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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
Ma rimetterci cosa scusa? Abbiamo assegnato punizioni, cancellato post, sospeso o bannato qualcuno? Ho sgridato un utente in particolare, ho proibito una qualche attività? Vi ho bucato il pallone? Ho dato un suggerimento. Per me ci sono, e come moderatore agisco secondo il regolamento e il mio giudizio. Ma, ribadisco, nonostante ciò che credo (la mia "sensibilità") non ho punito in nessun modo l'autore dell'articolo. Hai o non hai detto che il mio intervento "puzza di censura preventiva"? Ora è un'incomprensione? Non ho nemmeno detto di non usare l'ironia. Ma è tempo perso parlarne ulteriormente, non devo giustificarmi e lo scopo della discussione è un altro. Nei prossimi giorni scriverò un post nel merito dell'articolo, se avrò tempo di mettermi al PC.
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
L'abbiamo provata anche noi questa soluzione, palesemente ispirandoci proprio a Torment, ma non ha dato i risultati sperati. L'idea di far giocare una mini avventura ad un singolo PG per vedere se riusciva poi a tornare nel mondo dei vivi era stimolante, ma dal punto di vista pratico si è rivelata essere un totale disastro.
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
Penso che una delle più brillanti soluzioni alla morte del PG l'abbia data il CRPG TORMENT che mi è stato di ispirazione in campagne svolte nel Multiverso: quando muori le cose si fanno semplicemente più spinose !!
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
Il punto è che un moderatore deve moderare quando i toni sono fuori dai parametri della normale correttezza. Tu, invece di richiamare solo l'UNICO (perché il nocciolo del discorso è tutto qui) che ha sparato a zero senza nessun motivo, hai detto subito "meglio evitare di usare toni tranchant nei prossimi articoli", quando questi toni NON C'ERANO. Io trovo grave, invece, il tuo richiamo "politicamente corretto". Se una sola persona si scandalizza e tutti gli altri no, per quale motivo devono "rimetterci" tutti gli altri? Sempre considerando che non c'era assolutamente nulla di provocatorio da meritare una simile risposta nel post originale. Non hai mai detto di non esprimere la propria opinione, non mai nemmeno pensato per un secondo una cosa simile, ci mancherebbe!!! Se hai capito questo, mi scuso per l'incomprensione. Ma anche imporre, o meglio, evitare in questo caso, di essere ironici usando delle iperboli (tra l'altro perfettamente comprensibili proprio dal toni usato per l'articolo), tu come lo chiami? A livello personale, questo tipo di limitazioni le trovo estremamente fastidiose e restrittive, specie se immotivate come in questo caso. Appunto. Si richiama il responsabile, dato che è UNO. E finita li. Non c'era assolutamente bisogno di un'uscita infelice come quella che ho ripreso dalla tua risposta. Il tutto sempre tenendo presente, e mi ripeto fino alla noia ma è un aspetto fondamentale, che non vi erano elementi provocatori tali da giustificare una simile reazione, né tantomeno era un articolo "bait" come hai detto. Se a te è sembrato tale, ok, ci sta. Ognuno ha la sua sensibilità. Ma non puoi pretendere di dettare lo stile di scrittura dei futuri articoli perché a te non piace o perché altrimenti pinco pallino si incazza. Perché ha scritto un post del tutto inutile, attaccando immotivatamente l'articolo originale? Secondo te, sarebbe stato quindi corretto far passare in cavalleria una risposte rude e del tutto scomposta ed esagerata? Vuoi davvero mettere sullo stesso piano la sua prima risposta (dove l'ha fatta palesemente fuori dal vaso) con il resto del thread? Io ho risposto al thread perchè è un argomento che mi interessa, e lo stavo seguendo con piacere, leggendo le risposte di altri. Poi arriva questa emerita #@€"" di risposta (mettici il termine che più ti aggrada) a rovinare il clima, e dovevo far finta di niente? Invece di uscirsene così, sarebbe bastato che argomentasse come ha fatto solo successivamente, e non sarebbe successo nulla. Invece di ergersi a sommo sapiente e dare del C O G L I O N E a tutti quelli che stavano discutendo al momento. O sbaglio? Come detto prima, il politicamente corretto è una china molto pericolosa che limita in modo pesante la libertà di comunicare (sempre che ciò avvenga nei modi consoni ovviamente, come nel caso di questo post). Se anche nelle discussioni tra appassionati si deve pesare la singola parole perché altrimenti uno si scalda (senza motivo!!!) allora è la fine.
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
Ammetto che ho parecchio esistato, prima di rispondere, perchè non volevo che il mio sembrasse un'attacco contro di te... la mia è solo una precisazione: Il problema è sorto perchè, mentre il tono ironico e provocatorio dell'articolo di Mortegro era contro quei giocatori che sono contro la morte dei pg sempre e comunque, l'UNICO ad avere una reazione esagerata all'articolo (quasi come l'avesse vista come un'attacco personale... forse non è così, ma è QUESTA l'impressione che ha dato!) è stato Greymatter. Le altre persone che hanno detto di essere in disaccordo con Mortegro lo hanno fatto in modo, come dici tu, cordiale e pacato... e infatti, guarda un pò, con loro non ha avuto niente a che ridire nè Mortegro nè nessuno che fosse daccordo con la sua tesi. Inoltre, da quello che ho potuto leggere, ho la netta impressione che la maggior parte degli utenti che ha risposto (me compreso) sia d'accordo nel dire che la mortalità del gioco dipenda esclusivamente dalle preferenze del singolo gruppo... si fà così per una miriade di altri dettagli, non solo in D&D ma in tutti gli altri gdr, quindi non c'è assolutamente niente di strano che sia così anche per questo.
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
Forse la morte in sé non è il tema, è semplicemente una premessa che sarebbe strano non ci fosse o, comunque, come nei casi che scrivi te, viene sostituita da qualcosa di diverso inerente l'ambientazione (anche se penso, parlandone nella sezione di dnd, possa essere fuori luogo). Un mortale sa che può morire, sapere non si verifichi l'evento, renderebbe la campagna assurda perché i personaggi avrebbero una avventatezza eventuale che non si addice ad un mortale (o comunque il rischio sarebbe quello). Il secondo tema è che, essendo un gioco, andrebbe preso con leggerezza. C'è sempre un po' di sana competizione, ma alla base vince sempre il divertimento, così non fosse la gente non si giocherebbe bene il suo ruolo. Non è mai una gara a chi muore meno e non lo deve essere, perde ad esempio chi va contro gli ideali del PG per paura muoia il suo burattino. Allora, si ragionasse così, chi ha un PG prudente sarebbe avvantaggiato rispetto ad un paladino? Non ci sono mai state regole che premiano la "non morte"... Se uno schiatta, fuori dal gioco si fa presto, se non ci sono regole pattuite prima come chi ha detto che in automatico si cambia personaggio, ad esempio: "Mi faccio un nuovo personaggio." "Ero affezionato a quello che avevo". Master: "il personaggio è legato profondamente alla trama, meglio che lo riportiamo in vita, gli eroi devono trovare un modo per risorgerlo trovando chierico e materiali, per ora fai un PG temporaneo e usciti dal dungeon poi il party farà quello". In ogni caso se ne parla e il gioco ha una svolta, e si torna a ridere e scherzare e a tirare dadi, come da regole e ambientazione. Una volta mi è capitato che un giocatore fosse frustrato, addirittura ha dato di matto perché rosicava e ha fatto una scenata assurda, alzando pure le mani. Anche lì, tra una presa in giro e una birra, la cosa si è risolta trovando una soluzione per proseguire, dopo che si era calmato. Insomma, alla fine la cosa che conta è per tutti divertirsi e fare divertire, non aggirare le regole o crearne di troppo assurde. E come in ogni fase ci si parla (o ci si mena) e chiarito il tutto si continua a giocare. PS: nel frattempo rispondo a @Bille Boo : forse nella fattispecie non hai pienamente ragione viste le accuse mosse all'autore, però devo dire che è un ottimo ragionamento il tuo, dopotutto ognuno ha i suoi metri di giudizio ed è un bel colpo di scena l'intervento! Insomma, un colpo di scena in un processo come nei film americani o un ribaltone alla Biscardi! 🤣
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
Ognuno si esprime nello stile che vuole. Io ho scritto un commento molto pacato, ma il tono dell'articolo non mi scandalizza e non mi turba (sono abituato ad Angry GM, figuratevi...). Tuttavia, se mi posso permettere un'osservazione, non da moderatore ma da privato cittadino ingenuo: Fa un po' strano che uno da un lato rivendichi la scelta (legittima) di un tono ironico, di qualche esagerazione retorica, di modi diretti e provocatori come proprio stile di scrittura, per suscitare reazioni e discussione; e dall'altro, al contempo, sminuisca piccato le risposte che hanno un approccio analogo, mentre invece loda e ringrazia chi risponde in modo cordiale, pacato, ragionato, ben argomentato. È un po' come pretendere di essere l'unico a usare il bulldozer mentre tutti gli altri usano la paletta del mare.
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
Premessa generale, a me una campagna in cui non potrei morire farebbe strano a me che non sia parte esplicita del senso stesso della campagna. Tipo stiamo giocando una campagna ispirata ai fumetti Marvel e lì l'unico che muore (e resta morto) è lo zio Ben, discorso simile per altri universi creativi in cui non muore quasi mai nessuno (One Piece per citarne un altro famoso). Cioè anche se non c'è una spiegazione "in-universe" praticamente nessuno muore mai, e se muore non è che "muore muore", prima o poi torna. Detto questo, penso si possa tranquillamente giocare anche senza poter morire, ci sono un paio di giochi per esempio in cui si può morire solo come scelta esplicita del giocatore* o giochi in cui le meccaniche per la morte dei personaggi sono fortemente intrecciate con le meccaniche di gioco° rendendo la morte piuttosto rara. Ovviamente non avrebbe lo stesso sapore di una partita standard di D&D. Capisco anche che se creare un personaggio richiede 3 ore di lavoro la gente non abbia voglia di doverlo fare spesso soprattutto durante una partita XD. Infine, ultimo ma non per importanza, si può perdere ed essere sconfitti anche senza morire, e può essere interessante affrontare un gioco in cui la sconfitta non è determinata dalla morte ma dall'irreversibilità del fallimento e dalla necessità di confrontarsi con quello come sopravvissuti, soprattutto se non è una situazione che può essere ribaltata in un secondo momento, ma qualcosa di immodificabile. Tutto questo per dire, ci sono tanti modi di divertirsi e l'importante è cercare di giocare con persone che hanno i nostri gusti così che l'esperienza sia piacevole per tutti. *Non ricordo il nome, se interessa lo cerco, in pratica il giocatore deve dichiarare quanto usa del suo potere, più potere usa per combattere più sono gravi le conseguenze della sconfitta, si può morire solo se si dà fondo al proprio potere, se no uno in qualche modo se la cava. °In kindred of the east, quando si muore ci si può reincarnare abbastanza facilmente, quindi il gioco distingue in piccola e grande morte, la prima è solo temporanea mentre la seconda è definitiva.
- Cercasi Campagna! DND 5e / DND 5.5e (ONLINE)
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
Passare dal ruolisticamente corretto in tema di morte al politicamente corretto è un attimo, @Pippomaster92 ! Io penso che sia giusto fare discussioni accese, la gente però più passa il tempo e più diventa permalosa. Cosa rileva @Mortegro è vero, soprattutto tra i giovani entro i 20 anni c'è molta sensibilità e la tendenza è quella di mettere il politicamente corretto dappertutto, ora se offende ammazzare il PG non lo faccio, ma è una conseguenza dei dadi e del gioco, non un torto. Io sono cresciuto sapendo che il buon giocatore accetta quel che succede e che dicono i dadi, col sorriso sulle labbra perché è un gioco, la realtà è un'altra ed è solo un personaggio. Che poi, se non incontri solo mostri pippa e un master non bara, è statistico si possa morire poco o tanto. Ogni spunto di gioco ne crea altri, anche la morte, in un gioco dove esiste la resurgo. Così come in una discussione ci si scanna, ma poi, visto che stiamo come al bar, si beve una birra virtuale assieme, anche se si è su posizioni diverse, alla fine anche di scambi forti di parole e provocazioni. Dovrebbe essere così, a parte casi esagerati.
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Kickstart Medieval Guilds & Market un progetto italiano
Non ne ho idea, ma visto la campagna credo proprio di no. Se va bene, sarà disponibile online, ma la distribuzione fisica per qualcosa così di nicchia sembra improbabile.
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
@MattoMatteo Io condivido la maggior parte delle obiezioni di greymatter, non ho postato in merito perché non avevo desiderio di cominciare un flame. Né avevo tempo di mettermi a fare una disamina calma e moderata delle varie parti che ritengo sbagliate. Più volte in passato ho risposto di fretta finendo per usare toni sbrigativi che possono certamente essere percepiti come arroganti o taglienti (e a volte lo erano davvero). Così mi sono detto "Pippo evita, non fare casino" e sono passato oltre. Però ho più o meno le opinioni di greymatter, certo. Se anche fosse stato solo graymatter a trovare da ridire sull'articolo, cosa sarebbe cambiato? È un utente al pari di tutti gli altri mi sembra... Tornando al focus del post, non giustifico e non ho giustificato il suo modo di porsi, sono intervenuto preventivamente esortando a moderare i toni prima che si scaldassero davvero. Ho poi aggiunto come opinione personale che secondo me l'articolo è scritto in modo tranchant e che probabilmente scriverlo con meno "bait" avrebbe evitato il problema in toto. Detto questo non pretendo che tutta l'utenza condivida i miei gusti e le mie idee, e non ho né censurato né moderato l'autore. Posso risultare ruvido a volte, ostinato e puntiglioso quasi sempre, ma non ho mai usato o minacciato di usare il mio ruolo di mod per limitare la parola degli altri utenti. Che si venga a dire che suggerisco censure preventive è grave.
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
@Pippomaster92 io sono d'accordo con @firwood... l'unico che ha avuto da ridire è stato Greymatter! Fino a quel momento, anche chi non era d'accordo ha espresso le proprie opinioni pacatamente, senza sentirsi "preso di mira" nè dal contenuto nè dal tono dell'articolo... che, d'altra parte, non ha mai detto, nè apertamente nè in modo sotto-inteso, che esiste un modo sbagliato e uno giusto di giocare! Mortegro ha solo fatto notare il fatto che, con l'avanzare delle edizioni di D&D, la possibilità di morire per i pg è calata, al punto che ora ci sono scuole di pensiero che dicono che uccidere i pg è assolutamente sbagliato in ogni caso. E molti utenti di Dragon's Lair si sono trovati d'accordo nel dire che togliere del tutto la possibilità che i pg possano morire è controproducente, perchè elimina il senso di sfida delle avventure. Che poi i singoli gruppi di gioco decidano autononamente e in modo amichevole il "livello di mortalità" che vogliono al proprio tavolo è giusto e sacrosanto, e nessuno lo ha negato! Solo che c'è certa gente che vorrebbe che la morte venisse eliminata per TUTTI, per evitare il problema alla radice per POCHI, e questo si che è sbagliato... punto.
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Kickstart Medieval Guilds & Market un progetto italiano
in seguito sarà disponile nei negozi fisici ?
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Kickstart Medieval Guilds & Market un progetto italiano
https://www.kickstarter.com/projects/dwarvenbrothers/medieval-guilds-and-markets-for-rpgs Questa è una campagna italiana di Kickstart per finanziare un manuale di espansione che fornisca informazioni su gilde e mercati in un mondo "medioevaleggiante". Il progetto è italiano, il manuale sarà in italiano ed inglese, costo minimo 6€ per il pdf 15€ per il libro stampato senza ulteriori costi di spedizione. C'è una preview quindi uno si può fare un'idea chiara del prodotto.
- Ieri
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Red hand of doom 3.5 cerco giocatori
Intanto grazie a tutti per l'adesione. @Uomo Del Monte mi dispiace escluderti ma l'avventura è per quattro e conosco bene tutti gli altri utenti per esperienze passate e preferisco prendere loro. Ti tengo in considerazione come sostituto nel caso qualcuno dovesse abbandonare. Per tutti gli altri, riceverete un invito alla gilda a breve così ci mettiamo a lavoro sui personaggi.
- Red hand of doom 3.5 cerco giocatori
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
Censura preventiva? Ho solo detto di scrivere in modo meno tranchant per evitare situazioni simili in futuro. Non ho certo detto di non esprimere determinate opinioni. Forse è il caso di leggere con maggior attenzione? A tal proposito, la solita tiritera del "se non garba tira dritto" vale per tutti: eppure qui è nata una discussione, non è stato ignorato nessun post. Se non piace ciò che ha detto greymatter, perché non si tira dritto? Ovviamente chiunque scriva un articolo si mette a disposizione del pubblico per eventuali discussioni su ciò che è stato scritto...
- Red hand of doom 3.5 cerco giocatori
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
Non sono d'accordo. Fino al messaggio "incriminato", nessuno dei partecipanti alla discussione ci ha visto nulla di "tranchant". Evitare di scrivere altri articoli simili (per tono e per tema) perché una, UNA sola persona si è lamentata, in modi e toni del tutto fuori luogo, puzza parecchio di censura preventiva. E come tale, non va bene, affatto. Come è stato detto da altri, se la cosa non garba, semplicemente si passa oltre. Se da così fastidio leggere qualcosa che non si gradisce, e che non offende nessuno, si tira dritto. Trovo sia svilente semplicemente fare una proposta simile (ribadendo il fatto che non c'era nulla di offensivo nel post iniziale).
- Red hand of doom 3.5 cerco giocatori
- Red hand of doom 3.5 cerco giocatori
- Red hand of doom 3.5 cerco giocatori
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Red hand of doom 3.5 cerco giocatori
Presentazione A quanto pare non riesco proprio a stare senza campagne come master all'attivo. Ma il mio tempo è limitato e non ho modo di preparare o seguire una mia storia originale. Per questo ho iniziato a guardare i moduli di avventura e mi sono innamorato di Red Hand of Doom. Vorrei giocarla con 4 eroici avventurieri. Sulle asciutte colline marroni conosciute come le Montagne del Dragone Fumante si sta preparando una guerra. Mentre l'estate soffoca tutto con caldo e polvere i feroci guerrieri del Kulkor Zhul - "il popolo del Drago" nella lingua Hobgoblin - si radunano sotto le temute bandiere della Mano Rossa. Sono pronti a scendere dalle montagne per conquistare le terre degli umani. Il tuo personaggio affronta un assalto di acciaio e fuoco che pochi hanno mai visto. I personaggi saranno eroi impegnati a fermare l'avanzata dell'orda Hobgoblin. Ci sono troppi nemici perché i personaggi li affrontino tutti da soli. Voi, gli eroi della situazione, affronterete missioni di vitale importanza per cambiare l'esito della guerra. La cosa più bella di questa avventura è che richiede ai giocatori di prendere decisioni che hanno un grosso impatto sulla storia. Ci saranno esplorazione, grandi battaglie, scelte difficili e tanto sangue. Riguardo i personaggi Si inizia al livello 5 si dovrebbe affrontare lo scontro finale al 10. Consiglio sempre un party bilanciato ma avete totale libertà all'infuori delle seguenti limitazioni: -No Tome of Battle e Tome of Magic. -Solo materiale ufficiale. -No archetipi o razze con MdL. -Boint Buy da 32 punti. -9000 mo per l'equipaggiamento iniziale. -Il personaggi si conoscono già da tempo e hanno già affrontato altre avventure insieme. -Il BG del personaggio non è indispensabile. Vorrei piuttosto un BG comune a tutto il party che risponde a due domande: Come si sono conosciuti i personaggi? Quale avventura hanno affrontato insieme che li ha portati al livello 5? Considerazioni sulla struttura dell'avventura La gestione del tempo è fondamentale per avere successo in questo modulo. Non si avrà tempo per il crafting ed essendo la regione piuttosto ampia sarà anche difficile avere tempo per spostarsi in città a fare compre. Sul crafting vi consiglio direttamente di non prenderlo in considerazione. Sulla seconda il gioco bilancia la situazione con ricchi tesori da prendere dalle mani dei nemici sconfitti. Dovreste arrivare al 10 con un equipaggiamento molto buono. Sull'assegnazione dei tesori il gioco permette al master anche una certa flessibilità. Esempio: se è previsto un tesoro con una smitarra +2 ma il guerriero del gruppo è specializzato nell'uso dello spadone posso fare il cambio per adattare l'arma alle necessità dei giocatori. In affiancamento al Topic di servizio utilizzeremo un gruppo telegram con un bot per i tiri. Sarà più semplice e immediato comunicare e poi vedere i lanci dei dadi è sempre divertente. Vi consiglio di non leggere il modulo d'avventura prima di giocarlo. Vi rovinerebbe molte sorprese e soprattutto conoscere le conseguenze delle vostre scelte in anticipo toglie peso alle scelte stesse. Se possibile preferisco giocatori che non hanno mai giocato il modulo. Se avete altre domande sono a disposizione. Spero che ci divertiremo insieme.
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
Spezzo una lancia a favore dei non politicamente corretti, posso capire casi estremi, tuttavia non penso si arrivasse al bullismo, un po' di sana presa in giro eventuale non fa mai male. Dissento sul fatto che la morte sia irreversibile, da regole, nel gioco e nei suoi mondi, esiste la possibilità di risorgere almeno tramite incantesimi, uno spunto di gioco è quello, se non si è in grado, di trovare chi risorge il compagno perduto. Poco o tanto è sempre stato parte del gioco riportare in vita l'eroe caduto, secondo me la discussione si è troppo persa sul discorso di vedere la morte come definitiva come nella vita reale, cosa sbagliata. Anzi, per un certo verso posso trovare assurdo pensare il contrario.