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Gli eroi senza tempo

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Kai Seki Magoroku

Ascolto le parole di Eleanor @Dardan ,mentre mi gratto la testa scompigliandomi i lunghi capelli tinti , la sento parlare di magia come un percorso di crescita interiore che le ha permesso di trovare una sua identità. Non sono concetti troppo lontani da ciò che ho provato io. Seppur in modo differente entrambi ci siamo approcciato al mondo esoterico per la nostra difficoltà ad inserire nel mondo considerato normale.

Devo proprio essere sincero... anch'io ero un disadattato, pure peggio di lei... solo che io ho trovato in questo mondo forse più violento un modo per emergere...lei no...eppure ... Credo abbia avuto solo la sfortuna di non avere avuto l'occasione giusta per entrare in sintonia con i suoi poteri. Io recitò riti per ingraziarmi gli spiriti che mi producono un determinato effetto attingendo alla matrice di energia naturale...lei invece in qualche modo attinge direttamente dalla matrice...senza passare per intermediari. È una cosa... eccezionale...ma evidentemente difficile da gestire...

Mi avvicino di qualche passo ad Eleanor...

Io non credo che tu sia inutile se non vuoi versare del sangue... è una scelta...

Però non considerare le tue capacità come una cosa mostruosa. So bene che non posso capirti.. nessuno di noi può. Io ogni mattina accendo un incenso,offro un pezzo di frutta, o faccio delle ritualità che gli spiriti che ci circondano ogni giorno apprezzano per chiedergli di seguirmi e farmi comparire un determinato effetto quando glielo chiedo. Attingono loro alla matrice magica, non io.

Invece sembra che tu abbia l'incredibile capacità di attingere direttamente dalla matrice. Il libro che nonna mi ha lasciato accennava a simili persone dotate di questo dono, descrivendole come eletti, capaci di trascendere i limiti di noi semplici umani.

Probabilmente non te ne frega nulla di tutto ciò, posso accettare che non impugni un arma e non lanci incantesimi per offendere. Hai un collegamento diverso con la magia? Per te è collegamento e vita? Lo accetto, sai tu quando usare le tue capacità. Se poi accetti il mio aiuto a capire perché si genera quell'incredibile rimbombo in testa sono a disposizione. Unendo le conoscenze si può trovare una soluzione forse. Fin'ora siamo stati ognuno preso dal proprio, ti ho giudicata e mi dispiace... però ora unendo le forze possiamo superare meglio le difficoltà.

Cosa ne pensi? Possiamo tentare di ricominciare una collaborazione diversa?

Modificato da Monkey77

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Scusate 😅

Modificato da Dardan

  • Autore

E fai bene a preferirei la pace e la tranquillità. Ma se le ami così tanto. Non sei disposta a difenderle? Se non sei disposta a combattere, ad accettare di dover fare cose che non ti piacciono per poter proteggere ciò che ami.. puoi veramente dire che lo ami? O è solo un illusione? Una vita facile e comodo di nulla, una non scelta. Ora, che piaccia o no devi scegliere fra lottare per ciò che ami o voltarti dall'altra parte.

Credi veramente che chi combatte, chi muore per proteggere la propria casa e famiglia, chi ha dovuto uccidere il prossimo invece che stare a casa con l'amore dei propri figli, volesse uccidere? O forse è dovuto giungere al compromesso di accettare l'orrore per l'amore di ciò a cui tiene di più?

E se vuoi tornare alle tue erbe. Al tuo campus e ai tuoi libri il prima possibile. Puoi solo farlo dando il tuo contributo a questa lotta. È giusto? No. Ma non è nemmeno giusto morire per un fulmine o il morso di un serpente.

Eleanor Studridge 

Le parole di Kai mi colpiscono in un modo che non mi aspettavo. Lo guardo, sorpresa da una vicinanza che non credevo possibile da parte sua. Il fatto che riconosca la mia fatica e non mi veda solo come un peso allenta un minimo la tensione nelle mie spalle.

Tuttavia, la voce di Mayu si intromette subito dopo, fredda e tagliente, distruggendo quel briciolo di comprensione. Sento una rabbia amara salirmi dallo stomaco. Sposto lo sguardo da Kai alla sacerdotessa, stringendo le dita attorno al rospo con una frustrazione che ormai non riesco più a contenere.

Tu continui a non capire niente di me, Mayu, e continui a usare parole vuote per manipolarmi.

Faccio un respiro profondo, alzando la testa per guardarla dritto negli occhi, senza più alcun tremore nella voce.

Non osare chiamare la mia vita a Philadelphia una non scelta o una comodità di nulla. Io ho faticato ogni singolo giorno per trovare il mio posto, per superare la mia timidezza e per costruire qualcosa che fosse mio. Quella era la mia realtà, non un'illusione. Tu parli di compromesso e di difendere ciò che si ama, ma dimentichi un dettaglio fondamentale: questa non è la mia casa. Questa non è la mia guerra. Mi avete trascinata qui con l'inganno, privandomi di tutto ciò che amavo, e ora pretendete che io versi del sangue per rimediare ai vostri fallimenti? Non funziona così.

Mi volto verso Kai, ammorbidendo leggermente lo sguardo. Le sue parole sulla matrice e sul mio legame con la magia mi risuonano dentro, meno minacciose del solito.

Ti ringrazio, Kai. Davvero. Almeno tu stai provando a guardarmi come un essere umano e non come uno strumento da lanciare contro i demoni. Hai ragione, per me la magia era connessione, era vita, era lo scorrere delle stagioni. Non questa agonia che mi squarcia i pensieri ogni volta che si manifesta.

Faccio una breve pausa, guardando il rospo che stringo al petto...

Non so se sarò mai in grado di controllare questa cosa senza stare male, e onestamente non so se voglio nemmeno provarci. Ma apprezzo che tu voglia aiutarmi a capire perché la mia testa stia per esplodere. Possiamo parlarne, e posso collaborare con te per trovare un modo che non implichi il massacro di qualcuno o la distruzione della mia mente.

Ma la mia posizione non cambia..io non diventerò un soldato per queste sacerdotesse...

  • Autore

O io non mi so esprimere oppure è sorda alle mie parole.

Mayu si volta e va allo scaffale.

Si, avviso io Nagisa. E il suo tempio è un tempio tradizionale, o meglio è all'interno di un tempio tradizionale.

Gabriele

non mi interessa molto delle vicende personali, per me l'unico obiettivo è tornare al mio tempo più in fretta possibile, ma ho bisogno solo di un chiarimento da parte di Eleanor:

di questa storia mi interessa solo tornarmene a casa in fretta; delle tue lotte interiori mi interessa solo sapere una cosa: possiamo o non possiamo contare su di te? possiamo darti fiducia per il bene di tutti noi o agirai solo per te stessa?

o sì o no, il dipende per me vale come un no!

contare sul proprio compagno è alla base di qualunque missione ma se qualcuno non è in grado di rendersi utile è meglio farci i conti da subito e passare oltre.

poi annuisco a mayu e dico a tutti: che ore saranno? dormiamo e partiamo domani?

Kai Seki Magoroku

Ancora una volta mi passò la mano fra i capelli, grattandomi il capo per la situazione che si è creata.

Ma tu guarda che mi tocca fare lo psicologo ora. E pensare che non li ho mai sopportato quelli che cercavano di capire come mai andassi ad attaccare briga con quelli più grossi, che poi puntualmente finivano per riempirmi di botte...

Scusate se mi intrometto un altra volta, per qualche inspiegabile ragione oggi mi ritrovo a comprendere parte del punto di vista di Eleanor...correggimi se sbaglio.

Dico la mia ditemi se va bene a tutti... Siamo i ballo e dobbiamo ballare. Siamo in un tempo in cui serve usare la violenza? Non serve che tutti impugniamo un arma o spariamo dardi magici. Anche da noi ci sono altri ruoli ugualmente funzionali a quelli militari, croci sanitarie, addetti alle comunicazioni, ingegneri...se tu Eleanor vuoi fare parte del gruppo senza impugnare un pugnale per offendere credo che possa andare bene lo stesso. Ad offendere ce la siamo cavata egregiamente senza di te. Ma se hai qualche capacità che ci possa permettere di proseguire in questo mondo senza versare del sangue, salvando vite... magari le nostre...allora ti chiedo di usarle e se serve aiuto per comprenderle sono a disposizione. Per te magia è comunicazione e vita...bene è un arte più sottile che può essere ugualmente utile.

Se ciò va bene a tutti direi di mangiare e organizzarci per il viaggio...Mayu ci sono rischò da queste parti per viaggiare senza fatica? Mi mancano i mezzi pubblici.

Modificato da Monkey77

Eleanor Studridge 

Sento le parole di Kai risuonare nella stanza e, per la prima volta da quando siamo arrivati in questo posto, provo un senso di autentico sollievo. Lo guardo con gratitudine mentre cerca di fare da mediatore, traducendo la mia visione in un linguaggio che persino un soldato come Gabriele può comprendere.

Subito dopo, però, le richieste fredde e stringenti di Gabriele cadono su di me come un ultimatum che non ammette repliche. Faccio un profondo respiro per dominare il tremore, stringendo il rospo al petto prima di fissarlo dritto negli occhi.

Puoi contare su di me, Gabriele. La mia risposta è sì.

Lascio che le mie parole stabilizzino la tensione nella stanza, poi continuo, mantenendo la voce ferma e agganciandomi a quanto ha appena detto Kai.

Ma come ha appena spiegato Kai, dovete capire cosa significa questo sì. Potete fidarvi ciecamente della mia lealtà , non vi volterò mai le spalle, non agirò per puro egoismo e farò di tutto per riportare ognuno di noi a casa sano e salvo , ma se per te rendersi utili significa solo stare in prima linea a spaccare crani o lanciare dardi distruttivi, allora per te sarà un no. Io non farò il soldato. Se invece accetti che io possa aiutare il gruppo a modo mio usando la magia come connessione e vita anziché come arma, allora la mia parola è data. Lavorerò con Kai per capire questo potere, ma alle mie condizioni.

Sposto lo sguardo su Mayu che si allontana indispettita verso lo scaffale, ignorando la sua ennesima provocazione sul mio presunto rifiuto di ascoltarla. Poi mi lascio scivolare un po' più indietro .

Per quanto mi riguarda, l'idea di riposare è l'unica cosa sensata detta finora. Le mie gambe tremano ancora per l'orso e ho bisogno di dormire per far passare questo mal di testa, se domani dobbiamo metterci in marcia.

Gabriele

molto bene! dico alla risposta di Eleanor e aggiungo come a tranquillizzarla sui prossimi eventi. Partecipare ad uno scontro non significa solo combattere attivamente, ci sono diversi compiti che possono essere eseguiti mentre altri ingaggiano il nemico: dal soccorso, alla copertura, potrà capitare di dover aprire o chiudere porte, tirare leve o cercare qualcosa. L'importante è non paralizzarsi e rimanere attivi senza fuggire via: ti metti in copertura e cerchi un qualunque modo per renderti utile secondo la tua coscienza.

e infine con un piccolo tentativo di empatia come a confermare la rinnovata fiducia:

coraggio, vedrai che presto torneremo tutti dai nostri cari!

SAMANTHA BLAZE (BARBARO)

"Tutti hanno un'utilità! Non servono solo i muscoli, la capacità di tirare con l'arco o qualsiasi altra abilità fisica! A volte anche parole dette nel momento giusto, o qualcuno che pianifichi come muoverci o che ci dica che forse è meglio aggirare un ostacolo piuttosto che prenderlo di petto, può essere utile!"

Rispondo a Eleanor.

Mi avvicino e, affettuosamente, le appoggio una mano sulla spalla. La guardo negli occhi.

"Anch'io non vedo l'ora di tornare a casa! Mi manca andare dal parrucchiere, farmi le unghie dall'estetista, allenarmi in palestra e ubriacarmi dopo un match. Lo so, sono solo frivolezze, ma mi mancano."

Faccio un sospiro per scacciare via quei ricordi ed evitare che qualche lacrima possa sgorgare.

"Ci siamo ritrovati per caso, tutti insieme, in un mondo che non ci appartiene, ma questo non è stato un caso. Siamo tutti diversi l'uno dall'altro, è vero, ma abbiamo uno scopo comune: tornare a casa. E per riuscirci dobbiamo farlo TUTTI insieme. Ognuno con il proprio contributo, per quanto possa sembrare insignificante. Solo unendo le nostre capacità potremo uscire da qualsiasi situazione!"

Finito il mio discorso sconclusionato, guardo gli altri.

"Beh? Non si era detto di mangiare? A me questo duello ha messo fame!"

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