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Eliminare le resurrezioni


Mefistofele

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Oibò diellini! Come qualcuno saprà se tutto va bene tra poco più di un mese avrò finito il liceo e avrò un bel po' di tempo libero in più, quindi stavo pensando di inziare la carriera di master, un po' per provare, un po' per necessità, un po' per vedere se finalmente riesco a sciogliermi un po' la lingua :banghead:

Ad ogni modo, lamentele personali a parte, stavo pensando nella mia campagna di impedire le resurrezioni, o quantomeno renderle molto più difficili (si lo so, raccogliere diamanti del valore di millemila mo non è così facile, però mi piaceva l'idea di rendere meno reversibile la morte). Su HoH dice esplicitamente che una cosa del genere non ha particolari conseguenze sul sistema di gioco, ma siccome non mi fido molto, non è che qualcuno che ha provato questo sistema può dirmi cosa ne pensa?

A questo punto ho pensato a diverse soluzioni:

A) rendere la resurrezione effettivamente impossibile

B) renderla possibile ma molto difficile, con la probabilità (altissima, tipo 90%) di animare il corpo del defunto come zombi

C) renderla possibile ma senza che i pg sappiano come funziona, e qui parte una quest che sarebbe più o meno così: (metto in spoiler per non occupare troppo spazio; e se c'è qualcuno di Perugia non legga lo spoiler perchè l'anno prossimo verrò a vivere lì e mi potrebbe capitare di essere il vostro master)

Spoiler:  
un membro del party muore, a questo punto, alla ricerca di un modo per farlo tornare indietro vengono a sapere di un chierico in grado di riportare in vita i morti; vanno dal chierico e dopo un lungo rituale questi effettivamente fa resuscitare corpo, ma con l'anima sbagliata, quella di un assassino morto tempo prima che appena animato cercherà di scappare e se ci riesce i pg dovranno riprendere il corpo per riprendere il rituale. Scoprono a questo punto che per riportare in vita qualcuno bisogna riprendere l'anima direttamente dall'aldilà, qui troveranno l'anima ma devono trovare un modo per recidere il legame che l'anima ha stretto con quel luogo. Qui avevo pensato di inserire la classica quest di ricerca di un oggetto, in particolare un pugnale in grado di liberare l'anima dalle catene della morte con cui i pg potranno riportare l'anima del morto nel piano materiale. A questo punto l'anima tornerà al suo corpo e potrà riprendere il rituale.

Ci sto ancora lavorando e ho un sacco di dubbi su come gestire la cosa:

-che succede se i pg liberano l'anima del proprio compagno prima di uccidere l'assassino che ha occupato Il suo corpo? Il pg dovrà gestire una doppia personalità? E come possono liberare il corpo del loro amico dall'assassino senza uccidere di nuovo il proprio compagno?

-Il pugnale che fine fa? Se glielo lascio saranno gli unici al mondo a poter tornare in vita dalla morte e mi pare esagerato. Faccio sparire il pugnale stile sfere del drago? Ma così ogni volta che qualcuno muore si dovrebbe fare una missione appositamente per quello e rischia di diventare noioso e ripetitivo. Oppure lo tengono loro e lascio aperta la possibilità di altre vie per tornare in vita?

Ditemi che ne pensate.

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  • Administrators

Tutto quello che da spunti per quest e` una buona cosa. Nella mia carriera di DM credo di non aver avuto piu` di 3 resurrezioni, e almeno due sono servite come spunto per quest e per dare qualche tratto particolare ai pg (di comune accordo ovviamente).

Inviato dal mio LG-P690 con Tapatalk 2

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Io farei tirare due dadi da se: il più basso indica la caratteristica colpita, il più alto il risucchio permanente. O cose così. Se leggi le Cronache di ghiaccio e fuoco capisci cosa intendo: la resurrezione dovrebbe essere un avento tanto atroce da costituire una scelta difficile per il GIOCATORE.

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Riguardo lo spoiler:

Spoiler:  
- Una volta liberata l'anima questa potrebbe rientrare spontaneamente nel proprio corpo facendo uscire l'anima dell'assassino. Un po' banale ma potrebbe semplificarti le cose. Dopotutto già avere il corpo di un proprio compagno con dentro un'altra anima è un problema tutt'altro che da poco per i pg.

- Il pugnale potrebbe essere il mezzo, ma che necessita di un catalizzatore per poter funzionare (un determinato luogo ad esempio). In questo modo anche se hanno lo strumento per poter resuscitare non potranno farlo sempre e comunque, ma potrebbe diventare noioso in caso di più morti.

Oppure, come giustamente suggerisce Jonnie potrebbe richiedere un prezzo molto alto per il suo utilizzo, magari la perdita di un livello per la creatura resuscitata e il risucchio di un tot di punti caratteristica (o pe) alla creatura che lo utilizza. In questo modo la resurrezione non viene presa sottogamba e ci si pensa due volte prima di utilizzarla

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Spoiler:  
Magari per funzionare il pugnale necessita di un sacrificio consenziente, trascurando Dominazioni ecc.

Non dovrebbero esserci troppi PNG/ PG volenterosi di sacrificarsi...

Per rendere le cose più complicate, potrebbe richiedere un sacrificio di DV pari a quelli della creatura da resuscitare, dove a ogni DV corrisponde una catena che lega l'anima (effetto figo anche visivamente, dato che un'anima forte sarebbe letteralmente avvolta di catene).

Infine se i PG provano a dominare qualcuno, potrebbe morire l'incantatore anziché la vittima...

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In realtà per limitare le resurrezioni basta limitare i diamanti e non farli trovare come il grano.

Anche perché se ci fossero così tanti diamanti in giro, perderebbero di valore, quindi ce ne vorrebbero ancora di più per avere un valore di 5.000 mo.

Comunque anche l'opzione della quest è una bella idea!

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Senza stare ad approfondire le tematiche finanziarie, si può assumere che ciò che conta sia il valore reale.

Un oggetto magico ha un valore preciso, anche se può essere venduto ad un valore superiore in alcuni posti, inferiore in altri (magari quelli "caduti dal camion").

A maggior ragione si può presumere che i diamanti abbiano un valore unico, allo schiavo che lavora in miniera danno un calcio come pagamento, lo schiavista lo vende ad un valore più basso di quello reale (ma che nella sua terra è comunque tanto), e il compratore lo rivende ad un prezzo che è superiore al valore reale fregando il riccastro che è disposto a spendere in diamanti.

Il punto è il valore "intrinseco" del diamante. Non ho studiato economia ma da che mondo e mondo il valore di qualcosa aumenta quando ce n'è poco. Se i diamanti fossero comuni come il grano o il riso, non varrebbero un accidenti. E quindi ce ne vorrebbero ancora di più raggiungere il valore di 5.000 mo. Quindi il problema c'è comunque perché non ce ne sono abbastanza.

A meno che naturalmente il DM faccia trovare i diamanti necessari guardacaso al negozio sottocasa, quindi basta avere i soldi e la resurrezione diventa una routine. E poi si lamenta che rovina il gioco.

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Ma il diamante non ha un valore intrinseco, è sempre arbitrario e relativo, per la natura stessa dei mercati.

E' chiaro che il sistema 3.5 non prende in considerazione cose come l'inflazione, ma dovendo scegliere un sistema comprensibile preferirei pensare che per far funzionare la magia serva una certa quantità di diamanti, che per comodità viene indicizzata dal sistema in monete d'oro. Altrimenti bisognerebbe presumere che lo stesso incantesimo richieda diverse quantità di diamanti a seconda del contesto spaziotemporale, ovvero la divinità (o la forza universale) responsabile dell'incantesimo è informata delle opinioni e dei prezzi di mercato e prende delle decisioni basandosi su di esse (...?)

Certo la magia non è scienza e si potrebbe obiettare che quello che conta è l'importanza del sacrificio, quindi se il diamante si svaluta ce ne vogliono di più.

Però anche l'oro in teoria è soggetto a variazioni.

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Per questo ho messo "intrinseco" tra parentesi.

L'incantesimo infatti non parla di quantità di diamanti, ma di valore totale. Quindi in realtà sia che i diamanti siano rarissimi e valgano tantissimo, sia che siano comunissimi e valgono pochissimini, per arrivare ad un valore di 5.000 (o più), ce ne vorrà sempre una quantità tale che DOVREBBE essere sempre un'impresa ardua trovarne abbastanza, pur avendo i mezzi economici. Non dico che un piccolo stato non li possa avere, ma probabilmente faranno parte del tesoro del stato e questo tesoro sarà l'unico ad averne abbastanza in quel determinato stato.

A meno naturalmente di non voler banalizzare la cosa cosa e renderla una pacchianata da macchinetta "inserisci 5k in diamanti, pronto sfornato l'amico vivo".

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Sì, ho capito, ma io non mi sono espresso sulla banalizzazione dell'incantesimo, sulla difficoltà a trovare diamanti o altri elementi relativi al buon mastering e alla buona gestione delle campagne o al metagioco in generale. La domanda che mi sto ponendo io è un'altra ovvero è possibile - e coerente- che la quantità di diamanti necessaria per l'incantesimo dipenda dal rapporto tra il valore dei diamanti e di quello dell'oro, e che sia quindi variabile di paese in paese se non addirittura di giorno in giorno? E in caso la risposta sia affermativa, come funziona, da un punto di vista cosmologico interno al gioco? E perché?

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Sì, ho capito, ma io non mi sono espresso sulla banalizzazione dell'incantesimo, sulla difficoltà a trovare diamanti o altri elementi relativi al buon mastering e alla buona gestione delle campagne o al metagioco in generale. La domanda che mi sto ponendo io è un'altra ovvero è possibile - e coerente- che la quantità di diamanti necessaria per l'incantesimo dipenda dal rapporto tra il valore dei diamanti e di quello dell'oro, e che sia quindi variabile di paese in paese se non addirittura di giorno in giorno? E in caso la risposta sia affermativa, come funziona, da un punto di vista cosmologico interno al gioco? E perché?

Ho capito che intendevi dire e ti avevo già risposto.

In breve: no.

O meglio è una complicazione inutile e che darebbe luogo a lunghe discussioni sulla sua leicità.

Per questo parlavo di valore unico, si presuppone che il valore del diamante, anche se cambia da stato a stato nella compravendita, abbia un valore "reale" fisso, influenzato solo dall'ambientazione. Se decido che nell'ambientazione piovono diamanti varranno un tot, se sono rari perché ce ne sono poche migliaia in tutto il mondo, uno solo basterà per una resurrezione.

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Io credo che sia anche dovuto al fatto che gli incantesimi delle componenti materiali sfruttano una sorta di magia intrinseca; insomma sarebbe come dire che per riportare un corpo in vita e ricomporlo è un processo tremendamente dispendioso energicamente e il mago non è in grado di fornire tutta quella energia per cui consuma materia tramite fissione/fusione nucleare magica di componenti materiali adatte e ricava l'energia mancante da lì. Non mi piace vederla come una mera questione di bilanciamento. Sta di fatto anche che il manuale stabilisce che il prezzo dell'oro è fisso (0,5 kg d'oro=50 mo) per cui tutto l'economia ruota attorno a questo perno.

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Il sistema che uso io per rendere inaffidabile o comunque non certa la resurrezione è quello di sfruttare la clausola "la resurrezione funziona solo se l'anima vuole o può tornare"... Io la traduco in "prova contrapposta di Carisma tra chierico e defunto": se vince il chierico, la resurrezione funziona, altrimenti l'anima del defunto rimane dove sta perchè si trova meglio o qualcosa le impedisce di tornare... Una resurrezione fallita non impedisce di ritentare, ma in caso di successivi fallimenti metto un 50% secco ogni volta di far tornare il morto come un fantasma arrabbiato, vendicativo o comunque con le balle girate per essere stato di nuovo trascinato là... Ritentare dopo l'apparizione del fantasma furioso porta sempre al fallimento: l'anima semplicemente sa chi la sta chiamando e rifiuta l'invito a prescindere...

Ovviamente tengo in considerazione i rapporti tra resuscitatore e resuscitato prima della morte, elargendo bonus o malus di circostanza alle prove a seconda dei casi...

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Io la traduco in "prova contrapposta di Carisma tra chierico e defunto": se vince il chierico, la resurrezione funziona, altrimenti l'anima del defunto rimane dove sta perchè si trova meglio o qualcosa le impedisce di tornare...

E addio roleplay.

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Ti dirò, personalmente sto giocando una campagna dove la resurrezione non esiste, o meglio, solo uno al mondo è capace di resuscitare i morti ma... Bisogna fare una quest dove si va a recuperare tre componenti materiali unici (es. il grosso rubino che fa da terzo occhio alla statua del tempio di Silverymoon, quindi bisognerà magari chiedere pure il premesso al gran sacerdote del tempio) ed infine andare a recuperare l'anima del defunto, e lo trovo abbastanza frustrante.

Negare la resurrezione totalmente come in A) renderebbe IMHO i personaggi molto più codardi. Ok, non caricheranno più tutto ciò che vedono pensando di potercela fare perchè il master gli ha messo tutto ad HOC, ma ci metterete almeno una decina di sessioni solo per fare la prima stanza di qualsiasi dungeon che gli proponi, nel timore che ci siano trappole che il ladro non ha visto. Per non parlare dei combattimenti!

B) l'idea mi sembra carina anche se un po' eccessiva, nel manuale Heroes of Horror appunto c'è una tabella per gli incidenti delle resurrezioni o qualcosa del genere del tipo traumi fisici o psicologici di uno che è stato morto e poi resuscitato, e se uno usa la resurrezione pura magari gli fai tirare due volte e scegliere (a chi casta, non il "Lazzaro")

Riguardo a C) Il problema è che in caso di un gruppo malvagio o neutrale col cavolo che si metterebbero a sbattersi così tanto per un compagno caduto, mentre nel caso di un gruppo buono sarebbe si una cosa carina da far fare ai pg, però se uno muore una seconda volta bisogna rifare la stessa tiritera obbligatoria e quindi ci si annoia (del tipo: "Oh no è morto di nuovo Redtusk, dobbiamo tornare da quel rompi****e a rifare tutto l'ambaradan, uff... Sicuro che non vuoi cambiare pg così evitiamo?"). Come hai detto tu insomma XD Poi se sei un master con tanta fantasia puoi anche inventarti un metodo diverso, però tieni in mente questa cosa: che cosa fa il giocatore del personaggio in attesa di resuscitare? Gioca un png? Non partecipa finchè non è di nuovo in vita? Se si trova meglio a giocare il png, saresti disposto a continuare a farglielo giocare(dicendo che il vecchio pg si trova meglio nel mondo dei morti o simili)?

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Si ma quello che mi chiedo io è se dopo aver eliminato le resurrezioni il master in questione come si comporta con i save or die? I suoi pg si beccheranno mai un lamento della banshee? un dito della morte?

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