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Il 2020 è l'anno giusto per sconfiggere il mostro della pianificazione

Articolo di J.R. Zambrano del 03 Gennaio
Quando ho iniziato a giocare il problema più complesso da affrontare era trovare le persone con cui giocare. All'epoca D&D non era ancora questo fenomeno di massa. La TSR era in declino e per giocare bisognava fare affidamento sul trovare un gruppo nella propria zona. Se volevate giocare dovevate letteralmente trovare dei giocatori. Così funzionava all'epoca.

Svariati anni ed edizioni dopo il problema da risolvere è trovare il tempo per giocare. Cosa che ha senso. La vita facile dei bambini, con la sua mancanza di responsabilità ed abbondanza di tempo libero, o persino i periodi strettamente impostati a livello di impegni delle superiori o dell'università permettevano di giocare facilmente. Si era in mezzo ad un gruppo di persone con cui stare a stretto contatto. Ti piacciono i GdR? Sei più per D&D, Vampiri, Shadowrun o che altro? Bene giochiamo assieme.
Ma questi momenti vengono man mano meno con le nuove pressanti responsabilità (lavoro, figli) e viene quasi voglia di dire che l'essere adulti non si sposa con il voler giocare. Eppure alcuni di questi problemi non paiono legati necessariamente a questioni di maturità o di essere adulti. Il mondo del lavoro si fa più pesante, con le persone che devono essere sempre pronte a mettersi sotto. I lavori part-time e a chiamata implicano che si è occupati in orari strani e variabili. Gli amici che conoscevate possono doversi trasferire (o magari tocca a voi) oppure la nascita di un nuovo amore potrebbe togliervi il tempo necessario. E tutto questo ci sta. Non è certo un malvagio piano dell'Uomo Calendario per rubarvi del tempo...

.....vero?
Ma questo non implica che l'obiettivo principale del nuovo anno per molti giocatori là fuori non sia proprio il mettersi a giocare di più. Voi volete giocare di più, io voglio giocare di più, quindi prendiamo esempio da Robin e sconfiggiamo assieme l'Uomo Calendario. No davvero, Robin ha sconfitto da solo l'Uomo Calendario quando quest'ultimo ha cercato di rapirlo per tendere una trappola a Batman. L'Uomo Calendario è un farabutto (anche nella versione reboot alla Hannibal degli anni '90) ed è giunto il momento di fargli vedere chi comanda qui. Come?
Trovate il vostro gruppo

Questa è probabilmente la cosa più difficile da portare a termine. Ma dovete trovare le persone giuste assieme a cui volete giocare. Potrebbero essere degli amici che conoscete da anni, potrebbero essere persone incontrate al negozio di giochi locale oppure online su una community di Discord. Perché aspettare. Siamo nel 2020 e viviamo in un'epoca in cui è più semplice che mai trovare delle persone con cui giocare. Chiedete alle persone con cui pensate di trovarvi bene riguardo al giocare assieme. Probabilmente avranno sentito anche solo parlare di D&D e, anche se così non fosse, oggi come oggi è più facile che mai spiegare a qualcuno cos'è il gioco di ruolo. Includete nel vostro gruppo qualche neofita.
Conoscere i propri impegni

Non vuole essere qualcosa di impertinente. Non dovrebbe essere difficile mantenere attiva una sessione settimanale, ma viviamo in un'epoca di bieco capitalismo e questo implica che il tempo è una delle risorse più preziose a nostra disposizione. E questo implica che dovete cercare di trovare la giusta soluzione per le vostre esigenze. Non impegnatevi con l'idea di una sessione a settimana quando quasi sempre appena arriva il Lunedì vi trovate sommersi di impegni. Per molte persone, me incluso, è già difficile gestire una sessione mensile. Ma diciamo che volete migliorare questo ritmo, puntare ad una sessione settimanale? Allora dovete impegnarvici. Cosa che ci porta al prossimo punto.
Conoscere il proprio obiettivo

Una volta che avete trovato le persone giuste e messo da parte il tempo necessario, dovete darvi un obiettivo. Magari può essere qualcosa di nebuloso come "gestire una campagna che va da livello 1 al 20, una saga epica", ma può sembrare difficile da portare a termine. Datevi degli obiettivi più piccoli e a breve termine. Magari semplicemente trovarsi con gli amici e giocare ad un'avventura già fatta. Qualcosa da portare a termine con poco sforzo, ma che non sia al di fuori delle possibilità immediate. Perché una volta che lo avrete fatto, una volta che avrete portato a termine questo primo obiettivo, potrete darvene un altro.
"Okay, siamo arrivati a livello 5, potremmo continuare a giocare con questo nuovo scenario"
Risulta facile calibrare le vostre necessità ed obiettivi di gruppo una volta che avete giocato un po'. Non posso sottolineare abbastanza quanto sia importante mantenere una comunicazione chiara e diretta con gli altri partecipanti. Ed ecco un altro consiglio: se volete mantenere le energie necessarie per mantenere attiva la sessione settimanale per un po', dovete abbassare le pressioni.
Sotto Pressione

Si tratta di un confine sottile da non superare. Se la pressione di fare le cose perfette è eccessiva è probabile che abbandonerete il progetto al primo ostacolo, come scusa per non dovervi più impegnare tanto. Ed è così che l'Uomo Calendario vince. Quindi non fatevi troppa pressione da soli, nessuno è perfetto. Neanche voi lo sarete. Ci saranno momenti in cui non sarete in forma o sarete davvero troppo impegnati perché la vostra vita sarà un inferno. Accettate la cosa, fatela vostra. Non pensate che sia un fallimento, ma una parte di un piano in atto. Tornerete in carreggiata la settimana successiva. Le abitudini sono legate alla ripetizione delle attività.
Impegnatevi ad Esserci

Essenzialmente siate presenti per giocare il più possibile. Pare semplice a dirsi, ma se lo fosse davvero staremmo tutti giocando a campagne decennali e i personaggi di alto livello sarebbero decisamente più comuni. Semplicemente impegnatevi ad esserci ogni settimana (o altro intervallo che usate). Se non potete esserci non è un grosso problema, ma cercate di farcela. E se anche il gruppo non riesce a riunirsi cercate di pensare a cosa potete fare comunque.
Nel mio gruppo di gioco giochiamo la sessione anche se mancano uno o due personaggi. Non ha sempre molto senso, ma, se non sapete bene cosa fare quando manca qualche giocatore, siate flessibili. Magari potete giocare ad una one-shot, magari ambientata in qualche altra parte del mondo. Potete giocare con dei PG diversi o provare dei giochi diversi come Ironsworn o iHunt. Oppure guardarvi dei film con gli amici, un ottimo modo per ricordare a tutti che se vi state trovando assieme è perché vi piacete e state bene assieme.
Nel migliore dei casi inizierete a giocare ad una campagna degna di storie e canzoni. Nel peggiore dei casi starete almeno in compagnia di amici con cui vi divertite. In entrambi i casi cercate di lasciarvi più spazio per voi stessi quest'anno. Spendiamo già una così gran parte della nostra vita a fare le cose che dobbiamo che spero che questo articolo possa aiutarvi almeno un po' a fare le cose che volete fare.
Buone avventure e buona fortuna per il 2020.
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/01/dd-2020-is-the-year-we-defeat-the-scheduling-monster.html
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Sottoclassi, Parte 1

Articolo di Ben Petrisor, Dan Dillon, Bill Benham, Jeremy Crawford e F. Wesley Schneider - 14 Gennaio 2020
Nota del Traduttore: le traduzioni italiane dei nomi delle Sottoclassi presentate in questo articolo non sono ufficiali.
 
Gli Arcani Rivelati fanno un salto nel 2020 con quattro sottoclassi per voi da provare: Il Cammino della Bestia (Path of the Beast) per il Barbaro, la Via della Misericordia (Way of Mercy) per il Monaco, il Giuramento dei Guardiani (Oath of the Watchers) per il Paladino e il Genio Nobile (Noble Genie) per il Warlock.
E' disponibile anche un Sondaggio riguardante il precedente Arcani Rivelati, il quale presentava il Guerriero Psichico (Psychic Warrior) per il Guerriero, lo Spadaccino Spirituale (Soulknife) per il Ladro e la Tradizione del Potere Psionico (Tradition of Psionics) per il Mago, assieme a nuovi incantesimi e a nuovi talenti. Per favore, seguite il link del Sondaggio per farci sapere cosa ne pensate.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
arcani rivelati: sottoclassi, parte 1
Sondaggio: psionici per guerrieri, maghi e ladri
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/subclasses1
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5 Cose da fare in una taverna

Articolo di J.R.Zambrano del 02 Gennaio
Tirate abbastanza dadi nella vostra carriera e vi troverete sicuramente almeno una volta a fissare lo schermo di un DM intento a descrivere al meglio delle sue possibilità i differenti tipi di birra che potete trovare in locanda con il medesimo entusiasmo di George R.R. Martin quando realizza di avere una scusa per mettere in scena un banchetto.
Ma non tutti possono permettersi il lusso di venir uccisi pietosamente dai Frey per fuggire da una noiosa descrizione della sala di una locanda. Detto questo, eccovi un paio di cose da provare a fare la prossima volta mentre state attendendo che una figura incappucciata vi assegni una missione, in taberna quando sumus.
Bevete come se non ci fosse un domani

Come dice la canzone, bibit ista, bibit illa, cosa che potrebbe sembrare ovvia, ma, già che state aspettanndo che il master faccia avanzare la trama, potreste anche chiedere al DM di tirare sulla tabella delle bevute della Xanathar's Guide to Everything per vedere cosa accadrà. Potreste farvi un nuovo amico, trovare un nemico, trovarvi a dirigere il festival teatrale locale o persino sposati ad un/a nano/a sorprendentemente comprensivo/a.
Fare i tenebrosi in un angolo

Perché dovreste lasciare tutto il divertimento al ranger? Cercate un buon angolo della stanza, preferibilmente in ombra, sedetevi e scrutate attentamente il resto della stanza. Chiedete al vostro DM, tra una descrizione della schiuma della vostra birra e l'altra, se potete fare dei tiri di Furtività per essere nascosti quando le cose finiranno certamente male. Nel mentre, iniziate a pensare ad un nome con cui siete conosciuti dalla gente del luogo, dato che potrebbero non conoscere il vostro vero nome.
Giocate d'azzardo

La vostra fortuna potrà anche essere in continuo mutamento, come la luna, crescere un giorno e calare un altro, ma potete sempre tentare la sorte e sfidarla. Tirate dei dadi per una ragione che non sia un combattimento e iniziate a scommettere contro dei clienti meno fortunati di voi. Fate solo attenzione a chi raggirate o potrebbe scoppiare un combattimento molto prima di quanto possiate pensare.
Datevi al crimine

Ci sono un sacco di persone in una taverna, solitamente. Avranno certamente dell'oro, dell'argento, del platino o altri preziosi che non sono in grado di apprezzare e che starebbero meglio nelle vostre tasche. Quindi perché non aiutarli provando a borseggiarli finché il vostro DM non si renderà conto che state pensando di acquistare l'intera taverna?
Assumete degli avventurieri

L'avventura che vi è stata proposta dalla "misteriosa figura incappucciata" sembra richiedere un sacco di lavoro. E non andrà necessariamente a beneficio del vostro stile di vita devoto alle comodità domestiche e ai morbidi tessuti. Ma potreste semplicemente acquistare un cappuccio voi stessi e assumere degli avventurieri (pagandoli meno della vostra ricompensa, ovviamente) per uscire e ripulire il dungeon per voi. Perché dovreste sporcarvi le mani quando altri possono farlo per voi?
E queste sono solamente cinque delle cose che potreste fare quando le vostre giocate si bloccano in una taverna. Quali sono i vostri "momenti da taverna" preferiti nei giochi di ruolo? Raccontateceli nei commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/01/dd-five-things-to-do-in-a-tavern.html
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Il 2020 è l'anno giusto per dei personaggi eccezionali

Articolo di J.R. Zambrano del 02 Gennaio 2020
Vi svelerò un segreto. Dei personaggi memorabili possono essere qualcosa di più per il vostro gioco che l'essere un combattimento complicato o una storia epica e tortuosa. Cosa includono i nostri film preferiti? Personaggi che amiamo e miliardi di dollari da spendere per effetti speciali - e sappiamo tutti quanto amiamo guardare la CGI danzare per il nostro intrattenimento, anche se a volte con una perdita di 70 milioni di dollari - ma dal momento che la maggior parte delle persone che gestisce una campagna di GDR non dispone di soldi da spendere per una grande sequenza di combattimenti CGI, o qualunque cosa stia succedendo qui:
... faremmo meglio a creare dei personaggi interessanti per migliorare le nostre partite. Non avrete incubi, ma avrete gli ingredienti necessari per raccontare delle storie che voi e i vostri amici ricorderete bene quando ripenserete ai vostri anni migliori.
Prima di tutto, da cosa è composto un buon personaggio? Questa è una di quelle cose complesse, che ha una definizione non univoca. Sono contrattualmente obbligato a dire che l'arte è soggettiva (non lo è) ma resta il fatto che personaggi diversi significano cose differenti per diverse persone. Vedetela come una vasta gamma di esperienze di vita che danno alla gente una lente molto diversa attraverso la quale osservare il mondo, se volete. Ma penso che possiamo essere tutti d'accordo sul fatto che quando pensiamo che un personaggio sia "buono", essi sono in genere tridimensionali, divertenti da osservare e non possiamo fare a meno di fare il tifo per loro.

Questo vale sia per i protagonisti che per gli antagonisti. Diamine, abbandonate la logica binaria di concepire le cose (dopo tutto è il 2020, nulla è più binario), anche un negoziante o un personaggio che comparirà una sola volta possono trasmettere emozioni forti a qualcuno se hanno un modo per creare una connessione emotiva. Ciò non vuol dire che ogni personaggio debba costituire un'approfondita dissertazione sull'esistenza umana, da un lato perché sarebbe noioso e dall'altro perché non è davvero quello il modo di attirare interesse.

Tutto ciò di cui avete veramente bisogno per iniziare è un sano mix di stramberie, difetti e contraddizioni, e soprattutto un forte desiderio. Più semplice è questo desiderio meglio è, ma ci arriveremo tra un minuto. Per ora parliamo di come iniziare a pensare ai personaggi. Quando si tratta di creare un personaggio, tutti avranno un metodo che per loro funziona meglio. Vi incoraggio a provare i vostri metodi, ma qui ci sono alcuni possibili punti di partenza.

Per prima cosa dovrete considerare lo scopo del personaggio che state creando. Questo vale sia in termini di meccaniche di gioco che di sviluppo della personalità: creare un eroe per la storia, come uno dei personaggi del giocatore, è un processo molto diverso rispetto alla generazione di un PNG divertente che appare brevemente per fornire delle informazioni di retroscena o per dare consigli utili in una scena. Sapere cosa volete creare è un ottimo primo passo.
Cominciamo con i personaggi dei giocatori. Questo aspetto è un po' più complesso, perché potete presentarvi al tavolo con un'idea, ma fino a quando non inizierete davvero a giocare, non saprete mai quanto bene funzionerà. Anche se avete pianificato tutte le tue statistiche e avete scritto un vasto background, i vostri personaggi non esistono davvero fino a quando non entrano in contatto con altri personaggi. Le idee che avete nel momento in cui vi sedete a giocare si realizzano solamente quando l'avventura si concentra su di esse.
Potreste pensare di sedervi per interpretare un guerriero severo e taciturno che brandisce una grande spada a due mani e che non fa mai un sorriso, ma poi Kevin, ed è sempre Kevin, decide di giocare qualcosa che vi fa sbellicare. A questo punto avrete un paio di scelte, potete combattere contro la dinamica naturale che sta accadendo, che non è molto produttivo e che spesso porterà a spendere del tempo a discutere su ciò che accadrà per via di “ciò che il mio personaggio farebbe”, oppure potete lasciarvi divertire e giustificare il perché tramite il vostro personaggio. Lasciate che le vostre reazioni naturali siano uno strumento per scoprire qualcosa di nuovo sul vostro personaggio.

Penso che i momenti in cui apprezziamo di più i GdR siano quelli in cui siamo sorpresi. Questo è quello che stiamo cercando, anche se magari non ce ne rendiamo conto. Vogliamo quei momenti in cui la storia coglie tutti di sorpresa: i piani del malvagio vengono inaspettatamente interrotti a causa di un lancio di dadi fortunato, o un personaggio che pensavate sarebbe sicuramente morto in qualche modo sopravvive. A volte questi momenti sono una sorpresa per mezzo del sistema di gioco, ma questi momenti sorprendenti possono verificarsi altrettanto facilmente per via delle azioni e scelte del personaggio. Pensavate che il ladro potesse tradire tutti, ma è tornato indietro all’ultimo minuto per aiutarvi, o forse il cattivo è affascinato dalle bizzarrie degli eroi al punto da aiutarli contro qualche minaccia più grande.
Qualunque sia la loro origine, questi momenti incredibili, che sembrano quasi catturare una tempesta in una bottiglia proprio al vostro tavolo da gioco, non possono accadere quando vi state aggrappando troppo saldamente a un'idea preconcetta di quello che dovrebbe accadere. Ci sono molti articoli e teorie di design che parlano della libertà di azione dei giocatori, ma in realtà la vostra capacità di prendere le vostre decisioni e lasciare che esse facciano una differenza nel mondo non avrebbe senso se non vi lasciaste trascinare dentro quel mondo. Lo state già facendo in una certa misura.

Il vostro primo istinto può spesso condurvi in luoghi inaspettati o portarvi a intraprendere decisioni che non avreste mai pensato che il vostro personaggio avrebbe preso. E quando ciò avviene allora quei personaggi diventano molto più reali. E questo potrebbe sembrare un po' roba da teatro spiccio ma è al centro della creazione di qualsiasi buon personaggio. Gli autori parlano di come le loro storie abbiano una vita propria, chiunque abbia mai scritto fanfiction si impegna a lasciare agire un personaggio al di fuori del previsto, anche i pittori possono trovare nuovi dettagli interessanti derivanti da una pennellata inaspettata.
Quindi, ora che abbiamo parlato del fatto di lasciarvi sorprendere, parliamo di come prepararvi per sfruttare al meglio quei momenti in cui questo si verifica.
Avere un forte desiderio è centrale per ogni buon personaggio. Ma cosa rende forte un desiderio? Per me, è qualcosa che spinge un personaggio a perseguirlo e a prendere decisioni inaspettate. Può essere qualcosa di vago come "Voglio essere rispettato" o "Voglio l’avventura", e non vi dovete preoccupare se avete un generico obiettivo generale. Perché la cosa migliore del fare tutto questo è che mentre andiamo avanti possiamo sempre approfondire il generico per trovare sempre più elementi chiave. Quindi il vostro personaggio potrebbe voler essere il miglior spadaccino nell'area delle tre contee, ma ci sono molti modi per proseguire da questo punto di partenza. Potete chiedervi "perché voglio essere il migliore?" e "come perseguirò il mio obiettivo?". Anche qualcosa di semplice come "mi piacerebbe avere una bella scopa magica nuova per la grande partita di quidditch" può essere un obiettivo di enorme portata se riuscite a descrivere quanto significhi questo per il personaggio. Qualsiasi desiderio può essere forte se riuscirete esprimerlo abbastanza chiaramente.

Mentre si svolge una sessione, cercate dei modi per parlare della cosa che desiderate. Non tenetela segreta, non serve a nulla nascondere la motivazione del vostro personaggio al gruppo o al DM. Potrebbe essere necessario trovare un momento tranquillo per rivolgersi a un'altra delle persone al tavolo e dirlo tramite un dialogo con la voce del vostro personaggio, ma potete anche usare la narrazione in terza persona per dire qualcosa del tipo: “Beh, Holmsbrin vuole essere veramente rispettato, e questo nobile sembra che possa premiarci con dei titoli o qualcosa del genere, quindi sì, lui è interessato.”
Da questa base, tutto ciò di cui avete bisogno sono alcune stranezze caratterizzanti, difetti e contraddizioni per aggiungere un po' di colore al vostro personaggio. Queste sono le parti divertenti che ci aiutano a interpretare il nostro personaggio, che si tratti di un modo di fare o di un modo di parlare, o forse un particolare tipo di spada che fa venire loro l’acquolina in bocca, o ancora una palese bugia sulla quale cascano sempre, sono abbellimenti che aiutano a definire il vostro personaggio. Ecco dove potete essere specifici! Forse il vostro personaggio ama il modo in cui viene visto quando indossa un’armatura oppure odia il gusto delle razioni da viaggio anche se non riesce a smettere di mangiarle.
Entreremo nei dettagli di tutti questi aspetti nelle prossime settimane, ma per adesso, si spera, questa dovrebbe essere una panoramica sufficiente per aiutarvi a iniziare a creare i PG e i PNG di questo decennio con grande slancio.
Buone Avventure!
Link all’articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/01/rpg-its-2020-now-lets-make-awesome-characters.html
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La Asmodee non tradurrà in italiano l'Essentials Kit

La Asmodee Italia, come oramai saprete, ha da qualche anno ricevuto dalla WotC l'incarico di tradurre in italiano i manuali della 5a Edizione di D&D. I diritti di localizzazione e di distribuzione al di fuori degli USA, tuttavia, la WotC ha deciso di assegnarli alla Gale Force 9, un'azienda americana che da anni collabora con la WotC per la produzione di miniature, accessori di gioco e board game collegati a D&D 5e. Questo significa che è la Gale Force 9, in quanto titolare dei diritti, ad avere il potere di decidere quali manuali possono o non possono essere tradotti, in pieno coordinamento con la WotC stessa. Le aziende come la Asmodee Italia, invece, possono solo adeguarsi alle direttive ricevute dagli USA.
E, in base a quanto rivelato dall'account ufficiale di Facebook della Asmodee dedicato alla versione italiana di D&D 5e all'interno dei commenti a un loro post (si tratta di un post del 13 Gennaio, dedicato all'intenzione della Asmodee di fornire ai giocatori inesperti alcuni strumenti per imparare a giocare/masterizzare una campagna di D&D), la WotC avrebbe deciso di pubblicare l'Essentials Kit solo in inglese. Rispondendo, infatti, a una domanda in merito alla traduzione dell'Essentials Kit, lo staff della Asmodee Italia ha dichiarato:
Dungeons & dragons 5a Edizione Asmodee Italia: Hanno deciso (la WotC, Ndr) che l'Essential kit sarà SOLO in inglese, a noi sarebbe piaciuto molto farlo.
Ovviamente è sempre possibile che in futuro la WotC decida di cambiare idea, ma al momento sembrerebbe che questo ulteriore Starter Set per D&D 5e non sarà tradotto. Se la situazione dovesse cambiare, vi aggiorneremo immediatamente.
Per coloro che non fossero a conoscenza del contenuto dell'Essentials Kit, ve ne abbiamo parlato approfonditamente nei seguenti due articoli:
❚ Annuncio del D&D Essentials Kit e dello Starter Set su Rick & Morty
❚ Recensione del D&D Essentials Kit
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Zellos

Brevoy, la corte di Alisha Aldori

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Colei che ha organizzato le varie missioni che vi hanno interessato è una (all’apparenza) giovane elfa dagli occhi completamente neri, come una notte senza stelle: Lady Alisha Aldori è una delle più importanti leve della scuola Aldori di scherma, famosa anche per la sua volontà indipendentista dal resto del Brevoy. 

@tutti 

Spoiler

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Avete tutti assistito ad almeno un combattimento d’armi della lady, scoprendo come ella fosse una foglia guidata da un vento di violenza. Una macchia argentea che in breve diveniva una macchia rossa per il sangue degli avversari. 

Alcuni di voi hanno combattuto insieme in alcune missioni minori, come l’uccisione di grosse fiere, ma anche accampamenti minori di banditi e lestofanti. Dopo più di un mese da quando vi siete iscritti al bando siete stati richiamati a palazzo, vi è stato fornito un bagno ed i servi si sono presi cura dei vostri vestiti ed armature affinché foste “presentabili”. 

Giunti innanzi a lei, la trovate in posa per un ritrattista. Vi sono varie sedie già posizionate per permettervi di stare comodi. 
Sono spostate dal loro luogo originario, vicino ad una grossa scrivania in legno pregiato e finemente intarsiata. A parte varie scartoffie e libri, oltre a timbri e diverse penne e calamai, una grossa mappa delle terre rubate occupa buona parte della scrivania.

@tutti

Spoiler

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<<Benvenuti. Scusate il mio dover stare in piedi, ma preferisco sfruttare i tempi morti.>> il pittore sembrò sbuffare violentemente alle parole della donna. <<I miei attendenti hanno deciso di farvi riunire in una compagnia affinché possiate sfidare le Terre Rubate e formare una baronia. Prima che lo chiediate, non ho idea dei criteri di assemblamento della compagnia dettati dal mio siniscalco, ma considerando la sua accortezza e saggezza non posso che fidarmi. Se volete, potrei mostrarvi le zone che potreste scegliere per la colonizzazione...ma suppongo preferiste presentarvi prima. >> disse facendo un cenno con la mano destra, fermandosi poi all’occhiataccia del pittore. <<Ah, come comprensibile, non siete l’unico gruppo che partirà. Le terre rubate sono abbastanza grandi per formare anche sei Regni. Anche se avremmo deciso per tre ( incluso il vostro). 

Se avete domande, non perdete tempo. >>

Edited by Zellos

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Valena Aurica

Descrizione

Spoiler

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Valena Aurica è una donna dal volto profondamente sfregiato, il fisico allenato e lo sguardo duro. Sebbene sia ancora relativamente giovane è chiaro che ne ha passate parecchie, ed è maturata in fretta. Quando la si incontra in tenuta da battaglia ciò che salta all'occhio è l'armatura che indossa: è un'armatura della guardia reale della deceduta Ileosa Arabaste, regina di Korvosa. Con il tempo l'armatura è stata riparata e modificata un poco, per esempio incidendovi sopra il simbolo di Iomedae e togliendo il mantello rosso e l'elmo. 
I tratti solo vagamente varisiani della donna indicano un retaggio misto, ma il portamento è quello di una donna che sa come farsi obbedire.

Dopo che l'armatura mi è stata riconsegnata, l'ho ripulita un'altra volta di persona. Ho voluto essere certa di fare la giusta impressione. 

Questa chiamata significa moltissimo per me: riconosce il mio valore e al contempo è il mio primo vero passo verso una vita nuova e diversa. Basta peregrinazioni senza meta, da ora in poi.

Mi presento in perfetto orario, il volto e i capelli lavati con cura, e un velo appena di profumo (molto sobrio) giusto perché non ho rinunciato del tutto alla mia femminilità. La spada è al fianco, e sul petto splende luminoso il simbolo dell'Erede.

Mi guardo attorno soffermandomi sull'Aldori mentre parla, spostando lo sguardo di tanto in tanto verso la mappa e poi verso i miei compagni. Aspetto che la donna dai tratti elfici concluda, e poi prendo la parola "Valena Aurica, per chi non mi conosce. Lieta di fare la vostra conoscenza, e lieta anche di far parte di questa compagnia. Ho qualche domanda sul nostro immediato obbiettivo: come faremo a decretare la conquista delle Terre Rubate? Non appartengono a nessuno, e sono popolate da diversi gruppi di criminali e irregolari. C'è un qualche obbiettivo da raggiungere per poterci dire a tutti gli effetti padroni del territorio?  E poi,  chi di noi sarà a capo di questo nuovo regno?" faccio la fatidica, scomoda, domanda. È una faccenda troppo spinosa per tenerla in sospeso.

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Juliano Demetrios

Arrivo in perfetto orario, facendo l'ultimo tratto di strada assieme alla donna che riconosco come Valena Aurica.
Una donna forte, senza dubbio, venne accettata nelle fila dell'erede dopo aver sconfitto un bel gruppo di banditi, da sola.
Per giunta pareva aver ucciso la sua stessa regina in un atto di determinazione e forza d'animo...
...Peccato che il regicidio sia un crimine nei confronti della patria, ha pur sempre rotto un giuramento e ciò mi fa pensare: cosa le impedisce di tradirci appena qualcosa va storto?
Inoltre Ileosa Arabasti era una delle donne più forti e determinate del Cheliax, era una donna degna di rispetto nonostante avesse dei metodi "poco ortodossi". 
Non so cosa pensare riguardo a lei, quando avrò modo di conoscerla, giudicherò.

Attorno a me ci sono altri avventurieri...
Colin Joackes Boeckl: pare sia un nobile, originario di una famiglia degenere, devota ad il diavolo Scarmiglione, nessun problema, Asmodeus è pur sempre il re dei diavoli...
Il problema è un'altro: se è vero che è un'assassino, andrà fermato il prima possibile e messo sotto processo, da me possibilmente, fortunatamente per lui non sembra ci siano prove che possano incastrarlo, il nostro Colin potrebbe essere un'anima innocente come un feroce carnefice... 
La clinica che possedeva? Potrebbe provare la sua bontà, in quanto curava le persone, come potrebbe provare la sua colpevolezza, una clinica è uno dei posti migliori per adescare vittime...

LilyUna ragazzina esuberante, disordinata e gioiosa. Non mi sembra problematica, ma potrebbe diventarlo.
Comunque sia, ho sentito delle voci su di lei, voci su una sua eventuale prigionia, il che è mostruoso quanto illegale. Torturare ed imprigionare un minore? Disgustoso.
La interrogherò e, a tempo debito, vedrò di punire i colpevoli... 
...sempre che non abbiano avuto dei motivi legali per ciò.
Del resto, ho sentito che faceva parte di un clan nomade, uno dei peggiori posti dove crescere una bambina.
In situazioni del genere, i bambini imparano a rubare prima ancora di gattonare... 
Sua sorella, potrebbe essere l'unica che l'ha indirizzata verso la retta via, anche se ne dubito, dato che hanno probabilmente condiviso gli anni d'infanzia... terrò d'occhio lei e la mia roba, nel dubbio.

BeregorUn ladro. Questo è quello che si dice su di lui.
Il maledetto, pare abbia trafugato un grosso tesoro per poi sparire nel nulla, se è vero, vedrò di sistemare la faccenda...
Spero per lui che non sia così.
Si dice che abbia ucciso il fratello per vendicare i genitori, bene. La vendetta è un sentimento nobile ed onorevole, accettabile.
Infine, pare che sappia dove si trova un grosso tesoro, se è vero, per il bene della baronia, farà bene a farcelo sapere per provare a riscattarsi.
Potrebbe avere uno sconto della pena, chissà.

Jasmine Al-Alrae: Un'esotica ed affascinante ragazza che nasconde, con il suo bel faccino, uno dei più risoluti inquisitori della nostra epoca.
Pare abbia ucciso suo padre, il che è grave, ma può darsi che l'abbia fatto perché nemico della legge e della sua fede, vedrò di interrogare.
Potrebbe essere accaduto perché è stata ripudiata, ciò toglierebbe ogni senso alla vendetta: il ripudio è legittimo se necessario e potrebbe aver assassinato il padre per questo, ciò non le farebbe onore, anzi la renderebbe un criminale come molti altri.
Infine pare che il suo amante sia stato ucciso e lei stia cercando il colpevole, non posso che biasimarla, capisco ciò che prova e se si dimostrerà una donna degna di rispetto, la aiuterò personalmente.

Koenrad "Koen" Arakresti: Un'undine discendente dagli Azlanti, interessante ma poco importante.
Ciò che mi interessa di più sono due cose:
1) Ha un'arma magica donata da un'incantatrice Galtiana e ciò mi fa dedurre che venga proprio dal Galt, terra caotica che, nella sua disperata e violenta corsa verso la libertà, è sprofondata nel caos, nel disordine e nella devastazione. Chi semina vento raccoglie tempesta, d'altronde.
Spero soltanto che anche lui non sia fissato con gli "ideali" della libertà e del libero pensiero.
Gli spiegherò per bene che la libertà è giusta finché gli si pone dei limiti.
2) Koenrad, pare che sia ricercato dai giardinieri grigi per una serie di crimini, per me, disonorevoli. 
Quanto scoprii che venne accusato di sovversione e tradimento, mi venne l'ulcera. Peggiorata poi da ciò che scoprii su Beregor...
Almeno risulta che sia anche un cospiratore nei confronti della rivoluzione Galtiana, ciò mi fa sperare che sia un sostenitore del dominio Cheliaxano...

I miei pensieri vennero distolti dalle parole di Lady Alisha e da quelle di Valena, la bionda sfregiata volle subito sapere chi sarebbe stato il futuro regnante della baronia.
Meglio così, potremo chiarire le rispettive posizioni.

"Il mio nome è Juliano Demetrios e condivido le perplessità di Valena. Chi sarà a governare? Se non è stato ancora deciso, mi propongo come regnante, sono un'uomo giusto più che capace di sostenere il peso di una carica politica di questa portata. Almeno, più di certe persone qui dentro..." dico volgendo lo sguardo ad alcuni miei futuri collaboratori...

 

Edited by Plettro

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L’elfa fece un sospiro. 

<<Prima di pensare a chi governerà, dovreste conquistarvi il territorio. E giusto per farlo notare, un matricida infernalista rinomatamente fanatico della legge difficilmente sarà accettato facilmente, senza compiere grandi, GRANDI imprese. I regicidi potrebbero avere simpatie invece.>> disse sprezzante, l’espressione alquanto stizzita. 

Il pittore chiese di rimanere in quell’espressione.

Edited by Zellos

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Beregor

[Descrizione personaggio]

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Beregor è un ragazzo di diciannove anni alto e snello anche se ha un fisico allenato in anni di scontri. Voleva diventare un gladiatore, come il fratello, ma non ci è mai riuscito. Ha un viso pulito, niente barba, un po' scarno forse ma molto simile a quello di sua madre. E ne va fiero. È un bell'uomo si può dire. E conosce le buone maniere. Anche se le applica solo all'occorrenza. Castano, naso a punta, è un tipo furbo e sveglio.

Un bagno caldo ci voleva proprio dopo tutti questi giorni di viaggio Penso mentre mi massaggio il collo. Che razza di tenuta.. Arrivo nella sala dove si sarebbe tenuta la conferenza del mandante. Al mio arrivo noto delle figure rinomate, forse qualcuno di loro lo conosco pure. Mi siedo su una sedia libera, gustandomi la vista di quello splendore elfico chiamato Alisha Aldori. Tanto bella quanto letale. Due qualità da apprezzare. Si capisce che questa gente non è proprio uno stinco di santo, in confronto io sono un misero ladruncolo. Mantengo un approccio distaccato con i vari membri li riuniti, mi accendo il sigaro, che ho preso dalla stanza vicino alla mia mentre lavavano i miei vestiti. Che peccato non aver trovato servitrici donne fra i domestici.. Penso dando fuoco a quel fiammifero benedetto.

Fumo un po, intanto lo sguardo che scruta le facce non conosciute e quelle delle quali si è sentito un gran vociare.

Koen Arakresti, un pezzo grosso ricercato dai giardinieri grigi per chissà quale azione terribile e faccia di becco Jacques del quale si dice fosse il responsabile dell'assassinio di un numero indefinito di persone all'Università di Lepidstadt. Poi decido di dire la mia quando Lady Alisha prende nuovamente la parola. La metà di voi non la conosco, e quelli che conosco per nomea preferirei non conoscerli. Dissi indicando palesemente i due. E lei Mylady vorrebbe affidare una missione tanto importante a questi due? Per non dire che le facce degli altri, per quando ci siano delle belle donne, lasciano un po a desiderare. Valena Aurica hai detto? Valena... dove ho già sentito questo nome? Ah si! Si dice che sei una volta bandiera o sbaglio? Hai servito entità maligne? E' vero? E poi questo Demetros sembra anche peggio degli altri.. Come si fa ad uccidere la propria madre? Sbuffo via del fumo guardando il vecchio con occhi vuoti, misti a rabbia e compassione, come se dovessi trovare un compromesso nei miei sentimenti per mantenere un certo equilibrio nelle mie parole. Anzi, riformulo le mie parole, non mi interessa sapere il perchè o il come dei vostri passati, basta che mi stiate lontani. Io sono Beregor di Tymon, consacrato a Nostro signore di Ferro Gorum, salve. Per quanto riguarda me, Mylady, non ho nessun interesse a governare. Il mio interesse è quello di portare un equilibrio nel consiglio fuorilegge che ultimamente manca. Tymon la mia città viene costantemente attaccata da quel maledetto bastardo di Razmin, che si crede un dio e non ho intenzione di lasciarglielo fare in tutta tranquillità. Quindi se può aiutare la mia causa sarò ben felice di ripulire le Terre Rubate.

Edited by ToGrowTheGame

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Lilly

Descrizione

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Una ragazzina, un'ifrit formato tascabile per intendersi. Il suo retaggio è riconoscibile per la presenza di due corna nere che spuntano dalla sue tempie per ricurvare in avanti, così come i suoi capelli di un colore arancione scuro che, durante le ore diurne, sembrano come se fossero mossi da un vento magico per renderli simili ad una fiamma che non si estingue mai. Questi scendono fino alle scapole, lunghezza resa nota durante le ore notturne in cui smettono di muoversi per adagiarsi sul corpo della padroncina. Gli occhi presentano la stessa tonalità dei capelli, sebbene più chiara. Veste solitamente con abiti che variano dal rosso al giallo, accennando ulteriormente come sia una certa "fanatica" di quel colore. Unico dettaglio che va a cozzare è il verde rappresentato da un piccolo geco che sembra essere costantemente in compagnia della ragazzina, quasi come un angelo custode che la osserva ad ogni suo passo.

Sto andando bene, vero?..
Il pensiero che scorreva nella testolina di quella ifrit mentre si trovava immersa nell'acqua calda del proprio bagno, lasciando che spuntassero semplicemente la parte superiore della testa, fino al naso, e le ginocchia. Qualche bollicina che fuoriusciva, prodotta dalle labbra che volevano giocare un poco con l'acqua di quel bagno, dopo aver fatto notare alle servitrici di corte che non era necessario nessun aiuto.. La sua età e la sua situazione aiutava a far accrescere l'istinto materno/paterno di alcune persone, ma la piccola si è sempre rifiutata sinora di accettare tale "ruolo" nei confronti di qualcuno. Gli occhietti arancioni si spostarono ad osservare il piccolo geco a bordo della tinozza del bagno che la osservava, portandola così a sollevare un poco gli occhi al cielo per far fuoriuscire il resto del volto.
Va bene, va bene.. Non faremo alcun ritardo.
Disse per sciacquarsi e pulirsi il dovuto necessario, indugiando un poco sulle cicatrici che presentava la sua schiena, prima di mostrare uno sguardo più determinato e completare l'opera per dedicarsi ai propri vestiti lavati e sistemati per l'incontro con Lady Alisha.
Chissà che vuole..
Mormorò in direzione del piccolo geco, mentre si sistemava la propria maglia con cura ed allungava la mano in direzione del piccolo animale che decise di correre sul palmo, sul braccio ed infine sulla spalla.

La porta della sala si aprì per permettere alla mini ifrit di fare il proprio ingresso con un leggero ritardo, notando che qualcuno se non tutti i presenti erano già all'interno della sala. I passi si affrettarono in direzione della sedia libera, guardandosi un poco intorno per rendersi conto del luogo dove si trovava, prima di accomodarsi con cura ed osservare la scena che si stava consumando di fronte a lei. Sollevò leggermente il sopracciglio destro nel notare quel ritrattista alle prese con l'elfa, mentre l'espressione era particolarmente perplessa. Ascoltò quanto ebbe da dire, prima di comprendere che si trattava di una missione particolarmente delicata.

Lo sguardo si spostò su Valena, ricordandosi di qualche voce sul suo conto, ma non sembrava aver dato tanto peso a queste, mostrando così un semplice sorriso in sua direzione per sollevare la mano destra e fare un cenno di saluto.
Lilly
Rispose solo questo in direzione della donna, prima di riporre nuovamente le mani sulla propria sedia e sgambettare un poco per la voglia di muoversi che prudeva in quel corpo, prima di passare l'attenzione su Juliano. Lo sguardo nei suoi confronti fu totalmente diverso da quello donato a Valena, mostrando un pizzico di diffidenza nei suoi confronti. Aprì leggermente le labbra per rispondere alla sua domanda, ma l'elfa prese in tempo la parola per rispondere e, dopo quelle parole, si poteva sentire una piccola risatina divertita: Lilly.. Proprio la piccola Ifrit si stava tenendo le mani davanti alla bocca per evitare di far udire fin troppo la propria risata.. Impresa alquanto difficile.
Ehi..
Mormorò solo adesso la Ifrit nel sentirsi immischiata nel discordo del ladruncolo Beregor, per sollevarsi in piedi sulla propria sedia.
Io guardarei bene la tua di faccia, prima di parlare della mia.
Strizzò un poco le palpebre per osservarlo con cura, mentre il pollice andava a sbattere sul suo petto privo di forme femminili sviluppate.
Dobbiamo fondare un regno con un governo e stai a pensare al consiglio fuorilegge e inoltre..
Sollevò la manina destra per fare cenno di allontanarsi con un sorrisetto beffardo.
Puoi pure stare lontano quanto vuoi.. Con questo bel caratterino che ti ritrovi, penso che non mancherai a nessuno.
Tornò successivamente a sedersi, mentre continuava a borbottare tra sè con frasi tipo "ma guarda questo..", "che tipo..", etcetc.. Tutto questo prima di storcere un poco il nasino al sentire quel nome: Razmir.. Un nome che le fece stringere con cura la sedia su cui si trovava.

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Valena Aurica

Voltafaccia. Regicida. Sapevi a cosa saresti andata incontro, ragazza. Le tue belle medaglie...non lascio che le parole degli altri presenti mi feriscono. Sono di puro acciaio, con un'anima di mithral. Ma non voglio nemmeno lasciar correre. Rispondo alla presentazione dell'altra ragazza con un cenno e un piccolo sorriso, ma subito riprendo a parlare "Siamo tutti qui per cominciare qualcosa di nuovo, e veniamo tutti da situazioni non sempre piacevoli. Non starò a parlare del mio passato a degli sconosciuti, vi basti sapere che la mia fedeltà all'Erede e a ciò che rappresenta è inossidabile. Lady Aldori, perdonatemi se sono stata frettolosa, ma ho preferito mettere subito in chiaro le cose. L'opportunità delle Terre Rubate è troppo preziosa per essere gettata al vento. Voi di certo avete una visione più completa della mia di ciò che sta succedendo: dobbiamo affrontare un qualche gruppo organizzato? O ci basterà piantare una bandiera per essere legalmente riconosciuti come signori?"

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Beregor

Mi tocco la faccia pensando di avere qualcosa addosso. Perchè? cos'ha la mia faccia? Hei ho qualcosa in faccia? Cerco di approcciare in modo scherzoso la piccola ifrit, poi le rispondo sorridendo. Piccola Lilly spero non me ne vorrai ma non conosco tutti quanti, ripeto che ho solo sentito alcune voci. Non giudico dall'apparenza e poi.. sai come si dice da noi Gente di Fiume, "Percorri qualsiasi strada, naviga qualsiasi fiume". Poi mi alzo dalla sedia anch'io, perchè le parole dette dalla ifrith mi hanno toccato un po. Per chi non lo sapesse il consiglio dei Fuorilegge è un summit che si tiene a Daggermark, dove partecipano tutti i regnanti dei Regni Fluviali. O almeno così era finchè vivevo li. Non so adesso la situazione come sia cambiata Lady Aldori ma so per certo che le terre rubate sono un problema per tanti regnanti che hanno provato più e più volte a risanare quella terra. Concordo con Valena, ma non credo ci basterà piantare una bandiera per fare nostro quel posto. Mi volto verso Valena e le dico Anche se da noi i dice "Possiedi ciò che hai" ma questo non significa che conquistare quelle terre sarà un discorso facile.

Edited by ToGrowTheGame

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Juliano Demetrios

Per tutto il tempo sto in silenzio, come si azzardano a trattarmi così? Ho solo espresso un mio parere, ovviamente venendo subito sabotato dai miei detrattori... 
Vede, mia signora, può darsi che abbia ragione ma io, almeno, non giudico le persone per delle dicerie sentite in giro, anche se ammetto possa essere difficile non farlo con certi individui... mi volto verso il ladro ...sei una malalingua, un superficiale ed un villano che sparla usando dei vecchi detti per ostentare una falsa saggezza. sbuffo e volgo gli occhi al cielo I detti della gente dei fiumi sono così rozzi e sciocchi, ti si addicono concludo il discorso squadrandolo con severità, per poi tirare un'occhiata alla bambina Bambina, ho sentito benissimo le tue risatine, mostra più rispetto in futuro. 
Dopo aver risposto per bene ai miei nuovi compagni, mi ridò un contegno, tornando a guardare negli occhi la nobile elfa, aspettando le sue risposte.

Edited by Plettro

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Koenrad "Koen" Arakresti

Descrizione

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Koenrad è un ancora una ragazzo: i lineamenti sono ancora dolci, il viso è privo di qualunque forma di peluria e non porta ancora i segni dell' "esperienza". Un ragazzo strano, va ammesso: la pelle azzurra ramata da delle venule blu, i capelli e le sopracciglia bianche, gli occhi viola... Tutti segni che non lo rendono propriamente una visione comune, nonostante lui faccia di tutto per evitare attenzioni indesiderate. 

Anche il suo equipaggiamento è peculiare: oltre alle pergamene e alle bacchette appese alla cintura, ciò che risalta veramente è l'enorme fucile a otto canne che porta sulla schiena, una esotica arma probabilmente poco comune anche nella baronia di Alkenstar, con il calcio apparentemente graffiato da incisioni non meglio distinte. Porta inoltre al fianco una borsa da cui proviene un suono che farebbe intuire la presenza di ferro al suo interno, borsa con una stella a sette punte, su cui si alternano oro e bianco, bene in vista. 

Si è presentato alla riunione con un farsetto discretamente elegante e dei pantaloni di buona fattura, mostrando una certa padronanza nell'indossare quegli abiti.

Mi sentivo osservato. Ecco come mi sentivo da che era entrato in quel palazzo: prima i servitori che mi hanno chiesto il mio fucile, da cui mi sono staccato con rammarico, poi lo sguardo inquisitorio della giovane Aldori e, infine, quello. La Iomedita era stata l'unica a risparmiarsi: tutti gli altri avevano puntato le dita su di lui, chi in un modo, chi nell'altro. E noi dovremmo collaborare? Un matricida, una regicida, un ladro con desideri di vendetta, una ragazza in fuga, un nobile sospettato di assassinio e di essere un cultista infernale e un codardo. Un gruppo omogeneo, questo è indubbio. Koen di Isarn, erede diretto di Aroden, possessore delle lame appartenute ai Signori della spada originari e consigliere di corte di sua maestà Abrogail II. Dico guardando Beregor con evidente sarcasmo. Piuttosto che criticare a vicenda le rispettive voci diffuse sul nostro passato, direi di porre delle domande utili su quanto dovremo fare. Non so voi, ma ho di meglio da fare che vedere degli sconosciuti litigare. E penso valga anche per la Lady, che ci ha gentilmente offerto la sua disponibilità. Forse avrei dovuto essere meno duro. O evitare di espormi troppo. Sì, sarebbe stato indubbiamente più cauto... Ma chi avrebbe potuto mettere a tacere quelle dilazioni? Mi sistemo il farsetto, evidentemente un metodo per cercare di non mostrare eccessivo nervosismo. Odio essere sotto alle luci della ribalta. Ci sono stati altri tentativi di colonizzazione? Cos'hanno riportato? E sono rimasti dei coloni all'interno delle Terre Rubate?

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Colin Jacques Boeckl(Medico della peste) 

Descrizione

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Coperto in ogni centimetro di pelle, Colin vestiva continuamente il suo abito da lavoro. Una giacca elegante ricamata con bottoncini d'oro, una cravatta bianca, trappolata da una camicia ed un grembiule dalla vita sino alle ginocchia. Ma certamente ciò che saltava all'occhio immediatamente era il volto. Un cappello a cilindro basso che posava su di una maschera di pelle assai bizzarra. Linee simili a quelle di un corvo, con due occhialoni dalle lenti scure ed una sorta di cappuccio per sigillare il tutto. Così era vista quella maschera da medico a forma di becco di corvo. 

Viaggia sempre con le mani occupate. Una bastone da passeggio con la testa alata ed un borsone con una croce medica come toppa sul lato lungo dove probabilmente vi erano i suoi strumenti. 

L'uomo non mostrava mai il volto in pubblico... A meno di occasioni particolari... 

Un occasione...

Che sia per scena o teatralità, o semplicemente puro ritardo, Jacques si presentò per ultimo in sala quando già gli altri individui furono presenti. Diede rapidamente un'occhiata a chi si trovava di fronte. Vedo persone interessanti. Mh... Delizioso come i moscerini del didietro dei cavalli ce se li porti ovunque. Oh? Una bambina? Dolce. 

Sollevò il suo bastone tenendolo dall'impugnatura superiore ad alettine e dopodiché diede un paio di colpetti contro il pavimento per fare del rumore ed attirare gli sguardi delle primefile. Con calma poggiò il borsone medico sul pavimento liberandosi così una mano e poi schiarì la voce. Dunque... Qui presente Dottore Colin Jacques Boeckl, onorato di poter fare la vostra conoscenza. Disse, facendo sfoggio di una riverenza alquanto sbrigativa. Poggiò l'indice destro sulla punta del becco iniziando lentamente a salire verso la base della maschera, per poi tornare indietro, come volesse massaggiarsela. Sono giunto ad un momento assai topico della conversazione a quanto sembra, parlavate di regicidio o sbaglio? Disse voltando la punta del becco contro ValenaMa ciò che dice la signora è verità. Siamo qui per creare qualcosa di nuovo e le Terre Rubate profumano di... Opportunità! Lo sguardo cadde inevitabilmente su Julianos... Per l'appunto... Il rispetto è un pregio che bisogna guadagnarsi e di certo non è usando dei toni velenosi che convincerà una piccola fanciulla. Il movimento della mano sul becco fece per smettere riponendola poi nella tasca della giacca. Mi trovo decisamente d'accordo con lei Lord Koen. C'è molto, se non troppo da fare per vedere dei... Nascosti dietro la maschera gli occhi dell'uomo si soffermarono Beregor gentiluomini litigare. Devo dire che ha dei bei occhi... Sono... Non importa. Non la facevo il genere di persona cui sarebbe interessato reclamare delle Terre. Disse ancora una volta rivolto all'individuo dalla carnagione azzurra. Almeno non in questa maniera. Concluse con un chiaro riferimento al potere che possedeva tra le mani. Fece roteare un poco il bastone, per poi poggiarlo a terra e sorregervisi un po' col peso. Ascoltò le domande rivolte verso la padrona di casa con relativo interesse. 

X DM

Spoiler

Conoscenze Nobiltà +7 riguardo Koen. 

 

Edited by Organo84

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L’elfa fece sbattere con forza la punta della spada sul pavimento, incrinando la pietra e facendo trasalire un po’ tutti per l’improvviso rumore.

<<Spero, cheliaxiano, che avrete il cervello di tenere la bocca a freno se diverrete Barone ( o qualsivoglia carica), poiché la gente di fiume sarà rozza e sciocca, ma può darti un pugno sul naso per ciò che dici...o commiarti le giuste frustate.>> disse con tono decisamente piccato e svelando un accento tipico della zona dei Fiumi. A quel punto si ricompose un poco, sotto lo sguardo severo del pittore.

<<Quanto alle domande più pertinenti: molti tentativi di conquistare le terre rubate sono state fatti, nei secoli e si sono sempre conclusi in tragedia. Ultimamente si è scoperto che è stato per colpa di una signora delle fate, sconfitta da un avventuriero misterioso: pare infatti che egli abbia cancellato il suo nome dalla mente di tutti coloro che risiedono nel Brevoy e nei regni fluviali come ringraziamento da un Antico fey...io ricordo qualcosa di costui, ma sono ricordi frammentari, come appartenenti ad un sogno...>> arrossì leggermente, prima di riprendersi e tossire leggermente, come per darsi un tono.

<<Le zone di partenza disponibili sono tre e vi sono tre modi “differenti” di esercitare il proprio dominio. Se osservate la mappa delle terre rubate, noterete che sono parecchio vaste. 

Ci sono tre luoghi dove mi sento di dirvi di creare la vostra capitale e di radunare coloni sotto la vostra egida: al lago Linguncincino, al Lago Acquezanna oppure a Lago Argenteo. >> li indicò con ordine dal più ad ovest al più ad est.

<<Il primo è circondato da una zona paludosa assai facile da difendere, ma il luogo si dice sia insalubre ed era territorio di caccia di un mostruoso serpente nero di mare.  Ultimamente si sente parlare di non morti e di un necromante nella zona. 

Lago acquazanna invece ha come problema una “invasione” di uomini lucertola. Pare scappino da una minaccia da sud, ma non sappiamo di che si tratti. È il terreno migliore, circondato però in parte da infide foreste, ma affacciato sul più bel lago.

Ultimo ma non ultimo, abbiamo il Lago Argenteo: si dice che un gruppo di briganti, capeggiati da un gruppetto di mercenari, si sia insediato nelle miniere e nelle caverne della zona. Ci sono frequenti esondazioni e la zona non è particolarmente fertile, ma avreste le spalle coperte dai monti e molte materie prime sotto forma di minerali di vario genere.>> spalancò le braccia con gesto teatrale <<risolvete la crisi del luogo dove volete creare la vostra capitale e sarete legittimati da i coloni nella zona. Prima che me ne dimentichi,  se vorrete altre informazioni più precise dei luoghi, dovrete chiederle alla Stazione di Posta di Oleg, lungo la strada per le Terre Rubate. Loro saranno più precise di me e Oleg ormai è “insignito” di grande autorità dalla gente del fiume: se comunicherete a lui la vostra scelta, farà girare l’informazione. >>

Si fermò come stesse pensando a qualcosa, poi con un sospirò, riprese.

<<Tengo a precisare che ho estratto a sorte l’ordine con cui parlarvi e voi siete il primo gruppo. Non siete obbligati ad andare tutto insieme, potreste dividervi e sfidarvi per il dominio come più vi aggrada. Secondo il mio siniscalco sareste una bella compagnia, ma non è infallibile. Qualora vi divideste, avreste da aggiungere anche una sicura concorrenza da almeno un altro gruppo di avventurieri come il vostro..>>

@Organo84

Spoiler

Non hai mai sentito nulla su Koen.

 

Edited by Zellos

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Valena Aurica

"Non discuterò dei miei affari privati con chi nemmeno mostra il suo volto in pubblico" rispondo asciutta alla provocazione di quello che si presenta come Boeckl. Ho sentito parlare di lui, e se ciò che si dice è vero, è un pericoloso criminale. Ma poi, si dicono tante cose anche su di me penso subito dopo e non tutte sono vere. Dovrei dare a tutti loro il beneficio del dubbio.
Mi concentro poi unicamente sulla nostra ospite, la quale ci mostra con chiarezza le tre opzioni. La ringrazio con un fermo cenno del capo "Grazie, molto chiaro. Personalmente vorrei dare vita ad un regno in cui sia piacevole vivere, e per questo sceglierei il Lago Acquazanna come punto di partenza. Però ritengo che il vostro consiglio, lady Aldori, sia molto sensato: ci converrà prima incontrare questo Oleg e farci dare delle spiegazioni più approfondite. Io non ho altre domande, mia signora, se non una. Avete delle richieste? Siete stata molto ospitale, e state patrocinando la nostra spedizione. Mi sento un po' in debito"

 

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Jasmine Al-Alrae

Descrizione

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Jasmine è una giovane donna dalla sagoma ben definita, braccia e gambe modellate in una muscolatura armoniosa, ma ben salda. 

Il suo incarnato olivastro fa da cornice ai lunghi capelli mossi, che le scendono fino a metà schiena, in una vaporosa cascata nera. 

Sul viso dal profilo delicato risaltano i profondi occhi marroni e le generose labbra rosse, spesso piegate in una espressione dolce e benevola.  

Preferisce camminare con una andatura tranquilla, i piedi che poggiano quasi pigramente sul terreno, un moto quasi vezzoso di composta danza appena accennato nel battere levare del procedere. 

I lunghi capelli corvini racchiusi in una crocchia alta sulla nuca, Jasmine era giunta nella stanza dell'incontro con un paio di minuti di anticipo, la pelle olivastra rinfrescata da un lungo bagno infuso di delicate fragranze qadiriane, il corpo cosparso di oli profumati dall'afrore floreale. 

Indossava un morbido abito da corte, in lino e cotone dalle tonalità bluastre e dorate, il collo lasciato scoperto dalle vesti, a fare risaltare un semplice medaglione in cuoio brunito, terminante in un ankh in oro giallo. 

Al suo fianco si poggiava un piccolo esemplare di tigre, il pelo splendido e lindo nel suo mantello dorato particolarmente acceso, che pareva catturare la luce in una sorta di gioco di riflessi con i colori di Jasmine. 

Jasmine rimase in silenzio, ad ascoltare attentamente la discussione, animata da un improvviso ed imprevedibile battibecco. Le parole non le sfuggirono, ma preferì non imprigionarle, ancora, in una risposta, nell'attesa di un qualcosa che ancora non si era reso palese. 

Soltanto quando giunse un momento di quiete, la ragazza fece due passi in avanti, prima di offrire il suo saluto nella forma di un delicato, lungo inchino, la mano destra poggiata sul cuore: "Buongiorno a voi, nostra pregiata ospite. Buongiorno a voi, valorosi compagni. E buongiorno a voi, maestro del pennello. Per chi ancora non dovesse conoscermi, il mio nome è Jasmine Al-Alrae, figlia della luminosa Qadira e devota del Fiore dell'Alba, che tutto ammanta di Luce. Mi auguro avremo una fruttuosa collaborazione e che troveremo risorse nel reciproco ausilio e nel rispetto.

Non lasciamoci turbare dalla mancanza e dalla novità.

Sappiate solo che io non ambisco certo ad alti titoli e che il mio conforto nasce solo dalla speranza di liberare le terre contese da qualsiasi gioco oscuro, ridando loro una sana libertà. E mi premurerò, per quanto mi compete, che ciò avvenga.

Con la parola, se posso, o con la lama che danza, se devo".

La giovane donna poi arretrò, tornando alla sua posizione di partenza, un dolce sorriso a rimodellare il volto dai lineamenti delicati e sereni. 

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Beregor

Ahahahahh, divertente, giuro. Mi hanno chiamato in tanti modi nelle mie peripezie, ma villano, malalingua e superficiale mai! Lo sguardo di chi è pronto a dare una capocciata senza pensarci due volte, mi avvicino al vecchio Juliano Demetrios parlandogli all'orecchio Lady Alisha ti ha salvato da un'umiliazione enorme vecchio. Modera le parole la prossima volta. 

@DM

Spoiler

Se riesco uso sporco trucco con una prova di rapidità di mano per sfilargli la cinta e lasciarlo in mutande CMB +7; Sleight of Hand +17

Comunque mi avvicino al tavolo con la mappa, sorridendo alle ragazze che avessero colto la marachella e do un'occhiata alla mappa. Ascolto Valena parlare e proporre il lago Acquazanna, ascolto la bellissima Jasmine presentarsi. Dopo di chè indico con il dito il Lago Argenteo, e dico: Questo punto sarebbe più difendibile, molto meno soggetto ad attacchi sicuramente e la nostra acqua sarebbe pure e incontaminata. Mi fermo a pensare le parole giuste. Il problema è che non ci sarebbe abbastanza terreno e spazio per fare crescere un insediamento, a meno di miniere ricche di filoni d'oro o argento, o minerali magici. Direi che potremmo valutare la posizione solo in quel caso. Chiederò informazioni su questo punto a questo tale, Oleg mia signora. 

Ritengo comunque che in mancanza di queste informazioni il Lago Acquazanna sia davvero il punto migliore, mi spostai sull'altro lato guardando con attenzione la zona sicuramente questo è un punto molto allettante, che porterebbe gli occhi di tutta la Gente di Fiume su di noi. Questo sarà sia un pro che un contro. Le colline potrebbero fornire dei punti di controllo importanti e la foresta può essere ridimensionata... Probabilmente un insediamento su quelle rive crescerà molto velocemente. Potremmo anche essere un luogo importante uno snodo commerciale, vista la posizione, considererei l'opzione di essere da subito conviviali con i nostri vicini. Resta da chiedere ad Oleg quale sarà il problema che spinge degli uomini-lucertola a fuggire.

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Con un movimento assai aggraziato e veloce ( ed alquanto repentino), Beregar tolse la cintura con un unico gesto a Juliano, al quale caddero i pantaloni. 

Il pittore, come se nulla fosse, spostò se stesso e la sedia indietro di un metro, senza togliere gli occhi dalla tela.

Se la cosa nelle intenzioni avesse dovuto far ridere la lady, questo non succede. 

<<Suppongo tu creda di aver avuto una gran pensata, vero?>> lei chiese a Beregor atona.

 

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Beregor

Seduto sul tavolo, giocherellando con la cintura del povero Demetrios e con un sorrisetto sulla bocca rispondo alla Lady in modo gentile Mylady, questo vecchiaccio stava sottovalutando le abilità di un uomo di Tymon, Lancio la cintura a Demetrios sperando che perda le brache nuovamente. Gli ho solo dato una dimostrazione delle mie.. e dovresti ringraziare che non sono forte quanto i nostri gladiatori altrimenti non te la saresti cavata con così poco vecchio. Nessun rancore? Faccio spallucce e allungo la mano per una stretta in segno di pace. Adesso siamo pari vecchio. Mi allontano nuovamente, avvicinandomi al tavolo. Poggio le mani sulla carta e dico Saremo anche sciocchi, ma puoi stare certo che a differenza di tanti altri noi rispettiamo le nostre leggi e teniamo fede ai patti. 

Pensiamo alla missione adesso?

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Al “nessun rancore”, gli altri membri del gruppo si accorsero della mancanza della nobildonna, che apparve a lato di Beregor, senza spada. 

Questo perché la spada era conficcata poco sopra il ginocchio destro del giovane di Tymon e si conficcava poi nel pavimento. 

Il giovane urlò sotto la violenza del colpo inferto, ma il dolore si calmò subito. 

<<Non si offendono dei miei alleati nella mia casa, davanti ai miei occhi. Perché non dovrei farti scortare fuori ora, dopo averti fatto amputare la gamba, ladruncolo di Tymon?>>

disse quasi digrignando i denti all’orecchio di Beregor, il tono aspro ed alto.

@ToGrowTheGame

Spoiler

Sono 20 danni tondi e -2 a Costituzione

 

Edited by Zellos

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Valena Aurica

Il movimento dell'Aldori è talmente veloce che non riesco a seguirlo. Una lama davvero agile ed esperta, non posso che constatarlo quando vedo il tipo di ferita inflitta a Beregor. Il suo atto è stato spiacevole, ma forse la punizione ha un po' ecceduto la misura. "Mia signora, le azioni di Beregor sono state villane, ma non credo sia il caso di scacciarlo o umiliarlo ulteriormente. Certo la cicatrice che porterà gli ricorderà sempre tanto questo episodio quanto la vostra abilità con la spada. A tal proposito, in tempi più calmi non mi spiacerebbe incrociare la mia lama con la vostra, per allenarmi. Ho idea che potreste insegnarmi almeno un paio di trucchetti" osservo intanto con occhio clinico la ferita, per capire quanto sia a rischio la vita del giovane. I colpi alle gambe possono essere davvero letali. 

DM

Spoiler

Diplomazia +8
Guarire +7

 

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Jasmine Al-Alrae

"Affascinante. Un taglio entrante perfettamente pulito, un taglio ad uscire senza fiotto di sangue. La percezione del dolore ritardata. Rumore quasi assente, la mano più veloce dell'occhio. Non avevo mai visto nulla del genere: ciò che si dice è vero", commentò Jasmine, non riuscendo a nascondere un senso di sorpresa ammirazione per la maestria della Aldori.

"Serve aiuto, mastro Beregor?", chiese poi la qadiriana, ricomponendosi.

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