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  1. Ultima ora
  2. Zaorn ha commentato in The Stroy's voce blog in Moral of the Stroy
    Eh già... Sono politicamente scorretto, ma tollerante, te sei politicamente corretto, ma intollerante. Non sapevo come era finita, come eri finito, ma curiosando mi sono imbattuto qua, in ricordo delle vecchie discussioni dove in fondo me la ridevo mentre te te la prendevi, nonostante con arroganza la ragione te la prendessi, screditando me ed altri. Hai sempre usato la moderazione e la tua compagnia per imporre le tue idee, poi te ne sei andato perché in fondo la vita non funziona così, il mondo è fatto da tante persone e la maturità sta nell'esprimere la propria idea, ma accettare quelle altrui. In fondo mi eri simpatico, anche se distante anni luce da me, spero tu sia maturato nel frattempo e questa esperienza ti abbia aiutato a crescere e a vivere meglio all'interno del mondo. Pace e amore. Andrà tutto bene! 🌈
  3. Oggi
  4. 1) i popoli antichi di questo mondo sono due (figli dello stesso dio "Il creatore") sono elfi e draghi... Elfi custodi del sapere eterno che si uniscono in una città immensa di nome Trysthyr, che crollerà nelle prime ere umane causa uno scisma religioso che vedrà diverse interpretazione del creatore cosi nascono elfi silvani, elfi dei boschi e elfi marittimi. i Draghi invece sono esseri superiori che scrutano il mondo da lontano senza mai intervenire... equilibrio loro che ad un certo punto si infrange. nella mia ambientazione i draghi sono emigrati da millenni ma ultimamente voci di avvistamento girano. (gli elfi conoscono il bene e il male sapere appreso con un confronto con un drago) 2) il "credo imperiale" e diversa l'imperatore non ha mai desiderato schiacciare le culture sotto il suo impero (e piu come un sacro romano impero) all'inizio lo scopo comune e la guerra al male ma con il tempo si accorge che l'unico modo per tener coesi i popoli e imporre. fede, lingua usi e costumi... solo che in una generazione questa cosa e impossibile e crea tensioni... la povertà non e dovuta all'imperatore ma ai singoli feudi o regni che vengono gestiti male dai loro regnanti... l'imperatore e piu una figura istituzionale ma meno manageriale sui singoli territori. 3) chi vive nell'impero non e per forza buono o cattivo possono essere tutto... l'equilibrio imperiale e proprio qui che accettano le differenze di ogni singolo individuo. accettando che bene e male esistono e resteranno sempre. ragione per cui all'interno dell'impero i regni possono combattersi tra di loro a patto che non vengano a mancare le leve imperiali obbligatorie, il pagamento di tasse e degli individui designati ai lavori comuni per il bene dell'impero 4) valdovigna e una regione che si basa sul vino... li il vino nel mondo nasce... e a seguito di esso una casata nasce grazie al commercio con elfi (pre impero). il nome della casata originale e Valdovigna dopo generazioni pero due gemelli della casata eredi al trono litigano sul tipo di vino migliore e piu buono il bianco o il rosso? cosi nascono le due casate discendenti (valdovigna casata si estinguera dato che oramai i due eredi hanno generato la loro casata) ValdoBianco e ValdoRosso... prima dell'impero nascono tradizioni comuni tra le due casate e riescono a vivere piu o meno in equilibrio tra loro riducendo gli spargimenti di sangue a poche battaglie in modo sporadiche mai con l'intento maligno di distruggersi. dopo la nascita dell'impero fu imposto il regno diarchico, l'imperatore riconosce le differenze tra casate ma sottolinea che loro sono la stessa cosa... (parenti alla lontana tra di loro) 5) ho scritto delle feste e delle "olimpiadi del vino" che stabiliscono annualmente quale vino influenzerà maggiormente il mercato questo e il modo che e stato usato per mantenere la pace più o meno.. 6)Durante l'impero questa regione e l'unica che e sotto l'immunità della legge della guerra (non possono causarne e nemmeno venir invasi se ciò accadesse l'impero smuoverebbe il suo esercito contro la casata attaccante) perché l'imperatore riconosce l'importanza del vino nell'economia globale.. Grazie mille spero di essere stato chiaro
  5. Forse hanno capito che non hanno modo di diffondere la versione 5,5 con i materiali scarni e a macchia di leopardo usciti dal 2024. Basti pensare alle poche avventure ufficiali, al rifiuto dei molti di passare alla nuova versione e all'ultimo ottimo sondaggio dai risultati sicuramente mirabolanti dove la "wot a faC" ha ricevuto messaggi di pace, d'amore e di gaudio massimo. Stanno forse facendo un bagno d'umiltà chiedendo l'aiuto delle terze parti oppure sarà un ulteriore tentativo estemporaneo di cambiare politica con piroetta e fischio?
  6. D&D sta assumendo per un nuovo ruolo volto a coordinare contenuti sviluppati da terze parti. Wizards of the Coast ha pubblicato un annuncio di lavoro per un nuovo TRPG Publishing Lead per Dungeons & Dragons, una posizione responsabile del coordinamento di "contenuti D&D sviluppati esternamente". Durante il fine settimana, Wizards ha utilizzato LinkedIn per promuovere il nuovo ruolo, che avrà sede a Renton, Washington. Il lavoro è descritto come un ruolo che "si colloca all'intersezione tra direzione creativa, strategia del franchise e gestione dei programmi, garantendo che i contenuti prodotti esternamente rispettino la creatività, il marchio e gli standard di Dungeons & Dragons, beneficiando al contempo dei punti di forza unici dei nostri partner". La posizione aiuterà a costruire una pipeline di pubblicazione 2P/3P e a sviluppare i brief dei Product Architect in "indicazioni chiare per i partner, guidando tempistiche e fasi di controllo e assicurando che consegniamo nei tempi, nel budget e con la qualità D&D". Sebbene gli osservatori interessati siano costretti a leggere tra le righe per capire cosa questo annuncio possa significare per Dungeons & Dragons, la risposta più ovvia è che Wizards si stia preparando a rivolgersi a editori terzi per sviluppare i futuri manuali di D&D. Wizards ha già una storia di collaborazione con editori di terze parti nei primi materiali di campagna della 5E e ha anche collaborato con Critical Role e con ex membri del team di Magic: The Gathering per altri prodotti. La notizia che D&D potrebbe fare maggiore affidamento su editori terzi non dovrebbe sorprendere chi segue la situazione, dato che il recentemente annunciato Melf's Guide to Greyhawk sembra essere un progetto sviluppato esternamente con un coinvolgimento minimo di Wizards nel team di progetto. Per chi fosse interessato, le responsabilità della nuova posizione sono le seguenti: Servire come responsabile creativo per i contenuti D&D sviluppati esternamente, inclusi avventure, materiali di campagna, guide e illustrazioni. Stabilire e comunicare una chiara visione creativa, pilastri, tono e standard qualitativi per i partner. Revisionare e approvare i contenuti creativi per garantire l'allineamento con la lore di D&D, i valori del marchio e le aspettative dei giocatori. Partecipare a RFP (richieste di proposta), presentazioni e valutazioni, fornendo analisi creative e strategiche sulle capacità dei partner. Collaborazione interfunzionale Agire come collegamento creativo tra partner esterni e team interni Wizards, inclusi Product Architect, Design, Art, Narrative, Franchise e Production. Raccogliere, sintetizzare e rappresentare il feedback interno, traducendolo in azioni chiare per i partner. Garantire che il lavoro esterno si integri in modo coerente con roadmap interne, iniziative e priorità del franchise. Gestione partner e programmi (responsabilità della pipeline 2P/3P) Guidare l’esecuzione end-to-end di più progetti esterni, dal brief del Product Architect e onboarding dei partner fino alla consegna finale. Definire ambiti, milestone, processi di revisione e checkpoint di approvazione. Gestire pianificazione, previsioni e budget per lo sviluppo dei contenuti esterni in collaborazione con Production e la leadership del franchise. Essere responsabile della qualità e della puntualità delle consegne dei partner; fornire chiare raccomandazioni di go/no-go nei punti chiave. Individuare rischi, lacune o problemi qualitativi in anticipo e correggere proattivamente la rotta con i partner. Contributo strategico Contribuire alle discussioni più ampie sul franchise riguardo strategia dei contenuti, esigenze del pubblico ed evoluzione creativa. Individuare opportunità in cui lo sviluppo esterno possa aumentare la capacità produttiva, esplorare nuovi formati o raggiungere nuovi pubblici senza compromettere la qualità. Fonte Wizards of the Coast hiring TRPG Publishing Lead to coordinate third-party publishing | EN World D&D & Tabletop RPG News & Reviews View full articolo
  7. Wizards of the Coast ha pubblicato un annuncio di lavoro per un nuovo TRPG Publishing Lead per Dungeons & Dragons, una posizione responsabile del coordinamento di "contenuti D&D sviluppati esternamente". Durante il fine settimana, Wizards ha utilizzato LinkedIn per promuovere il nuovo ruolo, che avrà sede a Renton, Washington. Il lavoro è descritto come un ruolo che "si colloca all'intersezione tra direzione creativa, strategia del franchise e gestione dei programmi, garantendo che i contenuti prodotti esternamente rispettino la creatività, il marchio e gli standard di Dungeons & Dragons, beneficiando al contempo dei punti di forza unici dei nostri partner". La posizione aiuterà a costruire una pipeline di pubblicazione 2P/3P e a sviluppare i brief dei Product Architect in "indicazioni chiare per i partner, guidando tempistiche e fasi di controllo e assicurando che consegniamo nei tempi, nel budget e con la qualità D&D". Sebbene gli osservatori interessati siano costretti a leggere tra le righe per capire cosa questo annuncio possa significare per Dungeons & Dragons, la risposta più ovvia è che Wizards si stia preparando a rivolgersi a editori terzi per sviluppare i futuri manuali di D&D. Wizards ha già una storia di collaborazione con editori di terze parti nei primi materiali di campagna della 5E e ha anche collaborato con Critical Role e con ex membri del team di Magic: The Gathering per altri prodotti. La notizia che D&D potrebbe fare maggiore affidamento su editori terzi non dovrebbe sorprendere chi segue la situazione, dato che il recentemente annunciato Melf's Guide to Greyhawk sembra essere un progetto sviluppato esternamente con un coinvolgimento minimo di Wizards nel team di progetto. Per chi fosse interessato, le responsabilità della nuova posizione sono le seguenti: Servire come responsabile creativo per i contenuti D&D sviluppati esternamente, inclusi avventure, materiali di campagna, guide e illustrazioni. Stabilire e comunicare una chiara visione creativa, pilastri, tono e standard qualitativi per i partner. Revisionare e approvare i contenuti creativi per garantire l'allineamento con la lore di D&D, i valori del marchio e le aspettative dei giocatori. Partecipare a RFP (richieste di proposta), presentazioni e valutazioni, fornendo analisi creative e strategiche sulle capacità dei partner. Collaborazione interfunzionale Agire come collegamento creativo tra partner esterni e team interni Wizards, inclusi Product Architect, Design, Art, Narrative, Franchise e Production. Raccogliere, sintetizzare e rappresentare il feedback interno, traducendolo in azioni chiare per i partner. Garantire che il lavoro esterno si integri in modo coerente con roadmap interne, iniziative e priorità del franchise. Gestione partner e programmi (responsabilità della pipeline 2P/3P) Guidare l’esecuzione end-to-end di più progetti esterni, dal brief del Product Architect e onboarding dei partner fino alla consegna finale. Definire ambiti, milestone, processi di revisione e checkpoint di approvazione. Gestire pianificazione, previsioni e budget per lo sviluppo dei contenuti esterni in collaborazione con Production e la leadership del franchise. Essere responsabile della qualità e della puntualità delle consegne dei partner; fornire chiare raccomandazioni di go/no-go nei punti chiave. Individuare rischi, lacune o problemi qualitativi in anticipo e correggere proattivamente la rotta con i partner. Contributo strategico Contribuire alle discussioni più ampie sul franchise riguardo strategia dei contenuti, esigenze del pubblico ed evoluzione creativa. Individuare opportunità in cui lo sviluppo esterno possa aumentare la capacità produttiva, esplorare nuovi formati o raggiungere nuovi pubblici senza compromettere la qualità. Fonte Wizards of the Coast hiring TRPG Publishing Lead to coordinate third-party publishing | EN World D&D & Tabletop RPG News & Reviews
  8. Mi candido dovesse venir meno un giocatore.
  9. @roctopus dipende! Se ci vogliamo organizzare dipende tutto se ci vogliamo incontrare. Attualmente, per quella che è la mia situazione, non penso che riuscirò a partecipare al Play (l'ho giusto inserito come evento nel Calendario di D'L). In caso riesca, ancora manca più di un mese, ti scrivo in privato.
  10. Qui la cosa si fa ancora più interessante! Oltre a farti le stesse domande di sopra, prova anche ad eviscerarne altre. Potrei consigliarti infatti di pensare a: I regnati di queste casate, sono imparentati fra loro? Se si fino a che punto sono "rimasti imparentati" fra loro per mantenere il dominio sulla regione? Quali stratagemmi hanno attuato le due famiglie per mantenere il potere nella regione? a Che patti sono arrivati con l'imperatore... o con altre entità... per avere la loro "indipendenza"? La loro fragilità ha a che fare con i loro vicini? Oppure stanno pagando un prezzo per patti precedentemente stipulati cui stanno pagando lo scotto solo adesso? Ho detto i miei due spicci sulla questione e spero di averti dato qualche utile spunto Sinceramente D.
  11. Forse posso provare a dare qualche utile spunto agli ultimi due punti che hai in mente di sviluppare. Questo in quanto il punto di "equilibrio assoluto" è molto interessante come motore per sviluppare tensioni e attriti. Esisteranno infatti individui e razze che si contraddistingueranno in base alle loro esperienze, alla loro regione di origine e alla razza cui apaprtengono: quelli che abbracciano questa filosofia all'interno della società per consapevolezza data dall'aver vissuto nelle ere passare (i "colti" e le razze longeve; ma chissà se loro vorranno mai soffrire nuovamente o perdere il loro status attuale?); quelle che seguono alla lettera tale filosofia senza conoscerne i fondamenti alle spalle (i "ciechi" e le razze che vivono in aree dove regna la pace sin da quando coloro in vita hanno memoria); quelle che vivono la parte più dura della vita negli angoli più poveri del mondo, dove le carestie e la morte sono molto più frequenti che altrove (i "ribelli" e le razze che, fra di loro mettono in discussione un equilibrio dove solamente loro si vedono morire la propria gente e gli amici fra le braccia, con padri e madri che seppelliscono i propri figli più spesso di quanto non dovrebbe accadere); quelli che arrivano a ripudiare completamente un equilibrio "ingiusto" in cui c'è una parte che prospera mentre un altra che soffre solamente... (i "blasfemi" che includono individui e le razze che vogliono quello status di benessere per se stessi, a costo di spargere sofferenza, sangue e morte). PS: Molto importante, parliamo di una filosofia al limite di essere un credo religioso assoluto; Da qui la mia domanda, come consideri gli Dei e la loro presenza nel tuo mondo in questo caso? Siamo davanti ad un mondo dove un unico Dio è presente (Monoteismo) o uno dove più Dei esercitano la loro influenza (Politeismo)? Questa influenza è attiva o passiva? Ragionaci bene su questo punto @Calibro che potrebbe essere un aggancio interessante, ma forse dovresti creare una religione da nuovo o addirittura limitarti a poche divinità (massimo 3) in caso. Ma andando a consigliarti sul primo punto e collegandomi con quello che ti ho esposto sopra, rifletti bene su: Dove collocheresti geograficamente queste città naniche? Su cosa si specializzano per avere un ruolo di rilievo (oppure no) nel tuo mondo? Quali sono le risorse (vai sul generico) che possiedono? Sono imparentati fra loro? Se no, da quanto tempo i "clan" si sono divisi? e Quando sono grandi? Quali valori (sempre generici) caratterizzano i membri delle loro società? Chi sono i loro vicini? Sono in buoni rapporti con altre razze o sono coinvolti in un acceso conflitto? PS: cerca di dedicare massimo un paio di righe per ogni domanda. Focalizzati sulle cose essenziali e non scrivere più di 1/3 di pagina per ogni città. E' un consiglio mio spassionato, che avevo creato un ambientazione simile ma spesso mi ritrovavo ingarbugliato in dettagli inutili.
  12. Vecchia passione che ho abbandonato: giocavo com Warhammer 40000. Poi, complice la chiusura del negozio con annessa sala dove giocare, ho mollato tutto. Venduto le miniature e mi sono dedicato interamente al gioco di ruolo.
  13. @CreepyDFire dove scriviamo preferenzialmente?
  14. fino

    Il Play si svolge nel quartiere fieristico di Bologna, all'interno dei Padiglioni 15, 16, 18 e 20 e con le relative sale collaterali incluse (per un totale di oltre 43.000 mq coperti). BolognaFiere è facilmente raggiungibile dalla città e da fuori, due linee di autobus collegano il quartiere fieristico alla stazione ferroviaria. I prezzi dei biglietti variano in base ai numero dei giorni che si desidera partecipare al Play (ovviamente ci sono anche sconti per persone specifiche che acquistano il biglietto in sede): 24 Euro per una giornata; 43 Euro per due giornate; 60 Euro per tutte e tre le giornate. Per maggiori informazioni potete consultare il sito ufficiale qui: https://2026.play-festival.it/informazioni/
  15. capisco e nulla da obiettare... anche io nutro un pò di nostalgia per le mappe bluprint... però ho anche abbracciato l'hobby dei wargame (ma non quelli troppo spinti) e anche quando giochiamo di ruolo mi/ci piace esercitare il gioco tattico nei combattimenti... motivo per cui siamo rimasti a giocare con la 3.5 😉
  16. Da questa sezione, cliccando su "Crea nuovo blog".
  17. Vorrei partecipare al concorso Vecchio Carnevale Bloghereccio. Come posso creare il blog?
  18. Dovremmo allora rivalutare il livello di potere del dio A-pollo... 🤔
  19. Mi hai fatto tornare in mente di aver letto, una volta, che nel mondo antico l'uovo era usato come simbolo per indicare l'universo... e se il dio supremo, padre di tutti gli dei, in realtà fosse una gallina?
  20. Noi porteremo un paio di tavoli di Pathfinder e Starfinder Society con un altro paio di demo del Set Introduttivo. Inizieremo a fornire dettagli passato il Comicon di Napoli. Contemporaneamente avremo anche alcuni tavoli online per chi non può partecipare in presenza alla fiera. Infine, come sempre nelle manifestazioni più grosse, avremo una raccolta fondi con estrazione di beneficenza (con premi all'interno del mondo Paizo) ed un'asta di beneficenza per opzioni rare da utilizzare nel Gioco Organizzato (Society).
  21. Salve a tutti. . . Penso che convenga già iniziare a pensare al prossimo Evento di "Bologna Games" che si terrà il Venerdì 22, il Sabato 23 e la Domenica 24 Maggio di questo 2026. . . Io ho partecipato a quello dell'Anno scorso e devo dire che è stato un INCREDIBILE Miglioramento rispetto a quando si teneva a Modena, con parecchi Perfezionamenti Logistici e Strutturali di un Ambiente Fiera molto più vasto, ampio e facile da usufruire; inoltre rispetto a Lucca non ci son così tante preponderanze di Cosplayers, Mercatini di Materiale NON Games, Eventi Paralleli Confusionari e rimane prettamente centrato come V"Vetrina Per Games" (che siano Boardganes da Tavolo, Wargames Miniature, "Old School Objects Games, Giochi di Carte o, come interessa di più a tutti Noi, i GDR Roleplaying Games di Carta, Matita e Dadi). . . Se anche chi si trova agli Antipodi dello Stivale e non può fisicamente intervenire (oppure ha costrizioni più "Temporali" per Cause Lavorative, Familiari o di Studio) avesse qualcosa che lo interessa, magari qualche altro Utente del Dragonforum potrebbe essere utile per capire che cosa ci sia e dare informazioni Utili e Mirate a riguardo. . . . .!!!
  22. Ieri
  23. Andiamo assieme a visitare il Carnevale Blogghereccio! Da dicembre il Vecchio Carnevale Blogghereccio è ospitato anche da Dragons' Lair. Cosa significa? Alcuni collaboratori del Carnevale hanno blog già avviati, ma ci sono anche tanti che vorrebbero provare una sola volta, o non hanno tempo per scrivere regolarmente, o non hanno un blog tutto per sé. Anche se non avete un vostro blog o un vostro account di itch potete usare DL per pubblicare i vostri articoli. Il forum offre la possibilità di aprire un proprio blog interno, molto comodo e semplice da usare. Se pensate di scrivere in modo discontinuo è la soluzione perfetta, non richiede nessun apprendimento di conoscenze e vi prende pochissimo tempo. Naturalmente noi speriamo che questa nuova collaborazione ci permetta di allargare sia gli scrittori che i lettori del Carnevale! I blog italiani sono molto attivi ma, ahimè, poco frequentati. Ed è un peccato perché in realtà la scena italiana del GDR non è affatto da sottovalutare! Se siete interessati al Vecchio Carnevale e volete saperne di più potete visitare la pagina di Itch che ho linkato all'inizio dell'articolo, e/o iscrivervi al canale di Telegram. Ma ora veniamo al tema del mese, ospitato da Dietro lo Schermo: Le UovaL’uovo affascina l’umanità sin da quando ha iniziato ad allevare animali, se non addirittura da prima. Eppure è un tema ancora “freschissimo” (per l’appunto!), quasi inesplorato, nell’ambito dei nostri GdR preferiti. Ecco alcuni bizzarri spunti a caso: La magia dnd-esca ha una certa tendenza a distinguere con precisione le creature dagli oggetti. Ebbene, un uovo è un oggetto o una creatura? O, comunque, quella contenuta al suo interno conta già come creatura, oppure no? Tema di attualità politica, peraltro. Sappiamo tutti che è nato prima l’uovo della gallina (centinaia di milioni di anni prima, in effetti), ma… se non fosse così? Una mega-gallina primigenia potrebbe essere un mostro stupendo, da far impallidire il Tarrasque. (A proposito: e se il Tarrasque fosse uscito da un uovo?) Meglio un uovo oggi che una gallina domani, dice il proverbio: spunto per un’avventura (rubiamo / vendiamo quest’uovo prima che si schiuda!) o per una riflessione filosofica sull’importanza della procrastinazione? Per chi si sente estroso ci sono tanti altri modi di dire come: cercare il pelo nell’uovo, l’uovo di Colombo, camminare sulle uova, pieno come un uovo… Oggetti magici, o tesori, a tema uova Fabergé sono più che benvenuti! Nel nostro mondo le uova simboleggiano concetti positivi: nuova vita, rinascita, creazione. Ma se in un mondo fantasy fossero invece carichi di simbologia negativa? Quale, e perché? Oggi è il primo di Aprile, e il “pesce d’Aprile” è un’altra tradizione-simbolo. Mixate le due cose (in fondo i pesci fanno le uova) e avrete le uova d’Aprile: cosa potrebbe andare storto? A proposito, quando si parla di uova non si può non pensare al loro uso culinario. I bestiari sono pieni di mostri che depongono uova. Fatevi sotto con le ricette! Vi proporrei anche di parlare di uova di drago ma quello lo farò io, quindi… giù le zampe! Se queste idee (o altre) vi hanno ispirato, non avete che da unirvi al nostro Vecchio Carnevale! L’inarrivabile Don Rosa cita una famosa storia di Carl Barks incentrata su uova quadrate (o meglio cubiche). Come parteciparePotete leggervi qui di cosa stiamo parlando e come funziona. Create un articolo a tema sul vostro blog (se non ne avete già uno, vedi sopra per crearne uno su Dragons' Lair!). Sbizzarritevi a scrivere quello che volete sul tema del mese, per qualunque GdR! Nel vostro contributo, per far girare l’iniziativa e far capire di che si sta parlando, linkate: https://dietroschermo.wordpress.com/2026/04/01/vecchio-carnevale-blogghereccio-le-uova Una volta pubblicato, fornite il link nei commenti (qui sotto o su Dietro lo Schermo). Poco dopo la fine del mese sarà postata la raccolta di tutti i contributi. Ricordate: avete tempo fino al 30 aprile 2026 per pubblicare. Non esitate! Visualizza articolo completo
  24. Da dicembre il Vecchio Carnevale Blogghereccio è ospitato anche da Dragons' Lair. Cosa significa? Alcuni collaboratori del Carnevale hanno blog già avviati, ma ci sono anche tanti che vorrebbero provare una sola volta, o non hanno tempo per scrivere regolarmente, o non hanno un blog tutto per sé. Anche se non avete un vostro blog o un vostro account di itch potete usare DL per pubblicare i vostri articoli. Il forum offre la possibilità di aprire un proprio blog interno, molto comodo e semplice da usare. Se pensate di scrivere in modo discontinuo è la soluzione perfetta, non richiede nessun apprendimento di conoscenze e vi prende pochissimo tempo. Naturalmente noi speriamo che questa nuova collaborazione ci permetta di allargare sia gli scrittori che i lettori del Carnevale! I blog italiani sono molto attivi ma, ahimè, poco frequentati. Ed è un peccato perché in realtà la scena italiana del GDR non è affatto da sottovalutare! Se siete interessati al Vecchio Carnevale e volete saperne di più potete visitare la pagina di Itch che ho linkato all'inizio dell'articolo, e/o iscrivervi al canale di Telegram. Ma ora veniamo al tema del mese, ospitato da Dietro lo Schermo: Le UovaL’uovo affascina l’umanità sin da quando ha iniziato ad allevare animali, se non addirittura da prima. Eppure è un tema ancora “freschissimo” (per l’appunto!), quasi inesplorato, nell’ambito dei nostri GdR preferiti. Ecco alcuni bizzarri spunti a caso: La magia dnd-esca ha una certa tendenza a distinguere con precisione le creature dagli oggetti. Ebbene, un uovo è un oggetto o una creatura? O, comunque, quella contenuta al suo interno conta già come creatura, oppure no? Tema di attualità politica, peraltro. Sappiamo tutti che è nato prima l’uovo della gallina (centinaia di milioni di anni prima, in effetti), ma… se non fosse così? Una mega-gallina primigenia potrebbe essere un mostro stupendo, da far impallidire il Tarrasque. (A proposito: e se il Tarrasque fosse uscito da un uovo?) Meglio un uovo oggi che una gallina domani, dice il proverbio: spunto per un’avventura (rubiamo / vendiamo quest’uovo prima che si schiuda!) o per una riflessione filosofica sull’importanza della procrastinazione? Per chi si sente estroso ci sono tanti altri modi di dire come: cercare il pelo nell’uovo, l’uovo di Colombo, camminare sulle uova, pieno come un uovo… Oggetti magici, o tesori, a tema uova Fabergé sono più che benvenuti! Nel nostro mondo le uova simboleggiano concetti positivi: nuova vita, rinascita, creazione. Ma se in un mondo fantasy fossero invece carichi di simbologia negativa? Quale, e perché? Oggi è il primo di Aprile, e il “pesce d’Aprile” è un’altra tradizione-simbolo. Mixate le due cose (in fondo i pesci fanno le uova) e avrete le uova d’Aprile: cosa potrebbe andare storto? A proposito, quando si parla di uova non si può non pensare al loro uso culinario. I bestiari sono pieni di mostri che depongono uova. Fatevi sotto con le ricette! Vi proporrei anche di parlare di uova di drago ma quello lo farò io, quindi… giù le zampe! Se queste idee (o altre) vi hanno ispirato, non avete che da unirvi al nostro Vecchio Carnevale! L’inarrivabile Don Rosa cita una famosa storia di Carl Barks incentrata su uova quadrate (o meglio cubiche). Come parteciparePotete leggervi qui di cosa stiamo parlando e come funziona. Create un articolo a tema sul vostro blog (se non ne avete già uno, vedi sopra per crearne uno su Dragons' Lair!). Sbizzarritevi a scrivere quello che volete sul tema del mese, per qualunque GdR! Nel vostro contributo, per far girare l’iniziativa e far capire di che si sta parlando, linkate: https://dietroschermo.wordpress.com/2026/04/01/vecchio-carnevale-blogghereccio-le-uova Una volta pubblicato, fornite il link nei commenti (qui sotto o su Dietro lo Schermo). Poco dopo la fine del mese sarà postata la raccolta di tutti i contributi. Ricordate: avete tempo fino al 30 aprile 2026 per pubblicare. Non esitate!
  25. Assolutamente! Infatti sono un sostenitore degli handout. Note, immagini di paesaggi o creature particolari o che rappresentano momenti topici fanno solo bene. Il mio discorso è limitato alle mappe e al combattimento.
  26. chiaramente punti di vista... e tutti rispettabilissimi 🙂 ti porto solo un esempio, il primo che mi sovviene, perchè non mi viene altro modo in questo momento di esprimere questo concetto. ero ragazzino 11 anni... il papà (è stato come uno zio per me) del mio caro amico (che lo è tutt'ora) masterizzava il Castello della Principessa d'Argento... sul tavolo a separare l'area master da quella dei giocatori, il Master Screen nero che si trovava nel SET Companion. Ricordi? Il Re in armatura con il mantello rosso che cavalcava il drago d'argento sopra una città con il castello... l'avventura andava avanti, giocavamo la domenica pomeriggio, forse abbiamo impiegato cinque o sei sessioni per finirla. Ma quando abbiamo scoperto della storia di Ellis il Forte che era giunto con il suo drago bianco al Castello della Principessa d'Argento poco prima del disastro, i miei occhi di ragazzino avevano davanti l'immagine disegnata da Elmore presente sul Master Screen : quello era Ellis il Forte a cavallo del suo drago (a 11 anni d'argento o bianco facevano poca differenza 😅 ). L'immaginazione galoppava, fermata in quell'istante rappresentato da Elmore ; così come in tante altre opere d'arte per altre avventure. Da adulto smaliziato (ma non disamorato), credo che oggi, come allora, le immagini (o anche le musiche se vogliamo) non possono colmare le lacune del teatro della mente (concordo con te sul fascino e lo stimolo del teatro della mente), ma possono 'cristallizzare' nel tempo il nostro ricordo di un evento di gioco, di una sessione o di una intera avventura/campagna. Quando eravamo ragazzi, nel nostro gruppo, nessuno sapeva disegnare bene. Ogni tanto qualcuno provava un qualche bozzetto di un personaggio, ma rimaneva lì. Anonimo. Se avessimo avuto la possibilità, allora, di creare le immagini dei nostri personaggi e delle loro fantastiche avventure, avremmo (forse) 'cristallizzato' nei nostri ricordi tanti altri episodi e avventure che purtroppo sono, per forza di cose, sbiaditi nel tempo. Spero di essere riuscito a far capire il mio pensiero... 🙂
  27. Ciaooo!!! in tanto grazie mille per il Feedback In realtà ho capito che per me equilibrio e neutralità non coincidono, ed è proprio lì che nasce tutto. La neutralità è una scelta, una posizione che individui o popoli possono decidere di adottare. È il rifiuto di schierarsi, oppure il tentativo di convivere con entrambe le forze. L’equilibrio invece non è una scelta euna condizione inevitabile del mondo. Nel mio mondo bene e male non sono opposti da eliminare, ma forze necessarie. Se una delle due dovesse prevalere completamente, non nascerebbe un mondo migliore a un mondo fermo, sterile, senza evoluzione. Un impero “buono” che cresce troppo inizia a corrodersi dall’interno: rivolte, corruzione, tensioni sociali. Se il male prende il sopravvento, emergono eroi, tradimenti, crepe interne che lo indeboliscono. Se una razza domina sulle altre, si generano squilibri culturali, politici o persino naturali che portano a una crisi. (come e accaduto con gli elfi "evento storico che ho parzialmente già scritto" Il punto chiave è che il mondo tende sempre a riequilibrarsi, anche in modo brutale. Quindi la neutralità può esistere ed è interessante però lo vedo come uno dei modi in cui alcune persone cercano di convivere con esso. L’equilibrio invece è qualcosa da cui nessuno può sottrarsi. Anche chi non combatte, in qualche modo, contribuisce comunque al sistema. più o meno e questa la giustificazione che ho in mente per i neutrali e una cosa acuì avevo già pensato ma non so bene come introdurla (infatti e un concetto che sto pensando molto) per qualsiasi domanda e consiglio (che puoi darmi sono contento di ascoltarlo) grazie Tommaso
  28. Infatti hai pienamente ragione. Non ricordavo proprio che ci fosse il logo D&D sulla copertina. Sai che invece penso che siamo stati fortunati a non averla? Essere giovani, non smaliziati e pieni di entusiasmo fa si che l'immaginazione galoppi. E non c'è niente di più potente dell'immaginazione. Poi, da sempre, sebbene mi piacciono le mappe moderne, preferisco di gran lunga le vecchie mappe tipo blueprint per il semplice motivo che i giocatori prestano attenzione alle parole del DM quando spiega invece di fissare la mappa e cercare dettagli in quella ascoltando in modo la narrazione del master. Forse perché prediligo il teatro della mente per gli scontri al tavolo, o forse solo perché sono vecchio e le abitudini ormai sono radicate. Credo che le parole, se usate bene, sono più potenti ed evocative di qualsiasi mappa.

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