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Athanatos

Circolo degli Antichi
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  1. @smite4life A questo turno Liam non può togliere i rovi, però ci sono due soldati in vista che sono storditi dall'arpia. Vuoi attaccare loro?
  2. Lo sciamano è sparito completamente, non c'è più traccia. Per quel che sai adesso e considerando tutti i fatti a disposizione, diresti che si è teletrasportato, anche se le modalità dell'incantesimo ti sono nuove.
  3. Dirò tutto quello che posso. Ma non so cosa può essere utile... Risponde il draconide, stringendo poderosamente la mano di Vanleath.
  4. I lupi sembrano ancora dietro di voi, ma non si stanno avvicinando tanto velocemente quanto sembrava prima. Ancora sembra che il modo più sicuro per attraversare è il ponte in lontananza, da dove siete voi non c'è modo che non attraversare. Invece lungo la cascata potreste tentare di nuotare aggrappandovi alle rocce, ma potrebbe rivelarsi un processo lento. Guardando la consistenza del filo da pesca di Maya, vi rendete conto che non è abbastanza solido da legarvi tra di voi senza rischiare che si spezzi.
  5. Un nuovo nome... sono rinato... rinato libero! Da oggi mi chiamerò: kitril-duulo. Dice, con fierezza. Zanamros lo guarda felice. Benvenuto, kitril-duulo. Le tue sofferenze finiscono oggi. E presto combatteremo insieme ed avremo la nostra giusta vendetta! Da quando ha scelto il suo nome, sembra che l'ex schiavo sia diventato molto più sicuro di sé.
  6. Aspettate, non lasciatemi con loro! Ho paura! Esclama Jarek, capendo le vostre parole. Taci ragazzino! Ti ho già detto che non ti succederà nulla! Gli urla uno dei cultisti, poi lo raggiunge e lo alza a forza. Vieni con noi ora. E gli copre gli occhi con una benda. Se ci seguite ve ne pentirete. Dice verso di voi. E dimenticatevi dell'uomo con cui avete parlato ieri, non è mai esistito. Uno dopo l'altro, i cultisti se ne vanno, lasciandovi soli nella locanda. Bisogna andare in quella foresta. Commenta Arken. Ma la succube potrebbe essere ancora in giro e Naalhmen potrebbe essere in pericolo. Forse qualcuno di noi dovrebbe restare in città. Resto io. Dice Ithilme. So cavarmela con il mercante e la mia dea mi assiste contro i demoni. Kosef la guarda intensamente. Resterò con te. Avrai... ecco... bisogno di me. Se c'è da... da fare a botte. Le dice il grosso uomo. Non mi sembra una buona idea, Kosef, la succube è una creatura immonda, i poteri divini sono più importanti dei muscoli contro di essa. Invece nella foresta potrebbero aver più bisogno della tua forza... per favore Kosef, vai anche tu. Domanda Ithilme. Al che il grosso monaco comincia a lamentarsi, però presto le ragioni della drow sembrano avere la meglio su di lui. Va bene, allora ti farò anche io compagnia. Dice invece Arken. Come te, i miei poteri sono utili contro le creature dell'abisso.
  7. L'orco morde la sua mano, il sangue comincia a calare e riempire il calice. Mentre il suo sguardo si fa sempre più calmo e sollevato, una nebbia si solleva dall'oggetto che impugna e comincia a ricoprirlo. Prima che possiate fare nulla, la nebbia lo avvolge completamente e poi svanisce in un lampo, portandosi con sé ogni traccia dello sciamano. Liam, non potendo più fare nulla, si concentra sull'arpia e rilascia un'onda acida diretta contro il mostro. Essa subisce il colpo ed urla di dolore, finalmente interrompendo il canto malefico. Però continua a non cedere. @dadi @iniziativa
  8. Trevor, aiutato da Maya, recupera un filo e, combattendo la corrente, lo lancia verso Therwyn. Incredibilmente l'halfling prende il cavo e si lascia tirare. Nel frattempo anche Grug riesce a muoversi controcorrente lungo la sponda e recuperare la vostra posizione. Finalmente riuniti, immersi nel fiume ma aggrappati a rocce rami e radici, l'attraversamento è fallito ma siete ancora interi.
  9. Frederik si lancia in un grido omicida e riesce a farsi strada oltre le difese di uno di loro. Gli altri alzano la guarda e smettono di ridere, ma non sembrano intimoriti dalla morte di uno di loro. Dall'altra parte del muro di spine, invece, l'orco sciamano, ancora con sguardo sempre più indeciso, estrae un calice dalla sua tunica e comincia a mordersi la mano ferocemente. @Liam, Nathaniel @dadi @iniziativa
  10. Girgom Guardo il locandiere con occhi di disprezzo e disgusto. Molto bene signore, rammenterò questo segno di incompetenza. "Ed io che ti avrei anche offerto un ottimo lavoratore! Adesso dovrò cercargli un'altra sistemazione." Lo lascio senza aspettare una replica, andandomene verso la stanza.
  11. Non ricordo molto, vivevo con la mia famiglia nella foresta da piccolo, un giorno sono arrivati questi uomini e hanno ucciso gli altri. Prendono solo i piccoli. Poi guarda Vanleath. Il mio nome? Io... non ricordo. Non usavamo nomi in prigione, lì ero piccolo verde.
  12. Finalmente Grug riesce a riprendersi, venendo guidato dagli altri verso un appiglio facile. Adesso resta solo l'halfling ed il suo cane che sono ancora in preda alla corrente, anche se non sono più in pericolo di vita.
  13. Non lo so, sembravano persone qualunque, non parlavano, non erano la stessa persona... Poi rifletta sulla foresta. La gente del posto parlava di maledizioni e mostri però... non sapevamo se erano solo chiacchiere. Ci vivono dei druidi lì, ma non so nulla di loro. Arken commenta sulla succube invece. Perché non Asadel, era una maga potente e l'abbiamo vista con i nostri occhi portare al mondo un serpente demoniaco, potrebbe essere una sua creatura che le è sfuggita dal controllo. @Theo
  14. Il loro covo... Comincia il draconide, chiaramente a disagio. Non lo so, ci tenevano in un posto sottoterra, una prigione senza porte o finestre. Potevamo uscire solo per essere venduti e ci coprivano la faccia per quello.
  15. Io... sì. Fa il draconico, guardandosi intorno per vedere se ha suscitato reazioni inattese. Vedendo che nessuno reagisce male, si fa coraggio. Sì, voglio vendetta. Quelli sono malvagi e cattivi, devono morire.
  16. L'uomo annuisce, prima intimorito dall'aspetto di Morrigan, ora è confortato dalle sue parole ed aperto a fidarsi di lei. Prima era Asadel, sembrava venuta a parlare, poi quando papà è uscito a parlare non era più Asadel... era una donna con ali e corna. Ha abbracciato papà come se lo volesse baciare, quando lo ha lasciato lui è caduto per terra, bianco come ghiaccio... Quando ha finito con gli altri l'ho vista sparire nel nulla, come se non fosse mai esistita. Arken annuisce. Deve essere la succube, corrisponde alla descrizione della creatura che ha ucciso Asadel. L'elfa è... morta? Domanda il ragazzo, non sapendone nulla. Per gli dei! è questa una punizione per le nostre azioni?
  17. Il draconide ascolta e capisce Fizdhor, ma ha bisogno della conferma di Zanamros per fidarsi e, anche dopo di questo, vedete che è ancora sospettoso, come se fiutasse un tranello nelle vostre rassicurazione, forse perché non crede ancora possibile di essere davvero libero. Certo, sì. Farò come dite padro... farò come dite. Parla, con una voce tanto forte e marcata che anche condita di paura e dubbio sembra minacciosa.
  18. Drophar Forse spaventarlo basterà. Dico, speranzoso. Un'illusione di un fantasma. Un monito da uno spirito. Posso fare una cosa del genere, ci penseranno due volte ad andare a depredare tombe dopo.
  19. Girgom uhm, certo. Rispondo a Talshiyi, intuendo che non vuole parlare di quello che sa. "Che sia un tasto dolente del suo passato? Possibile che quest'uomo misterioso venga dal Chult? Dovrò stare più attento alle sue azioni allora." Non avendo altro da dire, faccio un mezzo inchino di rispetto a Zitembe e mi dirigo fuori.
  20. Io... non so come ci ha contattato. Un giorno papà torna a casa con un sacchetto d'oro e dice che diventiamo ricchi. Non avevo mai visto oro quinti ero tutto eccitato. Poi abbiamo cominciato a fare come diceva: lei arrivava alcune notti, con un'altra persona, sempre diversa; poi dovevamo mettere le cose che ci dava in carretti e andare a Athimly. Lì papà vendeva del pesce, poi di notte lasciavamo la roba dell'elfa accanto alla foresta, non importava dove, diceva Asadel, basta che non era troppo vicino al villaggio e poi loro l'avrebbero trovata. Non ho mai saputo chi erano loro e non so cosa c'era nelle casse che ci dava. Finito il racconto, gli scappa una lacrima che si stava trattenendo da quando aveva cominciato. Ora papà non c'è più... e mamma pure... e i miei fratelli... ho visto il mostro ucciderli... dovevano nascondersi quando ha preso papà, invece sono andati a salvarlo... ma io avevo troppa paura e loro ora sono morti! Tra gli uomini di Pemir, alcuni ridono, altri guardano con disgusto il ragazzo, ma la maggior parte resta impassibile ad osservare la situazione. @Felix
  21. Io... io. Sì, presentarmi. Il ragazzo, chiaramente a disagio con voi, sembra invece apprezzare la voce di Theo, tanto che si avvicina a lui e gli fa un mezzo sorriso. Sono Jarek. Comincia. Io non sapevo... l'elfa diceva che se facevamo come diceva e non dicevamo niente a nessuno saremo diventati ricchi come è successo a lei.

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