Vai al contenuto

Attività dei Forum

Visualizzazione tutti i contenuti non nelle gilde, e pubblicati negli ultimi 180 giorni.

Questa ricerca si auto aggiorna

  1. Ultima ora
  2. Salve, mi presento sono Stefano ma dai miei avventurieri mi faccio chiamare il mutavoce (mi piace cercare di dare a ogni RPG una propria peculiarità vocale ahaha) Scrivo per la prima volta su questo forum perchè dopo ormai un annetto i PG che sto gestendo sono arrivati in un punto della storia dove devono entrare in un castello. Ho reinterpretato in base alle relative loro scelte e mie invettive la storia dela Caverna dell'onda tonante come prima storia ma è soltanto una tela perchè sia io che i miei amici abbiamo creato quasi tutt'altra enfasi alla storia. Arrivando al punto!!! Dopo aver combattuto contro il drago nella foresta di Neverwinter sto preparando la nuova sessione che li porta al castello dei Cragmaw. Non riesco a trascrivere tutta la storia che ho scritto e hanno creato ma per farvi capire ho inserito un PG che interpreta Iarno e questa è l'idea che mi sono fatto per la prossima sessione Vorrei chiedervi consigli su dove e come concentrare la sessione per giungere a liberare Gundren il nano
  3. Perfetto, capisco la questione, ma il GS di 3e era calcolato tenendo in considerazione tutti gli aspetti e le capacità (infatti credo nel manuale specie selvagge c'era una tabella per fare il calcolo) e quindi utilizzando le capacità in toto. Il drago ha le ali e vola non le usa solo per attaccare (se ha gli attacchi ala). In ogni caso non posso che darti ragione, l'utilizzo dei singoli mostri dipende dal DM come il modo di affrontarli cambia da gruppo a gruppo. Da questo punto di vista posso solo dirti che in 3.P sia da DM che da giocatore ho affrontato/fatto affrontare molti dei mostri dei tre manuali (per D&D) e non ho mai notato grossi sbilanciamenti anche quando non vi erano gruppi troppo minmaxati. Il fatto è che sapere di dover raggiungere il GS X componendo gli avversari non mi ha mai messo nelle condizioni che ho trovato in 5e, in cui passi da easy win a TPK troppo facilmente. Quindi magari la mia valutazione è basata su questo parametro. Guarda il problema forse sta nel fatto che la 5e è stata calibrata su 8 incontri al giorno e quindi i primi sono ridicoli e gli ultimi (quando hai finito le risorse) sono difficili. In media vanno bene. Ma chiaramente questo è un approccio da dungeon molto EUMATE che è stato criticato da subito nei vari forum (e non è stato modificato in 5.5). Quindi in primo luogo il problema forse parte da qua. Il secondo è che, come dici, cambiando poco le caratteristiche dei PG, anche i mostri cambiano poco. un mostro melee al 1, 7 o 15 livello fa in genere le stesse cose, uno due o tre attacchi e un'azione bonus che para/riduce danni. Cambiano i PF, che infatti sono aumentati in 5.5. Di sicuro una maggiore variabilità permetteva molte più opzioni, le stesse situazioni nelle due edizioni (gruppo di eroi contro un remorhaz) hanno provocato esiti uguali (vittoria dei PG) ma con diverso livello di epicità. Roundshottato in 5e con praticamente nessun danno subito dai PG, Combat di diversi round in Pathfinder con danni ai PG e finale meraviglioso con il cavaliere che trafigge il corpo del remorhaz passandoci in mezzo (e subendo danni - si era meramente descrittivo, il vermone era morto con il colpo del cavaliere). Nel primo caso da DM pensi, vabbè, uso risorse praticamente 0, incontro banale. Nel secondo ti sei divertito.
  4. Oggi
  5. Invece è impossibile eliminare direttamente la Gilda vero?
  6. Per i motivi che ho scritto sopra, unito al fatto che il gioco ha anche una forte componente semantica e situazionale (quindi non matematica), ho sempre vissuto il GS come un parametro da prendere con le pinze, ma come ripeto ero solo curioso sul tuo punto di vista. Prendendo sempre per esempio un drago, creatura più iconica della saga, un conto è se sa del tuo arrivo, fa l'agguato e si casta incantesimi, altrimenti è un sacco di pf. Così come un conto è se c'è chi fa volare tutti i PG o affrontarlo in posizione di svantaggio a terra mentre questo prende un bersaglio alla volta e lo mangia o lo fa cascare. Il GS è sempre quello. Per questo l'ho sempre inteso come parametro indicativo, e non sono mai stato frustrato dalla sua imperfezione. Non ho nemmeno una grande esperienza da master 5.x, al di là delle domande poste non ho altro da dire. Probabilmente come altre parti del gioco, è stato calibrato male, pur essendo un gioco più "controllabile" dai numeri. Forse è dovuto anche dal fatto che le statistiche cambiano poco da livello 1 a livello 20 e si creano squilibri strani. Può essere? Nei derivati della 3,5 5 "livelli" in più o in meno creavano una rilevante distanza per i successi o gli insuccessi tra bab, ca e ts per esempio.
  7. ma non vi perdete la bellezza del tirare i dadi? cioè l'app è noiosa, tanto vale prendere i risultati medi del manuale...
  8. A seguito di varie richieste, ho apportato una modifica al sistema di gestione delle Gilde per venire incontro alle esigenze di chi le amministra ogni giorno. Cosa cambiaD'ora in poi, i Fondatori e i Moderatori di una Gilda avranno la possibilità di moderare ed eliminare contenuti al suo interno. Sarà quindi possibile rimuovere: gli allegati presenti nei messaggi i singoli messaggi le discussioni nella loro interezza Attenzione: operazione irreversibile Qualsiasi contenuto eliminato all'interno di una Gilda non potrà essere recuperato. Vi invitiamo quindi a usare questa funzione con la dovuta cautela e senso di responsabilità. Nota per i FondatoriRicordate che questa facoltà è estesa anche ai Moderatori della vostra Gilda: anche loro potranno eliminare contenuti in piena autonomia. Tenete conto di questo aspetto nella scelta delle persone a cui affidate quel ruolo. Per qualsiasi domanda o segnalazione, siamo disponibili come sempre.
  9. Proprio così. La TSR uk, autrice di moduli di grande qualità e della rivista Imagine, chiese più autonomia nella creazione di materiale ufficiale di D&D. Gygax rifiutò, togliendo anche la possibilità per l'allora Game Designers' Workshop (questo il nome originale della società fondata da Ian Livingstone e Steve Jackson) di creare nuovi contenuti. Per ripicca, decisero di creare una loro versione e nacque Warhammer. Lo stesso accadde in Germania. Nel 1983-1984 I due futuri autori Werner Fuchs e Ullrich Kiesov, già attivi nel mondo dei giochi e dei libri, furono contattati dalla TSR, che nel 1982 aveva già un fatturato di 25 milioni di dollari. Gary Gigax e i suoi soci avevano bisogno di qualcuno che vendesse Dungeons and Dragons in Germania. Stabiliti i primi accordi, Fuchs e Kiesov ricevettero la scatola rossa e si innamorarono del gioco. Nel 1983 iniziarono le trattative per il contratto con la TSR, avendo trovato anche una casa editrice, la Schmidt Spiele. Tuttavia, la TSR voleva il 24% dei diritti d'autore sul prezzo di copertina. Allora la Schmidt Spiele rispose con un secco “no”, dicendo che avrebbe prodotto un proprio gioco con cui avrebbe spazzato via la TSR dal mercato tedesco. In cambio di un ingente risarcimento, Fuchs e Kiesov dovevano creare in meno di due mesi (in tempo per la Fiera di Norimberga del 1984) un gioco di ruolo con cui sbaragliare D&D. In quel breve lasso di tempo crearono la scatola base con le regole e quattro avventure. La guerra con la TSR fu presa sul serio dalla Schmidt Spiele, che assunse un'agenzia pubblicitaria che, oltre a produrre anche spot televisivi, si prese il diritto di cambiare il nome del gioco da Aventuria all'attuale Das Schwarze Auge, letteralmente traducibile con L'occhio nero. Forse nella speranza di fare lo stesso al gioco di ruolo avversario. Fu un successo clamoroso. Nel 1984 hanno venduto 100.000 copie del cofanetto base e circa 50.000 copie di ogni avventura. In totale, il primo cofanetto ha venduto 250.000 copie. Era arrivato il momento di dare forma all'ambientazione, ancora da costruire. Finora c'era stata più quantità che coerenza. Delle quattro avventure pubblicate del nuovo gioco di ruolo fantasy, due erano quasi fantascientifiche e una era ambientata su un altro pianeta. C'era persino un reattore nucleare sotto la fortezza di un signore dei demoni. La stessa casa editrice non aveva le idee chiare su ciò che stava producendo, avendo incluso anche un'improbabile maschera di carnevale nella scatola del narratore (che è diventato il simbolo storico delle parti riservate la master nelle pubblicazioni!). Dopotutto era l'epoca della nascita del gioco di ruolo e non c'era ancora un genere prestabilito. Sono state la creatività e i gusti personali dei primi autori a definire l'immaginario collettivo che ancora oggi portiamo con noi. Nel 1984 tutto era stato fatto così in fretta che molto doveva ancora essere deciso. Basti pensare che, per risparmiare tempo, i due autori disegnarono la mappa del continente di Aventuria contemporaneamente, con due matite. Mentre uno disegnava la costa orientale da nord a sud, l'altro disegnava la costa occidentale nella direzione opposta. Ma era nato un nuovo mondo, destinato a crescere e ad espandersi enormemente. Questa ovviamente è una brevissima versione di una storia più lunga e complessa.
  10. Concordo pienamente! Da giovane ho letto la trilogia originale di Dragonlance, e seppur all'epoca li apprezzai molto, ora che sono più vecchio e smaliziato mi rendo conto che erano veramente mediocri (anche se mai quanto il "Ciclo dell'Eredità" di Christopher Paolini! 🤢), e che mi erano piaciuti solo per il fatto di essere ambientati in uno dei mondi di D&D. Ho letto anche i primi tre libri della serie di Avatar, e quelli non mi sono piaciuti per niente fin dall'inizio. Aspetta, fammi capire... "Warhammer" e "Uno Sguardo nel Buio" sono nati perchè la TSR non ha dato alla Game Workshop e alla Schmidt Spiele la licenza di distribuire D&D in Inghilterra e Germania? Scusa, la versione italiana non è molto esaustiva... 😅 Ormai io mi sono abituato a leggere un sacco di cose in inglese, che mi viene automatico cercare e postare link in quella lingua.
  11. Infatti come giocatore quando riesco (e come master preferisco) se devo lanciare più di 5/6 dadi uso l'app eheh, che velocizza il tutto
  12. Sto scrivendo un articolo sul panico satanico che conto di inserire nelle bozze per la pubblicazione domani. Inoltre, dato che sembra vi sia un interesse per questo argomento, farò delle monografie, non certo di livello professionale, sui vari personaggi della TSR, in modo da delinearne gli aspetti fondamentali. Infine, una storia della TSR dalle origini al fallimento e delle società che sono nate dai dissapori con Gygax e la TSR stessa, come per esempio Games Workshop (che diede vita a Warhammer) e Das Schwarze Auge (uno sguardo nel buio), il gioco di ruolo più giocato e venduto in Germania (che gode di un'ambientazione pazzesca, una delle migliori in assoluto secondo me). Entrambi questi nomi oggi famosissimi sono nati in seguito al ritiro della licenza di distribuzione di D&D da parte della TSR.
  13. OT (spero breve) - 3.5 Rispondo qua e non in privato perchè ho visto il like di @Edmund e ho pensato che l'argomento possa interessare non solo @Zaorn. Cercherò di essere breve. I GS e il bilanciamento sono due cose diverse. Le 3.P (mia definizione che include 3e, 3.5 e Pathfinder) non sono bilanciate. Non lo sono mai state, non credo fosse l'obiettivo del design e non ho mai sostenuto che lo fossero. Premiavano moltissimo il building e permettevano livelli di PP incredibili. Potevano anche creare storture al tavolo che potevano creare problemi. Non vado quindi oltre sul bilanciamento, che potrei scrivere un libro :D I GS invece da DM di varie campagne nei vari sistemi per una decina di anni, non mi hanno mai dato problemi. La spiegazione su come creare un incontro con il GS da selezionare per un gruppo di 4 (facilmente modificabile poi per i gruppi più o meno numerosi, alla fine basta fare una proporzione) inserendo un mostro del GS detto o più mostri con GS inferiori secondo il calcolo presente sul manuale mi ha sempre permesso di proporre incontri sfidanti e interessanti, mai scontati. Dal 3 livello fino al 24, ovvero il range di gioco delle campagne che ho masterizzato (senza utilizzare i semi magici). Questo con gruppi in cui c'erano personaggi più minmaxati e meno, incantatori e melee, PP e giocatori più volti al ruolo. La costruzione degli scontri tenendo conto dei GS mi ha sempre permesso di includere mostri che rappresentassero sfide per i vari soggetti, e sia quando si sono trovati contro il mostro singolo (dragone di fuoco infernale) o un nugolo di mostri (il più grande mi pare fosse composto da una cinquantina di orog e worg, tutti con livelli di classe (gli orog) dal 4 livello barbaro e guerriero al sacerdote di gruumsh di liv 15+ (non mi ricordo di preciso) il combat è stato divertente e vario, appunto mai scontato. Si tratta della mia personale esperienza che non dovrebbe implicare che debba essere presa da esempio generale, ma il fatto che derivi dalla mera applicazione di un semplice calcolo matematico in realtà dovrebbe far si che l'esperienza di gioco di tutti dovrebbe essere comune alla mia. D'altro canto in 5 i GS oltre a essere fatti male, non permettono di creare scontri interessanti e devi davvero andare a esperienza. Il che mi ha creato problemi di gestione degli scontri (all'inizio) che in 30 anni di GDR non ho mai avuto. /OT
  14. Grazie di nuovo, anche per l'approfondimento sulla vicenda di Egbert che ignoravo completamente. Ringrazio anche @MattoMatteo per questi link che andrò a vedermi con calma (visto che sono in inglese 😅). È davvero un piacere scoprire questi aneddoti e retroscena che, nel bene e nel male, in qualche modo ci hanno portato da quegli anni, attraverso i vari passaggi e cambi di pelle (oltre che di sensibilità dell'utenza) al d&d di oggi.
  15. Ieri
  16. Ciao Edmund. I romanzi di Gord, così come un buon 80% dei vari romanzi marchiati D&D, quindi tratti dalle varie ambientazioni, sono di qualità medio bassa. Per poter capire l'ambientazione di Gord sarebbe stato utile leggersi i vari supplementi di Greyhawk. Questa, per me, è l'ennesima dimostrazione di come Gygax non fosse un granché come scrittore. Per leggere un romanzo non si deve dover leggere un'ambientazione di un gdr. Lo stile di scrittura stesso poi è davvero mediocre. Il fatto di non aver mai finito gli studi era uno dei crucci di Gygax, che ha cercato in tutti i modi di dimostrare di essere un autore attraverso il film (mai realizzato) e i romanzi (in gestazione per anni). Per la TSR l'ingresso nel campo dell'editoria era un modo per raccogliere soldi e dare visibilità a D&D. Per Gygax era una specie di riscatto e affermazione. Ma, come ho detto prima, era un pessimo scrittore. La prima edizione di D&D e AD&D 1 edizione erano manuali per persone che sapevano già come si giocava. Il testo era spesso incomprensibile, le informazioni non erano raggruppate in modo organizzato o tematico ma erano sparse qua e la, alcuni passaggi erano a dir poco criptici, c'erano contraddizioni nel testo tra una sezione e l'altra, l'editing era inesistente... La situazione è migliorata, a livello di chiarezza espositiva e coerenza interna dei prodotti con la versione Holmes prima e Mentzer poi (per quanto riguarda D&D) e Cook (AD&D 2ed). E (quasi) tutti questi miglioramenti ci sono stati dopo l'abbandono di Gygax. La saga di Dragonlance, che ha dato il via alle pubblicazioni della TSR, è del 1984 ed ebbe un enorme successo, senza che fosse necessario leggersi l'ambientazione presente in Tales of the Lance (è solo un esempio, dato che questo boxed set è uscito solo nel '92). Sebbene siano romanzi "semplici", hanno letteralmente catapultato decine di migliaia di lettori nel mondo di D&D. Le ambientazioni sono state il punto di forza della TSR, con prodotti di altissima qualità che hanno ampliato di parecchio la base giocante dell'epoca. Non credo si possa attribuire a romanzi e ambientazioni il cambio dello stile di gioco, ma ad un'evoluzione dello stesso. Inoltre, c'è un elemento da tenere sempre presente quando si parla di D&D e TSR: gran parte dei cambiamenti apportati al regolamento sono stati fatti per motivi di royalties: il passaggio da D&D a AD&D aveva lo scopo di non pagare i diritti ad Arneson, stesso discorso per quanto riguarda il passaggio da quello che oggi conosciamo come OD&D a BECMI. Il passaggio da AD&D 1 a 2E era per tagliare fuori Gygax dai diritti d'autore dopo che ebbe rifiutato qualsiasi accordo con la TSR. Si tratta di vicende talmente intrecciate da risultare inestricabili. E' impossibile parlare di un prodotto senza capire cosa ne abbia portato alla creazione.
  17. Edmund ha pubblicato una discussione in House rules e progetti
    Salve, Entro domenica devo finire di scrivere un'avventura fantasy per GURPS 3E, i PG devono recuperare dal tesoro di un drago nero un anello rubato a una volpe mannara. Ho deciso che l'oggetto sarà un anello d'oro su cui è montato un topazio giallo ma tutte le idee sui poteri mi sono sembrate pigre o deboli, visto che GURPS è molto malleabile mi va benissimo ricevere suggerimenti anche da chi GURPS non lo conosce. Comunque la volpe mannara si guadagna da vivere come attrice, cantante e ballerina. In quell'ambientazione la licantropia non è infettiva, i licantropi sono una razza e non si trasformano obbligatoriamente con la luna piena. Va bene detto cioé ecco i poteri che avevo pensato per l'anello, se indossato potrebbe fare uno dei seguenti effetti ma nessuno di questi poteri mi soddisfa (però se in realtà vi sembrano belli e interessanti ditemi che mi sbaglio e perché, fornitemi un po' di motivazioni): 1) l'anello da un bonus di +2 al carisma, se il personaggio non ha il vantaggio carisma ne acquista due livelli, 2) aumenta di un livello l'aspetto è un effetto illusorio, 3) aumenta di un livello l'aspetto è un effetto mentale, 4) permette di lanciare un qualche incantesimo di controllo della mente, 5) l'anello da +2 a tutte le abilità sociali, oppure +6 a una singola abilità sociale ad esempio persuadere 6) Il vantaggio fortuna ma limitato alle sole abilità sociali e ai tiri di reazione, 7) uno dei poteri di qui sopra ma funziona solo se l'anello viene indossato da una donna. Se avete qualche idea per un anello che aumenta le capacità sociali, magari idee un po' più elaborate e originali, prese da altri giochi non mi fate altro che piacere. Buona sera e buon gioco.
  18. Tanti auguri e buon gioco. Io ho iniziato a giocare nel 1990 e a narrare un po' più tardi.
  19. Ci ho messo una enormità, ma ho quasi finito. Alla fine il gioco è lievitato e siamo oltre le 380 pagine di google doc (più un sacco di tabelle di generazione casuale, perché mi divertono)*. I cambiamenti alla versione presentata nel topic sono innumerevoli, ma in breve queste sono le modifiche di risposta ai lettori della versione alpha: Molto più setting. L'ambientazione rimane sempre generica, ma tra le fazioni specifiche del territorio italiano, le descrizioni dei mostri, i piani alternativi di esistenza (e come si raggiungono) e i cenni a come funzionano le principali città del paese, direi che c'è abbastanza setting implicito. Ristrutturata la creazione del personaggio, con molti esempi di identità che un personaggio può assumere. E ho introdotto una regola per definire quanto il personaggio si stia impantanando nel sovrannaturale e abbandonando il mondo dei normali. Aggiunti più oggetti magici (le reliquie), più rituali e molti più poteri a disposizione delle persone normali. Dato più importanza agli scontri sociali. Non è un sistema approfondito quanto quello dei combattimenti fisici, ma è come io ho sempre trattato i "combattimenti" sociali anche in altri sistemi, quindi ho codificato quello che ho sempre fatto. Aggiunti più esempi di mostri, PNG umani, e regole più rapide per creazione di mostri. Semplificata la creazione dei mostri (ma non troppo perché non fa parte della psicologia del gioco), aggiunti nuovi poteri mostruosi, che sono stati quasi tutti riscritti per renderli più duttili e meno legati a meccaniche da personaggio giocante. Completato un breve capitolo del game master, che include come strutturare un'avventura e creare una città di ambientazione. Con le tabelle è possibile creare uno scheletro di avventura in una manciata di tiri. E per scheletro intendo tipo "Grazie a [un misterioso benefattore] scoprite che [uno spirito] ha commesso [una rapina] per [bramosia] in [università]." Dovrò fare l'ennesima passata di revisione, ma vorrei entro il mese pubblicare la versione di testo nuda e cruda, e poi dedicarmi al layout. *Volete venti tabelle sui cognomi più comuni in Italia in base alla regione per non doversi inventare nomi scemi? you have them
  20. È proprio una bella pubblicazione di @firwood . La storia di come da una parte Gigax è una persona che, da giocatori di ruolo, ci ha dato tanto e dall'altra parte sia stato un miserabile. Una storia triste, da un lato, ma davvero una storia da raccontare e commentare, grazie a tutti per il dibattito. Io sono uno pragmatico, questi argomenti che trovo di secondo piano mi ha fatto piacere leggerli comunque e penso e spero di aver dato una reazione a tutti i partecipanti. Grazie a tutti!
  21. Io sono feticista dei dadi, se non ci sono i dadi non mi piace il gioco, l'unico gioco con le carte (che considero comunque un male necessario) che sono riuscito a giocare è stato Sine Requie. Quando ero ragazzo, fino ai 20 anni, mi piacevano molto, proprio esteticamente i dadi poliedrici di D&D, ma col passare del tempo mi sono affezionato sempre più ai dadi da sei lanciati con GURPS. Se avessi tempo per studiare il game designe mi piacerebbe fare un gioco sui maghi che usa i dadi astrologici e una mia versione di GURPS. Il gioco sui maghi usrebbe quel set da due dadi a doci uno coi simboli delle costellazioni, l'altro coi simboli dei pianeti, dove i poteri del mago, PG o PNG, cambiano a seconda del suo segno zodiacale. La mia versione di GURPS mi piacerebbe che avesse solo tre caratteristiche: Corpo, Mente e Spirito, le abilità intese come bonus che possono applicarsi a Corpo, Mente e Spirito, Vantaggi e Svantaggi, un sistema di magia a poteri e tiri di dado molto semplificato: o fai un tiro secco o fai un confronto, si lanciano sempre tre dadi e quanto è buono o cattivo il risultato è dato dal margine. Armi e Armature sono divise per LT e proteggono di più e fanno più danno in modo direttamente proporzionale all'LT. Aggiungere un equivalente dell'LT anche per i poteri arcani più è alto più la magia arcana fa cose e per la magia divina si va dall'1 dell'effetto placebo, all'evocare esterni e colonne di fuoco. Mi piacerebbe che anche le ambientazioni abbiano le loro schede con gli LT, i livelli arcani e i livelli divini.
  22. Ciao @firwood scusa se formulo male la domanda ma sono stanco e non riesco a esporre gran che chiaramente, inoltre ho provato a cercare i post che mi avevano fatto venire in mente questa domanda ma non li riesco a trovare, erano su altri forum e blog. Comunque, io quando avevo 11 anni mi sono letto i (brutti) romanzi di Gygax aventi come protagonista Gord il Ladro, spesso i romanzi di D&D e le ambientazioni sono state accusate su internet da molti appassionati di gdr di aver fatto finire il gioco old school e fatto nascere il gioco midle school (o parpuzio), Gygax era consapevole di ciò? Se n'è accorto dopo? Non se n'è mai accorto? Più in generale cosa pensava dei romanzi e delle ambientazioni di D&D? Io ho letto tutti i libri su Gord disponibili in lingua italiana, quando li ho letti a 11 anni non ci ho capito niente, ho capito il contenuto solo a 24 anni quando mi sono letto i tre manuali della 3.5, Dei & Semi Dei e il suplementino sul Mondo di Oerth che era uscito in formato spillatino. EDIT C'è un prima e dopo Gygax nella gestione di ambientazioni e romanzi di D&D?
  23. Io non ti capisco davvero quando dici così. Non cerco né lo scontro, né l'antagonismo per un gioco che per me è stato l'inizio ed è finito da un bel pezzo (a parte una versione precedente a cui giocai una campagna) su un tema che trovo di basso rilievo come i GS. Lo trovo ancora meno importante perché io la 3,5 la trovo una edizione mal calibrata sotto tutti i punti di vista. In una campagna, per esempio, c'erano diversi combattenti e praticamente c'era quello che faceva 400 danni a round, qualcuno 100 e qualcuno 50. Chi faceva l'incantatore poteva essere un Dio. Chi non costruiva bene il personaggio era una macchietta che tirava l'iniziativa e poco altro. Ora che si potessero calibrare le sfide sul GS lo trovo assurdo. Sicuramente giocavamo in modi diversi, con compagnie diverse, ma il gioco era proprio rotto sotto tutti i punti di vista. La 3,5 la aborro, ma vedendo che parli dei GS spesso, nutro una grande curiosità rispetto al tuo punto di vista, anche in privato se qui andasse fuori tema.
  24. Guarda nel mondo reale, e specialmente in Italia, quelli che rispettano le regole sociali lo fanno comunque anche se non sono scritte, d'altra parte quelli che non rispettano le regole sociali non lo farebbero nemmeno se fossero scritte. Nei giochi di ruolo lo fanno sempre perché pensano che non verranno puniti in qualche modo. Comunque mi pare di capire che quello di cui stiamo parlando in realtà non ci sia davvero scritto sul manuale, probabilmente su Reddit hanno esagerato o frainteso delle cose scritte sulla Guida del Dungeon Master. Pazienza, tanto con tutti i refusi che ha questa edizione mi sa che la salterò.
  25. Ah, capito... beh, certo, con un'app dedicata che fa le cose in automatico sarebbe velocissimo anche un sistema in cui tiri 12 dadi diversi e devi calcolare lo scarto quadratico medio 😁
  26. no no, ho iniziato all'epoca con la prima edizione ma ora siamo partiti con la 5e perchè tutti conoscevano solo quella. Dopo una prima avventura introduttiva (diversa per i vari tavoli) una volta che capiamo se veramente sono interessati e verranno regolarmente rimescoleremo però i gruppi: un master arbitra solo d&d 5e ma gli altri proporranno 5e o Nightfell o Sine Requie - sistemi inventati mescolando vari regolamenti e boardgames - ed io proporrò AiME o Lex Arcana oppure un tour di vari quickstart AiME/Lex Arcana/Maghi/Vampiri Secoli Bui/Pendragon/Harnmaster/Broken Compass ( cosa mi fai ricordare! per il mio primo cellulare dovetti andare in posta e pagare la licenza da radioamatore! 🤣
  27. @Aranar Tanti Auguri da un "Coetaneo Ruolo-Ludico"; anche Io la Scatola Rossa la ho iniziata a vedere (ed utilizzare) quando i Telefoni erano SOLO "Linea Fissa Di Terra Analogica" e "World Wide Web Internet" era una STRANA Parolaccia Incomprensibile accennata nel Film "War Games". . .!! Ma stai dicendo che organizzi Partite di D&D PRIMA Edizione oppure più genericamente altri GDR più moderni, nel Circolo che descrivi. . . . ???
  28. premetto che a me Not the End non fa impazzire a livello di manuale ahah e l'ho giocato più da Master che dà giocatore, penso che comunque dipenda molto dal "prenderci la mano" , l'app poi è veloce (più del fisico) e aiuta, come manuale comunque non ricordo se fosse "più veloce", non ci gioco da anni oramai e non ci ho giocato chissà quante volte. Il mio commento era per fare esempi di manuali che non usano dadi, e il commento finale era per parlare "in generale" ^^

Impostazioni cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (analytics) per misurare e migliorare i servizi. Non utilizziamo cookie di profilazione pubblicitaria. Leggi la Cookie Policy oppure gestisci le preferenze.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.