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Quella copertina di Eberron è solo un segnaposto

Negli ultimi giorni numerose persone, sia negli USA che in altre parti del mondo, hanno iniziato a lamentarsi della qualità della copertina fin ora mostrata per Eberron: Rising from the Last War, primo manuale d'ambientazione cartaceo su Eberron per la 5e. Jeremy Crawford, dunque, Lead Designer di D&D 5e, ieri ha voluto rassicurare tutti con un Tweet, spiegando che la copertina fin ora mostrata su Amazon e sul sito ufficiale di D&D è una illustrazione interna al manuale usata come segnaposto (considerato che la news del manuale è diventata nota grazie al suo avvistamento sullo store di Amazon qualche giorno fa, non mi stupirei se la WotC fosse stata costretta a scegliere una immagine a caso perchè presa in contropiede e obbligata a rivelare il manuale prima del previsto, NdR). La vera copertina del manuale, creata da Ben Oliver, deve invece essere ancora rivelata.
L'immagine utilizzata al momento possiede più dettagli di quanto rivelato sulla copertina segnaposto. Potete vederla qui di seguito (cliccate sull'immagine per ingrandirla):

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Crawford rivela le razze presenti in Eberron: Rising from the last War

Attraverso il suo account Twitter, il Lead Designer Jeremy Crawford ha deciso di rivelare quali razze giocabili appariranno in Eberron: Rising from the Last War, il primo manuale ufficiale cartaceo su Eberron per la 5e in uscita il 19 Novembre 2019.
Le vere e proprie nuove Razze saranno:
Warfarged (Forgiati) Changelings (Cangianti) Kalashtar Shifters (Morfici) Nel manuale, inoltre, compariranno anche le versioni giocabili di:
Goblin Bugbear Hobgoblin Orchi (in un altro Tweet, Crawford chiarisce che gli Orchi di Eberron saranno leggermente diversi rispetto a quelli pubblicati in Volo's Guide to Monsters)
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Eberron: Rising from the Last War arriva a Novembre!

La Wizards of the Coast ha rivelato la data di uscita e il prezzo del primo manule d'ambientazione collegato a uno dei setting classici di D&D. Si tratta di Eberron: Rising from the Last War, specificatamente descritto come un "D&D Campaign setting and adventure book" (manuale d'ambientazione e d'avventura). Il manuale in lingua inglese uscirà il 19 Novembre 2019 al prezzo di 49,95 dollari (non sono ancora noti data di uscita e prezzo della versione italiana) e conterrà, oltre alle informazioni generali sul mondo di Eberron e un approfondimento dedicato alla città di Sharn, una campagna d'avventura ambientata nella regione del Mournland, nuove opzioni per PG, (tra cui la nuova Classe dell'Artefice e i Marchi del Drago), navi volanti, la nuova regola del Group Patron (un Background per il gruppo intero) e molto altro ancora.
Qui di seguito trovate la descrizione ufficiale di Eberron: Rising from the Last War, mentre in fondo all'articolo vi mostriamo la copertina standard del nuovo manuale e quella speciale della versione limitata (per ingrandire le immagini cliccate su di esse).
 
Eberron: Rising from the Last War
Esplorate le terre di Eberron in questo supplemento di campagna per il più grande gioco di ruolo al mondo.
Che sia a bordo di di una nave volante o della cabina di un treno, imbarcatevi in una emozionante avventura avvolta nell'intrigo! Scoprite segreti sepolti per anni da una guerra devastante, nella quale armi alimentate dalla magia hanno minacciato un intero continente.
Nel mondo post-bellico la magia pervade la vita di ogni giorno e persone di ogni sorta si riversano in Sharn, una città di meraviglie dove i grattacieli squarciano le nubi. Troverete la vostra fortuna nelle squallide strade cittadine oppure rovisterete gli infestati campi di battaglia alla ricerca dei loro segreti? Vi unirete alle potenti Case dei Marchi del Drago, spietate famiglie che controllano tutte le nazioni? Cercherete la verità in qualità di reporter di un giornale, di un ricercatore universitario o di una spia governativa? Oppure forgerete un destino in grado di sfidare le cicatrici della guerra?
Questo manuale garantisce strumenti di cui sia i giocatori che il Dungeon Master hanno bisogno per esplorare il mondo di Eberron, inclusi la Classe dell'Artefice - un maestro delle invenzioni magiche - e mostri creati da antiche forze belligeranti. Eberron entrerà in una nuova era di prosperità o l'ombra della guerra discenderà su di esso ancora una volta?
Una completa guida di campagna per Eberron, un mondo dilaniato dalla guerra e armato da tecnologia alimentata dalla magia, da uno dei titoli più venduti sul DMs Guild: Wayfarer's Guide to Eberron. Una veloce immersione nelle vostre avventure pulp grazie all'utilizzo dei luoghi d'avventura facili da usare e creati per il manuale, contenenti mappe di treni folgore (lightning trains), navi volanti, castelli fluttuanti, grattacieli e molto altro. Esplorate Sharn, una città di grattacieli, navi volanti e intrighi in stile noir, e crocevia per le genti del mondo sconvolte dalla guerra. Include una campagna per personaggi interessati ad avventurarsi nel Mournland. Giocate l'Artefice, la prima classe ufficiale ad essere rilasciata per la 5a Edizione di D&D dall'uscita del Manuale del Gioatore. L'Artefice fonde magia e invenzione per creare oggetti meravigliosi. Create il vostro personaggio usando un nuovo elemento di gioco: il Patrono di Gruppo (Group Patron), un Background per tutto il gruppo. 16 nuove razze/sottorazze - il numero più alto rispetto a quelle pubblicate fin ora negli altri manuali di D&D - in cui sono inclusi i Marchi del Drago, che trasformano magicamente certi membri delle razze del Manuale del Giocatore. Affrontate mostri orrorifici nati dalle guerre più devastanti del mondo. DETTAGLI DEL PRODOTTO
Lingua: inglese
Prezzo: 49,95 dollari
Data di uscita: 19 Novembre 2019
Formato: Copertina rigida


Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/eberron
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Il Barbaro e il Monaco

Articolo di Ben Petrisor, con Dan Dillion e F. Wesley Schneider - 15 Agosto 2019
Nota: le traduzioni dei nomi delle meccaniche citate in questo articolo sono non ufficiali.
Questa settimana due Classi, il Barbaro e il Monaco, scoprono nuove possibilità da playtestare. Il Barbaro riceve un nuovo Cammino Primordiale: il Cammino dell'Anima Selvaggia (Path of the Wild Soul). Nel frattempo il Monaco ottiene una nuova Tradizione Monastica: la Via del Sè Astrale (the Way of the Astral Self). Vi invitiamo a dare una lettura a queste Sottoclassi, a provarle in gioco e a farci sapere cosa ne pensate. Tenete d'occhio il sito di D&D per un nuovo sondaggio e fateci sapere in quest'ultimo cosa ne pensate dell'Arcani Rivelati di oggi.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: il barbaro e il monaco
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/barbarian-and-monk
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Intervista a Massimo Bianchini di Asmodee Italia su D&D 5e

Massimo Bianchini, Country Manager di Asmodee Italia e dal 1997 una delle principali teste dietro alla traduzione dei manuali di D&D, ha di recente rilasciato un'intervista al sito Tom's Hardware, grazie alla quale possiamo farci un'idea più chiara sul modo in cui la Asmodee Italia gestisce la localizzazione di D&D 5e in italiano e su cosa possiamo aspettarci per il prossimo futuro.
L'intera intervista è disponibile sul sito Tom's Hardware, mentre qui di seguito potrete trovare alcuni estratti riguardanti specificatamente D&D 5e.
Grazie a @Checco per la segnalazione.
 
In questa epoca di ritorno in auge del gioco di ruolo Asmodee si è “portata a casa” uno dei prodotti più noti e diffusi sul mercato: Dungeons & Dragons. Come sta andando la linea editoriale?
Sta andando molto bene, e anche Wizards of the Coast e Gale Force 9 sembrano molto contente di quanto stiamo sviluppando sul mercato. Non c’è la certezza assoluta, ma in base alle informazioni di cui siamo in possesso, l’italiano è la seconda lingua in cui vengono venduti più manuali al mondo (dopo ovviamente l’inglese)!
La domanda più “pressante” e diffusa nella community dei giocatori di D&D è: “quando esce il modulo X?” “qual è la linea editoriale per raggiungere le pubblicazioni USA?”. Cosa possiamo rispondere in merito? Wizards of The Coast ha “ingranato la quinta” nella velocità di lancio di prodotti… come riuscirete a stare al passo?
L’accelerazione da parte di Wizards of the Coast si è verificata nel corso dell’ultimo anno e al momento stiamo cercando delle contromisure per riuscire a stare al passo. L’idea iniziale era quella di seguire la schedule di uscite originale con l’inserimento in semi-contemporanea delle novità più importanti dell’anno. Ed effettivamente, almeno inizialmente, eravamo riusciti a recuperare “tempo”: la nostra frequenza di uscite era più alta rispetto a quella delle uscite americane.
Purtroppo ora non è più così: il successo world-wide di D&D ha dato un impulso pazzesco alle produzioni americane e stiamo cercando con tutte le nostre forze di tenere il ritmo. Occorre anche dire che alcuni accessori prodotti da Gale Force 9 (come gli schermi del DM dedicati alle campagne o le carte incantesimo, oggetti magici e dei mostri) sono produzioni aggiuntive che portano via risorse, e che vanno ad aggiungersi alla realizzazione dei manuali. (E bisogna anche aggiungere che il gioco da tavolo del Dungeon del Mago Folle, in uscita a fine anno, è andato in coda alla produzione: lo staff che se ne occupa, per ovvie esigenze di coerenza, è lo stesso).
Il discorso generale è che è molto difficile lavorare su prodotti in maniera che non presentino errori di traduzione, e come si può immaginare ciò porta via molto tempo. In ogni caso, pur essendo partiti in ritardo rispetto alle edizioni di altri paesi (Francia, Spagna o Germania, per nominarne qualcuno) siamo comunque in linea con il numero di uscite di questi ultimi.
Il mercato USA gode di numerose versioni “collector” dei vari volumi. Sarà possibile vedere qualcosa anche per il mercato italiano o i numeri attuali sono ancora lontani da permettere stampe di manuali in edizioni diverse?
Siamo in attesa, ormai da molti mesi, dell’autorizzazione alla pubblicazione di questi magnifici manuali “collector”, che sono molto richiesti e che speriamo prima o poi di riuscire a portare nei negozi.
D&D ricopre un posto particolare nella tua evoluzione sia di appassionato sia lavorativa. Da quanto segui il prodotto come “giocatore” e da quanto come “addetto ai lavori”? Quando hai saputo di avere “in casa” il gioco quali sono state le tue reazioni? Felicità o “terrore” per la fan base che avresti dovuto affrontare?
Considerando che il primo manuale che ho editato risale al 1997 (Manuale del Giocatore di AD&D Seconda Edizione) direi che la fase del “terrore” l’ho passata da un pezzo. Diciamo che per la Quinta Edizione ero un po’ preoccupato perché non avevo seguito molto le uscite in inglese dal 2014 in poi… Quando abbiamo ottenuto i diritti, nel 2017, ho dovuto rispolverare glossari e terminologie che non toccavo da molti anni (dal 2009, ultimo manuale che ho seguito per la Quarta Edizione), ma alla fin fine crediamo di avere svolto un buon lavoro.
Attualmente siamo arrivati alla sesta stampa, che consideriamo un bel traguardo! C’è da dire che ho curato solamente la pubblicazione del Manuale del Giocatore, per tutte le altre uscite mi sono avvalso di una mia collaboratrice storica molto in gamba, Chiara Battistini, che sta seguendo tutta la produzione, lavorando sulla traduzione di un’altra pietra miliare del settore, Fiorenzo Delle Rupi.
Quanto del tuo bagaglio culturale e di esperienza troviamo nella attuale versione del gioco? Ti sei “portato dal passato” qualche glossario o elemento che avete utilizzato per mantenere una coerenza con le vecchie edizioni?
Ho una cartella “Glossari” creata più o meno nel millennio scorso, che ho (abbiamo) utilizzato nel corso di tutte le edizioni. In origine, cercammo di mantenere coerenza con la vecchia scatola rossa di D&D, pubblicata da Editrice Giochi, come ad esempio il mitico Dardo Incantato.
In linea di massima abbiamo sempre cercato di mantenere il massimo della coerenza possibile tra un’edizione e l’altra, anche nei termini più ricercati. Per esempio, nella Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada, di prossima uscita, i termini geografici sono esattamente gli stessi della scatola base di Forgotten Realms di AD&D Seconda Edizione, pubblicata più di vent’anni fa!
Attualmente Asmodee attraverso Gale Force 9 detiene i diritti per la pubblicazione dei manuali cartacei e non quelli PDF. Il mercato sempre più sembra richiedere la vendita in bundle o anche singola per le versioni digitali… se si aprisse la possibilità secondo te il mercato italiano sarebbe una piazza interessante per questa tipologia di distribuzione?
Devo dire che nutro forti dubbi in merito, da noi la pirateria è ancora ampiamente diffusa, anche se capisco che sarebbe molto comodo avere la versione in pdf dei manuali per facilità di consultazione durante le sessioni di gioco. C’è da dire che è un problema che non si pone, dal momento che questa non è una decisione che spetta ad Asmodee Italia ma bensì a Wizards of the Coast.
Qualche numero sulla vendita di D&D in Italia? Siamo rimasti alle 10.000 copie del Manuale del Giocatore, qualche aggiornamento?
Al checkpoint di metà luglio siamo arrivati a 14.000 copie, ma il periodo migliore dell’anno è da settembre in poi.

Fonte: https://www.tomshw.it/culturapop/asmodee-dungeons-dragons-e-giochi-di-ruolo-intervista-a-massimo-bianchini/
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Ian Morgenvelt

DnD tutte le edizioni Adesso su Kickstarter #12: Fantasy Ground Unity

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Oggi parleremo di Fantasy Grounds Unity, la nuova versione del famoso sistema di gioco virtuale, attualmente su Kickstarter.

Tra un paio di settimane terminerà la campagna Kickstarter lanciata dai creatori di Fantasy Ground per progettare una nuova versione del loro software, dotata di maggiori funzionalità e perfettamente compatibile con la precedente. Eccovi di seguito la presentazione che è stata pubblicata sul sito di crowdfunding:

"Fantasy Ground è un sistema popolare per provare una modalità differente di gioco online. Viene usato da più di 130.000 giocatori in giro per il mondo per connettersi e giocare a celebri GdR come Dungeons and Dragons, Pathfinder, Savage Worlds, Call of Cthulhu e altri. Questo genere di programmi è chiamato comunemente "virtual tabletop" (tavolo da gioco virtuale) o VTT per via della sua abilità di emulare numerose parti di una sessione in formato digitale.

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Ciò che rende Fantasy Grounds differente dai suoi concorrenti, a nostro parere, è come vengono gestite le schede e l'automatizzazione di una grossa porzione del gioco, specifica per ognuno dei sistemi che supportiamo. Questo viene implementato tramite dei set di regole. La vostra esperienza nel giocare Deadlands Reloaded sarà differente da una partita a D&D e, in ogni caso, vi assicuriamo che sarà unica per l'ambiente e la grafica personalizzata (oltre agli elementi già nominati).

Una opzione comune a tutti i giochi sono le mappe. Alcune useranno gli esagoni, mentre altri avranno le griglie a quadretti e altre ancora potrebbero non avere traccia di questi elementi. Per certe sarà importante come sono rivolti i personaggi, in altre no. FG ha supportato le mappe per anni, ma si trattava sempre di riproduzione di mappe create dai nostri editori sotto licenza ed inserite in moduli di avventura. Crediamo di poterle migliorare fornendo una visuale dinamica, la cosiddetta "nebbia della battaglia" (ovvero il fatto che le zone ancora inesplorate siano celate alla vista dei giocatori) e persino degli strumenti per costruire nuove mappe con disegni e "tessere".

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Supportando il nostro progetto avrete una licenza per Fantasy Ground Unity (FGU). Questo nuovo motore di gioco ha tutte le caratteristiche della versione corrente di Fantasy Ground (che chiameremo Fantasy Ground Classic) assieme ad alcune nuove opzioni. Andiamo ora ad analizzarle:

Caratteristiche originali supportate:

  • Supporto per partite multigiocatore a Dungeons & Dragons (2E, 3.5E, 4E e 5E), Pathfinder 1E e 2E, Starfinder
  • Contenuti appositi per D&D 3.5, 5E e Pathfinder 1
  • Contenuti ufficiali acquistabili per D&D, D&D Classics (2E), Pathfinder, Starfinder, Savage Worlds, Call of Cthulhu, Basic Roleplaying, Castles&Crusades, Mutants&Masterminds, 13th Age, W.O.I.N., Traveller e Rolemaster Classic
  • Supporto per sistemi generici con il nostro set di regole "CoreRPG"
  • Una ammirevole gestione delle campagne
  • Schede dei personaggi con molte automazioni per giocare e far crescere di livello i personaggi (in base al set di regole e ai contenuti posseduti)
  • Sistemi per seguire i combattimenti
  • Dadi 3D
     

Le nuove opzioni di Fantasy Grounds Unity includeranno:

  • Supporto in 64-bit, così da fornire più contenuti (sia per quantità che qualità)
  • Supporto di base per Mac, Linux e Windows PC
  • Stanze virtuali per ospitare e unirsi a nuove partite
  • Costruzione delle mappe basata sulle "tessere"
  • Strumenti migliorati per disegnare
  • Supporto ulteriore per il funzionamento dei dadi
  • Una nuova veste grafica per FGU
  • Linea di visuale dinamica con un sistema avanzato per bloccare i pop up
  • Sistema di pittura con immagini, come i muri
  • Immagini animate
  • Retrocompatibilità con tutte le campagne e i DLC da FGC

"E stiamo progettando di aggiungere funzionalità man mano che si prosegue. Abbiamo moltissime idee per nuove opzioni, e questo nuovo motore ci permetterà di raggiungere più semplicemente i nostri obiettivi e fornire aggiornamenti gratuiti con continuità."

Qui di seguito potete trovare una serie di video esplicativi di queste nuove funzionalità

 

 

 

 

Sono stati già raggiunti notevoli risultati, ma ci sono ancora un paio di opzioni sbloccabili. Avete tempo fino al 30 maggio per donare una cifra a scelta e partecipare a questo progetto, che si presenta come una piacevole e utile novità per il gioco online.


Link utili

Pagina del Kickstarter, con ulteriori informazioni: https://www.kickstarter.com/projects/smiteworks/fantasy-grounds-unity

Sito di Fantasy Grounds: https://www.fantasygrounds.com/home/home.php


Visualizza articolo completo

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Fantasy ground, a differenza di roll20, è a pagamento.Ed addirittura fanno un kickstarted per migliorarlo? mha....

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1 ora fa, nolavocals ha scritto:

Fantasy ground, a differenza di roll20, è a pagamento.Ed addirittura fanno un kickstarted per migliorarlo? mha....

Si, ma a differenza di roll20 ha una gestione combattimeti quasi automatica (utile per chi gioca online), supporta in modo estensivo il drag&drop e i moduli ufficiali di D&D costano quasi la metà.

Il solo combat tracker di FG vale la spesa.

Qui un PDF (un po' datato) con le caratteristiche: http://www.fantasygrounds.com/filelibrary/VTTComparison.pdf

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Ho dato un'occhiata anch'io ed esteticamente è migliore ma se compri il programma ed ad esempio il pacchetto D&D 5ed parte dai 100 euro.

Immagino sia più valido, lo consiglierei solo a chi lo usa davvero tanto. poi devo capire se questi programmi richiedono (probabilmente) se anche chi gioca con te deve comprarlo.

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Edited by nolavocals

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"Wow, guardate, abbiamo aggiunto altre due funzioni a pagamento tra le innumerevoli che MapTool vi dà gratis da prima ancora che noi esistessimo! Però ci mettiamo la bella grafica, eh!"

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18 minuti fa, Ajora ha scritto:

"Wow, guardate, abbiamo aggiunto altre due funzioni a pagamento tra le innumerevoli che MapTool vi dà gratis da prima ancora che noi esistessimo! Però ci mettiamo la bella grafica, eh!"

Bella grafica che a qualcuno legittimamente piace e che peraltro ha, di per sé, dei costi di sviluppo e di mantenimento.

Non è che chi usa MapTool è un fico e gli altri dei tonti! Poi, per carità, ognuno può avere il suo parere, questo è il mio (da felice utente GNU/Linux che ha dovuto spesso e (mal)volentieri fare direttamente a meno di una GUI).

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3 ore fa, Ajora ha scritto:

"Wow, guardate, abbiamo aggiunto altre due funzioni a pagamento tra le innumerevoli che MapTool vi dà gratis da prima ancora che noi esistessimo! Però ci mettiamo la bella grafica, eh!"

La cosa è alquanto riduttiva.

Lo ripeto, il combat tracker di FG al momento è insuperabile e vale il costo del programma.
Idem la semplicità di utilizzo tramite drag&drop.

Negli ultimi 7 anni ho usato MapTool -> roll20 -> Fantasy Grounds
Ognuno è libero di usare quello che vuole, ma NON sono la stessa cosa.

Tra l'altro segnalo l'ultimo entrato nel mercato che promette bene che è ASTRAL:
https://www.astraltabletop.com/

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Il 17/5/2019 alle 12:57, Checco ha scritto:

Bella grafica che a qualcuno legittimamente piace e che peraltro ha, di per sé, dei costi di sviluppo e di mantenimento.

Non è che chi usa MapTool è un fico e gli altri dei tonti! Poi, per carità, ognuno può avere il suo parere, questo è il mio (da felice utente GNU/Linux che ha dovuto spesso e (mal)volentieri fare direttamente a meno di una GUI).

Chi usa MapTool non è automaticamente un fico, ma gli altri, sì, sono automaticamente tonti. Cioè, finche parliamo di Roll20 usato gratis, pure pure, ma oltre quello, spiacente...

Poi non è che MapTool sia senza GUI, semplicemente non è "fancy" come quella di Fantasy Grounds. "Woooo, I dadi che rotolano!" Meraviglioso, davvero.

Il 17/5/2019 alle 16:20, aza ha scritto:

La cosa è alquanto riduttiva.

Lo ripeto, il combat tracker di FG al momento è insuperabile e vale il costo del programma.
Idem la semplicità di utilizzo tramite drag&drop.

Negli ultimi 7 anni ho usato MapTool -> roll20 -> Fantasy Grounds
Ognuno è libero di usare quello che vuole, ma NON sono la stessa cosa.

Tra l'altro segnalo l'ultimo entrato nel mercato che promette bene che è ASTRAL:
https://www.astraltabletop.com/

Be', curioso che io su MapTool quel combat tracker l'abbia già superato, senza aver mai aperto un libro di informatica o che; e sicuramente se ne trovano di molto più avanzati in giro, ma io volevo personalizzarmelo.
Poi anche MapTool ha il drag & drop, sia di immagini semplici, sia di token con le proprietà.

Questi programmi non sono la stessa cosa semplicemente perché arrancano a implementare a pagamento tutto quello che MapTool ha sempre dato gratis per primo. E "per primo" poco ce ne frega, è solo per dire, ma di tutto il resto ce ne frega assai.

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1 ora fa, Ajora ha scritto:

Chi usa MapTool non è automaticamente un fico, ma gli altri, sì, sono automaticamente tonti. Cioè, finche parliamo di Roll20 usato gratis, pure pure, ma oltre quello, spiacente...

Poi non è che MapTool sia senza GUI, semplicemente non è "fancy" come quella di Fantasy Grounds. "Woooo, I dadi che rotolano!" Meraviglioso, davvero.

Potresti dirmi che OS usi?

Edited by Checco

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2 ore fa, Ajora ha scritto:

Chi usa MapTool non è automaticamente un fico, ma gli altri, sì, sono automaticamente tonti. Cioè, finche parliamo di Roll20 usato gratis, pure pure, ma oltre quello, spiacente...

Modalità M.O.D. ON
Si prega di non insultare o denigrare gli altri utenti. Non c'è motivo di mostrarsi aggressivi o maleducati. Continuate la discussione in modo civile, grazie. 

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Io fantasygrounds lo trovo scomodo. Sono il solo?

Può dipendere dal fatto che ho provato ad inserire un'intera campagna, e fantasygrounds va meglio se gestisci le sessioni una alla volta. Quindi si perde del tempo a inserire e catalogare i testi. Meglio one note, secondo me.

E poi, lo uso per gestire il gioco dal vivo. Funzioni come l'iniziativa diventano inutili perché ho giocatori che segnano tutto su carta.

E le mappe è inutile inserirle, tanto non si vedono, usiamo la griglia vera con le miniature.

In più, trovo scomodo che non si possa formattare molto il testo

E le tabelle dei tesori te le devi creare tu, con tanto tempo e fatica

Edited by Pau_wolf

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4 ore fa, Ajora ha scritto:

Be', curioso che io su MapTool quel combat tracker l'abbia già superato, senza aver mai aperto un libro di informatica o che; e sicuramente se ne trovano di molto più avanzati in giro, ma io volevo personalizzarmelo.
Poi anche MapTool ha il drag & drop, sia di immagini semplici, sia di token con le proprietà.

Questi programmi non sono la stessa cosa semplicemente perché arrancano a implementare a pagamento tutto quello che MapTool ha sempre dato gratis per primo. E "per primo" poco ce ne frega, è solo per dire, ma di tutto il resto ce ne frega assai.

Guarda che non è mia intenzione convincere nessuno ad usare un programma piuttosto che un altro.
Io uso FG per due motivi principali: lo ritengo un buon prodotto (migliore di roll20), e mi permette di acquistare le avventure WotC COMPLETE a 25$ avendo tutto pronto (mappe, incontri, mostri, PNG, tesori, statistiche ecc...). In questo modo io non devo perdere nemmeno 1 minuto a preparate la sessione perchè è già tutto lì.

Per me tutto questo vale ben di più dei 39$ una tantum che costa il programma.

 

54 minuti fa, Pau_wolf ha scritto:

Io fantasygrounds lo trovo scomodo. Sono il solo?

Non penso tu sia il solo. Il problema di FG è che all'inizio non è affatto intuitivo. Penso sia impossibile da usare senza guardare qualche video su youtube o leggere la wiki.
Tuttavia una volta appresa la logica dietro il programma le cose cambiano notevolmente.

1 ora fa, Pau_wolf ha scritto:

Può dipendere dal fatto che ho provato ad inserire un'intera campagna, e fantasygrounds va meglio se gestisci le sessioni una alla volta. Quindi si perde del tempo a inserire e catalogare i testi. Meglio one note, secondo me. 

Sicuramente si. Inserire tutto da zero è un lavoraccio. Almeno i moduli base (di solito gratuiti) delle regole del gioco vanno caricati: bisognerebbe partire da lì.
Se invece usi campagne acquistate da loro (vedi mia risposta a Ajora) o fatte da altri allora il discorso cambia.

1 ora fa, Pau_wolf ha scritto:

E poi, lo uso per gestire il gioco dal vivo. Funzioni come l'iniziativa diventano inutili perché ho giocatori che segnano tutto su carta.

Anch'io con un gruppo lo uso dal vivo. I giocatori tirano tutto su carta, io uso il PC. Per le mappe c'è un monitor sul tavolo.

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Il 20/5/2019 alle 11:47, Checco ha scritto:

Potresti dirmi che OS usi?

Vuoi buttarla sul fatto che se non uso Linux sono tonto? Qui andiamo sulle belle fallacie logiche multiple.

 

23 ore fa, Pippomaster92 ha scritto:

Modalità M.O.D. ON
Si prega di non insultare o denigrare gli altri utenti. Non c'è motivo di mostrarsi aggressivi o maleducati. Continuate la discussione in modo civile, grazie. 

Non c'erano né insulti né aggressività, ma so che tanto, una volta presa quell'ottica, non si schioda, quindi bon.

21 ore fa, aza ha scritto:

Guarda che non è mia intenzione convincere nessuno ad usare un programma piuttosto che un altro.

La mia nì, dato che da una parte non mi cambia niente, ma dall'altra preferirei fossero le cose obiettivamente migliori ad essere supportate, piuttosto che quelle che stanno indietro *e* sono fondate sul lucro selvaggio.

Sul pagare le avventure che te devo di', per me è inconcepibile, se devo spenderci ben 25 € preferisco a mani basse fare un'avventura mia; preparazione non me ne serve, mi pare solo fumo negli occhi.

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41 minuti fa, Ajora ha scritto:

Vuoi buttarla sul fatto che se non uso Linux sono tonto? Qui andiamo sulle belle fallacie logiche multiple.

No, voglio buttarla sul fatto che le variabili in gioco sono così tante (abitudine, semplicità/difficoltà di utilizzo, qualità dell'assistenza, compatibilità, interoperabilità, requisiti di sistema, ecc. ecc.) che il liquidare tutto con un "se non fate così siete tonti" è a dir poco semplicistico (nonché poco educato). Ti faccio un esempio banale. MapTool si basa su Java. Il corrispettivo open source è OpenJDK e lanciare MapTool con OpenJDK ha dato luogo a diversi problemi in passato (l'ultimo di mia conoscenza risale a novembre 2018, quindi è relativamente recente): magari hanno risolto, ma i problemi di compatibilità sono sempre dietro l'angolo.

Ora, spero soltanto che non mi verrai a dire che chi vuole usare soltanto software open source è un tonto.

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Il 21/5/2019 alle 14:11, Checco ha scritto:

No, voglio buttarla sul fatto che le variabili in gioco sono così tante (abitudine, semplicità/difficoltà di utilizzo, qualità dell'assistenza, compatibilità, interoperabilità, requisiti di sistema, ecc. ecc.) che il liquidare tutto con un "se non fate così siete tonti" è a dir poco semplicistico (nonché poco educato). Ti faccio un esempio banale. MapTool si basa su Java. Il corrispettivo open source è OpenJDK e lanciare MapTool con OpenJDK ha dato luogo a diversi problemi in passato (l'ultimo di mia conoscenza risale a novembre 2018, quindi è relativamente recente): magari hanno risolto, ma i problemi di compatibilità sono sempre dietro l'angolo.

Ora, spero soltanto che non mi verrai a dire che chi vuole usare soltanto software open source è un tonto.

MapTool è open source (non in quel senso, ma fa sorridere il paradosso). Fantasy Grounds e compagnia lo sono?

Ma tolto quello, sono immuni ai problemi di compatibilità? Cioè, mettiamo che fino a oggi li abbiano scampati (non lo so), i problemi, come dicevi, sono sempre dietro l'angolo, quindi de che stamo a parla'?

Edited by Ajora

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1 ora fa, Ajora ha scritto:

MapTool è open source. Fantasy Grounds e compagnia lo sono? E sono immuni ai problemi di compatibilità?

MapTool è open source, ma il JDK su cui si basa no. Roll20, per esempio, non è open source (non completamente almeno, gli scripts API e le sheets lo sono, per esempio), ma puoi usarlo tranquillamente su Firefox, che è open source. Ciò detto, nessuno è immune ai problemi di compatibilità. Per tanto ribadisco, che a mio modo di vedere, liquidare il tutto con "se non fate così siete tonti" sia inappropriato.

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