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Lex Arcana Continua con Gran Successo nel Suo Kickstarter

Traduciamo ora qui per voi un articolo in merito uscito sul sito EN World.
Continuando il nostro reportage sulla Seconda Edizione di Lex Arcana - di cui si sta facendo al momento il Kickstarter - ho parlato con Andrea Angiolino, il Direttore Creativo della Quality Games. Andrea è stato così gentile da rispondere ad alcune domande per noi.

Sean Hillman (SH): Andrea, potresti parlarci un pò di te e della tua posizione presso la Quality Games?
Andrea Angiolino (AA): sono uno sviluppatore italiano di gioco e un giornalista del gioco. Ho iniziato negli anni '80: nel 1982 scrivevo la prima serie di articoli di GdR d'Italia, nel 1987 ho scritto il primo libro-game italiano in stile "costruisciti la tua avventura". Ho anche sviluppato molti giochi, tra cui il più famoso all'estero risulta essere Wings of War, ora Wings of Glory e Sails of Glory. Il mio gioco di miniature Battlestar Galactica - Starship Battles è stato lanciato nelle scorse settimane. Sviluppo anche giochi per la TV e i giornali, scrivo libri su di essi, racconto la storia dei giochi e dei giocattoli alla radio nazionale, insegno corsi sullo sviluppo di gioco e sulla scrittura di libri-game. Negli anni '90 il mio amico Giovanni Caron mi ha coinvolto nella fondazione di Qualitygame, una casa editrice di giochi che aveva come obiettivo la produzione di giochi da tavolo di alta qualità. Avevamo dato una grande attenzione ai concorsi per gli autori non pubblicati. Ho anche fatto da editore ad una raccolta di piccoli libercoli con giochi di ruolo, libri game e giochi di guerra, che erano stati inizialmente lanciati come oggetto promozionale e che divennero poi una linea di grande successo. Giovanni è di recente tornato a parlarmi con l'idea di fondare una nuova compagnia chiamata Quality Games e, viste le nostre attività passate, ho accettato. Ne sono il Direttore Creativo.
SH: come è stata coinvolta la Quality Games con Lex Arcana e il suo team di sviluppo?
AA: I nuovi fondatori di Quality Games hanno deciso di dare il via al processo con un grande GdR. Lex Arcana, il GdR italiano di maggior successo di sempre con l'aiuto di quattro autori che sono noti in tutto il mondo per i loro progetti, ci è parsa un'ottima scelta. Anche se gli sviluppatori di Lex Arcana non hanno mai pubblicato nulla con la nostra precedente compagnia, Qualitygame, a metà degli anni '90 hanno collaborato con Leo Colovini e Dario De Toffoli nello scoprire nuovi talenti e nel promuovere i giochi italiani nel mercato internazionale. Personalmente ho avuto una lunga storia di amicizia e cooperazione con Maggi e Nepitello; sono stati tra coloro che hanno provato il mio GdR I Cavalieri del Tempio, ambientato in un'Europa medievale dove funziona davvero la magia. Ho chiesto loro di contribuire ad una rivista di giochi su cui lavoravo. Quando in seguito venne pubblicato Lex Arcana, ho lavorato con l'archeologa e scrittrice Francesca Garello su varie avventure per delle riviste e su un supplemento ufficiale sull'Italia. Di recente Maggi e Nepitello hanno sviluppato assieme a me Tripods & Triplanes, uno spin-off sci-fi per Wings of Glory ambientato nella Guerra dei Mondi di Well. In passato De Toffoli e Colovini soono riusciti a pubblicare un mio gioco da tavolo, Ulisse, tramite la Winning Moves. Sto ora lavorando con De Toffoli agli Archivi Italiani del Gioco, una grande opera culturale.... In generale siamo abituati a lavorare assieme ad una grande varietà di progetti.
SH: Torneranno gli artisti originali o avete un nuovo gruppo di artisti?
AA: L'artista principale dell'edizione precedente è stato Sergio D'Innocenzo, che produsse delle illustrazioni in bianco e nero per il set base e per tutti i supplementi, oltre che per le avventure pubblicate dalle principali riviste italiane di GdR dell'epoca. Lo abbiamo contattato e ci ha aiutato con la nuova edizione: non disegnando lui stesso, ma supportandoci nella scelta di uno dei suoi collaboratori, Antonio De Luca, che ha prodotto le nuove illustrazioni con il suo gruppo. De Luca ha un'ottima reputazione come illustratore, artista di copertine e di concetti per libri, giochi e videogiochi. Ho anche coinvolto Francesco Mattioli come nostro cartografo ufficiale. Nel passato ha lavorato con Maggi e Nepitello su giochi come X-Bugs (ora Micro Monsters) e il mio Wings of Glory. Più che altro come fan dei libri gioco di Lupo Solitario spedì una volta una mappa di quel mondo a John Dever, l'autore di Lupo Solitario, chiedendo aiuto per completarla. Dever fu così entusiasta della sua precisione e qualità artistica che da quel momento Mattioli divenne il cartografo ufficiale di Lupo Solitario. La sua esperienze con le mappe è vasta e apprezzata da moltissimi fan di tutto il mondo. E dato che ha trattato i mondi immaginari come se fossero veri, direi che è la persona giusta per creare le mappe dell'Impero Romano come se fosse un mondo immaginario!
SH: Lex Arcana è il primo approccio della Quality Games al mondo di Kickstarter o avete usato questa piattaforma in precedenza?
AA: La Quality Games è una compagnia appena fondata quindi è la prima volta che facciamo un Kickstarter. La vecchia Qualitygame chiuse nei tardi anni '90, dunque assai prima che nascesse Kickstarter. Ma come individui abbiamo esperienza con vari progetti. Alcuni anni fa, il mio Sails of Glory è risultato il progetto italiano su Kickstarter di maggior successo di sempre, secondo i giornali. E solo pochi mesi fa abbiamo lanciato Tripods & Triplanes su Kickstarter, ricevendo un eccellente supporto dai giocatori.
SH: Quando avete capito che organizzare un Kickstarter sarebbe stata la mossa giusta per la Seconda Edizione di Lex Arcana?
AA: Fin dall'inizio. Parliamo di una nuova compagnia con un progetto ambizioso: riportare in vita un gioco di gran successo del passato in una versione rivista e migliorata. Con fantastiche nuove illustrazioni e molte aggiunte. Quindi il crowdfunding è la strada più appropriata per ottenere il supporto, le energie, il feedback e i soldi necessari per raggiungere tale scopo.
SH: Quali presentazioni sono state pianificate per il Kickstarter? Ci sarà un trailer o delle conversazioni con gli sviluppatori e gli artisti?
AA: Sì ci saranno dei filmati, come al solito per tali progetti. Con tutti i limiti di lunghezza appropriati per tali video. Il proferssor Marco Arnaudeo, celebre recensore di giochi e grande studioso della narrativa nei giochi, ci ha permesso di usare le sue discussioni con Francesco Nepitello riguardo al gioco. Ma ci sarebbe sempre altro da dire, quindi queste interviste sono un'ottima occasione per approfondire i dettagli del progetto.
SH: il Kickstarter sarà solo per il gioco base o gli stretch goals includeranno espansioni, avventure o persino miniature?
AA: Ci saranno sicuramente molte avventure, ci sono anche idee per un manuale di avventure. Delle parti addizionali del manuale potrebbero essere un'altra opzione. Stiamo sviluppando delle espansioni, ma non sono parte di questa campagna, in cui ci concentreremo sul gioco base... Naturalmente saremo pronti a proporle quando il momento sarà giusto, sulla base di come andrà la campagna. Le miniature non sono tra i nostri pensieri al momento: aumenterebbero i costi per i partecipanti e distrarrebbero dal gioco base, che è ciò che vogliamo la gente apprezzi davvero.
SH: Quali feedback avete ottenuto dalla comunità dei giocatori nel corso del Kickstarter?
AA: C'è molta eccitazione e interesse riguardo al gioco. Le persone sono pronte a supportare il nostro gioco e stanno diffondendo la notizia sia alla vecchia guardia del giocatori dei GdR, tra cui i giocatori che avevano apprezzato la prima edizione, che ai nuovi amanti dell'hobby che potrebbero essere interessati. E in tutto questo c'è un consenso generale riguardo all'uso di Kickstarter per lanciare il gioco. Molti fan sono ansiosi di poter partecipare il prima possibile.
SH: Se ci sarà un periodo di beta test sarà legato alla partecipazione al Kickstarter?
AA: No, non strettamente. Stiamo già testando il gioco e proseguiremo mentre varie parti del gioco saranno revisionate od aggiunte, e mentre nuove avventure verranno scritte. Il test sta procedendo con vari gruppi in cui il gioco è stato provato negli ultimi anni, oltre che in delle demo pubbliche. Allo stesso tempo stiamo facendo circolare il Quickstarter, che permette a molte persone, sia chi ci sostiene che chi no, di provare il gioco e fornire le loro opinioni. Naturalmente siamo particolarmente attenti ai consigli che vengono da coloro che ci supportano nella campagna di Kickstarter, ma non legheremo un test a questo.
SH: In che lingue sarà disponibile Lex Arcana, e saranno coperti da un singolo Kickstarter o da più di uno?
AA: Lanceremo le edizioni inglese ed italiana allo stesso momento. Il Kickstarter le coprirà entrambe. Poi ci sono degli editori di altre nazioni che hanno mostrato interesse per i diritti nelle loro lingue, ma queste ipotetiche edizioni non saranno coperte da questa campagna di Kickstarter.
SH: Quanto siete eccitati per l'inizio del Kickstarter e avete delle speranze od aspettative che vorreste condividere?
AA: Non vedo l'ora di affrontare questa campagna. Sento già l'affetto dei giocatori passati e presenti per questo titolo ancora molto attuale; stiamo già ricevendo proposte dai fan per nuove avventure, nuove espansioni, regole addizionali. Il gioco è già molto vivo al momento, prima ancora della campagna di sovvenzionamento, nonostante siano passato 20 anni dalle ultime uscite ufficiali per Lex Arcana. Ora sono curioso di vedere come questo giocherà nel Kickstarter, e come la nuova generazione di giocatori e l'utenza internazionale risponderanno alla cosa. C'è un potenziale così grande nell'ambientazione e nelle regole. Sarà fantastico rimettere mano a tutto ciò che è stato prodotto in passato per questo gioco e aprirsi alle possibilità date dagli ulteriori contributi da parte dei nuovi giocatori.
Articolo Originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?5619-Lex-Arcana-Blew-Past-Its-Kickstarter-Goal-Here-s-Why  
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City of Mist è Ufficialmente Uscita

Isola Illyon Edizioni è lieta di annunciare che a partire dall'08 ottobre 2018 è finalmente disponibile l’edizione italiana dell’atteso gioco di ruolo City of Mist.
Ideato da Amít Moshe e pubblicato dal suo team Son of Oak Game Studio, City of Mist mette i giocatori nei panni di persone comuni che rappresentano l’incarnazione vivente di miti e leggende, nascosti agli occhi degli altri da una strana Nebbia che sembra apparire a coprire tutto proprio quando i poteri di questi miti si manifestano. Ispirata ai film noir e alle avventure investigative, l'opera vede i giocatori immergersi in una città che sembra vivere di false apparenze, portandoli alla ricerca di risposte su se stessi in una continua lotta tra l'esistenza comune e quella “leggendaria”.
Il gioco dà molto spazio all’interpretazione più che ai calcoli numerici sfruttando un sistema di Roll + Tags (Lancio + Attributi), un motore narrativo unico ed estremamente facile da padroneggiare che mixa il Powered by the Apocalypse (PbtA) di Apocalypse World ad altri sistemi che utilizzano Attributi e Tag.

Proprio come se ci si trovasse in una serie tv o in un fumetto, in City of Mist il proprio personaggio si sviluppa e cresce con le scelte che si compiono; in base al modo con cui ci si approccia alle varie situazioni si possono acquisire o perdere Temi, utilizzare Mosse cinematografiche per creare sviluppi drammatici o emozionali attraverso le proprie azioni, e sfruttare le tantissime possibilità offerte dagli Attributi per generare un alter ego che rispecchi i propri desideri.
Il Manuale di City of Mist è composto da 512 pagine a colori con copertina rigida cartonata e include tutto il necessario per poter giocare, partendo da una dettagliatissima descrizione del setting fino a una guida per la creazione di ogni aspetto del proprio personaggio, con tanto di numerosi esempi e consigli per gestire al meglio sessioni e gruppi di gioco.
 
È possibile acquistare il Manuale sullo shop dell’editore, all’indirizzo:
https://www.isolaillyonedizioni.it/prodotto/city-of-mist-manuale-base
 
Come è già capitato in passato con Awaken, sempre distribuito dalla Isola Illyon, vi forniremo nei prossimi mesi una recensione diretta anche di questo GdR, quindi rimanete sintonizzati.

In merito a Isola Illyon Edizioni. L’azienda è stata fondata da Luca Scelza e Mario Ferrentino, e ha lo scopo di rivoluzionare il mondo dell’informazione e dell’editoria ludica grazie all’approfondimento giornalistico del portale https://www.isolaillyon.it, ai GdR, e ai prodotti editoriali che verranno annunciati e pubblicati.
Per maggiori informazioni su City of Mist: https://www.isolaillyonedizioni.it/city-of-mist-gdr
Per maggiori informazioni su Isola Illyon Edizioni: https://www.isolaillyonedizioni.it/chi-siamo/
Per contattare Isola Illyon Edizioni: https://www.isolaillyonedizioni.it/contatti/
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Role with Proficiency: come si evolvono le regole

Ciao a tutti!
Anche se il blog è fermo da un po', lo stesso non si può dire delle idee: negli ultimi due anni e mezzo ho provato nuovi giochi, alcuni dei quali ho anche recensito qui su Dragons' Lair, ho rivisitato molte delle mie vecchie regola della casa, come i valori, le zone e gli aspetti, e ne ho inventate e provate di nuove, legate fra le altre cose all'ispirazione e all'inventario.
Il risultato è un documento di 32 pagine che ho deciso di pubblicare sulla Dungeon Masters Guild: Role with Proficiency.
Le regole presentate nel documento si concentrano sul creare un gioco più dinamico e creativo, incoraggiando tre punti in particolare:
La creazione di personaggi unici e caratterizzati. Un gioco più fluido e veloce, orientato alla narrazione. Un arbitraggio equo, facile e coerente, ma al tempo stesso flessibile. Fino al 28/10 Role with Proficiency è in offerta di lancio a $2.95 invece di $4.95, ma esiste anche un'anteprima gratuita di 4 pagine, che può essere usata così com'è per farsi un'idea del tipo di regole contenute nel documento principale.
L'anteprima contiene:
Uno schema di successi e fallimenti critici e parziali per dare più profondità a qualsiasi tiro. Una nuova risorsa per rendere il gioco più fluido e creativo sia per il Master che per i giocatori: lo Spirito. Il documento completo invece contiene oltre 25 varianti: alcune sono la versione perfezionata di proposte già note a chi segue il blog, altre sono del tutto inedite.
In ogni caso, non troverete nulla che possiate trovare identico qua. Fra queste regole:
Un sistema alternativo alle sei caratteristiche, per evitare che i numeri si mettano di mezzo alla storia. Un modo per caratterizzare qualsiasi personaggio con una singola regola, aiutando anche i più svogliati o inesperti a interpretare. Un metodo per gestire armi e inventario senza tenere traccia di ogni singola torcia, moneta, ora trascorsa o grammo trasportato. Una griglia per distribuire Punti Esperienza in modo intuitivo, funzionale e personalizzabile al 100% secondo le esigenze della campagna. Schemi per arbitrare le prove di caratteristica in modo coerente e profondo, senza perdere in velocità o flessibilità. Strumenti per incentivare la creazione di una storia dinamica, avventurosa e memorabile da entrambi i lati dello schermo. Opzioni per evitare che lo svenimento, i riposi e la morte stessa non solo non interrompano il gioco, ma lo mandino avanti. Quattro alternative alla classica iniziativa, per non dover interrompere il gioco ogni volta che inizia uno scontro. Un metodo per trasformare in pochi momenti qualsiasi creatura in un boss capace di sfidare l'intero gruppo. Regole per gestire in modo leggero e intuitivo durate, concentrazione e lo stesso campo di battaglia, senza bisogno di griglie e miniature. ... e molto altro ancora, il tutto corredato da note di design ed esempi di gioco.
Il gioco di ruolo è prima di tutto un gioco, e lo scopo dei giochi è divertirsi: questo documento nasce domandandosi come le regole possano aiutare a divertirsi di più.
Queste sono le regole che io trovo divertenti: spero possano divertire anche voi.
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Ulteriori dettagli su Ravnica in D&D 5E

Articolo di Charles Dunwoody,
Giovedì 11 Ottobre 2018
Dieci gilde controllano Ravnica. Anche se La Guida del Maestro di Gilda a Ravnica (titolo originale Guildmasters Guide to Ravnica) non esce fino a Novembre, sono già disponibili alcuni dettagli su queste gilde oltre che su delle opzioni di classe.

Lo Sciame Golgari abbraccia l'idea che la morte sia una parte essenziale del ciclo della vita. Essi incoraggiano l'atto di fertilizzare il suolo con i morti e lo spargere delle piaghe per dare adito ad una rinascita. Questi coltivatori e uccisori convinti si impegnano nel perpetuare il ciclo di crescita e fornire cibo a chiunque lo desideri, mentre al contempo uccidono chiunque si opponga loro. Essi combinano con gioia la morte e la vita in qualcosa di più grande della somma delle sue parti.

I Clan Gruul erano originariamente prescelti allo scopo di proteggere e di parlare per conto di coloro che vivevano nei duri ambienti naturali di Ravnica. Man mano che la città è stata costruita, alcune delle altre gilde si sono designate come protettrici della natura. I Gruul si sono divisi in vari clan, tutti impegnati a distruggere la civiltà. Alcuni di loro lo fanno per vendetta, altri semplicemente perché amano distruggere le cose, altri ancora per la libertà sociale e per la liberazione dalle frustrazioni della civiltà. Dotati di un astuzia naturale, sono abili cacciatori e sciamani rispettati.

La Legione Boros è una gilda militaristica che funge da paciere tra le gilde di Ravnica. La Legione Boros è impersonata dalle azioni della Lega Wojek, che fa valere il Patto delle Gilde, la legge di Ravnica che definisce lo spazio di ogni gilda. Coraggiosa in battaglia e tenace negli inseguimenti, la Legione Boros persegue una visione di Ravnica come un luogo pacifico per tutti. Per rendere questa visione una realtà, usano la loro potenza per eliminare ogni minaccia al Patto delle Gilde e a Ravnica, non importa quanto insignificante.

Il Conclave di Selesnya è un ordine quasi monastico, i cui membri sono zeloti intenti a mantenere l'equilibrio della vita. Il Conclave disapprova fortemente l'individualità, ritenendo che il bene della collettività sia sempre più importante del bene dei singoli. Il Conclave di Selesnya afferma di essere la voce di Mat'Selesnya, che ritengono sia la manifestazione cosciente della natura stessa. Tutti coloro che appartengono alla gilda sono considerati portavoci delle parole di questa manifestazione. Essi cercano di espandere la propria gilda portando il proprio messaggio come vangelo e reclutando nuovi membri.

Il ruolo originale dell'Alleanza Simic era quello di proteggere e preservare ciò che rimaneva degli ecosistemi naturali di Ravnica. Nonostante i loro intensi sforzi, hanno fallito e ormai non esiste più alcun luogo completamente naturale su Ravnica. Essi spendono le loro risorse creando nuove e terrificanti specie di creature, che non solo possono sopravvivere nelle giungle di pietra di Ravnica, ma anzi ci prosperano. Essi credono nel combinare e mutare le specie, come le chimere, perché si adattino e diventino minacce urbane. Forse l'orsogufo è una delle loro creazioni, ora fuggita nei vari mondi di D&D.

Due articoli della serie Arcani Rivelati forniscono ora regole per tre nuove sottoclassi e per il dominio dell'Ordine. La sottoclasse del bruto funziona assai bene per i vari tosti combattenti di Ravnica.

Un druido delle spore usa un alone di spore per uccidere un nemico. Questo nemico diventa poi il bersaglio di un'infezione fungina, di modo che uno sciamano delle lumispore possa animarlo in un rizoma incrociato (rhizome lurcher, traduzione non ufficiale). La Lega Izzet apprezza i maghi della scuola dell'Invenzione. Un mago vedalken nella sua armatura arcanomeccanica inventa nuovi incantesimi e li prova. Il suo amico Bori Andon, cacciatore di esplosioni, approva. Un loxodon ha probabilmente il dominio dell'Ordine. Il suo potere è direttamente legato ai seguaci che comanda.
La Guida del Maestro di Gilda a Ravnica (Guildmaster Guide to Ravnica) sarà piena di ulteriori dettagli sulle gilde. Oltre ai benefici e alle difficoltà dell'entrare in una gilda, troverete nuove regole per i personaggi che vi aiuteranno a creare un personaggio per Ravnica.
Articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?5645-Class-Options-and-Five-Guilds-in-Dungeons-Dragons-Ravnica  
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Sottoscuole del Mago - Parte II

Sottoscuola della Creazione (Evocazione)
Uno dei principi della scuola di Evocazione, oltre al convocare materiale già esistente da altri luoghi (persino oltre i confini planari), è quello di permettere all'incantatore di creare materia che non esisteva in precedenza, anche se solo temporaneamente. Creare qualcosa dal nulla rappresenta un'abilità veramente complessa da padroneggiare: non bisogna meravigliarsi del fatto che gli oggetti svaniscano con il tempo, sebbene questo faccia sorgere qualche dubbio sulla loro concretezza.
Lasciando perdere la metafisica e l'entanglement quantistico, i maghi che si focalizzano sulla sottoscuola della Creazione ottengono degli utili benefici che permettono loro di creare nuova materia, ma per il resto possono dirsi uguali ad ogni altro Evocatore.
Grazie al loro talento, questi maghi si trovano difficilmente senza uno strumento adatto a completare un lavoro. Con un singolo gesto possono creare ogni oggetto leggero e non scomponibile di cui possano avere bisogno, che svanirà dalla realtà appena lascerà le mani dell'Evocatore.
Più impressionante è la loro abilità di creare materia come capacità magica: inizialmente sono limitati al solo materiale di origine vegetale, dopo potranno creare anche minerali. Ma possono mantenere solamente una di queste creazioni per volta, facendo svanire quelle create in precedenza.
Nel complesso, questa sottoscuola fa un buon lavoro. E' certamente meno tattica di quella base di Evocazione, ma è spettacolare per procurarvi tutto l'equipaggiamento utile quando richiesto, anche oggetti di grosse dimensioni, cosa che ha infinite applicazioni per chi è abbastanza creativo, anche con le limitazioni degli incanti di creazione.
Ci sono molteplici motivi per scegliere questo percorso. Forse il vostro mago si diletta nel creare cose dal nulla o forse cerca il segreto per fare in modo che le sue creazioni non siano volatili. Infine, provate a riflettere su come la loro visione delle cose venga influenzata dal fatto di conoscere incanti che creano nuova materia.
 
Teoricamente, nel cuore del Piano dell'Energia Positiva si trova una sostanza capace di infondere la magia arcana con l'abilità di creare oggetti permanenti. Molti Evocatori, non solo i maghi-creatori di Arrek, sarebbero disposti a tutto pur di ottenere questa mistica materia, ma gli jyoti e i seguaci di ogni divinità si impegnano per fare in modo che la quintessenza non cada nelle mani dei mortali.
Un individuo scaltro persino tra i draghi di rame, Valacus ama nascondersi dai futuri cacciatori di draghi, usando la sua magia per convocare grandi pepite d'oro, ridacchiando in silenzio mentre gli avidi avventurieri cercano di portare il minerale con sé, solo per vederlo sparire una volta arrivati in fondo alla montagna.
La comunità arcana è piena di teorie controverse a proposito della magia, ma la più recente proposta dall'ex arcimago ormai ritenuto pazzo Goedan Myrmark, ha portato uno sconvolgimento all'interno di quel mondo. Essa afferma che, dato che gli incantesimi di creazione arcana non creano materia veramente permanente, andrebbero riclassificati come una forma più raffinata di incantesimi d'ombra. Inutile a dirsi, molti dei suoi pari tra i creatori-evocatori preferirebbero fare modo che taccia per sempre piuttosto che essere riassegnati alla dottrina delle illusioni, nel caso che la teoria dovesse avere abbastanza successo.

Sottoscuola dell'Esilio (Abiurazione)
Come detto in precedenza, la scuola di Abiurazione può essere divisa in protezione, prevenzione e neutralizzazione. Oggi parleremo della sottoscuola dell'Esilio, che si focalizza nel combattere quella che si potrebbe ritenere la tipologia di magie più potenti del gioco: le evocazioni. Che in loro nasca un desiderio di sconfiggere nemici pronti a convocare alleati per ogni situazione o una fanatica ossessione nell'evitare agli esterni di mettere piede sul piano materiale, gli Abiuratori dell'Esilio sanno bene chi siano i loro avversari e lavorano per supportare i propri alleati mentre evitano ai nemici di convocare rinforzi.
A costo di abbandonare l'autodifesa, gli Esiliatori non imparano metodi per generare un aura protettiva e non guadagnano neanche una riserva di energia da assorbire come gli Abiuratori standard. Al contrario, imparano come distruggere i legami di evocazione dei nemici richiamati da altri luoghi, che vengono lasciati storditi e scossi dal fatto che la loro stessa presenza nella realtà venga assaltata.
Più tardi imparano come proiettare un'aura esiliante attorno a sé stessi, in modo da rispedire le creature convocate o richiamate nei loro piani natii nel caso in cui dovessero avvicinarsi troppo.
Oltre a queste due abilità, questa scuola può essere usata per costruire il tipico abiuratore, ma si tratterà di una persona che si metterà a rischio meno spesso e possiederà ulteriori trucchi contro i nemici convocati.
Questa sottoscuola mi sembra quel genere di opzione che viene presa principalmente per l'effetto scenico, mettendo in secondo piano le meccaniche, cosa che ritengo positiva. Il personaggio dovrà avere ragioni per specializzarsi contro gli invasori da altri piani, forse una sorta di sacra crociata nei luoghi dove le barriere planari sono più fragili, o magari la vendetta contro un genere di esterni o un convocatore.
 
Il fanatismo abbonda nello stato teocratico di Soas. La scuola di Evocazione è stata bandita, vista come uno strumento per eretici e servi del demonio, e l'Inquisizione Soasiana conta degli Esiliatori tra i propri ranghi, che spogliano i convocatori nascosti dei propri alleati prima che gli Spezzaincantesimi si muovano per finirli definitivamente.
Dopo che un convocatore corrotto scatenò il proprio eidolon sulla sua famiglia, Cardus Totenheim iniziò a demonizzare i praticanti di questo genere di magia. Di recente, ha ideato un rituale che potrebbe definitivamente rompere i legami tra un convocatore ed il suo eidolon, ma i suoi "colleghi" sono venuti a conoscenza dei suoi intenti omicidi e hanno iniziato a darsi alla fuga o a nascondersi, trasformando la sua ossessione in disperazione e rabbia.
Le città planari gemelle di Sundale e Moonburg sono due lati della stessa moneta, l'ultima nient'altro che il parallelo d'ombra della prima. Quest'anno, l'annuale tributo creato in modo da assicurare la pace tra le due è stato fatto fallire da un misterioso sabotatore, qualcosa la cui mera presenza disturba i viaggi planari.

Sottoscuola della Fusione (Invocazione)
Ci sono giornate in cui semplicemente non riuscite a liberarvi da un nemico, specialmente ai livelli più alti, quando resistenze e immunità diventano il pane quotidiano. Vi trovate contro un nemico immune al fuoco ma vulnerabile al freddo, peccato che non si abbia niente di adatto per quel giorno. Credo che tutti ci siamo trovati in una simile situazione.
Il talento di metamagia Incantesimi Elementali potrebbe aiutarvi, ma dovete scegliere l'elemento in cui viene convertita l'energia quando lo selezionate, quindi avrete solo una piccola manciata di incanti di un diverso elemento.
Ecco a voi la sottoscuola della Fusione! Questi Invocatori, spesso chiamati Fusionisti dai loro simili, hanno ricercato una soluzione a questo problema e cercano di superarlo, usando il proprio talento per piegare la normalmente rigida struttura degli incanti che lanciano e degli elementi che evocano.
I Fusionisti spesso ricoprono molti dei ruoli degli Invocatori ordinari, sebbene rimangano sempre più versatili. Inoltre, la loro conoscenza delle interazioni e delle manipolazioni dei tipi di energia li porta ad essere dei maghi più "intellettuali", che esaminano e si domandano quanto sia lecita la metafisica della magia.
Tramite i loro studi ed il loro addestramento, sviluppano una riserva di energia che possono usare per sbloccare le opzioni di un incanto che lanciano, riuscendo a cambiare l'elemento che l'incantesimo dovrebbe usare. Certo, anche questo ha una limitazione. Se l'incantesimo ha effetti extra oltre all'infliggere delle ferite, questi vengono trasportati solo se sono ancora sensati in relazione al nuovo elemento.
Inoltre, questi maghi sono maestri nel cambiare molto più che i propri incanti, tanto che possono creare un'aura di energia arcana che converte un genere di energia in un altra, così da fare in modo che gli incanti che vengono generati al suo interno infliggano i danni appropriati e di modificare quelle porzioni degli incanti ad area che si sovrappongono con l'aura in maniera simile. Questa capacità può essere usata sia in maniera offensiva che difensiva, dato che permette al mago e ai suoi alleati di alterare gli incanti senza spendere ulteriori energie, di scegliere l'energia in modo da convertire gli incanti e le capacità sovrannaturali dei nemici per fare in modo che vi si possa resistere o persino dividere l'area degli incantesimi che bersagliano gruppi misti di nemici, facendo danni diversi ai due tipi.
Scegliere questa opzione significa avere sempre l'incanto di danno adatto a risolvere la situazione, ma la sua abilità secondaria la rende utile anche per manipolare gli esperti di magie offensive del gruppo e quelli dal lato nemico, così come i nemici che tramite resistenze e immunità reagiscono in maniera strana a determinati generi di energia. Consiglio di selezionare un buon insieme di incanti da danno, scelti più per la zona su cui interagiscono che per il danno, così come incantesimi di controllo del campo di battaglia per tenere i nemici in certe aree. Considerate di acquistare diverse verghe metamagiche basate sugli elementi, come Incantesimi Brucianti o Incantesimi Gelidi che possono aggiungere degli effetti interessanti ai vostri incanti.
In confronto ad altri Invocatori, questa sottoscuola mi fa pensare più ad un furbo intellettuale che al blaster medio. Questi maghi potrebbero essere soliti tenere le scuole di Ammaliamento e di Trasmutazione, vista la loro stretta associazione con la manipolazione.
 
Le Fosse di Norox sono famose per i loro elementali e le loro melme create dall'inquinamento arcano generato dai depositi di arcanitite, proteggere sé stessi significa essere capaci di reagire a pericoli sempre più strani e caotici. Di conseguenza, gli arcanisti e i Fusionisti vengono spesso assunti dai minatori per fare fronte alle minacce mostruose davanti alle quali gli altri mercenari si trovano sguarniti.
Infiltrarsi nella fabbrica di golem di Garashal non è un compito semplice, dato che le forge non sono protette solamente da grossi golem, ma anche da orde di costrutti minori e da altri nemici che attaccano in gruppo. Questa è una scelta deliberata, dato che forza i possibili intrusi a scegliere tra essere distrutti dagli sciami o venire schiacciati dai golem potenziati dai propri incanti di danno. Per superare queste difese è necessario avere un sistema per alterare gli elementi al volo.
Emulando il proprio famiglio vermevuoto, la Principessa Nyala della corte reale nagaji preferisce fare in modo che i suoi incanti risultino estremamente caotici, canalizzando diversi elementi. Ma lei considera la sua magia più un giocattolo che un utile strumento. Proprio per questo, è stata catturata da dei banditi troll per un riscatto, ma le loro azioni sono tutte parte di un piano più grande...

Link agli articoli originali:
Creazione: http://dailycharacteroption.tumblr.com/post/76689731377/class-feature-friday-creation-subschool
Esilio: http://dailycharacteroption.tumblr.com/post/65721860489/class-feature-friday-banishment-subschool
Fusione: http://dailycharacteroption.tumblr.com/post/115432201185/class-feature-friday-admixture-subschool-wizard
 
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apetta88

Altro GdR Sanguine Corona [TdG]

Messaggio consigliato

Spoiler

Per rendere più scorrevole la narrazione, le parti riferite a un giocatore unico saranno colorate come segue

Irene/Vanni

FIRENZE, 28 APRILE 1958

Lo studio di Padre Filippo, detto "Fra' Candido",  in Palazzo Spini è abbastanza umile e spartano per essere quella di un Magister Inquisitorum. Se non fosse per i pesanti drappi di velluto rosso alle finestre e un ritratto raffigurante lo stesso si potrebbe quasi pensare di trovarsi nello studio di un comune membro dell'intellighenzia gesuita.

E' seduto dietro la scrivania che tu e padre Geremia lo trovate, chino su quei fogli sui quali verga parole che non avete tempo di leggere perchè, sentiti i vostri passi, egli vi blocca senza sollevare lo sguardo ma con un cenno imperioso della mano sinistra che si alza, con le ultime due dita e il pollice leggermente flesse, come un abbozzato saluto benedicente. Poche linee di  inchiostro ancora poi il tratto più armonico di una firma a piè di pagina prima che quella mano torni sul tavolo ad asciugare l'inchiostro su quel foglio, per poi piegarlo e sigillarlo con la ceralacca, marchiata con lo chevalier, unico gioiello indossato dal Magister.

Finalmente i suoi occhi castani si sollevano dalla scrivania per posarsi sulla figura di Padre Geremia, ignorando completamente la tua presenza. La lettera viene affidata al giovane novizio che attende paziente alla sua destra fino alla consegna del plico, prima di accommiatarsi con un silenzioso cenno del capo e uscire chiudendo la porta dietro di se.

"Padre Geremia, grazie di essere venuto" E' il veloce e sbrigativo saluto.

"Buongiorno, Monsignore. Si, gli porterò il suo saluto!" Risponde sorridendo Geremia

Filippo scuote il capo sbuffando e strabuzzando gli occhi ma non insiste oltre, limitandosi ad alzare il tono di voce a un livello che normalmente considererebbe fastidioso. "La ho fatta convocare per una questione delicata..." inizia a parlare, poi gli occhi si posano su di te e tace un istante "questo è il vostro Sotium? E' fidato?"

"Occhi e orecchie mie, braccia e cervello nuovi di zecca che presto sostituiranno le mie" afferma Geremia annuendo con tono orgoglioso

"Quindi parlo come se foste voi... " Si rivolge a te "cosa sai della leggenda del Graal, ragazzo?"

FIRENZE, 30 APRILE 1958

Il vostro peregrinare per la Toscana, la zona in cui vi muovete in questo periodo, vi porta oggi presso Firenze, città che voi ben conoscete poichè il capo della Domus Populi di Campo di Marte, Valerio Piazzai, col quale avete avuto spesso il piacere di collaborare nella bonifica di qualche isolato in cui i Morti avevano preso il sopravvento, è stato sempre ospitale e gentile con voi; avete dunque piacere ad andarlo a trovare ogni volta che tornate in zona, spesso ottenendo dei piccoli incarichi da parte di privati di cui Valerio viene a conoscenza per via della sua posizione, tendendo l'orecchio.

Valerio vi accoglie con calore come di suo solito anche stavolta e ,dopo i convenevoli di rito, vi consegna un plico sigillato con ceralacca marchiata con lo stemma gesuita associato a un piccolo mammifero. 

"Venne qualche giorno fa un giovane novizio gesuita a portarla di persona, da parte di Monsignor Candido" spiega Valerio "a quanto pare le voci corrono..." conclude sorridendovi.

Chiunque sia di voi ad aprire quella lettera, leggerà il seguente messaggio:

Spoiler

Alle SS.VV.

E' prevista a breve la partenza di un Inquisitore per una missione dalla destinazione e dalle finalità riservate. 

Si necessita una scorta per detto inquisitore, affinchè possa giungere alla sua destinazione, adempiere al suo compito e tornare indietro senza innecessari ritardi o disagi di sorta.

La missione si considera conclusa al ritorno in Firenze e a incarico ultimato, qualsiasi sia il tempo richiesto per assolvere il suddetto.

Si prega di confermare la propria adesione o meno presentandosi di persona presso Palazzo Spini il 2 Maggio p.v. all'ora Sesta accompagnati da codesta missiva; in caso di assenso sarà compilato regolare contratto e ulteriori dettagli saranno forniti in loco ed esclusivamente in forma verbale a coloro che accetteranno l'incarico.

Dominus Vobiscum

Padre Filippo Franceschi 

Magister Inquisitorum

 

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Ludovico Rigoni, Il Nonno

Descrizione

Spoiler

Il nonno è un uomo di 63 anni, alto 1,75m, dal fisico snello ed apparentemente ancora scattante. Il capo è completamente glabro mentre il volto è incorniciato da una folta barba bianca. Gli occhi sono piccole fessure color del ghiaccio.

Solitamente indossa una mimetica color muschio, un elmetto militare ed un giubbotto antiproiettile.

immagine

Valerio carissimo! È sempre un piacere! Dico stringendogli la mano. Noto con piacere che hai del lavoro per noi, sei sempre una garanzia! Vediamo un po' di che morte dobbiamo morire... afferro la missiva e la leggo rapidamente. Bla bla bla... Inquisitore... Bla bla bla... E tanto per cambiare non si parla mai di quanto pagano... Ah ma questa volta lo spenno il magister. Concludo con una risata. Passo i documenti alla mia amca Yelena, tesoro, sii gentile, dacci un'occhiata tu che sei più brava di me con le carte. Torno a rivolgermi a Valerio prendendolo sotto braccio. E tu amico mio, quali novità mi porti? Come ve la cavate con i morti ultimamente? Mordono ancora o siete riusciti a metterli a cuccia? Ahahah!

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Elvio Devizzi

Descrizione

Spoiler

Elvio è un uomo sulla trentina, alto, con capelli biondi mediamente corti e un corpo robusto e forte. La sua statura gli permette di sovrastare sulla maggior parte degli altri uomini, e il suo equipaggiamento rende palese la sua professione. Dopo la statura le caratteristiche più evidenti sono la sua armatura e la benda di cuoio marrone scuro che porta sull'occhio sinistro. Al centro di questa benda risplende una croce d'argento finemente lavorata. Proseguendo oltre la benda alcune cicatrici da taglio percorrono la parte del suo viso intorno all'occhio sinistro, qualcuna più sottile e altre più spesse. Queste cicatrici risalgono a un terribile incidente accaduto mentre volava come pilota della Regia Areonautica. C'è un'altra cicatrice sotto la mascella. Elvio cerca di mantenere il viso più rasato possibile fatta eccezione per un paio di piccoli baffi biondi.

Al momento di tutte le parti dell'armatura che gli appartengono indossa solo la casacca a bande di cuoio, priva di colletto, che tiene aperta per via del clima primaverile.

Inoltre, tenendola aperta, può raggiungere la confezione di sigarette che tiene in una tasca sul lato interno della casacca.

Elvio saluta con rispetto ma anche con un sorriso l'amico Valerio. Sorriso che si fa leggermente imbarazzato quando il nonno dimostra il solito comportamento bislacco. Ma anche se al vecchio mancava qualche colpo dal tamburo, si poteva considerare un vecchietto in gamba.

Quando Ludovico passa la missiva a Yelena, Elvio le si avvicina per leggerne il contenuto.

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Yelena Volkova

Descrizione

Spoiler

Yelena è una donna di 42 anni, mediamente alta (1.63 m) molto magra, capelli sale e pepe, tagliati corti ma non regolari. Veste molto largo, con abiti rappezzati e pieni di tasche da cui spuntano vari attrezzi da meccanico. Ha sempre la stessa espressione stampata sul volto, un misto tra stupore e noncuranza, con un contorno di vistose occhiaie. A volte sembra quasi non capire quello che le viene detto, non che la cosa sembri darle fastidio. In generale non dà problemi, fa quello che le viene chiesto senza controbattere. 

Con un cenno della testa saluto Valerio che arriva portandoci i dettagli della missione. Mi aspetto che il nonno mi chiami per gestire la parte burocratica, lo faccio quasi sempre io. E infatti sono già pronta a prendere i fogli quando mi vengono passati. Inizio a leggere i documenti, quando Elvio si avvicina li stringo a me per un attimo, poi mi ricordo che siamo compagni e torno a leggerli con calma e metodo, senza tralasciare alcun punto.

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Il saluto è caloroso per tutti ma leggermente diverso per ciascuno, dall'abbraccio quasi fraterno col Nonno alla stretta di mano cordiale a Elvio, fino al cenno della mano, come a toccarsi la tesa di un cappello invisibile, per Yelena.

Valerio osserva pensoso la lettera che passa di mano in mano. Non la ho aperta, non mi permetterei mai... spiega socchiudendo gli occhi Ma sarei curioso di sapere cosa ci sia scritto... prosegue colmo di curiosità per poi tornare al Nonno e alla sua domanda Bah, diciamo che è la solita storia... alza le spalle a volte non si fanno vedere per mesi e poi arrivano tutti insieme. Ora la preoccupazione più grande sembra essere la vecchietta dalla lingua lunga a tre isolati da qui che continua a fare luuunghe confessioni. sospira sarà una primavera movimentata... ridacchia 

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Ludouvico Rigoni

Che vuoi che ci sia scritto? Saranno sempre le solite cose... Ammazza i morti che bussano alle porte, proteggi questo o quel prelato. Lavoro insomma. Ma che ne dici se andiamo a discutere di queste cose davanti ad un bicchierino di vin santo? Così diamo una bella benedizione alla nuova impresa e mi rinfresco questa vecchio gola secca! Dico dando di gomito al mio amico.

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Yelena Volkova

Allora io leggo eh...

Dico stendendo con calma il foglio contenente i dettagli della missione davanti a me. Non appena l'ho letto tutto una volta,  leggo di nuovo a mezza voce in modo che i miei compagni sentano i dettagli importanti.

Modificato da Nivix

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Le parole di Ludovico stendono un sorriso sul volto dell'Excubitor 

Però solitamente ci mandano pizzini sgualciti col primo che capita, non plichi sigillati con la ceralacca e il sigillo di un Magister Inquisitorium portato da un novizio...

Commenta sorridendo al Nonno per poi cingergli cameratescamente le spalle con il braccio

Ma si, certe cose si discutono meglio seduti e coi bicchieri pieni!

Conviene annuendo, lo sguardo si sposta verso Yelena che legge, l'espressione si fa seria

"finalità riservate", "missione conclusa a incarico ultimato", "dettagli in loco ed esclusivamente in forma verbale"... 

Ripete pensieroso, come fra se e se, non aggiungendo altro.

 

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Ludovico Rigoni, Il Nonno

D'altronde lo conosci il motto:

Se hai un morto da ammazzare, ed i soldi per pagare, il Nonno ti piò aiutare! Hahaha! Si vede che hanno un po' di monetine da spendere per assicurarsi che il lavoro sia fatto bene! Dico dandogli una  amichevole pacca sulla spalla. Ed ora andiamo a bere un goccetto prima che mi secchi e mi sgretoli qui sulla strada!

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Yelena Volkova

Annuisco lentamente alle parole di Ludovico, qualche soldo in più può sempre servire in questo mondo. Inoltre è anche sempre meglio avere qualcosa da fare.

Dovremmo affrettarci, un bicchiere veloce e poi iniziamo i preparativi per il viaggio.

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Elvio Devizzi

Elvio, che finora era rimasto tranquillo, si mostra perplesso dopo l'esortazione di Yelena.

Dopo averla guardata con aria dubbiosa risponde "Abbiamo due giorni prima dell'incontro... Non è che in verità ci sono ancora un paio di cose da sistemare?"

Doveva essere tutto a posto...

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Valerio ride del motto del Nonno

E ti fai anche pagare poco...

commenta mentre si dirige verso l'interno della Domus Populi, sempre con la mano sulla spalla del Cacciatore.

Ho un rosolio che mi ha portato mia zia che è la fine del mondo

Ribatte socchiudendo gli occhi rivolto a Yelena.  Uno sguardo interrogativo a Elvio alle sue parole

Cosa da sistemare? 

Lo sguardo va velocemente alla meccanica per fermarsi sul Nonno, come a chiedergli lumi.

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Elvio Devizzi

Vedendo la reazione di Valerio, il cacciatore di morti chiarisce subito "Non si allarmi! La mia domanda riguardava i nostri strumenti del mestiere, i quali dovrebbero essere a posto. Ma la fretta che ha mostrato poc'anzi... Non so, ho voluto chiederlo."

Mostra poi un sorrisetto in direzione di Yelena.

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Yelena Volkova

Non è fretta... è diligenza.

Dico voltandomi distrattamente, sussurrando le ultime parole. 

Dopodichè mi metto a fare un rapido inventario degli strumenti da portare nel viaggio, tanto per passare il tempo mentre gli altri bevono.

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Frate Leo

Rimane un passo dietro Padre Geremia, spiando in silenzio i gesti del Magister e la stanza in cui sono stati introdotti, la cui semplicità riesce a metterlo un po' a proprio agio. Non ha mai incontrato Padre Filippo prima d'ora, dunque non saprebbe bene cosa aspettarsi, ma conosce l'etichetta e in essa si rifugia, bloccandosi immediatamente al gesto della mano e attenendo pazientemente che abbia consegnato la missiva al novizio, cui rivolge un cenno del capo in segno di commiato quando lascia la stanza. 

Dunque si concentra sul breve scambio di convenevoli tra il Magister e il suo Maestro, non riuscendo a reprimere del tutto un sorrisino a metà fra il rassegnato e il divertito quando quest'ultimo, grazie all'ormai avanzata sordità, riesce a smorzare l'ufficiosità del momento. Non è certo la prima volta... Ma ben presto viene direttamente introdotto nella conversazione e dopo aver chinato appena il capo in segno di rispetto, compie quel passo avanti che lo porti al fianco di Padre Geremia.

"Immagino di sapere quel che è più o meno noto a tutti, Monsignore..." risponde con tono rispettoso, prendendosi qualche secondo per riordinare le idee e poi cominciare ad esporre le proprie conoscenze "con Sacro Graal si suole indicare il calice utilizzato da Nostro Signore Gesù Cristo durante l'ultima cena, quando si celebrò per la prima volta l'Eucarestia. Successivamente, nello stesso calice, Giuseppe di Arimatea avrebbe raccolto il sangue di Nostro Signore morente, affidandolo poi a Maria Maddalena che l'avrebbe portato con sé durante la sua fuga in Europa." Forse sarebbe sul punto di aggiungere qualcos'altro riguardo le possibili interpretazioni di quella leggenda ma preferisce mordersi la lingua, non sapendo se l'opinione di Padre Filippo sulle donne sia simile a quella di Padre Geremia e scegliendo dunque di attendere eventuali sviluppi della conversazione. Piuttosto cerca di raggiungere una buona conclusione alla propria esposizione "Nel corso dei secoli poi, sono stati in molti a scrivere opere ruotanti attorno al sacro oggetto mai più ritrovato, molti i re e condottieri, reali o leggendari, che si sono interessati e applicati nella sua ricerca, ma senza concreti risultati, che io sappia." Più va avanti, più inevitabilmente nel suo tono compare una nota di curiosità, essendogli impossibile non domandarsi a cosa dovrebbe portare quella strana argomentazione. 

Tuttavia ora tace e riabbassa appena lo sguardo, attendendo le reazioni del Magister.

Modificato da Iri

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Rassicurato dalle parole del cacciatore, Valerio sorride, voltandosi verso Yelena

Bella, intelligente e diligente...  Se avessi anche un'anima saresti perfetta...

Un commento accompagnato da un occhiolino, come a dire che quel pensiero così medievale non gli appartiene, se ne fa solo gioco.

Il resto della serata scorre in maniera serena e conviviale e si conclude con il riposo in alcune stanze che Valerio ha fatto preparare, come sempre.

Frate Leo

Cita

Il fatto che tu non rida e mantenga un decoro in quella situazione sembra indubbiamente fare il suo effetto, tanto che il rigido Magister non trova nulla da imputarti.

Ascolta la tua spiegazione con attenzione e senza parlare, nè fare correzioni. Anche se forse qualche appunto lo ha, lo tiene per se.

Il ragazzo ha studiato molto e con attenzione, non c'è che dire.

Commenta infine il Magister a Padre Geremia prima di inasprirsi leggermente 

Anche troppo...

Prosegue tornando a te

Sai che l'ultima parte del tuo racconto è pura eresia? Vediamo se ti ricordi quale...

 

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Frate Leo

Si irrigidisce appena e china ancora il capo senza osare guardare in faccia né il Magister né tanto meno il proprio Maestro. Deve imparare a tenere per sé certe letture o certi pensieri, non è ancora nella posizione per risultare ambiguo o controcorrente.

"Domando scusa Monsignore. Troppe letture, forse, mi hanno un po' confuso le idee..." se al momento si sta odiando, non lo da a vedere e cerca di correggere il tiro "Non si sa con certezza dove si trovi il Sacro Graal, se sia mai uscito dalla Terra Santa, né per mano di chi. Secondo molti poeti, esso avrebbe in qualche modo raggiunto l'Europa, forse la Francia, ma è anche vero che nel corso dei secoli innumerevoli sono stati gli oggetti in cui è stato identificato e mai riconosciuto da Santa Madre Chiesa. Il primo storico che accenni al Sacro Graal, che io ricordi, era un franco di nome Arnolfo, il quale scrisse del Proprio viaggio in Terra Santa e ubicò il Sacro Oggetto in una piccola cappella tra la Basilica del Golgotha e il luogo del Martirio" cerca di citare a memoria "Dopodiché, appunto, sono quasi solo poeti e romanzieri a parlarne, magari facendovi ruotare attorno le vicende di qualche eroe. E a partire dal dodicesimo secolo, quando Santa Madre Chiesa dovette affrontare l'eresia dei catari, furono in molti i sovrani cattolici a ricercare la Sacra Reliquia, simbolo e forse prova della transustanziazione." 

Pregando che quel disturbo nella voce venga interpretato come disprezzo per l'eresia catara, che stavolta nulla di ambiguo gli sia rotolato fuori dalle labbra e che finalmente il Magister parli invece di costringerlo a sfogliare e risfogliare le pagine della propria memoria, tace nuovamente e attende.

Modificato da Iri

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Frate Leo

Cita

 

La nuova risposta, accompagnata da quella reazione di pentimento, sembrano soddisfare il Magister, i cui tratti del volto si fanno più sereni e il tono più paterno.

Davvero notevole. Sei molto acculturato per essere così giovane. 

Sorride alzandosi in piedi mentre Padre Geremia, come sempre in queste situazioni, assiste muto al dialogo. Sarà tua cura, come sempre, ragguagliarlo su quanto detto in separata sede.

Questo semplifica le cose, meno nozioni da doverti spiegare.

fa il giro del tavolo lentamente mentre parla e si poggia al tavolo dandoti le spalle.

Il Graal... chi sa davvero se esiste...

continua a parlare, rivolto a te ma guardando la parete.

Santarosa dice che è così, che ci sono scritti che ne comprovano l'esistenza negli archivi del Vaticano. 

scuote la testa come a dire che gli sembrano baggianate

E sembra che durante un interrogatorio sia emerso che ci sia un gruppo di eretici alla ricerca del manufatto.

Lo sguardo incontra quello del sotium con severa determinazione per poi passare a Padre Geremia

E la lunga esperienza di Padre Geremia sarà sicuramente di aiuto nel giudicare la veridicità di certe voci e l'autenticità di eventuali ritrovamenti.

il Magister tace per un istante per poi cointunare con un tono più tranquillo

Ho già preparato tutto per il vostro viaggio. Il Capo degli Excubitor della città si sta mettendo in contatto con un gruppo di mercenari fidati. Se accetteranno, si partirà già il 3 Maggio.

Annuncia tornando dietro la scrivania, col tono di chi non accetta discussioni

Ora andate pure a riposare. Il viaggio è stato lungo e lungo è quello che vi aspetta. Vi auguro buona serata e che Dio sia con Voi.

Conclude accommiatandosi sbirgativo.

 

 

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Frate Leo

Riceve quel complimento senza controbattere, solo accennando un piccolo e silenzioso ringraziamento. Etichetta da parte di entrambi, probabilmente, o magari è lui a nutrire poca fiducia nei confronti di coloro a cui deve obbedienza e al cui stesso livello spera di ritrovarsi, un giorno ancora lontano.

In ogni caso, finalmente, ecco le brevi spiegazioni cui agonia, grazie alle quali gli pare di scorgere ulteriormente il modo di pensare e agire del Magister, una piccola sfumatura della sua natura, il che potrebbe sempre tornare utile... Ma soprattutto scopre cosa sta succedendo, cosa accadrà a breve e può cominciare ad abbozzare mentalmente i possibili risvolti di un imminente viaggio, di prossime indagini.

"E con il vostro Spirito, Monsignore." risponde ossequiosamente al saluto "Attenderemo ulteriori istruzioni e vi terremo costantemente aggiornato sui risvolti della vicenda" Lascia dunque che sia Padre Geremia il primo ad abbandonare la stanza, seguendolo subito dopo, pronto a riportargli dettagliatamente quanto fin'ora discusso ed anche a ricevere eventuali rimproveri. 

Modificato da Iri

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FIRENZE, 2 MAGGIO 1958

Come ogni giorno, il sole del mezzodì batte sui tetti di Firenze. Il suono dei sei rintocchi, che ricordano alla popolazione che è ora di fermarsi dall'affanno giornaliero e rivolgere la propria anima all'Onnipotente in una veloce preghiera, accompagna tutti voi: il giovane frate Leo che insieme al suo Inquisitore canta i Salmi nel convento adiacente come pure i tre cacciatori che si dirigono a Palazzo Spini secondo quanto richiesto dalla lettera.

Yelena, Elvio e Ludovico vengono quindi accolti nel palazzo e fatti attendere in una piccola ma comoda sala di attesa. Niente di sfarzoso o pacchiano ma sicuramente un ambiente ricco e confortevole.

A conclusione dell'Ora Media Sesta, Frate Leo e Padre Geremia vi raggiungono dopo essere stati raggiunti in chiesa e avvertiti da un novizio.

Appena entra nella stanza, Padre Geremia socchiude gli occhi e sussurra all'orecchio di Leo, come spesso capita in queste situazioni, per cercare di evitare figuracce

Chi sono? Quanti sono?

 

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