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D&D, solo D&D, sempre D&D

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17 ore fa, Zaorn ha scritto:

Secondo me, se volete fidelizzare le persone, dovreste con serenità e senza costrizione creare un bel clima scegliendo assieme i giochi e come suddividere i gruppi.

Se li conoscete poco, e volete che la loro presenza sia longeva, da un lato bisogna accontentarli.

Non vedo perché insistere a farli giocare a giochi di nicchia, soprattutto se fossero agli inizi.

Non stiamo obbligando nessuno, tant'è che tutti stanno giocando in tre gruppi di D&D, ma se permetti questo immobilismo da un lato mi stupisce e dall'altro mi rattrista

2 ore fa, Grimorio ha scritto:

...ma i primi accumulano una conoscenza delle regole superiore del gioco e una stratificazione narrativa dell'ambientazione che i secondi possono solo sognarsi.

Ecco un'altro punto che ho già toccato in un'altra mia discussione; proprio la settimana scorsa un'altro master si lamentava del fatto che i giocatori non riescono a distinguere tra ambientazione e regole considerandoli un tutt'uno inscindibile.
Personalmente gioco (ehm, forse è più corretto dire giocavo) anche a wargames a volte molto difficili come ASL e lì posso capire che sapere il regolamento sia una parte importante del gioco, ma nel gdr non dovrebbe essere cosi (almeno a mio parere, ed è il motivo per cui non amo affatto la 3.5)

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    Grimorio

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1 ora fa, Ermenegildo2 ha scritto:

Se si sono trovati bene con D&D perché dovrebbero imparare qualcosa di nuovo?
Alcuni partivano già con l'idea di provare D&D, altri sono andati a traino e si sono trovati bene, non avevano motivi di cambiare.

Se ti diverti a giocare a D&D perché dovresti cambiare appena hai iniziato? Devono almeno avere il tempo di farsi venire a noia D&D e la curiosià di capire come mai prima gli funzionava bene e ora non più. Harnmaster e Pendragon chiaramente sono giochi che rispondono a voglie particolari e diverse da D&D standard e difficilemente replicabili con D&D, ma se non senti quella voglia particolare perché lasciare D&D?

Il problema è che molti non considerano nemmeno le alternative quando iniziano oppure sono costretti dall'assenza di giocatori per il sistema che desidererebbero.

O peggio, non hanno nemmeno idea che potrebbero esistere alternative che potrebbero piacere di più.

Questo può solo essere risolto dalle associazioni che dovrebbero cercare di capire quale proposta sarebbe la migliore prima di sedersi al tavolo (dopo spesso è già troppo tardi).

Ma ovviamente spesso i Narratori non hanno questo interesse, loro vogliono giocare a quello che conoscono, trovare giocatori per se. I volontari non sono pagati per questo.

  • Autore
1 ora fa, Ermenegildo2 ha scritto:

Se si sono trovati bene con D&D perché dovrebbero imparare qualcosa di nuovo?
Alcuni partivano già con l'idea di provare D&D, altri sono andati a traino e si sono trovati bene, non avevano motivi di cambiare.

Se ti diverti a giocare a D&D perché dovresti cambiare appena hai iniziato? Devono almeno avere il tempo di farsi venire a noia D&D e la curiosià di capire come mai prima gli funzionava bene e ora non più. Harnmaster e Pendragon chiaramente sono giochi che rispondono a voglie particolari e diverse da D&D standard e difficilemente replicabili con D&D, ma se non senti quella voglia particolare perché lasciare D&D?

Questo posso capirlo per alcuni, ma tutti? E' come dire che non ti interessa viaggiare perchè stai bene nel tuo paese. Posso capire che per diversi, magari molti, sia cosi. Ma tutti tutti?

2 minuti fa, roctopus ha scritto:

Il problema è che molti non considerano nemmeno le alternative quando iniziano oppure sono costretti dall'assenza di giocatori per il sistema che desidererebbero.

O peggio, non hanno nemmeno idea che potrebbero esistere alternative che potrebbero piacere di più.

Questo può solo essere risolto dalle associazioni che dovrebbero cercare di capire quale proposta sarebbe la migliore prima di sedersi al tavolo (dopo spesso è già troppo tardi).

Era la nostra idea, purtroppo c'è il muro iniziale "ah, non posso giocare a D&D? beh allora non vengo". Spero che con il tempo, una volta che si siano stretti i legami, ci sia la capacità di andare oltre

Modificato da Aranar

11 minuti fa, Aranar ha scritto:

Era la nostra idea, purtroppo c'è il muro iniziale "ah, non posso giocare a D&D? beh allora non vengo". Spero che con il tempo, una volta che si siano stretti i legami, ci sia la capacità di andare oltre

Per quanto riguarda il nostro ambiente, spero che aumenti il numero dei Game Master che possono proporre PF2 / SF2 e che poi con le fiere si stimoli la curiosità dei giocatori.

58 minuti fa, Aranar ha scritto:

Non stiamo obbligando nessuno, tant'è che tutti stanno giocando in tre gruppi di D&D, ma se permetti questo immobilismo da un lato mi stupisce e dall'altro mi rattrista

Perché ti rende triste?

Al di là del fatto che magari vorresti provare altri giochi.

DND è il gioco più diffuso, trovo normale che ci sia una maggiore concentrazione di gente che vuole fare quello, non vedo errori.

Non è nemmeno triste giocare a più campagne dello stesso gioco.

Certo, è anche carino fare esperienze diverse, ma non per forza cambiando sistema si hanno.

Nella via vita ho provato pochi giochi, ma l'ho fatto sempre con interesse, la cosa più importante è che ci sia sintonia sul cosa fare, nessuno sarà mai contento al 100% all'inizio, ma ci si deve anche venire incontro.

Personalmente ho visto che, nel scegliere, ci sono sempre discussioni e solitamente si opta per la cosa che scontenta meno persone.

Trovo anche molto importante che si inizi con entusiasmo e quel sistema che tutti vogliono dà una varietà pazzesca di avventure, rispetto, magari, a vampiri o tanti altri che costringono quasi a una sola ambientazione.

18 ore fa, Zaorn ha scritto:

Non vedo perché insistere a farli giocare a giochi di nicchia, soprattutto se fossero agli inizi.

2 ore fa, Ermenegildo2 ha scritto:

Se si sono trovati bene con D&D perché dovrebbero imparare qualcosa di nuovo?
Alcuni partivano già con l'idea di provare D&D, altri sono andati a traino e si sono trovati bene, non avevano motivi di cambiare.

Se ti diverti a giocare a D&D perché dovresti cambiare appena hai iniziato? Devono almeno avere il tempo di farsi venire a noia D&D e la curiosià di capire come mai prima gli funzionava bene e ora non più. Harnmaster e Pendragon chiaramente sono giochi che rispondono a voglie particolari e diverse da D&D standard e difficilemente replicabili con D&D, ma se non senti quella voglia particolare perché lasciare D&D?

Ok, ma D&D (e Harnmaster, Pendragon, Girsa/Rolemaster, eccetera) è fantasy... se uno vuole giocare horror, cyberpunk, fantascineza, supereroi, deve provare altri giochi!

2 ore fa, Zaorn ha scritto:

Io ho alcuni amici che fanno ciò perché vanno alle fiere molto spesso, ritrovando così nel loop

  3 ore fa, Grimorio ha scritto:

compra - prova (quasi mai) - scaffala - ripeti.

e giustamente a volte vorrebbero giocare ad altro, ma riescono a provarli a fatica perché prima li devono imparare, spiegarlo e trovare anche il tempo e la compagnia per giocarci.

Alle fiere è bello andare, provi il gioco, ti sembra carino e lo compri dicendo: "massì poi ci gioco".

Tanti comprano i GDR e poi li tengono sugli scaffali, sul tavolo del salotto o sulla mensola del bagno e raramente sul tavolo da gioco.

Ahahahahah... ammetto la mia colpa! 😅
Prima di essere costretto a venderli, molti anni fà, avevo una dozzina di gdr (manuali cartacei) che stavano sul loro bello scaffale e li tiravo giù solo per leggerli, mai giocato...

18 minuti fa, MattoMatteo ha scritto:

Ok, ma D&D (e Harnmaster, Pendragon, Girsa/Rolemaster, eccetera) è fantasy... se uno vuole giocare horror, cyberpunk, fantascineza, supereroi, deve provare altri giochi!

Un po' NI su cosa dici...

Puoi giocare a tutto quello che hai detto, soprattutto se ti sposti su pathfinder 1 o 2.

1 ora fa, Aranar ha scritto:

Ecco un'altro punto che ho già toccato in un'altra mia discussione; proprio la settimana scorsa un'altro master si lamentava del fatto che i giocatori non riescono a distinguere tra ambientazione e regole considerandoli un tutt'uno inscindibile.
Personalmente gioco (ehm, forse è più corretto dire giocavo) anche a wargames a volte molto difficili come ASL e lì posso capire che sapere il regolamento sia una parte importante del gioco, ma nel gdr non dovrebbe essere cosi (almeno a mio parere, ed è il motivo per cui non amo affatto la 3.5)

Ma alcune ambientazioni sono costruite attorno al sistema, ad esempio molti dei cambiamenti grandi e piccoli dei Forgotten Realms sono dovuti proprio al cambiamento di regole. Il Periodo dei Disordini nasce proprio dai cambiamenti delle regole per i Chierici da 1a a 2a Edizione. Stessa cosa per la conseguente morte di Bhaal, venne ucciso per avere la scusa di far morire tutti gli assassini, dato che la classe dell'Assassino, presente nella 1a, non venne riproposta nella 2a.

Senza contare che fa strano cominciare con un personaggio che sa fare delle cose (magari uno stregone di 5a) e poi all'improvviso ritrovarselo che ne fa altre (magari perché il master vuole usare Hackmaster).

10 ore fa, Aranar ha scritto:

ma se permetti questo immobilismo da un lato mi stupisce e dall'altro mi rattrista

Ma se hanno appena iniziato non è immobilismo, è normalità.

Se tra 10 anni non hanno provato alcun altro gioco è immobilismo, dopo tre sessioni no. Detto ciò io a D&D ci gioco da 30 anni pur avendo provato altri giochi, ma sono passato a giocare a un gioco diverso (vampiri) credo diversi anni dopo aver iniziato (ma va anche detto che per qualche anno non sapevo esistessero altri giochi),

10 ore fa, Aranar ha scritto:

Ecco un'altro punto che ho già toccato in un'altra mia discussione; proprio la settimana scorsa un'altro master si lamentava del fatto che i giocatori non riescono a distinguere tra ambientazione e regole considerandoli un tutt'uno inscindibile.
Personalmente gioco (ehm, forse è più corretto dire giocavo) anche a wargames a volte molto difficili come ASL e lì posso capire che sapere il regolamento sia una parte importante del gioco, ma nel gdr non dovrebbe essere cosi (almeno a mio parere, ed è il motivo per cui non amo affatto la 3.5)

Non ho capito. regole e ambientazione sono due cose diverse ma entrambe vanno conosciute e applicate. Sapere il regolamento è abbastanza fondamentale. Poi non tutti devono essere dei rule lawyers, ma le regole vanno sapute.

8 ore fa, Zaorn ha scritto:
  9 ore fa, MattoMatteo ha scritto:

Ok, ma D&D (e Harnmaster, Pendragon, Girsa/Rolemaster, eccetera) è fantasy... se uno vuole giocare horror, cyberpunk, fantascineza, supereroi, deve provare altri giochi!

Un po' NI su cosa dici...

Puoi giocare a tutto quello che hai detto, soprattutto se ti sposti su pathfinder 1 o 2.

Con tutto il rispetto, ma quì mi trovi in completo disaccordo!
Premetto che, se tu riesci a giocare horror/cyberpunk/fantascienza/supereroi con il regolamento di PF1 o 2, sono felice per te, e non intendo assolutamente dirti che stai sbagliando o cercare di convincerti a cambiare gioco...
Ma io non sono un fan dei "regolamenti universali" (tornando al discorso "manuali comprati e mai usati" avevo Gurps Base, Spazio e Cyberpunk), soprattutto se nascono per un preciso genere e poi vengono "convertiti" (spesso male) per altri generi...

Modificato da MattoMatteo

4 minuti fa, MattoMatteo ha scritto:

Con tutto il rispetto, ma quì mi trovi incompleto disaccordo!

È sacrosanto che tu lo sia anche perché la mia risposta era un po' forzata e comunque un GDR generico non può dare la stessa esperienza di uno fatto apposta.

La cosa che contestavo invece di cosa avevi detto tu era che non fosse possibile quando invece lo è!

A me non è mai interessato giocare ad ambientazioni con supereroi, per esempio, ma ricordo bene il manuale di pf1 con il vigilante, c'era pure l'archetipo dell'uomo ragno (windsoul). E genericamente puoi riprodurli con altre meccaniche.

https://www.d20pfsrd.com/classes/base-classes/vigilante

Per il resto anche DND in varie versioni ha fantascienza e horror.

Ribadisco, caro Matteo, il gioco rimane quello, non scambierei una campagna con vampiri facendomi un vampiro nella 3,5, giocando con quel sistema piuttosto che l'altro, però è possibile.

21 ore fa, Aranar ha scritto:

Questo posso capirlo per alcuni, ma tutti? E' come dire che non ti interessa viaggiare perchè stai bene nel tuo paese. Posso capire che per diversi, magari molti, sia cosi. Ma tutti tutti?

Forse non ho capito bene la dinamica.
Mi sembrava di aver capito che fosse un gruppo che giocava da relativamente poco tempo tipo 1-2 anni. Ci sta che abbiano voglia di giocare ancora a D&D se non ne vedono i limiti rispetto a quello che vogliono fare.

12 ore fa, Zaorn ha scritto:
12 ore fa, MattoMatteo ha scritto:

Con tutto il rispetto, ma quì mi trovi incompleto disaccordo!

È sacrosanto che tu lo sia anche perché la mia risposta era un po' forzata e comunque un GDR generico non può dare la stessa esperienza di uno fatto apposta.

La cosa che contestavo invece di cosa avevi detto tu era che non fosse possibile quando invece lo è!

A me non è mai interessato giocare ad ambientazioni con supereroi, per esempio, ma ricordo bene il manuale di pf1 con il vigilante, c'era pure l'archetipo dell'uomo ragno (windsoul). E genericamente puoi riprodurli con altre meccaniche.

https://www.d20pfsrd.com/classes/base-classes/vigilante

Per il resto anche DND in varie versioni ha fantascienza e horror.

Ribadisco, caro Matteo, il gioco rimane quello, non scambierei una campagna con vampiri facendomi un vampiro nella 3,5, giocando con quel sistema piuttosto che l'altro, però è possibile.

Ho riletto la mia precedente risposta, e concordo che, così come l'ho messa, sono stato un pò troppo lapidario... non nego che esistano gdr generici (Gurps, PbtA, Savage Worlds, eccetera) con cui puoi fare (più o meno bene) tutto, nè che si possa cambiare genere usando lo stesso regolamento base (con magari alcune modifiche più o meno rilevanti... vedi D&D 3.5 (base, Modern, Mutants & Masterminds, Star Wars, eccetera) e D&D 5)... solo che penso si possano ottere risultati migliori con un gdr pensato apposta per un certo genere.
Inoltre ho la netta sensazione che la gente preferisca giocare fantasy... se questo dipenda dal fatto che è il genere più "facile" da giocare (qualunque cosa voglia dire), o dal fatto che D&D di base è pensato per il fantasy, questo non lo sò, ma io stò cominciando a stancarmi sia del genere che del regolamento...

Potrebbe esserci semplicemente una difficoltà di intendimenti tra voi che organizzate queste sessioni di gioco, e i nuovi (o meno nuovi) che vengono a giocare.

E la qualità e le quantità di esperienze che ognuno di noi si porta al tavolo da gioco influiscono necessariamente su cosa ci si aspetta di ottenere. In aggiunta ai gusti personali e al tipo di impegno che si vuole profondere in un hobby (stiamo pur sempre giocando, e non tutti sono disposti a spendere troppe energie e tempo in un gioco)

Per quel che vale : non forzate questi nuovi giocatori. Fateli giocare a quello che gli piace. Un bel giorno vedranno il manuale di un nuovo gioco che voi avete e di cui tra 'esperti' parlate e magari si faranno curiosi, e poi potrebbero essere loro stessi a chiedervi di provarlo.

Per coloro di questi neofiti che non è un grande conoscitore delle regole, provate ad invogliarli con la lore; soprattutto all'inizio è l'ambientazione che suscita il vero interesse e genera emozioni che poi tengono incollati al tavolo. E certe ambientazioni, lo sappiamo bene, rendono meglio l'esperienza di gioco con il sistema di regole pensato appositamente per quel mondo, fermo restando che i più navigati ed esperti sono in grado di giocare con qualsiasi regolamento.

  • Autore
Il 17/05/2026 alle 11:12, Zaorn ha scritto:

Perché ti rende triste?

mi rattrista perchè dimostra chiusura mentale, posso capire che ti possa piacere D&D e lo preferisci agli altri sistemi ma che per te esista solo D&D no. Inoltre questo impedisce la formazione di una valida concorrenza che fa sempre bene al mercato

16 ore fa, Lord Danarc ha scritto:

Ma se hanno appena iniziato non è immobilismo, è normalità.

.....

Non ho capito. regole e ambientazione sono due cose diverse ma entrambe vanno conosciute e applicate. Sapere il regolamento è abbastanza fondamentale. Poi non tutti devono essere dei rule lawyers, ma le regole vanno sapute.

Solo due hanno appena iniziato, gli altri giocavano già da anni. Per quanto riguarda le regole confronta D&D 3.5 e Broken Compass (non cito neanche Rolemaster perchè ci vuole un'AI per riuscire ad ottimizzare un PG 😄

  • Autore
5 ore fa, Ermenegildo2 ha scritto:

Forse non ho capito bene la dinamica.
Mi sembrava di aver capito che fosse un gruppo che giocava da relativamente poco tempo tipo 1-2 anni. Ci sta che abbiano voglia di giocare ancora a D&D se non ne vedono i limiti rispetto a quello che vogliono fare.

stiamo parlando di una ventina di giocatori, due proprio nuovi nuovi, per il resto alcuni giocavano anni fa poi hanno smesso ed ora ripreso, gli altri giocano da qualche anno (ed ancora qualcuno ha proprio iniziato da qualche anno mentre altri avevano giocato anni fa poi smesso e poi ripreso). Quindi direi piuttosto vario (e statisticamente significativo come distribuzione)

1 ora fa, MattoMatteo ha scritto:

Inoltre ho la netta sensazione che la gente preferisca giocare fantasy... se questo dipenda dal fatto che è il genere più "facile" da giocare (qualunque cosa voglia dire), o dal fatto che D&D di base è pensato per il fantasy, questo non lo sò, ma io stò cominciando a stancarmi sia del genere che del regolamento...

Forse hai colto il punto della discussione soprattutto in funzione della richiesta di @Aranar .

È chiaro che solitamente si giochi il fantasy medievale con sistema DND, andare su altro sistema e ambientazione non è da tutti e ti assicuro che a me, che gioco da tanti anni, come penso a te, ci si sia discostati magari troppe poche volte da esso.

Altra cosa che volevo dire ad @Aranar è che spesso la gente un gioco vuole fare, non 50, ma l'hanno già detto in tanti, è chiaro che se gli proponi un gioco più strano per loro non vogliano applicarsi, altri dopo anni che lo fanno si guardano attorno, tu magari sei più intraprendente o hai più tempo da dedicarci.

Io cerco sempre molto spesso di inserire elementi NON Fantasy in Campagne di D&D 5.0, anche perchè dopo 40 Anni di "Europa Medievale Tolkeniana" Mi sono abbastanza scocciato di Masterare o Ruolare SEMPRE la stessa roba (non dico che un Fantasy "Puro" NON possa essere anche MOLTO Divertente, ma ci vuole una rara, quasi impossibile, "Congiunzione Perfetta" tra Buon DM, Bravi Giocatori, Avventura Ottimale. Atmosfera Ispirata, Buona Originalità ed altri Fattori più imprescindibili). . .!!

Come ben sa @MattoMatteo questa di fare il D&D Alternativo (inserendo Elementi Cyberpunk, Steampunk, Gothic Horror o Contemporanei) però non è per Me una Motivazione dovuta al fatto che pensi sia il MIGLIORE tra i GDR in Senso Assoluto, ma puramente UTILITARISTICA. . .

Se TUTTI conoscono più o meno bene le Regole Base di D&D allora trovare Nuovi Players (specie non ad Inizio Campagna, ma durante gli INEVITABILI Abbandoni Periodici che sono Fisiologici a molte tipologie di Campagne GDR Online) diventa più facile e meno complicato e faticoso. . .

E' puramente una questione di Mera Sopravvivenza della Campagna; ne vedo sin troppi di "Mini Gruppi" dedicati ad un altro GDR più di Nicchia che si arenano sin troppo presto perchè basta che ne manchi uno e và tutto a catafascio. . .

Non è certo una Metodologia Ideale, ma al momento è la UNICA che posso considerare. . .!!

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