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[Gianky] Guida a come diventare eroi


gianky

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E' una classica giornata primaverile nel villaggio di Rusty Plains, come di consueto la vita è iniziata alle cinque del mattino ed ora, dopo quattro ore, il ciarlare dei pochi passanti del villaggio ed il vociare dei ragazzini riempie l'aria.

Fatta eccezione per i pochi abitanti, per lo più anziani e giovani, che non partecipano all'agricoltura, il paese appare quasi totalmente vuoto.

Una leggera brezza scompiglia i capelli dei passanti mentre la terra sotto i piedi inizia a scaldarsi a causa della giornata senza nuvole.

@TUTTI:

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Descrizione fisica:

Alto 1.82, Jason ha gli occhi verdi e i suoi capelli biondi sono lunghi, sciolti e spettinati, non avendo né il tempo e né la possibilità di curarli. E’ ben piantato fisicamente e pesa 70 kg. La sua pelle rosea non è ancora stata rovinata dal lavoro nei campi, e assomiglia ancora a quella di un fanciullo.

Con se non ha niente, solo il suo corpo coperto da un mucchio di stracci, e di solito è stato visto a far finta di combattere con i suoi amici brandendo in mano il ramo di un albero.

Uff... Che fatica, speriamo che oggi non faccia troppo caldo altrimenti c'è da morire

Sono ormai quattro ore che lavoro e sebbene sia ancora mattino presto, inizio ad accusare un po' di stanchezza e mi siedo un attimo all'ombra dell'unico albero che si trova nel pezzo di terra affidato alla mia famiglia. Non sono ancora ben abituato al lavoro duro nei campi, ma per fortuna mio padre si prende sempre la parte più pesante aiutandomi addirittura nella mia:

Ehi!! Papà!! Ma perchè non potremmo tenerci qualche patata o qualcos'altro in più al posto che dare quasi tutto al borgomastro? Non credo che se ne accorgerebbe nessuno

E' l'ennesima volta che pongo questa domanda a mio padre, e so bene anch'io cosa succederebbe se non rispettassimo le regole. Comunque apprezzo il comportamento di mio padre, nonostante le nostre condizioni di vita siano proprio al limite, se non oltre, è sempre stato onesto, e ha sempre cercato di dare ai suoi figli quello che poteva.

Guardo un attimo il cielo azzurro, poi mio padre. Dopo mi alzo andando ad aiutarlo.

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Groy Greetail è un giovane snello, non troppo alto e forse un po' gracile. E' il classico bravo figlio di famiglia: aiuta il padre a cacciare e pescare e la madre a raccogliere erbe, frutti e funghi. In passato Groy veniva messo da parte ed era odiato dai bambini più forti che spesso lo picchiavano o gli facevano angherie, ma oggi è circondato da quegli stessi bulletti che ora sono suoi amici. I suoi capelli castani gli coprono la fronte, le sopracciglia un po' tirate in sù gli conferiscono un aria superba e sicura di sé.

E' la giornata ideale per stare coperti sotto gli alberi...non invidio per nulla chi sta sotto il sole nei campi...

Quando il sole filtra alto tra le fronde degli alberi io e mio padre abbiamo già raccolto molti uccellini, due conigli e grazie alla mia fionda uno scoiattolo, la cui pelliccia può garantirci una settimana di cibo. Abbiamo riarmato le trappole a filo, le gabbie per conigli e ci apprestiamo a rientrare al villaggio.

Mentre siamo sulla strada del ritorno dico:

Padre, volevo solo dirti che ti sono grato per avermi permesso di seguire le lezioni di lettura e scrittura. dico con tono rispettoso So che questo per te e la mamma è significato lavorare anche per la mia parte...

ho scritto per voi questo:

gli porgo un foglio scritto con un carboncino e glielo leggo

Arruginito è questo campo

rosse le spighe

la fame non da scampo

vuote le botteghe

Ma ciò che nutro per voi "amore"

non mi tiene a digiuno

se mi basta nutrirmi d' onore

che provo a vantarmi di voi con qualuno

Allungo le braccia per abbracciarlo

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Daniel Williams e un ragazzo robusto , alto 1.70 e dal peso di circa 65 Kg ,con la pelle chiara ed il viso segnato dalla varicella , abituato sin da piccolo ad aiutare e poi ad affiancare il padre nel duro lavoro di boscaiolo , il lavoro lo ha cambiato , da piccolo era un bullo , ma lo spezzarsi la schiena tutti i giorni nella foresta gli ha fatto mettere giudizio e l mentre prima era un tipo solitario ora ha dei veri amici che dati i suoi capelli di un rosso accesso lo chiamano scherzosamente “Red” “il rosso” .

Adoro il bosco all'alba , questo silenzio mi rallegra sempre....

La giornata è cominciata come tutte le altre , sveglia prima dell'alba , si esce che il sole non è ancora sorto e via verso la foresta , più legna riusciamo a consegnare e più veniamo pagati , anche se è comunque una miseria appena sufficente per sfamare la famiglia.

Io mio padre e mio fratello ci avviamo a passo svelto verso gli alberi , non parliamo mai molto , c'è solo il lavoro e qualche sporadico scambio di battute , ma ci vogliamo bene , è questo l'importante.

Cerchiamo di fare meno rumore possibile per non disturbare gli animali .

La foresta ci nutre , ci permette di sopravvivere , dobbiamo rispettare lei e i suoi figli , cosi dice sempre mio padre.

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@Jason:

Spoiler:  
Tuo padre si volta verso di te nel momento in cui fai la domanda, è una ventina di metri più avanti, chino, con la schiena ingobbita. Si volta senza nemmeno raddrizzarsi e noti le gocce di sudore che gli bagnano il viso come se lo avesse appena lavato. La pelle abbronzata e macchiata per la troppa esposizione al sole, risponde alla tua domanda con una smorfia che vorrebbe essere un sorriso.

Alla tua età dovresti andare a giocare

Ti dice con un filo di voce, prima di essere scosso da un colpo di tosse che lo fa tremare come una foglia.

Con i piedi che affondano nella terra molle, facendo attenzione a non calpestare le piantine, ti avvicini a lui mentre, da qualche parte in paese, si levano delle grida...

@Groy:

Spoiler:  
Ti allunghi per abbracciare tuo padre e per tutta risposta senti la sua pesante mano callosa sbattere in tono di ammonimento sulla tua testa.

Con voce cavernosa e gli occhi ridotti ad una fessura ti si rivolge cupo.

A chi hai rubato quel foglio di carta!? Ti ho detto ..

Prende una pausa contando sulle dita e muovendo le labbra... distingui nettamente che sta pensando

"Uno, Due, Molti, Tanti, Troppi..."

poi riprende

Ti ho detto troppe volte di non prendere cose che non sono tue!

Mentre parli con tuo padre, fai caso al fatto che gli animali intorno a voi non danno più alcun segno di vita...

@Daniel:

Spoiler:  
Nel silenzio della foresta che ti circonda, il cinguettio, il rumore del vento e del fiume non troppo lontano sono spezzati unicamente dal suono delle asce che sbattono contro il legno...

D'un tratto ti risvegli dai tuoi pensieri rendendoti conto che c'è qualcosa di strano, nell'arco di pochi secondi è cambiato qualcosa anche se non ne hai esatta percezione... Non c'è più alcun rumore d'animali!

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Ma che cosa strana ….mi sarò sbagliato…..non è affatto normale

Smetto di lavorare e mi guardo intorno cercando di capire cosa sti succedendo , ma il silenzio continua ….

Lascio il tronco su cui stò lavorando e ascia in pugno mi dirigo dove qualche minuto prima avevo sentito distintamente muoversi qualcosa……

@ Master :

Spoiler:  
Uso sopravvivenza +2 per rendermi conto di cosa non vada
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Descrizione del personaggio

Spoiler:  
Edward è un ragazzo di corporatura esile, alto circa un metro e sessanta, con occhi e capelli neri. Indossa una camicia bianca con sopra un gilet nero, pantaloni neri e un paio di scarpe ancora relativamente sane. In tasca tiene solo una fionda con cui ama esercitarsi nel tempo libero e una manciata di monete di rame

Come quasi tutte le mattine, mi trovo all'emporio di mio padre, dove mi occupo di varie mansioni, dalle pulizie all'ordine nel magazzino, più raramente delle vendite vere e proprie. Mio padre dice sempre che per pagare la scuola pomeridiana è necessario che io faccia la mia parte, altrimenti dovrebbe assumere un aiutante; personalmente non ho mai avuto nulla da obiettare, e credo di essere fortunato rispetto alla maggior parte dei miei coetanei che lavorano nei campi.

Questa mattina non è ancora passato nessuno all'emporio, e i miei compiti sono pressoché finiti, quindi decido di prendermi una piccola pausa.

Mi siedo sulla massiccia sedia in legno vicina agli scaffali nella parte più interna del negozio e mi appresto a continuare la lettura di un romanzo di avventure che mio padre ha acquistato per me in uno dei suoi frequenti viaggi a Muddydog.

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me l'aveva regalato il sacerdote penso di dire ma poi rifletto che vuoi che cambi...

Lascio cadere il foglio per terra con sguardo vitreo, impenetrabile.

Sentendo gli uccelli zittirsi improvvisamente il mio sguardo si fa preoccupato

Un pericolo!...forse un orso o qualcos'altro di grosso...

Padre non vorrei interrompere ma abbiamo un problema più grosso... ascolta...

cerco di capire di che si tratta restando immobile e orientando le orecchie per captare un qualunque rumore

Spoiler:  
sopravvivenza 5 ascoltare 5
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@Roy:

Spoiler:  
Ascoltare: 14+5=19

Attorno a voi.. nulla, solo un vago stormire di uccelli che si allontanano... poi, in sottofondo, quasi a confondersi con il rumore del vento... delle grida che si levano in direzione del villaggio.

Tuo padre ti si rivolge accigliato:

Non prendermi per i fondelli ragazzino! Che fai!? tenti di cambiare discorso!!?

ti dice puntandoti l'indice calloso a due palmi dal naso

@Daniel:

Spoiler:  
Ascoltare 17+1=18

Resti immobile per qualche momento, muovendoti piano in cerca di qualche animale nei paraggi... ma nessun rumore raggiunge le tue orecchie... a parte il vento tra glialberi, solo un mormorio lontano in direzione del villaggio. Facendo caso al vociare, ti rendi conto che qualcuno sta gridando

@Jason:

Spoiler:  
Tuo padre si gira come per drizzare le orecchie in direzione del villaggio, col fare tipico del contadino avvezzo ad ogni cosa... poi, con una sorta di broncio, scuote le spalle con fare sconsolato...

E che vuoi che sia.. avranno di nuovo ammazzato una gallina della Vecchia Thelma...

Con l'atteggiamento tipico di chi si fa i fatti suoi... torna a volgerti le spalle per tornare a zappare, ma non prima di aver aggiunto...

Sei un bravo ragazzo... va a dare un'occhiata se vuoi.

@Edward:

Spoiler:  
Sei intento a leggere il tuo romanzo, in cui l'eroe si finge un guardiano d'oche per avvicinarsi al castello in cui è imprigionata la sua bella.

Ti senti incredibilmente attratto da quel romanzo, quasi sentendo ci essere quell'eroe, ma del movimento in strada attira la tua attenzione distogliendoti dalla lettura.

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Va bene papà, vado a vedere cosa succede almeno guardo se ci sono anche i miei amici e mi metto a giocare con loro

Che sant'uomo, vuole sempre fare tutto lui e cerca sempre di togliermi il più possibile di campi

Detto questo prendo il mio bastone, con la speranza di incontrare i miei amici per iniziare una nuova lotta, e mi dirigo verso la strada con passo svelto

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Nessun rumore…nessun animale….non può essere….

Mi guardo più volte intorno , tendo le orecchie ma niente , solo dal villaggio un grido mi arriva chiaro…

Prima questo silenzio e poi il grido dal villaggio…..maledizione ……

Torno in fretta a dove ho lasciato le mie cose e mi dirigo verso il villaggio il più velocemente che mi è possibile…..

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@Roy:

Spoiler:  
Scatti in avanti, scansando il dito di tuo padre di qualche centimetro, i tuoi piedi scivolano per un attimo sul terreno umido mentre acquisti velocità. Voltandoti indietro vedi tuo padre scattare dietro a te, ma mentre lo fai un ramo ti frusta il collo.. decidi di fare più attenzione a dove vai per girarti nuovamente solo dopo essere uscito dalla boscaglia.

Alle tue spalle la voce di tuo padre, cogli solo l'ultima mezza frase...

... e vedi di non combinare guai...

Sei ancora mezzo voltato e stai cercando di capire cosa avesse detto prima di quello quando sbatti violentemente contro qualcosa finendo a terra, la faccia nella polvere. Un po' di polvere ti entra negli occhi facendoteli lacrimare ed in bocca impastandosi con la saliva.

@Daniel:

Spoiler:  
Raccatti la tua roba e ti dirigi sulla via del ritorno, nel mentre, con la coda dell'occhio vedi tuo padre scuotere il capo e poi fare spallucce.

Ci vediamo a casa

Gli senti dire mentre, uscendo dalla boscaglia, a qualche decina di metri da te ti si presenta una figura singolare... un ragazzo a terra, con la faccia nella polvere che sputacchia nel tentativo di liberarsi la bocca; un altro poco distante che tenta di rialzarsi...

@Jason:

Spoiler:  
Ti stai dirigendo bellamente verso il villaggio con il tuo bastone in pugno... poco oltre una farfalla azzurra attira la tua attenzione facendoti fermare di colpo.

Improvvisamente, senti un rumore di passi veloci alle tue spalle e, senza alcun preavviso, qualcosa ti colpisce violentemente alla schiena mandandoti carponi circa un metro più avanti.

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@Jason:

Spoiler:  
Il ragazzo davanti ha te è caduto nel venirti addosso.. ha il viso coperto di polvere e chi occhi lacrimanti ne ltentativo di tenerli aperti

(n.d.m. è Groy)

@Groy:

Spoiler:  
Una figura indistinta si muove oltre la patina sfocata delle tue lacrime miste a terra...

La senti distintamente dire

Hei!! Ma...

(n.d.m. è Jason)

@Edward:

Spoiler:  
Nell'avvicinarti alla porta senti distintamente qualcuno gridare per strada, urla rimproveri e invettive.. qualcuno che cerca di calmare qualcun altro. Le voci provengono tutte in direzione del pozzo.

Apri la porta e, radunate attorno al pozzo, distingui nettamente una donna anziana, due uomini, e due armigeri del borgomastro.

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Jason... lo guardo dal basso verso l'altro spolverandomi i vestiti ...hai sentito? ...delle urla provenivano dal villaggio e gli uccellini hanno smesso di cantare... aggiungo concitato non pensando che in quel momento quel dettaglio potrebbe risultare irrilevante andiamo a vedere che è successo...dico accingendomi a riprendere la corsa, sta volta più attenta...

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Si papà scusa , è che….ecco … non saprei come spiegarti…….a dopo e non preoccuparti….

Mi incammino e dopo un po’ mi fermo a guardare la scena che mi si para davanti e rimango un po’ fra lo stupito e il divertito……

Dopo qualche istante di esitazione mi avvicino per aiutare i due ……

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