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vorongren

Ordine del Drago
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  1. Effettivamente ha senso. Alla prima occasione proverò questo personaggio e vi saprò dire 🙂 intanto grazie a tutti per le idee ed i pareri !
  2. Bene questo è un PG senza backgroud che appare dal nulla e scopre una mattina per caso di avere più personalità. Anzi, non lo scopre proprio perché muore. Ma basta che abbia più di 10 anni per aver capito che se si addormenta e si risveglia dopo 2gg ricco o molto ferito qualcosa nel frattempo ha fatto e non è stato lui. Se poi si ripete, per non vederci un pattern dovresti avere INT o SAG davvero basse, ma facciamo che in questo caso gli diamo da BG una vita con almeno 1 iterazione sociale di durata superiore ad un riposo lungo e risolviamo? Qualcuno che gli racconta che ha fatto cose e lui si renda conto che non se le ricorda ma non era ubriaco. la curiosità mi spinge a chiederti se per "il gioco" intendi proprio D&D 5E oppure se si parla di una generica campagna. Per il resto non lo vedo come un grosso problema, nel senso che personalmente faccio in modo di adeguare gli incontri a quelle che so essere le possibilità del mio gruppo. Insomma non la vedo come una cosa infattibile, ma come una sfida più difficile. Tieni presente che non sto cercando un PG realistico, ma un PG divertente, che possa essere interessante da giocare, che sia fonte di spunti GDR non solo per me ma per tutto il gruppo, che sia una sorpresa dal punto di vista ruolistico.
  3. Ciao, allora @Albedo la gestione dell'equip è una delle cose che dà sapore a questo PG... di base ciascuna personalità dovrebbe pensare al proprio equip, magari aiutata o osteggiata dalle altre. Insomma: parecchi spunti per del sano gdr! @The Stroy perché dici che è più comodo se il pg di fatto cambiasse? equilibratura degli scontri? @The Stroy @SilentWolf io avevo pensato come stat fisse a FOR e COS, dato che il fisico non cambia. DEX potrebbe perché dipende anche alle capacità di reazione e di coordinamento mano-occhio che è più frutto di addestramento che altro, imho.... e le stat mentali INT SAG e CAR perché le vedo dipendenti sia dal fisico ma soprattutto dal proprio paradigma mentale. Io però non le farei variare di molto tra le personalità, forse per ciascuna di esse permetterei una diversa distribuzione di massimo 4 punti (ma anche solo 2 o 3): li togli da dove vuoi tranne da FOR e COS, e li ridistribuisci dove vuoi tranne in FOR e COS. come detto aggiungerei la forza al tuo elenco, che per il resto condivido. di background adeguati ce ne sono un'infinità, ma io punto a divertirmi, quindi, stabilito il numero di personalità (almeno 3 direi, per non cadere nella banalità) estrarrei a sorte le classi, in barba all'efficienza ma con grandi potenzialità di gdr e iterazioni sociali per sopperire alla palese inefficienza e forse anche al pessimo equipaggiamento...
  4. Ciao a tutti, scrivo per chiedervi un parere. Faccio quasi sempre il DM, il motivo principale è che nessuno nel mio gruppo ha doti migliori delle mie al riguardo (non che io sia bravissimo, eh), seguito a ruota dal fatto che a gestire un solo PG tendo ad annoiarmi. Quanto questo sia palese conseguenza del primo motivo è irrilevante, dato che non ho né intenzione di abbandonare questo gruppo né possibilità di unirmi ad altri gruppi per una miriade di motivi al momento altrettanto irrilevanti. Dunque ho deciso che potrei tornare a fare il player solo utilizzando un personaggio con il Disturbo dissociativo dell'identità o DID, altrimenti conosciuto come "un tizio con personalità multiple", lo scopo è multiplo (come le personalità): · Divertirmi; · Affrontare con diversi punti di vista la stessa avventura; · Giocare PG diversi. Prima di continuare, sento la necessità di aggiungere questo disclamer: il PG non è pensato per essere powerplayer ma con il solo, unico, preciso ed esclusivo scopo di divertirMI. Non va bene il semplice multiclasse perché scopo non è solo avere classi diverse, ma principalmente personalità diverse. L’idea è che ogni volta che si sveglia, il PG tira 1dN ed inizia la giornata con una personalità casuale tra le N a disposizione, e se non trova metodi artificiali, di suo non ricorderà nulla di quanto eventualmente fatto dalle altre personalità (però ciascuna si ricorda quello che ha fatto lei stessa). Ogni personalità ha queste proprie caratteristiche diverse dalle altre personalità: · nome; · sesso (solo mentale, il sesso effettivo non cambia); · razza (solo mentale, la razza effettiva non cambia); · classe; · paradigma sociale; · bonus/malus; · amici/nemici; · altro? Qualora la DID sia causata da eventi naturali, mantiene inalterato quanto segue: · sesso · razza · tiri caratteristiche; · altro? NB: in caso di DID Magica, anche questi ultimi punti potrebbero essere diversi tra le personalità, ma credo che sia più divertente da giocare qualcosa che condivida lo stesso corpo, altrimenti tanto varrebbe fare diversi PG. In ogni caso ogni personalità dovrà avere una propria scheda personaggio dato che almeno la classe sarà diversa, a tal proposito meglio non fare un mutaforma altrimenti sarà necessario munirsi di quadernone ad anelli e amuleti anti maledizioni del DM e altri PG. Ora scongiuriamo l’overpower. Partiamo dal presupposto che di suo non dovrebbe essere sgravato, a causa del fatto che ad ogni risveglio la classe estratta a sorte (e non scelta, dunque il caso dovrebbe garantire una certa dose di equilibrio) non dovrebbe portare nulla di più di qualsiasi altra. Specificando, se oggi mi risveglio chierico non porto nulla di più del guerriero che ero ieri o del mago che sarò domani. Io manterrei lo stesso livello per tutte le classi, a prescindere da quanto vengono usate, per equilibrare il fatto che non vengono utilizzate contemporaneamente ma escludendosi l’una con l’altra, al contrario del normale multiclasse. Dunque abbiamo un PG che sarà, ad esempio, un Nano maschio con For 16, Des 12, Cos 14, Sag 9, Int 13, Car 8, con le seguenti personalità: 1. Giangi l’halfling chierico di Talos fanatico, non discutere di religione con lui! Talos gli concede incantesimi più per il proprio divertimento che altro. 2. Maria l’elfa druida un po’ hippy che abbraccia gli alberi e ama stare in mezzo ai suoi “simili” elfi, ma non sopporta gli umani. Chauntea le concede gli incantesimi più per fare dispetto a Talos che altro. 3. Giancataldo l’umano mago dalle scarse capacità ma pieno di sé, assolutamente ateo. 4. Franco il mezzodemone warlock che ha stretto un patto con il grande antico che rimane sempre più perplesso ogni volta che ha a che fare con lui… Ogni mattina il giocatore tira 1d4 e parte la giornata con la personalità estratta a caso. Vi ricordo che Maria in effetti è un nano maschio, ma anche qualora ne fosse consapevole, non potrà fare altro che pensare a sé stessa come se come fosse un elfa femmina. Sicuramente in passato il personaggio in questione avrà già avuto modo, crescendo, di trovare un equilibrio tra queste personalità, magari Giancataldo fa dei dispetti a Giangi e Maria, magari Franco è molto ordinato e Giangi il contrario, quindi uno lascerà eleganti biglietti all'altro chiedendo di non spostare o vendere la sua spada e l’altro puntualmente perderà qualcosa. Anche il rapporto con gli altri PG sarà differente tra le varie personalità. La cosa difficile diventa, da parte del DM, dare una motivazione affinché tutte le personalità debbano (o scelgano di) rimanere con il gruppo. Al contempo però potrebbe essere una diversa spiegazione nel caso di temporanee defezioni da parte del giocatore (metti caso che io che guido il PG domani sera non posso esserci, invece che trasformarsi in una nuvoletta di fumo ecco che esce una personalità che manda a ramengo tutti e se ne va… per poi tornare appena la personalità cambia). Insomma, che ne pensate? Si può fare? Lo fareste fare? Che modifiche apporreste? Che problemi ci vedete?
  5. Beh nulla ti vieta di mettere una HR tale per cui il nascondersi non è azione bonus ma azione. Secondo me comunque in questo modo nerfi il ladro in modo eccessivo, praticamente gli limiti l'unica cosa forte che fa e lo releghi a mero ricercatore di trappole e scassinatore... tutte cose per le quali non è in ogni caso indispensabile. è un po' come dire che il mago può lanciare incantesimi, ma solo uno ogni 2 round altrimenti è troppo potente.
  6. Credo che il riassunto della cosa possa concretizzarsi in qualcosa del tipo "l'impatto sul gioco è minimo, ergo conviene usare quella che conviene di più in quella situazione". Puoi farne fare 1 per questioni di tempo. Puoi farne fare 2 per questioni di pathos.
  7. Ciao ragazzi, guardiani spirituali dice che ma letteralmente, viene dimezzata solo la velocità di movimento oppure funziona come l'incantesimo lentezza e dimezza anche le azioni e diminuisce ca e tutto il resto? graaazie
  8. Scusate esulo dalla vostra discussione per una domanda becera ma che francamente ho bisogno di chiarire: se io ho un PG di livello 10 e mi trovo un gregario papabile per queste meccaniche che però è GS 1/2, come gli appioppo i livelli? nel senso, da che livello mi parte come, ad esempio, Combattente?
  9. Vero, io mi limitavo a suggerire che oggettivamente il DM dovrebbe già sapere se e chi ha ispirazione disponibile, in tal caso ricordarlo ogni tanto non dovrebbe essere un peso eccessivo. Almeno, io che utilizzo i plot point, mi segno chi li ha e chi no, ed ogni tanto quando vedo i giocatori particolarmente persi gli butto lì un "ricordatevi che X e Y hanno ancora il plot point da giocare". Usassi ispirazione farei lo stesso. Da qui al railroading manca davvero poco, secondo me.
  10. Ciao, io trovo che qualsiasi cosa a disposizione dei PG possa essere positiva o meno in relazione alla sua utilità ai fini del mero divertimento. Se usare l'ispirazione diverte i giocatori, chi gli ricorda di averla è un problema secondo me secondario, soprattutto se si valuta attentamente il quando. Il DM può rinfrescare la memoria di un PG smemorato anche in momenti in cui l'ispirazione può andare, nel caso utilizzata, completamente sprecata. Sta al DM che vede la necessità di ricordare la cosa ai PG, farlo magari in modo non scontato, e di conseguenza al pg "pigro" o meglio smemorato, saper valutare adeguatamente se e quando utilizzarla. Questo partendo dal presupposto che in ogni caso, durante qualsiasi sessione, il DM ha sempre e comunque un livello di attenzione necessariamente più alto.
  11. Ciao scusate, ma l'Arcani Rivelati a cui si fa riferimento è possibile trovarlo online?
  12. Ciao a tutti, sto cercando dunque empatia e conferme nella generazione di mob e png. Ora, nelle mie campagne ho sempre preferito mettere davanti ai pg dei nemici in linea con il luogo dove questi si muovono. Ho di conseguenza usato pochissimo, in tutta la mia vita da DM, il MM, creando in 3E i nemici come fossero PNG dunque caratterizzandoli bene, dando loro praticamente una scheda del personaggio completa, ed usando il manuale dei mostri solo come base da cui partire per creare qualcosa che avesse anche livelli di classe. Ora abbiamo deciso di usare la 5E, quindi vorrei usare la bellissima tabella a pagina 274 della dmg (ed i tanti bellissimi generatori automatici che velocizzano la creazione degli incontri. Non so se si può, ad ogni modo chi fosse interessato al generatore, io uso questo qui per capire quanti nemici di quale livello mettergli contro, e questo qui per generare le statistiche dei mob del livello appropriato. ) E qui parte la domanda: quanto sopra è "se non ho capito male", perché in realtà così sto facendo ma fino a che si trattava di pischelli di livello infimo quel che veniva fuori andava bene a prescindere, ma ora che iniziano ad avvicinarsi al livello 10 vorrei mettergli contro qualcosa di più sensato ed elaborato, non solo "Generico01" che sventola un'arma a caso. Ho però bisogno di un esempio palese: Attualmente i pg sono in una città fortificata fortemente militarizzata, e stanno comportandosi in maniera poco consona. il risultato è che probabilmente si troveranno a doversi picchiare con le guardie, e a qualcuno verranno anche tirati i capelli. Questi PG sono di livello 9, dunque io vado a vedere e calcolo che per un incontro HARD (e qui le battute si sprecano) mi bastano 5 png di 4° livello, e che ogni nemico di livello 4 deve avere "prof.Bonus +2, AC 14, 116-130 pf, AB +5, 27-32 damage/round e Save DC 14" [cit.] ora io ho sempre letto la tabella in questo modo: - +2 è quanto aggiungo al d20 tirato ogni volta che viene usato per una prova che comprende la propria proficiency ma NON al tpc dato che c'è già specificato il bonus di attacco successivamente; - 14 è la sua ca e vabbé di questo non ho dubbi; - i PF cerco di mettergli sempre il massimo poi vedo come va il combat e nel caso abbasso fino ad arrivare al minimo, compatibilmente con quel che accade nel combat; - +5 è il bonus al d20 solo per il tiro per colpire a prescindere da come viene fatto; - i danni li genero casualmente con excel senza stare a tirare dadi (=CASUALE.TRA(min;max) ) - DC14 è il valore da superare nel caso i PG debbano salvarsi contro incantesimi, pernacchie o capacità del mob. Ora se io decido che questi 5 png saranno guardie, e che di queste 2 saranno armate di alabarda con armatura in lana di roccia, 1 avrà spada, scudo e armatura in vinile stropicciato, 1 sarà invece armata di arco e pugnale con un armatura in cartongesso, mentre l'ultima sarà un potente mago con veste in macramé pantofole e bastone a 2 mani, non devo andare a modificare le caratteristiche indicate in tabella di conseguenza, corretto? Cambio solo "l'aspetto" ed eventualmente il loot, ma non le stat da tabella? Per il mago basta che gli metto gli incantesimi di classe ed il suo dardo incantato farà magicamente tra i 27 ed i 32 danni? ok, fine domanda.
  13. Credo che la differenza sostanziale alla fine di tutto il discorso sia data semplicemente da con chi vi sedete al tavolo. Io personalmente ho un gruppo di amici con cui gioco dal 95 e poco tempo per definire ambientazioni restrittive, dunque non vieto niente, ma lascio anzi che quel che vogliono fare i giocatori divengano basi per l'ambientazione. Giochiamo, ci rilassiamo, ci incontriamo, facciamo GDR e cazzeggiamo, rimasugli di 1000 persone che così come sono arrivate se ne sono andate con il proprio modo di giocare, troppo restrittivo o troppo cazzeggiante, ma comunque non adatto a quello che negli anni è diventata la compagnia. Non ho bisogno di cercare gente su internet, non ho tempo per andare ai tornei, non ho voglia di qualcosa di troppo pesante, per quello c'è già la "vita vera" [cit.]. A me piace così: molle, lungo, coccoloso, in compagnia, con sesso alcool e droga. E un po' di rockandroll, ma ballad al max un po' di power, non death. Ma se volessi buttarmi in una creazione dettagliata di un ambientazione, ci perdessi magari settimane a crearla perché è così che mi piace fare, e se per giocarci avessi necessità di cercare gente non abituale, a sto punto sticazzi cosa vuoi fare tu giocatore occasionale (nel senso che ci sei per questa campagna e poi #ciaone), tanto chi ti conosce, voglio giocare, queste sono le regole, se ti vanno bene ti unisci, se non ti vanno bene avanti un altro. Poi magari diventiamo amici durante, ma fino ad allora non ti montare la testa, carina, che di donne come te ne trovo quante ne voglio. Dopotutto uno si diverte anche a fare all'amore, ma a qualcuno piacciono le coccole, ad altri piace che poi il partner se ne va. Detto questo: io nelle mie campagne ho sempre vietato gli psion perché beceramente se li usano i PG poi li devo usare anche io DM, ed a me fanno cagare. Cioè, devi inserire in campagna tutto un ambaradà apposta per loro che potrebbe benissimo non esserci e non ne sentirebbe la mancanza nessuno. Nella 5e non ho vietato nulla perché... gli psion nel MDG che abbiamo non ci sono (ancora) aha. Quindi si, lo ammetto: io vieto solo le cose che mi stanno sui maroni. E se un PG si vuole impuntare e le vuole usare, bene, FACCIA PURE. Però io non li uso. Tiè. Perché è vero che a me gli psion stanno sui maroni, ma è anche vero che il mio scopo principale è divertirci, e se ci conosciamo da 20 anni un modo per farlo anche con cose che mi stanno antipatiche lo troviamo senza problemi. Che senso ha questo mio post? Beh, ragazzi, vedetelo come un piccolo vai al diavolo a tutti quelli che vietano qualcosa, ma un vai al diavolo con una pacca sulla spalla perché probabilmente se fossi in loro farei lo stesso. Perché, parliamoci chiaro, dato che al tavolo tutti si devono divertire, se sono un DM senza una compagnia fissa che si è consolidata negli anni, mi faccio in 4 per creare qualcosa e poi becco il giocatore sbagliato che manda in vacca tutto, rovinare il divertimento a tutti è un attimo, anche involontariamente. E la cosa mi farebbe girare le palle più degli psion.
  14. Ciao, io all'epoca avevo trovato questo, ed è bello, completo, ampliabile e soprattutto già pronto. Vedi se può esserti utile. D&D 5E - HR - Poisons.pdf
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