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Brillacciaio

Circolo degli Antichi
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Everything posted by Brillacciaio

  1. Sì, son d'accordo, e sono d'accordo anche che questa incoerenza di meccaniche vada risolta.
  2. Come ho già detto, penso che un sistema di progressione munchkiniano in cui si accumulano potenziamenti non sia né un punto forte del vecchio Dimensioni né un obiettivo cui aspirare, esistono molti regolamenti che si basano su questo presupposto, e inoltre semplicemente le idee che abbiamo messo sul tavolo non vanno in questa direzione. Sicuramente una soluzione al problema della "noia" sulle campagne lunghe è necessaria, e come dicevo propendo per seguire la strada della "usura", dell'accumulo di connessioni e cicatrici per i personaggi. Questo riguarderà sia i personaggi "magici" che quelli
  3. Sì, ha molto senso. D'altra parte però io eviterei di associare troppo Dimensioni a un tempo storico preciso perché credo che questa formula sia quello che una minoranza di giocatori forse ma di tutte le fasce cerca, io stesso non ho compiuto venticinque anni. Ho riposto le mie speranze in tanti regolamenti, il tentativo più recente fatto con Warhammer, e nessuno riesce in questo particolare compito. Warhammer, per esempio, ci va tanto vicino per molti aspetti, ma paga il prezzo con la paralisi del regolamento e dell'ambientazione.
  4. Il nuovo Dimensioni è un regolamento basato sul suo sistema di risoluzione dei conflitti. I conflitti sono presentati in modo meccanico ma in un contesto fortemente narrativo. L'intero regolamento, o quasi, si prefigge di essere una conversione di input completamente narrativi (descrizioni più o meno dettagliate di fatti, ambienti, personaggi, azioni) in output numerici e viceversa. Non esistono categorie di astrazione precostruite in cui incasellare gli intenti del giocatore, azioni predeterminate come attacchi e incantesimi, concept prefatti come classi e razze meccaniche, ma una cassetta
  5. Questa, secondo me, è la domanda importante da porsi. E credo abbia anche poco senso cercare di competere a tutti i costi in quella fascia quando c'è tanto spazio inesplorato da sfruttare. Di nuovo d'accordo. Nel complesso, però, si ritorna al punto di prima: ce n'è di roba fatta in un certo modo, non pensi sia comunque sensato esplorare altri spazi (e un altro pubblico)? Sull'ambientazione, per quanto difficile, farò comunque del mio meglio per proporre un regolamento generico al di là della strategia comunicativa (lanciarlo con un'ambientazione a corredo, senza, pi
  6. Sarebbe bello anche per un'edizione "deluxe" con illustratori di rilievo! Ma prima un'edizione funzionale 🙂
  7. Ciao! No, almeno personalmente non ci avevo pensato. Comunque penso sia il caso di usare l'italiano. Adottare l'inglese non espande direttamente l'utenza se ci pensi bene, non è ovvio inserirsi in un mercato internazionale, c'è molta concorrenza, ci sono differenze culturali e di riferimenti, una serie di difficoltà nel comunicare un'eventuale ambientazione e soprattutto nel mostrare il gioco all'opera. D'altra parte in Italia proponendo un manuale in inglese parte di utenti si perderebbe, perché non tutti sono famigliari con la lingua al punto di adottare un manuale di gioco di ru
  8. Io ho già tante cose in mano, ma pensiamo prima a finire le regole in ogni caso 😉
  9. Ho capito cosa dici, è il discorso di Numenera e il Cypher System in pratica.
  10. Ciao Erin! Grazie del tuo contributo non lasciamo morire l'interesse 🙂 Io la penso come te, e personalmente sarei partito già con un regolamento ambientato ma c'è bisogno di tenere presente l'identità originale di Dimensioni non trovi? Poi, e lo ribadisco, io sono intenzionato a produrla un'ambientazione, che sia ora o poi perché sono d'accordo che sia una parte importante di un gdr e perché è divertente da modellare. Come valuti la possibilità di pubblicare un'ambientazione solo in un secondo momento? Credi che abbia senso o meglio lanciare già l'ambientazione con il regolamento (in
  11. @Ash ho letto il tuo documento, voglio dire la mia per quanto io non c'entri niente. Voglio dire la mia due volte. Uno. Stai parlando a un individuo che forse non ti leggerà, se ti leggerà probabilmente non ti risponderà, avresti potuto riportare la questione altrove, ma va be' è giusto che tu senta il bisogno di difenderti dalle accuse mosse a prescindere da quale sede hai usato per farlo. Due. Non sei razzista, non sei misogino, non sei omofobo o transofobo, lo dici e ti credo, anche perché non leggo contenuti che ricadono in una di queste categorie. Sei uno tra tanti che non ha vi
  12. Sono qui dentro da più di qualche anno (2014 se non sbaglio) e ho sempre visto te come una delle voci di riferimento. Sentirò la mancanza delle tue opinioni, anche (e soprattutto) quelle difese con più forza. Concordo con te che restare 'per farsi il sangue amaro' sia difficile, e restare chiudendo gli occhi su certi individui poco edificante. Non voglio addentrarmi nella questione troppo a fondo, non me la sento di emettere nessuna sentenza definitiva o richiedere alcuna pena in particolare, sono solo assai triste che certe anime non si riescano a salvare, che la loro voce risuoni sempre
  13. Ciao Elin! Non so quanto @mantis voglia anticipare quindi dico il meno possibile. Molto brevemente, avevo un po' di idee e l'ho contattato per una collaborazione. Stiamo lavorando insieme per identificare gli elementi chiave dell'identità di Dimensioni in modo da trasporle in una nuova edizione con nuove regole (quindi non una semplice revisione ma qualcosa in più). Ci sarà un nuovo regolamento base, che includerà probabilmente anche una nuova edizione delle regole di Dimensioni Arcane (Dimensioni Arcane esisterà di certo, non sono solo sicuro ancora se come supplemento come nella scors
  14. Ciao @Elin, sono nuovo in Dimensioni quindi probabilmente non mi conoscete ancora in questa sezione di forum. Mi fa piacere notare che le perplessità che abbiamo siano molto simili, mi fa sentire come se stessi andando nella direzione giusta 🙂 Penso che sia un punto importante da mantenere questa semplicità. Esistono tanti regolamenti oltremodo dettagliati che fanno quello che Dimensioni si prefigge di fare, l'unicità sta proprio nell'essenzialità e nell'equilibrio con cui affronta minuzie e complicazioni senza fuggirle completamente come altri giochi altrettanto semplici fanno.
  15. INVOCAZIONI. Questo punto è più delicato, perché va bilanciato su tutti i patroni (e sul multiclasse) senza rompere niente. Una cosa semplicissima da fare è aggiungere incantesimi che vorresti lanciare ma non lanci per l'opportunity cost associato tra le invocazioni. Se la spell è di basso livello puoi pensare di fornirla a volontà a un livello opportuno oppure mentre il livello sale fornirla una volta al giorno. È una cosa fatta ampiamente all'interno della classe. Ben diverso fornire o meno la possibilità di cose più complesse. Eldritch Fighter: Intanto un'alternativa a Lifedrin
  16. Non sono riuscito a produrre qualcosa di finito ma ti butto lì qualche idea e il ragionamento dietro. PATRONO: The Far Realm. La scelta del patrono è stata non molto difficile ma nemmeno immediata. Tradizionalmente i patroni di quinta sono entità extraplanari ma sufficientemente generiche da lasciare al giocatore il controllo preciso su con cosa ha a che fare, questo significa che tra giocatore e xanathar hanno tagliato via praticamente tutte le scelte ovvie. Restano fuori un paio di entità (gli Archomental per esempio) ma un paio di cose le ho già fatte/viste fare quindi le ho tagliate
  17. Credo che nessuna delle due sia veramente necessaria o utile. Ma certo che lo sono, è questo lo stregone di questa edizione. Lo costruisci intorno a un paio di trucchetti e li fa molto bene. Il mago, d'altra parte, o il bardo, sono quelli che hanno tutte le soluzioni. Lo stregone no, lo stregone ha una nicchia ben precisa nel party e proprio questo lo rende non sovrapponibile a un mago, diversamente sarebbe spesso solo un mago migliore. (Il bardo già rischia spesso di esserlo se buildato a dovere.) Ecco, forse ripartendo dallo Spellfire come volevi fare tu con il Paladino o sem
  18. Sisi ma ci sta anche così. Proponevo perché secondo me è sempre più immediato e controllabile quando una cosa si può ottenere con capacità che già esistono. Per il discorso delle spell conosciute dello stregone: lo so che sono poche, è una delle tasse che paga la classe per l'accesso alla metamagia e altri piccoli vantaggi che ha sul mago (incluso il TS in Costituzione ahaha). Per quanto riguarda il flavour ha senso dare la possibilità aggiungendo le spell alla lista, ma non imporlo. Aggiungere spell conosciute non è flavour, è meccanica: alcune classi hanno bisogno degli incantesimi ag
  19. PRACTISED: Ok purché sia chiaro che non sono bilanciati per un party normale e in questo modo diventano una tassa. SPELLSENSE: La cosa più simile è See Invisibility di secondo ma non si avvicina, comunque secondo me basta sbloccare la parte sul piano Etereo più in là coi livelli, alcune classi lo fanno di prendere una capacità 'monca' che poi diventa completa quando ha senso che lo faccia: ti consiglio di rimandare al sesto solo perché così è facile ricordarsi che sblocchi cose nuove se no il terzo va già bene (che è quando sblocchi See Invisibility). MAGIC DRAIN: A parte l'Artefice
  20. Non ho letto tutto, ti do due commenti al volo ma secondo stai intenzionalmente volando troppo alto per i miei gusti (e per gli standard dell'edizione). TALENTI PRACTISED: No, semplicemente. Stai regalando livelli alla gente per nessuna buona ragione, o meglio la ragione è che il multiclasse continua a starti stretto, ma lo è apposta, è la sensazione che deve darti. L'edizione non è pensata per farti pescare una capacità di qua e una di là e portarti a casa il massimo value possibile è pensata per stare in una classe o incastrarne un paio per ottenere cose diverse. Incastrare, però, fac
  21. Non sono per niente d'accordo. Meccanicamente la nuova soluzione è semplice e bilanciata, penalità all'esperienza e rischi di morte mi sembrano conseguenze non necessarie in un gioco strutturato come lo è la quinta edizione. In termini narrativi nessuno ti impedisce di giocare il tuo famiglio come il tuo animale domestico, nutrirlo e coccolarlo, il fatto che molti giocatori lo usino come un oggetto è una loro scelta (e se non sta bene al resto del gruppo che se ne discuta), d'altra parte nessuna forza cosmica impedisce a un individuo reale di fare lo stesso col suo cane per dire (per quanto or
  22. Ecco, molto meglio. Restano due soluzioni molto poco canoniche (che però stavolta non è strettamente un male ma richiederanno più test e attenzione del solito), per esempio il channel divinity che replica uno slot, la mancanza della solita aura (che è giustificata dal fatto che tu non stia veramente cercando di replicare un oath ma ottenere tutt'altro) e altri dettagli come cambiare due feature della classe base in un modo che comporti modifiche di bilanciamento non immediatamente chiare. Il talento mi rende anche più dubbioso della sottoclasse perché è ancora più inedito e tocca ancora più
  23. Le illustrazioni di Djurdjevic sono tra le mie preferite nel settore, il manuale cartaceo potrebbe valere l'acquisto anche solo per quelle.
  24. Il massimo che posso fare è tirare fuori un po' di HR mie a riguardo ma nono sono sicuro di avere quello che cerchi (e non è detto che risolvano del tutto la questione bilanciamento, anzi, io ho sempre fatto del mio meglio ma finché certe cose non si diffondono è difficile rendersi conto di quanto sono rompibili), secondo me davvero la cosa più semplice sarebbe giocare un multiclasse. Sentimi io non dico che questo sia l'unico modo per ottenere il bilanciamento e sicuramente parte delle cose fissate si potrebbe cambiare senza fare danni, ma cosa? Penso che siamo tutti d'accordo sul dir
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