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Topic di Gioco: L’Infestazione di Castel Gyllencreutz

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Aslaug

8 ore fa, shadyfighter07 ha scritto:

"Tu nasconderesti un documento importante in camera da letto? Io non lo farei. Sarebbe troppo banale no?"

"Vabbè, effettivamente no. Avessi un castello a disposizione e un atto notarile o delle lettere compromettenti da nascondere non le terrei in camera. Ma non voglio per forza qualcosa di importante. Mi accontenterei di sapere chi è l'ultimo ad aver dormito qui, un nome associabile all'uomo. Volendo l'assenza ci dice qualcosa, chiunque egli fosse non pensava di fermarsi a lungo."

8 ore fa, shadyfighter07 ha scritto:

"Prima di scendere dove abbiamo trovato il corpo della donna, controlliamo se la chiave apre il tempio dei sotterranei! Se quell'uomo la stringeva così forte in punto di morte deve essere importante!"

Rifletto un po', forse distraendomi leggermente, girando attorno al tavolino del corridoio. Quante facce in questo luogo. "Sì, non sono molte le stanze chiuse a chiave, quella senz'altro si è fatta notare."

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  • shadyfighter07
    shadyfighter07

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  • @shadyfighter07 Elsa Off game

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Corridoio del terzo piano

Vi spostate lungo il corridoio del terzo piano, lasciandovi alle spalle la stanza appena perquisita. I vostri passi risuonano attutiti sul pavimento impolverato mentre avanzate verso il fondo.

Alla vostra sinistra, l’ultima porta è completamente scardinata. Da dove siete riuscite a intravedere l’interno: poca luce, mobili simili, stesso stato di abbandono. Niente che sembri attirare davvero l’attenzione.

Ma è il corridoio stesso a risultare sbagliato. Aslaug lo nota subito. La mappa non combacia.

Non ci sono finestre. Nessuna apertura verso l’esterno. Nessuna galleria. Solo un tratto cieco di muro che sembra non essere mai stato altro che quello. Come se quella parte della mappa fosse semplicemente falsa. O forse superata.

Resta solo una porta da controllare nel piano, quella in fondo al corridoio. Quella che, secondo la mappa, dovrebbe condurre alla tesoriera.

ELSA

Percepisco qualche perplessità in Aslaug quando osserva la mappa e il corridoio.

"Qualcosa non va?"

Mi avvicino e subito capisco di cosa si tratta,in effetti qualcosa non torna, mi gratto la testa.

"E' un errore? Oppure ci sono state ristruturazioni oppure qualcuno ha cercato di nascondere qualcosa?"

Prima di entrare nell'ultima stanza mi avvicino al muro ceco, usando il calcio del fucile arrugginito batto contro la parete per sentire se emette un suono secco di un vero muro oppure un suono ovattato di un tramezzo.

Aslaug

Percepisco una dissonanza nell'aria. All'inizio non ne capisco il perché. Poi mi giro verso destra.

"Non... non era così. La finestra, la sala. Non corrisponde nulla."

Poi aggiungo sussurrando "Loro non ci vogliono far uscire" No, che vado pensando, mica gli spiriti murano le stanze.

Sento Elsa battere.

"Com'è? Si nota qualcosa?"

Direi sia arrivato il momento di bussare all'ultima porta.

Toc Toc

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Corridoio del terzo piano

Elsa colpisce il muro con il calcio del fucile. Tok. Il suono non è quello che vi aspettereste da una parete piena. Non è completamente sordo. C’è una leggera vibrazione, un ritorno d’aria appena percettibile, come se dietro ci fosse spazio. Non è un muro “pieno”, o almeno non del tutto.

Aslaug, intanto, si avvicina alla porta in fondo al corridoio. Toc. Toc. Il suono è completamente diverso. Secco. Smorzato. Nessuna eco.

ELSA

"Non sembra essere un muro vero!"

Rispondo ad Aslaug "Ci deve essere qualcosa qui dietro! Servirebbe una mazzetta ed un pò di muscoli per abbatterlo!"

Ma al momento non abbiamo ne uno altro.

Mi avvicino a lei "Entriamo e vediamo cosa c'è oltre quest'ultima porta!"

Aslaug

Il 26/03/2026 alle 08:56, shadyfighter07 ha scritto:

Rispondo ad Aslaug "Ci deve essere qualcosa qui dietro! Servirebbe una mazzetta ed un pò di muscoli per abbatterlo!"

Mi giro verso Elsa "Questo è bizzarro. Che abbiano nascosto qualcosa? Un cassetto segreto?"

Il 26/03/2026 alle 08:56, shadyfighter07 ha scritto:

Mi avvicino a lei "Entriamo e vediamo cosa c'è oltre quest'ultima porta

"Dai sì, così capiamo se dall'altra parte si sente il doppiofondo o meno"

Allungo il braccio e abbasso con decisione la maniglia divorata dalla curiosità.

  • Autore

Corridoio del terzo piano

Aslaug abbassa la maniglia senza incontrare resistenza alcuna. La porta si apre.

Ma davanti a voi non c’è una stanza. Non c’è nulla. Solo un muro. Mattoni nudi, grezzi, ammassati uno sull’altro a pochissima distanza dalla soglia. Non c’è neanche lo spazio per entrare davvero: la porta si apre giusto quanto basta per rivelarlo.

ELSA

Quando Aslaug apre la porta spalanco la bocca nel vedere che dietro di essa c'è un muro.

"E' palese che qualcuno ha deliberatamente cercato di nascondere qualcosa! Dobbiamo trovare il modo di abbattere questi muri! Sicuramente ci sarà qualcosa di importante altrimenti perchè nascondere una stanza?"

Con il palmo della mano spingo contro i mattoni, magari sono statti solo appoggiati l'uno sull'altro.

Aslaug Solheim

Apro la porta.

"Cos...? Non è possibile. Elsa, Quentin, guardate."

Elsa si fionda subito sul muro, così mi scosto per farla passare.

Il 30/03/2026 alle 13:58, shadyfighter07 ha scritto:

"E' palese che qualcuno ha deliberatamente cercato di nascondere qualcosa! Dobbiamo trovare il modo di abbattere questi muri! Sicuramente ci sarà qualcosa di importante altrimenti perchè nascondere una stanza?"

"Ci capisci qualcosa? È un vero muro?" Nel mentre mi poggio all'altra parete strana, alla mie spalle. È più spaziosa, più facile da analizzare, chiaramente della stessa natura di quella dall'altra parte della porta. La guardo, vedo se c'è un mattone, in una posizione strana, uno poggiato male, un pattern nella disposizione un mattone che spingendolo vada all'indietro potrebbe indicare qualcosa.

Poi guardo la stanza. Chissà, magari con un grosso oggetto contundente si può fare qualcosa.

"È assurdo... Comunque non possiamo rimanere qui tutta la notte, vediamo se si può fare qualcosa col muro. Altrimenti scendiamo."

"Oppure..." Alzo un po' il volume della voce, precedentemente bisbigliato. "Oppure se la stanza fosse collegata a quella qui accanto, tanto la porta è scardinata."

  • Autore

Corridoio del terzo piano

Elsa preme contro i mattoni subito oltre la porta appena aperta. Per un attimo... niente. Ma uno dei mattoni non è come gli altri, vi appare più fragile. Cede. Non si incrina nè si spezza, ma scivola indietro, come se non fosse stato davvero fissato bene. O magari è l'umidità che fa il suo sporco lavoro. Cade con un tonfo ovattato dall’altra parte.

Un piccolo vuoto si apre davanti a voi. E attraverso quel varco si intravede qualcosa che non dovrebbe essere lì. Metallo.

Una superficie liscia, fredda, completamente fuori posto rispetto ai mattoni grezzi che la nascondevano. Allargando appena l’apertura, quanto basta per guardare meglio, capite subito: non è un muro vero. È una copertura.

Dietro c’è una porta, spessa, rinforzata, da caveau. Qualcuno ha murato l’ingresso alla sala del tesoro.

Come a significare che i nuovi proprietari del castello non si meritino quell'accesso senza prima un po' di sana esperienza.

ELSA

Sto quasi per desistere dall'ispezione quando uno dei mattoni cade, sfilandosi dagli altri come se fosse semplicemente appogiato.

Infilo una mano nell'intercapedine e quello che sento è freddo metallo.

Guardo Alsaug.

"Credo che abbiamo appena trovato una cassaforte! Datemi una mano a rimuovere i mattoni"

Mi metto al lavoro e cerco di tirare via gli altri mattoni per provare ad aprire un varco.

Aslaug

"Cassaforte? Qualunque cosa si trovi la dietro ci tengono parecchio."

Il muro è la cosa più strana però. Non sono i tesori quelli che si mirano, al più cose che vuoi dimenticare.

Ritorno da Elsa "Forse però non dovremmo toglierlo subito tutto, sarebbe una faticaccia. Togliamo quello all'altezza della serratura. Così capiamo se siamo in grado o meno di aprirla. Come dire, le cassaforti sono fatte proprio per evitare questi incresciosi episodi."

Poi mi giro, rivolgendomi alle mie spalle.

"Ehi, Quentin @MasterX, viecci ad aiutare. Dai, che la forza non ti manca."

ELSA

"Si non intendo spaccarmi le braccia, togliamo i mattoni in modo mirato"

Valuto le dimensioni del muro e cerco di capire dove potrebbe essere la serratura, il genere si trova a metà altezza sul lato destro.

Muovo la mano in quella direzione e provo a spingere un mattone per aprire un varco in modo che possiamo in un momento successivo tirare via i mattoni in modo più facile.

  • Autore

Corridoio del terzo piano

Quentin resta dov’è, esitante, lo sguardo che vaga tra voi due e quel muro come se non sapesse bene da che parte stare, non sapendo che il suo futuro da Figlio del Giovedì è estremamente in bilico.

Elsa e Aslaug invece si mettono al lavoro. I mattoni, una volta capito il trucco, non sono così solidi come sembravano. Non sono cementati davvero, sono stati sistemati con cura, ma senza vera intenzione di renderli permanenti.

Uno dopo l’altro cedono. Basta fare leva con le dita, spingere nei punti giusti, e si spostano con relativa facilità. Non serve neanche tutta quella forza. Nel giro di pochi istanti riuscite ad aprire un varco sufficiente.

Dietro, la superficie metallica della porta è ormai ben visibile. Liscia. E soprattutto, proprio dove Elsa aveva intuito, si intravede chiaramente la serratura.

Aslaug

Va bene, lo sguardo di Quentin è davvero strano, ma la porta di ferro dall'altra parte del muro resta al centro dei miei pensieri e per un po' disperde eventuali mie altre preoccupazioni.

Quando vedo la serratura non resisto. Mi accovaccio ed allungo il braccio nell'apertura che si è venuta a creare. Sposto a lato, con la massima delicatezza concessami, un eventuale mattone che mi blocca il passaggio. La tasto e, come se davvero potesse essere socchiusa, la spingo (comunque dalla mia posizione non credo potrei aprirla, al limite si sposterebbe di un paio di millimetri).

Infine estraggo il braccio e tiro fuori dalla borsa la chiave. Quella ottenuta nel laboratorio. Riosservo la serratura. Chissà quali segreti sono stati sepolti là dietro. Ma soprattutto chi ha chiuso il tempio e chi la tesoreria, sono la stessa persona? Se la chiave e la serratura non sono totalmente diverse provo ad inserire l'una nell'altra.

  • Autore

Corridoio del terzo piano

Aslaug non deve neanche perdere tempo a confrontare chiave e serratura. La chiave è più grande, più antica, e palesemente non corrisponde a quella serratura.

ELSA

Grazie ad un lavoro preciso e senza troppo sforzo riusciamo ad aprire un varco e a rilevare la serratura. Mi faccio da parte per dare spazio ad Aslaug sperando che la chiave sia quella giusto, ma purtroppo non lo è.

Mi batto il pugno sulla mano "Era troppo bello per essere vero!" esclamo con visibile disappunto.

Appoggio una mano sulla sua spalla "Non ci resta altro da fare che tornare nei sotterranei! Sperando che sia la chiave del Santuario!"

Aslaug

2 ore fa, shadyfighter07 ha scritto:

"Era troppo bello per essere vero!"

"Eh già, solo che una chiave così minuta è praticamente impossibile da trovare. Potrebbe essere in un cassetto, sotto un cuscino, una botola" aggiungo mestamente rimettendo a posto la Chiave.

2 ore fa, shadyfighter07 ha scritto:

"Non ci resta altro da fare che tornare nei sotterranei! Sperando che sia la chiave del Santuario!"

"Va bene" mi alzo. "Dammi solo un momento. Voglio vedere se anche questo muro" indico quello alla mia destra, non seganti sulla mappa, "sia della stessa fattura. O comunque sarebbe interessante sapere se sono stati fatti insieme o meno."

Mi dirigo verso il suddetto verificando un mattone, quello colpito dal calcio del fucile di Elsa possibilmente. Magari slitterà come quelli tra le porte. Dubito che qui ce ne sia un'altra.

"E poi scendiamo per davvero."

ELSA

Il 10/04/2026 alle 17:19, Ladon ha scritto:

Aslaug

"Eh già, solo che una chiave così minuta è praticamente impossibile da trovare. Potrebbe essere in un cassetto, sotto un cuscino, una botola" aggiungo mestamente rimettendo a posto la Chiave.

"Eh già! sarebbe un pò come cercare un ago in un pagliaio" esclamo sconsolata all'affermazione di Aslaug.

Il 10/04/2026 alle 17:19, Ladon ha scritto:

"Va bene" mi alzo. "Dammi solo un momento. Voglio vedere se anche questo muro" indico quello alla mia destra, non seganti sulla mappa, "sia della stessa fattura. O comunque sarebbe interessante sapere se sono stati fatti insieme o meno."

Mi avvicino anche io al muro per aiutarlo nell'ispezione.

"Credo che siano collegati in qualche modo ma probabilmente non sono stati costruiti allo stesso modo, questo sembra più solido!"

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