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Prodotti di Dungeons & Dragons anno per anno


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Ogni tanto salta fuori la discussione su quante uscite ci fossero in certi periodi della storia di D&D (ad esempio è appena rispuntata qui parlando del perché le traduzioni delle precedenti edizioni non riuscivano a coprire tutti i prodotti in inglese)

Ho trovato questo interessante sito: https://dungeonsdragons.fandom.com/wiki/List_of_Dungeons_%26_Dragons_books

Mi sono messo ad analizzare un po' i dati (prendendoli per buoni, ma mi sembravano corretti controllando a campione) e questo è il risultato:

immagine.png.9c62b07bc11ccebabe52a1c1dc12b463.png

Si vede molto bene come ai tempi di AD&D 2e ci fossero moltissime uscite mentre il Basic (il BECMI per intenderci) stava iniziando a morire dopo aver avuto il massimo di pubblicazioni nei primi anni '80. La 3.5 sforna 20-30 prodotti all'anno e così fa la 4e per i primi tre anni per poi calare drasticamente. La 5e ha un rilascio più lento per (a quanto pare) accelerare negli ultimi due anni (ma se guardate la lista per il 2019 ci sono prodotti come "Warriors & Weapons" e "Monsters & Creatures" diretti ad un pubblico più giovane, ecc.

Se riesco vedo di produrre un grafico anche sulle uscite per le varie ambientazioni.

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della seconda edizione capivo bene il problema traduzione, sia per la scarsa qualità sia per il mare di materiale uscito. Tra i migliori, molto descrittivo, averne oggi.

della terza molto meno (riguardo ai manuali essenziali)

P.S.Warriors & Weapons" e "Monsters & Creatures visto i manuali e chiesto la traduzione.......molto particolari, mi aspettavo qualcosa di più.

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3 minuti fa, nolavocals ha scritto:

della seconda edizione capivo bene il problema traduzione, sia per la scarsa qualità sia per il mare di materiale uscito. Tra i migliori, molto descrittivo, averne oggi.

Concordo. La prima traduzione in italiano della RIPA fu un mezzo disastro. Da quando prese in mano la traduzione la 25th Edition la qualità migliorò molto. Concordo anche sul fatto che anche a me piacerebbe averne oggi di manuali così descrittivi.

Il team di traduttori è sempre stato piuttosto piccolo e comunque della 3.0 in avanti è stato tradotto moltissimo.

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1 ora fa, nolavocals ha scritto:

della seconda edizione capivo bene il problema traduzione, sia per la scarsa qualità sia per il mare di materiale uscito. Tra i migliori, molto descrittivo, averne oggi.

della terza molto meno (riguardo ai manuali essenziali)

P.S.Warriors & Weapons" e "Monsters & Creatures visto i manuali e chiesto la traduzione.......molto particolari, mi aspettavo qualcosa di più.

Non ho capito se intendi che la terza aveva meno qualità o capisci meno l’assenza di traduzioni

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6 minuti fa, Lord Danarc ha scritto:

Non ho capito se intendi che la terza aveva meno qualità o capisci meno l’assenza di traduzioni

assenza di traduzioni soprattutto per manuali 3.5 come:

monster manual IV e V ed i complete (champion, Scoundrel ecc) e avventure importanti come:

Expedition to the Demonweb Pits

Expedition to the Ruins of Greyhawk 

ecc ecc

unico tradotto (expedition to castle Ravenloft)

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  • Administrators

Premesso che non mi trovo d'accordo nel definire il materiale della seconda edizione di scarsa qualità. Qualcuno dovrebbe indicarmi il prodotto e dirmi il motivo per cui è di scarsa qualità. Poi è evidente che su 60 prodotti all'anno è impossibile che tutti siano dei capolavori. Ricordo che è l'edizione che ci ha dato Planescape, Dark Sun, Spelljammer per dire 3 delle ambientazioni in questo momento più richieste. E ricordo anche che tutte le ambientazioni venivano prodotte in Boxed Set contenenti una miriade di accessori.

Personalmente trovo più di "scarsa qualità" il materiale 3/3.5 incentrato (contrariamente all'edizione precedente) su meccaniche e opzioni per il personaggio.

Al di là di questo, complimenti a @Muso per il lavoro fatto.

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22 minuti fa, aza ha scritto:

Premesso che non mi trovo d'accordo nel definire il materiale della seconda edizione di scarsa qualità.

credo che tu abbia letto/inteso male, si parlava solo delle traduzioni a volte difficoltose non della qualità in se del prodotto, anzi ne sono state tesse le lodi.

P.s. ho pensato di chiarirlo prima di cominciare una discussione dal nulla.

Edited by nolavocals
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1 ora fa, aza ha scritto:

Premesso che non mi trovo d'accordo nel definire il materiale della seconda edizione di scarsa qualità. Qualcuno dovrebbe indicarmi il prodotto e dirmi il motivo per cui è di scarsa qualità. Poi è evidente che su 60 prodotti all'anno è impossibile che tutti siano dei capolavori. Ricordo che è l'edizione che ci ha dato Planescape, Dark Sun, Spelljammer per dire 3 delle ambientazioni in questo momento più richieste. E ricordo anche che tutte le ambientazioni venivano prodotte in Boxed Set contenenti una miriade di accessori.

Personalmente trovo più di "scarsa qualità" il materiale 3/3.5 incentrato (contrariamente all'edizione precedente) su meccaniche e opzioni per il personaggio.

Al di là di questo, complimenti a @Muso per il lavoro fatto.

Grazie, anche io definivo di scarsa qualità le prime traduzioni della RIPA (o quelle pirata della Giochi dei Grandi di Verona, ma quello c'era all'epoca e andava benissimo 😛 ).

Anche io trovo meno interessante i manuali della 3.x pieni solo di talenti, classi di prestigio e poche informazioni sulle varie ambientazioni. Mentre adoravo i manuali della seconda edizione con mille dettagli e mille storie e spunti all'interno.

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@aza Nessun problema. Grazie. Lo conoscevo e l'avevo trovato molto utile e mi ero fatto due risate (a volte per non piangere). Il manuale dei mostri fatto con solo due colori per risparmiare era una vera schifezza.

Ma quando uscì lo comprammo tutti tanta era la fame di avere qualcosa in italiano... 😄

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2 ore fa, Muso ha scritto:

 

Anche io trovo meno interessante i manuali della 3.x pieni solo di talenti, classi di prestigio e poche informazioni sulle varie ambientazioni. Mentre adoravo i manuali della seconda edizione con mille dettagli e mille storie e spunti all'interno.

Beh insomma, io ho una decina di manuali FR e a parte guida giocatore, razze e magia il resto sono perlopiù descrizione di zone dell’ambientazione. Al riguardo ho sentito critiche da parte di chi sosteneva che c’era poca roba meccanica in alcuni supplementi 🙂 

peró è innegabile Che in 3.x fosse primaria la meccanica anche perchè comunque a molti piaceva. Non a caso pf (che ha soppiantato d&d 4e) era ancora più meccanico e cavilloso. 

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  • Administrators
23 minuti fa, Lord Danarc ha scritto:

Beh insomma, io ho una decina di manuali FR e a parte guida giocatore, razze e magia il resto sono perlopiù descrizione di zone dell’ambientazione. Al riguardo ho sentito critiche da parte di chi sosteneva che c’era poca roba meccanica in alcuni supplementi 🙂 

peró è innegabile Che in 3.x fosse primaria la meccanica anche perchè comunque a molti piaceva. Non a caso pf (che ha soppiantato d&d 4e) era ancora più meccanico e cavilloso. 

The Silver Marches è stato il primo supplemento geografico dei Forgotten Realms per D&D 3e. Era molto simile, come concetto, a quelli della 2e.

E’ stato uno dei supplementi che ha venduto di meno. Perché? Perché aveva solo 6 classi di prestigio. Il resto era pura descrizione della zona.

Sean K Reynolds, autore di moltissimi lavori sui Reami, lo ha raccontato nel 2002 qui: http://www.candlekeep.com/library/rumors/rumor7.htm

La cosa è abbastanza evidente, un supplemento simile punta ai DM, i giocatori cercano altro.

E’ per questo motivo che non vedremo MAI più materiale come quello prodotto durante la 2e, ed è per lo stesso motivo, che moltissimo materiale della 2e è validissimo anche oggi.

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Esattamente come dice @aza. Prima della terza edizione i manuali contenevano molte informazioni sull'ambientazione e pochissime meccaniche nuove e c'era un serio problema di vendite. Per far comprare i manuali ai giocatori (quindi non solo ai DM, cioè ad una minoranza dei giocatori totali) si inventarono di riempire i manuali di meccaniche/incantesimi/oggetti riducendo all'osso il lore. È un cane che si morde la coda. La quinta edizione per ora ha trovato un certo compromesso limitando le uscite annuali, ma nell'ultimo periodo vedo una deriva che non mi piace molto personalmente verso magic e tutto ciò che magic comporta (system mastery per capirci).

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