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Tratti caratteriali: adattare la gestione di GURPS a D&D
Non saprei. Metto in chiaro che stiamo parlando di gioco e non di filosofia. Il punto, come sempre, è se la personalità è prescrittiva o descrittiva. Sei onesto perché ti comporti onestamente, oppure ti comporti onestamente perché sei onesto? Io preferisco la prima: siccome mi comporto onestamente allora sono onesto. Ossia la personalità è descrittiva. Il giocatore sceglie come comportarsi e la personalità del pg emerge dalle scelte che effettivamente fa al tavolo. Ho l’impressione che la tua regola (per quanto molto moderna con il meccanismo di accettare un premio meccanico a fronte di uno svantaggio) tolga arbitrio al giocatore e sovraccarichi il master di responsabilità che non dovrebbero essere sue. Buon gioco! -toni
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Tratti caratteriali: adattare la gestione di GURPS a D&D
I tratti del carattere o, per dirla in D&Dese, i difetti. Se a causa di un difetto ti metti nei guai prendi un punto ispirazione. Al tavolo l'ho visto fare pochissimo: i guai che un PG 'ingenuo', ad esempio, può tirarsi addosso sono sono talmente grandi che il punto ispirazione è una ben magra consolazione e i giocatori che ho visto io, semplicemente, non usavano l'opzione. Propongo una HR: usare la stessa gestione di GURPS adattandola. Il Master evoca un tratto caratteriale quando questo mette in difficoltà il PG. Poi sta al giocatore: se accetta di comportarsi come proposto dal master prende un punto ispirazione. Se no può fare in modo che il PG cerchi di resistere all'impulso... prova di saggezza a CD fissa o decisa dal master..... se fallisce deve fare quanto proposto ma non prende ispirazione. Se riesce non accade nulla: il PG è riuscito a evitare che il difetto condizionasse il suo giudizio.... pensiamo a un PG avido o credulone o a un giocatore d'azzardo compulsivo che riesce a trattenersi all'ultimo secondo.
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Davvero se non è difficile non è divertente?
questa discussione ci porta ad un'importante identificazione degli scopi o 'ruoli' del DM che variano a seconda del momento: in fase di preparazione: è un game designer ..... deve trovare circostanze dell'incontro e antagonisti che siano stimolanti per il gruppo. Non troppo facili ne impossibili. In questa fase deve essere 'cattivo'. in fase di gioco: è un arbitro imparziale .... deve gestire l'incontro interpretando i PNG che, durante il combattimento, possono anche fare scelte sub ottime se il loro carattere o le informazioni limitate cui hanno accesso lo impongono.
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Wizards of the Coast prepara una presenza senza precedenti alla Gen Con 2026
Parlando per gusti personali, a me la 5.5 ha deluso profondamente... troppo diversa dalla 5.0 per mantenere la promessa di "retro-compatibilità", troppo simile alla 5.0 per sentirne veramente il bisogno... Almeno al 3.0 è durata poco, prima di passare alla 3.5, e la retro-compatibilità era molto maggiore... quanto alla sbandierata "modularità" e alle "espansioni meccaniche", non c'erano in 5.0 e non ci sono in 5.5... A costo di attirarmi un coro di proteste (e un bel tiro di frutta e verdura marcia!), devo dire che, nonostante tutti i suoi difetti, mi ha fatto meno schifo la 4° edizione! Concordo in pieno... tanto per dirne una: Ma perchè alcune di queste cose non si limitano a metterle nei manuali del giocatore e del master?
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Davvero se non è difficile non è divertente?
Credo che sia accaduto a tutti. Fa parte del gioco. Finché è frutto dei dadi o della preparazione dei giocatori va bene, anche perché ci saranno sfide in cui i dadi gireranno male o per cui i giocatori non erano pronti. Se inizia ad essere una modalità standard potrebbe risultare poco stimolante: tutti ricordano o la sfida super difficile o quella ben preparata (o sculata); nessuno canta le gesta degli eroi che hanno superato sfide estremamente facili.... Io tifo sinceramente per i personaggi,a cerco sempre di ucciderli nel modo peggiore possibile
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Wizards of the Coast prepara una presenza senza precedenti alla Gen Con 2026
No, volevo dire che sarebbe bello ci fosse anche qualche sostenitore tanto da sentire campane diverse, non sono triste perché gli date addosso alla wot a faC!
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Il design moderno lo capisci in un video di YouTube. Al tavolo è un'altra storia.
Per quanto riguarda la 3.x , le regole ufficiali dicono che le CdP sono a discrezione del DM. Come 'tante' altre opzioni. Perchè fino almeno alla 3.x le regole affidano al DM la discrezionalità del gioco chiarendo anche come 'equilibrare' (o se vogliamo 'controbilanciare') una build (nel caso), addirittura sconsigliando di aggiungere o modificare regole e meccaniche se come DM non si è sicuri del mantenimento dell'equilibrio. Ed è tutto scritto nelle prime pagine del GdDM 3.x (della 5.x non ho certezza, in quanto ho letto le regole un paio di volte ma non giocandola la memoria vaccilla). Che poi ognuno al proprio tavolo gioca e si diverte come più gli piace (cosa che facciamo anche io e il mio gruppo) è assolutamente fuori questione, legittimo e incontestabile da parte di chiunque. 🙂
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Wizards of the Coast prepara una presenza senza precedenti alla Gen Con 2026
suicidio di massa da record ?
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Wizards of the Coast prepara una presenza senza precedenti alla Gen Con 2026
comprendo lo stato d'animo... ma ad essere onesto non vedo nulla di cui 'io' possa essere entusiasta. Dell'Hobby del GDR, e di D&D nello specifico, sarei interessato a sentire parlare di 'Lore', di meccaniche 'innovative' che si adattano alla lore; di incontri 'tecnici' dove un game designer ti racconta e spiega come è nata una certa regola o come ha sviluppato un'avventura. Agli spettacoli autocelebrativi o del Gardaland di D&D purtroppo non sono interessato. Faccio solo un esempio, che non è ludico : a Roma la scorsa settimana si è tenuto il concerto-spettacolo di Ultimo. 250.000 persone! Un record. Io sono appassionato (anche) di musica, e in gioventù ho avuto anche il piacere di strimpellare davanti a piccolissime platee: ma secondo voi chi è andato al concerto di Ultimo ha visto o sentito qualcosa? La risposta è no. Si è trattato solo di un'autocelebrazione dell'artista in cambio di un 'io c'ero' di chi ha speso quattrini per poterci essere con tanto di reel, selfie e altre amenità varie. Ma pochi di quei 250.000 persone hanno assistito veramente al concerto. Questo evento della WotC è più o meno la stessa cosa. Poi magari sarò ampiamente e clamorosamente smentito , tanto avremo la diretta Youtube per esserci anche noi 🤪 e constatare con i nostri occhi...
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Wizards of the Coast prepara una presenza senza precedenti alla Gen Con 2026
G-E-N-I-A-L-E !!!!!!
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Il design moderno lo capisci in un video di YouTube. Al tavolo è un'altra storia.
Può darsi, ma non è un aspetto del gioco che mi interessa approfondire, sia come master che come giocatore. Personalmente penso che l'insegnamento più grande che ci possa regalare il gioco di ruolo è proprio quello di farci comprendere come si forma un gruppo e un gruppo non è MAI costituito dalla somma dei singoli. Anzi vi dirò di più: è proprio per la perdita della capacità di fare gruppo che si è resa possibile l'erosione dei diritti dei lavoratori e la rottura del patto sociale che stiamo vivendo.
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Una cronologia dei Reami Perduti a seguito della Piaga Magica
La fonte non è la player's guide della 4e che non fa menzione, ma c'è una riga dove ne parla nella sezione Myth Drannor dell'ambientazione (ebbene si, sebbene detesti la 4E, ho i manuali dei FR, dato che ho tutti i manuali prodotti relativi ai Reami ho preso pure quelli). "La Crociata degli Elfi (1374 DR): L'esercito di Seiveril Miritar riuscì a penetrare nelle rovine per riconquistare la città (Myth Drannor, NdT). Nonostante la morte di Seiveril, sua figlia, Ilsevele Miritar, assunse il ruolo di Coronal e diede inizio a un rinascimento di ricostruzione durato un secolo. Questo periodo è trattato in Dungeons & Dragons Online: Magic of Myth Drannor" Nel 1490 Myth Drannor è tornata ad essere una serie di rovine dove i pochi elfi rimasti cercano di contendere a demoni, creature selvagge e aree di magia impazzita ciò che rimane della città (https://youtu.be/C8ws0VhaR28)
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Davvero se non è difficile non è divertente?
è una domanda molto ampia, perchè dipende tutto dal gruppo che hai. più che la difficoltà, comunque, credo sia la varietà da tenere sempre un po alta. al 5° boss oneshottato chiunque si annoierebbe. però se spezzi il combattimento in più fasi, cambiando luogo e pericoli, o magari con delle prove di abilità per raggiungere il nuovo teatro di scontro, o anche solo per convincere un png a farvi passare. se poi uccidono il boss in 2 colpi ma per arrivarci hanno faticato il giusto e si sono divertiti, tu come master hai fatto il tuo porco lavoro. nel dubbio chiedi ai giocatori se hanno idee da buttare in game. spesso sanno stupire
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Wizards of the Coast prepara una presenza senza precedenti alla Gen Con 2026
Grazie @DL Staff per le notizie, ma mi fa tristezza non vedere nessuno entusiasta delle uscite, da un certo lato mi mancano i fan boy di DND 5 che aspettavano le mirabolanti uscite delle "espansioni meccaniche maggiori". Siamo tutti così tristi e negativi sul forum? Esiti per inserire un esempio di discussione del tanto tempo fa.
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Wizards of the Coast prepara una presenza senza precedenti alla Gen Con 2026
scusate ma alla notizia me venuto subito in mente questo: i Limoni.
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Wizards of the Coast prepara una presenza senza precedenti alla Gen Con 2026
Ormai non sono più capaci manco alla Apple di creare gli eventi, non sono convinto che sarà questa cosa attirapersoneagiocare. Ma vedremo. Quanto meno sono curioso per gli annunci. Se continuano sulla falsariga tenuta finora, continuerò anche io.
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Il design moderno lo capisci in un video di YouTube. Al tavolo è un'altra storia.
Peccato. È un'esperienza eccezionale sia per il DM che per i PG inventare sottotrame relative ai singoli perosnaggi che si intrecciano con quelle di altri personaggi e/o con la storia principale. Spesso sono anche meglio e più interessanti e divertenti della storia principale. Per il resto non mi piace l'idea che il DM debba approvare alcunché. Se le regole sono ufficiali ci sono e si dovrebbero poter usare. Ho fatto una campagna in cui il DM ha posto dei limiti e alla fine ho fatto quello che avrei fatto senza quei limiti ma con meno possibilità. Anche perchè non c'è nulla da contrapporre da parte del DM a una build, sopratutto in 5e dove le cose da fare sono 4. Diverso invece è bannare delle cose, tipo Silvery Barbs, la peggior spell mai tirata fuori dalla WOTC.
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Una cronologia dei Reami Perduti a seguito della Piaga Magica
Grazie mille. Questa cronologia dimostra che eliminando la spellplague e qualsiasi cosa che ripeta nuovamente l'assassino di divinità nel Faerun la timeline si sarebbe retta Comunque. Segnalo una potenziale parte non presente, quella relativa agli elfi di Myth Drannor. nel 1374 CV (Year of Lightning Storms, Anno delle tempeste di fulmini) la città viene riconquistata la città dagli elfi (Forgotten Realms Players Guide) e il nuovo coronal Ilsevele Miritar. Nel 1479 la città aveva un'estensione minore di quella originale ma il Mythal era stato riparato per impedire l'accesso da parte di creature di altri piani (Forgotten Realms Campaign Guide.). Nel 1487 CV (Year of the Rune Lords Triumphant, Anno dei signori delle rune trionfanti?) dopo anni di guerra contro Netheril, la città volante di Thultanthar si schiantò su Myth Drannor, distruggendo entrambe le città. Ilsevele e i suoi sudditi sopravvissuti fuggirono a Semberholme. Ma non avendo i manuali di 4e chiedo a qualcuno di confermare
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Wizards of the Coast prepara una presenza senza precedenti alla Gen Con 2026
un po' di circo per ingannare le masse
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Wizards of the Coast prepara una presenza senza precedenti alla Gen Con 2026
Stanno creando l'Evento da un punto di vista aziendale ed economico, è in linea con quanto Dan Ayoub ha sempre sostenuto Spettacolarizzare il marchio, renderlo un richiamo , un evento... piuttosto coerente con lo stile 'social-media' degli ultimi anni. Se poi questo avrà a che fare con il nostro gioco e come lo abbiamo conosciuto è tutto da vedere...
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Wizards of the Coast prepara una presenza senza precedenti alla Gen Con 2026
Mah.....
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Wizards of the Coast prepara una presenza senza precedenti alla Gen Con 2026
Dopo alcuni anni di presenza piuttosto ridotta alla Gen Con, Wizards of the Coast sembra intenzionata a recuperare il tempo perduto. Per l’edizione 2026 della convention, in programma a Indianapolis dal 30 luglio al 2 agosto, la compagnia occuperà l’Indiana Repertory Theatre, un edificio di sei piani che per l’occasione verrà ribattezzato D&D Tower. Il programma comprende spettacoli, actual play, seminari, sessioni dedicate ai Dungeon Master e persino uno show di droni. Il momento centrale sarà però la D&D Vision Keynote 2027: A New Dawn of D&D, prevista per giovedì 30 luglio alle 18:00, ora della costa orientale degli Stati Uniti, quindi a mezzanotte in Italia. La presentazione sarà condotta da Dan Ayoub, responsabile del franchise di Dungeons & Dragons presso Wizards of the Coast, e presentata da Theo Solomon, attore noto ai giocatori di Baldur’s Gate 3 per aver prestato la voce a Wyll. Durante la keynote verranno fatti nuovi annunci relativi a Dungeons & Dragons. È probabile che Wizards presenti parte del calendario editoriale del 2027 e fornisca maggiori informazioni sul prodotto previsto per il 16 novembre 2026, del quale non sono ancora stati comunicati ufficialmente tutti i dettagli. Tra le possibilità avanzate da EN World vi sono un nuovo manuale dedicato a Dark Sun e la pubblicazione delle sottoclassi malvagie apparse recentemente negli Unearthed Arcana. Si tratta tuttavia, almeno per il momento, di ipotesi e non di prodotti confermati. Wizards aveva già dichiarato di voler trasformare la Gen Con nell’occasione annuale in cui presentare i propri progetti futuri e fornire una panoramica delle prossime uscite. La keynote del 2026 potrebbe quindi diventare il primo vero appuntamento di questo nuovo ciclo di annunci. Chi non potrà partecipare alla convention potrà seguire la presentazione in diretta sul canale YouTube ufficiale di Dungeons & Dragons. Un intero teatro dedicato a D&DLa D&D Tower ospiterà eventi per gran parte della durata della convention. Tra le iniziative principali figura Dungeon Masters Live Play, uno spettacolo previsto per sabato 1 agosto dalle 19:00 alle 22:30, che riunirà diversi ospiti speciali attorno al tavolo da gioco. Nella stessa giornata si terrà anche Dungeon Masters: The Music of David Arkenstone, evento dedicato alla musica del compositore statunitense, noto per le sue produzioni fantasy e new age. Il programma comprenderà inoltre diverse repliche di Dungeons & Dragons: The Twenty-Sided Tavern, spettacolo teatrale interattivo nel quale le decisioni del pubblico influenzano lo sviluppo dell’avventura. Tra gli altri appuntamenti figurano The Puppy Roll III: Live, il D&D Carnival e Dungeon Dare: Web of the Red Wizards, esperienza dedicata ai celebri Maghi Rossi del Thay. Incontri per giocatori, narratori e aspiranti designerUna parte consistente del programma sarà riservata a seminari e conferenze dedicate alla narrazione, alla creazione dei personaggi e alla progettazione delle campagne. Giovedì 30 luglio si terranno: Lessons from the Dungeon: Making the World Your Own, dedicato alla personalizzazione delle ambientazioni; 5 Practices for Compelling Storytelling at Your Game Table, incentrato sulle tecniche narrative al tavolo; Behind the Screens, incontro dedicato al lavoro che si svolge dietro lo schermo del Dungeon Master. Venerdì 31 luglio sarà invece la volta di: Character Backstory Is Your Key to Boundless Adventures, dedicato alla costruzione del passato dei personaggi; Setting Is Story: Making D&D’s Worlds Your Own, sulla relazione tra ambientazione e narrazione; The Hero’s Journey: A Guide to Character Realisation, dedicato allo sviluppo dei protagonisti. Sabato 1 agosto il programma proseguirà con: Snoring on the Shoulders of Giants: The Future of Fantasy, un incontro sul futuro del genere fantasy; How to Be a D&D Game Designer, rivolto a chi desidera avvicinarsi professionalmente alla progettazione di giochi; Elevate Your Game(play): How to Make Every Turn Memorable, dedicato a rendere più coinvolgenti le azioni dei personaggi durante il gioco. Saranno presenti anche diverse sessioni della Dungeon Master University, previste venerdì e sabato in più fasce orarie. Actual play e spettacoli dal vivoLa D&D Tower ospiterà numerose partite dal vivo con gruppi e ospiti differenti. Il programma annunciato comprende: Curse of Krystophus, giovedì 30 luglio dalle 13:00 alle 15:00; Faster, Purple Worm: Defeat the Audience!, giovedì dalle 20:00 alle 22:00; Upon the Edge of Hope, venerdì 31 luglio dalle 15:30 alle 17:30; Bones of the Empire, venerdì dalle 20:00 alle 22:00; BlackwaterDnD Presents... DM Roulette!, sabato 1 agosto dalle 11:30 alle 13:30; StoryQuest Presents: Oops! ALL DM’s!, sabato dalle 17:00 alle 19:00. A chiudere il programma di sabato sarà uno spettacolo di droni, previsto per le 22:15. La quantità e la varietà delle iniziative mostrano chiaramente quanto Wizards of the Coast intenda investire sulla Gen Con di quest’anno. Dopo una lunga fase in cui la compagnia aveva mantenuto un profilo relativamente basso alla convention, il 2026 segna un ritorno in grande stile, con un’intera struttura dedicata a Dungeons & Dragons e una presentazione destinata a delineare il futuro del gioco nel 2027. Fonti D&D's Gen Con keynote, featuring new announcements, will be livestreamed on YouTube | EN World D&D & Tabletop RPG News & Reviews D&D General - WotC is going ALL OUT on Gen Con this year | EN World D&D & Tabletop RPG News & Reviews
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Wizards of the Coast prepara una presenza senza precedenti alla Gen Con 2026
Wizards of the Coast torna in grande stile alla Gen Con con la “D&D Tower”, un intero teatro di sei piani dedicato a Dungeons & Dragons, una lunga serie di spettacoli, sessioni dal vivo e incontri con gli autori, oltre a una presentazione in streaming dedicata al futuro del gioco. Dopo alcuni anni di presenza piuttosto ridotta alla Gen Con, Wizards of the Coast sembra intenzionata a recuperare il tempo perduto. Per l’edizione 2026 della convention, in programma a Indianapolis dal 30 luglio al 2 agosto, la compagnia occuperà l’Indiana Repertory Theatre, un edificio di sei piani che per l’occasione verrà ribattezzato D&D Tower. Il programma comprende spettacoli, actual play, seminari, sessioni dedicate ai Dungeon Master e persino uno show di droni. Il momento centrale sarà però la D&D Vision Keynote 2027: A New Dawn of D&D, prevista per giovedì 30 luglio alle 18:00, ora della costa orientale degli Stati Uniti, quindi a mezzanotte in Italia. La presentazione sarà condotta da Dan Ayoub, responsabile del franchise di Dungeons & Dragons presso Wizards of the Coast, e presentata da Theo Solomon, attore noto ai giocatori di Baldur’s Gate 3 per aver prestato la voce a Wyll. Durante la keynote verranno fatti nuovi annunci relativi a Dungeons & Dragons. È probabile che Wizards presenti parte del calendario editoriale del 2027 e fornisca maggiori informazioni sul prodotto previsto per il 16 novembre 2026, del quale non sono ancora stati comunicati ufficialmente tutti i dettagli. Tra le possibilità avanzate da EN World vi sono un nuovo manuale dedicato a Dark Sun e la pubblicazione delle sottoclassi malvagie apparse recentemente negli Unearthed Arcana. Si tratta tuttavia, almeno per il momento, di ipotesi e non di prodotti confermati. Wizards aveva già dichiarato di voler trasformare la Gen Con nell’occasione annuale in cui presentare i propri progetti futuri e fornire una panoramica delle prossime uscite. La keynote del 2026 potrebbe quindi diventare il primo vero appuntamento di questo nuovo ciclo di annunci. Chi non potrà partecipare alla convention potrà seguire la presentazione in diretta sul canale YouTube ufficiale di Dungeons & Dragons. Un intero teatro dedicato a D&DLa D&D Tower ospiterà eventi per gran parte della durata della convention. Tra le iniziative principali figura Dungeon Masters Live Play, uno spettacolo previsto per sabato 1 agosto dalle 19:00 alle 22:30, che riunirà diversi ospiti speciali attorno al tavolo da gioco. Nella stessa giornata si terrà anche Dungeon Masters: The Music of David Arkenstone, evento dedicato alla musica del compositore statunitense, noto per le sue produzioni fantasy e new age. Il programma comprenderà inoltre diverse repliche di Dungeons & Dragons: The Twenty-Sided Tavern, spettacolo teatrale interattivo nel quale le decisioni del pubblico influenzano lo sviluppo dell’avventura. Tra gli altri appuntamenti figurano The Puppy Roll III: Live, il D&D Carnival e Dungeon Dare: Web of the Red Wizards, esperienza dedicata ai celebri Maghi Rossi del Thay. Incontri per giocatori, narratori e aspiranti designerUna parte consistente del programma sarà riservata a seminari e conferenze dedicate alla narrazione, alla creazione dei personaggi e alla progettazione delle campagne. Giovedì 30 luglio si terranno: Lessons from the Dungeon: Making the World Your Own, dedicato alla personalizzazione delle ambientazioni; 5 Practices for Compelling Storytelling at Your Game Table, incentrato sulle tecniche narrative al tavolo; Behind the Screens, incontro dedicato al lavoro che si svolge dietro lo schermo del Dungeon Master. Venerdì 31 luglio sarà invece la volta di: Character Backstory Is Your Key to Boundless Adventures, dedicato alla costruzione del passato dei personaggi; Setting Is Story: Making D&D’s Worlds Your Own, sulla relazione tra ambientazione e narrazione; The Hero’s Journey: A Guide to Character Realisation, dedicato allo sviluppo dei protagonisti. Sabato 1 agosto il programma proseguirà con: Snoring on the Shoulders of Giants: The Future of Fantasy, un incontro sul futuro del genere fantasy; How to Be a D&D Game Designer, rivolto a chi desidera avvicinarsi professionalmente alla progettazione di giochi; Elevate Your Game(play): How to Make Every Turn Memorable, dedicato a rendere più coinvolgenti le azioni dei personaggi durante il gioco. Saranno presenti anche diverse sessioni della Dungeon Master University, previste venerdì e sabato in più fasce orarie. Actual play e spettacoli dal vivoLa D&D Tower ospiterà numerose partite dal vivo con gruppi e ospiti differenti. Il programma annunciato comprende: Curse of Krystophus, giovedì 30 luglio dalle 13:00 alle 15:00; Faster, Purple Worm: Defeat the Audience!, giovedì dalle 20:00 alle 22:00; Upon the Edge of Hope, venerdì 31 luglio dalle 15:30 alle 17:30; Bones of the Empire, venerdì dalle 20:00 alle 22:00; BlackwaterDnD Presents... DM Roulette!, sabato 1 agosto dalle 11:30 alle 13:30; StoryQuest Presents: Oops! ALL DM’s!, sabato dalle 17:00 alle 19:00. A chiudere il programma di sabato sarà uno spettacolo di droni, previsto per le 22:15. La quantità e la varietà delle iniziative mostrano chiaramente quanto Wizards of the Coast intenda investire sulla Gen Con di quest’anno. Dopo una lunga fase in cui la compagnia aveva mantenuto un profilo relativamente basso alla convention, il 2026 segna un ritorno in grande stile, con un’intera struttura dedicata a Dungeons & Dragons e una presentazione destinata a delineare il futuro del gioco nel 2027. Fonti D&D's Gen Con keynote, featuring new announcements, will be livestreamed on YouTube | EN World D&D & Tabletop RPG News & Reviews D&D General - WotC is going ALL OUT on Gen Con this year | EN World D&D & Tabletop RPG News & Reviews View full publication
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Una cronologia dei Reami Perduti a seguito della Piaga Magica
Il ringraziamento per il lavoro fatto è d'obbligo, anche se, nel mio caso, la spellplague non è mai avvenuta e la cronologia ufficiale dei Reami si ferma prima di questa squallidissima operazione commerciale e orrenda, goffa, insulsa ed illogica gestione di una crisi per sconvolgere il mondo di gioco. Una delle peggiori idee mai viste in tutta la produzione dei giochi di ruolo, concepita male, realizzata peggio e avente il solo scopo di far cestinare tutti i manuali precedenti e renderli incompatibili con quella sottospecie di simulatore di WOW che fù la 4ed.
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Una cronologia dei Reami Perduti a seguito della Piaga Magica
Chiedo venia, rileggendolo ora ho avuto un'ispirazione che ha trovato conferma: Il 1424 L'Anno del Diario dalle Orecchie di Cane è un titolo degno delle prime traduzioni dei manuali 5e della Wizards. Con "dog ears" si intendono i segnalibri manuali che si fanno facendo le "orecchie" alle pagine dei libri. Mi scuso per la mia ignoranza. Se qualche amministratore, tipo @Alonewolf87 potesse modificare la voce, la traduzione meno brutta che mi viene in mente così su due piedi è 1424 DR L’Anno del Diario dalle Pagine Marcate (Year of the Dog-Eared Journal) Questa è un'altra svista bella e buona (mi sono proprio ingannato io). Quando ho preso questa traduzione ero pronto ad essere crocifisso in sala mensa. Fate notare tutto che poi provvederà chi di dovere.