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Salve a tutti,

come DM ho un dubbio su cosa fare quando un giocatore sbaglia ad usare il suo personaggio, perché non ha interpretato bene le regole.

In dettaglio, un giocatore avevo fatto confusione tra il livello del suo personaggio e quello degli incantesimi, così al livello 2 (ranger) ha memorizzato un incantesimo di livello 2 e lo ha usato per due intere sessioni, finché non mi sono accorto io (non ricordo perché sono andato a controllare).

Io gli ho semplicemente fatto cambiare l'incantesimo, però in effetti lo aveva usato molto ed era stato molto utile a tutto il gruppo ...

Voi come vi comportate quando capitano cose del genere o similari?

Grazie

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Io ad esempio son pignolo... controllo gli spell dei giocatori, non tanto perchè non mi fido ma perchè potrebbero sbagliare in buona fede       Aggiungo che c'è un motivo ben più i

Ciao @Rakzar,

da come hai descritto la situazione non c'era altro modo di comportarsi, da parte tua.

Sarebbe stato impensabile, e molto barboso per tutti, fare una sorta di reset e rigiocare daccapo tutte le parti "falsate" dall'incantesimo sbagliato.

Allo stesso modo, non sarebbe giusto e sarebbe inutilmente punitivo infliggere al personaggio qualcosa di svantaggioso che "compensi" l'indebito vantaggio che si era procurato prima, per un semplice errore in buona fede.

Sono cose che succedono e non c'è niente di grave.

Sono convinto che tu abbia agito benissimo e che tu non debba sentirti in colpa.

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1 ora fa, Bille Boo ha scritto:

Ciao @Rakzar,

da come hai descritto la situazione non c'era altro modo di comportarsi, da parte tua.

Sarebbe stato impensabile, e molto barboso per tutti, fare una sorta di reset e rigiocare daccapo tutte le parti "falsate" dall'incantesimo sbagliato.

Allo stesso modo, non sarebbe giusto e sarebbe inutilmente punitivo infliggere al personaggio qualcosa di svantaggioso che "compensi" l'indebito vantaggio che si era procurato prima, per un semplice errore in buona fede.

Sono cose che succedono e non c'è niente di grave.

Sono convinto che tu abbia agito benissimo e che tu non debba sentirti in colpa.

concordo , si impara dagli sbagli , poi si prosegue .

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Ma si .. è pur sempre un gioco! Si corregge e si prosegue! Pace ..
Magari sarebbe buono che gli altri giocatori evitino giocate del tipo "ehi ma l'altra volta hai usato quell'incantesimo, usalo ancora!" quando è evidente che non potrà farlo per una motivazione distaccata dal gioco interno.. poi quando ne avrà modo lo riprenderà e festa finita 😄

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Io ad esempio son pignolo... controllo gli spell dei giocatori, non tanto perchè non mi fido ma perchè potrebbero sbagliare in buona fede

 

 

 

Aggiungo che c'è un motivo ben più importante per conoscere gli spell dei giocatori: ti consente di sapere cosa possono o non possono fare e che tipo di soluzioni possono trovare a eventuali giocate e situazioni.

Magari prepari un ostacolo o un enigma fichissimo e poi te lo liquidano con uno spell, che so..volando... oppure dai per scontato che useranno uno spell per superare una particolare difficoltà ma poi nessuno dei PG ce l'ha...ecc...

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  • 3 weeks later...

e se il giocatore bara sistematicamente?

Ho un giocatore che è fin troppo appassionato, studia i background, porta buone idee, ma è così ossessionato dal risultato che spesso "dimentica" di cancellare gli incantesimi usati, usa un bonus situazionale che poi "dimentica" di rimuovere negli usi successivi ecc.

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17 minuti fa, Aranar ha scritto:

Ho un giocatore che è fin troppo appassionato, studia i background, porta buone idee, ma è così ossessionato dal risultato che spesso "dimentica" di cancellare gli incantesimi usati, usa un bonus situazionale che poi "dimentica" di rimuovere negli usi successivi ecc.

Io personalmente sono il tipo di persona che il più delle volte crede nella buona fede degli altri.. se però questo tipo di comportamento è veramente sistematico, a quel punto comincerei a dubitare che effettivamente sia onesto.

Per prima cosa parlerei a lui, con tutti presenti: "oh vedi di farti qualche appunto, perché una volta ci sta, ma che ogni volta te lo dimentichi non può esistere nella vita" ..Poi dipende, se le sessioni sono in presenza, al tavolo, coinvolgerei anche il resto del gruppo .. "ragazzi date una mano a Tizio a tenere traccia di quel che deve appuntarsi, che è smemorato" ..suggerisco questo perché io da giocatore tendo davvero ad "aiutare" il master, facendo notare dimenticanze o facendo presente fattori anche a discapito del party.

Da master poi immagino che comincerei ad imparare dove l'altro "bara".. chiedergli di tanto in tanto se ha tolto quel che deve togliere magari può essere utile.. se ti accorgi di una scorrettezza allora un ammonimento ci sta.. non disdegno anche robe del tipo "ah non hai tolto l'incantesimo e non ti ricordi quanti ne hai usati? Bene toglili tutti allora.. la prossima volta sono sicuro che te li ricorderai".

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Ho trovato anch'io giocatori del genere ed alla lunga:

1) fa percepire il poco interesse che ha per il gioco, mancando di riguardo nei confronti del master che ha già tanto lavoro e si deve sobbarcare anche il controllo delle schede, perchè "sono distratti" (ovviamente solo per certe selezionate cose, stranamente) credo che, il minimo sindacale per un giocatore sia conoscere il proprio PG e la compilazione decente di una scheda.

2) se lo utilizza per avvantaggiarsi, risulta un baro (che è assolutamente negativo a qualunque tavolo e gioco)

Alla fine cmq si cerca di essere gentili e permissivi, ma alla lunga credo che sia un comportamento che vada "sistemato" che si usi un malus in game sia che si decida di fare a meno di certi "soggetti".

 

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1 ora fa, Aranar ha scritto:

e se il giocatore bara sistematicamente?

Ho un giocatore che è fin troppo appassionato, studia i background, porta buone idee, ma è così ossessionato dal risultato che spesso "dimentica" di cancellare gli incantesimi usati, usa un bonus situazionale che poi "dimentica" di rimuovere negli usi successivi ecc.

li stà a DM e gruppo decidere come gestirlo .

io ne ho avuti alcuni ,

di questi ,

ho allontanato quelli che avevano questa pecca , ed altre aggiunte ad aggravare,

 come fare il bastian contrario .

invece come singolo difetto posso anche gestirlo (da DM) ,

o chiedere ai PG di aiutarlo .

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Di base faccio più attenzione a quello che fa, se bara o se sbaglia a fare conti e segnare i cooldown. A un certo punto dato che è irrispettoso, oltre che sbagliato, si può anche arrivare a cacciare uno dal tavolo. 

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    • By Hero81
      In tutti i romanzi fantasy degni di questo nome i combattimenti sono insaporiti da eventi casuali che ne influenzano, a volte anche pesantemente, l'esito.
      Un guerriero, durante la carica, solleva il classico polverone che infastidisce gli altri combattenti.
      Un corvo gracchia disturbando il mago impegnato a lanciare un incantesimo devastante....e cosi via, potrei continuare a lungo.
      Come simulare tutto questo al tavolo?
      Con la meccanica dei capricci del fato!
      La meccanica è molto semplice.
      All'inizio di ogni round, prima di fare qualsiasi altra cosa, il master lancia un dado.
      La taglia la decide lui: tanto è più grande, tanto più sarà importante l'effetto del capriccio.
      Se il risultato del dado è pari esso va ai giocatori, se è dispari va al master.
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      Opzione 1: i capricci del fato non vanno spesi turno per turno ma si possono accumulare in un pool. Ci saranno quindi due pool: uno ad uso del master ed uno ad uso dei giocatori.
      Opzione 2: alcune meccaniche potrebbero fare riferimento ai capricci del fato. Ad esempio i guerrieri potrebbero aumentare la taglia del dado prima di spenderlo. Questo per rappresentare il fatto che un bravo guerriero sa volgere a proprio vantaggio e trarre grande beneficio anche da eventi casuali apparentemente insignificanti.
      Che ve ne pare?
       
    • By Aramyl
      Buongiorno a tutti,
      sono un master qualunque, abbastanza navigato in d&d 3.5 e 5e, ma c'è una cosa su cui non sono mai riuscito a formare un mio pensiero: come narrare i combattimenti. In particolare i miei dubbi nascono dalla definizione di "punti ferita" espressa nel manuale del giocatore a pagina 196:
      Leggendo quanto sopra reputo che venire colpiti, e quindi perdere punti ferita, non implichi necessariamente essere feriti, ma possa anche significare che si è "speso" parte della propria fortuna o che il proprio morale è stato danneggiato da un colpo nemico andato a segno.
      Personalmente adoro questa interpretazione, che non si vincola a regole ferree e che trovo più credibile: non sarebbe coerente, dal mio punto di vista, che un personaggio di livello 10 possa sopportare più ferite di un personaggio di livello inferiore.
      Fin qui tutto rose e fiori, ma in un combattimento un tiro per colpire andato a segno deve colpire, deve superare l'armatura, deve sopraffare le capacità di schivata del bersaglio e quindi infliggere una ferita. O almeno questa è la mia prima impressione.
      Da qui nasce la mia domanda: come narrare un colpo andato a segno? Se un lupo si lancia all'attacco e supera la CA del mio guerriero, ho l'impulso di raccontare che le sue zanne si sono infilate nell'attaccatura dei suoi bracciali e hanno lacerato la pelle del valoroso avventuriero, ma questo va in conflitto con quanto scritto all'inizio di questa discussione, poiché (e ripeto) perdere punti ferita non può corrispondere sempre a subire una lesione. Vorrei quindi chiedervi, quali altre possibili vie ci sono per narrare un tiro per colpire positivo? Come rendete attraverso le parole quella "spesa di fortuna", o quel danno non fisico portato da un'offesa nemica senza tradire il fatto che l'attacco ha superato le difese del bersaglio?
      Grazie in anticipo per il vostro tempo e per le vostre opinioni ^^
    • By Hero81
      Ciao a tutti,
      ho scritto questo piccolo file per giocare a Rolemaster senza le tabelle: ispirato alle Express Addenda Issue 3. (Un'espansione di Rolemaster Express)
      Provai a pubblicarlo sul forum ICE ma non mi hanno dato l'imprimatur.
      Un comportamento strano: all'inizio si erano detti interessati.....poi non si sono fatti più sentire.
      Forse è stata colpa dell'inglese... mmmh...imperfetto ma tant'è: mi sembra un peccato che marcisca sul mio hard disk per cui lo condivido qua.
      Chissà che qualche appassionato di questo antico regolamento non mi dia un parere.
      Ho aggiornato il file causa errore nella versione precedente.
       
       
      Rolemaster Hack (3).pdf
    • By Keyn
      Salve è da un pò che sto lavorando a questo contenuto homebrew, si tratta di un Giuramento sacro per la classe del Paladino per D&D 5° edizione.
      Inizialmente l'idea era quella di creare un archetipo che si concentrasse sul combattere draghi e creature simili (il nome iniziale era giuramento dell'Ammazzadraghi). Ho bocciato quest'idea quasi subito poiché portava l'archetipo ad essere nulla di più che un paladino Giuramento di vendetta incrociato con un ranger. Di questa idea l'unica cosa che rimane è il collegamento con i draghi ma il flavour è estremamente diverso rendendolo più simile a quello che potrebbe essere un paladino di bahamut o di Tiamat (o qualsiasi altra divinità di natura draconica) I dettami infatti sono molto liberi e non favoriscono un particolare allineamento rispetto ad un altro.
      L'archetipo è quasi completo e per come si presenta ora credo possa tranquillamente essere utilizzato in una campagna, tuttavia sono convinto che possano essere apportati ancora alcuni aggiustamenti per renderlo meglio equilibrato
      Di seguito il pdf del giuramento, se avete qualche suggerimento fatemi sapere
      Giuramento del Dragone.pdf
    • By Hero81
      Ciao,
      ogni master ha le sue varianti sui riposi, il manuale ne suggerisce alcune.
      Per la mia prossima campagna stavo valutando le seguenti.
      Tre categorie in vece delle solite due:
      Breve (30 min): non si recuperano punti ferita, nessuna modifica alle abilità che consentono di recuperare slot ogni riposo breve.
      Lungo (8 ore): si tirano i dadi vita, si recuperano tutti gli slot.
      Esteso (1 settimana): si recuperano tutti i punti ferita, i dadi vita e gli slot.
       
      Che ne pensate?

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