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Mondo Fantasy


Plettro
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Nuova campagna, nuovo mondo fantasy!

Ebbene con questo Topic voglio descrivere un mondo Open-World (con tanto di cartina del globo)... il mondo è ancora in costruzione e non so bene che nome darli nè se ha senso fare delle date storiche di cosa è successo nelle ere passate, magari potreste aiutarmi da questo punto di vista. Sarà una discussione a puntate dove parlerò pian piano del mondo in qui sarà ambientata la campagna...

Regni degli uomini

In questa zona inizierà la campagna, il paese è diviso in 3 regioni con un proprio governo e caratteristiche proprie. Al centro delle tre regioni c'è Altdorf la capitale di tutte le tre regioni, là ci abita l'imperatore di tutti e 3 i regni che viene eletto dalle persone più importanti dei 3 regni: 5 Signori della guerra, 5 Arcimaghi, 5 Sacerdoti supremi... Le elezioni ci sono ogni volta che muore l'imperatore. L'imperatore attuale è Kranz Reikstradt che ha ottenuto la vita eterna... a un prezzo: il corpo e la mente invecchiano lo stesso col passare degli anni e adesso l'imperatore è un vecchietto di 500 anni con la mente spenta e la carne putrefatta protetto da dei costrutti.  Data la condizione dell'imperatore ormai i governatori governano al meglio le loro regioni e complottano per ucciderlo e governare. Nei regni degli uomini il razzismo è elevato e nessun non-umano può sperare di stabilirsi a lungo in questa zona senza venir scacciato o ucciso.

Velen

Il Velen (si lo so The witcher) è una terra devastata dalla guerra, dai mostri e dal territorio inospitale.

La nazione è governata dall'attuale signore della guerra "Il barone sanguinario" che con la spada, il sotterfugio e un'esercito forte di 4000 contadini strappati a una vita tranquilla ha massacrato gli eserciti avversari e impiccato gli oppositori, non si cura della popolazione e la popolazione non si cura di lui tranne quella piccola fetta che abita a Nido del Corvo la capitale.

I soldati fanno quello che vogliono, dallo stupro delle contadinelle al saccheggio più totale.

La nazione è in uno stato di guerra incessante e non è raro incontrare Ghoul o altri Non-morti in cerca di un pasto prelibato, il territorio è pieno di resti delle precedenti battaglie dato che nessuno si prende la briga di seppellire o bruciare i morti. L'intera nazione è infestata da mostri: Viverne, Drachi, i Non-morti sopracitati, troll e altre creature mostruose.

Le poche zone coltivabili appartengono al Barone sanguinario, altri Signori della guerra e ai pochissimi contadini abbastanza fortunati, le zone non sono coltivabili perchè l'unico fiume della nazione è "Il fiume rosso" un fiume fatto di sangue liquido che rende impossibile l'irrigazione e inoltre è corrosivo e infestato da dei parassiti acquatici grandi quanto mastini, rendendo il fiume un'ottimo confine naturale...

Le piante della zona si sono abituate al fiume rosso e sono diventate rosse, altre invece hanno un colore più normale ma sono cresciute in vicinanza delle paludi.

Se un contadino prova a coltivare del grano in vicinanza di una palude vedrà il suo raccolto rigonfio, verde e tossico.

Che ne pensate? Prossimamente le altre 2 regioni!

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Beh, sicuramente come setting è interessante, solo alcune cose non le ho comprese a livello di descrizione:

-i regni degli umani: è un solo grande regno diviso in tre “ducati”, ognuno retto da 5 guerrieri, 5 maghi e 5 sacerdoti? Perché mi sembra una gran bella bomba ad orologeria, tanto più se il sovrano non può morire per un qualche motivo, e quindi non c’è un ricambio al vertice. In pratica le regioni sono del tutto indipendenti dal trono, e non capisco perchè non si dichiara indipendenti e basta. Poi l’imperatore, che ha guadagnato ad essere immortale, se è solo un cadavere rimbambito che di fatto blocca la politica imperiale? 

-il Velen mi pare la solita regione di confine, dove mercenari e signori della guerra fanno il bello ed il cattivo tempo. Solo, occhio a non esagerare con mostri, piante strane e fenomeni naturali mortali, perché se so che ogni tre passi trovo troll, goblin e simili, m’immagino che il classico abitante locale sia minimo, meccanicamente, un guerriero di 9º, e che i pochi villaggi siano in realtà fortini inespugnabili sempre sorvegliati da guardie esperte, con forte concentrazione di maghi e incantatori vari 

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Allora ti spiego, ogni ducato ha il suo signore ma, quando si tratta di eleggere un'imperatore il "re" del ducato e altri 4 suoi fidati vanno ad Altdorf per eleggere l'imperatore che può essere uno dei 15 elettori... L'attuale Imperatore ha fatto il furbo ed è entrato in uno stato di immortalità che porta alla vecchiaia eterna, di conseguenza gli altri ducati fanno quello che li pare, ma non vogliono l'indipendenza perchè ogni ducato sta escogitando un metodo per uccidere l'imperatore e vincere le elezioni! Se il Velen chiedesse l'indipendenza e la ottenesse non potrebbe partecipare alle elezioni perchè non farebbe più parte dei regni degli uomini.

L'imperatore ha bloccato la politica imperiale, ed è proprio questo il "bello" voglio un clima teso dove il più piccolo malinteso potrebbe provocare una guerra civile. Comunque l'imperatore ha ottenuto la vita eterna ma non sapeva che si sarebbe ridotto a quello stato!

Comunque non ci saranno troppi mostri e l'unico fenomeno mortale è il fiume rosso che è pericoloso solo se lo attraversi o ci caschi dentro... per il resto ci sono i soldati e i banditi che fanno il buono e il cattivo tempo...

Però se hai un' idea per migliorare la mia ambientazione, fai pure, accetto critiche e consigli 

Edited by Plettro
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Guarda, mi calo un attimo nei panni di uno di questi “re” dei ducati: l’imperatore ha la vita eterna, ma è pure un vecchio rincoglionito di 500 anni, posso fare quello che mi pare visto che il vecchietto non mi controlla per nulla, ma chi me lo fa fare d’ammazzarlo? Anzi! Meglio che resta vivo, così posso continuare a fare quello che mi pare! Visto che di fatto sono indipendente, perché eliminare ciò che mi da l’indipendenza? Per diventare imperatore? Ho il pieno potere sulle mie terre, perché infilarmi in altri casini politico/economici/militari?

 

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Molto semplicemente, riduci il numero di Elettori ai grandi signori dei Ducati, magari aumentando il numero di questi ultimi, il grosso sarà soddisfatto della situazione attuale, vedendola come un’ottima occasione per fare i loro comodi, ma potrebbero anche esserci degli Elettori che aspirano al trono, magari uno che trama d’uccidere l’imperatore attuale per prenderne il posto, o un altro che vuole sollevare un rivolta dei nobili minori per riportare in auge l’Impero

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Io ti consiglio così: cinque Elettori, per avere abbastanza varietà, ognuno con un proprio territorio che governano per fatti loro, di questi cinque, tre si fanno i fatti loro, uno prepara la ribellione e uno cerca consenso per la prossima elezione (anticipata da omicidio) 

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E rieccomi per altre due regioni!

Nuln

Nuln è Nuln... Nessun luogo può sperare di eguagliarli in bellezza: foreste verdi e rigogliose coprono ampie fette di territorio, campi di grano altrettanto immensi creano mari dorati, cavalieri su nobili destrieri si assicurano che la giustizia venga rispettata mentre le città si ergono sulle colline protette dalle mura, dalla fede e dalla bontà dei Grandi sacerdoti.

Non è una sorpresa se la maggior parte della fiabe per bambini e dei poemi cavallereschi siano ambientati in questa terra, Nuln è famosa per la bontà dei regnanti e per l'abbondanza di cibo, questa terra è governata dalla chiesa e tutti i castelli hanno un grande sacerdote che si occupa della città.

La terra è governata dal sacerdote supremo, che non viene eletto dagli altri sacerdoti ma da Pelor in persona o meglio in luce. Tutti i grandi sacerdoti si riuniscono sotto la camera del sole ogni 10 anni che consiste in una camera con una finestra sul tetto che concentra i raggi del sole sul futuro sacerdote supremo. L'attuale sacerdote supremo è Dorten Oughlander e si occupa della capitale Munas.

Nuln quando è in guerra riunisce tutti i cavalieri e i nobili del regno, Nuln si rifiuta di arruolare contadini e il suo esercito è composto principalmente da chierici, paladini e cavalieri e sebbene quest'ultimi siano guerrieri formidabili non possono sperare di formare un vasto esercito e spesso Nuln è costretta ad arruolare mercenari dal Velen.

Nuln confina con Velen e Novigrad. 

Gli abitanti del Velen provano a trasferirsi a Nuln ma spesso non ci riescono dato che il fiume rosso circonda l'intera regione e visto che l'unico ponte che porta Nuln è altamente sorvegliato, l'unico modo è attraversare il fiume (buona fortuna) oppure chiedere un permesso al signore della guerra dominante (buona fortuna).

Novigrad

Novigrad è una terra curiosa: un giorno può fare terribilmente freddo l'altro può fare molto caldo, un giorno nevica quello dopo no. C'è un motivo molto semplice per tutto ciò: la terra, gli alberi, le rocce e gli animali sono pervasi dalla magia e la cosa che salta più all'occhio è che si può vedere la capitale da tutte le possibili angolazioni per un motivo ovvio... La capitale è stata costruita su un'isola volante.

La capitale è la scuola di magia di Novigrad e gli abitanti della regione hanno un' innaturale bravura nelle arti arcane, ma pochi possono permettersi di studiarle nella scuola di magia... Ad alcuni la magia si libererà senza preavviso e gli (s)fortunati la useranno istintivamente mentre ad altri la magia rimarrà nascosta per tutta la vita.

L'unica città degna di nome è la scuola di magia di Novigrad che è governata dall'Arcimago le altre cittadine sono governate da un sindaco che viene eletto dagli abitanti della cittadina.

Novigrad dispone di una elitè guerriera-magica, un pò  di costrutti magici, una serie di potenti maghi e parecchi soldati.

L'attuale arcimago si chiama Belathor Geltner ed è l'attuale preside e governante di Novigrad, è un'uomo buono quanto distante: lui si occupa della sua scuola, scende in battaglia quando va difesa la regione e aiuta il popolo in caso di estrema necessità.

Novigrad non ha una fauna comune e anche se questi animali non si possono definire mostri,  alcuni sono un pò pericolosi... però fortunatamente le creature di questa terra si tengono a distanza dagli insediamenti umani.

Edited by Plettro
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  • 2 months later...

Scusate se non ho ricominciato ma sono stati dei mesi in cui non sapevo che fare... Ma adesso si ricomincia! (Scusate per il necroposting)

Skellige

Skellige, terra selvaggia e fredda, è un posto che agli occhi di un'uomo più civilizzato può sembrare orribile... Ma non è così male per i popoli che lo abitano... Fino a poco fa Skellige era una terra sottomessa all'impero, ma adesso lo è solo teoricamente, certo i messaggeri e le truppe imperiali fanno ancora avanti e indietro tra Altdorf e Nirn (la capitale della regione) e i governatori mandano ancora gli annunci dell'imperatore nelle città del paese ma... è tutto fiato sprecato, nessuno vive in città.

Tra i boschi innevati e tra i laghi ghiacciati ci sono un'ottantina di tribù nomadi che non ne vuole sapere di vivere sotto gli stendardi imperiali, non sono stupidi, semplicemente rifiutano l'idea di dipendere da altri esseri al di fuori della propria tribù.

I clan più importanti sono 3:

Gli orsi sanguinari: Clan di guerrieri indomabili e feroci, una sola parola: terrificanti.

I lupi neri: Clan di guerrieri che sfrutta l'agilità e la furtività a suo vantaggio, il nemico che non puoi vedere è il più temibile.

Le Alci bianche: Sono relativamente i più pacifici, non sono i più veloci o i più forti ma... il loro leader ha la capacità di trasformarsi in un'alce bianco e i suoi figli sono esseri temibili, gli spiriti sono dalla loro parte e nessuno osa mettersi contro gli spiriti.

Spesso nelle tribù c'è qualche mezz'orco, che viene tenuto nascosto ai soldati imperiali, un'ibrido nell'impero è considerato un'insulto alla razza umana.

Il Velen schierò le sue armate nel 982 per espandersi e conquistare Skellige, incontrarono una dura resistenza e dopo una guerra lunga 10 anni, il Velen sottomise Skellige, ma invece di conquistarlo venne ceduto all'imperatore di allora, Vagnus il Pio: "gli umani sono umani e come tali meritano un posto nell'impero"...

Quando  Kranz Reikstradt salì al potere ordinò a tutti i soldati nello Skellige di fare rastrellamenti nelle tribù per obbligarli a vivere in città... non ci riuscirono.

Troppe guardie sparivano nei boschi e sinceramente ai soldati dello Skellige non fregava nulla dell'imperatore ora si è creata una pace precaria, una pace illegale, un'insulto all'impero...

 

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Altdorf

L'impero è una grande nazione e una grande nazione ha bisogno di una grande capitale e Altdorf è stata scelta come tale, la città è la più grande metropoli del mondo conosciuto ed è facile perdersi al suo interno...

La città è divisa in 4 zone:

La strade del pio: La strade del pio sono la parte più bella della città, sono 5 strade, ognuna con un proprio nome: Forza, Nobiltà, Saggezza, Previdenza, Determinazione. Queste cinque sono le qualità del più grande imperatore dell'impero: Vagnus il Pio.                                                                                                                                                                                                Forza circonda la città e il Reik, Nobiltà è la strada che inizia dal portone Sud, Saggezza dal portone Est, Previdenza dal portone Ovest, Determinazione dal portone Nord.                        Queste fanno da strada panoramica alla città, almeno la parte della città che vogliono far vedere...

Il Reik: Il Reik è la zona dove sta il palazzo dell'imperatore e il grande tempio, il suo nome non è sempre stato "Reik", prima la zona si chiamava: "la città dell'imperatore" ma quando Kranz Reikstadt salì al potere cambiò, in suo onore, il nome della zona in Reik.

I bassifondi: I bassifondi sono abilmente nascosti dalle case che stanno sulle strade del pio, l'unico modo per raggiungerli è prendere delle strade molto nascoste e intricate, sono stradine strette quanto sporche, ma stranamente i bassifondi sono ben sorvegliati... Non dalle guardie del re, ma dai ribelli... ne riparliamo dopo. Per il resto i bassifondi sono abitati da lebbrosi, criminali, poveri, pazzi e dai ribelli.

Piazza del mercato: E la parte della città più comune, è abitata da gente con una aspettativa di vita media e ospita il mercato. E' lì dove avvengono le esecuzioni e gli annunci.

La città dovrebbe essere gestita dall'imperatore, ma invece è gestita da chi dice di essere il suo messaggero, colui non ha mai detto il suo nome, tutti lo chiamano "il messaggero" (in verità è l'essere che ha fatto il patto con l'imperatore per renderlo immortale).

I bassifondi invece sono gestiti dai ribelli, loro pattugliano i bassifondi e cercano di difendere  i disgraziati che vi abitano, il loro capo è Moltan Grimgold, un sacerdote di Pelor che cerca di fare del suo meglio per riportare in auge l'impero, è un abile stratega e un combattente temibile, ma ha un cuore d'oro...

La tensione ad Altdorf è palpabile e se c'è tensione ad Altdorf significa che c'è in tutto l'impero... Il consigliere dell'imperatore fa del suo meglio per far credere che l'impero è all'apice della sua grandezza, dice che i ribelli sono solo dei criminali intenzionati a uccidere l'imperatore e a distruggere l'impero... Questi sono i secoli bui dell'impero.

 

 

Edited by Plettro
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