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(TdG) La Città Sacra


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 La Città Sacra

"Dove c’è molta luce, l’ombra è più nera"

AD 563 - Stellare, 1° giorno di Alzamuro
Autunno. Per gli studenti dell'Accademia della Città Sacra di Labona, le vacanze estive erano appena finite. La calura estiva aveva lasciato spazio ad una stagione più mite. L'Accademia non era solo una semplice università: era un simbolo. Un simbolo di equità e di incorruttibilità, dove le disparità socio-economiche della vita venivano meno, un sistema rigorosamente meritocratico, che non aveva mai vacillato. La Prova Finale era così ostica che solo una persona, nell'intera storia dell'Accademia, aveva preso il massimo. Ed i nomi degli Alumni (coloro che l'avevano superata con almeno 90/100) erano incisi su una lastra dorata, in gran parte vuota.

Purtroppo, il sogno meritocratico dell'Accademia era infranto dalla quotidianità di Labona, dove il rango sociale era tutto. Non riuscendo ad intaccare direttamente il sistema accademico, le differenze socio-economiche si manifestavano in mille altri modi, perfino con episodi di bullismo. La grande sfida dell'Accademia era proprio cambiare questa mentalità, purtroppo ben radicata nel corpo studentesco e nel clima cittadino.

Ma tutti, all'Accademia, avevano la possibilità di dimostrare il proprio valore, di elevarsi nonostante le avversità. Oltre che un simbolo, l'Accademia era anche una scala, che conduceva alle vette più alte. Ma solo i più bravi sarebbero riusciti ad arrivare fino in fondo. Questa era l'aria che si respirava una volta varcati i cancelli d'ingresso, sorvegliati da due imponenti Golem di Ferro, sopra i quali era inciso il motto che rappresentava lo spirito accademico: "Ognuno è artefice del proprio destino".

@Alonewolf87

Spoiler

Prologo
Come tutti gli studenti fuori sede, anche tu ti sei trasferito nella tua casa-studente qualche giorno prima dell'inizio dei corsi. E, proprio come tutti, tra una cosa e l'altra, non hai avuto tempo di conoscere bene Labona, una città troppo grande per essere visitata in così pochi giorni. Hai però iniziato a familiarizzare con l'enorme campus accademico, praticamente una mini-città dentro la città. Un microcosmo immerso nel macrocosmo. La tua casa-studente, prevalentemente in legno, è piccola ma confortevole: una stanza d'ingresso/pranzo, con un cucinino, separata con un pannello divisorio dalla camera da letto (dove entra solo il letto), più un piccolo bagno con doccia. Gli spazi sono stati però ben divisi e sfruttati in modo efficiente: ad esempio, sotto il letto, un po' rialzato, vi sono dei piccoli scaffali in legno, utili sia come mini-libreria che come generico porta-oggetti; ripiani in legno, assieme ad un piccolo armadio a muro, occupano la parte alta della stanza principale. Non hai di ché lamentarti. Tutto considerato, ti sei trovato bene. Una casa modesta, ma sufficiente, con il vantaggio che abiti da solo, al contrario di un college in cui si condivide la propria stanza con altre persone. Dopo aver sistemato tutte le tue cose, sei andato a dormire, pieno di aspettative per domani: il tuo primo giorno da studente universitario.

Notte
È notte, fuori piove. Una leggera pioggia autunnale. Il suono delle goccioline d'acqua che sfiorano l'erba, per poi infrangersi sulla terra, pervade l'ambiente. D'improvviso, ti sembra di sentire una voce... ma stai praticamente dormendo, ancora non apri gli occhi. "Otto passi..." dice una voce di una ragazza, flebile come una candela che sta per spegnersi... come chi non vuol disturbare più dello stretto necessario, una voce leggera e morbida. Ancora nel sonno e con gli occhi chiusi, vedi una sequenza confusa di immagini e suoni. "Ma prima un avvertimento..." dice la voce.

Una brutta sensazione ti attanaglia. La voce della ragazza diventa particolarmente dura ed il suo eco diventa un riverbero spettrale. "Che il mio monito suoni duro alle tue orecchie! Destini ben peggiori della morte sono in agguato! Sofferenze perenni... indicibili agonie... prigionia eterna... corruzione del corpo e dell'anima... ecco, anche la morte impallidisce di fronte a tali crudeltà! Questo è ciò che attende colui che sbandiera ai quattro venti il mio messaggio segreto!" e ti arriva una carrellata travolgente di sensazioni. Senti spade infuocate trafiggerti il costato, il cuore strappato con violenza e mille altre ferite fatali... ma la morte non arriva. Eppure, il dolore continua senza tregua. "Non per mano mia, che non desidero alcun male e solo giustizia agogno. Ma per mano dei guardiani della Città Sacra che, dall'ombra, mantengono occultata la verità. Loro sono il Nemico! Occhi ed orecchie hanno le sacre mura! Degli adulti non puoi fidarti, pochissime sono le anime pie tra loro! Stai attento, sii scaltro! O sarai solo la prossima vittima del Nemico, il loro ennesimo sacrificio sull'altare dei segreti. Profonda è l'ombra che dietro l'accecante luce si cela!" continua il severissimo ammonimento. Vedi una donna bellissima, ma con le ali di un diavolo, avvicinarsi a te. Lei ti seduce con il suo sguardo felino: ti bacia con passione, mentre il tuo corpo nudo è spinto sul suo. Le vostre carni s'uniscono, mentre la vita ti viene risucchiata dai suoi baci vampirici, da cui sgorga il tuo sangue.

"So cosa desideri... così tanto hai speso per un semplice libercolo... ma la Tetra Via può darti molto di più... la ragazza non sa di me... ora siamo solo io e te... pensaci bene... mi farò risentire..." ti sussurra lei, con voce sensuale, nell'orecchio, mentre il piacere si mischia al dolore. Poi, proprio nel momento clou, vieni avvolto dalle fiamme. E tutto termina. "Questo era solo un frammento, affinché il mio monito resti impresso nella tua mente ed altro sangue innocente non venga inutilmente versato. Domani notte riceverai il mio sacro messaggio, se di esso sarai degno".

Ti svegli di soprassalto. Sei stanco e molto sudato, il tuo respiro è asmatico. Hai una sensazione di pesantezza sul petto, ma sta lentamente scemando. Fuori, la leggera pioggia autunnale continua a picchiettare. Realizzi immediatamente che era solo un sogno, anzi un incubo... però forse non era tutto frutto della tua fantasia. Nel sonno, forse a causa di quell'incubo, ti sei spogliato completamente delle coperte e dei tuoi vestiti. Il respiro è ancora affannato, ma hai anche un'altra sensazione... come se fossi appena uscito da una notte di intenso piacere carnale, come mai ne hai sperimentato nella tua vita.

È mezzanotte. Domani ti attende una lunga giornata. Forse dovresti farti una doccia (il più rapida possibile) e tornare a dormire.

@Garyx

Spoiler

Prologo
Vivere senza famiglia è difficile. Perdere l'amata casa dei tuoi genitori, a Tyrsis, è stato un duro colpo per te. La chiesa ti ha aiutato molto, accogliendoti a braccia aperte ed aiutandoti a sopravvivere. Soprattutto per te, l'Accademia è la migliore occasione di riscatto che tu possa mai avere. Come tutti gli studenti fuori sede, anche tu ti sei trasferito nella tua casa-studente qualche giorno prima dell'inizio dei corsi. E, proprio come tutti, tra una cosa e l'altra, non hai avuto tempo di conoscere bene Labona, una città troppo grande per essere visitata in così poco tempo. Hai però iniziato a familiarizzare con l'enorme campus accademico, praticamente una mini-città dentro la città. La tua casa-studente, prevalentemente in legno, è piccola ma confortevole: una stanza d'ingresso/pranzo, con un cucinino, separata con un pannello divisorio dalla camera da letto (dove entra solo il letto), più un piccolo bagno con doccia. Una casa modesta, ma sufficiente, con il vantaggio che abiti da solo.

In questi ultimi tempi, gli aiuti economici della chiesa della Vera Luce ti hanno sostenuto attraverso le difficoltà. Purtroppo, però, ora il tuo denaro scarseggia: hai solo 5 monete d'oro. Tenendo conto che non paghi l'affitto, le tue spese sono assai ridotte, ma comunque l'alto costo della vita a Labona grava sulle tue spalle. Uno stile di vita "normale" costa 7 monete d'oro a settimana, "stringendo la cinghia" arriveresti a 5 monete d'oro a settimana, ma difficilmente puoi mantenere uno stile di vita del genere per più di due settimane, farlo potrebbe compromettere la tua salute.

I soldi che ti restano sono a malapena sufficienti per coprire una settimana. Dovrai sicuramente ingegnarti per trovarne degli altri. Nulla ti vieta di chiedere nuovamente un sostegno economico alla chiesa, ma sai bene che la chiesa non può aiutarti per sempre. Non è da escludere l'opzione di fare qualche semplice lavoro, magari solo part-time nel fine settimana; ovviamente, ciò ti porterà via del tempo, che avresti potuto dedicare allo svago, ad uscire con gli amici, allo studio o ad altro. Dovrai rifletterci bene. Dopo aver sistemato tutte le tue cose, sei andato a dormire, pieno di aspettative per domani: il tuo primo giorno da studente universitario.

Notte
È notte, fuori piove. Una leggera pioggia autunnale. Il suono delle goccioline d'acqua che sfiorano l'erba, per poi infrangersi sulla terra, pervade l'ambiente. D'improvviso, ti sembra di sentire una voce... ma stai praticamente dormendo, ancora non apri gli occhi. "Otto passi..." dice una voce di una ragazza, flebile come una candela che sta per spegnersi... come chi non vuol disturbare più dello stretto necessario, una voce leggera e morbida. Ancora nel sonno e con gli occhi chiusi, vedi una sequenza confusa di immagini e suoni. "Ecco, la verità su chi ti generò io porto in grembo... il segreto che tanto agogni potrai scoprire... ma sacro è il mio messaggio e di esso dovrai dimostrarti degno. Ma prima un avvertimento..." dice la voce.

Una brutta sensazione ti attanaglia. La voce della ragazza diventa particolarmente dura ed il suo eco diventa un riverbero spettrale. "Che il mio monito suoni duro alle tue orecchie! Destini ben peggiori della morte sono in agguato! Sofferenze perenni... indicibili agonie... prigionia eterna... corruzione del corpo e dell'anima... ecco, anche la morte impallidisce di fronte a tali crudeltà! Questo è ciò che attende colui che sbandiera ai quattro venti il mio messaggio segreto!" e ti arriva una carrellata travolgente di sensazioni. Senti spade infuocate trafiggerti, il cuore strappato con violenza e mille altre ferite fatali... ma la morte non arriva. Eppure, il dolore continua senza tregua. "Non per mano mia, che non desidero alcun male e solo giustizia agogno. Ma per mano dei guardiani della Città Sacra che, dall'ombra, mantengono occultata la verità. Loro sono il Nemico! Occhi ed orecchie hanno le sacre mura! Degli adulti non puoi fidarti, pochissime sono le anime pie tra loro! Stai attento, sii scaltro! O sarai solo la prossima vittima del Nemico, il loro ennesimo sacrificio sull'altare dei segreti. Profonda è l'ombra che dietro l'accecante luce si cela!" continua il severissimo ammonimento. Poi, vieni avvolto da bianche fiamme. "Questo era solo un frammento, affinché il mio monito resti impresso nella tua mente ed altro sangue innocente non venga inutilmente versato. Domani notte riceverai il mio sacro messaggio, se di esso sarai degno".

Ti svegli di soprassalto. Realizzi immediatamente che era solo un sogno, anzi un incubo... però forse non era tutto frutto della tua fantasia. Una sensazione orribile ti avvinghia il cuore: ricordi la perdita dei tuoi genitori. Rivivi le stesse terribili emozioni, come se fossero accadute ieri.

È passata da poco la mezzanotte. Fuori ancora piove. Domani ti attende una lunga giornata. Forse dovresti tornare a dormire, ma magari un bicchiere d'acqua può aiutarti a calmarti.

@Alonewolf87 , @Garyx

Spoiler

Note
Benvenuti nel TdG! Vorrei riassumere in una frase lo spirito di questa campagna:

Quattro dadi storti non vi uccideranno, ma tre decisioni stupide sì (e senza TS).

Soppesate rischi/benefici. Rischio e guadagno vanno di pari passo. Ci saranno anche fasi senza rischio, mentre in altre dovrete stare un po' più accorti, come nella vita. Anche "non scegliere" è una scelta. Ricordate, però, la cosa più importante:

Non esistono scelte giuste/sbagliate. Esistono solo scelte e le loro conseguenze.

Le conseguenze di una scelta potranno piacervi o meno, chiaramente (e magari ciò che piace molto a me non piace poi così tanto a voi, è spesso soggettivo). Ma le conseguenze sono spesso prevedibili (e se non lo sono, lo possono diventare).

Insomma, la morte ("Destini ben peggiori... !") dovete davvero andarvela a cercare in questo PbF, ma (tono di voce spettrale) ... non avrò misericordia se vi impegnerete nel trovarla! 👻 *coff* *coff*

Tanto premesso, via alle danze!

 

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Bernard

@Black Lotus
 

Spoiler

 

Le svariate minuzie burocratiche e le inevitabili difficoltà logistiche della trasferta mi hanno lasciato sfiancato e senza neanche il tempo di andare a visitare la biblioteca prima dell'inizio delle lezioni. La sera prima, dopo aver finito finalmente di rassettare la casa e aver disposto con cura sui ripiani la mia personale collezione di testi di poesia antica, mi sento finalmente sicuro e tranquillo di essere pronto al meglio e vado a dormire cercando di riposare il più possibile.....cosa che non pare probabile

Quando mi sveglio dallo strano sogno, nudo e sudato sotto le coperte mi tocco la fronte e il corpo stranito, cercando di capire se ho lasciato "segni" visibili sulle lenzuola, sperando di non doverle già cambiare. Forse non avrei dovuto rileggere per la quarta volta la storia di Amroth, certo per il gusto dell'epoca le descrizioni di sesso non erano così strane, ma in effetti forse per la sensibilità moderna...mia compresa sono un pò troppo evocative

Però che strano, quella donna ha parlato e del mio libro della Tetra Via, sembrava quasi volermi sedurre al male...se non sapessi altrimenti penserei quasi di aver avuto un sogno profetico come in certe storie...penso, incerto su cosa pensare...

Mi dirigo sotto la doccia per una veloce doccia per poi tornare a dormire sperando davvero di non arrivare al primo giorno di lezioni con le occhiaie e una scarsa capacità di attenzione

 

 

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Llionas Cavendish

@Black Lotus

Spoiler

Notte:

Mi sollevo di scatto, sono in affatto e cerco con lo sguardo qualcosa che però non cè...è stato solo un brutto sogno? eppure sembrava così reale.. chi era quella ragazza? mi domando se fosse una voce familiare, mia madre da ragazza?mm forse.. ma perchè ora? e... otto passi.. chi inizia una frase così senza un seguito? la mia immaginazione forse...Città Sacra dalle sacre mura, è un chiaro riferimento a Labona, di questo posso esser certo..guardiani della città..all'ombra occultano la verità..mm lontani dalla vista, celati dall'oscurità..che parli dei custodi della Fiamma Argentea nei sotterranei del Castello?..profonda è l'ombra che dietro la luce si cela..combacia col ragionamento, così come i riferimenti all'altare e al sacrificio, parole simboliche legate a culti religiosi.. "..che dietro alla Vera Luce si nasconda un oscuro segreto? Questo stai cercando di dirmi?" dico quasi snervato "No..non posso dubitare della fede per un sogno, che sia il modo di agire della Tetra via per sviare il cuore puro dei fedeli? ..sia così o la mia immaginazione ora il mio cuore è stretto dal dubbio..fin che il mio spirito è nel giusto non devo temere la verità, seguirò il mio cuore e dove mi condurrà.."

Ho provato più volte ad addormentarmi ma senza successo, il pensiero continuava a tormentarmi e più pensavo e più il tempo passava fino al giungere delle prime ore del mattino non sono riuscito a chiudere occhio.

Mattino:

Al mattino, dopo solo un paio d'ore di sonno tormentate mi alzo e ripenso ancora all'incubo passato, i ragionamenti vengono però interrotti dalla dura realtà..non ho più cibo ed i soldi scarseggiano, più che a dar retta ai sogni forse è meglio darsi una svegliata..alla chiesa non posso più chiedere sostegno, cercherò un lavoro, qualcosa che mi tenga poco impegnato e lasci spazio agli studi ed alla pratica marziale..non avrò molto tempo per socializzare ma non ce altra scelta..anzi, forse, potrei chiedere all'Accademia se hanno dei lavori da assegnare agi studenti..potrei aiutare gli altri a far pratica o lavorare in biblioteca come aiuto, tanto per unire l'utile al dilettevole..scriverò anche un annuncio, magari posso aiutare qualche studente..così avrei anche l'occasione di fare nuove conoscenze.."

Spoiler

Soluzione lavoro: chiedo all'Accademia se offrono lavoro per studenti, tipo aiuto in biblioteca, tempo che potrei passare anche per approfondire qualche studio, o come aiuto nella pratica marziale, come assistente. Inoltre scrivo dei volantini dove mi offro come aiuto ad altri studenti nelle pratiche in cui sono preparato.

 

 

Edited by Garyx
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 @Alonewolf87

Spoiler

Controlli il letto, ma non ci sono segni, eccetto piccole macchie di sudore. Ti tocchi la fronte, è un po' calda, ma nulla di preoccupante. Ti fai una rapida doccia, l'acqua è fredda ma non gelida, ti asciughi, rimetti il pigiama e torni a dormire. Riposi serenamente. Il mattino seguente, ti svegli abbastanza bene, nonostante la notte inquieta; hai cenni di una faccia assonnata, ma lievi. Ti prepari, fai colazione ed esci dalla casa-studente, dirigendoti verso l'edificio principale.

@Garyx

Spoiler

Passi buona parte della notte in bianco, ripensando alle parole della ragazza-fantasma. La sua voce non ti suona per nulla familiare, sei certo che non sia tua madre da giovane, né nessuna delle persone che hai mai conosciuto. Inoltre, non aveva la musicalità tipica degli elfi: a giudicare dall'intonazione, era probabilmente di razza umana. Il dubbio che sia stato solo un brutto sogno non puoi escluderlo completamente; l'ipotesi che sia qualcosa legato alla Tetra Via è più inquietante ed anche questa è sul tavolo.

Ma la ragazza è stata chiara: "Domani notte riceverai il mio sacro messaggio, se di esso sarai degno". Domani notte: questo è l'appuntamento. E forse scoprirai anche cosa intendeva con le sue primissime parole: otto passi. Una cosa è certa: il numero otto non è un numero qualsiasi a Labona. Prima di essere la Città Sacra, infatti, Labona era chiamata La Città Ottagonale: quello era il suo nome originario, dovuto alla sua forma di ottagono.

Arrivata la mattina, fai colazione con quello che è ti è rimasto (ben poco in realtà, ma per oggi e domani è sufficiente) e scrivi qualche volantino. Purtroppo non hai tempo per prepararne molti, non vuoi rischiare di fare tardi all'inaugurazione del nuovo anno accademico. Esci di casa, diretto verso l'edificio principale dell'Accademia. Al suo interno, nell'Aula Magna, si terrà la cerimonia.

La Cerimonia d'Inaugurazione
L'Aula Magna è gremita di studenti. Vi sedete ai primi posti liberi che trovate, finendo l'uno accanto all'altro. Vi conoscete di vista dall'esame d'ingresso, dove vi siete scambiati i nomi (l'appello pubblico ha poi rivelato anche i vostri cognomi) e dei rapidi saluti con i classici auguri, ma nulla di più. Al contrario delle università nelle altre città, l'Accademia non aveva un numero chiuso: in linea di principio, tutti i candidati potevano entrare. Semplicemente, l'esame d'ingresso era così difficile che raggiungere il punteggio minimo era già di per sé arduo.

Ed ora eravate lì, uno accanto all'altro. Bernard nota che Llionas ha il volto di uno che ha dormito poco e male, mentre Llionas vede solo dei lievi cenni sul volto di Bernard, forse si è addormentato più tardi della norma. Non riuscite però ad intavolare un discorso oltre i semplici saluti, poiché una voce maschile richiama tutti al silenzio ed il brusio generale si attenua immediatamente, fino a svanire. Vi voltate, ma non vedete chi ha parlato: la voce sembrava venire dal centro della stanza, dove vi è un lungo tavolo, ma ancora vuoto. Nonostante ciò, tutti tacciono. Sentite dei passi ed il suono di un bastone.

Un vecchio, con una lunga barba e capelli bianchi, indossante una lunga tunica, entra da un piccolo ingresso laterale. Impugna saldamente un lungo bastone in una mano, mentre tiene una reliquia religiosa nell'altra. Tutti gli studenti si alzano di scatto in piedi, in segno di rispetto. Anche voi lo fate, perché sapete chi è quell'uomo: è il Rettore dell'Accademia, nonché il Sommo Chierico del Tempio della Vera Luce, Supremo Reggente della Razza Umana. L'uomo più potente del mondo: Alzanoth Kingsblood, della casata reale Kingsblood, da sempre i reggenti della razza umana, gli unici autorizzati a risiedere all'interno del castello di Labona.

Spoiler

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L'atmosfera nell'Aula Magna cambia radicalmente. Perfino per chi non è in grado di percepire la magia, l'aura emanata dalla sola presenza del Rettore è palpabile nell'aria. Llionas ha un profondo timore reverenziale nei suoi confronti, percependo a pelle l'immenso potere di quell'uomo. Bernard, invece, ha una reazione ancora più marcata: sente dei brividi di freddo percorrergli la schiena. Entrambi, però, pensano la stessa cosa, un pensiero oscuro, che emerge dall'inconscio: se solo volesse, il Rettore potrebbe uccidere tutte le persone in quella stanza (circa cinquecento) con una sola delle sue magie.

Alzanoth Kingsblood, infatti, era riconosciuto come il mago più potente del mondo. Voci di corridoio, però, dicevano che, forse a causa della vecchiaia, quel titolo spettasse in realtà ad un'altra persona, l'unico laureato con lode nella storia dell'Accademia, ed ora già Professore. Dopo aver dato un tocco con il suo lungo bastone per terra, silenziando anche gli ultimi bisbigli, il Rettore prende parola:

Spoiler

"Cari Studenti,

Benvenuti nella vostra nuova casa. Inizia oggi il nuovo anno accademico. Il vostro percorso sarà arduo, ma voi siete stati accuratamente selezionati dal duro test d'ingresso. Ed il corpo docente, tramite i ricevimenti, sarà sempre a vostra disposizione per sostenervi. Ognuno di voi è diverso, ognuno ha del potenziale latente dentro di sé. In questa Accademia, la migliore istruzione vi sarà data per affinare le vostre tecniche, per migliorare ciò che già avete dimostrato di avere superando la selezione iniziale, per far maturare il vostro talento più grande: voi stessi"

La voce del Rettore è intrinsecamente autorevole, ma senza esser autoritaria, invecchiata dal tempo, un po' rauca, ma la sua pronuncia è perfetta, scandisce le parole una ad una.

"Le risorse dell'Accademia sono a vostra disposizione. Il personale tecnico-amministrativo, che qui ringrazio per il suo incessante lavoro, si occuperà di spiegarvi come fare per prenotare aule per addestrarvi nelle arti magiche o marziali, per ricevere un libro in prestito e per ogni vostro altro dubbio. Bene, sono convinto che vi sarete già stancati di ascoltare questo vecchio rimbambito..."

il Rettore sorride ed anche alcuni fanno una piccola risatina alla sua auto-ironia,

"... ma lasciate che vi dica una cosa. È da più di cent'anni che governo la razza umana... la più capricciosa, ve lo garantisco!" (dice facendo finta di sussurrarlo, come se fosse un segreto, e c'è un'altra piccola risatina tra la platea) "Eppure, ogni anno, rimango sempre meravigliato dal nuovo talento che fiorisce tra queste mura. Ed è questo ardore per il futuro che mi spinge ad andare avanti. Ricordate: voi siete il futuro. E la sfida più ardua sarà superare voi stessi. Siamo noi l'unico limite con cui ha senso confrontarsi. Vivete appieno questi anni... date sfogo al vostro potenziale, alla vostra fantasia, sfruttate il vostro ingegno. Ed il futuro sarà già adesso. I miei migliori auguri di buon anno accademico!" conclude il Rettore e subito parte l'applauso per il suo discorso.

 

Durante il lungo applauso, il Rettore si congeda, uscendo di scena. La voce di prima (quella che aveva richiamato al silenzio) spiega come si svolgerà il resto della giornata. La mattinata sarà dedicata alla fase di registrazione, dove ogni studente verrà orientato verso i corsi a lui più idonei, per poi essere registrato magicamente ad essi. Terminata la registrazione, inizieranno i pre-corsi, degli addestramenti di base con frequenza obbligatoria per tutte le matricole, della durata di una settimana. I pre-corsi sono tipicamente tenuti dagli Assistenti, solo in loro carenza dai Professori (che hanno invece la cattedra del corso).

La voce, infine, annuncia che la registrazione inizierà fra qualche minuto, invitandovi ad attendere in quell'aula.

@Alonewolf87 , @Garyx

Spoiler

Note
Vorrei evitare di scrivere un poema, quindi spezzo la narrazione, lasciandovi un singolo post a testa. Temporalmente, non agite per più di pochi minuti. Fate giusto un brevissimo post di poche righe, evitate di porvi domande l'un l'altro (nel senso: supponete che avvengano ma per velocizzare sorvoliamo), fate solo semplici affermazioni, così poi posso continuare.

 

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Llionas Cavendish

@Black Lotus

Spoiler

Quando vedo e percepisco la figura di Alzanoth Kingsblood  Che strana sensazione..perchè guardando quest'uomo...LUI! ...che dovrebbe essere il simbolo della pace, ho dei pensieri cosi oscuri..dovrei provare ammirazione ed invece ho..timore..forse il sogno di questa notte sta condizionando il mio pensiero..ma..è quasi..una sensazione fisica di angoscia..dev'essere il suo immenso potere, mi chiedo..se la Fiamma Argentea deve venire a contatto solo con persone pure..è questa l'aura che emana una persona pura!?

@Alonewolf87

Terminato il discorso del rettore la situazione si fà subito meno formale, la tensione è diminuita ed ora torna ad assalirmi la stanchezza della notte passata in bianco..passo una mano sul viso strofinandomi gli occhi per poi rimettermi in ordine, con la coda dell'occhio noto un viso che mi pare familiare, lo guardo e quando il nostro sguardo si incrocia ne approfitto per salutarlo "Ciao! Mi ricordo di te dall'esame d'ingresso, mi fa piacere ritrovarti qui..mi ripresento in maniera ufficiale, piacere sono Llionas Cavendish" allungo la mano per presentarmi.

Dopo essermi presentato cerco di fare conversazione, ovviamente sull'unico argomento che per il momento abbiamo in comune "Non mi aspettavo venisse il Sommo Chierico Alzanoth Kingsblood a darci il benvenuto, che persona..non so dire se ho più stima di lui, o timore..sai, fa un certo effetto" accenno un sorriso per poi tornare a strofinarmi gli occhio che a fatica continuo a tenere aperti.
 

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Bernard Tramennis

@Black Lotus

Spoiler

Mentre faccio colazione torno con la mente allo strano sogno della notte prima E se non fosse stato solo un sogno?Ne ho lette tante di storie su sogni premonitori e visioni, alcuni dettagli sembravano indicazioni criptiche....mi chiedo se stanotte torneranno quelle donne...

Quando mi siedo tra i banchi per la cerimonia di inaugurazione noto di non essere l'unico con i segni della stanchezza e saluto con un cenno del capo e una stretta di mano il mio vicino di banco Piacere Llionas, si mi ricordo anche io di te dall'esame, io sono Bernard Tramennis. Ammetto che mi fa un pò piacere di vedere che non sono l'unico che è arrivato un pò stanco ed agitato ad oggi gli dico con un sorriso stentato, le interazioni sociali non sono mai state il mio forte.

All'inizio la mia attenzione viene attirata dalla voce apparentemente senza padrone che ci invita al silenzio, ma poi tutti i miei sensi vengono focalizzati sull'entrata del sommo signore di queste terre, il Rettore della nostra Università nonché incantatore più potente del mondo. La presenza del Sommo Chierico Alzanoth Kingsblood ha un chiaro effetto su tutti i presenti, la sua aura di potere quasi palpabile e che mi fa seccare la gola. Il suo discorso è calmo e pacato, tutto sommato amichevole, ma non riesco a togliermi di dosso una certa inquietudine e stringo nervosamente il mio libercolo saldamente custodito nella tasca interna che ho appositamente cucito nella mia divisa.

Alle parole di Llionas replico a voce bassa Sì, fa decisamente....un certo effetto....dico tirando un mezzo sospiro di sollievo quando il Rettore se ne va.

Per distrarmi dalla brutta sensazione cerco di concentrarmi meglio sulla voce scorporata che ci continua a dare istruzioni

@Black Lotus

Spoiler

Potrei cercare di fare una qualche prova, per dire Arcano, per capire se quella pare una sorta di voce pre-registrata o trasmessa a distanza o qualcuno di invisibile o che altro?

 

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@Alonewolf87

Spoiler

Le tue nozioni arcane ti aiutano a discernere l'origine di quella voce. Si tratta di una voce trasmessa a distanza, verosimilmente il tavolo stesso è il focus. Forse, dall'altro lato del tavolo, vi sono delle rune, analizzando le quali potresti spiegarne l'esatto funzionamento. Ma già ipotizzi che si tratti di un qualcosa di minore, probabilmente un rituale che altro non fa che cambiare il punto di origine di una voce, dandole anche una leggera amplificazione sonora.

Alle tue spalle, nel punto più alto dell'Aula Magna, c'è un muro con un grande vetro opaco, una sorta di larga cabina. Ipotizzi che il vetro sia opaco da un lato, ma un po' più trasparente dall'altro. Probabilmente, all'interno di questa cabina, c'è chi sta parlando, certamente un membro del personale accademico. L'ingresso di questa cabina era all'esterno dell'Aula Magna: una porta un po' defilata, con un cartello indicante che l'accesso era riservato esclusivamente al personale.

Meccaniche

Spoiler

Prove di Abilità
Arcana: 1d20 +4 = 21

 

La Registrazione
L'unica cosa che vi lascia un po' stupiti del discorso del Rettore è che ha detto di governare la razza umana da più di cent'anni. In effetti, anche i vostri genitori, da quello che vi raccontavano, erano sotto la sua reggenza. Per un essere umano, il Rettore ha battuto qualunque canone sulla vecchiaia. L'aspettative di vita media umana, infatti, non si estendeva oltre 60 anni e solo le famiglie più agiate arrivavano verso gli 80. L'Anziano Reggente aveva visto intere generazioni andare e venire: la sua prospettiva era multi-generazionale.

Nell'aula si diffonde nuovamente un forte brusio, mentre dalla porta d'ingresso principale (quella da dove siete entrati, ora alle vostre spalle) entrano una dozzina di adulti in uniforme (color blu-fiordaliso), che riconoscete come parte del personale tecnico-amministrativo dell'Accademia. Scendono le scale e si dispongono davanti al tavolo. Una giovane ragazza (non più di trent'anni) con i capelli color castano ramato, a coda di cavallo, lo sguardo vivace e l'espressione serena. Recita una breve formula magica per amplificare il suono della sua voce.

"Buongiorno a tutti! Sono Rebecca Primstone, faccio parte del personale accademico, chiamatemi Becca per favore!" e sorride. "Inizieremo ora la registrazione. Per piacere, seguite le nostre indicazioni! Siete davvero tanti quest'anno e c'è il rischio di crear confusione" sprizza gioia da tutti i pori, con la sua voce squillante. Vi dividono in base al cognome, ma la procedura è uguale per tutti. Firmate un registro di presenza, validando la vostra identità, poi vi viene fornito un foglio con sopra il vostro Piano di Studi (corsi da seguire, orari, eccetera), più il vostro numero di matricola: 100293 per Bernard, 100348 per Llionas. Ritornate a sedere. "Lasciatemi spiegare! Avete ricevuto il vostro Piano di Studi, accuratamente personalizzato in base alle attitudini che avete dimostrato durante l'esame di ingresso. Per il primo semestre, non potete cambiarlo e noterete che molti corsi sono in comune a tutti. Ma già dall'inizio del secondo semestre potete scegliere un Piano di Studi alternativo, se così preferite. I corsi evidenziati in giallo, però, non possono essere cambiati. Trovate sul retro le procedure operative ed altri dettagli" spiega Becca. "Bene, registrazione conclusa! Potete già recarvi alla vostra prima lezione dei pre-corsi. Resto a vostra disposizione per qualsiasi dubbio! Alla prossima!" conclude, sprizzante come sempre.

La Prima Lezione di Pre-Corso
Siete entrambi nello stesso gruppo: allenamento fisico di base, zona C-1, sul retro dell'edificio principale. Vi recate lì senza indugio, in quanto la lezione inizierà a brevissimo. Arrivati a destinazione, un campo aperto ben curato e con dei percorsi da corsa ai margini, vedete che siete circa un centinaio. Il vostro istruttore è un Assistente all'Accademia, un mezzelfo con due cicatrici sul volto e gli occhi chiari, che subito si presenta. "Bene, è ora di iniziare. Buongiorno a tutti, sono Kriovar Deeproots, assistente di addestramento marziale. Questa lezione sarà semplice: stretching, corsetta ed altri facili esercizi. Iniziamo!" annuncia.

Spoiler

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@Alonewolf87

Spoiler

Lo riconosci immediatamente: è il mezzelfo del losco gruppo. Lui, però, non sembra averti ancora notato, dopotutto siete quasi cento giovani.

Fate gli esercizi di riscaldamento, poi vi dividete per fare delle corsette. Infine, un'altra serie di esercizi, questa volta leggermente più avanzati. Bernar e Llionas si sono un po' separati nella confusione, ma non si sono ancora persi di vista del tutto. Durante l'addestramento, Kriovar passa tra gli studenti, correggendone gli errori. Infine, si avvicina a Llionas: "Hai un'ottima tecnica, complimenti. Era da un po' che non vedevo uno studente fare i piegamenti come si deve" si complimenta con Llionas. Poi, però, guardandolo meglio, si avvicina e gli sussurra qualcosa...

@Garyx

Spoiler

"Perdonami, magari mi sbaglio, ma tu mi ricordi un po' un mio carissimo collega... non è che sei per caso il figlio di Arthemis Cavendish?" ti chiede a bassa voce. Attende qualche secondo la tua risposta.

Poi, Kriovar si alza e dice ad alta voce: "Dovete andare avanti quando scendete, altrimenti non ha senso! Se non ci riuscite, allargate la presa oppure fateli sulle ginocchia! Forza, solo altre due serie!" conclude. Poi si rivolge di nuovo a Llionas: "Mantieni gli addominali ben contratti sia quando sali che quando scendi, mi raccomando" ti consiglia, dandoti una pacca d'incoraggiamento sulla spalla, per poi dirigersi altrove e correggere altri ragazzi.

Edited by Black Lotus
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Bernard Tramennis (Matricola 100293)

Ascolto con attenzione il discorso della signora Rebecca una persona carica di energia e vitalità, decisamente meno solenne del Rettore, ma molto più amichevole... Aspetto il mio turno e quando mi viene consegnato il mio Piano di Studi ci dò una veloce occhiata preliminare per rendermi conto di cosa mi toccherà affrontare nei prossimi giorni. Prima di uscire per dirigermi verso il campo per il primo pre-corso faccio un breve cenno di saluto verso la vetrata nell'alto dell'Aula Magna. Sarei proprio curioso di dare uno sguardo a quelle rune in caso...

Quando arriviamo nel campo del pre-corso è palese la mia scarsa eccitazione all'idea di fare esercizio fisico, cosa per cui non ho mai avuto una grande passione. Quando l'Assistente Deeproots si presenta mostro un volto impassibile mentre cerco una posizione defilata dove fare gli esercizi senza attirarne l'attenzione

Spoiler

Che diamine ci fa lui qui? Che il suo gruppo faccia ricettazione di materiale trafugato dalla biblioteca e dagli archivi dell'Accademia? Mi sa che è il caso che io sia ancora più cauto del caso....ma potrebbe anche voler dire che qui ci siano altri tomi e scritti correlati. La mia eccitazione si fa palese al solo pensiero, mi lecco le labbra e inizio a tamburellare nervosamente il piede Contattarlo potrebbe essere un rischio, ma non farmi avanti potrebbe risultare sospetto, diamine diamine che fare...

Fortunatamente Kriovar sembra più interessato a Llionas, che pare decisamente più portato per le discipline fisiche di me, e approfitto della cosa per sperare di non essere notato.

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Llionas Cavendish

Approfitto di pause e lunghi discorsi per chiudere un pò gli occhi, la voce di Rebecca Prismstone però pone fine al mio tentativo, quasi come se mi avesse adocchiato con lo sguardo ed abbia alzato il tono della voce per riprendermi, ma senza richiamarmi apertamente. Dopo aver firmato il registro mi siedo nuovamente e per dare breve occhiata al piano studi mentre Becca termina il discorso, il mio pensiero è già volto a quello che avverrà in seguito  "Ottimo primo pre-corso allenamento fisico.. (con ironia) ..pazienza so di essere in forma, non sarà qualche ora di sonno persa a farmi fare brutta figura".

Sul campo d'allenamento do il meglio, la mia disciplina mi tiene concentrato sull'obiettivo e la stanchezza passa in secondo piano; sento i complimenti di Kriovar e ne sono in parte fiero, anche se l'impegno che ci sto mettendo non è certo per compiacere qualcuno...quando si avvicina...

Spoiler

Sto finendo l'esercizio e quando mi parla perdo un attimo la concentrazione, poi riprendo, temporeggio il tanto che basta per finire la serie iniziata "mm Kriovar conosce mio padre.. forse erano assistenti nelle stesso periodo di tempo..mi domande se mio padre l'abbia mai nominato quando era a casa..." terminata la serie "No.. non ti sbagli, anzi devo dire che hai buon occhio, sono suo figlio, sto provando a seguire le sue orme.." termino la frase con un sorriso dal quale traspare un pò di tristezza e malinconia.

Dopo di questo continuo ad allenarmi..la fatica accumulata non mi permette di pensare ad altro se non l'allenamento.

Edited by Garyx
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@Garyx

Spoiler

Rare eccezioni a parte, tuo padre non parlava molto del suo lavoro quando tornava a casa. Dopotutto, era sfiancante, aveva bisogno di staccare per riposare il corpo e la mente, per poi immergersi nei suoi studi. Tuttavia, ricordi effettivamente che accennava ogni tanto ad un Assistente con il volto segnato: diceva che era un tipo fisicamente molto preparato. Arthemis si trovava bene quando addestrava con lui gli studenti, perché il suo collega sapeva fare bene il suo lavoro.

Kriovar coglie la nota di tristezza e malinconia che traspare dal tuo sorriso. "Senti, non voglio insistere, però, a mio modesto parere, dovresti parlarne con il Professor Lian Shadowsun. Lui e tuo padre erano ottimi amici" e ti dà le indicazioni su dove trovare il Professor Shadowsun, spiegandoti che è libero subito dopo pranzo. Lian: questo nome, invece, tuo padre lo pronunciava spesso, sempre in positivo. Ma non tanto per questioni di lavoro, quanto per questioni personali. Da come ne parlava, "ottimi amici" era perfino riduttivo: Lian era il miglior amico di tuo padre.

Ricordi che Arthemis usava delle espressioni scherzose, come "non sono certo preciso quanto Lian". Per una semplice ragione: Lian Shadowsun è il miglior arciere del mondo. Una leggenda vivente. E tuo padre era suo amico.

Kriovar continua a correggere gli studenti. Ad un certo punto, a furia di girare, vede Bernard e gli si avvicina...

@Alonewolf87

Spoiler

"Ma tu guarda un po'! Chi l'avrebbe mai detto!" esclama, ma trattenendosi con il tono di voce. Ti si avvicina mentre stai facendo i piegamenti, purtroppo un po' male. "Complimenti, ragazzo, non avrei mai pensato di vederti qui!" il suo tono è da un lato sarcastico, ma dall'altro ti suona quasi come un complimento. "Ma non pensare che avrai trattamenti di favore solo perché ci siamo già conosciuti" aggiunge subito, serio.

Ti osserva fare un piegamento. "Fermo, fermo! Quello non è un esercizio, ma un disastro. Così ti stanchi e basta, non serve a niente e rischi solo di farti male alla schiena. Guarda me" e subito ti fa vedere come devi farlo. Kriovar fa un piegamento sulle ginocchia, spiegandoti il movimento corretto. "Fallo sulle ginocchia. E non sentirti inferiore agli altri: piano piano, anche tu raggiungerai il loro livello. Non si può costruire una casa partendo dal tetto" e ti sprona a farlo.

Volente o nolente, devi fare l'esercizio, quindi provi a fare il piegamento come ti ha spiegato Kriovar. E, dopo solo qualche altra piccola correzione, incredibilmente ti esce benissimo! Ed è molto meno stancante. "Visto? Continua così" ti dà una pacca d'incoraggiamento sulla spalla.

"Forza! Ultima serie!" grida Kriovar. Il tempo passa ed anche l'ultima serie di piegamenti finisce. Llionas è un po' stanco, ma nota che tutti gli altri sono più stanchi di lui, chi più chi meno. Bernard è un bel po' stanco (anche se non esausto), ma molto sudato... già s'immagina quanto dovrà essere difficile l'addestramento marziale che inizierà tra una settimana, dato che dura ben tre ore! Ed il livello di difficoltà non sarà certo basso come nei pre-corsi.

"Bene così! Ora andate a farvi una bella doccia. Gli spogliatoi con le docce sono lì. Noi ci rivediamo tra due giorni per una sessione di tre ore" asserisce il mezzelfo. "Mi raccomando, mangiate! Dopo l'allenamento, è importantissimo mangiare cibi come carne, uova o pesce, meglio se accompagnati da una bella porzione di verdure. Altrimenti non svilupperete mai dei muscoli. Non trascurate l'alimentazione! Buon proseguimento" vi saluta, congedandosi.

 Un grande complesso, alle estremità della zona C-1, contiene spogliatoi, con armadietti di sicurezza, e delle docce con acqua riscaldata. Sia Bernard che Llionas hanno portato con sé un ricambio d'abiti, com'era stato detto loro di fare. Ma possono anche scegliere di rientrare alle proprie case-studente e farsi una doccia lì, anche se quella sarà fredda. Dopo la doccia, in ogni caso, c'è il pranzo alla Mensa.

@Alonewolf87 , @Garyx

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Note
I primissimi giorni saranno ruolati "integralmente" per farvi entrare nell'ottica. Poi procederemo molto più spediti e darò la vostra routine per assodata (a meno che non mi diciate esplicitamente il contrario). Sempre per il solito discorso di spezzare ogni tanto una narrazione troppo lunga, vi pongo davanti una semplice scelta: doccia a casa, oppure doccia agli spogliatoi accademici.

Importante: Nel prossimo post, specificatemi quale parte di equipaggiamento lasciate nelle vostre case e, soprattutto, cosa portate con voi (per andare a mensa). Normalmente, si assume che qualunque tipo di arma/armatura resti a casa. Di fatto, alla Mensa vi basta portare con voi un po' di soldi (non c'è necessità di oggetti particolari).

 

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Llionas Cavendish

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"Grazie, lo terrò a mente.." dico a Kriovar dopo che mi ha dato l'informazione su mio padre, cè poco tempo per i convenevoli, l'allenamento continua.

Terminato l'allenamento mi dirigo allo spogliatoio dell'Accademia, ho già poco tempo e tornare alla casa studente per una doccia me ne farebbe perdere altro.

Spoiler

Mentre faccio la doccia penso al poco tempo che ho e come poterlo organizzare al meglio "Se voglio avere la possibilità di parlare con il Professor Lian Shadowsun devo sbrigarmi, è libero dopo pranzo e non so per quanto..salterei il pranzo se non fossi già debole per la notte passata in bianco..mm si, mangierò qualcosa al volo e poi andrò subito dal professore" .

Termino la doccia in poco tempo, mi cambio e vado dritto in mensa, lì mangio un boccone velocemente e poi mi appresto ad andare dal professor Lian Shadowsun. In tutto questo ho poco tempo per socializzare per cui evito di fermarmi a parlare se non qualche saluto di cortesia; se incontro una bacheca nel tragitto appunto in fretta alcuni dei miei volantini.

Inventario

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Con me porto solo quello che viene richiesto per le esercitazioni, qualche soldo e il simbolo sacro.

 

 

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Bernard Tramennis (Matricola 100293)

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Inevitabilmente vengo riconosciuto Un minimo di capacità ce le ho, mettiamola così....anche se non questa roba fisica dico chiaramente pesce fuor d'acqua e capendo solo metà delle indicazioni che mi vengono date da Kriovar. Cerco di seguirli come meglio riesco, ma alla fine sono solo contento che finiscano E mi aspettano ore e ore di questa barbarie....va bene che fortificare il corpo aiuta a fortificare la mente, ma mica dobbiamo diventare tutti dei soldati muscolosi....ah quando potrò finalmente mettermi a leggere qualcosa in santa pace...

Mi faccio una rapida doccia nello spogliatoio e poi mi dirigo alla mensa per il pasto.

Inventario

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Il libercolo è sempre con me (considero di aver potuto cucire una tasca interna nelle mie vesti dove riporlo senza che sia visibile o lo possa perdere facilmente). Per il resto mi porto sempre dietro il kit da scrittura in una scarsella e quello che richiedono le esercitazioni, oltre a qualche moneta d'argento e rame in caso in un borsello dentro la scarsella

 

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La Mensa Accademica
Fate entrambi una rapida doccia agli spogliatoi e vi cambiate, per poi dirigervi alla Mensa. Si tratta di un grande edificio, non molto lontano da dove eravate prima. La Mensa è stracolma di studenti che fanno la fila con i propri vassoi. Alcuni, però, vanno in una zona dove praticamente non esistono file: sono gli studenti che hanno utilizzato "Prenota-Mensa", un servizio a pagamento, su prenotazione.

C'è un particolare interessante: all'interno dell'edificio, vi è un soppalco, dove vi sono soltanto otto tavoli. Gli studenti di passaggio lo chiamano "il piano dei ricchi", con una malcelata nota di disprezzo, ma anche di invidia. Capite immediatamente che si tratta di posti riservati. Finita la fila, pagate una moneta d'argento ciascuno, un prezzo davvero simbolico. Mangiate quello che offre il menù del giorno, ovvero una coscia di pollo al forno con patate, con un po' di insalata a contorno. La cottura del pollo è ottima ed anche la qualità della carne è alta.

Llionas mangia velocemente, con una certa fretta; finito di mangiare, saluta, si alza e se ne va. Bernard, invece, mangia con più calma ed ha tempo per scambiare due parole con gli altri studenti. I due studenti, quindi, si separano.

@Alonewolf87

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Scambiando qualche parola con altri studenti, capisci dov'è ubicata la biblioteca dell'Accademia, dove si possono trovare tomi di ogni tipo, sui più svariati argomenti. È un po' lontana dalla Mensa, ma non più di trenta minuti, camminando a passo d'uomo. Hai il pomeriggio libero, quindi non sarebbe una cattiva idea farvi visita.

@Garyx

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Campo C-2: A ricevimento dal Professor Lian Shadowsun
Segui le indicazioni che ti ha dato Kriovar. Vai verso la zona C-2, un campo per arcieri, vicino al campo C-1 dove eravate prima. Per strada, trovi qualche punto buono per appendere i tuoi volantini. Nella zona C-2, c'è un edificio: entri al suo interno. All'inizio, ti sembra una falegnameria, ma ti basta un attimo per realizzare che in realtà si tratta di un laboratorio per la costruzione di archi, frecce, balestre e quadrelli. Vai verso la porta che ti ha indicato Kriovar, entri e trovi una stanza con molti archi appesi alle pareti. Non te ne intendi moltissimo, ma ti sembrano tutte armi di ottima fattura. Alcune sono particolarmente decorate e le riconosci come di pregiata fattura elfica.

In questa stanza, c'è una scrivania, tre sedie, un armadio e dei trofei di caccia. Tuttavia, la stanza è vuota: non c'è traccia del professore. Scoraggiato, pensi di aver fatto troppo tardi, ma, prima che tu possa voltarti per tornare indietro, senti una voce alle tue spalle: "Assomigli davvero molto a tuo padre". La voce è maschile, ti arriva filtrata da un passamontagna, ha un tono cordiale e rispettoso, ma anche una lieve nota melanconica. Non avevi percepito minimamente questa presenza alle tue spalle. Ti volti e guardi il tuo interlocutore.

Spoiler

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La descrizione che tuo padre aveva fatto di lui combacia perfettamente. "Lian Shadowsun, piacere di conoscerti, Llionas" si presenta, invitandoti ad accomodarti su una sedia. Il professore si siede a sua volta. "Arthemis parlava spesso di te... dimmi, come posso aiutarti?" domanda. Non sai perché, ma Lian ti ispira una fiducia a pelle: senti di aver trovato la persona giusta con cui confidarti.

Per una frazione di secondo, hai la strana sensazione che la ragazza-fantasma del tuo sogno approvi questo sentimento di fiducia. Lei ti aveva messo in guardia dagli adulti, ma aveva anche detto che c'erano delle eccezioni. Questa sensazione, che senti come un formicolio sulla schiena, sembra dirti: Lian fa parte di queste eccezioni. L'esatto opposto dell'oscuro pensiero provato invece in presenza del Rettore.

 

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Llionas Cavendish

@Black Lotus

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Completamente colto alla sprovvista sobbalzo quando lo sento parlare "Cavolo..di sicuro è degno della sua fama..fosse un nemico sarei già a terra svenuto..malgrado il suo aspetto però queste considerazioni sono puramente frutto della mia ragione, non sono generate dalla sua presenza..anzi..devo dire che la sua persona in qualche modo mi rasserena" sorrido e "Piacere mio Professor Shadowsun, è un vero piacere" mi siedo "Non so se questa fiducia sia data dal fatto che mio padre me ne parlava..forse il ricordo condiziona il mio giudizio..inutile pensarci, la sensazione che sto provando è reale, e lui conosce mio padre di più chiunque altro.." rispondo alla sua domanda, a sentire le parole di Lian assumo un espressione malinconia e commossa "Mi fa piacere che mio padre parlasse di me, negli ultimi anni, dopo che è tornato dalle spedizioni non mi ha più dedicato molte attenzioni..immagino fosse troppo preso dal lavoro per passare del tempo insieme, ma se parlava di me è segno che mi pensava, e che nonostante tutto mi aveva nel cuore.." dopo una breve pausa continuo "..non ho mai capito il motivo del suo allontanamento, sono sicuro che se ha trascurato la famiglia era perchè tormentato da qualcosa.. e speravo che lei ne sapesse di più a riguardo, se c'era una persona con cui mio padre si poteva confidare era di certo lei..."  "Forse sbaglio a confidarmi..ma è comunque naturale che un figlio voglia sapere delle sorti che han portato il padre ad una scomparsa prematura...parlando di mio padre mi torna alla mente il ricordo di quel sogno, non so ancora se sia stato un reale avvertimento guidato da un entità superiore o frutto del mio subconscio, ad ogni modo diceva che sta notte avrò il resto del messaggio, forse da domani sarà tutto più chiaro..che il sogno non abbia una continuazione o meno sarà quello che Lian ha da dire che rassicurerà o tormenterà il mio animo..."

 

Edited by Garyx
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Bernard Tramennis (Matricola 100293)

Mentre ci dirigiamo alla mensa rimango in silenzio, riprendo fiato ed energie dopo l'attività fisica notando con un pelo di invidia come Llionas sembri invece fresco come una rosa. Nel mentre facciamo la fila per essere serviti studio la sala della mensa e noto la "zona ricchi" separata dal resto Ed ecco come, anche nel cuore dell'istituzione più meritocratica del mondo, il privilegio spunta e si fa notare dico a bassa voce, ma non troppo bassa.

Mentre mangio con lentezza, come mio solito, vedo che Llionas divora rapidamente il suo pasto e se ne va di fretta. Lo saluto cordialmente A domani Llionas, buon pomeriggio.

@Black Lotus
 

Spoiler

 

Una volta che ho finito di mangiare e ho riposto vassoio e stoviglie mi dirigo con calma verso la biblioteca, ammirando per strada il parco e gli alberi del campus, annotandomi mentalmente alcuni posti adatti allo studio.

Una volta alla biblioteca cerco un qualche assistente o bibliotecari per chiedere maggiori dettagli sulla consultazione dei testi. Una volta trovata la persona adatta mi presento Salve, il mio nome è Bernard, un nuovo iscritto, matricola 100293. Volevo chiedere informazioni e dettagli sulla consultazione dei testi, sia per gli esami che per studio privato. Inoltre volevo sapere se per caso state cercando qualcuno che lavori come scriba, tracopiatore, illustratore, archivista o che altro. Ho una vasta conoscenza della letteratura antica e moderna e la mia calligrafia è sempre stata eccellente.

 

 

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Posted (edited)

@Alonewolf87

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Finito di mangiare, vai verso la biblioteca. Percorri le splendide strade del campus accademico, piene di verde, curate perfettamente. C'è un parco con diverse panchine, ombreggiate dagli alberi, per leggere all'aria aperta: prendi nota di un posto perfetto, con il giusto equilibrio di ombre e luci per le ore pomeridiane. La pioggia della scorsa notte ha reso umida l'erba, ma la maggior parte dell'acqua è asciugata durante la mattinata. In compenso, l'aria è rimasta tersa ed un piacevole odore di foglie bagnate volteggia ancora nell'aria, accompagnato dal rilassante suono di un piccolo ruscello, che scorre molto lentamente, dando un tocco idilliaco a quel parco.

Spoiler

Attenzione: l'immagine qui di seguito non rispecchia la realtà narrativa, ma serve solo a rendere l'idea. Fare sempre riferimento alla descrizione testuale. Ignorare scritte e numeri.

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La Biblioteca dell'Accademia
La Biblioteca è una struttura particolare: un largo edificio centrale, alto sei piani, circondato da otto alte torri (una decina di piani). Ogni torre ha delle caratteristiche diverse, sia come colori che come forma. L'edificio centrale, invece, ha una architettura tale da armonizzare le differenze stilistiche delle torri, restando sobrio e neutrale. La strada principale ti porta naturalmente ad accedere all'edificio centrale, dove grandi vetri rivelano parte dell'interno e sembrano quasi invitarti ad entrare. Chi ha progettato quella struttura doveva essere davvero un genio dell'architettura e dell'ingegneria edile.

L'ingresso è molto ampio ed accogliente. Diversi studenti entrano ed escono, ne conti almeno una cinquantina, ma nonostante ciò lo spazio è più che sufficiente per stare comodi. Appena entrato, noti il pavimento di marmo pregiato, recante delle decorazioni che sembrano guidare il visitatore verso la grande scrivania della reception. Qui, dietro il bancone in legno, vedi un sorridente membro del personale tecnico-amministrativo dell'Accademia, una ragazza girata di spalle, con la classica uniforme color blu-fiordaliso. Dopo che ha finito di riprendere un libro da uno studente, vi volta verso di te.

Tu avevi già iniziato a presentarti, ma, quando si volta, vi riconoscete a vicenda: è Becca. "Ah! Ciao! Sì sì, mi ricordo di te, eri alla cerimonia questa mattina! Come posso aiutarti?" Le spieghi cosa ti serve. Resti un po' sorpreso dalla memoria di Becca: eravate circa 500 studenti, ma nonostante ciò, ti ha riconosciuto all'istante; ha memorizzato, quindi, 500 facce. Becca ti spiega le regole fondamentali. Essenzialmente, funziona come una normale biblioteca universitaria: ogni studente può prendere in prestito un libro (e, volendo, può anche regalarne uno alla biblioteca). I libri si dividono in tre categorie:

  1. Categoria rossa: sono libri che non possono lasciare la Biblioteca (che dispone comunque di molte sale lettura, incluse camere singole circondate da rune di Silenzio);
  2. Categoria gialla: sono libri che devono esser restituiti entro 24 ore, ma lo studente può portarli con sé;
  3. Categoria verde: i più comuni, normale prestito, devono essere restituiti entro 15 giorni.

L'edificio centrale, dove siete ora, si chiama Casa del Libro, contiene libri dagli argomenti più variegati, mentre le otto torri corrispondono alle otto scuole di magia (Torre di Abiurazione, Torre di Ammaliamento, eccetera) e sono quindi molto più specifiche. Ogni studente può accedere fino al piano pari al suo anno accademico: accessi con privilegi maggiori devono essere richiesti esplicitamente (compilando un modulo qui alla reception) e solo per un libro specifico di volta in volta (non si può, ad esempio, richiedere l'autorizzazione ad accendere ad un intero piano). Essendo uno studente del primo anno, Bernard poteva accedere al piano terra (piano 0) ed al primo piano, sia della Casa del Libro che di qualunque torre.

Quando parli di lavorare per la Biblioteca, gli occhi di Becca si illuminano. "Sì! Cioè, ecco... a me piacerebbe moltissimo avere un assistente qui al front-desk... ma non è così facile. La Biblioteca ha diversi meccanismi di funzionamento magico ed attualmente molti ruoli sono già coperti..." ti spiega Becca, all'inizio felice e sognatrice, ma poi più realista. "Però aspetta..." sotto sua richiesta, le fai vedere il tuo Piano di Studi. "Hmm... ci sarebbe una possibilità nei giorni pari, ovvero Solare, Divino e Terreno, dalle 14:00 alle 20:00, per un totale di 18 ore settimanali. Purtroppo sono un po' poche, ma è la tua unica possibilità concreta di lavorare qui... non aspettarti salari da nababbo, qui si lavora sodo più per la gloria che per il denaro. D'accordo! Compila questo modulo... dovrai superare un colloquio preliminare" fa tutto da sola.

Compili un semplice modulo di richiesta di lavoro, indicando i giorni e le ore suggerite da Becca. La ragazza dagli occhi vispi ti spiega che ti verrà offerto un salario iniziale di 2 monete d'oro a settimana, in qualità di tirocinante per le prime due settimane, ma con possibilità di crescita economica fino a 8 monete d'oro a settimana, sempre se ti rileverai all'altezza. "Posso farti avere un colloquio domani stesso. Fatti trovare qui alle 14:45, puntuale e vestito elegante, mi raccomando" ti consiglia.

"Essendo la tua prima volta, ti consiglio di visitare tutte le zone a cui puoi accedere, ovvero piano terra e primo piano di tutti gli edifici del complesso bibliotecario. Se trovi un libro che ti interessa, prendilo ed utilizza il sistema di rune magico per registrarlo. Ogni studente ha un limite massimo di libri presi in prestito pari a tre, quindi scegli oculatamente" conclude.

Spoiler

Note
Innanzitutto, se vuoi cercare libri in Biblioteca, dimmi cosa stai cercando, classificandolo in base al settore tematico (mi basta una descrizione generica, "letteratura antica" va bene) ed anche in base al "colore" (categoria di prestito). Esempi:

  • cerco tre libri di letteratura antica;
  • cerco due libri di letteratura antica ed un libro di cucina;
  • cerco un libro di letteratura antica, un libro di cucina ed un romanzo d'amore;
  • cerco un libro verde di medicina ed un libro giallo di architettura.

Tirerò una prova di Investigare per ogni libro che vuoi. Se non specifichi il colore che cerchi, tirerò a caso tra verde e giallo (i libri rossi vanno richiesti esplicitamente). L'esito della prova sarà segreto, in quanto tu troverai sempre qualcosa (è una biblioteca: si trova sempre qualcosa), ma ovviamente non tutti i libri sono uguali, alcuni ti daranno vantaggi, altri saranno una lettura piacevole ma, ai fini meccanici, inutile.

Il discorso cambia nel caso delle Torri: più che libri, contengono incantesimi (ogni piano corrisponde ad una cerchia di incantesimi, quindi piano terra = incantesimi di livello zero, primo piano = incantesimi di primo livello, e così via). Purtroppo, le classi che hanno "Spell Known" limitate (come il Warlock) possono trarne solo un beneficio limitato. Il vero vantaggio è per il Mago, che può espandere il suo repertorio. Tuttavia, anche tu da Warlock puoi beneficiarne (ma, per sapere come, devi scoprirlo da te). Nelle Torri, l'unico criterio di ricerca dei libri è: "cerco l'incantesimo X" (quasi sempre lo troverai, ma ogni tanto magari i libri giusti saranno stati presi da altri studenti, ecco perché ci sarà sempre un tiro di dado di mezzo, questa volta pubblico perché l'esito è binario: o lo trovi o non lo trovi).

 

@Garyx

Spoiler

Lian ascolta attentamente le tue parole, guardando con estrema attenzione il tuo linguaggio del corpo. Lascia passare qualche secondo prima di risponderti. "C'è prima una cosa che vorrei farti vedere..." si alza in piedi, invitandoti a fare lo stesso. Lian prende un cristallo color azzurro (con varie sfumature) da un cassetto della sua scrivania, a forma di ottaedro. Lo riconosci, anche se è la prima volta che ne vedi uno da così vicino. "Questo è un cristallo della memoria... immagino tu sappia come funziona" ed annuisci, avendolo studiato sui libri.

Lian attiva il cristallo, proiettando un suo ricordo nella stanza. Ti invita a voltarti. Ti volti e vedi una stanza marmorea, vuota, con grandi finestre alla tua sinistra, da cui entra molta luce. Al centro, davanti a te, c'è una stele dorata. Il ricordo ti aiuta a riconoscerla: è la lastra su cui sono incisi i nomi degli Alumni, i più bravi laureati dell'intera storia dell'Accademia. In gran parte, la stele è vuota. Il punto di osservazione si avvicina alla lastra, mettendo a fuoco un nome inciso su di essa: Arthemis Cavendish. Il ricordo finisce, svanendo lentamente.

Mentre l'immagine è ancora evanescente, senti Lian abbracciarti paternamente... esattamente come ti abbracciava tuo padre. Solo tua madre, tu e tuo padre sapevate di quell'abbraccio fatto in quel modo, quindi tuo padre deve averlo confidato a Lian. Tutti i tuoi dubbi residui su Lian, in quel momento, svaniscono. "Mi dispiace..." senti la voce di tuo padre, proviene dal cristallo della memoria. "Ho ancora un favore da chiederti, Lian. Se dovessi vedere mio figlio, e se lui dovesse chiederti di me, allora abbraccialo in questo modo..." e vedi davanti a te il ricordo di Arthemis che spiega (ad un Lian sempre più basito) come fare, "...e digli che mi dispiace. Da quando sono tornato, non sono stato un buon padre. Solo ora me ne ravvedo... ma è troppo tardi, non posso cancellare il passato. Ti prego... fagli capire che, nel mio cuore, non ho mai smesso di amarlo... ti prego, se resterà solo, prenditi cura di lui" e la voce termina. Nel ricordo, vedi che Lian si sente così rattristato dalle parole dell'amico che non fa alcuna promessa, non dice nessun "sì", ma mi sente come se quella richiesta gli fosse stata scaricata addosso come un macigno.

"Mi dispiace..." dice Lian a bassissima voce. "Non a titolo di tuo padre, ma a nome mio" aggiunge, dopo qualche secondo di silenzio. "All'inizio, quando tuo padre partì per la sua seconda spedizione, cercai di impedirglielo. La prima spedizione l'aveva cambiato. Ma lui mi diceva che era vicino alla verità. Sapendoti ancora con tua madre, però, non mi sono preoccupato più del necessario. Poi, però, sono arrivati dei lavori molto importanti. Sono stato in missione, fuori dal Regno Umano, dal 558 al 563. Prima in missione nel Regno dei Nani, poi in quello degli Elfi. Al mio rientro a Labona, ho saputo che anche tua madre era partita... lasciandoti solo... e che tu eri stato accolto dalla chiesa".

La voce di Lian è melanconica, come quella di un uomo che non ha potuto mantenere la promessa fatta ad un suo caro amico, a causa di una sfortunata serie di eventi. "Ora, però, ho l'occasione di rimediare..." aggiunge, con voce un po' più serena, ma ancora incerta, come se dovesse dire una cosa molto difficile. "Llionas... tu sei un ragazzo maturo, sei già maggiorenne e puoi decidere in totale autonomia... per cui, ti chiedo..." e noti che si vergogna un po', "... vorresti venire a vivere da me?".

Capisci immediatamente che questa è una scelta difficile, sia per te che per Lian. Dicendogli di no, toglieresti a Lian la possibilità di mantenere la "promessa" fatta a tuo padre, onorando le sue parole. Accettando, però, dovresti fare molta attenzione, perché non sarebbe sicuramente ben vista come cosa, per un professore, accogliere uno studente nella sua casa. Tutti parlerebbero di favoritismo. Ma certamente anche Lian ha fatto questi ragionamenti, quindi sa bene a cosa va incontro. Infine, intuisci che Lian ha ancora dell'altro da dirti, ma questa questione personale ha la priorità e lui vuole giustamente risolverla una volta per tutte.

 

Edited by Black Lotus
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Llionas Cavendish

@Black Lotus

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Seguo ciò che mi dice Lian anche se in un primo momento resto un pò scettico, quando vedo il critallo la mia mente inizia a fare mille congetture che si placano quando il ricordo viene liberato..non penso più a niente e vivo quel momento, un momento che vale anni di solitudine..l'abbraccio di Lian non mi stranisce, in quell'istante è come se abbracciassi mio padre e mi commuovo, gli occhi diventano lucidi fino a che una lacrima mi scorre sulla guance prima di cadere a terra.

Nell'attimo di commozione e vivendo attraverso le sue espressioni anche il rammarico di Lian rispondo di sì alla sua proposta senza quasi pensarci, l'emozione è forte e rimango un pò imbambolato a realizzare ciò che è appena successo.

 

Post incontro (l'ho aggiunta per chiarire il fatto che non ho messo dialoghi in quel momento e far capire il motivo della scelta, se il dialogo continua questa parte è una cosa che verrà dopo)

Spoiler

Mentre esco dal suo ufficio ripenso a quegli istanti, questo incontro ha avuto un forte impatto su di me "Forse sono stato un pò avventato, ma questa vicinanza penso possa fare bene ad entrambi..so che Lian è una brava persona e percependo il suo senso di melanconia non me la sono sentita di allontanarlo ulteriormente, sono pronto a sopportare le conseguenze di quello che ne verrà, con la consapevolezza del mio merito e di aver fatto la cosa giusta".

 

 

Edited by Garyx
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Bernard Tramennis (Matricola 100293)

@Black Lotus

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Rimango colpito dalla maestosità e solennità della biblioteca dell'Accademia. Ne avevo sentito parlare certo, ma vista di persona fa tutta un'altra impressione. Quando entro respiro a pieni polmoni l'aria satura dell'odore di libri e pergamene e il cuore mi si riempie di gioia. Attendo canticchiando contento il mio turno e rimango sorpreso di rivedere Rebecca Primstone, dalla cerimonia di inaugurazione

Ascolto con attenzione le regole sui dettagli per i prestiti e faccio un appunto mentale di alcune cose. Quando poi parliamo di lavoro vedo la sua felicità iniziale e ne sono rincuorato e compilo il modulo che mi offro La ringrazio delle informazioni e dell'opportunità signora Primstone, farò in modo di dare il meglio di me al colloquio e, speriamo, nel lavoro.

Detto questo la saluto e passo il resto del pomeriggio a gironzolare per l'accademia, memorizzando la disposizione. Prima di uscire prendo in prestito un paio di libri per la serata.

Prestiti

Spoiler

Prendo in prestito due testi gialli sulla letteratura antica, possibilmente qualcosa di collegato alle prime mitologie della chiesa della Vera Luce. Nulla di troppo voluminoso visto che devo appunto restituirli l'indomani

 

 

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Posted (edited)

@Alonewolf87

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"Signorina!" ti corregge subito. "E vi avevo detto di chiamarmi Becca! Signora o signorina Primstone è roba da vecchi!" si lamenta, ma con tono ironico, per poi prendere il modulo compilato ed andare a consegnarlo a chi di dovere. Sembra tenerci parecchio, però, al suo appellativo.

L'odore della carta ti inebria i polmoni. Vaghi per la Casa del Libro, guidato dal tuo istinto. È davvero immensa, ma è strutturata particolarmente bene, quindi riesci ad orientarti. In alcune sezioni, sopra di te, vedi dei libri che volteggiano per aria, sospinti dalla magia, per poi tornare magicamente al loro posto. Riesci a recuperare due sottili libri di categoria gialla, che rispecchiano quello che cercavi: La Prima Chiesa della Vera Luce: Sintesi Mitologica, di Roald Dahl; Selezione di Brevi Leggende sulla Fondazione della Vera Luce, di Robert Jordan. Soddisfatto, rientri a casa, dopotutto devi cucinarti la cena.

Rientro
Arrivi alla tua casa-studente. Apri la porta, richiudendola alle tue spalle. Appoggi un attimo i libri, desideroso di leggerli quanto prima, ma poi una voce interrompe i tuoi pensieri: "Bentornato... come promesso, mi sono fatta risentire". Hai un leggero sobbalzo: una figura femminile, davanti a te, ritorna visibile. Riconosci immediatamente quella voce: è la donna tentatrice del tuo sogno! Ma riconosci anche lei... è la losca figura che ti ha dato il libercolo, quando eri ancora a Shakar. Quindi era lei...

"Perché quella faccia? Oh, suvvia, perdona le mie maniere un po' frettolose... ma volevo bruciare un po' di noiose tappe..." aggiunge subito, cercando di anticipare le tue domande. Come se fosse casa sua, si siede comodamente sul divano, mentre riempie due bicchieri con quello che sembra del vino rosso, che versa da una bottiglia che ha appena tirato fuori dal suo mantello. "Sai già perché sono qui. Voglio darti un'occasione... non ne avrai altre. Se vorrai che io me ne vada, sparirò dalla tua vita per sempre. Ma prima, ti chiedo solo di ascoltare cos'ho da dire..." finisce di versare due calici.

Ne afferra uno. "Bernard Tramennis. Anziché leggere quella carta straccia piena di propaganda e favole per adulti..." ed indica i due libri che hai appena preso, "... la Tetra Via può offrirti l'unica cosa che conta in questo mondo: la verità. La Tetra Via non è il male, al contrario di quello che ne pensa la gente. Noi siamo i più alti ricercatori della verità. A volte capita che qualcuno di noi si è dovuto sporcare le mani per recuperare una verità celata particolarmente bene, ma sono casi eccezionali. Ad ogni modo, l'offerta è molto semplice..." sorseggia il suo calice.

"Io posso darti accesso alla vera conoscenza, quella che la Tetra Via ha silenziosamente accumulato in centinaia di anni. Il prezzo da pagare... è il tuo corpo. Non temere: non ti sarà torto un capello. Ho calcato la mano nel sogno: era giusto stuzzicarti un pochino. Ma questo non è un sogno... è la realtà, Bernard" e si alza in piedi. "Però non era poi così male, vero?" sussurra con malizia. "Oh, prima che tu me lo chieda: non ho la più pallida idea di chi fosse la ragazza che aveva preso controllo dei tuoi sogni. Non ho nemmeno sentito cosa ti ha detto. Quelli sono fatti tuoi, non mi interessano. Io mi sono limitata a far arrivare il mio messaggio. Quindi..." e ti offre il calice, "... vuoi continuare a credere alla cosiddetta Vera Luce oppure vuoi finalmente mettere il tuo credo alla prova, per vedere se quello in cui credi ha davvero senso? Anche nelle ombre c'è del vero" ed attende la tua risposta.

@Garyx

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L'Abbraccio Paterno
Non appena fai cenno di sì col capo, Lian ti stringe al petto. Il suo abbraccio è caldo, paterno, è come se fosse tuo padre ad abbracciarti. Senti il suo cuore battere... ed è come se un enorme peso gli fosse stato tolto. Ora che siete così vicini, senti a pelle cosa sta provando Lian, un mix turbolento di emozioni. Da un lato, Lian aveva paura che tu rifiutassi, vergognandosi perfino di doverti fare una richiesta del genere, imbarazzato dalle circostanze; dall'altro, sperava che tu accettassi. Evidentemente anche lui, a pelle, ha sentito qualcosa in te. Infine, c'era timidezza... non l'avresti mai detto che Lian fosse una persona sotto sotto molto timida. Ed ora, dopo il suo sì, una enorme gioia ed un senso di serenità profonda.

Lian ti asciuga la lacrima con delicatezza estrema e precisione nei movimenti, sfiorandoti la guancia. Ti accarezza i capelli con dolcezza. In silenzio, resta abbracciato a te, aspettando che tu ti riprenda da tutte quelle emozioni, sfiorandoti dolcemente la schiena. Per un attimo, Lian vorrebbe che quell'abbraccio non finisse mai e chiude gli occhi. Quando sente che sei pronto, li riapre lentamente, staccandosi languidamente da te.

"Perdonami... sono solo un estraneo e... mi sono comportato come se fossi tuo padre..." è ancora imbarazzatissimo, lo senti dal tono di voce, "...ci siamo appena conosciuti... ma, non so perché, ho l'impressione che ci conoscessimo già da anni... e che entrambi attendessimo questo momento da tempo" ti sorride lievemente. Anche Lian si è commosso, ma è riuscito a trattenere le sue emozioni facciali, che però sono trapelate dal resto del corpo: il suo respiro, il battito del suo cuore, il leggero tremolio sulle sue mani.

"Bene, adesso..." Lian si guarda attorno, mentre tu noti che il cristallo si è illuminato lievemente di una luce interna, purissima, "... dunque, adesso... sì, giusto, le indicazioni" e prende una piantina, spiegandoti come raggiungere la sua abitazione, una piccola villa di Labona, non troppo lontana dall'Accademia. Sai che i cristalli della memoria risuonano solo su una cosa: la verità. Evidentemente, circondato da forti emozioni dell'utilizzatore, il cristallo le ha assorbite passivamente, dato che la differenza tra "emozione" e "ricordo" (nell'immediato passato) è di un solo istante di tempo. Se anche solo una delle emozioni di Lian fosse stata falsa, il cristallo sarebbe andato in frantumi.

Arthemis Cavendish
Lian non riesce a smettere di emozionarsi nel guardarti e già ti tratta come un figlio. Cerca, però, di controllarsi, stemperando le sue emozioni almeno un po'. "Mi avevi chiesto di tuo padre..." inizia, ben sapendo che deve ora inoltrarsi in un discorso complicato. Prende un bel respiro ed espira. "Arrivo dritto al sodo. Tuo padre sospettava che esistessero delle spedizioni segrete... stava cercando le prove per dimostrarlo. Le aveva battezzate le Spedizioni Oscure" afferma Lian tutto d'un fiato. "Le Spedizioni Oscure, a suo dire, non erano delle semplici spedizioni segrete. Erano qualcosa di molto più terribile, ma non aveva ancora scoperto cosa" continua Lian.

Il professore ti spiega che Arthemis aveva imboccato una strada molto furba per scoprire se qualcuno era partito all'insaputa di tutti. Stava facendo un confronto tra registri delle nascite, necrologi, atti amministrativi facilmente verificabili (come l'atto di proprietà di una casa) e poi, a mano, aveva meticolosamente registrato decine di migliaia di nomi presi da lapidi recenti e dati dei censimenti. Era un lavoraccio disumano, praticamente impensabile per una sola persona. Era un confronto incrociato di una difficoltà pazzesca, tra omonimie ed errori materiali. Ecco perché era così stressato e, a volte, sembrava farneticare frasi senza senso... in realtà recitava solo lunghe sequenze di nomi, con date di nascita e morte, incrociandoli con quanto effettivamente aveva visto nei cimiteri.

"Tuo padre aveva trovato delle incongruenze... mascherate come errori. Ma sembrava esserci uno schema ben preciso. Una macchinazione estremamente complessa per far sparire delle persone, inviandole in una Spedizione Oscura, dalla quale non sarebbero mai più tornate. La mia ipotesi iniziale era che queste Spedizioni Oscure fossero in realtà delle esecuzioni segrete. Forse lavori di spie, agenti segreti o cose del genere. Ma Arthemis mi aveva detto che la cadenza delle Spedizioni Oscure sembrava costante, cosa alquanto strana per delle esecuzioni" spiega Lian.

"Prima di partire, nel suo ultimo appunto, che ho rinvenuto solo in seguito, tuo padre era riuscito a calcolare la cadenza delle Spedizioni Oscure. Ed è stato quel risultato che mi ha scioccato: quattro anni! La stessa delle spedizioni normali! Con una differenza di due anni. In altri termini, nel 558 e nel 562, si sono verificate Spedizioni Oscure. Ma tuo padre aveva deciso di cambiare strategia: sembrava intenzionato ad intercettarne una... aspettandola dall'altro lato delle Barriere Esterne" conclude.

Lian osserva attentamente la tua reazione, specie il tuo linguaggio del corpo. "Anch'io sono rimasto scioccato" commenta. "Ho un faldone con tutto il suo materiale... ma purtroppo è ben poca roba. Ci sono solo le conclusioni che ti ho appena detto, ma non le prove. Senza prove, quelle sono solo ipotesi infondate, non potremo mai dimostrare che tuo padre aveva ragione. Arthemis teneva la maggior parte delle sue cose a casa. E, lasciami indovinare, scommetto che tu non hai mai più saputo nulla di che fine abbiano fatto tutte le sue carte" conclude Lian.

Era corretto: Llionas non ha mai ritrovato gli appunti di suo padre. Forse è stata sua madre, Arwen, a trovarli, portandoli via con sé... perché se era davvero del materiale così delicato, allora quei documenti erano come una patata bollente. Non poteva rischiare che fossero a casa... altrimenti, se qualcuno li avesse ritrovati, cosa ne sarebbe stato di Llionas? Pur di celare quel segreto, avrebbero ucciso anche un minorenne. Così, per proteggerlo da quel qualcuno, Arwen li ha portati con sé, oppure li ha fatti sparire. O forse entrambe le cose, magari tenendo con sé solo i più importanti. E ripetendo a voce quelle famose "frasi senza senso"... pezzi di documenti anagrafici, censimenti, ed altre cose che avrebbe potuto recuperare da archivi pubblici.

Se qualcuno li avesse ritrovati, Llionas sarebbe morto. Qualcuno... in quel preciso momento, solo una cosa ti viene in mente. Una singola parola detta dalla ragazza-fantasma. Come se i pezzi di un enorme puzzle, lentamente, iniziassero a ricomporsi nella tua testa.

Non "qualcuno"...

... il Nemico.

E le Spedizioni Oscure... se non erano esecuzioni segrete oppure dei regolamenti di conti criminali, allora c'era un'altra ipotesi che poteva esser formulata... ma che Arthemis verosimilmente non poteva sapere, perché non aveva visto una ragazza-fantasma in sogno dire così tante parole profetiche, seppur criptiche... non per "ucciderli"... per quello sarebbe bastata una pugnalata al cuore.

Non "uccidere"...

... Destini ben peggiori.

 

Edited by Black Lotus
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Llionas Cavendish

@Black Lotus

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L' Abbraccio Paterno

Vista la reazione di Lian e percependo tutta la sua emozione "E' vero..ci siamo appena conosciuti ma è da molto tempo che nessuno mi dimostrava tanto affetto e gentilezza..la chiesa mi ha sostenuto per anni difficili, ma non è davvero mai riuscita a darmi le attenzioni che spettano ad un figlio..e vedendo il tuo sguardo..la tua emozione sento di avere una seconda possibilità" poi ascolto con attenzione le indicazioni per raggiungere la casa.

Arthemis Cavendish

Quando inizia a parlare del passato di mio padre mi ricompongo e mi concentro per ascoltare attentamente le parole di Lian, dopo averlo lasciato finire "Ora si spiegano molte cose..i ricordi sono confusi..forse erano davvero elenchi che agli occhi di un ragazzino sembravano chissà quali formule o lingue straniere..mi piacerebbe vedere gli appunti rimasti, magari scovo qualche altro dettaglio, se si trattava di un lavoro così intenso mi viene da pensare che fosse stato aiutato, non ha mai parlato di nessuno? anche solo per reperire il materiale che analizzava..magari si è fidato della persona sbagliata..." mi soffermo un attimo a pensare poi continuo "..mio padre era sicuro che le Spedizioni Oscure fossero dirette all'esterno della Barriera Esterna? ..non poteva essere che queste persone sparissero e basta? ..una serie di esecuzioni a cadenza regolare possono aver un significato ben preciso se le si considera in un ambito religioso, i sacrifici per alcune culture avvengono con cadenza regolare e spesso sono legate ad eventi che hanno una cadenza fissa, molte civiltà pagane seguono questi ritmi per assicurarsi con costanza il volere di un bene superiore..macabro per la nostra cultura ma per alcuni è la normalità.." Quello che dice Lian ed il sogno che ho fatto non sono una coincidenza..quindi deve essere tutto vero a questo punto..mi fido di Lian ma non voglio fargli peso di tutto quello che sto cominciando a pensare da dopo il sogno fatto la notte passata, farò finta che siano semplici osservazioni..sarà lui poi a fare il collegamento se penserà che ce ne possa essere uno..in questo modo avrò anche una conferma che i miei pensieri non siano frutto di un delirio ma di un ragionamento logico elaborato da più persone...e poi..se le indicazioni sono giuste questa notte mi verrà svelato il resto del messaggio..altre considerazioni le farò domani..la fretta è una cattiva consigliera, devo essere paziente ed aspettare per trarre le giuste conclusioni..devo essere certo prima di fare ogni mossa..sto percorrendo una via lastricata di pericoli, non posso permettermi errori..

Extra

"Oggi alla cerimonia di benvenuto si è presentato Alzanoth Kingsblood, e devo dire che mi ha suscitato un certo interesse, personaggio davvero di nota.. mi è rimasta un pò di curiosità, si sa qualcosa sul suo conto? ..magari che non sia descritto su libri di testo che ne elogino solo l'operato.."

Continuando sempre con le domande ingenue "Sono qui in città da poco ed ancora mi devo orientare, mi incuriosiva il fatto che Labona fosse stata denominata "Città Sacra" ma non ho ancora avuto modo di domandare il motivo a nessuno, mi sai spiegare il motivo di tale definizione?..anche la sua forma è sempre stata un mistero per me...fuori dalla barriera sono mai state ritrovare rovine di città antiche simili a quelle che abbiamo noi oggi?" Mi vien da pensare che le persone spariscano da Labona e non ne escano..ma se come ipotizzava mio padre le persone scomparse uscissero dalla barriera allora potrebbe esserci un'altra Città Sacra all'esterno...le parole del sogno mi spingono nella prima delle ipotesi, ma non posso escludere la seconda...forse...sta a significare che i mandanti sono i custodi della Vera Luce..ed i sacrifici sono diretti all'esterno..ma..a chi?..a quale forza superiore? ..l'esterno è dominato dalle Tenebre..

 

Edited by Garyx
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