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La miglior edizione/ambientazione


MasterOfMetal
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Essendo la discussione nell'area 3.X parto dal presupposto di poter scegliere tra 3.0 e 3.5: sono legato alla 3.0 ma alla fine credo di preferire la 3.5.

Quanto alle ambientazioni, non ho mai amato davvero Forgotten Realms sebbene sia quella a cui ho giocato di più, quindi così al volo risponderei Dragonlance, anche se Eberron mantiene un certo fascino.

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l'edizione migliore è indiscutibilmente la 3.5

- un sacco di action

- grandi possibilità di interpretazione

- sistema di regole semplice, immediato ed intuitivo, ma completo e non banale

- massima personalizzabilità dei pg, se ne possono fare infiniti, tutti diversi e originali

per l'ambientazione va a gusti, non è neanche obbligatorio usarne una.

direi dragonlance, comunque

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Come edizione e difficile scegliere tra AD&D 2° e la 3.5. Propenderei verso quest'ultima perchè mi ha risparmiato un sacco di lavoro di fatto rendendo parte del regolamento cose che prima dovevo inventarmi io. Inoltre mi piace l'enorme varietà di personaggi che si possono fare.

Come ambientazione sicuramente Eberron. Anche se in effetti la uso come core per la mia ambientazione dove inserisco un po' di tutto.

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Edizione: Advanced Dungeons & Dragons, Seconda Edizione. I soli tre manuali base (non disdegno i player's option, ma preferisco non utilizzarli).

Ambientazione: ho sempre creato le mie ambientazioni da zero, ma se proprio devo scegliere, opterei per Planescape, anche se non ho avuto ancora modo di giocarci. Ravenloft come seconda scelta. Se parliamo di roba più classica, direi Birthright e Mystara.

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Edizione: 3.5 ;-)

più ordinata e organica di AD&D

più ricca e stuzzicante del D&D basico

più corretta e bilanciata di D&D3.0

piace a chi ama fare combo e building complicate.

piace chi ama costruire e dare un ordine ad un suo mondo, vario e diversificato.

piace a chi ama narrare storie spettacolari ma corredate comunque da una certa regolistica.

Ambientazione (escludo quelle inventate dal sottoscritto): sono legato sentimentalmente alla vecchia Mystara che ormai considero la "mia" ambientazione. Oltre ad essere il mondo in cui gioco/masterizzo da sempre e a conoscerla assai bene, trovo che sia molto stimolante e che abbia alcune idee ed elementi assolutamente affascinanti, anche se ho dovuto darle un ordine tutto mio per risolvere i suoi difetti: una grande sovrabbondante confusione e una certa "ingenuità".

Delle ambientazioni più famose contemporanee amo molto Eberron per il suo ordine e soprattutto il suo apprezzabilissimo "stile"...(purtroppo non ci ho mai giocato cartaceamente). Se non fossi così legato a Mystara probabilmente Eberron sarebbe la mia ambientazione preferita...

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Edizione 3.5 senza dubbio . In seconda battuta la Bd&d ( la scatola rossa , per affetto ) .

Ma sono molto incuriosito dal Pathfinder RPG ( che alcuni chiamano 3.75 ).

Per quanto riguarda l'ambientazione, Mystara è quella a cui sono più affezionato, ma la migliore per ora in circolazione è Golarion (quella della Paizo).

E' classica ma allo stesso tempo con degli stint innovativi . Ogni manuale che esce ti rafforza la convinzione che Golarion sia LA ambientazione .

Molte altre sono o incasinate ( Forgotten Realms , Dragonlance - a quanti cataclismi siamo ? - ) o poco convincenti o poco supportate.

Poi spezzo una lancia per le ambientazioni di Lupo Solitario ( il Magnamund ) e di Conan ( Hyboria ) anche se stiamo parlando di OGL e non più di 3.5

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Edizione: AD&D 2ed senza dubbio.

E' completa più della 3.5 a livello storia/ambientazioni (e molle di materiale su di esse), e alla pari a livello possibilità con la 3.5 a livello materiale/classi/ecc.

(se dovessi fare il pignolo, è teoricamente superiore, visto che non ha limiti, per definizione, sulla tipologia di classi per intendersi, con un esempio scritto sul MdG)

Non è "regolista", e quindi non castra alcun tipo di gioco. Le classi sono tutte utili (e non si ha in nessun modo "ho un chierico/classe X che meglio in CaC del guerriero").

Non hai (per chi non ama questo tipo di giocatori) i PP/builders tra le scatole (ma niente impedisce di fare una campagna PP, che all'epoca si chiamava "Monty Haul Campaign").

Non essendo regolista non hai i posts rompiscatole di chi dice "ehi, guarda, qui c'è una virgola nel testo quindi vuol dire che blablabla" e l'altro che risponde "si, ma secondo la FAQ del Dragon Magazine di pinco pallino blablabla". Sintesi: le discussioni sulle regole sono scambi di punti di vista, che arricchischono sempre.

Non ci vuole una settimana per fare un PG di 21°. Le campagne epiche sono giocabili e non vanno in super-combo o con il DM che cerca di equilibrare gli scontri a secondo di quanto PP o buildati siano i singoli giocatori.

E' un edizione più vicina alla realtà e alla coerenza: NEL TEMPO, sopravvive e vince non chi picchia più forte (o più veloce, o per primo), ma chi è più preparato ad affrontare qualsiasi sorpresa e sa difendersi meglio (per sopravvivere un altro giorno).

Ambientazione: Ravenloft e Planescape alla pari.

Dark Sun e Birthright subito dopo.

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  • 2 weeks later...

penso che tutte abbiano pregi e difetti...da master...forse la 3.5...mi sembra più equilibrata..da giocatore forse la 2.0 ma mi piacerebbe anche la 3.5, ma non ho trovato ancora nessuno che faccia il master al mio posto! ho nostalgia dei miei guerieri..ma adoro pure fare il mago arruffone..casinista e codardo! :lol::lol::lol:

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Come edizione la 3.5 (anche se in realtà preferisco la 4x ma in questo topic non si può votare).

Come ambientazione dipende dal livello di campagna.

Per campagne dal sapore low magic medievoso voto sicuramente Kingdoms of Kalamar, semplicemente fantastica.

Per campagne veramente fuori dall'ordinario il mio voto va sicuramente a Empyrea, un'ambientazione per chi non la conoscesse formata da semipiani infiniti collegati uno con l'altro.

Un pò come se i pg fossero sull'Enterprise: verso l'infinito e oltre!

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