è ridotto e, quindi, per la Asmodee Italia sarà più semplice raggiungere la WotC. Attualmente D&D 5e in inglese conta un totale di 18 manuali (anche contando lo Starter Set e i supplementi in uscita entro la fine del 2018). La Asmodee entro il 2018 ne avrà tradotti 7. Se si sbriga, sarà in pari entro 2-3 anni.

Questa è la spiegazione della situazione attuale.
E, in realtà, ci sarebbe ancora molto da dire sui retroscena della storia di D&D 5e.

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che dire... che super papello hahaha Ho apprezzato molto la lettura e l'analisi davvero profonda. Se hai altro da dire ascolto volentieri ulteriori approfondimenti, perchè li ho trovati interessanti.

In realtà, per quanto mi riguarda, tutto va a finire nell'ultima frase da te citata " Attualmente D&D 5e in inglese conta un totale di 18 manuali (anche contando lo Starter Set e i supplementi in uscita entro la fine del 2018). La Asmodee entro il 2018 ne avrà tradotti 7. Se si sbriga, sarà in pari entro 2-3 anni. " A me è questo che fa infuriare (onestamente non avevo fatto il paragone con la 3.5 ma piuttosto con il fatto che spesso poco viene tradotto in italiano, di qualsiasi cosa stiamo parlando, come se l'Italia fosse un paese di periferia, quando non è così). Non hai idea del fastidio vedere che, tanto per fare un esempio, al parlamento europeo ormai pure lo spagnolo e molte altre lingue, alcune "minori", sono utilizzate per le traduzioni ma l'italiano viene snobbato. Ma questo non perchè sia un italiano patriottico o perchè voglio difendere le imprese locali (che sinceramente me ne interessa il giusto), ma semplicemente perchè lo reputo un danno per gli interessi miei e di tutti e per la mia lingua, che io considero una delle più belle del mondo (tra l'altro è considerata una delle più belle e complesse da moltissimi studiosi del settore), anche se spesso viene bistrattata e sbeffeggiata da neologismi, inglesismi e schifezze varie, utilizzate da tutti e in numerosissimi contesti.  Inoltre voglio avere i manuali tradotti nella mia lingua e avere un manuale esclusivamente in inglese mi preclude il gusto dello svago (tradurre dall'inglese è una fatica) e la comprensione (dovrei comunque continuamente ricorrere al vocabolario e il divertimento del leggere sarebbe 0, dato che dovrei stare attento non solo al contenuto ma anche a tradurre la forma), mi fa incazzare, come credo faccia infuriare tutti i fan dei GDR dei paesi, come giustamente detto da te, che contano uno "sputo" nel mondo.  Quando sento qualcuno dire, come fa spesso mio fratello tra l'altro, "eh, ma impara l'inglese", è una cosa che mi infastidisce tantissimo, perchè non coglie il significato che c'è dietro la mia lamentela, che va al di là della semplice traduzione dall'inglese. Sembra che la lingua sia solo uno strumento, quando invece è un'estensione del pensiero; è cultura: è significante e significato. E fare notare queste cose non significa non comprendere i meccanismi editoriali dietro certe scelte (adesso ho ben compreso, grazie alla tua spiegazione), ma uno può capire e nonostante questo non condividere, arrabbiandosi lo stesso per certe scelte.
Il mio sfogo parte tutto da qui.
 

Modificato da marcoilberto

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@marcoilberto Il problema è che per i giochi di ruolo il nostro è un mercato minore (ed uso un eufemismo). Sicuramente i produttori di giochi nostrani in passato hanno fatto errori che ora si riperquono nel fatto che la traduzione da noi (ma anche in altri paesi) non convenga molto se paragonata al mercato in lingua anglosassone. La strategia di affidare ad una sola ditta la gestione delle localizzazioni in tutto il mondo è furba. Magari qualche localizzazione andrà male, ma le sue perdite saranno compensate dai paesi in cui va bene. Nel complessivo sperano di non perderci (immagino abbiano fatto delle debite ricerche di mercato), anzi di guadagnarci. Le cose che menzioni tu sono più o meno condivisibili, ma dimentichi che alla WoC interessa prima di tutto fare profitto. Il resto non credo abbia molta presa su di loro. Non è né una critica né un elogio, è un fatto con cui bisogna fare o conti.

Ad esempio, io spero che la nuova ambientazione di Ravnica sia un flop perché è stata fatta solo per aumentare il giro di soldi di D&D attirando i giocatori di Magic. Peccato che questa scelta scontenti una parte della "base" dei giocatori affezionati di D&D che speravano in altre ambientazioni. Ma se non glielo si fa capire con i numeri delle vendite (come fu per la 4E, che venne dismessa perché non vendeva, mica per altri motivi), i produttori di giochi sono ciechi e sordi. Ed è normale che sia così, brutto da dire forse ma è la realtà delle cose.

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@marcoilberto Molti dei problemi di localizzazione in Italia sono dovuti a quanto detto da @Muso: siamo un mercato minore, non solo perchè qua da noi i giocatori sono molto pochi, ma anche perché l'italiano è usato da pochi e, quindi, non consente di fare chissà quanti ricavi (e non parlo solo della WotC o delle varie case americane, ma anche e soprattutto delle varie aziende italiane). E tu pensa che siamo pure uno dei paesi "non inglesi" più attivi sul fronte Gdr...........

Nel caso di D&D 5e, però, noi italiani non stiamo subendo alcun trattamento imparziale rispetto ad altri paesi. Tutti i paesi con lingua non inglese, infatti sono sulla stessa barca riguardo alla localizzazione.

La WotC ha dato la licenza di traduzione/distribuzione alla Gale Force 9 a prescindere dai paesi in cui vuol vendere il gioco tradotto. La Gale Force 9, in accordo con la WotC, ha lei individuato in ogni paese le case editrici a cui far tradurre la 5e. In tutti questi paesi l'autorizzazione per la traduzione è partita nel 2017, perchè la WotC ha deciso di iniziare con le localizzazioni nel 2017 (a prescindere dal paese). Non c'è alcuna differenza tra il D&D 5e in lingua tedesca, italiana, francese, russa o giapponese. Tutti i paesi con lingua diversa dall'inglese sono tutti in ritardo rispetto alla versione originale del gioco. Questo per decisione della WotC, che ha scelto di privilegiare le vendite della versione in inglese (per rispettare le richieste della Hasbro).

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Tutto molto triste 😞
Si, il profitto muove il mondo ed il mercato, lo ben so. Il problema è che quando uno gioca ai giochi di ruolo, almeno per me, si spera di esulare da certe logiche di mercato feroci e tremende. E invece pure qua conta solo una cosa: denaro sonante. Money era una canzone scritta dai Pink Floyd diversi anni fa,  ma non sembra cambiato niente, anzi.

Modificato da marcoilberto

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Già. E le ultime mosse della Wizard non mi sono molto piaciute. Al contrario - per tornare in topic con questa discussione - di quando hanno fatto uscire Curse of Strahd.

Curse of Strahd per me è la campagna migliore che abbiano fatto uscire fino ad ora insieme ad Out of the Abyss e a Tomb of Annihilation. Sono riusciti a costruire intorno ad un super classico (il castello che è rimasto uguale alla prima versione dell'avventura, cioè letale e bellissimo) una campagna con tanti momenti degni dell'avventura originale. La chicca veramente speciale è il Tempio d'Ambra.

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