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Curse of Strahd: la Beadle & Grimm pubblicherà la Legendary Edition

Se la Revamped Edition recentemente annunciata dalla WotC non dovesse bastarvi, potrebbe essere vostro interesse sapere che la Beadle & Grimms ha deciso di pubblicare la Legendary Edition di Curse of Strahd, l'Avventura dark fantasy per D&D 5e ambientata a Ravenloft (qui potete trovare la recensione pubblicata su DL'). Per chi tra voi non lo sapesse, le Legendary Edition della Beadle & Grimm sono versioni extra-lusso delle avventure pubblicate dalla WotC per D&D, contenenti oltre all'avventura tutta una serie di accessori pensati per rendere l'esperienza dei giocatori più immersiva e divertente.
Al costo di 359 dollari, dunque, all'interno della Legendary Edition di Curse of Strahd potrete trovare:
l'Avventura per D&D 5e Curse of Strahd suddivisa in libri più piccoli, in modo da aiutare DM e giocatori a orientarsi più facilmente nel suo ampio contenuto. Come aggiunta, sono stati inseriti alcuni PG pre-generati per i giocatori e una serie di incontri di combattimento bonus. 17 mappe per il combattimento che coprono ogni angolo di Castle Ravenloft, la dimora di Strahd. Una mappa dell'intera Barovia disegnata su tela. 60 Carte di Scontro, che permetteranno ai giocatori di farsi un'idea dei PNG e dei mostri che si troveranno di fronte grazie alle loro illustrazioni. Una serie di supporti di gioco per i giocatori, quali lettere, atti relativi a misteriose proprietà, note scritte dal proprio "gentile" ospite, monete del Regno di Barovia, ecc., utili per dare ai vostri giocatori elementi concreti con cui sentirsi più immersi nella campagna. Uno Schermo del DM con illustrazioni originali sul fronte e le informazioni utili a gestire la campagna sul retro. Una serie di pupazzi per le dita, con cui divertirsi a interpretare i mostri e i PNG dell'Avventura. La Legendary Edition di Curse of Strahd uscirà a Novembre 2020.
Grazie a @Muso per la segnalazione.


Fonte: https://www.enworld.org/threads/beadle-grimms-legendary-edition-curse-of-strahd.673629/
Link alla pagina ufficiale di Beadle & Grimm: https://beadleandgrimms.com/legendary/curse-of-strahd
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By aza

D&D 3a Edizione compie 20 anni!

Nel mese di Agosto, di 20 anni fa, veniva rilasciato il Manuale del Giocatore di Dungeons & Dragons 3a edizione.
Sicuramente la 3a edizione rappresenta uno spartiacque per quel che riguarda D&D e segna l’inizio dell’epoca moderna del gioco per diversi motivi:
Innanzitutto, per la prima volta D&D aveva un sistema coerente di regole. Precedentemente erano presenti svariati sottosistemi che non si integravano tra di loro. C’era ben poca coerenza. Ci ha donato l’OGL, che ha rappresentato una svolta enorme nel mondo dei giochi di ruolo. L'OGL infatti ha permesso a chiunque di poter produrre materiale compatibile o derivato dal regolamento di D&D. La quantità di materiale pubblicata per d20 negli anni 2000 è, e probabilmente lo sarà per sempre, ineguagliabile. Ha revitalizzato D&D in un modo che non si vedeva da moltissimo tempo. Negli anni ’90 con il boom dei videogiochi, la nascita dei giochi di carte collezionabili e regolamenti ben più evoluti di AD&D (si può pensare alla White Wolf che all’epoca era il nome più importante) D&D soffriva e non poco. Ha visto il ritorno di Diavoli, Demoni, Assassini, Barbari, Mezzorchi e Monaci. La seconda edizione nacque con ancora fresco il ricordo delle polemiche riguardanti il “satanic panic” degli anni ’80. Quindi tutto ciò che poteva essere considerato “moralmente offensivo” come diavoli/demoni, assassini o mezzorchi venne rimosso. I barbari vennero ritenuti ridondanti rispetto ai guerrieri e i monaci  poco adatti ad ambientazioni basate sull’Europa occidentale medievale. Queste le prime cose che mi vengono in mente, ma vi invito a condividere con noi i vostri ricordi, le esperienze e i pensieri per questo 20° anniversario di D&D 3E.
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Fuga dall'Abisso è uscito in lingua italiana

A partire da ieri, 30 Luglio 2020, l'Avventura Fuga dall'Abisso per D&D 5e è finalmente uscita in lingua italiana. Pensata per PG di livello 1-15, quest'avventura è ambientata nel Sottosuolo dei Forgotten Realms ed è caratterizzata dalla presenza dei mostruosi Signori dei Demoni.
Qui di seguito potrete trovare la descrizione ufficiale dell'Avventura, la copertina del manuale e la recensione da noi pubblicata su DL'.
Fuga dall'Abisso
Dungeons & Dragons è un gioco per veri eroi che amano vivere intense e adrenaliniche avventure, e Fuga dall’Abisso è il manuale giusto per chi sente il bisogno di passare la serata a salvare il mondo!
A causa di un piccolo errore di calcolo, l'arcimago drow Gromph Baenre, di Menzoberranzan, si pente di aver iniziato la sua carriera arcana…
Che cosa succede quando i cancelli dell’Underdark si aprono per far entrare i demoni dell’Abisso? Una quantità di orrori inimmaginabile si riversa nel sottosuolo, creature d’ombra che rendono ancora più claustrofobici i cunicoli di pietra…i personaggi saranno in grado di sopravvivere alla follia?
Dedicata agli amanti dei dungeons labirintici, Fuga dall’Abisso è un’avventura adatta a personaggi dal livello dal 1° al 15°, che dovranno riuscire a sopravvivere e a tornare in superficie prima di abbandonarsi alla disperazione, ma non solo: dovranno fermare una catastrofe imminente, che potrebbe distruggere non solo le antiche città naniche, duergar e drow, ma raggiungere persino i Reami Dimenticati!
Avranno molte scelte importanti da compiere, e la possibilità di unirsi a molti compagni di viaggio. Un’esperienza di gioco tra le più appassionanti e tra le più riuscite della saga di “Furia dei Demoni”.
Lingua: italiano
Formato: Copertina rigida
Prezzo: 49,99 euro
Articoli di Dragons' Lair:
❚ Recensione di Fuori dall'Abisso

Link alla pagina ufficiale del sito Asmodee Italia: https://www.asmodee.it/news.php?id=722
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By senhull

Intervista a Keith Baker riguardo Exploring Eberron

Questo è il link all’evento andato in onda ieri.
Qui sotto trovate una breve sintesi per chi non avesse voglia/tempo di guardarsi tutta la registrazione.
Exploring Eberron
Il libro sarà pubblicato su DMs Guild sia come PDF sia in un'edizione cartacea su copertina rigida (ad oggi ancora senza data ufficiale), ma Keith ha detto più volte in tutto lo stream che ciò potrebbe avvenire in qualsiasi momento. Stanno aspettando che le copie stampate ottengano il via libera poiché credo che il precedente processo di stampa fosse disallineato/con errori. Quindi dita incrociate per questo fine settimana e Keith ha ribadito che è ciò che spera. Il prezzo del libro non è stato menzionato nello stream. Si tratta di 248 pagine e ci saranno più parole che in Rising from the Last War.
Il libro mira a coprire temi che sono stati ignorati o solo brevemente menzionati nei precedenti libri canonici, tra i quali la cosmologia planare, gli oceani e i regni dei mostri (goblinoidi in primis).
C'è un intero capitolo dedicato alla cosmologia planare, che include una mappa splendidamente illustrata dei piani e ogni piano avrà tra 4-6 pagine che descrivono in dettaglio i concetti (per esempio come funziona Fernia, e quindi far passare il messaggio che non è solo il piano di fuoco). L’obiettivo è quello di permettere ai DM di predisporre con serenità e completezza tutto quel che necessario per sviluppare un'avventura planare, nonché definire come i piani potrebbero influenzare un'avventura anche se di viaggi planari non ne vuoi sentir parlare: praticamente come funzionano le zone di manifestazione. C'è anche una grande sezione dedicata ai goblinoidi Dhakaan in cui probabilmente verranno dati molti dettagli sulla storia del loro impero e di ciò che ci si deve aspettare esplorando le loro rovine.
Sottoclassi
Ci sono sei nuove sottoclassi. Due di loro sono "solo" per personaggi di razza goblinoide, anche se non è detto che siano vincoli razziali, ma trattandosi di Dhakaan…
Adepto della Forgia (Artefice) (Goblinoide)
Keith descrive questa classe come la tradizione di artefice Dhakaan (OT: su questo potrei aprire una bella discussione…), ed è una sorta di spin-off della sottoclasse del Battle Smith da Rising from the Last War. Laddove il Battle Smith si concentra sul costrutto/famiglio, l’Adepto della Forgia cercherà di creare un'arma perfetta e quindi migliorarla. Usa l'idea che i Dhakaani siano, per tradizione marziale, principalmente dediti alla forgiatura di armi e armature, quindi l’Adepto della Forgia è un esperto nella creazione di armi e armature e cerca di creare "l'arma perfetta". Questa è un'altra sottoclasse di artefici melee. Ovviamente l’arma perfetta ha anche un nome specifico in goblin che non vedo l’ora di leggere!
Collegio dei Cantori Funebri (Bardo) (Goblinoide)
Basandosi sul fatto che i Dhakaani tendenzialmente non amano la magia arcana e divina, molti dei loro leader spirituali erano Bardi (clan Kech Volaar, in primis). Lo descriverei come una sorta di comandante del campo di battaglia che ispira costantemente le truppe. Keith lo descrive dicendo "sto interpretando il mio ruolo attraverso i miei compagni, non ho bisogno di combattere; sto guidando gli altri". Sembra una sorta di sottoclasse.
Maverick (Artefice)
Questa sottoclasse si rifà all'infusione dell’artefice della 3.5 " Spell Storing Item” (Accumulatore di incantesimi). Keith la spiega così: "Farò la cosa di cui abbiamo bisogno, datemi un minuto". L'artefice è in grado di immagazzinare incantesimi negli oggetti (cura ferite portatili? Torrette fulminanti? Mine fireball?). Il Maverick è in grado di scegliere incantesimi destinati ad altre classi anche se in misura limitata, e con il consueto incremento man mano che si sale di livello. Sono anche in grado di cambiare i cantrip con un breve riposo.
Via dell’Arma Vivente (Monaco)
Questo attinge ad alcune classi di prestigio descritte nei manuali Eberron 3.5 come il Quori Nightmare e il Were-touch Master, e si concentra sul trasformare il tuo corpo in un'arma. Sebbene non siano bloccati dal punto di vista razziale, esistono apparentemente "percorsi" diversi che si amalgamano bene con razze come Forgiati, Morfici o Cangianti.
Circolo della Forgia (Druido) (Questo potrebbe essere razzialmente vincolato ai forgiati)
Parte di questa classe è in realtà frutto di una discussione che chi ha giocato ad Eberron un druido forgiato (in qualsiasi edizione) si sarà PER FORZA posto: "Ma un forgiato si trasforma in un animale in carne e ossa o in un Animale forgiato/costrutto? ". La risposta ufficiale è sempre stata quella di trasformarsi in un animale in carne e ossa. Questa sottoclasse ora ti consente di trasformarti in un animale forgiato (OT: ma quanto bella è questa idea…???). Apparentemente è simile al Cerchio della Luna in quanto è un druido guidato da una forma selvaggia, ma si concentra maggiormente sull'essere un costrutto. Todd ha anche menzionato cose come "Adamantine Hide", "Skin of Steel", "Elemental Fury", ma queste non sono state ampliate durante i discorsi, accendendo in me un interesse ancora più forte…
Dominio della Mente (Chierico)
Questa sembra essere la cosa più vicina ai poteri psionici, direi che è assolutamente perfetto per i Kalashtar visto che sfrutta per bene i poteri psionici, ma che devono essere per forza di allineamento buono. Si ottengono quindi incantesimi come Comando, Confusione, Dominare Persone e Telecinesi. Quando lanci un incantesimo che infligge danno radiante, puoi invece fargli infliggere danno psichico, quindi cose come la fiamma sacra ora possono avere il flavour di un'esplosione mentale.
Sottorazze
Rune Bound / Rune Born / Ruin Blood (?)
C'è una sottorazza (accennata, ma potrei aver inteso male) che il libro aggiunge, questa è la sottorazza di Rune Bound per il Nano e si rivolge ai Nani delle Rocche di Mror e più specificamente a coloro che giocano lo stregone. Mentre i nani “standard” combattono senza sosta contro i Daelkyr, il Rune Bound Dwarf nasce con un simbionte dentro di sé e con la capacità di usarlo. Il nano (figherrimo) sulla copertina di Exploring Eberron è uno di questi.
Marchi del Drago
Gli oggetti Focus dei Marchi del Drago hanno una nuova sezione, con molte più opzioni da esplorare.
I marchi del drago sono stati ampliati per includere ora i Marchi Siberys (finalmente!!!). Questa non è un talento, né un'aggiunta di sottorazza, un Marchio Siberys può essere acquisito solo tramite il DM che permette ad un giocatore di ottenerne uno, e dovrebbe richiedere una grande ragione narrativa dietro a tale concessione. Keith li definisce Doni Soprannaturali.
La classificazione è: se hai un marchio del drago (talento di Rising from the Last War) potete migliorarlo a Marchio Superiore. Se non avete un marchio e lo ottieni, ora avete un Marchio Siberys. Questo è stato fatto per provare a combinare i le due opzioni, semplificando. In definitiva, se non si desidera utilizzare i marchi Siberys, dipende dal DM.
Oggetti magici
C'è un bel pacchetto di nuovi oggetti magici.
Oggetti simbiotici come
Crawling Gauntlet (Guanto strisciante?) Hungry Weapon (Arma Affamata) Coat of Many Eyes (Manto dei molti occhi) Tongue Worm (Verme lingua?) Wandering Eye (occhio errante) Sono stati inseriti oggetti focus dei Marchi del Drago, per risolvere il problema di chi possiede il marchio ma non è un incantatore e quindi avrebbe delle difficoltà oggettive a lanciare il proprio incantesimo. Questi elementi dovrebbero risolverlo.
Varie ed Eventuali
Si parla poi di:
Oggetti magici Dhakaani Armi magiche d’assedio Altre cose C'è un capitolo chiamato Friends & Foes (Amici e Nemici), che dovrebbe contenere blocchi di statistiche sia per gli amici che per i nemici. Parte di questo capitolo parla di Valaara, la Regina Strisciante, una delle Sei Piaghe Daelkyr (fra l’altro tra gli spoiler che trovate sul blog di Keith). Un altro Quori e poi altre informazioni sulle razze acquatiche.
Non ci sono nuove informazioni sul Marchio della Morte, ma viene trattata la storia di Erandis, nonché una sezione sul Sangue di Vol e le altre fedi. Keith chiarisce alcune informazioni contrastanti di diversi autori, e ha specificato che tutte le informazioni nel libro rappresentano la SUA visione e di come aveva originariamente creato Eberron.
Si discute poi sul flavour dei personaggi psionici.
Ci sono alcuni nuovi talenti.
C'è una sezione sull'Ultima Guerra, su come è stata effettivamente combattuta e sui metodi usati, questo probabilmente includerà le armi magiche d'assedio.
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Curse of Strahd: è in arrivo la Revamped Edition

La Wizards of the Coast ha annunciato l'uscita per il 20 Ottobre 2020 di Curse of Strahd Revamped, una boxed edition della già pubblicata Avventura per D&D 5e Curse of Strahd (di cui potete trovare qua la recensione pubblicata su DL') ambientata nel tenebroso semipiano di Ravenloft. Questa Boxed Set, in arrivo al prezzo di 99,99 dollari, conterrà all'interno di una scatola a forma di bara:
Una versione aggiornata dell'Avventura, che integrerà gli Errata e molto probabilmente una revisione delle sezioni dedicate ai Vistani (come già preannunciato qualche tempo fa). Un breve manuale dei mostri chiamato Creatures of Horror (Creature dell'Orrore). Un poster contenente su un lato la mappa di Barovia e sull'altro quella di Castle Ravenloft. Un mazzo dei tarocchi e un opuscolo di 8 pagine. Una dozzina di "cartoline" da Barovia. Uno Schermo del DM IL sito IGN ha pubblicato un video in cui, insieme a Chris Perkins, viene mostrato il contenuto di questa boxed edtion:

Fonte: https://www.enworld.org/threads/curse-of-strahd-revamped-boxed-collectors-edition.673545/

Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/curse-strahd-revamped
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Come gestireste un pg che non segue i dogmi del proprio dio e/o quelli del proprio background?

 

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3 minuti fa, nolavocals ha scritto:

Come gestireste un pg che non segue i dogmi del proprio dio e/o quelli del proprio background?

Ma parliamo di un PG che ha un qualche motivo serio narrativo per seguire tali dogmi (vedi un chierico)? Quali sarebbero comunque i dogmi del proprio background?

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7 minuti fa, Alonewolf87 ha scritto:

Ma parliamo di un PG che ha un qualche motivo serio narrativo per seguire tali dogmi (vedi un chierico)?

si

Cita

Quali sarebbero comunque i dogmi del proprio background?

per background intendo Ideale, difetto, tratto, legame

Edited by nolavocals

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3 minuti fa, nolavocals ha scritto:

si

per background intendo Ideale, difetto, tratto, legame

Intanto cercherei di capire se non li sta proprio seguendo, se invece magari li sta interpretando diversamente da come penso io (d'altronde quelle dei background sono sempre linee guida e comunque abbastanza intercambiabili) e in caso perché non li segue (distrazione del giocatore/incomprensioni varie ecc). Se poi salta fuori che è perché il concetto del personaggio che aveva in mente rispetto a divinità/ideali da venerare/background ha delle discrepanze ci lavorerei assieme per sistemare la cosa. Se poi andando ancora più a fondo salta fuori che non gli interessa quella parte del gioco si valuta tutti insieme al tavolo come gestire la cosa.

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2 minutes ago, nolavocals said:

per background intendo Ideale, difetto, tratto, legame

Digli di cambiarli (discutendone insieme) per renderli più vicini a come effettivamente si comporta: la personalità (che è nello stesso capitolo del background ma che è legato a questo solo come un esempio) serve a lui per avere dei vantaggi (l'ispirazione), se non la segue che la ha scritta a fare? Se ha scritto che il suo difetto è che è pacifista e invece è un crudele sanguinario e sadico, scrivete che è un crudele sanguinario e sadico e finisce lì. Se invece il problema è che un crudele sanguinario e sadico non va bene nella campagna, il problema è a monte e sicuramente va discusso. Ma se segue una personalità accettabile e semplicemente diversa da quella che ha scritto all'inizio, non c'è problema.

Per la questione dei dogmi degli Dei non si può rispondere in generale, dipende dall'ambientazione, dagli Dei.

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40 minuti fa, bobon123 ha scritto:

se non la segue che la ha scritta a fare?

domanda che mi pongo spesso, sembra che ora vada molto di moda fare il pg poi giocarlo senza nessuna linea da seguire.

 

40 minuti fa, bobon123 ha scritto:

Per la questione dei dogmi degli Dei non si può rispondere in generale, dipende dall'ambientazione, dagli Dei.

forgotten realms, dove le divinità sono come per gli dei dell'olimpo, contatto diretto con i suoi seguaci, prendono potere dalle preghiere. E direi che si offendono se non viene portato rispetto e ovviamente potrebbero portare aiuti a chi porta la loro parola. Credo sia importante che vengano seguiti e non amando molto le interpretazioni in 50 modi di una scritta utilizzo una lista chiara presa dai manuali.

Poi magari sono io che sbaglio, per questo chiedevo, esser privati dai poteri fino a espiazione potrebbe essere una idea?

P.s. trovo giusto che se uno, scelto il pg come vuole, debba seguirne gli aspetti gdr, altrimenti non contano nulla, come per l'allineamento, tanto vale non scrivere nulla e amen

Edited by nolavocals

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9 minuti fa, nolavocals ha scritto:

domanda che mi pongo spesso, sembra che ora vada molto di moda fare il pg poi giocarlo senza nessuna linea da seguire.

Facci qualche esempio più pratico, in cosa sta deviando dalle linee guida prestabilite?

Era chiaro al giocatore cosa avrebbe comportato fare un PG del genere? Magari c'è stata una incomprensione di fondo. Non è che le tue aspettative di come si dovrebbe giocare un certo tipo di PG stanno influendo eccessivamente?

10 minuti fa, nolavocals ha scritto:

Poi magari sono io che sbaglio, per questo chiedevo, esser privati dai poteri fino a espiazione potrebbe essere una idea?

Ecco magari prima di arrivare a quegli estremi ci sono molte opzioni intermedie.

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5 minutes ago, nolavocals said:

domanda che mi pongo spesso, sembra che ora vada molto di moda fare il pg poi giocarlo senza nessuna linea da seguire.

Beh, dal punto di vista meccanico ci perdono e basta, l'ispirazione può essere molto utile. Se per te l'interpretazione di un personaggio con una morale diversa dal giocatore è una parte importante dell'esperienza di gioco e a lui interessa così poco giocare di ruolo che è disposto a perdere un bonus meccanico pur di non farlo, realisticamente è il caso che ne discutiate. E ti prego, evita di mettere in ogni post un riferimento a come ora sia così e prima non lo fosse. Negli anni '90 girava la peggio roba dal lato di interpretazione, viviamo in un'epoca d'oro dal lato della comprensione del gioco e della abilità di interpretare, anche per via di esempi positivi molto più diffusi e fruibili di prima.

Davvero, sembra di sentire i boomer che parlano di come il mondo sia diventato violento.

5 minutes ago, nolavocals said:

Poi magari sono io che sbaglio, per questo chiedevo, esser privati dai poteri fino a espiazione potrebbe essere una idea?

Per me è una pessima idea, a meno che non credi possa essere divertente per lui. Nessuno inizia a giocare di ruolo perché forzato, e non è comunque una dinamica sana imporsi da master se al giocatore non diverte fare qualcosa. Se volete fare cose diverse, parlaci e andate per strade diverse.

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3 minuti fa, Alonewolf87 ha scritto:

Facci qualche esempio più pratico, in cosa sta deviando dalle linee guida prestabilite?

esempio chierico di Tempus:

1) non avere paura

2) non ritirarti mai da un combattimento

3)obbedisci alle regole della guerra

3 minuti fa, Alonewolf87 ha scritto:

Era chiaro al giocatore cosa avrebbe comportato fare un PG del genere?

si, sempre avvisati, normalmente le risposte sono:"ok, capito" poi succede il solito 

3 minuti fa, Alonewolf87 ha scritto:

Magari c'è stata una incomprensione di fondo. Non è che le tue aspettative di come si dovrebbe giocare un certo tipo di PG stanno influendo eccessivamente?

possibile ma se ti dico, fai il pg e metti ideale, difetto ecc in poche parole non reinterpretabili di come lo vuoi e poi seguile, non credo ci siano dubbi

3 minuti fa, Alonewolf87 ha scritto:

Ecco magari prima di arrivare a quegli estremi ci sono molte opzioni intermedie.

il potere perso era un classico, il fatto di essere sempre di manica larga per molto tempo non ha portato effetti positivi se non un " tanto vale lasciare bianca mezza scheda"

Poi magari è capitato solo a me

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Forse dovresti esporci la situazione contingente per capire di cosa si sta parlando, detta così sembra solo che tu stia cercando approvazione per la tua visione delle cose al fine di punire il giocatore con la coscienza pulita.

EDIT: Mi viene da dire semplicemente che i tuoi giocatori non siano interessati a giocare certe cose, se desiderano un gioco più "leggero" in cui i tratti della personalità vengono fuori solo raramente o anche mai non puoi obbligarli, è un gioco.

Edited by Drimos
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1 minuto fa, nolavocals ha scritto:

esempio chierico di Tempus:

1) non avere paura

2) non ritirarti mai da un combattimento

3)obbedisci alle regole della guerra

E in che modo ci sarebbe andato contro?

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11 minuti fa, bobon123 ha scritto:

Beh, dal punto di vista meccanico ci perdono e basta, l'ispirazione può essere molto utile. Se per te l'interpretazione di un personaggio con una morale diversa dal giocatore è una parte importante dell'esperienza di gioco e a lui interessa così poco giocare di ruolo che è disposto a perdere un bonus meccanico pur di non farlo, realisticamente è il caso che ne discutiate. E ti prego, evita di mettere in ogni post un riferimento a come ora sia così e prima non lo fosse. Negli anni '90 girava la peggio roba dal lato di interpretazione, viviamo in un'epoca d'oro dal lato della comprensione del gioco e della abilità di interpretare, anche per via di esempi positivi molto più diffusi e fruibili di prima.

mi spiace. ora è tutto diverso e i giochi si sono aggiornati, ma in pratica dici le mie stesse cose alla rovescio cioè: i gdr vecchi fanno schifo i nuovi sono molto meglio. idee, che ognuno ha e l'assoluta libertà di esprimersi. Anche perchè, diciamolo, scriverlo non uccide nessuno e se non piace amen. si può non leggere. 

Cita

Davvero, sembra di sentire i boomer che parlano di come il mondo sia diventato violento.

Per me è una pessima idea, a meno che non credi possa essere divertente per lui. Nessuno inizia a giocare di ruolo perché forzato, e non è comunque una dinamica sana imporsi da master se al giocatore non diverte fare qualcosa. Se volete fare cose diverse, parlaci e andate per strade diverse.

se uno non gioca di ruolo allora consigli di buttarsi sui boardgame

@Alonewolf87

ho messo un esempio. Di concreto è capitato che un pg del gruppo con un druido di chauntea ha dato fuoco ad una foresta ed all'albero "madre" e il druido non ha fatto nulla, se non sbattersene alla grande. 

@Drimos

capisco cosa dici, nessuna approvazione ci mancherebbe, ho già deciso cosa fare. 

Ma quindi anche tu consigli schede mezze vuote? tanto se non segui che scrivi a fare certe cose?

Edited by nolavocals

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3 minutes ago, nolavocals said:

se uno non gioca di ruolo allora consigli di buttarsi sui boardgame

Non capisco se stai chiedendo la nostra approvazione per un fatto che non hai spiegato, o se stai chiedendo un consiglio su come comportarti. Se è la seconda, sostanzialmente concordiamo: se a lui non interessa giocare come piace a te, non giocate insieme.

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9 minuti fa, nolavocals ha scritto:

ho messo un esempio.

Dove?Me lo devo essere perso...

9 minuti fa, nolavocals ha scritto:

Di concreto è capitato che un pg del gruppo con un druido di chauntea ha dato fuoco ad una foresta ed all'albero "madre" e il druido non ha fatto nulla, se non sbattersene alla grande. 

Perché ci hanno dato fuoco (anche perché Chauntea da divinità dell'agricoltura potrebbe avere tutta un suo apprezzamento su certi interventi antropici sulla natura) ? Cosa sarebbe "l'albero madre"?

Comunque faccio presente che il druido che "no non possiamo torcere un capello ad un singolo albero, filo d'erba o animaletto del campo" mi pare un'estremizzazione esagerata. Che poi magari ci sarebbe stato che un druido scegliesse l'opzione "incendiamo la foresta" solo come ultima ratio è un altro discorso

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11 minuti fa, nolavocals ha scritto:

Ma quindi anche tu consigli schede mezze vuote? tanto se non segui che scrivi a fare certe cose?

Non ho assolutamente capito la tua seconda domanda, ma consiglio di far giocare ai giocatori quello che vogliono giocare, forzarli li porterà a farlo di malavoglia (quindi male e poco) o non farlo direttamente come sta capitando a te, semplicemente ignorandoti. Io ho avuto giocatori che avevano idee di gioco diverse dalla mia e altrettanto legittime, semplicemente ho smesso di giocare con loro a D&D e gioco ai giochi da tavolo. Mi diverto io, si divertono loro, nessuno si sente obbligato. Ho trovato altri gruppi.

Edited by Drimos
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9 minuti fa, nolavocals ha scritto:

capisco cosa dici, nessuna approvazione ci mancherebbe, ho già deciso cosa fare. 

Bello vedere che quindi questa discussione ha una grande utilità per te 😅

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4 minuti fa, Alonewolf87 ha scritto:

Dove?Me lo devo essere perso...

mi riferivo ai dogmi di tempus per farti un esempio di come siano chiari

Cita

Perché ci hanno dato fuoco (anche perché Chauntea da divinità dell'agricoltura potrebbe avere tutta un suo apprezzamento su certi interventi antropici sulla natura) ? Cosa sarebbe "l'albero madre"?

il druido ha ricevuto richiesta di salvare l'albero ed il suo druido (albero madre, antico albero utilizzati dai druidi capo per gestire la natura) e andato con il suo gruppo trovano la zona infestata da ragni. uno dei giocatori attaccato da questi ultimi, decide di utilizzare mani brucianti sulle enormi quantità di ragnatele presenti, dando fuoco a tutto.  

@Drimos

dico solo che capisco cosa intendi ma se tu mi chiedi di giocare e ti dico che vanno seguiti i background e dogmi, se non ti piace non partecipi, più che farlo e poi non seguire le regole.

@Alonewolf87

cercavo di capire come agite voi, ma ho visto che le risposte in generale non sono nette ma solitamente: discutere e parlare. Ed anche se trovo corretta la cosa dopo averlo fatto per 2000 volte mi serve altre idee. Una delle quali, da quello che capisco è escludere il giocatore. 

Edited by nolavocals

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Discuto con il giocatore dei miei dubbi sulla situazione. Gli spiego con dettaglio quali siano le conseguenza naturali della cosa, secondo me. E' importante la concretezza e la precisione.

Poi facciamo delle proposte per trovare la quadra. Si può modificare il PG (IG o OOG).

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6 minuti fa, nolavocals ha scritto:

il druido ha ricevuto richiesta di salvare l'albero ed il suo druido (albero madre, antico albero utilizzati dai druidi capo per gestire la natura) e andato con il suo gruppo trovano la zona infestata da ragni. uno dei giocatori attaccato da questi ultimi, decide di utilizzare mani brucianti sulle enormi quantità di ragnatele presenti, dando fuoco a tutto.  

Secondo te come sarebbe dovuta andare? Avrebbe dovuto rimbrottare il suo compagno? Attaccarlo? Tramare vendetta? Digli che secondo te la situazione è un po' insensata e chiedigli se è dovuto al fatto che non ci avesse pensato oppure se sta giocando il druido solo perché gli piace la classe e magari vuole rivedere il concept del personaggio in modo che sia più preso.

Anche se potrebbe darsi che semplicemente non è interessato a giocare un personaggio attivo e gioca per vedere che succede, secondo me questo stile di gioco è molto diffuso e legittimo, a me non piace personalmente e infatti ho smesso di giocare con le persone di questo tipo, cercando giocatori più appassionati. Punire le persone per come giocano non le convincerà a giocare come vuoi, soprattutto se glie lo hai già detto e non hanno reagito, chiaramente non è ciò che desiderano fare.

Edited by Drimos
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In questo momento, nolavocals ha scritto:

mi riferivo ai dogmi di tempus per farti un esempio di come siano chiari

Io ti chiedevo come li aveva infranti invece.

In questo momento, nolavocals ha scritto:

il druido ha ricevuto richiesta di salvare l'albero ed il suo druido (albero madre, antico albero utilizzati dai druidi capo per gestire la natura) e andato con il suo gruppo trovano la zona infestata da ragni. uno dei giocatori attaccato da questi ultimi, decide di utilizzare mani brucianti sulle enormi quantità di ragnatele presenti, dando fuoco a tutto.  

Ok quindi è stato incidentale durante un tentativo di salvarsi non premeditato, ci sarebbe potuto stare che il druido sia "stizzisse" e facesse la mega ramanzina a chi ha tirato mani brucianti. Se era chiaro questo concetto (ovvero un generale rispetto di un druido per la natura e gli altri druidi) al giocatore, ma non ha voluto interpretare la scena perché non l'ha voluto fare? Glielo hai chiesto?

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    • By Vale73
      Ciao a tutte e tutti, non so se questa è la sezione giusta, o devo postare questo messaggio sulle sezioni di D&D o Pathfinder: volevo condividere con voi alcune impressioni rispetto al sistema di multiclassamento di D&D 5ed e di Pathfinder 2e: in linea di massima preferisco il sistema di D&D 5e   Ecco perchè: fondamentalmente in Pathfinder 2e il multiclassamento viene gestito attraverso Talenti di Dedizione che si possono prendere, ciascuno relativo ad una Classe o ad un Archetipo, che consentono di acquisire progressivamente alcune delle abilità di quella classe o di quell'archetipo. Generalmente un personaggio non può prendere un Talento di Dedizione di un'altra Classe o di un altro Archetipo se non ha preso almeno altri due talenti della classe del primo Talento di Dedizione. Un po' come succedeva in D&D di 4a edizione.    Mi sembra che il sistema di Pathinder 2e sia perfettamente funzionante e funzionale dal punto di vista delle meccaniche e del bilanciamento del gioco, ma che non consenta di realizzare alcune idee narrative.   Ad esempio, un personaggio potrebbe essere inizialmente un nobile/guerriero che uccise un uomo per sbaglio o per proteggere qualcuno; successivamente si pentì profondamente e abbracciò l'abito religioso (diventò un chierico), e fu un chierico da allora in poi - tipo Padre Cristoforo nei Promessi Sposi.   In termini di gioco, il suo livello di chierico avrebbe superato con il tempo il suo livello da guerriero. Nel sistema di multiclassamento di Pathfinder 2e, questo sviluppo narrativo durante la campagna non sarebbe possibile. Un modo per fare una cosa del genere potrebbe essere far partire il personaggio già come chierico, e relegare la sua storia nel suo background, oppure farlo partire come personaggio di 0 livello (dalla bellissima Gamemastery Guide) con il background di nobile e poi fargli acquisire il primo livello da chierico.    E' lo stesso problema che avevo con il sistema di multiclassamento di D&D 4a edizione. E' vero che si evita il "level dip" (cioè il fatto che i giocatori siano tentati di prendere comunque un livello ad esempio da guerriero per avere competenza nelle armi e nelle armature, o da chierico per avere incantesimi di cura, ecc., ma si perdono alcuni percorsi narrativi   Cosa ne pensate? Un abbraccio fresco, ogni bene e a presto! Valerio
    • By SamPey
      Buongiorno a tutti, 
      In questo ultimo periodo mi sono trovato a pensare molto, sono arrivato alla conclusione che sono in completo Burn Out dal GDR (in questo caso dnd). Vuoi che causa lavoro, impegni vari ecc io e il mio gruppo facciamo fatica a riunirci, vuoi che uno dei miei amici non ha piu molta voglia di giocare, vuoi quel che vuoi ma mi sono ritrovato in una situazione nella quale non riesco più a pensare a DnD come facevo prima. Non riesco piu a vedere il GDR come il mondo fantastico in cui mi rifugiavo per "scappare" da quello reale (forse anche per motivi personali che vanno al di fuori del contesto). Ho fatto il master per un po e mi sa che, una volta finita l'avventura (a breve), mi concederò una pausa (quanto lunga? Chissà). Questo però mi dispiace perche a me PIACE giocare, ma attualmente "non riesco". Il PbF, cosa che sto sperimentando, è simpatico ma non è certo la stessa cosa, non mi da quel feeling (ovviamente parlo per me). Ho timore che quella scintilla che mi ha avvicinato con tanta passione a DnD non si riesca piu a riaccendere. Forse dovrei cambiara GDR? Ci sono tante cose che vorrei provare anche se al momento sono titubante.
      A voi è mai successa una cosa del genere? Cosa avete fatto/come avete affronrato la cosa? Mi piacerebbe sentire la vostra opinione.
    • By Tensazanghetsu
      Se ho il talento adepto elementale fuoco e trovo un mostro che e immune al fuoco, posso danneggiarlo con un incantesimo di fuoco?
      Il talento dice che ignora la resistenza al fuoco 
    • By Zaidar
      Salve, 
      Volevo chiedervi se "in letteratura" esistono esempi di come un dibattito in-game di una certa rilevanza (elaborare un piano, compiere una scelta difficile ecc) tra personaggi venga gestito e risolto con delle regole in-game, che di fatto rendano l'idea del personaggio che si è "convinto" della bontà delle idee dell'altro. 
      Brutalmente, in D&d potrebbe essere una prova di Carisma o diplomazia contrapposta (orrore?), chi tira più alto convince gli altri? 
      Tuttavia, chiedevo se esistevano tecniche più sottili e gratificanti anche per i Giocatori, di modo da "strutturare" il dibattito e rendere più "in-game" il confronto di idee dette per bocca del proprio PG. 
      Infine, cosa comporta per il PG andare contro la decisione che sembra giusta? Cosa prevedono le meccaniche di gioco in quel caso? Ovvero, che fine fa il libero arbitrio del Giocatore che gioca un PG che viene convinto che la sua idea non è quella giusta? 
      Ci sono giochi che si addentrano in questa sfumatura rendendola interessante e portando in-game questo aspetto? 
      Ringrazio chi vorrà "illuminarmi". 🙂
    • By Kalogheros
      Scusate volevo  provare ad organizzare uno one shoot con tre miei amici, siamo tutti e 4 inesperti e io sono l'unico che ha quantomeno visto qualche partita, dovendo fare io il gm e dovendomi procurare 3 schede personaggio di livello 2 entro questa sera qualcuno sa se esiste qualche sito che può essermi d'aiuto? 
      Inoltre sarebbe comodo se poteste indirizzarmi verso qualche manuale di mostri e regole per pathfinder che posso utilizzare. Grazie
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