di nuovo un saluto a tutti Io appartengo alla 'vecchia scuola', e penso di potermi definire Gygaxiano ... un gioco di ruolo , ma D&D in particolare, dovrebbe stimolare la capacità dei giocatori ad investigare e risolvere enigmi e misteri. Il bello del gioco, al meno per me, è ed è sempre stato questo. Le abilità, in particolare quelle di ricerca, conoscenza ed interazione, dovrebbero sempre intervenire esclusivamente per tutto quello che non è stato 'previsto' dal DM (o da un modulo di avventura preconfezionato). Un qualsiasi tiro di dado dovrebbe essere effettuato solo se necessario, e solo se deve determinare più o meno casualmente la riuscita di una azione. Se l'avventura prevede che i documenti destinati al Duca si trovano dentro il secondo cassetto della scrivania nella stanza, non ho necessità di far effettuare una prova di Cercare; semplicemente i giocatori mi dovranno comunicare dove intendono cercare nella stanza e quando diranno che cercano nei cassetti della scrivania, troveranno i documenti. Se l'avventura prevede che è necessario risolvere un enigma non ho necessità di far effettuare una prova di Intelligenza o di Conoscenza; ovviamente a patto che l'avventura stessa fornisca tutti gli elementi per raggiungere il successo. Sotto questo aspetto, per la mia esperienza, D&D ha raggiunto il suo apice con la 3.x : ha fornito in maniera organica e dettagliata la fisica del mondo di gioco (le indicazioni su GS e CD) per tutto quello che non è stato previsto in anticipo dal DM. Detto questo è innegabile che dalla 3.x in poi sia cambiato, prima lentamente e poi sempre più rapidamente, il modo di giocare dei DM e dei giocatori. Le avventure, quelle preconfezionate che mi è capitato di leggere, sono sempre più 'prigre' , e pigri sono diventati i giocatori : quanto è più facile e veloce relegare il tutto ad un singolo tiro di dado, sia nella scrittura di un'avventura che da parte di chi la gioca? Questo ovviamente apre molte altre analisi su come sia cambiato nel tempo il nostro hobby; come sono cambiati gli editori, i game designer, i DM e i giocatori.