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Gli eroi senza tempo

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Kai Seki Magoroku -Wu Gen Maliardo.

Le parole di Sam mi esaltano.

Ora ti faccio vedere!

Attivo il mio omamori e l'energia gelida pervade il mio corpo, prendo una manciata di sassolini da terra e invoco il potere degli spiriti della terra unendo gelo e roccia in un unico incantesimo e vi applico il trucco della nonna potenziando ulterioriormente l'incantesimo.

Sopra la testa delle lumacone compaiono dei massi grossi come teste di persone coperte di ghiaccio che seguite da un vento gelido vengono scagliati sui loro gusci e le loro parti molli.

@Albedo Grandinata di pietre (se le lumache sono adiacenti bene le prendo entrambe, altrimenti applico Inc ampliati immediati) +incantesimi potenziati immediati (+50% ai danni) ciascuna delle lumache subisce quindi ( 2d4+50%)+1d6 da freddo =??? È un incantesimo quindi supera la RD, ma poi voglio vedere cosa combinerò con l'oni visto che ho quasi finito gli incantesimi.

Modificato da Monkey77

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  • shadyfighter07
    shadyfighter07

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  • Eleanor Studridge La battaglia infuria intorno a me ed il panico mi assale...la volta prina ero nascosta ma adesso sento le forze venirmi meno , le parole sconosciute che appaiono nella mia mente ora

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Immagini pubblicate

Gabriele

Le frecce sembrano inefficaci ma la magia no, quindi provo a fare un tentativo.

Attendo la magia di Kai e cerco di colpire i lumaconi nel breve istante che la magia ha effetto.

@Albedo

Scagliò 4 frecce su un lumacone appena colpito dalla magia. L'idea è quella di sfruttare il momento di congelamento del muco (se avviene)

TxC +6, danni 1d8

Ho diversi talenti attivi ma non ricordo cosa fanno tutti e ora non posso verificare.

AC 16

PF 26 (a proposito, ci dici tu quando recuperiamo qualcosa coi riposi, giusto?)

  • Autore

Il sasso lanciato da Sam colpisce in pieno il corpo di uno dei due lumaconi, ma il muco che lo riveste assorbe l'urto e blocca la pietra, prima che questa possa fare alcun danno.

Diverse pietre ghiacciate precipitano sopra i lumaconi (11 danni) congelandone per una frazione di secondo la bava che li riveste.

Gabriele coglie l'attimo e scaglia 4 frecce nelle zone congelate.

Il muco congelato si spezza all'impatto delle punte di ferro delle frecce aprendo un varco verso il corpo della bestia. L'enorme creatura rallenta l'andatura, i pedicelli ottici si afflosciano e poco dopo l'intero corpo si abbatte al suolo privo di vita.

Con uno dei due lumaconi morti, ora avete un varco per passare.

nota

Di fatto ho voluto premiare l'iniziativa di Gabriele di sfruttare l'istante in cui il muco è congelato per colpire con le frecce.

SAMANTHA BLAZE (Barbaro)

Questa volta il mio sasso colpisce la bestia ma il colpo è utile come una stufa il giorno di Ferragosto, tuttavia l'azione combinata di Kae e Gabriele riesce a stendere uno dei due lumaconi.

C'è un varco ora.

"Forza sbrighiamoci!"

Dico a gli altri, sfodero il martello e scatto in avanti cercando di passare sfruttando il varco che si è appena aperto.

AZIONE

Non mi ricordo come si effettuano le prove di atletica in dnd 3.5.

Se occorre SAM ha +2 in FOR e DES

Mako Mori

Una delle due lumache perisce sotto gli sforzi congiunti di Kai e Gabriele liberando un varco.

Scatto rasente la parete per superare l'altro mostro stando il più possibile alla larga dal suo muco rivoltante e mettendo fra noi sufficiente distanza di sicurezza.

Mi continuo a guardare attorno per evitare di finire in un'area più pericolosa a causa della fretta di allontanarsi dai nemici.

Acuisco i miei sensi in cerca di ulteriori odori che possano preavvisare di una minaccia dinanzi a noi. (Olfatto acuto)

Kai Seki Magoroku

I colpi combinati hanno un grande effetto

Vaii! Grande Gabry !

Esclamo come un ragazzino entusiasta del risultato ottenuto.

Poi vedo Sam e Mako correre verso il varco lasciato libero con la morte di una delle bestie. Gli corro dietro non volendo restare ultimo e sperando di non essere inseguito perché non ho intenzione di sprecare ulteriori incantesimi contro delle lumache. Già ho consumato buona parte delle mie riserve magiche, spero siano sufficienti per affrontare le sfide che ci aspettano.

Corro dietro a Mako pugnale alla mano cercando e sperando di non essere attaccato mentre passo vicino alla lumacona rimasta.

Modificato da Monkey77

Gabriele

Questa volta è andata bene, i tiri vanno miracolosamente a segno e abbiamo un varco. Mi accodo agli altri nella corsa per superare il lumacone ancora in vita.

  • Autore

grotta

superate i due lumaconi e procedete lungo il tunnel. Non vedete tracce di altri animali o pericoli, ma notate che il tunnel inizia a farsi più regolare, lavorato e infine giungete innanzi a un portone in legno incassato fra due colonne di basalto liscio e lucido.

spiaggia

Appena vede il lupachiotto ferito Eri si precipita a soccorrerlo. Zoppica sulla zampetta anteriore e ha il pelo della schiena sporco di sangue.

È ferito! poverino. Chissà dov'è la sua mamma.

SAMANTHA BLAZE (Barbaro)

Sfrutto la mia atleticità e riesco a passare oltre il cadavere del lumacone.

Appena sono a distanza di sicurezza mi volto per vedere se anche gli altri sono riusciti a passare, faccio un sospiro di sollievo vedendo che stanno tutti bene.

Mi guardo intorno mentre avanzo "Questo posto sembra migliorare!"
Arrivati al portone mi avvicino lentamente ed appoggio un orecchio per sentire se ci sono suoni che provengono dall'altra parte.

AZIONE

Se occorre Listen +2

Gabriele

Attenta alle trappole dico mentre Sam si avvicina al portone, anche se in realtà mayu ci avrebbe sicuramente avvertito di protezioni particolari al tempio.

Kai Seki Magoroku

Gabriele ha ragione se senti qualcosa diccelo , ma poi la porta la apro io.

Se decidiamo di aprire la porta

Sam.. allontanati un attimo! Rivisto nella mia borsa per incantesimi, due gesti semplici e con la magia la porta si apre con un click. Faccio un occhiolino a Sam soddisfatto. @Albedo (Uso il trucchetto Aprire /Chiudere per aprire a distanza la porta)

Modificato da Monkey77

Mako Mori

Mi guardo intorno alla ricerca di altri passaggi, fiuto l'aria per valutare strani odori che possano indicare minacce e poi mi avvicino cauta alla porta al fianco di Sam.

Mi giro a guardarla per confermare la volontà di aprire la porta, quando Kai ci dice di allontanarci rovistando nella sua borsa.

"Siete pronti? Dovrebbe essere dietro quella porta." chiedo a tutti in vista dello scontro con l'oni che tiene prigioniera Mayu, la sacerdotessa che mi ha donato l'omamori rosso.

Eleanor Studridge

Sulla spiaggia

@ DM

Il fruscio interrompe bruscamente il peso dei miei pensieri. Vedo quella macchia di pelo grigio trascinarsi a fatica e il respiro mi si blocca in gola. Non è un demone. È solo una creatura piccola, spaventata e spezzata. Stringo inconsciamente al petto il mio grosso rospo, cercando conforto nel suo battito lento e nella sua pelle fredda mentre il mio cuore corre all'impazzata.

Mi avvicino lentamente, restando a qualche passo di distanza, osservando Eri scattare verso il piccolo con una naturalezza che mi ferisce.

La sua mamma...ripeto a bassa voce, e la parola ha il sapore amaro del fiele. In questo posto, Eri, le madri non sempre tornano. A volte il mondo decide e basta che devi cavartela da solo prima ancora di aver imparato a camminare.

Guardo il sangue che le macchia le dita mentre tocca il lupacchiotto. Quel rosso è troppo vivido contro il grigio della spiaggia. Accarezzo distrattamente la testa del rospo, cercando di scaricare su di lui il tremore delle mie mani.

Non toccarlo troppo bruscamente...dico, con la voce che esce roca. Mi inginocchio a fatica, mantenendo una distanza di sicurezza dal dolore altrui. Se ha la schiena sporca di sangue, potrebbe avere una ferita profonda. Se lo premi troppo, lo ucciderai per eccesso di gentilezza.

Mi mordo il labbro, combattuta tra l'istinto di scappare e quella strana fitta di riconoscimento verso quella piccola vita martoriata.

Cosa vuoi fare? ...chiedo, sollevando lo sguardo su di lei, una sfida silenziosa e stanca negli occhi. Vuoi curarlo per farlo tornare nel bosco a farsi sbranare domani, o vuoi illuderlo che esista un posto sicuro in questo inferno?

Abbasso lo sguardo sul cucciolo, sentendo il peso del rospo tra le braccia come un’ancora che mi impedisce di fuggire.

Modificato da Dardan

  • Autore

Spiaggia

Eri annuisce alle tue parole e fa attenzione a trattare con cura e delicatezza il cucciolo.

Cosa faccio? Siamo entrambi soli e non per nostra scelta. E forse lui è anche più sfortunato di me... Non avrei mai il cuore di abbandonarlo. Quindi lo terrò con me.. con noi. Almeno finché non sarà in grado di badare a se stesso.

Si gira d ti guarda negli occhi.

Illudersi di un mondo migliore, è così sbagliato?

Il tuo rospo di agita e dai cespuglio alle spalle di Eri emerge un orso che si erge sulle zampe posteriori. La bocca è sporca di sangue e pelo grigio...

Eleanor Studridge

@ Sulla spiaggia (un luogo comodo dove seppellire un cadavere o due)

@ DM

Il gelo mi blocca il sangue nelle vene. L’aria diventa pesante, satura dell’odore ferroso di carne marcia e muschio selvatico. Il rospo tra le mie braccia si agita con una violenza che mi scuote le ossa, mentre l’ombra di quella bestia si allunga su di noi, enorme, innaturale.

Eri è lì, a un passo dalla morte, ancora china su quel povero avanzo di pelo. Non vede l’orso che si erge dietro di lei, non vede la bava sporca di sangue grigio che cola da quelle fauci.

Illudersi è così sbagliato?... le sue parole mi rimbombano in testa, un eco atroce mentre la realtà mi schiaffeggia di nuovo. Ecco la risposta. Ecco cos’è il tuo mondo migliore, Eri: un predatore che ti sbrana mentre cerchi di essere gentile. Non posso... Non posso permetterlo.

Lascio scivolare il rospo a terra, le mie dita si muovono quasi da sole, veloci, frenetiche, nonostante il tremore che mi parte dalle ossa. Non ho armi, non ho forza, ho solo questa maledizione che chiamano dono.

Eri! Non muoverti!...Il mio grido è una lama. Fisso gli occhi selvaggi dell'orso, cercando di agganciare la sua coscienza brutale. La mia mente si proietta in avanti, tessendo una trama di visioni e calma fittizia. È un paradosso: sto cercando di cullare un mostro nel bel mezzo di un incubo.

Vattene... ferma questo sangue... guarda me... sussurro, e la mia voce non sembra nemmeno mia. È carica di quel potere che mi consuma l'anima, un sussurro d'ambra e nebbia che si spande verso la bestia.

Cerco di catturare lo sguardo dell'orso, cercando di incantarlo con una danza di luci invisibili, sperando di annebbiare la sua furia omicida abbastanza a lungo da permettere a Eri di trascinarsi via con quel maledetto lupo. Ogni fibra del mio corpo urla di scappare, ma resto ferma, offrendomi come esca per la sua attenzione...

@ DM

Lancio Ipnosi , Tirare 2d4 per determinare quanti Dadi Vita totali riesco ad assoggettare , se sufficienti TS CD 13 su volontà , essendo bersaglio unico dovrebbe avere un -2 al tiro salvezza non essendo ancora in combattimento...voglio farlo allontanare...

Modificato da Dardan

  • Autore

Spiagge...

Eri porta a sé il cucciolo, quasi volesse difenderlo. L'orso solleva u a zampa artigliata sulla ragazzina. Poi volge lo sguardo verso di te. Ne percepisci la furia animale, ma reggi il suo sguardo. La bestia abbassa la zampa, si scosta di poco e si mette a quattro zampe, si volta e scompare nella vegetazione.

Eleanor Studridge

@ Sulla spiaggia

Mi accascio sulla sabbia, sentendo le dita affondare nel freddo bagnasciuga. Il battito del cuore è un tamburo impazzito che mi rimbomba nelle orecchie, sovrapponendosi allo sciabordio del lago. Ma non è il ricordo degli artigli dell'orso a farmi tremare le viscere. È quello che sta succedendo dentro.

Nella mia mente, come scritte col fuoco dietro le palpebre, fluttuano ancora quelle parole. Non sono inglese, non sono giapponese. Sono suoni gutturali, aspri, una lingua che non ho mai letto nei miei amati libri di letteratura alla Pennsylvania University. Eppure, io le capisco.

Mi premo i palmi delle mani sulle tempie, cercando di scacciare quel lessico incomprensibile che continua a ronzare. Sento la Eleanor che indossava maglioni vintage e discuteva di estetica svanire...

Sollevo lo sguardo verso Eri, che stringe il cucciolo di lupo come un tesoro.

Mi passo una mano tra i capelli, cercando di ricompormi, ma il respiro mi esce ancora a scatti, corto, tipico di chi aspetta che il soffitto gli crolli addosso da un momento all'altro.

Dobbiamo andarcene da qui...dico, e la mia voce è un filo sottile, incrinato. Mi rialzo a fatica, sentendo ogni muscolo dolere come se avessi davvero lottato corpo a corpo con quel mostro...L'incanto... non durerà per sempre. E io non so se riuscirei a farlo di nuovo....

  • Autore

al portone... bussate e vi sarà aperto, o dite amici ed entrate... o citofonate, la cremeria c'è!

Vi avvicinate al portone, e vi sentite pervasi da nuova forza ed energia, graffi e dolori svaniscono e vi sentite rinvigoriti come mai (recuperate tutti i pf).

Dall'altra parte non giunge alcun suono o rumore, ora sta a voi entrare.

Spiagge, non dell'adriatico

Eri annuisce e stringe a se il cucciolo di lupo.

Allora credo che l'unica via sia seguire gli altri là sotto....

SAMANTHA BLAZE (Barbaro)

Mentre sono in ascolto con l'orecchio vicino alla porta sento come una vampata di calore avvolgermi il corpo. Per un attimo barcollo, confusa da questa strana sensazione, ma un istante dopo le mie gambe diventano di nuovo solide, sento la forza ritornare nei muscoli e le ferite come per magia spariscono.

Guardo gli altri per capire se anche loro hanno avuto la stessa sensazione.

"Tutto tace dietro quella porta! Siete pronti per entrare?"

Afferro la maniglia e quando vedo che tutti sono pronti apro la porta.

Eleanor Studridge

@ Eleanor e lo snorkeling non richiesto

Eri si muove verso il bordo della riva, dove l'acqua del lago si fa più scura e profonda, inghiottendo la luce del tramonto. Il cucciolo tra le sue braccia emette un guaito sommesso, quasi avvertisse il cambio di pressione nell'aria.

Sotto?...mormoro, e l’idea di immergermi mi gela il sangue più di quanto non abbia fatto il vento della Pennsylvania , mi guardo le mani , tremano ancora. La Eleanor di prima, quella che si perdeva tra i versi di Keats, avrebbe cercato una spiegazione logica, una metafora. Ma quelle parole gutturali che ancora mi vibrano nel cranio non sono letteratura. Sono istinto.

Faccio un passo indietro, sentendo il fango viscido scivolare sotto le scarpe...Eri, aspetta... io non so se posso farlo. Non sono una nuotatrice, e quel buio... sembra che il lago voglia inghiottirci per sempre. Forse dovremmo aspettare qui, forse gli altri torneranno su...

Eri si ferma e mi guarda con una calma che mi ferisce. Non dice nulla, ma la determinazione nei suoi occhi rende il mio timore piccolo, quasi egoista.

Sospiro, chiudendo gli occhi per un istante mentre quel ronzio antico nella testa si fa più insistente, come un richiamo che proviene proprio dal fondo...D’accordo...sussurro, più a me stessa che a lei...Andiamo. Prima che perda quel briciolo di coraggio che mi è rimasto...

Eri mi stringe la mano, e insieme entriamo nel lago. L'acqua ci avvolge, gelida, finché non raggiungiamo il punto in cui il fondale scompare in una pozza profonda. Ci guardiamo per un istante, prendiamo un ultimo, immenso respiro d'aria gelida e ci immergiamo.

Il tunnel subacqueo è stretto, una gola di roccia che ci spinge verso il basso per pochi metri, prima di piegare bruscamente verso l'alto. I polmoni iniziano a bruciare, ma proprio quando il panico sta per prendere il sopravvento, le nostre teste bucano la superficie.

Emergiamo ansimando in una pozza sotterranea, circondata da una distesa di sabbia nera che sembra assorbire ogni residuo di paura. Mi trascino a riva, sentendo i granelli scuri e freddi sotto le dita. Tutto qui è diverso: le pareti della grotta sono nere, levigate come vetro scuro, e si aprono in un tunnel immenso che si perde nell'oscurità.

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