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[Flavor] Cose Strane dal Multiverso


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Attenzione. In questo topic non si parlerà propriamente di mazzi performanti, di strategie valide e di combo interessanti, quanto piuttosto dell'aspetto di trama, flavor e background del Multiverso di Magic. Capisco che giocatori interessati ad ottenere consigli su mazzi potenti e carte particolarmente forti potrebbero non essere interessati a questa discussione e mi scuso preventivamente per quanto questo topic potrebbe sfiorare i toni del delirante in più punti. Per gli altri che sono rimasti ed hanno letto fin qui, vorrei proporre una discussione su un'aspetto spesso poco considerato nel Multiverso di Magic. La credibilità estetica, di trama ed interpretativa di questo gioco, che sicuramente può dare enormi soddisfazioni da un punto di vista ludico, ma può essere, almeno secondo me, altrettanto divertente in un'ottica del "che cosa sta reaòmente succedendo nel Multiverso".

Mi piacerebbe dare un titolo incisivo per mettere subito in chiaro dove vorrei andare a parare.

Magic: the Gathering

Cose Strane dal Multiverso

Tutto quello che succede e non dovrebbe succedere

Per tutte le volte che proprio non ho capito come cavolo tu stia facendo quella cosa no non guardarmi così sì ho capito che da Regolamento si può ma spiegati meglio perchè non è che mi sembri veramente credibile da un punto di vista estetico e secondo me anche l'estetica conta in questo gioco non fare quella faccia io ero serio

(Perchè ci piacciono i sottotitoli lunghi)

Vi è mai capitato di farvi delle domande sul flavor di Magic? Su come sia possibile che una cosa stia succedendo, al di là del fatto che le regole lo consentano? Su cosa, se potessimo rappresentare una partita di Magic come un duello in un film fantasy, vedrebbero i nostri spettatori?

E' una cosa da poco e che probabilmente non è fra le priorità di molti giocatori, ma ci sono aspetti di questo gioco su cui ogni tanto mi piace soffermarmi. E mi incuriosiva sapere se anche voi avete mai avuto questo genere di dubbi sul gioco, magari durante una partita, o chiacchierando con gli amici, o mentre montavate un mazzo.

Probabilmente conviene fare subito alcuni esempi di "cose che esteticamente un po' mi paiono strane", sperando anche voi abbiate avuto ogni tanto momenti simili. Che altrimenti la figura di quello delirante ce la faccio solo io.

Lo strano caso dell'Eldrazi basso

Quasi tutti i giocatori di Magic conoscono il Ragno Gigante. Un mostro spaventoso, così grande da poter raggiungere le creature che imprudentemente volano troppo vicine alla sua ragnatela. Questa caratteristica è rappresentata dall'abilità Raggiungere, che codifica regolisticamente il fatto che le sue dimensioni gli consentano di interagire con creature voltanti malgrado il fatto che lui stesso non sia in grado di volare.

Spostiamo l'attenzione su altre due creature, questa volta Leggendarie: Kozilek ed Ulamog. Due temibili Eldrazi, creature da incubo che sembrano uscite da un racconto di Lovecraft. Non so se qualcuno abbia mai sancito univocamente l'altezza di queste creature, ma penso che una stima del tipo "una cosa pazzesca" ci vada abbastanza vicino. Titanici mostri che guardano dall'alto in basso gli stolti che osano avvicinarsi.

Quello che un giocatore amante del flavor potrebbe chiedersi é: come cavolo fanno queste creature a non avere Raggiungere? Ok, regolisticamente, da un punto di vista di forza delle carte non ce n'è assolutamente bisogno: sono due carte già notevolmente valide così, aggiungere un'abilità le renderebbe semplicemente esageratamente forti (più di quanto già non siano). Ma mettetevi nei panni di un qualsiasi volatile, che sta beatamente svolazzando sopra una foresta, quando dal nulla un Ragno Gigante vi aggredisce, magari intrappolandovi nella sua rete. Ha senso? Beh, sì. C'è anche un'abilità del Ragno (Raggiungere, appunto) che giustifica questa cosa. Ora pensate di svolazzare dalle parti di Zendikar, quando sbadatamente sbattete il muso ("il becco" forse sarebbe più corretto) contro una titanica bestia più alta delle montagne. Seriamente, il genere di bestia che allungando una mano potrebbe superare le nuvole. Eh, no, tecnicamente questo scontro aereo non dovrebbe propriamente verificarsi, ma dovreste, piuttosto, essere in grado di svolazzare tranquillamnete al di sopra di quella gigantesca bestia che sta facendo scempio di tutto ciò che si trova sul vostro piano, calpestando intere città con indifferenza, ma sempre al di sotto dei tre metri sul livello del mare. Terribili creature devastatrici di piani sì, ma voi volate basso, che altrimenti non possiamo adeguatamente pestarvi.

La tecnica del Ninja che non è un Ninja, ma tu ci avevi creduto e bam!

Questa situazione è più sottile e particolare e riguarda fondamentalmente il Sakashima's Student. Diciamo che state attaccando con una creatura qualsiasi. Un qualsiasi soldato umano, per fare un esempio, che rimane imbloccato per necessità o per svista del vostro avversario. Pagate il costo di Ninjutsu e sostituite il soldato umano banalotto con un Sakashima's Student e decidete che al suo ingresso sul campo di battaglia gli farete copiare un'altra creatura sul campo di battaglia. Magari, per restare in tema con l'esempio precedente, un Ragno Gigante.

Ora, il "diventare una copia di" potrebbe essere interpretato come "una creatura finge di esserne un'altra", ma vista la permanenza della trasformazione per lo Sakashima's Student e visto che questa carta è un Ninja, mi piace pensare che il suo "diventare una copia di" significhi che "in realtà era la creatura copiata sin dall'inizio, solo che nascondeva questa sua caratteristica, essendo un Ninja abile nel cammuffamento". O, volendo essere meno precisi, "questa creatura adesso è una creatura diversa, che viene copiata".

Ok, lo so che è una cosa sottile e poco interessante, ma ragioniamo su quello che è successo dal punto di vista dell'avversario.

Il poveretto si è visto caricare da un soldato umano, un tipo qualsiasi con a mala pena una spada in pugno. Quando ha scoperto che sotto l'armatura del soldato si nascondeva un Ninja nei suoi abiti tradizionali (sapete, il viso coperto, i vestiti scuri o, in questo caso, blu), che si era cammuffato alla perfezione, celando la sua identità. Quand'ecco che il Ninja si toglie la maschera ed al di sotto compare... Un Ragno alto venticinque metri che mangia i volatili peggio degli Eldrazi! Un colpo di scena meglio di quelli dei film di M. Night Shyamalan!

Ok, è un'interpretazione, ma avete idea di quanto una cosa simile sia assolutamente spettacolare?

Ok, direi che già così questo messaggio è abbastanza delirante. Ci sono tantissimi altri esempi di cose assolutamente legali e sensate nel gioco, che però potrebbero far storcere un po' il naso ai giocatori che sono un po' attenti al flavor. Tutto questo messaggio e, spero, quelli che seguiranno, non vogliono in nessun modo essere una critica all'operato della Wizards, all'applicazione delle regole o in generale a quegli aspetti del gioco "meno sensati" in un'ottica di flavor. Mi piaceva, però, sfruttare situazioni un po' incredibili per farci due risate con un aspetto di uno dei nostri giochi preferiti che spesso rimane inevitabilmente trascurato. Vi siete mai chiesti come faccia un Wurm dell'Ossario ad indossare un paio di Stivali Piedelesto? Non rispondetemi "li mangia", perchè rovinereste l'immagine meravigliosa di un gigantesco e cattivisimo Wurm disperato in un negozio di scarpe perchè non riesce a trovare un paio di stivali della sua taglia o che si adattino in qualche modo fantasioso alla sua... "fisionomia".

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Ok, se prima avevo qualche dubbio ora so con certezza cosa voglio dalla vita. Voglio poter vedere nella tua testa. Non scherzo, ti invidio davvero molto. Io non ho mai pensato alla carte Magic come un qualcosa da immaginare, lo so che perdo gran parte della bellezza del gioco ma non ci riesco, per me le carte sono solo carte che fanno delle cose e molte volte non so nemmeno che figure hanno quelle che gioco. Davvero.

Ora proverò ad entrare nel tuo mondo e darti delle risposte.

Iniziamo con le creture titaniche: secoondo me il cavillo possiamo trovarlo sul fatto di attaccare/difendere.

Mi spiego meglio: Ulamog e Kozilek sono molto grandi ma incredibilmente lenti anche se resistentissimi. Questo li porta a distruggere praticamente tutto mentre camminano ma anche a non essere in grado di fronteggiare un agile volatile che se anche non riesce a scalfire la loro corazza riesce facilmente a volare tra i loro artigli per sorpassarli (attacco del volatile) o decidere di sacrificarsi per difendere il proprio evocatore (difesa del volatile) mentre il ragno è abbastanza agile e furbo da incastrare un volatile nela sua rete il quale volatile poi può perire o meno a seconda di quando "grosso" sia.

Lo studente invece si può vedere come un ninja talmente forte che dopo essersi camuffato da soldatino per un attimo si fa vedere nelle sue vere sembianze prima di camufafrsi di nuovo ed è talmente bravo da riuscire ad imitare in tutto la creatura di cui prende la forma anche negli attacchi e nelle abilità speciali.

Per gli stivali al wum è più dura, magari gli stessi stivali hanno proprietà "magnetiche" e si applicano in una qualsiasi parte del corpo grazie ad un legame magico che li vincola alla creatura a cui vengono assegnati (costo di equip, in fin dei conti tu spendi dell'energia magica per equipparli tappando delle terre ed attingendo mana).

Resta il fatto che ti invidio, vorrei veramente vedere il mondo di magic come lo vedi tu. Ho provato a sforzarmi di vedere tutto come un enorme "film fantasy" giocando un mazzo goblin ma alla fine continuo a vederli come degli 1/1 che fanno qualcosa e che mi servono fare altre cose fino ad arrivare a metterne abbastanza o avere una strategia che mi faccia fare danni all'oppo. Insomma nella mia testa del romanticismo che c'è nella tua non ce n'è nemmeno una briciola :(

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Esagerato! :) Grazie, davvero, ma è solo una specie di mezza fissazione che ho per gli aspetti più "di flavor" delle cose a cui mi appassiono. Viceversa, sono uno di quei giocatori di Magic poco brillanti che difficilmente troveranno qualche nuova combo o sinergia interessante, o che quasi mai saranno fra i primi a suggerire la potenza di una carta prima che qualcun altro se ne accorga. :) Una buona parte parte dei miei mazzi di Magic sono tenuti insieme da un'idea di base che in molti casi è una questione estetica o, appunto, "di flavor", piuttosto che una vera efficacia del mazzo in sede di un eventuale torneo o in partite comunque competitive. Probabilmente è solo una questione personale, ma grazie comunque, davvero! :)

E grazie per le prontissime risposte. Al fatto che gli Eldrazi siano lenti non avevo pensato, anche perchè non immaginavo che i loro attacchi fossero esclusivamente "fisici". Ammetto di conoscere poco tutta la trama del periodo di Zendikar e degli Eldrazi, ma ero mezzo convinto che quanto queste bestie enormi entrassero in combattimento i loro attacchi fossero il genere di cosa confusa e caotica da boss di fine livello: pugni, calci, fiammate strane, vampate di mana, generica devastazione. Ma in effetti il loro essere lenti potrebbe spiegare abbastanza questa cosa. Ma a rappresentare la velocità di una creatura non dovrebbe essere il fatto che questa possieda Attacco Improvviso? Probabilmente la cosa migliore sarebbe fare qualcosa di costosissimo ed assolutamente superfluo, come introdurre una nuova caratteristica per le creature che rappresenti la loro agilità. Del tipo costringere la Wizards a ristampare interamente a proprie spese tutte le creature del gioco (e immagino siano veramente tante) introducendo una nuova regola, giusto per complicare la vita ai giocatori con qualcosa che non serve davvero.

Sul Sakashima's Student non ho capito. Me lo potresti rispiegare, perchè non mi è chiarissimo se lo Studente cammuffato da soldato umano successivamente si cammuffi da Ragno Gigante o se lo fosse sempre stato, secondo la tua teoria. Anche in questo caso è evidente come la cosa migliore da fare sia introdurre un'ulteriore e superflua caratteristica delle creature che ne rappresenti la dimensione, onde evitare strambe imitazioni di creature dalle dimensioni troppo varie.

Per riassumere, giocatori di Magic, in soli tre messaggi di questo topic ho all'unanimità deciso che le carte di Magic d'ora in poi avranno tre caratteristiche: forza, agilità, dimensioni e costituzione. Sì, la seconda e la terza non servono quasi a niente, ma sappiate che questo potrebbe essere solo l'inizio.

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  • Administrators

Lo studente di Sakashima ha appreso dal suo mentore, Sakashima l'Impostore, la tecnica di "proiettare l'immagine mentale desiderata di sé stesso nelle menti delle altre creature" (fonte). :)

Per dire un'altra incongruenza stupida: com'è possibile che un muro di lava sia ucciso da un'esplosione di lava, o che un fulmine globulare sia ucciso da un fulmine? :mrgreen:

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Questo topic è fantastico!

Una cosa che ci ha sempre lasciati basiti è la Gazza Ladra.

Tutti conosciamo tal volatile e mai ci saremmo immaginati che l'uccello che spesso vediamo in campagna non è nientemeno che un 1/3.

Ora, considerando che noi giocatori non avremo caratteristiche maggiori di lui in un nostro ipotetico scontro con la Gazza Ladra lei ci ucciderebbe e rimarrebbe illesa! :lol:

Inoltre ci vogliono ben tre dardi per ucciderlo!

E' normale se poi quando vado in giro con gli amici nerd e vediamo tal volatile fingiamo sgomento e spavento per quella creatura così robusta e mortale!

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  • Administrators

Questo topic è fantastico!

Una cosa che ci ha sempre lasciati basiti è la Gazza Ladra.

Tutti conosciamo tal volatile e mai ci saremmo immaginati che l'uccello che spesso vediamo in campagna non è nientemeno che un 1/3.

Ora, considerando che noi giocatori non avremo caratteristiche maggiori di lui in un nostro ipotetico scontro con la Gazza Ladra lei ci ucciderebbe e rimarrebbe illesa! :lol:

Inoltre ci vogliono ben tre dardi per ucciderlo!

E' normale se poi quando vado in giro con gli amici nerd e vediamo tal volatile fingiamo sgomento e spavento per quella creatura così robusta e mortale!

Lascia stare la gazza! In Zendikar c'è una zanzara 2/2!

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Questa discussione è molto interessante. In effetti ci sono tantissime incongruenze e cose senza senso nel flavor.

Un'altra cosa che mi ha lasciato perplesso è: Com'è possibile per Olivia Voldaren, per esempio, far diventare un vampiro qualcosa di meccanico come dovrebbe essere un Memnito o un ornitottero?

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La gazza è qualcosa di fenomenale: esce tranquillamente vincitrice da sconti diretti contro Lupi(della tundra) Leoni (della savana) Falchi (astrocoda).

La velocità di un creatura è più espressa da rapidità: attacco improvviso in inglese è First Strike, e infatti era tipico di carte come cavalieri, l'alabardiere: addirittura il vecchissimo incanta creatura Lancia serviva proprio per dare attacco improvviso...

A questo punto vi chiedo: voi come avete immaginato Attacca senza TAPpare/Cautela? Io lo intendevo anche quello come una sorta di velocità, tale da permettere alla creatura di colpire e poi tornare velocemente a difendere il suo evocatore...

P.S: Maledetto Vincent: mi hai fatto venire voglia di riprendere in mano i progetti del GdR su Magic, e invece dovrei Studiare XD.

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Ok, leggendo mi sono venute in mente risposte per tutti :D

@Vincent: Sakashima potrebbe essere un ninja tanto bravo a camuffarsi da cambiare aspetto un attimo dopo aver abbandonato il precedente ed ancora tanto bravo da copiare tutte le abilità che ha la creatura in cui si è camuffato restando pur sempre della sua taglia.

@Subumloc: Il Muro viene travolto e riassorbito dalla colata lavica dell'Esplosione mentre il Fulmine Globulare non è detto che debba essere fatto della stessa energia del Fulmine, magari si chiama così ma non è fatto di elettricità o meglio (così ti spiego anche lo Spark Elemental :D) il Fulmine oltre a danni da elettricità fa anche danni per la botta che arriva e questi bastano ad uccidere anche le creature fatte di pura elettricità.

@Baronts: La Gazza Ladra di Magic evidentemente non è la stessa della nostra realtà. Infatti il dispendio di energia che necessita al suo creatore è pari a quello che serve per evocare uno Juzam Djinn anche se con componenti materiali diverse e quindi è a tutti gli effetti una creatura superiore.

@Hinor: Per quanto riguarda First Strike sono d'accordo, è rappresentato in alcuni casi dalla rapidità della creatura in altri dalle dotazioni che essa ha ed in altri ancora da una combinazione delle due cose. La Cautela invece è rappresentata dalla tecnica suprema che la creatura ha acquisito nel combattimento come i centurioni romani che nelle battaglie si disponevano in file e non combattevano realmente ma si limitavano ad avanzare con lo scudo spingendo indietro il nemico e poi lo scostavano (lo scudo) quel tanto che basta da affondare con la daga che non puntava ad organi vitali ma si limitava a colpire (nella maggior parte dei casi) i tendini delle gambe rendendo il nemico inabile anche senza ucciderlo. Subito dopo questo affondo la prima linea si ritirava indietro passando in coda per avere il tempo di recuperare e così la prima linea era formata sempre da forze fresche (o almeno più fresche di qelle del nemico) e si vincevano facilemnte le battaglie, cosa a cui puntava Roma, avanzare e conquistare, non surclassare il nemico facendone carneficine dato che in seguito quei territori sarebbero dovuti essere governati e non era logico "strafare" nella conquista. Cmq, per tornare al discorso di Cautela, la creatura è talmente allenata alla guerra da aver imparato una tecnica che le permetta di affondare senza però scoprire il fianco al nemico.

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Ragazzi, che piacere vedere che quella che era nata come un'idea malsana invece sta trovando consensi! E complimenti per i validissimi esempi che avete trovato! La Gazza Ladra d'acciaio, la zanzara grossa come un orso, il vampirismo "allargato" a qualsiasi creatura! Sono tutte idee assolutamente fantastiche.

Verrebbe davvero voglia di riflettere sulle implicazioni di un Muro Vampiro. Magari qualcosa di evidentemente inanimato, come il Muro d'Acciaio, a cui però spuntano degli inquietanti canini sotto l'influsso di Olivia Voldaren. Al grido di "perchè no?".

Tra l'altro aggiungo una cosa sul Sakashima's Student. Una piccolissima considerazione, più che altro. Il Sakashima's Student può diventare una copia di una qualsiasi altra creatura sul campo di battaglia, ma rimane un Ninja in aggiunta agli altri tipi della creatura che viene copiata. Sono l'unico a vederlo come un ottimo modo per creare Elefanti Ninja, Lucertole Ninja, Granchi Ninja? Che nella mia mente sono normali elefanti, lucertole e granchi, ma con il volto coperto, i nunjaku, gli shuriken, i sai e quant'altro. Perchè, siamo onesti, le Tartarughe Ninja possono essere anche una cosa interessante, ma avete idea di cosa sarebbe un Elefante Chierico Ninja? Giusto per fare un'esempio!

Nel frattempo, presento un altro (spero) interessante caso.

Le omonimie che non ti aspetti

Due Creature Leggendarie con lo stesso nome non possono trovarsi sul campo di battaglia contemporaneamente. Allo stesso modo, due Planeswalker non possono trovarsi trovarsi sul campo di battaglia contemporaneamente se la loro "identità" è la stessa (due Jace diversi, due Liliana divers e così via). Questo perchè anche carte diverse possono rappresentare lo stesso individuo, che è comunque unico.

Cosa succede quanto Venser, Shaper Servant e Venser, the Sojourner si trovano contemporaneamente sul campo di battaglia? Niente. Lo stesso vale per le diverse copie di Nicol Bolas, Karn o le due versioni (entrambe in formato Creatura) di Glissa o Mikaeus. Usando il buon senso queste due carte non dovrebbero trovarsi contemporaneamente sul campo di battaglia, ma è arduo codificare una regola che si basi semplicemente sul buon senso, anche quando le implicazioni sono evidenti, come in questo caso.

Sta succedendo che la stessa persona, in due fasi diverse della propria esistenza, si trova nello stesso posto e nello stesso luogo. Cioè, sono due. Ma è lo stesso. Tipo quando Biff Tannen in Ritorno al Futuro consegna a sè stesso l'almanacco delle vittorie sportive degli anni seguenti. La cosa come si spiega? Non credo che "il tempo non è necessariamente lineare, quindi un mago può evocare lo stesso individuo in momenti diversi della sua esistenza" sia una giustificazione valida, altrimenti la regola delle Leggende non avrebbe più fondamento.

A me piace pensare che finisca con uno dei Venser che suona Johnny B. Goode al ballo della scuola.

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Quando avevo iniziato a giocare, trovavamo tutti molto divertente l'idea che un piccolo elfetto come Lui potesse difenderci da una creatura grossa e potente come Il colosso di Darksteel

Poi ci spiegarono che anche se la creatura è protetta, travolgere funziona ugualmente: il che ci portò ad immaginare questa ancor più simpatica scenetta:

Il colosso avanza con passi che fanno tremare il terreno. L'elfo, con la sua spada, si para coraggiosamente per fermarlo, ma viene rudemente calpestato, ed l'enorme costrutto si avventa sull'incantatore, colpendolo con dei temibili pugni. Una volta terminato il suo assalto, il colosso ritorna al suo padrone, mentre il gracile elfo si alza barcollante con un "Tutto a posto ragazzi, neanche un graffio"

Una altro elemento da considerare poi è questo: le terre che si giocano durante una partita di magic, rappresentano la quantità e la qualità di mana che il mago sta accumulando in quel momento: carte come pioggia di pietre devastano la terra, impedendo al mago di ottenere il mana.

Detto questo, non mi è mai stato chiaro il senso delle abilità passa terre: insomma, il fatto che il mio mana provenga dalle montagne permette a dei montanari di attaccarmi più facilmente?

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  • 2 weeks later...

Sul discorso passa-terre mi immagino che il duello tra questi esseri extradimensionali avvenga in più luoghi contemporaneamente.

Le loro magie plasmano la realtà circostanze e magari mentre si lancia un sortilegio rosso dal terreno spuntano dei vulcani che poi al momento successivo vengono allagati alla base da un planeswalker che lancia una magia blu...

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  • 2 weeks later...

Detto questo, non mi è mai stato chiaro il senso delle abilità passa terre: insomma, il fatto che il mio mana provenga dalle montagne permette a dei montanari di attaccarmi più facilmente?

Io ti risponderei in modo simile a Baronts. Sono abbastanza d'accordo per quanto riguarda il fatto che giocare una carta terra possa significare plasmare parzialmente la realtà circostante da un punto di vista "geografico" facendo comparire montagne, foreste, paludi e altri luoghi. Non sono convinto del fatto che lo scontro fra due Planeswalker avvenga in più luoghi contemporaneamente, che mi sembra un'idea in contrasto con le logiche di Planechase, in cui i Planeswalker si scontrano in più luoghi, ma quasi mai contemporaneamente, ad esclusione di strani fenomeni come lo Spatial Merging. Per cui un Planeswalker che utilizza molto mana rosso si circonderà idealmente di un sacco di montagne, correndo però il rischio di essere assalito da montanari barbuti di passaggio, passati inosservati fra le pendici dei monti.

Tornando a evidenziare curiosità di cui nessuno ha veramente bisogno, c'è una cosa, riguardo agli Equipaggiamenti, che ho sempre trovato strana.

La Leggenda della Lucertola con Quadrupla Armatura

Del fatto che gli Equipaggiamenti siano una cosa intrinsecamente un po' delirante si era in parte già parlato. Dare un elmo ad un soldato ha senso, dare una spada ad un orso già meno, ma quante volte vi è capitato di sconfinare oltre il più elastico buon senso? No, seriamente, perchè da noi piccoli Memniti con tripla Ascia di Darksteel non sono una rarità poi eccessiva.

Il problema già in parte ce l'eravamo posto: come fare quando a logica una creatura non dovrebbe poter utilizzare un equipaggiamento? Ho capito che a te sembra una buona idea vestire la tua Lucertola Crogiolante con un'Armatura di Argentum, ma hai mai pensato ai suoi sentimenti? A come cavolo possa la lucertolina indossare quello scafandro da palombaro? L'unica spiegazione che potrebbe venirmi in mente è che gli Equipaggiamenti in Magic siano parzialmente "adattabili" al loro utilizzatore. Dato che una stessa armatura può essere indossata da creature anche molto diverse, forse è l'armatura a trasformarsi in qualche modo per adattarsi alle fattezze dell'utilizzatore. Per cui una singola Armatura d'Argentum potrebbe spaziare in "dimensioni possibili" dalla più piccola delle lucertole al più gigantesco degli Eldrazi. O così, o avete a disposizione un fabbro molto bravo. Ma molto.

Pianatala di Tirartela e Mettiti l'Elmo

L'altra questione riguardante gli Equipaggiamenti ha a che fare con chi può effettivamente utilizzarli. Rimanendo sull'Equipaggiamento di prima, chi potrebbe indossare un'Armatura di Argentum? Creature umanoidi? Beh, tipicamente sì. Mostri umanoidi? Ma sì, dai. Creature strane? A quanto pare sì. Mostri incorporei senza magari una forma distinguibile? Sembrerebbe di sì. Muri inanimati? Le regole non lo vietano. Planeswalker? Assolutamente no.

Forse sono io, ma sto immaginando una simpatica conversazione "in game" fra il Planeswalker interpretato da un giocatore ed, ad esempio, Jace, suo alleato. Da un punto di vista regolistico il giocatore ha messo in campo, diciamo, un Jace Beleren e si sta facendo una caterva di patemi su cosa farsene dell'Armatura di Argentum che ha messo in campo qualche turno prima, non avendo magari creature a cui assegnarla. Dal punto di vista "estetico", la scena potrebbe essere spettacolare.

"Jace, presto, indossa questa spettacolare armatura e proteggiti dagli attacchi del nemico!"

"No, non posso!"

"Ma come no?! E' anche della tua taglia, ti starebbe alla perfezione e ti proteggerebbe per tutto lo scontro, rendendoti un alleato ancora più valido per la nobile causa per cui combattiamo!"

"Eh, no, sai, il mantello poi si rovina, poi il cappuccio che si incastra, secondo me mi stringerebbe un po' sui fianchi, non mi cade bene sulle spalle, quella scollatura non va più di moda, il colore non si intona con gli stivali, mi fa sembrare grasso..."

Il tutto mentre esplosioni varie scuotono l'aria circostante. L'unica spiegazione che ho trovato è che i Planeswalker ci tengono allo stile e non si mettono mica le schifezze che gli proponete, che anche loro hanno una dignità. Non come la lucertola 7/7 in armatura completa che vi accompagna ultimamente nelle vostre avventure. Povera lucertola.

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Non come la lucertola 7/7 in armatura completa che vi accompagna ultimamente nelle vostre avventure. Povera lucertola.

Adoro questo topic, seriamente.

Comunque, avete mai pensato all'abilità di <a href="http://magiccards.info/ddg/en/1.html" target="_blank"> Cavaliere del Reliquario </a> ?

Come fa, un semplice cavaliere a distruggere una terra e andare a prenderne un'altra?

Oppure, tornando sul discorso degli equip, come possiamo equipaggiare una spada ad un <a href="http://magiccards.info/m13/en/52.html" target="_blank"> Banco di Nebbia </a> ?

(So che è una cosa completamente inutile, tuttavia è possibile)

In risposta ai ragni che bloccano le creature con volare, ho sempre pensato che sparassero le loro ragnatela addosso alla creatura in questione per attirarla a sé e per combatterla

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  • 2 weeks later...

Discussioni come questa sono ciò che mi fa amare Magic.

Per gli equipaggiamenti ho sempre pensato all'adattabilità magica dal punto di vista delle dimensioni. Per il problema del tipo di creatura, invece, penso che basti diventare un po' creativi. Prendiamo il classico wurm: gli abiti e i cappelli sono abbastanza intuitivi, magari aggiungiamo una cordicella al cappello. Gli amuleti? O la catena diventa molto grande, o si piazza su un corno od un dentino, sperando non lo perda. Gli stivali si piazzano ovunque stiano, corni, denti, creste, punta della coda, oppure me li immagino che si "spalmano" sulla creature (come cucire una toppa, più o meno). Gli anelli possono essere infilati più o meno ovunque (e non è saggio interrogarsi sui dettagli). Le armi per creature senza braccia sono la cosa più difficile. Di solito le immagino che fluttuano grazie all'energia magica che le ha evocate: in pratica il nostro wurm sembra un telecineta.

Quando parliamo di creature incorporee è molto più facile, me le immagino come le armature animate e gli oggetti posseduti.

Che bel topic. *-*

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Adoro questo topic, seriamente.

Comunque, avete mai pensato all'abilità di <a href="http://magiccards.info/ddg/en/1.html" target="_blank"> Cavaliere del Reliquario </a> ?

Come fa, un semplice cavaliere a distruggere una terra e andare a prenderne un'altra?

Potrebbe avere qualcosa a che fare con il potenziarsi con il mana bruciato?

Ma allora io mi chiedo: ma se di una creatura leggendaria ne posso evocare un solo esemplare, io ne deduco che sia quello originale: insomma, la magia evoca Kamahl, Pugno di Krosa. Non evoca una copia magica del leggendario guerriero e druido, ma porprio l'originale....

Senza stare a porci problemi sul come si possibile quindi giocare contemporaneamente le carte dello stesso PG in tempi diversi (Kamahl combattente nell'arena/ Kamahl pugno di krosa, oppure Jeska/Phage), o come sia possibile richiamare personaggi che nella storia sono ormai morti e sepolti, io dico:

Ve li immaginate due guerrieri, nel mondo di Magic, che si ritrovano e cominiciano un discorso del tipo:

-Beh, Orgen, tu sei un guerriero davvero abile, mi ricordo quando mi hai salvato la vita contro quel Wurm a Yavima...

- Shh! Zitto non lo si deve sapere

- Perchè? Tutti dovrebbero sapere quello che sei riuscito a fare, lo hai steso con un tale colpo che...

- Per la carita, piantala, potrebbero sentirti

-Chi?

-I Planeswalker! Non lo sai cosa è successo a Odric? Si è sparsa la voce che è abile a condurre le truppe, e ormai ogni due secondi quelcuno lo evoca. Una vitaccia, poveretto, e quasi li per mettersi a dormire, che qualcuno lo deve evocare da qualche parte, e zam: un turbine di luci e si ritrova da qualche parte nel multiverso. Pensa cha l'altro giorno stava andando alla latrina e....

Insomma, meglio tenere un basso profilo...

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