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Rafghost2

Circolo degli Antichi
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  1. Aggiornamento: Al secondo tentativo Gib e Chand riescono ad aprire la grata senza ulteriori rumori e potete uscire nel fiume. La grata è parzialmente danneggiata e non si chiude più bene ma funziona ancora regolarmente.
  2. Per la grata. Fate una prova mista anche in più personaggi CD 20 forza e CD 15 destrezza. Lo spazio consente di manovrare in due quindi scegliete due persone che facciano queste due prove in combinata. D20+ FOR di entrambi con vantaggio, lo stesso per DES. Potete tentare più volte chiaramente ogni volta in più aumenterà il rumore prodotto... In base al numero di tentativi e al successo delle due prove combinate otterrete risultati diversi.
  3. Eryn - Paladina Mentre ci inoltriamo ancora nelle gallerie i cunicoli si fanno tortuosi e non ci vuole molto prima che la direzione da seguire diventi nebulosa e infine perdiamo l'orientamento vagando per un po' alla ricerca di un punto di riferimento che però non sembra esserci. Ogni volta che raggiungiamo un incrocio nulla sembra ricordarci se vi siamo passati o meno allora, applicando alcuni semplici stratagemmi e regole fondamentali di sopravvivenza, iniziamo a segnare con un sasso sulla parete ogni direzione intrapresa e, seguendo sempre la parete di destra, in breve tempo raggiungiamo un'altra uscita dai cunicoli, che hanno tutta l'aria di essere stati scavati dalle medesime schifose creature che abbiamo incontrato alla polla, anche se il loro puzzo nauseabondo non giunge alle nostre narici, segno che non sono nei paraggi. Una volta arrivati all'aperto, mentre ci guardiamo attorno valutando la direzione ideale da seguire, pianto un bastoncino nel terreno per vedere la direzione dell'ombra e faccio un segno. Qualche minuto dopo guardo la direzione segnata dall'ombra e ne deduco il posizionamento dei punti cardinali e stimo l'orario per valutare quante ore di luce ci rimangano, prima di dover avanzare nell'oscurità. Guardo gli altri e indico il sud: "Quello è il sud. Dovrebbe essere la via più diretta verso il nostro obiettivo. Dovrebbero essere circa le 4 del pomeriggio, quindi ci rimangono ancora circa 3 ore di luce. Direi di procedere senza indugio!" Direzione
  4. Selene Da questa distanza non riesco a distinguere bene i particolari del tronco ma una strana sensazione mi fa formicolare la nuca e quando mi alzo per guardare meglio, all'improvviso, nella mia testa compaiono le immagini dello stesso albero ma più precise e come filtrate attraverso un vetro che ne amplifichi la luminosità. Un leggero giramento di testa mi fa risedere e, portando attenzione alla base dell'albero, mi rendo conto che non è né tagliato né spezzato, ma sradicato, cosa molto improbabile visto il tipo di terreno della foresta che stiamo attraversando. Ne ho la conferma quando, insieme alle immagini, mi giungono le percezioni di residui magici proprio in prossimità del buco in cui prima era a dimora lo splendido sempreverde. Comincio a guardarmi intorno cercando di cogliere dei particolari che mi facciano capire cosa sta per succedere ma non faccio in tempo che la trappola scatta. Dardi sfrecciano dai lati della strada, reti cadono dal cielo e riesco a scorgere quattro sagome volare sopra di noi pronte ad un secondo assalto. "È un'imboscata ben organizzata e, credo, aspettassero proprio noi. Quelli in aria mi sembrano... coboldi alati? Beh c'è solo un modo per esserne certi..." Chiudo un momento gli occhi e inizio a recitare arcane parole in draconico accumulando l'energia magica nei miei palmi. Le mani tracciano dei piccoli cerchi verso l'esterno, come ad accarezzare una sfera, e poi, quando riapro gli occhi e li punto in aria, stendo le braccia in avanti con uno svolazzo delle ampie maniche e rilascio l'energia materializzandola in quattro dardi traslucidi che, a coppie, si dirigono verso le due creature volanti più vicine nel tentativo di abbatterle. Meccaniche
  5. Ricevuto questi giorni sono stato molto impegnato e voglio prendermi il tempo di fare un post come si deve. Per riconoscere la tipologia di creature anche se dalla descrizione mi sembrano coboldi alati vuoi che tiro conoscenza arcane o un altro tipo? Sono contento che la tua situazione si stia risolvendo e non vedo l'ora di rincominciare a pieno ritmo con la tua campagna.
  6. Caelum esamina meglio la grata e si accorge che in alcuni punti la ruggine l'ha incrostata ma, dove la fiammata rovente della dragonide è passata, si vedono le sbarre leggermente deformate e in alcuni punti il metallo è fuso con il telaio del cancello.
  7. Quando finalmente la minaccia dei ratti viene eliminata e luci e fiamme e colpi smettano di risplendere e rimbombare nel tunnel tutto torna placido e silenzioso mentre l'ultimo rappresentante dei roditori, unico superstite, fugge a rintanarsi zoppicante e imbrattato di sangue nelle profondità della sala lasciando solo le fiammelle della lanterna a rischiarare oscurità. Chand si pulisce l'armatura con qualche colpetto di mano e ringrazia per il supporto ricevuto mentre Kaerith, imbarazzata, si scusa con il tenente per il colpo infertogli erroneamente e la chierica, Vivienne, si affretta ad appurare le sue condizioni. Caelum si accosta alla grata di uscita con un sorriso estraendo i suoi attrezzi da una tasca pronto a forzare la serratura. Mentre la esamina e si rende conto della ruggine che con gli anni e l'incuria l'ha intaccata, manovra con perizia i suoi strumenti finché un sonoro CLANG comunica al gruppo che il lavoro è terminato. Il costruttore ripone con cura gli strumenti nel taschino vicino alla chiave della grata rimasta a languire inutilizzata. Quando la vede un attimo di stupore lo coglie facendogli rendere conto della sua mancanza dovuta all'enfasi di armeggiare con la serratura ma dissimula il tutto invitando, con gesti plateali e un mezzo inchino, il gruppo ad oltrepassare le sbarre, ma quando fa per tirare il cancello questo oppone resistenza rifiutandosi di aprirsi. Tira ancora con più insistenza ma le sbarre continuano a non volerne sapere di aprirsi...
  8. Un'energia invisibile afferra Chand per l'armatura trascinandolo indietro, lontano dai piccoli (neanche tanto) ratti e, con un'azione coordinata, segno dell'affiatamento creatosi nel gruppo di avventurieri, Caelum scocca un altro quadrello nel mucchio proprio mentre il tunnel si illumina nuovamente della sacra luce lunare di Selune invocata da Vivienne che lascia ben poco dello sciame ormai decimato. Nel frattempo l'incursore riesce a rimettersi in piedi e con due rapidi attacchi della sua lancia, manovrata in maniera da essere efficace anche contro una massa di tanti piccoli roditori, elimina senza remore i pochi superstiti mezzi spelacchiati facendoli volare per aria per l'impatto dell'asta di lignea. Dopo l'ultimo colpo di Chand, vedete che solo un topo, sporco di sangue e vistosamente zoppicante, si muove fra la distesa di cadaveri zampettando il più velocemente possibile verso l'imboccatura della tana e sparendovi dentro. Il silenzio cala nuovamente nel tunnel, con solo il sottofondo leggero dell'acqua che scorre placida pochi metri davanti a voi, oltre la grata metallica, e i vostri respiri. Avanzate fino a giungere alla grata che vi separa dall'esterno. Il passaggio tondo e stretto, per simulare un semplice scarico di servizio invece del tunnel segreto che vi si estende dietro, è saldamente chiuso da grosse sbarre di ferro pesantemente arrugginite e una serratura, presente solo dal lato interno per nasconderla alla vista di chiunque, da fuori, vi possa passare davanti, si trova sul lato per permettere di aprirle, anche se non sembra sia mai stata usata, considerate le pessime condizioni in cui versa. PE e RICOMPENSE
  9. aspetto di vedere se posso fare PERCEZIONE per valutare meglio la scelta. A livello tecnico il giallo è meglio perchè ha la medesima difficoltà ma senza il problema della visibilità, però ci stiamo avvicinando sempre più verso il bordo della mappa, cosa che potrebbe portarci a scelte obbligate, riducendo le opzioni e allungando la strada. Fra le due forse preferisco il tunnel... vediamo...
  10. Eryn - Paladina Nonostante sia in allerta a causa del segnale di stop ricevuto da Thurin e la visibilità sia buona grazie alla torcia che arde nella mia mano, spandendo tremolanti luci contro la roccia irregolare della caverna che genera ombre in continuo movimento, non riesco a vedere bene cosa succede di fronte a noi, essendo la retroguardia del gruppo. Dopo una breve attesa vedo la fiammata di Elyndra lanciata dalla sua mano, illuminare brevemente un ammasso strisciante che non promette nulla di buono. Davanti a me, dalla mano di Arthur, iniziano a scaturire delle piccole scariche elettriche che aumentano di intensità sempre più finchè non le scaglia in avanti. Immediatamente si sentono dei soffi e il puzzo di carne bruciata. Cerco di farmi strada nello stretto passaggio per raggiungere la testa della colonna e aiutare nella difesa. Mi accorgo che Thurin dimena un braccio da cui penzola una lunga corda scura: "Serpenti!". Mi allungo in avanti con la torcia proprio mentre la serpe si avvolge intorno all'avambraccio del nano. Cerco di bruciarla con il calore della fiamma, ma per paura di ferire il nano non riesco ad essere efficace, mancando il bersaglio. In compenso il fabbro sbatte il braccio contro la parete spiaccicando la serpe che si srotola inerme dal suo braccio cadendo a terra. Poco più avanti si vede una luce e, mentre ci avviciniamo, ci rendiamo conto che il passaggio si divide in due strade differenti: a destra un arco di pietra naturale conduce nuovamente all'esterno, sotto la spendente luce del sole, dove le torce sono superflue; mentre a sinistra il buio tunnel prosegue inoltrandosi ancora più in profondità nella montagna. Mi affaccio all'esterno per valutare a colpo d'occhio le condizioni del terreno, lo stesso, con la torcia tesa in avanti, verso l'oscurità del tunnel. "Per quanto preferirei uscire da questo passaggio oscuro, tornando al calore del sole che mostra chiaramente cosa abbiamo davanti, questo tunnel potrebbe essere una scelta migliore a causa del temporale. Fuori il sentiero potrebbe essere difficoltoso a causa del fango, mentre qui è buio e possiamo avanzare tranquilli, ma sempre con cautela, visto cosa si nasconde nell'oscurità." dice facendo un cenno all'indietro ad indicare il cumulo fumante di serpenti. "A proposito, bel lavoro ragazzo! Il tuo intervento ha evitato il peggio, non è vero mastro Thurin?!" commenta dando una pacca sulla spalla ad Arthur mentre fissa con sguardo carico di intenzione il nano, come a intendere: "Non hai nulla da dire? Ha salvato il tuo culo di pietra con quella magia che hai tanto apprezzato." Meccaniche
  11. Iniziativa totale 10. Ti auguro di stare meglio e spero di rivederti presto a ritmi più serrati, com'era in principio. Buona giornata.
  12. Eryn - Paladina La marcia riprende e il terreno su cui ci troviamo ad avanzare è esattamente come me lo aspettavo, una poltiglia fangosa che risucchia gli stivali facendoti faticare ad ogni passo, nonostante la strada sia libera da minacce, probabilmente proprio a causa della tempesta che è appena terminata. Almeno un aspetto positivo. Quando avanzando ci troviamo con la roccia che ci preclude ogni possibilità di proseguire, sospiro pesantemente e recito una piccola preghiera silente: "Oh Sacra Luce, ti prego, illumina i nostri passi e mostraci la via dove a noi, tuoi fedeli servitori, è celata alla vista, affinchè possiamo seguire la tua santa volontà!" Termino la preghiera e, nel giro di pochi istanti, la parete vicino a noi si spacca letteralmente aprendoci un varco attraverso cui avanzare, anche se lontani dalla benevolenza dell'astro solare. Accendo una torcia, pallido simulacro del ben più splendente sole, che dopo la tempesta appena passata sembra risplendere ancora più radioso, riflettendosi sulla roccia bagnata e su tutte le superfici ancora ricoperte dall'acqua. Il nostro cammino prosegue sottoterra, il terreno ideale per un nano, ma non di sicuro per noi altri. Tuttavia non sarà una breve gita ipogea a scoraggiarci, anche se il ricordo del granchione vomitato dalle viscere della terra a causa delle recenti scosse non è rincuorante per avventurarsi nella caverna. Avanziamo con cautela per evitare i rumori che rimbombano fra le pareti come picconate che rivelerebbero la nostra presenza, finchè Thurin, con la sua incredibile vista notturna, ci segnala di bloccarci. La mano destra finisce rapida sull'elsa della spada, mentre aguzzo i sensi per captare l'ambiente circostante in attesa che il nano ci ragguagli sulla situazione.
  13. Gaia - Guerriero Speravo che la ninfa avesse qualcosa da commentare in merito alla mia ultima supposizione, ma evidentemente non è molto interessata a questo genere di cose, d'altronde le sue preoccupazioni sono altre e tutto sommato sembra che la situazione sia in miglioramento. "Beh, vorrà dire che spremerò quelli del tempio per avere le informazioni sul perchè tutto questo è accaduto. Qualcuno dovrà darmi spiegazioni, con le buone o con le meno buone!" penso irritata che tutta questa faccenda sia dipesa dalla mancanza di giudizio di qualche monaco e che la popolazione ne abbia sofferto le conseguenze peggiori. Nell'ambiente circostante l'acqua sembra ovunque più cristallina e questo mi rasserena un pochino, quindi decido di godermi il cammino del ritorno libera dai pensieri di scoprire chi ci sia dietro, per il momento. Quando raggiungiamo alcune piccoli paesi o gruppi di fattorie isolate e gli abitanti ci vengono incontro festosi, un sorriso mi si allarga sul viso, felice che la nostra impresa abbia avuto conseguenze positive così rapide. "Buonasera signori, a cosa è dovuta questa allegria? Cosa festeggiate?" chiedo allegra mentre mi infilano in mano un piatto ricolmo di cibo e un boccale con chissà quale bevanda, anche se dall'odore speziato e dal tenore dell'accoglienza direi che di sicuro ha un discreto contenuto alcolico.
  14. ok grazie, intanto io mi fermerei dove mi trovo restando nascosta e in silenzio.
  15. Kaerith avanza al fianco di Chand e, attingendo al potere della sua stirpe, esala dalle fauci una potente fiammata che giunge fino alla griglia di uscita del tunnel, arrostendo e incenerendo la maggior parte di ratti. Sono in pochi quelli che si salvano dalle lingue di fuoco e nessuno indenne decidendo, saggiamente, di fuggire a rintanarsi nelle profondità della loro tana. Una buona metà dei ratti è alle prese con il tenente quando la luce divina invocata da Vivienne, proveniente da un cielo stellato invisibile dalle profondità della terra, si abbatte su di loro illuminando il guerriero come il sole. Quando il bagliore scema, riportando la galleria alla sua oscurità rischiarata solo dalla vecchia lanterna di Gib, una parte delle bestiacce giace a terra inerme senza alcun segno visibile di danno. L'incursore continua a roteare la sua arma facendo scempio di altri roditori ma finisce per scivolare sul terreno lordo di carne sanguinolenta e interiora di topo, finendo a terra nella massa brulicante di pelo grigiastro che subito ne approfitta per sommergerlo. Piazza lo scudo a difesa del viso scoperto e un preciso colpo di balestra gli sfiora la testa portandosi via almeno una mezza dozzina di creature che cercavano un varco nelle sue difese. Gli altri ratti mordono febbrilmente il corpo del guerriero ma l'armatura ben tenuta impedisce ancora una volta che gli affilati denti gialli riescano ad affondargli nelle carni.
  16. Ok allora apri tu la strada da solo o in coppia con Elyndra, io seguo con Arthur. Quindi: 1 Thurin, 2 Elyndra, 3 Arthur, 4 Eryn. Vai con la casella 2!
  17. Se siamo in fila indiana starei davanti io o Thurin per assorbire i colpi nemici, Elyndra subito dietro.
  18. Penso che a livello di logica Elyndra dovrebbe stare davanti o, se si può stare a coppie, affiancata da me o da Thurin. Io in sopravvivenza ho +0. Come prossimo esagono propongo il 2 visto che l'avevamo già scelto ed è più facile del 3 e mi sembra la scelta più logica. Mi piace per conferma.
  19. @Voignar Ciao tutto ok? Mi sembra che la campagna abbia rallentato parecchio, c'è qualcosa che non va?
  20. Mako Mori Quando passo di fianco a Kai mi incita come se stessi per salire sul ring: "Mi avrà mica scambiata per Sam?" penso senza esprimere il mio pensiero, ma poi blatera qualcosa sul farmi un regalo e mi dice di miagolare. Mi fermo un momento a fissarlo "in cagnesco" (😆), stringendo gli occhi e mi riprometto di fargli un discorsetto, dopo che avremo fatto ciò per cui siamo venuti qui. Anche se le sue parole sono state insolenti e si sia preso un po' troppa confidenza, mi sento effettivamente molto più agile e leggera. "Me ne ricorderò, quando faremo i conti." Torno a fissare il mio obiettivo e silenziosa come una pantera raggiungo la prima colonna. Sento Sam dire di nasconderci dietro le colonne e che... lei attirerà l'attenzione!!! Mi volto di scatto per fermarla ma non faccio in tempo che la sua vociona riecheggia in tutto il santuario, insieme al suo passo volutamente elefantino. Chiudo un momento gli occhi e sospiro: "Maledizione! Addio al vantaggio della sorpresa. Speriamo non si accorga di me e Gabriele!" Mentre Sam annuncia la sua presenza come se stesse per salire sul ring facendo sia la parte della combattente sia quella del presentatore, guardo verso Gabriele @Casa per fargli capire a gesti di rimanere nascosto e cercare di cogliere di sorpresa l'Oni dal suo lato, mentre io mi muovo dall'altro cercando di circondarlo. "Ormai è andata così, vediamo di farla fruttare al massimo. Dovrò fare in modo che il mio colpo sia il più potente possibile, per massimizzare la sorpresa. Speriamo Gabriele abbia capito." Mentre l'Oni avanza nella navata centrale mi sposto da una colonna all'altra sempre rimanendo nascosta e mi fermo quando il demone rischia di sentirmi, aspettando che mi superi per ingaggiare Sam e preparandomi all'attacco. Dò un'occhiata alle pareti della stanza per controllare che non ci siano sorprese e, quando possibile, mi affaccio per farmi scorgere da Mayu, lanciandole un'occhiata eloquente affinchè ci aiuti a distrarre il suo carceriere. Scorgo anche le fiamme nel rubino danzare sinuose e mi viene un'idea, se se ne presenterà l'occasione potrebbe giocare a nostro vantaggio. Meccaniche
  21. Eryn - Paladina Valutando le diverse opzione che abbiamo e raccogliendo i pareri dei compagni di viaggio decidiamo, al contrario di Gorthak, di ridiscendere dalla parete rocciosa e trovare un varco in quello che rimane della vecchia strada. D'altronde la parete che lui ha intrapreso, dopo la tempesta appena passata, risulta una sfida potenzialmente letale, senza considerare che dovremmo abbandonare gran parte dell'equipaggiamento e il povero mulo a sè stesso. Tornare indietro dal canalone verso Grimstone non è neanche da prendere in considerazione, quindi la scelta è abbastanza obbligata. Organizzo le funi per calare in sicurezza prima Elyndra e Arthur, affinchè possano darci supporto dal basso, e poi il mulo. Questa volta dovremo fare a meno della forza del Goliath, ma calarlo sarà meno impegnativo e sembra che il vento si sia attenuato. Predispongo due corde a degli ancoraggi resistenti per poi farle passare nell'imbrago del mulo e prepararci a calarlo. Prima di iniziare la discesa ricontrollo tutto due volte, non c'è margine d'errore. "Thurin, quando sei pronto possiamo calare il mulo. Io scenderò per ultima così da recuperare le corde." comunico al nano al mio fianco. "Dopo il mulo ti darò una mano a scendere in sicurezza. Con tutta questa pioggia la parete è molto più scivolosa di quando l'abbiamo risalita." Predispongo anche uno spezzone di corda più corto e sottile preso dall'emporio di Grimstone, per quando toccherà a me ridiscendere sulla via. Faccio mente locale visualizzando i vari passaggi per essere sicura di non aver scordato nulla: "Allora, per il mulo è tutto predisposto, poi toccherà a Thurin. Quando sarà il mio turno basterà legare insieme le due corde, passarle attorno all'ancoraggio per ridiscendere in corda doppia così da recuperarla, potrebbe servirci ancora viste le condizioni della strada. Per ulteriore sicurezza, visto che nessuno potrà aiutarmi a scendere, farò un nodo Prusik con la fettuccia, così se dovessi scivolare non precipiterò nel vuoto. Va bene, non dovrei aver scordato nulla!" terminato il ripasso faccio un cenno con la testa per confermare a me stessa e mi predispongo alla discesa della bestia.
  22. La biglia di Caelum rotola in mezzo ai ratti iniziando ad emettere miagolii e versi di caccia di gatto. La massa grigia brulicante si volta a fissare la pallina per poi saltarle addosso con frenesia omicida ma, non trovando carne da mordere, riportano la loro attenzione sul gruppo incolonnato lanciandosi all'attacco vedendoli come una minaccia. Chand, sebbene fosse pronto, non si aspettava di certo un nemico del genere ma reagisce prontamente colpendo lateralmente con la punta della lancia a fendere la marea di roditori per poi rotearne l'asta e abbatterla davanti a sé. Il tunnel rimbomba di squittii, ossa rotte e carne spappolata e buona parte dei ratti davanti all'incursore viene macellata. Il gruppo più lontano si avventa sul guerriero iniziando a sciamargli tra le gambe e a mordergli le gambe ma gli spessi pantaloni e gli schinieri lo proteggono dai piccoli denti acuminati lasciandolo indenne. Gib, vedendo la situazione, scocca un dardo che, rimbalzando sul pavimento, trapassa e infilza diversi topi come uno spiedino, poi, secondo le migliori tattiche militari, si ritira indietro lasciando spazio a Vivienne di fronteggiare la minaccia. Kaerith, dal fondo della colonna, grazie alla sua altezza, vede tutto e supera di due compagni davanti a lei per intervenire in supporto di Chand.
  23. Avanzate ancora di qualche passo dopo che Gib si è fermato a "parlare" con il ragno e svoltata la curva, al limitare della ragnatela lacerata vede una falena che si dimena sulla tela e, con un delicato gesto, completamente dissonante dal carattere e dal modo di fare a cui vi ha tutti abituati, libera l'insetto tenendolo poi sulla punta del dito e inizia ad emettere dei suoni simili al frinire dei grilli. Gib e la falena (sequel del successo "Gib e il ragno" 🤣) Mentre lo gnomo raccoglie informazioni dall'insetto, sia Caelum sia Chand, che supera la guida con passo cauto, portano l'attenzione sui due mucchi vicini all'uscita. Quando Kaerith vi punta sopra il fascio luminoso della lanterna, vi accorgete di alcuni movimenti repentini e poi, uno alla volta, decine di ratti emergono dai cumuli, come se fossero dei formicai, sciamando nel tunnel fino a bloccare il passaggio con una brulicante marea grigiastra. I loro piccoli occhietti riflettono la luce facendo sembrare il pavimento un secondo cielo stellato. Alcuni si alzano su due zampe a fiutare l'aria, rimanendo in attesa.
  24. Mako Mori Mi affianco a Sam pronta ad entrare, finalmente, dalla grande porta che ci si para davanti. L'emozione è forte, sia per la sfida potenzialmente mortale che ci attende, sia perchè a breve incontreremo la vera Mayu. Incontrerò la vera Mayu, colei che mi ha scelta e vorrei tanto sapere il perchè e se anche lei ha qualcosa a che fare con la misteriosa donna che accomuna tutti i presenti. Istintivamente segue l'addestramento ricevuto, che ormai è talmente tanto parte integrante di me che non riesco neanche ad immaginarmi al di fuori delle regole che mi hanno insegnato, imposto, ma che ora mi definiscono e mi appartengono tanto quanto il braccio che stringe saldo l'impugnatura della lama ninja o la gamba, che calca il basalto nero della caverna, quindi tutte le mie emozioni vengo schermate dentro di me e all'esterno resta solo una maschera di impassibile determinazione. Non emozioni. Non paura. Non speranza. Solo QUI ed ORA. Vuoto la mente preparandomi alla battaglia che ci attende oltre la porta, mettendo da parte vittoria e sconfitta, insieme a tutti quei sentimenti che potrebbero farmi esitare o essere avventata. Quando Sam mi guarda le faccio un cenno di assenso e poggio la mano sulla porta. Appena uno spiraglio si apre e l'aria interna ci arriva sul viso come un'onda invisibile, mi sento rinvigorita, carica e ancora più pronta alla battaglia. Un rapido sguardo alla stanza e mi muovo silenziosa verso la colonna più vicina per raccogliere maggiori informazioni su cosa ci aspetta. Fiuto l'aria cercando di separare i differenti odori che aleggiano nella stanza. Sento erbe, incenso, un odore femminile con un leggero tocco acre e poi un intenso odore, che sovrasta gli altri. Mi sforzo di percepire altro e poi mi affaccio appena dalla colonna. Mayu è incatenata a terra come un cane, ma sembra incosciente. Vicino a lei un altare con una gemma rossa di dimensioni inaudite. "Mai vista una gemma così grande! Varrà una fortuna." penso rapita dalle fiamme che vi danzano all'interno. E poi lo vedo... un grosso piedone verde. Non è difficile immaginare a cosa sia attaccato. Valuto la stanza da un punto di vista strategico, soppesando la fattibilità di diverse linee d'azione. Controllo se c'è modo di raggiungere e liberare la sacerdotessa senza farsi scoprire. Se è fattibile attaccare di sorpresa il gigante verde e se ci sono eventuali nascondigli in cui assalitori occultati siano in attesa di far scattare la loro trappola su di noi. "Stiamo arrivando! Tieni duro ancora un po'!" Meccaniche

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