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Topic di Gioco: L’Infestazione di Castel Gyllencreutz

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Aslaug

Entro anch'io nella stanza, una volta fatti passare i miei compagni. Che orrore.

Per prima cosa mi guardo intorno chiudendo con ampie falcate il cadavere una circonferenza. Non vorrei che degli occhi fiammeggianti ci osservino.

Borbottò un po', ma inizio a parlare solo una volta tornata all'entrata.

Ovviamente se vedo qualcosa di assurdo quanto segue perde senso. Il cadavere sta fermo, altri pericoli un po' meno ma per il resto non voglio interrompere la narrazione. Mi occuperò degli eventuali particolari che mi dirai dopo il cadavere.

7 ore fa, MasterX ha scritto:

Dobbiamo dare una sepoltura a questo pover'uomo non possiamo lasciarlo così.

"Hai ragione. Abbiamo dei doveri come testimoni. Ma ancora più importante che il semplice mettere un cadavere sottoterra sarà l'ingrato compito di comunicarne il decesso ai conoscenti." Mi piego sul corpo, accanto ad Elsa. Tentiamo di capirci qualcosa.

Faccio un grande respiro "Lo stesso varrà per gli altri. Le morti in solitudine sono le più tragiche."

Tento di capire principalmente come sia morto. Controllo subito se ci sono ferite e se sembra aver ingurgitato acqua. La scorsa esperienza mi è rimasta impressa nella mente. Poi tento di immaginarmi l'età e lo status sociale, magari vedi se ha qualcosa in tasca o comunque con sé.

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  • shadyfighter07
    shadyfighter07

    Elsa Nyström Appena vedo Gustav sparire in un vortice che non ci dovrebbe essere riaffiorano nella mia mente dei ricordi del passato. Apro la boccca per urlare, non è da me, ma esce solo un suono simi

  • Aslaug Non riesco a credere che Gustav sia scomparso così. Non ero ancora riuscita a conoscerlo. Rimango congelato per un po' a riflettere sulle ultime parole che ci siamo detti. Forse la devo smetter

  • @shadyfighter07 Elsa Off game

Immagini pubblicate

ELSA

"Per quanto i vostri intenti siano nobili, non credo spetti noi seppellire i cadaveri. Se ne occuperà chi di dovere dopo che avremmo comunicato i decessi!"

Rispondo e continuo ad analizzare il cadavere, passando la torcia sopra di esso per cercare di cogliere eventuali dettagli.

  • Autore

Osservatorio/Laboratorio

La stanza oltre la soglia è in completo disordine. Mobili rovesciati, sedie spezzate e bottiglie di vetro infrante ricoprono il pavimento. In mezzo ai detriti si distinguono pezzi di attrezzatura da laboratorio distrutta: alambicchi rotti, supporti metallici piegati e vetri scheggiati sparsi ovunque.

Una delle finestre con vetrata colorata di fronte a voi è completamente frantumata. Da lì entrano la pioggia e un vento freddo che fa tremolare la luce e muove lentamente alcuni fogli sul pavimento.

In mezzo alla stanza, supino, giace il corpo di un uomo sulla trentina. Capelli scuri, leggermente grigi sulle tempie, baffi folti che coprono le labbra. Indossa una camicia bianca da lavoro, un paio di pantaloni neri e degli stivaloni scuri. I suoi occhi sono spalancati. La bocca è aperta, bloccata in quella che sembra il ricordo di un urlo.

Elsa e Quentin si avvicinano con la torcia, studiando l’ambiente e il cadavere con attenzione. Notate subito che nella mano dell’uomo c’è una grossa chiave arrugginita. Le dita sono serrate attorno al metallo con la rigidità del rigor mortis, tanto che strappargliela richiederebbe forza.

La luce della torcia scivola poi su un tavolo vicino al corpo. A differenza del resto della stanza, coperto di polvere e detriti, la superficie di quel tavolo è relativamente pulita. Sopra c’è un libro rilegato in pelle, che Quentin capisce sia stato chiaramente aperto e consultato di recente.

Aslaug invece si concentra sul cadavere. L’uomo non presenta ferite visibili. Nessun segno di lotta, nessun trauma evidente, nessuna traccia di malattia. E in questo caso, neanche di affogamento. Dal punto di vista medico, una cosa però è chiara: non può essere morto da più di pochi giorni. Probabilmente dopo il cadavere precedente. E soprattutto… non c’è nulla che spieghi la morte, se non l’espressione sul volto.

Quella faccia è quella di qualcuno morto nel panico più totale.

Off game

Sia Elsa che Quentin hanno ottenuto una vittoria nel tiro di Logica + Investigazione. Quentin ha solo 3 dadi e ha ottenuto ben due 6! Fortunello.

Aslaug ha ottenuto una vittoria in medicina, ma questa volta la causa di morte è meno apparente.

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