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Dragons´ Lair

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Capitolo 3 - Death on the Reik

Risposte in primo piano

Luthor

Le grida del ragazzino che il norscano, con scarsi risultati, stava addestrando a grande guerriero, unita' alla testardagine di Mia fecero crollare definitivamente la volonta' del prete di proseguire oltre

"Vedo che hai gia deciso tutto, come al solito"

Rispose

"Restare  uniti e' l unico vantaggio che abbiamo, si torni dunque indietro ad aprire il cancello...sperando che sia il cancello scelto anche dai ribelli visto che non abbiamo nessuna informazione ne certezza che si siano Bella zoom appostati davanti l ingresso principale ma...chi sono io per mettere in dubbio la strategia di una sacerdotessa della dea guerriera"

concluse

"Prego ...fai strada"

Modificato da Pentolino

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Gudrod

"Che follia..." sbuffò "Datemi altre brutte guardie da decapitare e starò buono."

Jacob

Rimango per qualche istante come inebetito non capendo nulla dei loro discorsi, disturbato dalle urla di Ludwig, finchè comprendo che ci stiamo muovendo verso il portone per aprire a dei ribelli. Ripongo la mia torcia e acciarino e mi preparo  scendere armato di spada e scudo

Andiamo va...

 

  • Autore

Aubentag 33 Sigmarzeit 2512 i.c. - Pomeriggio [pioggia - inizio estate]

I compagni scesero le scale raggiungendo i prigionieri liberati 

Questi si avvicinarono subito a Jacob, Ludwig e Alrik guardando con sospetto gli altri "Allora andiamo? Non possiamo fermarci qui" chiesero preoccupati

@all

Spoiler

Da questo post Paolo prende in mano Ludwig

 

Ludwig

Arrosi al brusco rimprovero del guerriero. Sentiva il cuore nel petto pompare come un tamburo, lacrime rigargli le guance ed il sapore amaro della bile in bocca.

Avrebbe voluto scappare, andare a nascondersi in qualche angolo buio sperando che, come sempre, i due guerrieri togliessero a tutti le castagne dal fuoco ma cio' avrebbe voluto dire perdere tutto.

Rinunciare al sogno di viaggiare ed esplorare il mondo,  divenire un prode e valoroso comandante, solcare i mari ed avere una casa ed una donna ad attenderlo in ogni porto .

Ma sopratutto rinunciare agli insegnamenti di quello strano gruppo di maestri che avevano visto in lui qualcosa di piu di un semplice pescatore.

Voleva maledire tutti, gli dei oscuri ed i loro adoatori, il destino che lo aveva fatto finire in quella situazione, il guerriero biondo per averlo umiliato pubblicamente...ma si ritrovo' a maledire solo se stesso e la sua codardia.

Si passo' una manica unta sul viso lasciandovi sopra una scia di muco prendendo poi una generosa boccata d aria.

Poteva provare a fuggire e sperare di vivere un giorno in piu ma dentro di se sapeva che avrebbe rimpianto quel gesto per tutti i giorni a venire, no..avrebbe seguito i due barbari ed il rompiballe pelato ed accettato il proprio destino

"Faro' quello che mi dite di fare"

Rispose al guerriero biondo con voce incerta ed il capo chino

 

Modificato da Pentolino

Mía

"Non c'è tempo per le chiacchiere e gli isterismi. Il mio nome è Mía. Loro sono Luthor e Gudrod: siamo compagni dei vostri liberatori. Chi ha il cuore per combattere, prenda un'arma e stia pronto a farlo. Gli altri non siano di intralcio. Siamo qui per liberare le vostre terre dalla immondizia dei vostri signori. Ora andiamo: dobbiamo aprire il portone", Mía provò a spiegarsi in fretta, cercando di dare prova di sicurezza. 

Non c'era tempo da perdere: in un piccolo gruppo era possibile infiltrarsi, come era avvenuto al loro ingresso. Ma erano ormai troppo numerosi per risultare anonimi, anche nella oscurità battuta dalla pioggia. 

Andavano prima eliminate le guardie rimaste a presidio del ponte interno, poi andava consentito l'accesso ai ribelli. 

Gudrod

"Bene ragazzino..." guardò Ludwig "Puoi tenere quella spada e appena trovi un po' d'acqua lavarti il c**o. Ora smetti di piangere e spacchiamo la faccia a tutti questi maledetti mostri."

Quindi si rivolse alla marmaglia "E voi non fate le mammolette! Dovete guadagnarvi la buona uscita, state a sentire la Signora qui e non fiatate."

  • Autore

Aubentag 33 Sigmarzeit 2512 i.c. - Pomeriggio [pioggia - inizio estate]

Un po' incerti i prigionieri raccolsero le spade, mostrando tutti nel modo in cui le maneggiavano di non essere dei guerrieri

Scese le scale il gruppo, guidato dai compagni, raggiunse la grata che era stata alzata e il ponte che portava al barbacane centrale che Luthor, Mìa e Gudrod sapevano essere presidiato e da dove era uscita la guardia che li aveva accompagnati

@all

 

Gudrod

Si portò una mano alla fronte guardando i paesani "Per la barba di Ulric! Usatele come le asce per la legna o la zappa per la terra, sarete efficaci." non aveva tempo di dare lezioni o spiegazioni.

Usciti da quella torre si diressero velocemente dove avevano pattuito "Io dico di far fuori velocemente le guardie lì dentro. Non abbiamo altre possibilità."

Ludwig

Armati i prigionieri liberati, la banda da guerra improvvisata si riverso' nel cortile interno del palazzo dirigendosi poi verso il corpo di guardia nel quale, a detta dei due preti, vi era una guarnigione ad attenderli.

Alle parole del barbaro il ragazzo prese coraggio e provo' a dire la sua

"Se sono piu di noi forse potremmo sistemarci attorno alla soglia, attirarli fuori con dei rumori e bloccarli a combattere sulla porta!"

rispose

"Dovranno passare uno alla volta ed il loro numero non varra' piu' nulla...mio zio faceva cosi quando andava a caccia nel bosco"

Modificato da Pentolino

  • Autore

Aubentag 33 Sigmarzeit 2512 i.c. - Pomeriggio [pioggia - inizio estate]

"Non meritano di vivere" disse Luthor alle parole di Ludwig "non possiamo lasciarli indietro: uno per volta o tutti insieme dobbiamo portare la giustizia di Sigmar su di loro"

Subito i prigionieri intervennero "siete pazzi, dobbiamo solo andarcene", "passiamo di corsa e raggiungiamo l'uscita", "No di soppiatto, strisciando", "l'importante è che non ci vedano" in un susseguisi di pareri votati al loro obiettivo: la fuga

Alrik

Vedo la peggior situazione prima dello scontro: il panico, che porta alla fuga, quindi cerco di prendere in mano la situazione.

Mollo un forte pugno in faccia al prigioniero piú vicino e parlo con un timbro chiaro e gelido, mentre punto contro di loro la spada guardandoli dritti negli occhi con un'espressione rabbiosa.

"Schifosissimi vermi, avete visto la testa mozzata di Slagdarg, che io ho ucciso, e, come ho ammazzato lui per evadere, posso facilmente ammazzare tutti voi. Se fate come vi viene detto, anzi comandato da me, avete un'opportunità di salvarvi la pelle seguendomi, altrimenti, se disobbedite, scanno tutti seduta stante, avete capito luridissima feccia?"

Mía

Mía, stranamente, annuí all'azione di Alrik.

"Se davvero tremato alla guida marziale di un sacerdote di Sigmar, di una sacerdotessa di Myrmidia e di due guerrieri del Nord, temprati da Ulric, allora restate almeno in disparte e non fate confusione o create intralcio. I miei compagni hanno liberato voi ed adesso vi fiderete, mentre liberiamo prima questo castello, poi le vostre terre!", ľEstaliana pungoló poi la disordinata combriccola.

"L'idea del ragazzo mi sembra praticabile"", aggiunse poi. "Attiriamoli fuori da lì, dove possiamo più facilmente accerchiarli: posizioniamoci ai due lati del punto in cui i corridoi si incrociano, in modo da essere già pronti ad accogliere nel migliore dei modi quelle maledette guardie".

Ludwig

L apprezzamento della monaca estalliana lo rincuro' facendogi prendere un po' di fiducia

"Si una volta che ci siamo posizionati fuori dalla loro tana...dall uffico ...vabe' come cavolo si chiama..io posso entrare fermarmi sulla soglia, lanciargli un vaffa e girare i tacchi. Non si lasceranno certo scappare l occasione di farmi arrosto e si lanceranno all inseguimento"

Non se la senti di apostrofare il comportamento dei suoi compagni di fuga, pochi minuti prima era lui quello a farsela sotto e pregare di scappare il piu in fretta e lontano possibile, confido' che le bestemmie del norscano e le buone parole della monaca sortissero lo stesso effetto avuto su di lui poco prima

"Una volta fuori dovrebbe essere abbastanza facile tirargli una roncolata sulla testa di sorpresa"

Modificato da Pentolino

Mía

"Sì. Ma non esporti per nulla. Non fare strani versi. Fingi sorpresa e scappa appena ti accorgi che ti notano", Mía si raccomandó.

"Chi passa oltre l'incrocio, assieme a me? Qualcuno di leggero, possibilmente... Jacob? Qualcun altro?".

Jacob

Seguo i miei compagni rimanendo nelle retrovie, perplesso dalla reazione di Alrik e un poco impaurito dall'imminente scontro, ma alle parole di Mia non mi tiro indietro. Annuisco in silenzio e mi preparo a muovermi.

Al tuo segnale...

AdG

Spoiler

Ovviamente uso ogni possibile abilità che possa aiutarmi e soprattutto fortune point in caso di bisogno.

 

Modificato da OcramGandish

Gudrod

 

"Fate silenzio voi, codardi. Solo rumore. Se non avete le palle state indietro e non azzardatevi a mettervi tra i piedi." il biondo forse al contrario del moro era meno duro inoltre non avrebbe mai torto un capello a quei poveracci se non per una buona ragione né li avrebbe usati come scudo. Le sue abitudini ormai erano del tutto cambiate, quasi non era più parte del popolo al quale realmente apparteneva.

"A me sembra perderemo solo tempo. Io entrerei e li ammazzerei tutti ma fate come vi pare." concluse guardando Jacob seguire Mia.

  • Autore

Aubentag 33 Sigmarzeit 2512 i.c. - Pomeriggio [pioggia - inizio estate]

I prigionieri si zittirono alle parole di Alrik rimanendo in silenzio quando queste vennero rafforzate dai discori dei compagni

Lasciatili indietro nel barbacane della fortezza interna gli amici attraversarono sotto al pioggia il ponte levatoio fino a giungere al fortilizio intermedio. Lì Mìa e Jacob passarono velocemente davanti alla porta

E fu quindi il momento di Ludwig: il giovane, rianimato nel coraggio dalla presenza dei nordici, si presentò alla porta affacciandosi per attirare fuori le guardie

Ma con suo stupore non vi era nessuno: solo una scrivania vuota e un vociare dalla scala che saliva al piano di sopra.

@all 

 

Ludwig

Col cuore in gole il giovane pescatore si affaccio' sulla soglia del posto di guardia ma lo trovo' deserto. Un vociare sommeso proveniente dal piano di sopra lasciava intendere che le guardie preferissero il tempore delle stanze superiori.

Non aveva intenzione di esporsi oltre decise quindi provare il tutto per tutto

"AL FUOCOO! AL FUOCOOO! Presto accorrete la padrona chiama!"

Attese l arrivo dei miliziani prima d iscivolare fuori dalla porta

- Narratore

Spoiler

Appena scendono le scale scivolo fuori per permettere agli altri di attaccare

 

  • Autore


Aubentag 33 Sigmarzeit 2512 i.c. - Pomeriggio [pioggia - inizio estate]

Furono sufficienti pochi istanti e poi si udì rumore di passi pesanti scendere dalle scale  finché il giovane vide spuntare una guardia in armatura subito seguita da un'altra

Ludwig non perse tempo e si infilò nella porta mentre sentiva che i soldati gridavano "Che caxxo succede?!"

Passarono pochi istanti e una delle guardie si affacciò nel luogo dell'imboscata

@all

Spoiler

 

Mappa
https://drive.google.com/open?id=1TX4zOpnzkeSGl8GJNr9XpS4dnZ1x5YO1

La guardia è sorpresa e l'ordine di iniziativa è 

Mìa
Ludwig
Luthor

Jacob

Alrik
Gudrod
Guardia

 

 

Modificato da AndreaP

Ospite
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