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Il Doppiaggio ed i Doppiatori


Merin

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infatti mi sa che non vedro` piu` un film in italiano

non l'ho visto ;-)

Non la vedo così, in Italia abbiamo i migliori doppiatori del mondo....non confondiamo scelte discutibili della produzione con uno dei pochi mestieri di cui noi italiani possiamo essere fieri.

E vorrei ricordare che i doppiaggi di cui ci si lamenta e ci si è lamentati riguardano film come Eragon, Narnia, Kung fusion, Shaolin soccer.....e Kung fu panda.

Cioè...voglio dire, si carini come film, ma non voglio pensare che si prendano come metro di paragone questi film per dire che il doppiaggio in Italia faccia schifo. ;-)

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Non la vedo così, in Italia abbiamo i migliori doppiatori del mondo....non confondiamo scelte discutibili della produzione con uno dei pochi mestieri di cui noi italiani possiamo essere fieri.
avevamo i migliori doppiatori del mondo. adesso quelli bravi sono pochi e sono sempre gli stessi che girano. Inoltre hanno poco tempo per fare il doppiaggio quindi il risultato e` quello che e`

E vorrei ricordare che i doppiaggi di cui ci si lamenta e ci si è lamentati riguardano film come Eragon, Narnia, Kung fusion, Shaolin soccer.....e Kung fu panda.

Cioè...voglio dire, si carini come film, ma non voglio pensare che si prendano come metro di paragone questi film per dire che il doppiaggio in Italia faccia schifo. ;-)

parliamo anche di "The Dark Knight", dei vari Spiderman, de "Il Signore degli Anelli" (tolte le parti principali il resto fa pena rispetto all'originale).

Secondo me sarebbe meglio cominciare a mettere i film in lingua originale coi sottotitoli: tempo qualche anno la gente si abitua e non saro` piu` costretto a vedere i cavalieri di Rohan che urlano "per il re" come dei vecchietti al torneo cittadino di bocce.

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Sono, per una volta, con Dusdan... ;-)

Probabilmente tra serie tv, pubblicità, film, sceneggiati, e chi più ne ha più ne metta hanno tempi stretti e pochi "operai" per fare tutti quei ridoppiaggity... e la qualità ne risente...

A parte:

Spoiler:  
Ilaria D'Amico?!?!? Kabir Bedi?!?!? Ma scherziamo!?!?!?

ci sono nello stesso film bravi doppiatori (o voci che cascano bene sul personaggio) unite a stridii di unghie su lavagne... dipende anche dalla qualità del singolo doppiatore. E dalla scelta della produzione sui collaboratori.

Tornando ai Panda, leggo questo su Wikipedia:

Per l'edizione originale sono stati trovati due doppiatori tramite un concorso indetto da Nickelodeon, anche per l'edizione italiana è stato organizzato un concorso per trovare due doppiatori, chiamato "Una voce per Kung Fu Panda", terminato il 6 aprile 2008.

Poco da stupirsi... ;-)

Se volete fare un confronto...

* Fabio Volo/Jack Black: Po

* Angelo Maggi/Jackie Chan: Scimmia

* Eros Pagni/Dustin Hoffman: Shifu

* Francesca Fiorentini/Angelina Jolie: Tigre

* Tiziana Avarista/Lucy Liu: Vipera

* Fabrizio Pucci/Ian McShane: Tai Lung

* Danilo De Girolamo/David Cross: Gru

* Simone Mori/Seth Rogen: Mantide

* Claudio Fattoretto/Michael Clarke Duncan: Comandante Vachir

* Francesco VairanoJames Hong: Mr. Ping

* Massimiliano Alto/Dan Fogler: Zeng

* Dante Biagioni/Randall Duk Kim: Oogway

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Sono l'unico quindi a pensare che molti attori stranieri è un bene che siano doppiati perché quando li ho sentiti recitare in originale ho pensato "meno male che li doppiano"?

Molti attori stranieri, a mio parere, hanno una brutta voce, degli accenti fastidiosi e ritengo che tre quarti del successo che hanno fuori dai loro paesi sia dovuto alle meraviglie del doppiaggio.

Io non contesto, come nell'esempio riportato da Shar, la scelta discutibile di indire un concorso per trovare doppiatori, ma rifiuto l'idea di "obbligarmi" a vedere i film in lingua a causa del doppiaggio.

Dus, aver cambiato le frasi del re di rohan o di altri personaggi non è responsabilità del centro di doppiaggio ma del regista e dello sceneggiatore (che se non ricordo male coincidono con la stessa persona ;-) ). La voce italiana attribuita all'attore a me è piaciuta....come quelle degli altri. Non metto in dubbio che le voci originali non fossero altrettanto belle....ma l'ultima critica che io farei al signore degli anelli riguarderebbe il doppiaggio.

SI parla di voci inadatte....vero. Vediamo i film in cui vengono utilizzate. Con tutto il rispetto per molti dei film citati, che possono piacere anche a me, la cinematografia mondiale non è importante per film come l'ìuomo ragno, hulk, narnia o kung fu panda, spero concordiate. Può non essere una scusante e può dar fasidio anche a me che certe voci siano state scelte in base a criteri osceni, ma io non mi batterei contro il "sistema doppiaggio italiano" per una voce di un panda in un cartone animato ;-)

Riguardo al baronato nelle sale di doppiaggio però purtroppo devo concordare. E' vero, sono settari. Mi ricordo di un certo periodo passato in cui sembrava che solo le sorelle Izzo e amici loro potessero doppiare film e telefilm in Italia. Ad ogni modo non concordo con la vostra conclusione. vabbè

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Sono l'unico quindi a pensare che molti attori stranieri è un bene che siano doppiati perché quando li ho sentiti recitare in originale ho pensato "meno male che li doppiano"?

Molti attori stranieri, a mio parere, hanno una brutta voce, degli accenti fastidiosi e ritengo che tre quarti del successo che hanno fuori dai loro paesi sia dovuto alle meraviglie del doppiaggio.

vero per alcuni attori, non per tutti (e neanche per molti).

Io non contesto, come nell'esempio riportato da Shar, la scelta discutibile di indire un concorso per trovare doppiatori, ma rifiuto l'idea di "obbligarmi" a vedere i film in lingua a causa del doppiaggio.
se il doppiaggio e` fatto male e con pochi soldi meglio la versione originale.

Dus, aver cambiato le frasi del re di rohan o di altri personaggi non è responsabilità del centro di doppiaggio ma del regista e dello sceneggiatore (che se non ricordo male coincidono con la stessa persona ;-) ). La voce italiana attribuita all'attore a me è piaciuta....come quelle degli altri. Non metto in dubbio che le voci originali non fossero altrettanto belle....ma l'ultima critica che io farei al signore degli anelli riguarderebbe il doppiaggio.
non parlavo di Theoden, che ha in effetti una bella voce, parlo di quando Eomer e i Rohirrim arrivano con Gandalf al fosso di Helm. la traduzione e` letterale "Rohirrim, to the king!" - "Rohirrim, per il re!", ma in originale Eomer ci mette molta piu` enfasi e i Rohirrim sembrano degli invasati, in italiano sembra la bocciofila di Vimercate.

SI parla di voci inadatte....vero. Vediamo i film in cui vengono utilizzate. Con tutto il rispetto per molti dei film citati, che possono piacere anche a me, la cinematografia mondiale non è importante per film come l'ìuomo ragno, hulk, narnia o kung fu panda, spero concordiate. Può non essere una scusante e può dar fasidio anche a me che certe voci siano state scelte in base a criteri osceni, ma io non mi batterei contro il "sistema doppiaggio italiano" per una voce di un panda in un cartone animato ;-)
se parliamo di film "seri" la situazione peggiora ulteriormente, visto che in quel caso gli attori le belle voci le hanno, ed essendo film che fatturano meno si spendono ancora meno soldi per il doppiaggio.

Riguardo al baronato nelle sale di doppiaggio però purtroppo devo concordare. E' vero, sono settari. Mi ricordo di un certo periodo passato in cui sembrava che solo le sorelle Izzo e amici loro potessero doppiare film e telefilm in Italia. Ad ogni modo non concordo con la vostra conclusione. vabbè
non mi ricordo chi mi diceva che di recente aveva parlato con un doppiatore che gli ha detto che adesso funziona cosi`: ti leggi il copione, vai in sala d'incisione e hai tretentativi per ogni scena, dopo di che quello che c'e` si tiene.

io non metterei la croce sui doppiatori, ma i film sono tanti ed i soldi pochi. a questo punto meglio una versione originale che un adattamento zoppicante.

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@Shar: riguardo al confronto tra doppiatori italiani e americani francamente mi sembra forzato: è chiaro che sulla carta sfigureranno sempre gli italiani, da una parte mi citi divi di Hollywood e dall'altra... no! :lol:

Mi sembra che in questo caso la sudditanza psicologica sia inevitabile, per noi che siamo immersi in un contesto cinematografico nazionale che considera quattro film di ***** messi in croce come "la nuova età dell'oro italiana" (sic.), quindi sorvoliamo sulla faccenda dei "grandi nomi", semmai dovremmo lamentarci non dell'aver fatto doppiare il personaggio di Dustin Hoffman a Eros Pagni, ma piuttosto di poter contrapporre a Hoffman stesso al massimo Tony Servillo...

Riguardo al doppiaggio ok, ultimamente perdiamo colpi, e anche serie che obiettivamente sono doppiate meglio in italiano che in originale, tipo i Simpson o Futurama (non dico adattate, me lo ricordo anch'io che in Futurama Werecar è diventato L'auto che era, dico doppiate... ;-)), sono vittima dell'orribile mania del mischiare le carte in tavola, ed ecco cagate allucinanti come episodi doppiati da Gattuso o da Priebke o da Maurizio Mosca, però la mia domanda è questa: avete mai visto una puntata di un qualsiasi cartone animato armeno o russo? Avete mai visto una puntata di Friends in spagnolo?

Bene, non fatelo mai. Mai.

Il vero problema è secondo me quello della perdita di significato: guardo un film (per dire) con un'attrice ispanica, e mi piacerebe sentire il flavour delle sue origini, invece qui spesso in nome proprio di quel baronato di cui parla il principe dei baroni non si può aprire le porte dello studio di doppiaggio a "stranieri", ed ecco orrori tipo il giapponese di Heroes doppiato da un italiano che fa finta di essere un giapponese che parla italiano (io non l'ho visto che per pochi secondi, ne parlava Dusdan se non sbaglio...). Anche film più impegnati subiscono sorte simile: posso rinunciare a vedere Spanglish in lingua originale, tanto non mi cambia la vita, ma quando vedo INLAND EMPIRE (lo so, sono un maniaco :mrgreen:) mi piacerebbe si sentisse l'accento polacco della vicina di casa nelle scene iniziali, visto che si tratta di un elemento per nulla trascurabile... Insomma, qualcosa di perde.

Qualcosa però si guadagna: penso a Scemo e più Scemo, la gag (...) di Jim Carrey che invece che Austria capisce Australia e risponde alla ragazza "Ciao ciao, cangurina...", e parla di fare "quattro salti". Ecco, nella versione originale la frase era più o meno "Andiamo a farci due gamberoni grigliati sulla spiaggia?". Non fa ridere noi, perché fa riferimento a uno stereotipo sugli australiani tipicamente americano (come se loro non perdessero tempo a fare i deficienti sulla tavola da surf...)! In fase di doppiaggio però, hanno potuto cambiare il senso della frase rendendola comprensibile agli italiani. Esempio stupido? Minimo? Beh, la discussione parte dalla voce di un panda gigante in un cartone animato di kung fu, che pretendevate? :-D

Altra cosa: già così la lingua italiana è trattata come una pezza da cu|o dalla plebaglia. Vorreste davvero che una delle uniche fonti di "cultura" e spunti linguistici per gli ipo-cerebrali (il cinema) venisse reso disponibile in inglese? Sul serio non pensate che sentire "tante parole diverse" nella propria lingua aiuti a sviluppare un vocabolario un minimo più ampio? Io sinceramente penso di sì. Già così la gente (che non legge) non sa parlare, se togliessimo anche quel minimo di italiano che viene fatto sorbire loro al cinema cosa rimarrebbe? I quotidiani rigonfi di "a me mi" e "gli ha detto a lei", i quotidiani online scritti da analfabeti? Focus? :lol:

Nei paesi europei dove i film non vengono doppiati, come la Croazia per dirne uno vicino, si parla in media generalmente meglio l'inglese. E' così importante parlare meglio l'inglese qui da noi, se non sanno parlare nemmeno l'italiano?

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invito i moderatori a fare uno spin-off di questo topic visto che siamo clamorosamente OT e il discorso sembra interessante.

Fatto! Spero di non aver fatto disastri! Nel caso, fatemelo sapere, e vedrò di provvedere!

Grazie,

Vincent.

secondo me mediamente un'opera perde dal doppiaggio.

anni addietro il doppiaggio italiano era sopraffino: il doppiaggio italiano di Full Metal Jacket e` di altissimo livello, gli altri fanno pena. ma adesso la qualita` e` scaduta molto.

voglio vedere i film in inglese invece che in italiano? vedendo come traducono i testi mi verrebbe da dire di si`.

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Nei paesi europei dove i film non vengono doppiati, come la Croazia per dirne uno vicino, si parla in media generalmente meglio l'inglese. E' così importante parlare meglio l'inglese qui da noi, se non sanno parlare nemmeno l'italiano?

Dipende da cosa si intende per importante.

Se si parla di importanza culturale, probabilmente favorirei l'italiano, ma se si parla di importanza pratica, datemi TUTTO in inglese, considerando quante case danno libretti di istruzioni in cui l'italiano è dimenticato, o la quantità di informazioni reperibili in inglese sulla rete, etc etc...

Siamo vagamente ( :mrgreen: ) Off Topic, ma la discussione è bella e si potrebbe continuare in altra sede, non credete?

EDIT - DL, dove i mod non dormono mai!

Un grosso problema del doppiaggio è la traduzione. Una chicca di film relativamente semi-sconosciuto come Interstate 60 mi ha aperto gli occhi. I traduttori non hanno tradotto male, hanno SBAGLIATO a tradurre, non capendo una palese allusione contenuta nella frase e traducendola in modo generico.

Ora dico: possiamo avere dei doppiatori perfetti, ma se ciò che gli danno da leggere è demenziale, io li preferisco in lingua.

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Io viaggio.

Vedo i film in 3 lingue, principalmente:

Italiano, Inglese, e Francese.

Ecco il mio pensiero:

il doppiaggio italiano è (o era) il migliore che ho sentito.

Tale da farmi venire la pelle d'oca quando sentivo il doppiaggio francese.

Ora è più difficile, non so.

I film cerco di vederli soprattutto in lingua originale: un film italiano in italiano, un film francese in francese, ecc.

Recentemente, è vero, a volte il doppiaggio italiano non è all'altezza, e quindi, sentendolo, per esempio, in una serie TV o film, mi da fastidio e cerco la versione "originale" (mentre in passato, adoravo il doppiaggio italiano, che trovavo a volte superiore alla versione originale).

Posso comunque dire che avendo visto il doppiaggio russo (ahimè), non posso che concordare con Aerys II.

Evitate. Veramente.

In quanto, già ora, non potete immaginare quanto sia brutto. Ve lo assicuro.

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non ho visto il russo, ma posso citare ad esempio il doppiaggio francese del sergente di Full Metal Jacket e devo dire che faceva veramente pena rispetto all'originale e all'italiano.

Friends, per esempio, e` molto meglio in originale che in italiano, e quest'ultimo e` molto meglio dei doppiaggi francese/spagnolo/tedesco.

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non ho visto il russo, ma posso citare ad esempio il doppiaggio francese del sergente di Full Metal Jacket e devo dire che faceva veramente pena rispetto all'originale e all'italiano.

Ti assicuro che il doppiaggio francese in Full Metal Jacket è EONI meglio di quello russo, questo per farti capire che, infatti, non si riesce ad immaginare il livello del doppiaggio russo finche non si ha avuto la sfortuna nera di sentirlo di prima persona. :mrgreen:

Ahimè.

(ma perché ho vissuto questa terribile esperienza, nella mia vita...)

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@Vincent: buon lavoro, ma la "d" eufonica di "ed i doppiatori" appesantisce la frase e tecnicamente non è molto corretta (ci andrebbe se fosse tipo "ed eventualmente i doppiatori", insomma se alla "e" congiunzione seguisse una parola che inizia per "e"). :mrgreen:

Sarò un po' provocatorio forse, ma non è che per caso si tratta dell'ennesimo modo di dire "si stava meglio una volta"? :rolleyes:

Voglio dire, non so cosa intenda tu con "anni addietro", ma onestamente a me di film ben doppiati ne vengono in mente ancora adesso: parli di Full Metal Jacket che è dell'87. Andando cinque anni avanti nel tempo troviamo (per dire) Le Iene: prova a confrontare la voce del dj che parla del "Super sound degli anni '70" nella versione italiana e in quella originale (l'originale se vuoi la trovi inclusa nella colonna sonora): direi che la voce italiana da un secco sei a zero all'americana. L'adattamento poi è geniale "Perché sarei io Mr. Pink?" ;-)

Andando ancora avanti di sette anni arriviamo ad esempio a The Big Kahuna, film particolare che si conclude con un monologo piuttosto suggestivo di Danny DeVito: leggersi i sottotitoli non sarebbe stato per niente paragonabile, e anche capendo l'inglese ho i miei dubbi sul piacere di sentire un lungo sermone in lingua straniera. E' solo un esempio di come a volte sia importante veicolare le emozioni in modo rapido, cioè nella lingua madre di chi ascolta.

Potrei andare indubbiamente avanti, fermo restando che si tratta di gusti personali.

Chiaro, non dico sia tutto oro, anzi: parlando ancora di Lynch, mi viene quasi da piangere quando penso a com'era in originale la performance di Naomi Watts nella scena del provino di Mulholland Dr. ad esempio. 300, film che adorato, è reso a tratti ridicolo, mentre in lingua originale tali scivoloni non sono presenti (sì, parlo di Serse che sembra un viado...). Insomma, sono d'accordo che si sia un abbassamento del livello, ma non tanto grave da farmi uscire dal cinema con le lacrime agli occhi.

E poi ci sono i dvd, nessuno vieta di guardarseli in lingua originale per approfondire/rivalutare un film, anzi a volte è l'unica opportunità (Twilight Samurai, credo uno dei film più belli sul tema del bushido, si trova solo in lingua originale con sottotitoli purtroppo). Quando si può però, perché non rilassarsi e vedersi i film in italiano?

P.S. Se Eragon è stato doppiato da una donna a caso, chi se ne frega? Tanto è un brutto film tratto da un romanzo per sbarbatelli.

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Ti assicuro che il doppiaggio francese in Full Metal Jacket è EONI meglio di quello russo, questo per farti capire che, infatti, non si riesce ad immaginare il livello del doppiaggio russo finche non si ha avuto la sfortuna nera di sentirlo di prima persona. :mrgreen:

Ahimè.

(ma perché ho vissuto questa terribile esperienza, nella mia vita...)

a questo punto comincio a essere curioso.

comunque concordo su quello che ha detto Elayne: meglio la versione originale. sempre.

tornando a Friends, nell'adattamento si sono perse un sacco di battute per scelte arbitrarie degli adattatori, e i tempi comici dell'inglese sono molto piu` incalzanti, almeno in quel caso.

@Aerys parlo degli ultimi 10 anni, e credo che il motivo sia principalmente che e` aumentata molto la mole dei film importati da tradurre e non sono aumentat1 in proporzione il numero di bravi doppiatori italiani e i soldi investiti.

da qui il calo di qualita` a mio avviso evidente.

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@Shar: riguardo al confronto tra doppiatori italiani e americani francamente mi sembra forzato: è chiaro che sulla carta sfigureranno sempre gli italiani, da una parte mi citi divi di Hollywood e dall'altra... no! :lol:

Mi sembra che in questo caso la sudditanza psicologica sia inevitabile, per noi che siamo immersi in un contesto cinematografico nazionale che considera quattro film di ***** messi in croce come "la nuova età dell'oro italiana" (sic.), quindi sorvoliamo sulla faccenda dei "grandi nomi", semmai dovremmo lamentarci non dell'aver fatto doppiare il personaggio di Dustin Hoffman a Eros Pagni, ma piuttosto di poter contrapporre a Hoffman stesso al massimo Tony Servillo...

Riguardo al doppiaggio ok, ultimamente perdiamo colpi, e anche serie che obiettivamente sono doppiate meglio in italiano che in originale, tipo i Simpson o Futurama (non dico adattate, me lo ricordo anch'io che in Futurama Werecar è diventato L'auto che era, dico doppiate... ;-)), sono vittima dell'orribile mania del mischiare le carte in tavola, ed ecco cagate allucinanti come episodi doppiati da Gattuso o da Priebke o da Maurizio Mosca, però la mia domanda è questa: avete mai visto una puntata di un qualsiasi cartone animato armeno o russo? Avete mai visto una puntata di Friends in spagnolo?

Bene, non fatelo mai. Mai.

Il vero problema è secondo me quello della perdita di significato: guardo un film (per dire) con un'attrice ispanica, e mi piacerebe sentire il flavour delle sue origini, invece qui spesso in nome proprio di quel baronato di cui parla il principe dei baroni non si può aprire le porte dello studio di doppiaggio a "stranieri", ed ecco orrori tipo il giapponese di Heroes doppiato da un italiano che fa finta di essere un giapponese che parla italiano (io non l'ho visto che per pochi secondi, ne parlava Dusdan se non sbaglio...). Anche film più impegnati subiscono sorte simile: posso rinunciare a vedere Spanglish in lingua originale, tanto non mi cambia la vita, ma quando vedo INLAND EMPIRE (lo so, sono un maniaco :mrgreen:) mi piacerebbe si sentisse l'accento polacco della vicina di casa nelle scene iniziali, visto che si tratta di un elemento per nulla trascurabile... Insomma, qualcosa di perde.

Qualcosa però si guadagna: penso a Scemo e più Scemo, la gag (...) di Jim Carrey che invece che Austria capisce Australia e risponde alla ragazza "Ciao ciao, cangurina...", e parla di fare "quattro salti". Ecco, nella versione originale la frase era più o meno "Andiamo a farci due gamberoni grigliati sulla spiaggia?". Non fa ridere noi, perché fa riferimento a uno stereotipo sugli australiani tipicamente americano (come se loro non perdessero tempo a fare i deficienti sulla tavola da surf...)! In fase di doppiaggio però, hanno potuto cambiare il senso della frase rendendola comprensibile agli italiani. Esempio stupido? Minimo? Beh, la discussione parte dalla voce di un panda gigante in un cartone animato di kung fu, che pretendevate? :-D

Altra cosa: già così la lingua italiana è trattata come una pezza da cu|o dalla plebaglia. Vorreste davvero che una delle uniche fonti di "cultura" e spunti linguistici per gli ipo-cerebrali (il cinema) venisse reso disponibile in inglese? Sul serio non pensate che sentire "tante parole diverse" nella propria lingua aiuti a sviluppare un vocabolario un minimo più ampio? Io sinceramente penso di sì. Già così la gente (che non legge) non sa parlare, se togliessimo anche quel minimo di italiano che viene fatto sorbire loro al cinema cosa rimarrebbe? I quotidiani rigonfi di "a me mi" e "gli ha detto a lei", i quotidiani online scritti da analfabeti? Focus? :lol:

Nei paesi europei dove i film non vengono doppiati, come la Croazia per dirne uno vicino, si parla in media generalmente meglio l'inglese. E' così importante parlare meglio l'inglese qui da noi, se non sanno parlare nemmeno l'italiano?

quest'estate ho visto una puntata di onepiece in spagnolo.....

terribile!!!!!

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Un grosso problema del doppiaggio è la traduzione. Una chicca di film relativamente semi-sconosciuto come Interstate 60 mi ha aperto gli occhi. I traduttori non hanno tradotto male, hanno SBAGLIATO a tradurre, non capendo una palese allusione contenuta nella frase e traducendola in modo generico.

La cosa buffa è che ho ordinato interstate 60 l'altro ieri....e non vedo l'ora che mi arrivi. Spero, visto che assieme ad un libro, è ancora in attesa di essere "pronto" come invece lo sono gli altri articoli ordinati, di riuscire ad averlo in tempi brevi.

Io capisco le obiezioni fatte, anche se continuo a vedere maggiori pregi che difetti nel doppiaggio italiano, ma allora dovremmo leggere anche tutto in originale. A prescindere dal timbro vocale scelto e ritenuto inadatto rispetto all'attore/personaggio doppiato mi sembra che si contestino anche le scelte di traduzioni fatte.....ma allora ci va bene (almeno a chi la pensa come voi) che la stragrande maggioranza dei film che vi piacciono siano americani o inglesi. Che facciamo quando il film è orientale? Russo? Francese (a parte Elayne che è madrelingua :-D )? O di qualunque altra lingua incomprensibile? Quindi stessa cosa per i libri? Leggiamo Chekhov in russo? Voi direte, ok per quelli incomprensibili, ma per quelli (in inglese) che possiamo leggere, meglio l'originale. Può essere....ma non essendo madrelingua, almeno questo vale per me, spesso mi perdo certe sfumature. Vale sia per la lettura che per i film. Forse voi avete miglior elasticità mentale di me, sia perché più giovani che per il fatto di sapere meglio di me l'inglese, ma dover sforzare il cervello per tradurre nella mia mente i dialoghi mi fa perdere parte del resto.

E ripeto...non parliamo dei film in lingue obiettivamente lontane da noi. Sinceramente non mi sono mai posto il problema di sapere se il film di Aki Kaurismaki visto in finlandese fosse più "corretto" di quello doppiato in italiano.

Sicuri di poter apprezzare fino in fondo i dialoghi (in inglese) di un film profondo, complesso, magari pieno di giochi di parole e pieno di riferimenti alla cultura del paese del regista che non non comprendiamo, rispetto a vederlo in italiano? Non parlo di errori di film come kung fu panda che non credo essere incentrato sulla profondità dei dialoghi ;-)

EDIT:

(Twilight Samurai, credo uno dei film più belli sul tema del bushido, si trova solo in lingua originale con sottotitoli purtroppo).

Custodisco questo piccolo capolavoro nella mia videoteca... :-)

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a questo punto comincio a essere curioso.

Ti svelo l'arcano.

Il doppiaggio russo ha delle grandi pecche al confronto di altri doppiaggi standard.

Ecco le 3 principali:

- nessuna intonazione nel doppiaggio. O se c'è, è minima. Insomma, i doppiatori leggono il testo davanti ai loro occhi, senza il minimo entusiasmo.

- chi ha mai detto che una voce femminile deve essere doppiata da una voce maschile ? Suvvia... siamo russi... l'importante è capire quello che sta succedendo, no ? e allora tu, Dimitri, vai benissimo per la parte di Eleonora. Bravo!

- doppiaggio... termine che significa, in questo caso, il fatto che è stato cambiato l'audio ? Ma no... solo che è stato aggiunto un audio (russo) a quello originale. Insomma, non sarebbe vero doppiaggio se fosse stato tolto l'audio originale, no ?

No. Meglio lasciare ENTRAMBE le traccie audio sul film.

Erk.

Come vi ho detto, sfida l'immaginazione.

Da non dormire la notte.

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Io se posso guardo prima in italiano, poi in lingua originale per avere i suoni autentici (se devo con sottotitoli), poi possibilmente senza sottotitoli.

Faccio così anche per la musica: ascolto una prima volta un cd così senza pensarci, poi lo ascolto con il testo sotto-mano, poi lo riascolto pensando alle strutture musicali.

Chiaramente se l'opera merita.

@Elayne: è stupendo vedere i cartoni animati russi, con un'unica voce virilissima e baritonale che non distingue tra topolini e paperelle. :lol:

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@Merin

per l'inglese e` questione di abitudine: due anni fa ho cominciato a vedere i telefilm in v.o. con i sottotitoli. all'inizio mi perdevo qualcosa e leggevo sotto, adesso direi che capisco quasi tutto.

per lo spagnolo serve molto meno.

ultimamente sto guardando anime in giapponese con i sottotitoli in inglese. si guardano tranquillamente senza perdere niente (al limite il problema e` che l'adattamento inglese e` un po' fantasioso): dopo aver sentito le voci di Inu Yasha, Naraku e Sesshomaru preferisco leggere che riprovare l'esperienza.

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@Merin

per l'inglese e` questione di abitudine: due anni fa ho cominciato a vedere i telefilm in v.o. con i sottotitoli. all'inizio mi perdevo qualcosa e leggevo sotto, adesso direi che capisco quasi tutto.

Io lo faccio, o come Aerys dopo averlo visto in italiano, o se sono costretto come per twilight samurai dato che non c'è una versione doppiata. Riguardo al fatto di capire posso concordare. Io ponevo l'accento sulla differenza che provo, vedendo un film straniero, tra capire e "sentire". Le lingue straniere le capisci, la lingua madre la "senti". Profondamente diverso.

ultimamente sto guardando anime in giapponese con i sottotitoli in inglese. si guardano tranquillamente senza perdere niente (al limite il problema e` che l'adattamento inglese e` un po' fantasioso): dopo aver sentito le voci di Inu Yasha, Naraku e Sesshomaru preferisco leggere che riprovare l'esperienza.

ecco, questo è proprio ciò che non farei mai. Il giapponese non lo capisco e pensare di vedere un cartone in giapponese con sottotitoli in inglese.....beh guarda, non ho dubbi, me lo vedo in italiano :-)

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