Tutti i contenuti pubblicati da Ghal Maraz
-
Sezione II - Capitolo 2 - Come Semidei
Shen Yun-Chow Con Akai @Bellerofonte
-
Capitolo 2 - Vacanze nel Sole
Guillaume Bastonne "Con tutto il rispetto, signore, essere rapiti non è rivangare il passato... a meno che voi freeportiani non abbiate una concezione tutta vostra della cosa...", si fece avanti Guillaume, ma il suo sguardo già cercava, nei suoi compagni, la stessa ombra di dubbio che era stampata sul suo stesso volto. Quelle parole del Gran Sacerdote non gli erano piaciute per niente.
-
Capitolo 2 - Dragons of Flame (Parte 2)
Ghal Maraz ha risposto a AndreaP a un discussione Dragons of Autumn in Dragonlance - War of the LanceSturm "Non andrai da solo", intervenne allora Sturm, una notte decisa nella voce. "Oltre al tuo prezioso bastone, c'è un motivo molto più importante per tornare là: Riverwind", aggiunse, cercando di non tradire la vergogna che cominciava a provare, furibonda, nel suo petto.
-
Capitolo 2 - Londra 1893: Il Fez Rosso Sangue
George Banks "Bah... chiedete al dottore, qui. Tutta la roba interessante era solo quella scritta. Io non ci capisco un accidenti di niente", George rispose, senza particolare entusiasmo.
-
Sezione II - Capitolo 2 - Come Semidei
Shen Yun-Chow Con Akai @Bellerofonte
-
Non vi è nulla da temere se non il fallimento - TdG
Il Vagabondo Muovo vicino ad una finestra, che guardi nella direzione dei nostri rivali. Cerco di individuarne la posizione e, soprattutto, le intenzioni. Mi trattengo dall'estrarre la lama, che pure già dialoga con la mia mente, desiderosa di assistermi. Non mi interessa creare ulteriore agitazione tra i cuccioli di Mon-Keigh, giacché abbiamo già sufficienti problemi.
-
[Atto VI] [Lakeshrine]Nella Tela del Ragno
Jasmine Al-Alrae "Sarebbe impossibile pensare di... liberarlo, giusto?", chiedo, più retoricamente che altro, immaginando già la risposta. Sarebbe la scelta migliore, anche perché non mi piace per niente l'idea che qualche sconosciuto interferisca col mio futuro a suo personale giudizio. Ma si farà ciò che è ragionevole e, soprattutto, possibile.
-
Capitolo 3. Nel cuore dell'Impero
Ghal Maraz ha risposto a AndreaP a un discussione Libro 1 - Il Nemico nell'Ombra in das Neue Feind im InnernDieter Halb Dieter richiamò velocemente l'attenzione di Andimus, mentre intascava i soldi ed i coltellacci: li avrebbe poi distribuiti tra i compagni, una volta al sicuro. "Arriviamo...", concordó, iniziando già a muoversi.
-
Capitolo 3 - Death on the Reik
Mìa Mìa richiamò subito l'attenzione dei compagni: "Venite qui ed sollevate la grata. Io controllo se c'è qualche arma decente con cui equipaggiare i prigionieri liberati...". Mosse poi subito verso la rastrelliera, in modo da capire se potesse trovare qualcosa di utile.
-
Capitolo 3 - Night’s Dark Terror (Parte 3)
Arn Colto parzialmente alla sprovvista, se non per il provvidenziale avviso di Grigory, Arn alzò lo scudo appena in tempo, per poi ritrovare l'equilibrio e tentare un affondo rapido. DM
-
Sezione II - Capitolo 2 - Come Semidei
Shen Yun-Chow "Mi sembra evidente che questo Shao Ling ha del potere sul nostro spirito. Lo ha già dimostrato con le votazioni", dico, serafico come mio solito. "Credo che dovrete contare solo sulle vostre capacità", aggiungo, senza mettermi in mezzo. Le mie competenze su queste faccende sono ridicole e mi sto limitando a ragionare per buon senso.
-
Capitolo 2 - Vacanze nel Sole
Guillaume Bastonne Guillaume si limitò ad ascoltare ed assentire, almeno per quella parte del discorso. Non era certo uno che si gettava a capofitto nei rischio senza la promessa di una quaiche ricompensa, tuttavia si rendeva anche conto che non si trattava più di andare a cercare i guai. I guai li avevano già trovati e non parevano intenzionati a lasciarli andare facilmente.
-
Non vi è nulla da temere se non il fallimento - TdG
Il Vagabondo Guardo ľOrko di sottecchi: "Dimmi un po', Hyde... pronto a farci vedere quanto sei 'aztuto'? Potrebbe essere necessario cercare di avvicinarsi a quei soldati là fuori senza dare troppo nell'occhio...".
-
Capitolo VI: Dove il Cuore mi porta
Sandrine Alamaire Asvig è davvero un ottimo comandante militare. Lui sa che io non sono né il capitano della Speranza, né uno dei Saggi e nemmeno uno degli Aasimar. Sa anche che non sono una esperta di grandi battaglie. Ma ha già capito cosa vuol dire essere tutti collegati a livello mentale. E me lo sta facendo ben presente. Normalmente canterei, anche solo per sovrastare il rumore di uno scontro. Ma sarà una giornata impegnativa e dovrò dare tregua alla mia gola, in qualche modo. Per fortuna che mi esercito sin da quando sono bambina. Il legame magico telepatico farà il resto. "Figli di Degah Bur. Amici. Fratelli e sorelle miei", comincio, lentamente, per dare loro tempo di abituarsi. È strano per tutti. Anche per me. "Sapete chi sono. ĽArconte proveniente da oltre il mare, la cantante, la Pioniera della Settima Spedizione, la contessa di Vaudemont. Sandrine Alamaire. Ed io mi inchino a voi! Avete già ricevuto i doni per il corpo e per lo spirito dello chef Randal, Arconte del Focolare. Avete già sentito delle imprese audaci del Capitano Fortunale, Arconte della Tempesta. Ora, dunque, ascoltate me, ve ne prego. Quando siamo giunti qui, mesi fa, eravamo solo degli sconosciuti, per voi. Una possibile minaccia, forse. Un mistero, sicuramente. Ed eravamo, reciprocamente, degli sconosciuti, i cui insondabili destini si sono però strettamente collegati a causa del nostro nemico comune. Da perfetti stranieri siamo diventati, tuttavia, quasi una cosa sola, pur nelle nostre diversità. Ogni giorno di questo tempo ci ha condotti qui, alla soglia della nostra comune battaglia. La più grande e la più importante di sempre. Il nostro nemico tenterà, proprio qui, fra pochissimo, di schiacciarci distruggerci cancellarci. Di toglierci tutto. Di precipitare due mondi in un unico male. Ma noi - solo noi, proprio noi - non glielo permetteremo. Lasciate che ve lo ripeta, a voce tanto alta da squillare incancellabile nelle vostre stesse menti: noi NON GLIELO PERMETTEREMO! Oggi noi salveremo noi stessi e tutto il mondo. Tutti e due i nostri mondi, separati ed uniti. Oggi non lasceremo neppure una iarda senza opporci. Noi non tremeremo. Noi non vacilleremo. Oggi saremo noi a forgiare quel nostro stesso imperscrutabile destino e lo firmeremo con la fermezza del nostro intento e la giustezza della nostra causa! Andiamo a vincere, amici miei. Fratelli miei. Sorelle mie. Per Degah Bur e per il futuro dei nostri figli!". DM
-
Capitolo 3 - Death on the Reik
Mìa "Proviamo la porta che guarda verso l'accesso al castello", suggerí Mìa, dopo qualche istante preso ad orientarsi, indicando quindi l'accesso verso est.
-
Capitolo 3. Nel cuore dell'Impero
Ghal Maraz ha risposto a AndreaP a un discussione Libro 1 - Il Nemico nell'Ombra in das Neue Feind im InnernDieter Halb "Mi sono fatto la stessa domanda, amico. E mi sono dato la risposta più semplice: quando si tratta di guardie, se non c'è un colpevole a mano, se ne inventano uno... Comunque, voglio solo capire chi erano, questi due. Se possibile", spiegò Dieter, continuando a perquisire i cadaveri.
-
Capitolo II - Figli del Peccato
Yskandr
-
Capitolo 2 - Londra 1893: Il Fez Rosso Sangue
George Banks Interno
-
Capitolo 3. Nel cuore dell'Impero
Ghal Maraz ha risposto a AndreaP a un discussione Libro 1 - Il Nemico nell'Ombra in das Neue Feind im InnernDieter Halb "Me*da...", imprecò Dieter. "Regolamento di conti fra criminali... o un anonimo benefattore che ci ha appena salvato il c*lo, per qualche motivo? Qualcuno vede qualcosa?", chiese poi provando anche a dare un'occhiata migliore ai due corpi. "Non abbiamo molto tempo, però. O facciamo in fretta, o questi li buttiamo davvero nel fiume... non voglio problemi con le guardie".
-
Un'oscurità nelle paludi
Caranthiel "Non ne sono certa, ma sconsiglio di profanare quel cadavere. In primo luogo, perché ho avuto la stessa impressione di Beli. In secondo luogo, perché, se davvero si tratta di un corpo senza colpa meriterebbe altro, che il suo scempio", spiego. "Infine, perché, se ancora macchiato di Ombra, potrebbe non essere saggio avvicinarsi troppo. Quella oscena magia... era indubbiamente potente. E potrebbe aver lasciato traccia".
-
Capitolo 2 - Londra 1893: Il Fez Rosso Sangue
George Banks Interno
-
Capitolo 2 - Dragons of Flame (Parte 2)
Ghal Maraz ha risposto a AndreaP a un discussione Dragons of Autumn in Dragonlance - War of the LanceSturm L'improvvisa apparizione del drago riempì la stanza non solo del suo soffio, ma anche di una palpabile onda di terrore, che schiantò ogni più forte resistenza mentale. Sturm, che mai, in condizioni normali, avrebbe potuto abbandonare i compagni, si osservò impotente a precipitarsi nel corridoio, ogni parvenza di razionalità ormai alle sue spalle.
-
Capitolo 3 - Death on the Reik
Mía "Abbiamo fatto troppa confusione. Muoviamoci", disse secca la sacerdotessa, per poi guardare, con aria interrogativa, i compagni. "Piano di sopra?".
-
Capitolo 3 - Night’s Dark Terror (Parte 3)
Arn Arn guardò Vassilji perplesso, per poi scuotere le spalle: "Non ne ho idea. Forse Illius lo sa?". Pulì poi la lama della spada dai residui di gelatina, prima di chinarsi ad esaminare i resti di quella improbabile oscenità.
-
Un'oscurità nelle paludi
Caranthiel Non appena entriamo, un pugnale di ghiaccio mi attraversa il cuore e mi squarcia, improvviso, la mente. Mi costringo a non gemere, pur in questa oscena oppressione, mordendomi le labbra. Percepisco la benedizione di Radagast svanire, pregando che la sua assenza non ci riveli; poi, resto immobile ad osservare una scena che travalica ogni mio peggior incubo. Quando infine l'orrore smette di ottenebrare la nostra vista, riesco a rifiatare: le parole sensate di Beli mi riportano alla realtà. "Concordo, amico mio. E sarebbe bene comprendere cosa sia, questa spaventosa arma", sussurro, provando a muovere qualche timido passo verso la catena. CdS