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Purtroppo per te il manuale è molto chiaro in merito, l'allineamento non ha alcuna influenza sul paladino (o su qualsiasi altro aspetto meccanico del gioco). Se poi mi vuoi dire che avrebbero magari f

I paladini non sono più buoni ergo un qualsiasi malvagio può essere paladino. 

Ehm secondo me vi perdete una cosa.  I dettami il paladino li prende al 3°. un assassino LM stregone paladino è una cosa fattibilissima non solo con il giuramento di vendetta (manuale base) o oat

Nessuna classe ha limitazioni di razza o allineamento, quindi si.

Sul come, ci sono un sacco di possibilità: la prima che mi viene in mente è che l'aasimar stà cercando di redimersi dal suo stato di "perdizione", e un potente essere (quale, a discrezione tua e del master), attirato da questo fatto, lo ha indirizzato verso questo cammino.

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Se intraprende il giuramento degli antichi significa che vuole difendere la natura, la sua caduta potrebbe proprio essere dipesa dall'aver permesso (o realizzato lui stesso) la distruzione di una preziosa area naturale (un'antica foresta bruciata, un grande fiume inquinato, una carestia) ed ora deve fare ammenda e proteggere la natura per il resto della sua vita.

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O, viceversa, è caduto secondo la metrica morale dei celestiali proprio per il suo aver abbracciato la natura. Ad esempio può considerare l'umanità/la magia/le miniere senza fondo dei nani un cancro che mette in pericolo il pianeta, e aver giurato di proteggere il pianeta anche a costo di uccidere chi lo mette in pericolo.

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dipende innanzitutto dall'ambientazione...

tendenzialmente comunque, essendo il fallen asimar malvagio, il paladino mal si sposa...meglio un apostata che è la versione del paladino caduto proposta nel manuale DM

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10 ore fa, AVDF ha scritto:

dipende innanzitutto dall'ambientazione...

tendenzialmente comunque, essendo il fallen asimar malvagio, il paladino mal si sposa...meglio un apostata che è la versione del paladino caduto proposta nel manuale DM

I paladini non sono più buoni ergo un qualsiasi malvagio può essere paladino. 

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  • Moderators - supermoderator
In questo momento, AVDF ha scritto:

dissento totalmente.

Purtroppo per te il manuale è molto chiaro in merito, l'allineamento non ha alcuna influenza sul paladino (o su qualsiasi altro aspetto meccanico del gioco). Se poi mi vuoi dire che avrebbero magari fatto meglio a cambiare il termine "paladino" con "tizio del giuramento" ti posso anche dare ragione visto che si porta dietro un certo bagaglio culturale, ma quello temo sia stata una scelta forzata di legacy del gioco.

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assolutamente no. il manuale (per inciso, prima che si creino fraintendimenti, mi piace molto la 5e quindi non sto spalando cacca sul manuale) non è molto chiaro, anzi, ha proprio delle grosse lacune in merito, ma questo non significa che qualunque logica o buon senso nella creazione dei PG vada abbandonata.

prendiamo ad esempio anche un chierico: neppure sul chierico vengono date indicazioni..ma è il buon senso a dire che se un PG ha certe caratteristiche morali e affinità con certi dogmi sposerà la causa di una certa divinità piuttosto che un'altra. Ha senso un chierico malvagio di Torm o Ilmater? No. Ha senso un chierico buono figlio dei fiori che gira nudo professando l'amore ma che sulla scheda scrive Bane o Cyric? No.

Poi, come detto, la prima discriminante è l'Ambientazione, perchè il manuale in quanto "base" è giustamente più generico dovendosi adattare a varie infinite possibilità.

Se creo una ambientazione in cui si scontrano il pianeta rosso contro quello blu che si odiano a morte da millenni, ogni personaggio della propria fazione sarà convinto di esser nel giusto, non avranno senso gli "allineamenti", ci saranno paladini di entrambe le fazioni..agli occhi del pianeta avversario saranno i cattivi e i malvagi.

Se gioco nei FR ci sono indicazioni molto più specifiche legate a divinità e ordini cavallereschi e sono legati perlopiù a Tyr, Torm, Ilmater, Helm, Hoar, Lathander, Sune, Corellon, Cavaliere Rosso, Clangeddin, Arvoreen, Mystra....

Certamente non è più obbligatorio che un paladino sia LB, ma la classe in se e i suoi poteri, che sono basati sulla protezione, sulla cura, sul punire il male, ne fanno una figura "positiva", senza contare i giuramenti e le virtù che perseguono.. non a caso esiste la variante di paladino caduto (Apostata) presentata nel manuale DM, che ha poteri diversi e "malvagi"

Edited by AVDF
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2 minuti fa, AVDF ha scritto:

assolutamente no. il manuale (per inciso, prima che si creino fraintendimenti, mi piace molto la 5e quindi non sto spalando cacca sul manuale) non è molto chiaro, anzi, ha proprio delle grosse lacune in merito, ma questo non significa che qualunque logica o buon senso nella creazione dei PG vada abbandonata.

prendiamo ad esempio anche un chierico: neppure sul chierico vengono date indicazioni..ma è il buon senso a dire che se un PG ha certe caratteristiche morali e affinità con certi dogmi sposerà la causa di una certa divinità piuttosto che un'altra. Ha senso un chierico malvagio di Torm o Ilmater? No. Ha senso un chierico buono figlio dei fiori che gira nudo professando l'amore ma che sulla scheda scrive Bane o Cyric? No.

Poi, come detto, la prima discriminante è l'Ambientazione, perchè il manuale in quanto "base" è giustamente più generico dovendosi adattare a varie infinite possibilità.

Se creo una ambientazione in cui si scontrano il pianeta rosso contro quello blu che si odiano a morte da millenni, ogni personaggio della propria fazione sarà convinto di esser nel giusto, non avranno senso gli "allineamenti", ci saranno paladini di entrambe le fazioni..agli occhi del pianeta avversario saranno i cattivi e i malvagi.

Se gioco nei FR ci sono indicazioni molto più specifiche legate a divinità e ordini cavallereschi e sono legati perlopiù a Tyr, Torm, Ilmater, Helm, Hoar, Lathander, Sune, Corellon, Cavaliere Rosso, Clangeddin, Arvoreen, Mystra....

Certamente non è più obbligatorio che un paladino sia LB, ma la classe in se e i suoi poteri, che sono basati sulla protezione, sulla cura, sul punire il male, ne fanno una figura "positiva", senza contare i giuramenti e le virtù che perseguono.. non a caso esiste la variante di paladino caduto (Apostata) presentata nel manuale DM, che ha poteri diversi e "malvagi"

Non è vero, sulla Guida Omnicomprensiva di Xanathar c'è il Paladino della Conquista, legato ai 9 inferi ed interessato solo alla propria gloria personale.

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2 minuti fa, Grimorio ha scritto:

Non è vero, sulla Guida Omnicomprensiva di Xanathar c'è il Paladino della Conquista, legato ai 9 inferi ed interessato solo alla propria gloria personale.

esattamente! è fatto apposta per creare una variante malvagia e dare una opzione in più.. e infatti sono contrastati dagli "altri" paladini se leggi nello stesso paragrafo.

Forse non mi spiego bene o forse non riesco a farmi capire: il fatto che certe restrizioni non compaiano più non significa "liberi tutti fate il cacchio che volete" ma una coerenza e una logica ruolistica nella creazione del PG andrebbe comunque mantenuta. E non serve sia scritto nero su bianco su nessun manuale.

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  • Moderators - supermoderator
13 minuti fa, AVDF ha scritto:

Forse non mi spiego bene o forse non riesco a farmi capire: il fatto che certe restrizioni non compaiano più non significa "liberi tutti fate il cacchio che volete" ma una coerenza e una logica ruolistica nella creazione del PG andrebbe comunque mantenuta. E non serve sia scritto nero su bianco su nessun manuale.

Se la mettiamo così ovviamente ci sta, ma capisci che se prima alla frase "un qualsiasi malvagio può essere un paladino" tu rispondi con un "dissento totalmente" ci viene da pensare altro. Dico tutto questo con il massimo della serenità e nessuna ironia, giusto per evitare fraintendimenti.

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13 minuti fa, AVDF ha scritto:

esattamente! è fatto apposta per creare una variante malvagia e dare una opzione in più.. e infatti sono contrastati dagli "altri" paladini se leggi nello stesso paragrafo.

Forse non mi spiego bene o forse non riesco a farmi capire: il fatto che certe restrizioni non compaiano più non significa "liberi tutti fate il cacchio che volete" ma una coerenza e una logica ruolistica nella creazione del PG andrebbe comunque mantenuta. E non serve sia scritto nero su bianco su nessun manuale.

Il paladino della Vendetta può essere tanto il castigatorti stile Punitore quanto lo zelota di Bane votato a distruggere i nemici della sua religione in pieno stile DEUS VULT. Il paladino degli Antichi può benissimo essere un ecoterrorista che uccide i boscaioli in una foresta o distrugge il mulino di un villaggio perchè inquina il fiume.

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Posted (edited)

forse il giuramento degli antichi non è quello più adeguato per un fallen aasimar.

Oath of Providence, invece, può essere un possibile giuramento per questo tipo di razza?

oath of providence si trova in Xanathar’s Lost Notes to Everything Else per chi non lo sapesse, riporto di seguito i dettami

Embrace Destiny. When bad luck comes your way,
understand it was meant to be and search for the
opportunity fate has given you within your loss.
Deliver Enemies to Fate. Those who become your
enemies aren’t long for this world. They must die by
your hand.
Accept Immutability. Fate is a force more powerful than
the gods. Accept that there are situations in which you're
powerless and take power over that you can influence.
Strength in Numbers. Together with your allies, you
have the power to influence fate. Destiny smiles upon
those who embrace it.

Edited by Sickmichele_
ampliamento messaggio
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45 minuti fa, AVDF ha scritto:

Certamente non è più obbligatorio che un paladino sia LB, ma la classe in se e i suoi poteri, che sono basati sulla protezione, sulla cura, sul punire il male, ne fanno una figura "positiva", senza contare i giuramenti e le virtù che perseguono.. non a caso esiste la variante di paladino caduto (Apostata) presentata nel manuale DM, che ha poteri diversi e "malvagi"

In realtà ormai il paladino non è più nemmeno legato alla punizione del male, dato che il Divine Smite funziona su chiunque. Certo è più efficace sui nonmorti, ma funzionerebbe pure su un chierico LB, per dire. Ormai nella 5a le classi sono quasi esclusivamente ossature fatte di regole attorno alle quali il giocatore crea il personaggio.

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28 minutes ago, AVDF said:

Forse non mi spiego bene o forse non riesco a farmi capire: il fatto che certe restrizioni non compaiano più non significa "liberi tutti fate il cacchio che volete" ma una coerenza e una logica ruolistica nella creazione del PG andrebbe comunque mantenuta. E non serve sia scritto nero su bianco su nessun manuale.

Assolutamente tutti d'accordo, coerenza e logica FTW. Nessuno è un avvocato del liberi tutti. Semplicemente non ha più senso discutere di formule generiche, Paladino = Buono, Antipaladino = Cattivo. Via agli stereotipi non significa che sono ora approvati Background incoerenti. E non avevo risposto al tuo primo post proprio perché avevi premesso che dipendeva dall'ambientazione: assolutamente d'accordo.

Ma, immaginando una ambientazione classica di D&D qualsiasi, non vedo perché un Fallen Aasimar non possa, logicamente e coerentemente, fare un Giuramento degli Antichi. Un Aasimar che veda la distruzione della natura, la morte di quello che è bello e vivo causata dall'avanzata dell'umanità e giudica quindi che l'umanità sia un peso che distrugge la vita e la bellezza più che quello che apporta, può fare un Giuramento degli Antichi. E cadere di conseguenza di fronte agli occhi dei Celestiali, che invece non considerano uccidere un animale per cacciare alla stregua di uccidere un cacciatore per evitare di farlo cacciare. Non ci vedo niente di incoerente o illogico, o non in linea con le ambientazioni.

Si rientra nel solito discorso statistico che ha poco senso. Sicuramente la maggior parte dei paladini è buono. Ma questo non significa che lo siano tutti, o che non sia accettabile un personaggio che fa un giuramento tipicamente buono ma per scopi e costruzione del personaggio che lo mette tra le schiere dei malvagi.

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12 minuti fa, Sickmichele_ ha scritto:

oath of providence si trova in Xanathar’s Lost Notes to Everything Else per chi non lo sapesse, riporto di seguito i dettami

a ecco perchè non lo trovavo! 🙂

dicci qualcosa in più su di lui..come lo immagini, come dovrebbe agire, a che allineamento tende, in quale ambientazione si colloca...così è più semplice consigliare

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4 minuti fa, AVDF ha scritto:

a ecco perchè non lo trovavo! 🙂

dicci qualcosa in più su di lui..come lo immagini, come dovrebbe agire, a che allineamento tende, in quale ambientazione si colloca...così è più semplice consigliare

allora, si gioca nei forgotten realms, più precisamente nella sword coast. il mio pg malvagio abbiamo dovuto allontanarlo dal gruppo perchè non aveva nessun motivo di stare col gruppo degli altri pg e viceversa, quindi la mia intenzione era quella di creare un pg buono/LN. Sicuramente dovrà agire secondo i propri dettami. Me lo immagino abbastanza altezzoso anche se non so quanto convenga per un fallen aasimar quindi si potrebbe optare per un pg abbastanza cupo che nella sua vita ha avuto un trauma e che lo deve accettare, come suggeriscono i suoi dettami.

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Ehm secondo me vi perdete una cosa. 

I dettami il paladino li prende al 3°. un assassino LM stregone paladino è una cosa fattibilissima non solo con il giuramento di vendetta (manuale base) o oathbreaker o conquista, ma con 2 livelli da paladino pure. 

Insomma, il paladino non è connaturato da nessuna base buona. Alcuni giuramenti lo sono. Ma è come dire che il guerriero è un caster perchè l'archetipo del cavaliere mistico casta. 

La 3e era molto chiara. la 5e lo è altrettanto. Possono esistere paladini malvagi di qualsiasi livello, possono esistere anche chierici buoni di shar. E lo sapete? è previsto anche nella loro dei FR questo. Esisteva un culto di shar di chierici buoni che aiutavano il prossimo. 

Le regole sono molto chiare e né le ambientazioni né gli archetipi pongono limiti a questo. Può piacere o meno e concordo che bastava chiamare il paladino Campione e mettere un archetipo paladino, ma il paladino di 5e non è LB, non è B e non è legato a nulla che abbia a che fare con l'allineamento, coerentemente con l'edizione che ha eliminato l'allineamento da ogni meccanica. 

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6 minuti fa, Sickmichele_ ha scritto:

allora, si gioca nei forgotten realms, più precisamente nella sword coast. il mio pg malvagio abbiamo dovuto allontanarlo dal gruppo perchè non aveva nessun motivo di stare col gruppo degli altri pg e viceversa, quindi la mia intenzione era quella di creare un pg buono/LN. Sicuramente dovrà agire secondo i propri dettami. Me lo immagino abbastanza altezzoso anche se non so quanto convenga per un fallen aasimar quindi si potrebbe optare per un pg abbastanza cupo che nella sua vita ha avuto un trauma e che lo deve accettare, come suggeriscono i suoi dettami.

Se non sei legato alla razza per un qualche motivo specifico allora non ci sono problemi. In ogni caso, a conferma del fatto che gli allineamenti non fanno più parte della meccanica, il fallen animar non è OBBLIGATORIAMENTE malvagio.

Cita

Aasimar (Fallen)

Alignment. Imbued with celestial power, most aasimar are good. Outcast aasimar are most often neutral or even evil.

La caduta dell'ansimar può essere avvenuta per qualsiasi motivo. Può essere un ottimo spunto di gioco.

Quindi puoi optare per un Aasimar caduto paladino LN senza problemi, magari approfondendo e analizzando il perchè della scelta. magari la caduta non dipende da lui e vuole redimersi oltretutto.

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