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Guai in arrivo per Hasbro... e per D&D?

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  • Maxwell Monster
    Maxwell Monster

    sono c*zz* per Cocks . nel suo nome , il suo destino .

  • MattoMatteo
    MattoMatteo

    Mi fà piacere vedere che non sono l'unico ad aver pensato a questo "collegamento"! 🤣 Quello che mi sorprende maggiormente è il fatto che la truffa è stata scoperta nell'ottobre 2023, cioè più di due a

  • Il problema con Hasbro è che ha sempre giocato con i numeri, aggregandoli quando fa comodo, vedi digital product o tabletop, salvo poi estrapolare Monopoly Go e Magic the Gatherithing presentandoli co

40 minuti fa, Maxwell Monster ha scritto:

sono c*zz* per Cocks .

nel suo nome , il suo destino .

Mi fà piacere vedere che non sono l'unico ad aver pensato a questo "collegamento"! 🤣

Quello che mi sorprende maggiormente è il fatto che la truffa è stata scoperta nell'ottobre 2023, cioè più di due anni fà, ma noi gente comune lo veniamo a sapere solo ora...

Per quanto riguarda Harbro e D&D... da un lato spero che tutto questo casino non provochi guai al nostro gdr... dall'altro penso che, se accadesse, forse la "caduta" di D&D potrebbe permettergli di "rinascere" (a mò di fenice) in mano ad altri...

  • Autore
33 minuti fa, MattoMatteo ha scritto:

Quello che mi sorprende maggiormente è il fatto che la truffa è stata scoperta nell'ottobre 2023, cioè più di due anni fà, ma noi gente comune lo veniamo a sapere solo ora...

Il problema con Hasbro è che ha sempre giocato con i numeri, aggregandoli quando fa comodo, vedi digital product o tabletop, salvo poi estrapolare Monopoly Go e Magic the Gatherithing presentandoli come prodotti a sé stanti. Stesso giochino che ha sempre fatto con D&D, in particolar modo dopo la pubblicazione della 5E 2024, dove hanno modificato spesso la tipologia: manuale, prodotto, asset, prima accorpa cartaceo e digitale, poi li separa, poi aggrega tutti i manuali digitali e cartacei sotto un generico "prodotto" e via dicendo.

Adesso sono Cocks amari per la dirigenza. Inoltre, dopo aver visto i "grandi nomi" assunti come nuovi designer, prevedo una veloce discesa nell'oblio anche per D&D (inteso come gdr) purtroppo. Non appena arriveranno i risultati del Q1 2026 ve li comunicherò.

Come sempre mi interessa poco se sono Cocks amari per la ditta, tuttavia speriamo cambino marcia visto che i soldi sono una conseguenza di un buon lavoro, speriamo sarà così in futuro.

Aggiungo che a carte non ci gioco, beati loro che hanno dei giocatori che continuano a comprarle, nonostante vengano bullizzati peggio che i giocatori di dnd.

  • Autore
14 ore fa, Zaorn ha scritto:

Come sempre mi interessa poco se sono Cocks amari per la ditta

Poco ma sicuro. Si raccoglie quello che si semina.

Non mi importa nulla di Hasbro, ma mi spiace per D&D. Anche se non uso la 5E, quando chi detiene i diritti di quello che è il mio hobby (si, sono egoista e penso esclusivamente alle mie sensazioni) comincia a prendere una brutta china, chi ne risente è il mercato intero, dato che questo è il player principale.

L'aspetto positivo è che ormai sul mercato ci sono una miriade di titoli. La base giocante è frammentata, molto più rispetto a fine anni 90 quando ci fu la crisi TSR, e, aspetto fondamentale, si può tranquillamente giocare con ciò che già si possiede.

L'aspetto negativo è che un'eventuale crisi di D&D faccia tornare il gdr nell'ombra dopo aver vissuto un periodo a dir poco fulgido.

Ci sono voci, non confermate, che dietro le quinte ci siano manovre per un passaggio di proprietà del marchio, e comincia ad essere sempre più frequente un nome: Netflix. L'altro papabile per l'acquisto sembra essere Tencent. Sono solo voci, ma in entrambi i casi si tratta di due aziende con nessuna esperienza nel settore, più interessate al marchio che ai prodotti, per l'utilizzo in serie tv e giochi mobile (Netflix) o contenuti digitali e videogame (Tencent).

Vedremo come si sviluppa la situazione. Ci dovrebbe essere comunque un bello scossone a livello dirigenziale dopo i risultati economici del Q1 2026, con inevitabili tagli, anche pesanti, a meno di miracoli economici al momento non preventivabili.

59 minuti fa, firwood ha scritto:

Non mi importa nulla di Hasbro, ma mi spiace per D&D. Anche se non uso la 5E, quando chi detiene i diritti di quello che è il mio hobby (si, sono egoista e penso esclusivamente alle mie sensazioni) comincia a prendere una brutta china, chi ne risente è il mercato intero, dato che questo è il player principale.

Tu eri azionista, quindi magari un po' ti importa, io è chiaro che la vedo da giocatore.

Per me è stato un passo avanti dnd 5 perché ha messo una pietra fondamentale sul futuro e su cosa piace ai giocatori, semplicità ed immediatezza del sistema.

Penso, in aggiunta a cosa dici, che quando il riferimento alza l'asticella, tutto il mercato si adegua, così come la concorrenza.

A noi giocatori penso interessi vi sia un sistema diffuso e importante che accomuni diversi giocatori per motivi aggregativi come tornei o giocate anche con compagnie diverse.

Se sarà in declino nei prossimi anni, si spera che quantomeno qualcuno provveda a prenderne con fermezza il posto.

A mio avviso non faranno il flop come gioco sulla 2024, magari sulle vendite, anche perché ho visto che è stata impostata discretamente (uscite frequenti e espansioni) creando di fatto un gioco leggermente migliore.

Le altre ditte si sono discostate parecchio e non sembrano una insidia, al momento, certo è che i risultati delle loro mosse scellerate si vedranno nel medio o lungo periodo.

Dal punto di vista qualitativo la cosa negativa è la crepa che, dalle sensazioni mie, si è creata con la base, facendo scelte di progettazione lontane dalle richieste, basti vedere le critiche sul forum e nel mondo.

Se non loro, spero che qualcuno, come è stata la Paizo con dnd 3,5, migliori le cose e prenda il sopravvento, se chi avrà il marchio non sarà in grado di fare qualcosa di buono.

Non mi sono andato a leggere tutto l'articolo tradotto, però leggere che MTG è il prodotto più importante della Hasbro mi sembra non del tutto probabile nemmeno in America.

Per quanto riguarda D&D al massimo per un po' staremo senza materiale ufficiale e eventualmente i diritti potrebbero andare in mani altrui se tutto va al peggio per la grande H, ma a livello di community non dovremmo preoccuparci considerando anche che D&D è un "Gioco povero" e non ci vuole che Hasbro ci dia più di tanto per continuare a giocare come abbiamo fatto finora.

1 ora fa, TheRealCarmx ha scritto:

Non mi sono andato a leggere tutto l'articolo tradotto, però leggere che MTG è il prodotto più importante della Hasbro mi sembra non del tutto probabile nemmeno in America.

Per quanto riguarda D&D al massimo per un po' staremo senza materiale ufficiale e eventualmente i diritti potrebbero andare in mani altrui se tutto va al peggio per la grande H, ma a livello di community non dovremmo preoccuparci considerando anche che D&D è un "Gioco povero" e non ci vuole che Hasbro ci dia più di tanto per continuare a giocare come abbiamo fatto finora.

Ora, per chi gioca a dnd 2024, devono semplicemente continuare a fare uscire meccaniche di gioco per completarlo.

Se lo faranno bene, se no Cocks loro...

  • Autore
2 ore fa, Zaorn ha scritto:

Tu eri azionista, quindi magari un po' ti importa

Si, ma si parla di quote mooooolto piccole. Ci ho guadagnato, tanto con la prima tranche di vendita, meno con l'ultima, ma si tratta comunque di cifre irrisorie. L'unico vantaggio era aver accesso ai documenti finanziari, che però, a quanto pare, erano alterati. Tuttavia, una volta messe le mie palanche in tasca, non mi interessa più di tanto la sorte dell'azienda.

Per quanto riguarda l'edizione 2024, a livello commerciale non sta andando benissimo. Non ci sono dati certi, ma il settore gdr ha chiuso con una pesante perdita coperta, come avevo già detto tempo fa, da Baldur's Gate III nel 2023-2024 e da Magic the Gathering nel 2025.

I proclami fatti dalla WoTC sui record di vendite, ad oggi, non hanno riscontro, né nei documenti finanziari, né dai dati di vendita disponibili presso i canali tradizionali (numeri tra molto molto bassi). Non si conosce esattamente il livello delle vendite digitali tramite lo store digitale proprietario, ma non va benissimo (sempre visti i documenti finanziari e il prospetto per il biennio 2025-2026 che avevo indicato in un altro post).

1 ora fa, TheRealCarmx ha scritto:

Non mi sono andato a leggere tutto l'articolo tradotto, però leggere che MTG è il prodotto più importante della Hasbro mi sembra non del tutto probabile nemmeno in America.

Questo non è mai stato messo in discussione. L'articolo parla di tutt'altro, ossia di come abbiano usato Magic per alterare i risultati finanziari dell'intera Hasbro.

1 ora fa, TheRealCarmx ha scritto:

ma a livello di community non dovremmo preoccuparci

La community, come la chiami, è quanto di più aleatorio ci possa essere. Al giorno d'oggi, quando passa "la moda" per qualcosa, l'attenzione per quel prodotto cala a velocità spaventosa. Se oggi ci sono 1 milione di siti/canali/ecc che seguono D&D (numero sparato a casaccio), domani, se il prodotto esce dai radar, a far tanto ce ne saranno 10.000, ovvero quelli più appassionati. La grande massa di giocatori sono del tutto casuali/occasionali attratti dal momento che gode. Passato il momento, si rivolgeranno al nuovo fenomeno che sorgerà nel frattempo per abbandonarlo non appena tramonterà.

Mai come in questo periodo c'è un consumo compulsivo e frenetico per passare ad altro in tempi rapidissimi. Di sicuro esisterà sempre uno zoccolo duro di appassionati che continuerà imperterrito a giocare, discutere, sperimentare e tenere viva la fiamma del gioco di ruolo.

Boh alcuni passaggi su Magic sembrano molto strani per esempio :
"a causa della sovrastampa di set di Magic da parte della Società, le carte Magic esistenti sono state svalutate" il che mi sembra sia un problema assolutamente trascurabile per Hasbro visto che non vende direttamente le carte al dettaglio ma solo in busta o in mazzo pre-assemblato. Cioè il valor delle carte in se è un problema per il mercato secondario ma fino a che qualcuno le compra la prima volta per giocarci o per collezionarle a Hasbro va comunque bene.

"le vendite di Magic sono quasi raddoppiate nel corso della pandemia’ e che ‘Hasbro ha mantenuto la crescita con uscite più frequenti, più prodotti in ogni set e una distribuzione più ampia’. Il rapporto BofA ha inoltre affermato che l'‘aumento dell'offerta’ di Magic ha ‘causato perdite economiche a distributori, collezionisti e negozi di giochi locali" Di nuovo non è chiaro in che modo, cioè le vendite sono aumentate in pandemia e Hasbro ha mantenuto la crescita, cioè ha continuato a vendere allo stesso modo? O solo a produrre? Se il dato mantenuto fossero le vendite allora non vedo come questo debba essere un problema. Di nuovo non capisco cosa c'entrino i collezionisti.

  • Autore
1 ora fa, Ermenegildo2 ha scritto:

ha continuato a vendere allo stesso modo? O solo a produrre? Se il dato mantenuto fossero le vendite allora non vedo come questo debba essere un problema.

Si chiama sovrapproduzione. Produci prodotti che i commercianti non sono in grado di smaltire perché la nuova uscita arriva sul mercato dopo pochissimo tempo. In pratica hai in giro, sparo numeri a caso, 1 milione di carte stampate e distribuite (attenzione, non vendute!!!) mentre quelle effettivamente monetizzate sono, che ne so, 400.000, ma ai tuoi azionisti dice "guardate come siamo fighi, abbiamo piazzato 1 milione di pezzi, aumentando rispetto all'anno scorso".

La TSR fece la stessa identica cosa appena prima di fallire: prodotti pubblicati a ritmo serrato, scorte distribuite o stoccate in magazzino e messe a bilancio come, appunto stock reserve o peggio come anticipo di vendite già monetizzate. Il discorso dei collezionisti è solo un'appendice della causa e, ovviamente, non va a toccare Hasbro che non ha voce sul mercato secondario.

Riguardo la distribuzione, Hasbro vende DIRETTAMENTE le carte tramite WoTC sul mercato consumatori, sia tramite ulteriori distributori sia in modo diretto.

Il 24/01/2026 alle 17:07, firwood ha scritto:

Si, ma si parla di quote mooooolto piccole. Ci ho guadagnato, tanto con la prima tranche di vendita, meno con l'ultima, ma si tratta comunque di cifre irrisorie. L'unico vantaggio era aver accesso ai documenti finanziari, che però, a quanto pare, erano alterati. Tuttavia, una volta messe le mie palanche in tasca, non mi interessa più di tanto la sorte dell'azienda.

Per quanto riguarda l'edizione 2024, a livello commerciale non sta andando benissimo. Non ci sono dati certi, ma il settore gdr ha chiuso con una pesante perdita coperta, come avevo già detto tempo fa, da Baldur's Gate III nel 2023-2024 e da Magic the Gathering nel 2025.

I proclami fatti dalla WoTC sui record di vendite, ad oggi, non hanno riscontro, né nei documenti finanziari, né dai dati di vendita disponibili presso i canali tradizionali (numeri tra molto molto bassi). Non si conosce esattamente il livello delle vendite digitali tramite lo store digitale proprietario, ma non va benissimo (sempre visti i documenti finanziari e il prospetto per il biennio 2025-2026 che avevo indicato in un altro post).

Questo non è mai stato messo in discussione. L'articolo parla di tutt'altro, ossia di come abbiano usato Magic per alterare i risultati finanziari dell'intera Hasbro.

La community, come la chiami, è quanto di più aleatorio ci possa essere. Al giorno d'oggi, quando passa "la moda" per qualcosa, l'attenzione per quel prodotto cala a velocità spaventosa. Se oggi ci sono 1 milione di siti/canali/ecc che seguono D&D (numero sparato a casaccio), domani, se il prodotto esce dai radar, a far tanto ce ne saranno 10.000, ovvero quelli più appassionati. La grande massa di giocatori sono del tutto casuali/occasionali attratti dal momento che gode. Passato il momento, si rivolgeranno al nuovo fenomeno che sorgerà nel frattempo per abbandonarlo non appena tramonterà.

Mai come in questo periodo c'è un consumo compulsivo e frenetico per passare ad altro in tempi rapidissimi. Di sicuro esisterà sempre uno zoccolo duro di appassionati che continuerà imperterrito a giocare, discutere, sperimentare e tenere viva la fiamma del gioco di ruolo.

Assolutamente hai ragione.

Non avevo considerato qualche dettaglio, mi scuso per le mie affermazioni azzardate.

  • Autore
1 ora fa, TheRealCarmx ha scritto:

mi scuso per le mie affermazioni azzardate

Ma figurati!!! Ci mancherebbe anche che ti scusi.

Il 23/01/2026 alle 18:01, MattoMatteo ha scritto:

forse la "caduta" di D&D potrebbe permettergli di "rinascere" (a mò di fenice) in mano ad altri...

ciò che spero io

Qui siamo proprio al ridicolo

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