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  1. Ultima ora
  2. Ringraziate quella lettera, altrimenti non lasceremmo mai dei fuori tiro come voi incontrare una personalità di alto rilievo burocratico come il Superno di Quarto Grado Inverso Temnar dice il minotauro. Alla menzione di Mechanus una scintilla di interesse si risveglia nel suo sguardo Ah Mechanus, dovrò tornarci prima o poi a fare una meritata vacanza commenta con un sospiro di malinconia quello si che è un luogo ben pensato e razionale.
  3. @Dardan @Theraimbownerd @Darione
  4. Rigby guarda Rasziros, Jax e Maelira, facendo un sorriso sottile quando si dicono preoccupati per lui Sono gli effetti delle magie che sto usando per sostenere con poco o niente sonno in questi giorni difficili. Brucio oggi ciò che avrei tenuto in riserva per il domani. Vi ringrazio della vostra preoccupazione, ma c'è poco da fare in merito, se non aspettare di arrivare finalmente a periodi più sereni. Un libro di magia del sangue, magia da usare per bruciare la vita altrui per il proprio guadagno Ha senso che abbia un'aura così nefasta, specie in base a chi l'ha redatto. Chissà che non sia un tomo vergato da Iuz stesso o da qualche entità dei Piani Esterni dice Rigby alle spiegazioni di Gretchen con fare accademico. Il classico oggetto che forse si farebbe meglio a distruggere piuttosto che usare, anche se chiaramente non sarà cosa facile da realizzare. Sicuramente l'averlo sottratto ad Althea è stato un colpo pesante per i nostri nemici, i miei complimenti per questa impresa. L'anziano uomo guarda poi Jax negli occhi, fissandolo intensamente mentre parla di Althea e di quello che è successo Se volete posso verificare con la mia magia se la sua mente è stata manipolata dalla strega, ma la mia impressione è che non sia questo il caso. Non voglio sminuire i tuoi sentimenti Jax, nè rifiutare le tue impressioni su Althea, ma dimmi, cosa pensi potrebbe succedere ora? Cosa vorresti fare di preciso? Pensi di poterla redimere o comunque salvare da qualcosa?
  5. Senza troppo indugiare seguite le indicazioni della divinazione e vi appostate come meglio riuscite nei pressi delle grandi porti che dividono la parte bassa e quella alta di Trunau e che per il momento sono ancora aperte per permettere il passaggio di uomini e materiali in vista della battaglia imminente. Passa veramente poco da quando vi siete sistemati a quando notate tutti un tremolio comparire nell'aria sul lato interno sinistro della porta. Delle fessure paiono quasi aprirsi a forza nell'aria, conducendo verso un luogo di ombre e oscurità. Da questo passaggio, che poi si richiude quasi subito alle sue spalle, esce con passi pesanti un gigante alto circa 5 metri e avvolto da ombre vorticanti. Indossa strane vesti lacere e svolazzanti, agitate come da un vento mistico, e intravedete strane rune pulsare sulle sue braccia nodose. Porta delle lance appese alla schiena, simili a quelle che hanno trafitto Halgra, e al suo collo spicca una sfera nero-violastra appesa con una pesante catena.
  6. Ad un certo punto le due drow smettono di seviziarvi e torturarvi e escono dalla stanza, per essere dopo poco sostituite da Nyd che a quanto pare è ancora viva, anche se mostra ancora le ferite del suo scontro con le drow stesse. Sotto la costante sorveglianza delle altre guardie la donna si avvicina a Esmera, torreggiando sopra di lei e guardandola torva. Le scosta poi di poco il bavaglio, permettendole di respirare meglio per un attimo e di poter parlare Pensavo avessi più onore, che la tua parola valesse davvero qualcosa dice la donna con una profonda nota di tristezza nella voce.
  7. Alla fine il padre di Freydis si accorda per un patto di non aggressione per i prossimi 10 anni, un sostanzioso tributo in perle, oro e gemme, nonché grandi quantità di cibo e una decina di ostaggi sahuagin. Gli emissari del re dei sahuagin accettano tutto questo, chiedendo una settimana per preparare il tutto.
  8. Quando le tue dita sfiorano la carne fredda del fanciullo e pronunci la sommessa preghiera a Labelas Enoreth, una strana, debolissima vibrazione attraversa l'aria del campo... le ombre proiettate dal fuoco sui carri sembrano allungarsi per un istante, e sotto le tue palpebre, grazie ai tuoi sensi risvegliati, il mondo si tinge di sfumature invisibili ai mortali... vedi i filamenti violacei sotto la pelle del piccolo brillare di una luce instabile, caotica, e ti rendi conto che la corruzione che lo sta consumando non è una malattia della carne, ma un'alterazione energetica attiva... è energia magica impazzita che ha subito una mutazione, compressa e deformata dalla vicinanza con il suolo profanato... la tua supplica al Dio del Tempo non ottiene un miracolo immediato, ma avverti una sottile, lontana eco di calore... la luminescenza argentea sotto la tua pelle pulsa debolmente, e al tuo tocco il ragazzino emette un profondo sospiro, mentre il brivido di gelo che gli scuoteva il petto sembra finalmente placarsi... lo hai stabilizzato, arrestando il processo degenerativo per la notte, ma la Trama sfilacciata in questo luogo continua a premere contro di lui... Il religioso osserva i tuoi gesti con gli occhi spalancati, stupito dalla dignità mistica dei tuoi movimenti e dal modo in cui il fanciullo ha risposto alla tua vicinanza... fa un profondo inchino con il capo, portandosi la mano destra al petto, sopra il simbolo delle catene spezzate... Il mio nome è Corin, fratello... o semplicemente Fratello Corin, se preferisci... dice l'uomo con i paramenti logori, la cui voce trema leggermente per l'emozione, sono solo un umile servitore di Ilmater, il Dio Piangente che si fa carico delle sofferenze del mondo... la mia storia è breve e priva di gloria... ero un novizio in un monastero del Cormyr, ma l'anno scorso, quando i cieli hanno tremato e i sacerdoti anziani sono impazziti per il silenzio degli dèi, ho capito che il mio posto non era dietro mura di pietra a pregare, ma qui, sulla strada, dove il dolore è reale e nessuno asciuga le lacrime dei disperati... ho raccolto questo piccolo, Pip, tre giorni fa, abbandonato dai suoi stessi genitori terrorizzati da ciò che gli è accaduto nella gola... e avevi ragione, Silyndor... sento anch'io che questa terra spoglia sta continuando ad avvelenarlo... dobbiamo portarlo via prima possibile... Dall'altro lado del fuoco, la donna ti fissa dritto negli occhi, sostenendo il tuo sguardo fiero con una fermezza che parla di anni passati a difendersi da sola sulle piste commerciali... alle tue parole sul passato dell'Alta Brughiera ha un sussulto impercettibile, ma l'offerta della tua spada e il sollievo dato a Pip sciolgono l'ultima linea della sua diffidenza... lascia cadere i finimenti del cavallo sulla cassa, ripulendosi le mani sui pantaloni di cuoio... Io sono Lyra... Lyra Thorne... dice la donna, e per la prima volta la sua voce roca perde quella spigolosità aggressiva per farsi più umana, questi carri e il vecchio cavallo da tiro sono miei, così come le poche merci che sto cercando di portare a Secomber prima che i briganti o le tasse di qualche gilda me le portino via... non mi interessa se parli come un vecchio cronista uscito da un libro di miti o se i tuoi modi ti fanno sembrare un po' strano, Silyndor... stasera hai dimostrato di avere un cuore, e una lama in più lungo la pista verso ovest vale più di tutto l'oro del Trono di Ferro... viaggerai con noi, e dividere il pane sarà un onore... A quel punto, l'uomo anziano che non aveva mai smesso di fissare le braci calde solleva lentamente la testa... le sinedita nodose smettono di artigliare l'icona di legno di Silvanus, e un barlume di lucidità sembra farsi strada nel suo sguardo vitreo... vi osserva uno a uno, per poi rivolgersi a te con un tono basso, quasi sottomesso... Il mio nome è Daran... borbotta il boscaiolo, la voce incrinata dal ricordo del fuoco che gli ha consumato la vita l'anno precedente, ero un uomo della terra, prima che la Magia Matta bruciasse la mia fattoria e si prendesse tutto ciò che avevo... se dite che dobbiamo andarcene da qui, io vi seguirò... non ho una spada, ma conosco il legno e so come leggere i sentieri quando la nebbia si fa troppo fitta... non lasciatemi indietro... Il cerchio si è finalmente chiuso e attorno al fuoco dell'Ancora di Pietra i perfetti sconosciuti sono diventati compagni di viaggio... Fratello Corin accoglie le parole del vecchio boscaiolo con un cenno comprensivo della testa, mentre Lyra, con un gesto pratico che spezza la solennità del momento, porge anche a Daran una scodella di brodo per scaldarlo... consumate il pasto quasi in silenzio, lasciando che le ultime ore del crepuscolo scivolino via tra i sussurri stanchi e il rumore rassicurante dei cavalli che masticano il fieno dietro i carri... i tuoi compagni si sistemano faticosamente per la notte, cercando un po' di riparo dal vento implacabile che continua a sferzare le palizzate di legno... Il silenzio torna a scendere sull'Ancora di Pietra, ma è un silenzio diverso, meno pesante, rotto solo dallo scricchiolio metodico del legno che si consuma tra le braci... Lyra torna ai suoi finimenti con movimenti più calmi, mentre Fratello Corin si siede di nuovo accanto al ragazzino, poggiando la schiena contro la ruota del carro senza mai distogliere lo sguardo vigile dalle ombre oltre la palizzata... Daran si rannicchia nel suo mantello, stringendo ancora l'icona protettiva, ma il suo respiro si fa finalmente più regolare, quasi a voler assecondare il sonno profondo che ha preso il piccolo Pip... La nebbia dell'Alta Brughiera continua a premere contro i carri, densa, umida, colorata a intervalli regolari da quei bagliori violacei che scivolano silenziosi tra le nuvole... il freddo della notte inizia a farsi strada sotto i vostri abiti, ricordandoti la tua nuova e sgradevole fragilità biologica, quel bisogno viscerale di calore che un tempo ignoravi... Poi, all'improvviso, nel cuore della notte, il silenzio viene incrinato da qualcosa di insolito... non è il rumore di passi o il ruggito di una fiera, ma un suono cristallino, simile al rintocco di mille minuscole campane d'argento che vibra direttamente dal terreno... Prima che tu possa muoverti, vedi le pietre che delimitano il cerchio del fuoco iniziare a mutare... sotto l'effetto della Trama sfilacciata e della vicinanza con il fanciullo ferito, il calore delle braci scatena una reazione imprevista... la roccia calcarea grigia comincia a trasudare minuscole gocce di un liquido luminoso e fosforescente, che evapora a contatto con il fuoco emanando un fumo denso che profuma intensamente di petali di rosa e incenso astrale... un odore che appartiene ai giardini dimenticati della tua giovinezza ad Arvandor, un'anomalia che spezza la puzza di fango e sudore del mondo mortale... Daran si sveglia di colpo, fissando il fumo profumato con gli occhi sbarrati dal terrore, mentre Lyra scatta in piedi stringendo l'impugnatura del pugnale e Fratello Corin si scherma il volto con una mano, guardandoti con un misto di devozione e paura... la terra sotto di voi sembra aver risposto alla tua preghiera, o forse ha solo rigurgitato un frammento del passato che custodiva tra le sue crepe... @
  9. Oggi
  10. Bertram, cosa è successo a Bertram? Devo saperlo dice il fantasma e nel farlo la sua figura diventa ancora più traslucida e diafana di prima, come se avesse speso tutte le sue energie nel dirvi questo.
  11. La sacerdotessa non commenta la vostra scelta, invece si preoccupa di controllare che il vostro prigioniero non sia in pericolo di vita per le sue ferite e comincia a ripulirle. Vedo che avete avuto delle difficoltà, ho ancora un po' di energia magica, posso guarirvi se avete bisogno.
  12. Abbiamo ricevuto un ordine, un ordine a cui non possiamo opporci tramite un potente vincolo magico. Un ordine di sorvegliare questo posto e proteggerne i segreti. Questo prima che gli svirfneblin, i nostri padroni, se andassero. Essendo loro dovuti andare via di fretta non ci hanno liberati dal nostro vincolo e quando dice questo percepite del chiaro astio nelle "voci" dei ratti e ora siamo costretti a rimanere qui per sempre, a fare lentamente la fame. Se voi poteste rompere il legame che ci vincola agli svirfenblin, o farvene carico voi stessi, potresti liberarci da questa eterna prigionia.
  13. Raistlin Guardo la pergamena quasi con sufficienza, anche se dentro di me sono ben felice di poter allargare il mio repertorio di magie. La intasco con disinvoltura, pronto a tracopiarne le magie nel mio libro non appena ne avrò tempo. Sicuramente questo luogo un tempo era una fortezza, che poi è stata riadattata a tomba. Ma ovviamente la sua funzione originale non può svanire nel nulla.
  14. 0C34N La mano si muove in automatico non appena vedo il cavaliere raccogliere Leopold e tentare di allontanarsi. Dove vai?! Grido cercando con un balzo di piazzargli una pomolata alla sua nuca per stordire anche lui. In un attimo però, sono di nuovo calmo e "presente". Forse meglio lasciarli andare... Dico. Non possiamo inseguirli tutti e non credo nemmeno abbia senso. Meglio allontanarci il prima possibile. Poi mi rivolgo a Zal. Non lo so, sinceramente. Io non ho ricordi della mia vita prima del risveglio sul fondo del mare, quindi...boh... Allargo le braccia. ...tutto può essere. A quanto avevo letto le capacità di questo Omega 1 corrispondevano con le mie, ma da qui ad averne certezza, ce ne passa. Mi avvicino a Thorek. Calma, non litighiamo tra di noi. Non serve a nulla. Non so cosa voglia esattamente il Casato e se è veramente per colpa mia, mi dispiace. Ma davvero non ne avevo e non ne ho idea... Quello che so eè che da adesso in poi dovremmo guardarci bene le spalle a vicenda e non è il momento di litigare. @DM
  15. Vassilji «Forse la moglie aspettava l'amante, ed è contrariata che per colpa nostra Serghei sia tornato in anticipo. Avete notato per caso se il figlio somiglia più a lui o al proprietario dell'emporio?». L'uomo provò a stemperare le preoccupazioni. In fondo la felicità di una coppia era secondaria rispetto alla loro missione, e poteva essere considerata una effetto collaterale. D'altra parte, avevano anche fatto il possibile per compensare il tutto. «Faccio il primo turno, vi sveglio per il prossimo».
  16. Tivrin Lo gnomo seguì gli altri molto dubbioso. Perfino l'idea delle bare di pino ad attenderli gli sembrava irrealistica, il connestabile aveva detto che i suoi soldati erano entrati e non erano tornati... il che voleva dire che nessuno aveva riportato fuori i corpi per seppellilrli. Quel posto rischiava di essere anche la loro tomba. Raccomandò la propria anima agli spiriti dei propri antenati, e impugnò le armi.
  17. Concludendo, ultima domanda spassionata, tanto bene o male ci siamo capiti: quanto conta sullo stile di gioco il sistema usato e quanto in percentuale il master (e volendo i giocatori)? Io avevo ipotizzato una prevalenza a favore degli attori a seguito del ragionamento (70%).
  18. Meredic La freccia dell'halfling attraversò il cuore dello spettro, cioè il punto in cui avrebbe dovuto trovarsi l'organo se il bersaglio non fosse stato, appunto, un impalpabile spettro. «E ti pareva, non vuol saperne di fare da puntaspilli». Cercò un'alternativa, e corse nella stanza precedente per recuperare lo scudo che i compagni avevano detto essere magico. Forse qualcuno di loro poteva usarlo come arma contundente, oltre che per difendersi.
  19. Ludwig Von Weber Il tedesco avrebbe voluto agire subito, cercare nella cantina prima di ulteriori sorprese portate dalla notte, ma i compagni erano di altro parere. Si aggregò al suo connazionale, trovando naturale condividere la stanza con lui. Non era tuttavia certo di riuscire a dormire, quella notte.
  20. Gruttag Cercatori di erboriste
  21. Gromnir «Attenti a dove vi muovete, non ho testato tutto il pavimento. Prima di mettere piede su un punto non testato, chiamatemi e provvedo». Fece un cenno a Seldanna. «Manda il tuo famiglio, fin dove può. Sarà utile». Si mise in mezzo alle prime due statue. «Il Glorioso e il Primo Re. Non avevate molta voglia di guardarvi l'un l'altro in faccia, eh?». Cercò di capire se i due piedistalli potevano ruotare in modo da cambiare l'orientamento delle statue.
  22. Evinrude Goodbottle Sbalordito dall'interagire pacifico del fantasma, del tutto paragonabile a una situazione con una persona reale, resto a bocca aperta. "Zio, questa dobbiamo proprio raccontarla se mai incontreremo ancora cugino Eldon!" Resto rispettosamente lontano, attendendo la risposta dello spirito.
  23. Flint L'idea di lesionare davvero la cisterna non trovò l'appoggio dei compagni e Flint decise di lasciar perdere. Le probabilità che il martello fosse là dentro erano, in effetti, scarsissime. Ma si fece un appunto mentale di tornare a guardare là dentro se non avessero trovato nulla altrove. «Hai ragione, Sturm. Perché continui a considerarla una tomba. Lo è perché custodisce le spoglie di un nano, ma non lo era prima che morisse. Voglio dire, è ben altro il suo scopo iniziale. Una tomba non ga serbatoi, nè stanze per ospitare e allenare una milizia». Si diresse verso la porta. «Ci manca ancora una torre, quassù, se non sbaglio».
  24. Thorne Mentre scendevamo verso la scala che portava sotto le rovine del tempio, sentivo un peso sul petto. Vedere quel luogo sacro ridotto in quel modo vetrate distrutte, marmo annerito dal fuoco, la fontana prosciugata, mi faceva male al cuore. Quando Rollo si mise in testa al gruppo, estraendo arma e scudo, mi affrettai a raggiungerlo. "aspetta un momento, il chierico ti ha curato, lo so, ma non voglio che ti sforzi troppo, lascia almeno che ti stia subito dietro" Presi una torcia da una delle guardie lì vicino, l’accesi con un pezzo di brace dal camino della tenda e la sollevai alta. "Io tengo la torcia, tu fai da apripista se vuoi, ma io ti illumino la strada e ti copro le spalle. Non voglio perderti di vista, se là sotto c’è qualcosa di malvagio, potrebbe non essere solo qualche ratto o scheletro. Questo era un tempio di Lathander… se è stato profanato, potrebbero esserci creature che odiano la luce"
  25. Dumli Il soldato mantenne il silenzio, si spinse dentro la nuova stanza al doppio scopo di cercare di capire se le orme presenti appartenessero a un solo individuo o a più esemplari, e di identificare eventuali ulteriori scritte orchesche sulle pareti.
  26. Zalabirus sapevo che i nani hanno la memoria corta ma non così tanto.. se non ti ricordi ti ho spalleggiato poco fa ma è evidente che non sia servito no? il pippone lo avevi già fatto tu. Ma tanto ora che hai sto gingillo non vedi l'ora di usarlo no? mentre osservo con ostinazione come il nano si accanisce contro i fuggitivi..

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