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Il Tempo dei Perduti

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Vaulath

Qui non c'è niente e nessuno...posso provare a osservare dalle finestre però. Almeno così vedremo se sono ancora dentro. Dico, tendendo la mano destra. Questa si stacca dal resto del braccio, agitandosi a terra e contorcendosi mentre si trasforma in un ragno grosso quanto un cagnolino. I miei occhi si fanno vitrei all' improvviso mentre scambio i miei sensi con quelli del ragno, che immediatamente si dirige verso la finestrella in alto per entrare nel frantoio

Master

Uso spider hand per esplorare. Condivido i sensi del ragno e dura un minuto. Non si può allontanare a più di 6 metri da me però, quindi chiaramente lo lancio vicino alla prima entrata disponibile dove una creatura della sua tagli può entrare.

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  • Monkey77
    Monkey77

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Erika

Rientro dal giro con una sensazione di freddo dovuta più all'atmosfera inquietante che al freddo.

Niente di particolare. C'è un boschetto, un pozzo, dei ruderi di legno e i resti dell'accampamento che abbiamo già visto.

E fin troppo silenzio.

Modificato da Albedo

...

Akseli Appala

"C’è un’eco. Debole, ma persistente. Non è un incantesimo attivo, né una fonte di potere forte e concentrata come mi aspettavo dal medaglione. È più simile a un residuo, a un alone lasciato da qualcosa di molto antico che è stato qui di recente. Come se il medaglione avesse sfiorato queste mura e vi avesse lasciato una traccia, un’impronta magica fredda e innaturale. Non riesco a localizzarla con precisione. Sembra diffusa, quasi come se si stesse lentamente dissipando… o come se stesse cercando di nascondersi."

Apro gli occhi e guardo i compagni, l’espressione grave.
"Questo rafforza i miei timori. Se il medaglione è stato portato qui, ha già iniziato a influenzare il luogo. L’assenza totale di vita animale, il silenzio opprimente, persino l’aria che sembra più pesante, potrebbero essere effetti collaterali di quell’eco. Non è ancora una presenza completa, ma è come se qualcosa stesse svegliandosi lentamente"

"Vaulath, se entri e percepisci qualcosa di simile a ciò che sento io, un freddo arcano, un senso di vuoto o di pressione sulla mente, ritira subito la mano. Non vorrei che il medaglione interferisse con il tuo incantesimo"

Faccio un passo avanti, cauto, continuando a mantenere attiva la mia percezione magica.
"Propongo di aspettare il rapporto di Vaulath prima di decidere come entrare. Se l’eco che percepisco è davvero il residuo del medaglione, allora chiunque lo abbia con sé è ancora vicino o ha lasciato qualcosa di molto pericoloso là dentro"

  • Autore

L'atmosfera fuori dal frantoio si fa gelida mentre la mano di Vaulath completa la sua grottesca metamorfosi...il ragno-mano , con un crepitio di giunture ossee, scatta verso la parete annerita, arrampicandosi con una velocità innaturale tra le venature della pietra fino a raggiungere una delle feritoie alte...

@ Vaulath nel frantoio

I tuoi occhi diventano sfere di marmo bianco....all'improvviso, la tua prospettiva crolla a pochi centimetri dal suolo, distorta e multipla...vedi il mondo attraverso i sensi ipersensibili del ragno: il calore dei tuoi compagni appare come deboli aloni ambrati, ma davanti a te, oltre la fessura, c'è solo un silenzio tombale e innaturale l'interno del frantoio è una ghiacciaia dimenticata: l'aria è immobile, satura di un vapore freddo che sembra cristallizzare ogni odore...attraverso i sensi del ragno, vedi la stanza avvolta in una penombra bluastra...la macina colossale al centro proietta un'ombra immobile che taglia il pavimento in due , e lì sotto una delle lame di luce lunare che filtra dall'alto, giace un corpo , una figura scomposta, immobile, con il volto rivolto verso il soffitto e gli occhi vitrei spalancati...non vedi il medaglione, ma la traccia magica che lo avvolge è così densa da risultarmi quasi tangibile sei convinto che l'oggetto sia lì, sepolto tra le pieghe della tunica o schiacciato contro il petto immobile del morto...

@ Gli altri all'esterno

Il silenzio che avvolge il frantoio smette di essere un’assenza di suoni per diventare una sostanza densa, quasi palpabile, che isola il vostro gruppo dal resto della creazione. In questa notte immobile, la solitudine del luogo si trasforma in un peso che grava sulle vostre spalle...siete sospesi in un istante eterno dove il tempo sembra essersi congelato insieme al ruscello, e l'unica prova della vostra esistenza è quel vapore bianco che scivola dalle vostre labbra, sparendo rapidamente nel vuoto gelido....

Ogni gesto, anche il più piccolo, riverbera con una violenza inaspettata...quando Mal'ek IV sposta impercettibilmente il peso del corpo, il lamento del cuoio dei suoi schinieri pare un grido d'aiuto nel vuoto siderale...

@ Shage

osservi le ombre proiettate dagli abeti scheletrici , sono immobili, rigide come lance conficcate nel petto della terra, eppure ha la sgradevole sensazione che se distogliessi lo sguardo anche solo per un attimo, quelle sagome nere potrebbero trovarsi un palmo più vicine.

@ Akseli

abituato a cercare il ronzio della trama magica, qui all'improvviso non trovi nulla...è come se il mondo avesse trattenuto il respiro e si fosse dimenticato di espirare...non c’è conforto né logica , c’è solo la nuda, cruda realtà di quattro anime sperdute nel cuore di un inverno che non conosce pietà.

@ Erika

allenti nervosamente la presa sull'arma, poiché il cuoio dell'elsa, ormai saturo di umidità gelida, sembra voler aderire al suo palmo in una morsa viscida e innaturale...non è il freddo dell'acciaio a preoccuparla, ma la strana inerzia che avverte nel braccio , è come se l'arma stessa fosse diventata improvvisamente più pesante, un fardello di metallo inerte che sembra rifiutarsi di rispondere con la consueta prontezza...

@ Tutti

A voi .

@Albedo @Darakan @Fezza @Theraimbownerd

Vaulath

C'è un cadavere all' interno del frantoio Dico, i miei occhi che tornano di nuovo lucidi mentre il ragno si decompone in piccole particelle di luce, che vanno a riformare la mia mano. Sono certo che il medaglione che cerchiamo sia lì...potevo odorare il suo potere. Non ho visto creature ostili, credo dovremmo entrare. Mantenendo prudenza, sia chiaro. Dico, rivolgendomi ai miei compagni.

Shage O'Might

Sono d'accordo... Entriamo con prudenza, ormai quí fuori non è rimasto altro da scoprire.. e il gelo sta penetrando oltre la mia naturale resistenza. Scopriamo cosa è successo quí e poi andiamo ad avvisare il Lord.

Se entriamo sono pronto a cantare un attimo prima con l'incantesimo ispirati al boost, +2 ai miei alleati a tpc , danni ,ts...

Modificato da Monkey77

  • Autore

Varcate la soglia e il primo impatto è con un silenzio che sembra solido, rotto solo dallo scricchiolio del ghiaccio sotto i vostri stivali. L’aria all'interno è ancora più immobile che all'esterno, carica di un gelo che punge i polmoni e di un odore metallico, secco e penetrante, che vi avverte immediatamente: qui la vita si è spenta da poco, e non in modo naturale.

la luce grigia che filtra dalle strette finestre taglia l'oscurità in lame diagonali, rivelando la polvere che danza sospesa sopra le enormi macine di pietra. Proprio lì, al centro della struttura, dove un tempo il grano veniva ridotto in farina, la vostra vista si posa su una sagoma umana, è una figura vestita con i paramenti gialli e blu di Oghma...

Il chierico di Oghma è stato trasformato in un macabro monito. Non è stato ucciso in un impeto d'ira, ma "smontato" e ricomposto con una precisione che rasenta l'arte nera.

Il suo corpo è disteso sulla macina superiore, ma la schiena è stata inarcata forzatamente all'indietro, spezzando la colonna vertebrale per far sì che la testa penda oltre il bordo della pietra, rivolta verso di voi. I suoi occhi, simbolo della conoscenza che serviva, non sono stati cavati , le palpebre sono state asportate con un taglio netto, costringendo lo sguardo vitreo e arrossato a fissare l'eternità senza poter mai battere ciglio.

la veste gialla è stata aperta come un paramento rituale. Sul petto nudo, la pelle è stata incisa e sollevata in lembi sottili, ripiegati verso l'esterno a formare le "pagine" di un libro fatte di carne viva. All'interno di questo libro di sangue, gli assassini hanno tracciato rune profonde che arrivano fino alle costole, usando il nero della bile mescolato al rosso del sangue.

le sue mani, che un tempo sfogliavano tomi sacri, sono state inchiodate alle travi laterali con grossi chiodi da carpentiere che gli hanno frantumato i metatarsi, ma le dita sono state posizionate con cura maniacale affinché sembrino indicare i vostri piedi, come a segnalare che siete i prossimi della lista. Non c’è una goccia di sangue che coli più: il freddo ha sigillato ogni ferita in una crosta lucida, trasformando il sacerdote in una statua di dolore congelato che sembra quasi risplendere nella penombra del frantoio.

Mentre i vostri sguardi sono ancora calamitati dall'orrore del corpo, il silenzio del frantoio viene infranto da un rumore di visceri che scorrono contro il legno secco. Non è un ruggito, ma un gorgoglio soffocato, come se qualcuno stesse annegando nel proprio sangue.

Dalle ferite aperte nel torace del chierico, la carne inizia improvvisamente a estroflettersi. Non è un riflesso muscolare: qualcosa di pallido e traslucido sta usando la cassa toracica dell'uomo come un guscio. Un tentacolo scorticato, viscido di siero e bile, emerge dalla gola squarciata del sacerdote, allungandosi verso il soffitto con movimenti ciechi e vibranti.

Poi, con un fragore di ossa frantumate, il corpo del chierico viene letteralmente rivoltato dall'interno. Il mostro si palesa distruggendo ciò che resta del suo ospite: un ammasso di muscoli nudi e bubboni pulsanti che si trascina fuori dal cadavere con sorprendente fluidità. Tre occhi lattiginosi, privi di palpebre, ruotano indipendenti nella massa informe del suo cranio, mentre la creatura saggia l'aria gelida con i suoi uncini ossei, emettendo un fischio acuto che sembra il lamento di mille anime torturate.

L'abominio si apposta sulle travi sopra di voi, lasciando colare un rivolo di bava corrosiva che scava piccoli solchi fumanti nel ghiaccio ai vostri piedi.

@ Interno del frantoio

Il frantoio è un ambiente a pianta rettangolare, spazioso ma ingombro di macchinari pesanti che limitano la libertà di movimento, la stanza in cui vi trovate misura 12 metri di larghezza per 18 metri di lunghezza, con un soffitto a capanna che raggiunge i 7 metri di altezza al colmo delle travi , la Macina Centrale è situata esattamente nel mezzo, ha un diametro di 4 metri ed occupa una porzione significativa dello spazio centrale, creando un ostacolo circolare che richiede circa 6 metri di movimento per essere aggirato completamente.

@ Vaulath

Il cadavere che hai visto con gli occhi del ragno non è quello che vedi adesso , in qualche maniera sei stato ingannato .

@ Tutti

A voi .

@Albedo @Darakan @Fezza @Monkey77 @Theraimbownerd

Modificato da Dardan

Shage O'Might -'il BARDO

La scena raccapricciante e disgustosa mi fa fare qualche passo indietro. Qualunque cosa sia stata partorita da un rito di così ineffabile e perversa malvagità deve essere senza dubbio pericolosamente mortale. E quindi canto... Canto per non pensare all'orribile morte subita dal padre Lucas, canto per infrangere il silenzio innaturale di quel posto corrotto dalla malvagità più inaudita, e canto per non permettere che i miei compagni di perdano d'animo nell'affrontare un simile abominio.

Non temete l'oscurità... Che innanzi a noi s'illuminerá ...

Non temete le opere immonde ... Ricacciamo le nelle tombe

Non temete o amici miei, compagni in ogni avventura... Forza e coraggio siamo forze della natura...

.....

Ispirational boost e ispirare coraggio :+2 tiri per colpire, tiri salvezza e danni ai miei alleati.

Modificato da Monkey77

Vaulath

Cosa...ma...non è possibile...non è quello che ho visto Dico, completamente sorpreso dalle circostanze. Nonostante tutto però è chiaro che quella è una creatura profondamente innaturale, un affronto agli dei che va immediatamente eliminato. Mi trasformo in un' enorme leopardo delle nevi, un felino dalle proporzioni mastodontiche e balzo sul mostro, provando a afferrarlo con le zanne per portarlo a terra.

Master

Allora...attivo Mountain Rage e mi trasformo in predator form. Quindi ora sono una pantera di taglia Large. Quello che vorrei fare è raggiungere il mostro con un salto (dovrebbe essere DC 20 per un salto di 5 feet e ho +18 al tiro) e, visto che da quanto ho capito è taglia media, provare a usare l' Afferrare Migliorato del mio morso per portarlo a terra. Morso +10 1d8+15, prova di lotta +15, la mia CA attualmente è 12.

Modificato da Theraimbownerd

Erika

Alla vista del cadavere la presa sull'arma si allenta ulteriormente, ma nell'istante in cui l'abominio esce, serro le dita sull'asta e mi metto in posizione pronta a passare all'attacco o alla difesa a seconda delle mosse della creatura.

master

Se riesco a colpire la creature 8il glaive ha portata) l'attacco bab+7 danni 1d10+4.

Se non ci arrivo mi metto in difesa

Akseli Appala

Quando la carne inizia a muoversi e quella cosa emerge dal cadavere, un conato di nausea mi sale dallo stomaco. Faccio istintivamente un passo indietro. "Questo non è un semplice mostro. È un abominio nato da un rituale. Qualcosa ha usato il corpo di Padre Lucas come guscio, come un uovo. Quella creatura non è nata per caso. È stata generata qui, stanotte, usando il corpo di un servo di Oghma. Questo significa che il medaglione è attivo e che uno dei Tre Senza Nome sta già allungando i suoi artigli verso il mondo"

Faccio un respiro profondo, forzandomi a ragionare nonostante l’orrore che ho davanti.
"Shage, la tua canzone è benvenuta. Abbiamo bisogno di tutta la forza d’animo possibile"

Guardo poi la trasformazione di Vaulath rimanendo ancora più inebedito di quello che ero quando ho visto quell'abominio e cerco di concentrarmi sul capire le sue debolezze, o se mi ricorda qualcosa di già visto.

[check conoscenze piani e arcane, entrambe +8]

  • Autore

Il silenzio innaturale della struttura viene infranto dal canto di Shage...Il bardo si staglia vicino all'ingresso, la sua voce che sale verso il soffitto a capanna per infondere coraggio...dall'alto delle travi, l'abominio risponde con un fiotto di bile gelida che piove diagonalmente..Shage viene investito dal fluido nerastro mentre il ghiaccio si cristallizza sulla sua veste, ma la sua melodia non si interrompe.

@ Shage

Subisci 6 danni (da freddo).

Inspirational Boost e Ispirare Coraggio attivi (+2).

Akseli riparato nell'ombra delle macine, osserva la creatura con uno sguardo gelido e analitico. Rimane in silenzio, ma i suoi occhi scorrono rapidi sulle rune e sulla carne pulsante, decifrando la natura profana di ciò che hanno davanti.

@ Akseli

Riconosci nell'abominio i tratti degenerati di un Otyugh necrotico, una creatura solitamente saprofaga qui distorta per agire come catalizzatore di piaghe. Ne individuo la debolezza fisiologica al fuoco, ma intuisci un pericolo latente: la morte della creatura potrebbe innescare una violenta detonazione miasmatica, rilasciando nell'aria i germi di una patologia magica virulenta.

Dalla penombra oltre l'enorme macina centrale, Vaulath scatena la sua furia primordiale. Il suo corpo si espande in una grande pantera nera che occupa lo spazio tra i pesanti macchinari...con un balzo prodigioso, il felino raggiunge le travi e affonda le zanne nel mostro; poi, sfruttando il suo peso, si lascia cadere nel vuoto trascinando l'abominio con sé..l'impatto ai piedi della macina è brutale: il ghiaccio si spacca mentre Vaulath schiaccia la creatura in una morsa ferrea.

@ Vaulath

Infliggi 12 danni all'abominio

Prova di Lotta vinta. Mostro Prono e In Lotta.

Erika coglie l'attimo. Aggirando l'ingombro circolare della macina, sfrutta la portata della sua glaive per colpire da distanza sicura. La lama taglia l'aria e affonda nel fianco dell'abominio, aprendo uno squarcio profondo proprio mentre la creatura è bloccata a terra dal peso della pantera...

@ Erika

Infliggi 11 danni all'abominio

il mostro, stretto tra la pietra e la furia di Vaulath, risponde con una scarica di violenza cieca. Con un movimento convulso dei suoi due tentacoli uncinati, colpisce ripetutamente il predatore , gli uncini ossei lacerano la pelliccia e la carne di Vaulath, scavando solchi profondi tra fiotti di sangue e siero necrotico.

@ Vaulth

Subisci 17 danni

@ Tutti

A voi.

@Albedo @Darakan @Fezza @Monkey77 @Theraimbownerd



Shage O'Might

Continuando a cantare estraggo la lama della spada forgiata dal mio padre adottivo prima di scagliarmi anch'io nella mischia

Attacco con spada lunga +7 tpc e 1d8+4 danni

Modificato da Monkey77

Vaulath

Ruggisco di dolore quando i tentacoli del mostro mi straziano le carni. Non credo di poter reggere un altro assalto del genere, quindi cerco di immobilizzarlo sotto le zampe, bloccando a terra i suoi tentacoli così che non possa più fare del male a me o ai miei compagni.

Master

Utilizzo l' opzione del grapple per immobilizzare il nemico (pin), +17 grapple check per il pin contando il bonus di Shage. Se vinco è immobilizzato ma può provare a fare un grapple check per tornare nel "normale" grapple.

Akseli Appala

"Fermi! Ascoltatemi un secondo!" La voce esce più alta del solito, quasi un comando, cosa rara per me. "So cosa è. Un Otyugh necrotico, distorto da un rituale. È debole al fuoco, ma se lo uccidete così, qui, rischiamo tutti. La morte di una creatura come questa può scatenare un'esplosione di miasma magico, cioè patogeni arcani nell'aria, il tipo di cosa che non si cura facilmente. Tenetelo fermo, non finitelo ancora."

Mi sposto verso il cadavere di Padre Lucas, guardandomi le spalle.
"Il medaglione dovrebbe essere qui. Se quella cosa è nata da un rituale attorno a lui, l'oggetto potrebbe essere ancora vicino al corpo. Io lo cerco mentre voi lo trattenete. Poi decidiamo come finirlo senza portarci a casa qualcosa di peggio."

[Cercare sul corpo di Padre Lucas e nell'area circostante il medaglione. Conoscenze Arcane +8 per capire se posso neutralizzare o contenere in qualche modo il rischio miasmatico prima di uccidere la creatura]

Erika

Sto per colpire la creatura quando le parole di Akseli mi bloccano.

Devo cambiare strategia...

Mi avvicino e abbasso l'arma contro la creatura per bloccarla a terra.

  • Autore

Shage senza interrompere il suo canto di battaglia, estrae la spada lunga. La lama brilla della stessa luce grigia che filtra dalle finestre mentre si scaglia nella mischia, affondando l'acciaio nelle carni dell'abominio proprio ai piedi della macina, dove riposano i resti martoriati del chierico...

@ Shage

Infliggi 11 danni all'abominio.

Dopo aver gridato il suo avvertimento, Akseli si muove rapidamente verso ciò che resta di Padre Lucas. Ignorando il sangue che gli sporca le mani, inizia a cercare freneticamente tra i paramenti...

@ Akseli

Il corpo del sacerdote è una visione che ti toglie il fiato: la cassa toracica è stata divelta e lasciata spalancata come le ante di un armadio, con le costole bianche che spuntano irregolari tra i lembi di pelle incisi. Dove un tempo c'erano gli organi, ora vedi solo una cavità scura, umida di siero, che porta ancora i segni dello scavo brutale fatto dall'abominio per emergere.

Proprio lì, incastrato tra le vertebre della colonna vertebrale spezzata, scorgi un riflesso scuro , scavi tra i paramenti gialli e blu, ora ridotti a stracci imbevuti di umori biliosi, e trovi il medaglione...è crepato ma ancora integro...

non appena lo impugni, senti una vibrazione fastidiosa risalirti il braccio, un battito viscido che va a tempo con il gonfiarsi dei bubboni dell'abominio...non ti serve un genio per capire il legame: il medaglione è l'ancora, il cuore esterno che tiene legata la creatura a questo piano...da studioso qual sei, capisci subito la soluzione pratica: l'amuleto agisce come un ricettacolo. Se i tuoi compagni colpiscono l'abominio a morte proprio mentre tieni il medaglione premuto contro la carne del mostro, l'energia dell'esplosione, invece di disperdersi nell'aria sotto forma di nube tossica, verrà risucchiata per inerzia dentro la pietra, richiamata dalla sua stessa sorgente. È un modo rischioso e brutale per imprigionare il male prima che il mostro esploda...

Mentre Akseli rovista fra i resti del chierico , il ruggito di Vaulath scuote le travi del frantoio...nonostante il sangue inzuppi il suo pelo scuro, la grande pantera sposta il peso sull'abominio per schiacciare i tentacoli contro il pavimento. Tuttavia, la fisiologia del mostro sfida ogni logica: la carne scorticata non ha legamenti fissi e i tentacoli viscidi scivolano via dalla pressione delle zampe come anguille insanguinate, sfruttando la propria massa informe per continuare a colpire.

Erika, seguendo l'ordine di Akseli, devia il suo fendente mortale all'ultimo istante. Invece di uccidere, ruota l'asta della sua glaive e usa la forza del corpo per premere la lama piatta contro la massa pulsante del mostro, creando una gabbia di acciaio e muscoli sopra la creatura che rantola.

L’abominio, sentendosi intrappolato, scatena un’ultima e convulsa scarica di violenza. Le sue appendici scorticate colpiscono come fruste armate di uncini ossei, mirando a chiunque sia nel raggio d’azione per spezzare l'assedio...

@ Vaulth

Subisci 9 danni .

@ Shage

Subisci 8 danni .

@ Erika

Subisci 7 danni .

@ Tutti

A voi .

@Albedo @Fezza @Monkey77 @Theraimbownerd

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