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numero di attacchi


reutreth
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Mi è sorta una domanda, ve la giro magari qualcuno conosce la risposta.

La domanda è questa: quando hanno pensato alla terza edizione, perchè hanno impostato l'array del numero di attacchi partendo da una quantità così elevata di attacchi per round? E in particolare perchè non sono partiti dal concetto molto più facile e semplice delle precedenti edizioni in cui l'attacco a round è 1 e sempre solo 1, le classi che combattono ottengono una piccola progressione negli attacchi al progredire dei livelli.

Perchè invece sono partiti così, a freddo, con una progressione che arriva a 2 attacchi per un mago, addirittura 3 per un chierico e 4 per un guerriero?

Non era meglio puntare sul danno provocato da ogni attacco piuttosto che puntare sul numero di attacchi? Per esempio non era meglio dire il mago fa max 1 attacco . Il chierico fa max 1 attacco e però ottiene questo talento che dà un bonus X ai danni, il guerriero fa 2 attacchi e ha questi talenti bonus per i danni (o qualcosa su questa scia).

In questo modo si poteva ovviare alla lunghezza dei combattimenti dovuta al numero impressionante di attacchi che si svolgono tra personaggi e mostri. E sembra poco, ma per calcolare tutte le variabili per ogni colpo, è un processo lungo e lento.

Perchè nella terza edizione gli attacchi servono solo per attaccare, non hanno anche un eventuale utilizzo come "difesa" (per esempio nella seconda edizione c'era una regola opzionale che prevedeva l'uso attivo di un attacco che veniva "convertito" in un tentativo di parare un attacco avversario). Qundi alla fine gli attacchi si traducono in danno che viene inflitto, senza altra funzione. Meglio ragionare allora in termini di danno piuttosto che di numero di attacchi. no?

Illuminatemi :)

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