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Attività dei Forum

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  1. Ultima ora
  2. Ci sono voluti due anni di riunioni, sondaggi di mercato, ma almeno ora sappiamo che l'edizione avrà un incredibile, inaspettato, innovativo nome: "5,5".
  3. A parte la comunicazione di scindere le due edizioni... Cosa cambia in concreto se non il nulla cosmico? Non sono delle edizioni con tantissimi punti in comune e inter-convertibili? Vabbeh! Se agli americani sta bene (perché penso che abbiano osservato solo quella community), tanto vale fare spallucce e continuare a giocare all'edizione del 2014. Questa è ben più interessante! Io personalmente non ci investirei come acquirente in un servizio del genere! Già è difficile trovare il tempo materiale per imparare completamente (o in parte) il contenuto di un manuale ed applicarlo, figuriamoci abbonarsi e ricevere contenuti a cascata... La vera domanda di fronte ad un servizio del genere è: Sei te disposto a privarti di tutto il resto per dedicarti anima e portafoglio solo a D&D? Spero di aver dato qualche spunto di riflessione. Sinceramente D.
  4. Comunque, volevo ringraziarvi direttamente @firwood e @Ermenegildo2. Le vostre conoscenze e la condivisione di altre informazioni più di nicchia per elucidare meglio le dinamiche dentro Hasbro sono inestimabili. Sinceramente D.
  5. Oggi
  6. Solo a me è capitato, per un momento, di leggere "Digital Fist..." a metà articolo? Perchè si! più leggevo e avevo la sensazione che sta per arrivare un bel "pungo" allo stomaco di tantissimi giocatori di D&D
  7. Si, ho notato!🤣 Io ho voluto cogliere l'occasione per scherzarci sopra, dato che era troppo ghiotta (perdonami Tipo dai col... cioè @Aranar ) 😜 Qui posso correggerti. In genere, chi è specializzato (e competente) la tende ad utilizzare come strumento, affidandogli compiti ripetitivi e monotoni. Lo specialista, comunque, si fa carico di approfondire meglio gli argomenti che davvero necessitano di uno sguardo più critico. Porto un esempio che mi è capitato di recente: immagina di dover correggere una specifica parte di un testo che te hai già scritto, per esempio una lettera formale per un'assunzione. Chiedi GPT di "correggertela". Lui ti chiederà quale tipologia di correzioni andare ad effettuare e, se vuoi, provare a rendere quel testo più formale, elegante... etc. Ora, la persona media prende per oro colato quello che GPT gli rimanda, mentre la persona esperta (con competenza nel settore ed un certo baglio esperienziale) vede i cambiamenti effettuati dalla macchina e, senza scartare l'opera di partenza da lui stesso scritta, si annota dove "potrebbe" asciugare quel testo o fare delle aggiunte differenti in determinate sezioni con il proprio stile. Tali strumenti ti danno una possibile prospettiva della persona media che ti da dei consigli sull'argomento (che può essere darti un opinione sul testo, correggertelo... etc) e te, da specialista e persona con un minimo di esperienza nella materia, li dovresti utilizzare come tali! Potresti prendere alcuni di questi consigli come nessuno (ho menzionato assieme ad altri troppo bene come le attuali IA basate su LLM funzionano). Per la cronaca, nel mio caso andai giusto a ritoccare il paragrafo iniziale a modo mio... Perché si sul momento e ad una seconda lettura dopo un paio di giorni mi resi conto di aver scritto come un cane quella parte li in particolare. Parlare di Specializzati nell'AI è estremamente fuorviante e lasciamo stare i falsi positivi... Qui stiamo parlando del modo in cui le persone utilizzano una tipologia di informazione altamente accessibile! Purtroppo quando un individuo si abitua a consultare una determinata fonte di informazione, utilizza solo quella e difficilmente va ad approfondire. Poi mettici che il "mondo" (limitato alle necessità dell'essere umano) è pervaso dalla fretta (e questa è la vera problematica dietro l'utilizzo degli LLM) come anche le grandi aspettative che si stanno creando attorno al loro impiego (la notizia del licenziamento di Ryan Dancey e la discussione che si è generata attorno a tale decisione sull'ipocrisia della classe dirigente attorno sull'argomento). Tutto quello che si è discusso fino ad ora ruota attorno a questi punti cardine alla fine. E, dopo aver tanto scritto e scambiato fatti, opinioni e punti di vista qui, penso che ho detto tutto il possibile. Spero di aver dato un qualche strumenti utile a coloro che sono ed approderanno qui su DL e leggeranno questi post in futuro. Sinceramente D.
  8. Ti rispondo con una domanda a mia volta: Perchè no? Se qualcuno è interessato a provare, si può assolutamente fare! 😁
  9. Ora spero che i creatori di prodotti terze parti cominceranno a specificare se i loro prodotti sono per la 5 o la 5.5
  10. Concordo al 200%! Per me possono chiamarla anche "edizione 5.supercalifragilistichespiralidoso", non me ne può fregare di meno...
  11. Ti ringrazio per il supporto morale, ma non c'è bisogno di infierire con Aranar... non credo proprio che l'abbia fatto con intenzioni cattive, e anche io non me la sono presa troppo (in effetti, se noti, poi ho dialogato con lui in tono assolutamente normale). Quel "questo si chiama colpo basso" era più ironico che arrabbiato... anche se ammetto di essermi sentito un pò preso per i fondelli, soprattutto all'inizio! 😅 Si, in effetti è un "problema" comune a tutte le fonti di informazione... è un pò come a scuola, quando il professore ti dava da fare una ricerca su un argomento... c'era chi si limitava a copiare la prima informazione trovata su libri/enciclopedie/internet, e chi prendeva le stesse informazioni e le rielaborava in modo originale. Il problema dell'IA è che sotto vari punti di vista è ancora ben lungi dall'essere veramente "intelligente", e che spesso fà errori madornali... giusto ieri al lavoro una collega ha cercato un'informazione su ChatGP (per l'esattezza, parlavamo delle date di inizio e fine dell'ora legale), e il programma ha detto che l'ultima domenica di marzo, quest'anno, è il 31 marzo (invece del 29)!
  12. Dopo quasi due anni...bella roba
  13. in realtà io sto vedendo parzialmente il contrario, chi è 'specializzato sull'argomento' ha poco aiuto dall'AI che gli dà informazioni che già conosce, mentre chi è specializzato sull'AI ma non sull'argomento trova molte informazioni rapidamente (ma deve avere anche la capacità di distinguere i falsi positivi)
  14. Secondo me il problema non è tanto il "senso" quanto avere uno strumento di calcolo che effettivamente funzioni. Io ho usato un calcolatore online (abbastanza famoso da non dover essere citato...) e un incontro difficile, in realtà è finito abbastanza easy senza nemmeno troppi danni per i PG. Anche a me sembrava che nella 3 e nella 3,5 era più semplice calcolare il numero di mostri per rendere una sfida facile/difficile/mortale anche per un DM alle prime armi.
  15. a me cambia poco sicuro, non compro più nulla di loro 😆
  16. Il cambio di nomenclatura di cui non avevamo bisogno, ma che ci meritiamo! 😁
  17. Che bella iniziativa! Mischiare sistemi come 5e, Nightfell e Lex Arcana può far scoprire stili diversi e tenere il gruppo sempre curioso!
  18. Mah, cambierà poco, ma è un allineamento di cui non sentivo la necessità.
  19. Non sapevo che “‘mbriaco” fosse usato così in Umbria. E sì, “PerugiaCon” avrebbe evitato parecchi equivoci!
  20. Aggiungo che da quest'anno D&D diventa ufficialmente un game as a service con le "stagioni": https://www.ign.com/articles/dungeons-dragons-takes-inspiration-from-live-service-video-games-with-a-new-plan-for-themed-seasonal-releases https://dungeonsanddragonsfan.com/dnd-seasons/ Non è nulla di veramente nuovo (a livello pratico) mentre è una novità assoluta a livello comunicativo. Una scelta simile, sebbene sia diretta chiaramente a spillare soldi agli utenti, offre la grande opportunità di avere uscite tematiche legate tra loro e coerenza, invece che manuali buttati più o meno a casaccio. Sulla qualità si vedrà poi. Il primo trimestre è dedicato all'horror con riferimenti espliciti a Ravenloft (season of terror) e ha le potenzialità per essere molto interessante. Il secondo trimestre è meno appetibile (per me) con la "season of magic" dedicata a pg di alto livello e un nuovo sistema magico per gli oggetti. L'ultima stagione, "season of champions" non ha ancora una line-up di prodotti annunciata.
  21. Ragionare di singolo personaggio è poco utile, nessuno va a menarsi 1 vs 1. Ragionando come gruppi, per la mia esperienza (da giocatore e master, in 5e si asfalta tutto in pochissimi round (già in media sono solo 4-5 i round che dura ogni combattimento, rendendo oltretutto la durata delle spell e capacità un'informazione meramente di colore). E Comunque non è solo la CA che incide, ma anche le altre capacità, magari un barbaro non ha CA altissima (ma nemmeno bassa) ma dimezza i danni. E Comunque di CA basse ad alti livelli non ne ho viste molte, forse sul mago, ma se a alti livelli ti fai arrivare in cac non lo stai giocando bene (in nessuna edizione) ahahaha.
  22. WotC ha ufficializzato il nome che la community usava già da due anni: le regole D&D del 2024 si chiamano ufficialmente 5.5e. Wizards of the Coast ha ufficializzato la denominazione 5.5e per indicare Dungeons & Dragons con le regole aggiornate del 2024. L'annuncio è avvenuto tramite un aggiornamento della sezione di supporto di D&D Beyond, dove è ora disponibile una FAQ dedicata al cambio di etichetta. La nuova nomenclatura distingue le due versioni del gioco attualmente supportate sulla piattaforma: 5e – contenuti basati sulle regole core del 2014 5.5e – contenuti basati sulle regole core aggiornate del 2024 Il cambio è esclusivamente a livello di etichettatura digitale su D&D Beyond. Le regole non subiscono modifiche, i manuali fisici non riporteranno alcuna indicazione di versione, e tutti i contenuti già acquistati rimangono accessibili. Le due versioni continuano inoltre a essere compatibili e utilizzabili insieme nelle campagne e nella creazione dei personaggi. WotC precisa che la scelta del termine riflette l'uso già diffuso nella community, e che la denominazione 5.5e non implica una nuova edizione del gioco, bensì un aggiornamento delle regole esistenti analogamente a quanto avvenuto con il passaggio da D&D 3.0 a D&D 3.5. Ne consegue che a breve cambieremo il tag D&D 2024 in D&D 5.5e anche sul nostro sito. View full articolo
  23. Wizards of the Coast ha ufficializzato la denominazione 5.5e per indicare Dungeons & Dragons con le regole aggiornate del 2024. L'annuncio è avvenuto tramite un aggiornamento della sezione di supporto di D&D Beyond, dove è ora disponibile una FAQ dedicata al cambio di etichetta. La nuova nomenclatura distingue le due versioni del gioco attualmente supportate sulla piattaforma: 5e – contenuti basati sulle regole core del 2014 5.5e – contenuti basati sulle regole core aggiornate del 2024 Il cambio è esclusivamente a livello di etichettatura digitale su D&D Beyond. Le regole non subiscono modifiche, i manuali fisici non riporteranno alcuna indicazione di versione, e tutti i contenuti già acquistati rimangono accessibili. Le due versioni continuano inoltre a essere compatibili e utilizzabili insieme nelle campagne e nella creazione dei personaggi. WotC precisa che la scelta del termine riflette l'uso già diffuso nella community, e che la denominazione 5.5e non implica una nuova edizione del gioco, bensì un aggiornamento delle regole esistenti analogamente a quanto avvenuto con il passaggio da D&D 3.0 a D&D 3.5. Ne consegue che a breve cambieremo il tag D&D 2024 in D&D 5.5e anche sul nostro sito.
  24. Ieri
  25. È di sicuro una cosa che avrebbero potuto cambiare con la nuova edizione, dando magari qualche vantaggio di livello alle statistiche. Si passa dal troppo del 3.x al niente della 5. Da cosa ho osservato, a livelli alti semplicemente si incassa meglio, ma se ne prende di più. Ovviamente la cosa dipende dal personaggio, c'è quello con la ca alta e quello che rimane scarso.
  26. Con tutto il rispetto, questi signori, per quanto attendibili, non hanno fornito un solo numero, e nemmeno Hasbro. Questa serie di post parlano di uno che conferma quello che dice un altro senza citare nessuna fonte attendibile. Come Tommaso, non credo a quelle che, a conti fatti, sono solo voci non dimostrabili. Inoltre, nei conteggi, hanno incluso anche DDI, che non erano dati di vendita ma sottoscrizioni in abbonamento che generano un ritorno periodico più o meno costante. Quindi nessun dato ma solo "si dice..." e "pare che..." E tutto sommato mi interessa anche poco approfondire i dettagli di un'edizione di D&D che, personalmente, reputo un pessimo tentativo di "wowizzare" il gioco di ruolo. Grazie comunque per la segnalazione. Vedo se riesco ad approfondire il discorso con cifre e numeri, anche se sembra improbabile, e sempre ammesso che lo farò, quando ne avrò tempo e voglia.
  27. Una percezione dei consumatori. A distanza di quindici anni, tutte le parti in causa hanno ammesso che D&D 4 ha sempre venduto più di Pathfinder, ma WotC non lo dichiarava per vari motivi politici e di gestione aziendale. https://alphastream.org/index.php/2023/07/08/pathfinder-never-outsold-4e-dd-icymi/ (nel post ci sono raccolti tutti i messaggi dei vari protagonisti senza doverseli andare a cercare in giro) Dimostrzione tra l'altro che i dati di Icv2 e simili bisogna saperli interpretare.
  28. Certo e non ha senso.

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