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Baldur's Gate III annunciato all'E3 2019

Negli ultimi giorni si è tenuto a Los Angeles l'E3 2019, il più importante evento dell'anno per il settore videoludico. Durante questa occasione gli sviluppatori della Larian Studios (celebri per aver realizzato la serie Gdr Divinity: Original Sin) hanno annunciato di essere al lavoro su Baldur's Gate III, attesissimo seguito della serie di Gdr videoludici Baldur's Gate, basata su D&D. Il progetto è ancora agli inizi, tanto che gli sviluppatori non hanno potuto rivelare alcuna data di uscita o mostrare alcun video di gameplay. E' stato rivelato, tuttavia, che il gioco sarà rilasciato per PC e per Stadia, il nuovo servizio videoludico di Google. Gli sviluppatori, inoltre, hanno mostrato un video teaser che aiuta quantomeno a farsi un'idea iniziale di quello che potremo aspettarci sul contenuto del gioco (attenzione, che nel video vengono mostrate alcune scene abbastanza cruente, nonostante si tratti di un filmato in computer grafica).
Come si può notare dal trailer, i Mind Flayer dovrebbero costituire una delle minacce principali all'interno di Baldur's Gate III. Nel trailer, in particolare, è possibile vedere un cavaliere del Pugno Fiammeggiante che subisce la ceremorfosi, un orribile processo in grado di trasformare un bersaglio in un nuovo Mind Flayer. Il fondatore della Larian Studios, Swen Vincke, ha fatto notare che questo processo di trasformazione avviene molto più velocemente di quanto normalmente accadrebbe. Non essendo stato mostrato un video di gameplay, non è possibile sapere la forma esatta che assumerà il gioco. E' stato comunque rivelato che Baldur's Gate III utilizzerà una versione riadattata del regolamento di D&D 5e. Un videogioco, infatti, ha delle esigenze differenti rispetto al Gdr cartaceo (ad esempio non esiste il DM, che può inventarsi sul momento soluzioni per risolvere certi imprevisti), motivo per cui gli sviluppatori dovranno introdurre delle modifiche o delle aggiunte al regolamento là dove sarà necessario, in modo da garantire ai giocatori la migliore esperienza possibile. In ogni caso, queste modifiche verranno decise in collaborazione con la WotC, che fornirà il suo supporto e collaborerà con la Larian Studios anche per quanto riguarda lo sviluppo della storia del gioco (non casualmente Mike Mearls , Franchise Creative Director di D&D 5e, ha partecipato all'E3 2019 assieme al fondatore della Larian Studios, Swen Vicke). Riguardo alla storia, è stato rivelato che Baldur's Gate III costituirà un diretto seguito dell'Avventura per D&D 5e Baldur's Gate: Descent into Avernus, in uscita il 17 Settembre 2019. Come i suoi predecessori, invece, anche Baldur's Gate III dovrebbe fornire, oltre alla campagna Single Player, anche la possibilità di giocare in Multiplayer. Per quanto riguarda la grafica, invece, il gioco dovrebbe utilizzare il motore grafico 3D sviluppato dalla Larian Studios, motivo per cui potrebbe avere un aspetto molto differente rispetto a quello dei precedenti capitoli. Come già detto, tuttavia, è ancora troppo presto per sapere esattamente quale sarà la forma finale del gioco.
Altri aggiornamenti sul gioco verranno rivelati dalla Larian Studios col tempo, man mano che i lavori procederanno. Non hanno intenzione di sbilanciarsi in maniera eccessiva, prima di avere qualcosa di concreto in mano.
Per coloro tra voi che non conoscono la serie Baldur's Gate, ne abbiamo parlato brevemente in questo articolo dedicato alla storia dei videogiochi basati su D&D.

Fonti:
https://www.enworld.org/forum/content.php?6366-Baldur-s-Gate-III-Announced

https://multiplayer.it/articoli/baldurs-gate-3-intervista-larian-studio.html
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D&D: La Magia Trionfa – I Cinque Migliori Incantesimi Per Maghi

Articolo di J.R. Zambrano del 03 Giugno 2019
È giunto ancora una volta il momento, amici, quindi apriamo i nostri libri di incantesimi e diamo un'occhiata ai migliori incantesimi per i maghi.
Quando si parla di Dungeons and Dragons i maghi sono forse i più iconici tra gli utilizzatori di magia. Sono gli arcanisti originali, coloro che hanno manipolato la magia Vanciana di D&D sin dal suo primo esordio (piccola nota a margine, Jack Vance, i cui romanzi hanno ispirato il sistema magico usato da D&D, grazie alla magia degli anagrammi è anche la fonte del nome di “Vecna”). Maghi e D&D stanno bene insieme come incantesimi e libri di incantesimi. E con il fatto che dispongono della più ampia selezione di incantesimi e della possibilità di aggiungerli tutti al loro libro, come fate a scegliere i migliori incantesimi? Beh, potreste provare a iniziare con questi.
Scudo

Questo incantesimo dovrebbe far parte dell'arsenale di ogni Mago. Fa tutto quello che vorreste ottenere da un incantesimo difensivo: se usato correttamente, può sostanzialmente neutralizzare un singolo attacco (e innalzare le vostre difese per un intero round), o bloccare un Dardo Incantato che vi colpirebbe. È un qualcosa di reattivo, e che rende il giocatore che lo utilizza una parte attiva nella sopravvivenza del proprio personaggio, oltre ad essere semplicemente piacevole da usare. Potete immaginare di sollevare uno scudo magico e smussare la forza di un attacco. È un incantesimo che narra una piccola storia ogni volta che lo lanciate ed è una degna aggiunta per ogni libro di incantesimi da mago.
Ritirata Rapida

In D&D, specialmente se state giocando con una mappa da battaglia e una griglia, la mobilità è un elemento chiave. Un posizionamento attento può significare la differenza tra la vita e la morte. E quando avete solo 1d6 punti ferita disponibili, essere in grado di muoversi due volte in un turno è davvero grandioso. Potete assicurarvi di avere sempre disponibile quel poco di raggio in più per i vostri incantesimi o di essere sempre appena fuori dalla portata di un nemico, il tutto tramite un singolo incantesimo. Non capita spesso di imbattersi in un buff che sia contemporaneamente offensivo e difensivo, ma questo permette di fare davvero un pò di tutto ed è soltanto di 1° livello.
Suggestione

Questo è l'incantesimo che avreste voluto che fosse Charme su Persone. Ogni utilizzatore di magia che si immagina di essere un manipolatore di menti si ritrova ad anelare il 3° livello: quando potrà finalmente lanciare Suggestione. Questo è l'incantesimo Trucco Mentale dei Jedi, quello che vi permette di dare un piccolo suggerimento che il vostro obiettivo eseguirà al meglio delle sue abilità. Ci sono incantesimi più potenti che fanno la stessa cosa o che lo fanno peggio, ma questo è il primo a permettervi di ottenere i vostri scopi a discapito della volontà altrui.
Palla di Fuoco

A proposito di ottenere i propri scopi, Palla di Fuoco è in assoluto uno degli incantesimi più iconici. Si tratta dell'incantesimo di attacco più potente (per il suo livello) nel gioco. Assieme a Fulmine, che colpisce meno bersagli ma lancia gli stessi dadi, Palla di Fuoco si trova in tutte le edizioni e vi permette di tirare abbastanza d6 da poter bruciacchiare qualsiasi avversario. È abbastanza potente da non rimpiangere quasi mai di averlo lanciato e solo per questo motivo merita di essere inserito in lista.
Metamorfosi

Per finire torniamo a un altro incantesimo che può funzionare in due maniere. Usatelo sul vostro guerriero per trasformarlo in un T. Rex o in un'altra bestia, oppure bersagliate un nemico per renderlo qualcosa di innocuo, come un pesce rosso, per tutta la durata del combattimento. Esilio potrebbe permettervi di rimuovere del tutto un nemico, ma Metamorfosi vi rende un ottimo amico agli occhi del gruppo. Con i Maghi, la chiave è la flessibilità, e non c'è niente che li rende più flessibili di Metamorfosi.
Questi Sono Solo I Nostri Candidati Come Migliori Incantesimi Del Mago. Quali Sono Le Vostre Scelte? Fateci Sapere Nei Commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/06/dd-wizardry-wins-the-five-best-spells-for-wizards.html
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Prologo alla Terza Edizione

Articolo di Jonathan Tweet del 05 Giugno 2019
Nota generale: questo articolo è il primo di una serie di articoli mensili scritti dall'ex-membro della WotC Jonathan Tweet. Probabilmente lo conoscerete per Ars Magica, per essere stato lo sviluppatore capo di D&D 3E e per aver co-sviluppato 13th Age, oltre a molti altri progetti.
La storia della Terza Edizione di D&D ha avuto forse inizio quando Peter Adkison ha letto AD&D 2E (1989) e ne è rimasto decisamente insoddisfatto. Da un lato aveva l'impressione che questo nuovo sistema non avesse risolto molti dei problemi di fondo, quindi i giocatori non avrebbero ottenuto grandi benefici dal passaggio ad un nuovo sistema. Dall'altro lato AD&D 2E aveva eliminato molti degli aspetti intriganti della 1E. Non c'erano più mezzorchi, sigilli arcani, monaci od assassini. I demoni e i diavoli erano stati rinominati per evitare le ire di genitori superstiziosi. Il nuovo AD&D era blando e generico.

Peter non era l'unico a non aver apprezzato AD&D 2E. Quando fu il momento in cui io e Mark Rein Hagen pensammo di rilasciare una "seconda edizione" di Ars Magica la nostra collaboratrice Lisa Stevens ci avvertì che ci sarebbe stata una notevole ostilità al riguardo. Era coinvolta nel programma RPGA di gioco organizzato per AD&D alla TSR e gli appartenenti a quel gruppo erano stati decisamente poco contenti del cambio di edizione. Per quanto mi riguarda avevo smesso di giocare ad AD&D intorno al 1979, passando prima a RuneQuest e poi ad un sistema home-brew. D&D mi sembrava rimasto indietro rispetto ai tempi ed era interessante vedere la TSR barcamenarsi con la loro 2E.
L'obiettivo della TSR nel voler creare una versione generica di AD&D era di permettere ad un numero infinito di ambientazioni di usare lo stesso sistema base di regole. Per AD&D 2E la TSR pubblicò Forgotten Realms, Maztica, Al-Qadim, Spelljammer, Planescape, Dark Sun, Ravenloft, Masque of the Red Death, Dragonlance e Greyhawk, oltre a one-shot come Jakandor. Tutte queste linee incompatibili per AD&D divisero il mercato e ogni linea finì per vendere sempre meno. Come mai le cose fecero una così brutta fine? Alla TSR le persone che si occupavano del lavoro creativo non si coordinarono con quelli nella parte di pianificazione finanziaria, mentre chi possedeva la compagnia era una ereditiera, non una giocatrice. Dal di fuori era apparente per molti di noi che questo sistema era un grosso problema a livello finanziario. Alla Wizards nel 1994 valutammo un GDR di genere fantascienza con l'obbiettivo di eventualmente acquistarlo ed esso aveva un approccio simile a quello di AD&D, con un sistema di gioco basilare e molte ambientazioni. Dissi di no, perché un modello del genere era un grosso problema. La TSR riuscì a nascondere quanto male stavano andando le cose per anni, finché poi il castello di carte non crollò nel 1997. Quando la TSR andò in bancarotta la Wizards of the Coast la acquisì.
Nel 1995, due anni prima dell'acquisizione di D&D, la Wizards eliminò tutte le sue linee di gioco di ruolo. Venni spostato dall'ormai defunto team "Alter Ego Games" ed iniziai a lavorare sui giochi di carte. Magic: The Gathering e Netrunner erano due dei miei giochi preferiti e potei lavorare su entrambi. Uno degli aspetti positivi del fatto che le linee di gioco di ruolo fossero state eliminate, come mi fece notare il mio capo, era il fatto che ora potevo occuparmi nel tempo libero della progettazione dei miei giochi di ruolo senza che venisse considerato come ostracismo. E fu così che nel 1997 iniziai a lavorare su un GDR vagamente collegato ai miti greci e parzialmente ispirato a Xena: Principessa Guerriera. L'idea era che gli dei fossero degli odiosi oppressivi e che i personaggi giocanti fossero tutti dei semidei ribelli, i figli in parte mortali dei bulli contro cui stavano combattendo. Avere dei semidei come PG sembrava poter fornire una buona nicchia di gioco: potenti a sufficienza da potersi ritenere formidabili se messi insieme alla gente normale, collegati a delle divinità riconoscibili come Ares o Zeus e osannati come eroi, ma al contempo avulsi dalla vita quotidiana. Ma prima che potessi mettere per bene in piedi le cose la Wizards comprò D&D e questo gioco di semidei greci venne accantonato.

Dopo l'acquisizione di D&D Peter Adkison viaggiò molto per parlare con i giocatori di AD&D, specialmente quelli del gioco organizzato. Chiese loro se avrebbero voluto vedere una nuova edizione e tutti risposero alla stessa maniera. Non volevano una Terza Edizione. Ma chiese anche loro quali cambiamenti avrebbero voluto vedere se ci fosse stata una Terza Edizione. Al che i fan parlarono approfonditamente di quali erano i problemi di AD&D 2E e come avrebbe potuto essere un regolamento migliore. I fan non volevano una Terza Edizione, ma ne avevano bisogno.

Sapevamo che il gioco aveva bisogno di una grossa revisione, ma anche che i giocatori non volevano una Terza Edizione. Parlammo esplicitamente della possibilità di perdere giocatori con questa nuova edizione. Giungemmo alla conclusione che anche se avessimo perso il 10% dei giocatori sul momento, i benefici di un regolamento migliore si sarebbero accumulati negli anni a venire e saremmo stati ben contenti di aver fatto una 3E. Invece nel 1999 Ryan Dancey iniziò la campagna pubblicitaria per la Terza Edizione e fece un lavoro così eccellente che nei mesi a venire l'entusiasmo continuò a crescere a dismisura. Nel momento in cui la 3E usci sapevamo di aver un prodotto di successo per le mani e tutti i nostri timori di perdere giocatori nel breve periodo svanirono.
Il primo lavoro che feci connesso al nuovo sistema di D&D fu per un progetto mai pubblicato, un gioco di ruolo ambientato nel mondo di Magic: The Gathering e che usava regole semplicificate derivanti da quelle di AD&D. Sperimentammo con modi per usare le carte, per esempio mettendo le statistiche dei mostri su delle carte per poi creare incontri casuali usando delle pescate casuali da un mazzo. Un'altra versione era più simile ad un gioco da tavolo dove i personaggi dovevano spegnere dei nodi di mana man mano che si addentravano nel dungeon, un'esplorazione alla volta. In un'altra versione ancora pensammo ad un GDR molto leggero con regole alla D&D ambientato nel mondo di Dominia. Avevo dato ad ogni personaggio tre tipi di tiri salvezza e reso la Classe Armatura il numero bersaglio del tiro per colpire. Anche degli altri sviluppatori avevano pensato indipentemente a queste soluzioni molto più semplici ed intuitive. Il mio lavoro su questi giochi si dimostrò un ottimo allenamento per quando più avanti finii a lavorare nel team di sviluppatori della 3E.
La regola che mi piaceva davvero molto del GDR di Dominia era il fatto che i personaggi dovevano continuare ad esplorare il dungeon fino a che non avevano accumulato un quantitativo minimo di tesori. Se tornavano in città per curarsi senza aver raggiunto l'obiettivo di tesori accumulati venivano penalizzati nei PE. Anni dopo, sempre alla Wizards, sperimentai con delle regole similari riguardanti gli obiettivi minimi da raggiungere per un sistema di dungeon crawl casuale, un altro design sperimentale che non fu mai pubblicato. 13th Age ha una regola simile basata sulle battaglie piuttosto che sui tesori: il gruppo subisce una "sconfitta di campagna" se si curano completamente prima di aver sconfitto un numero minimo di nemici.
Man mano venni coinvolto sempre di più nella nuova edizione di D&D, passando dal lavorare su un progetto parallelo all'essere assegnato alla versione alfa, per finire nel team di sviluppo vero e proprio e, infine, nel diventarne il capo.
Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?6363-Jonathan-Tweet-Prologue-to-Third-Edition
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Pathfinder 2E all'UK Games Expo

Articolo di Morrus del 5 Giugno
La Paizo si è presentata a piene forze all'UK Games Expo dello scorso weekend. Anche se non stavano vendendo nuovi prodotti, hanno fatto alcune demo della 2° Edizione di Pathfinder per tutta la durata della manifestazione, oltre a mostrare una delle copie del manuale base e del Bestiario.

Non ho avuto modo di giocare alla demo (ero fin troppo impegnato a organizzare demo di altri giochi al mio stand), ma ho avuto modo di discutere con il lead designer di Pathfinder, Jason Bulmahn, un paio di volte. Spero proprio che questo ci permetta di pubblicare una serie di articoli su EN World, in cui avremo modo di mostrare differenti aspetti del sistema, oltre ad avere Jason assieme a noi nel podcast.
L'impressione che ho avuto (e ricordatevi che non ci ho giocato, anche se l'ho fatto durante il playtest dello scorso anno!) è che sono stati fatti numerosi cambiamenti rispetto alle regole del primo playtest e che i feedback di queste demo sono stati molto positivi. Delle persone con cui ho potuto parlare e che hanno avuto modo di giocarci, la maggior parte lo ha definito come decisamente più rapido al tavolo della prima edizione e ha sottolineato quanto abbiano apprezzato le numerose opzioni offerte da Pathfinder 2E.
La Gen Con del 1° Agosto è la data del grande lancio. Verrà rilasciata una grossa quantità di materiale: il manuale base di Pathfinder 2E, il Bestiario, una nuova Saga, una guida del mondo intitolata Presagi Perduti (Lost Omens, come l'era attuale, NdT) e un buon numero di accessori. Sono decisamente intrigato all'idea di vedere come sarà il prodotto finale e come differirà dal playtest. Sono felice di aver sentito che una delle cose che avevo maggiormente apprezzato nel playtest, il sistema a tre azioni, sia riuscita a sopravvivere ai cambiamenti.
OnTableTop (il nuovo nome di Beasts of War) ha pubblicato una intervista con Erik Mona e Jason Bulmahn. Potete guardarla qui sotto.
 
Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?6358-Pathfinder-2E-At-UK-Games-Expo
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Recensione: Ghosts of Saltmarsh

ATTENZIONE: non leggete la sezione intitolata “Solchiamo il Mare delle Avventure” a meno che non desideriate ricevere degli spoiler.
Partiamo dicendo che Ghosts of Saltmarsh renderà felici la maggior parte dei fan di Greyhawk senza con ciò allontanare i nuovi giocatori di D&D 5E. Fino ad adesso la 5E ha visto i Forgotten Realms come ambientazione più utilizzata. Va detto che i pantheon di Greyhawk, Dragonlance ed Eberron erano inclusi nel Manuale del Giocatore della 5a Edizione, che Curse of Strahd prendeva in considerazione l’ambientazione di Ravenloft, e Tales of the Yawning Portal conteneva vecchie avventure prese da alcune delle vecchie ambientazioni, ma a parte questo, le altre vecchie ambientazioni fino ad ora non avevano ottenuto ancora una versione con copertina rigida aggiornata alla 5E.
Tecnicamente anche ora Greyhawk non ha un manuale a copertina rigida dedicato. In un recente episodio del podcast DragonTalk Ghosts of Saltmarsh è stato descritto come un manuale di avventura con un’ambientazione invece che essere presentato come un manuale d'ambientazione con un’avventura. Molte delle descrizioni ufficiali mostrano come Ghosts of Saltmarsh sia stato progettato per essere indipendente da un sistema specifico, e in modo che possa essere facilmente aggiunto all’interno di qualsiasi mondo o ambientazione, inclusi i Forgotten Realms. Questo implica che non verrà esplorata l’intera geografia o storia di Greyhawk e che verrà, quindi, offerto solamente un piccolo frammento di quell’ambientazione: l’area occupata dalla stessa Saltmarsh e cio che si trova nelle sue immediate vicinanze, cioè la Regione di Saltmarsh (e non il Regno di Keoland nella sua interezza). La Regione di Saltmarsh viene descritta in sole 8 pagine, ma è piena di elementi capaci di ispirare i DM. Questo è coerente con ciò che gli sviluppatori si prefiggevano di realizzare (ovvero un supplemento focalizzato sulle avventure nautiche), ma questa semplice strizzata d’occhio potrebbe deludere i fan più esigenti di Greyhawk, che desidererebbero avere il pianeta Oerth (il nome del mondo in Greyhawk) nella sua interezza e ufficialmente convertito alla 5E.

Passando al contenuto vero e proprio del manuale, facciamo presente che Ghosts of Saltmarsh è diviso in tre sezioni.
La prima descrive Saltmarsh come ambientazione. Che voi la usiate in una campagna di Greyhawk, nei Forgotten Realms o nelle vostre ambientazioni personalizzate, questa sezione fornisce mappe, indicazioni geografiche, storia, luoghi e PNG. In breve, Saltmarsh era in origine un villaggio di pescatori nel Regno di Keoland (che si trova nell’ambientazione di Greyhawk). Ora, il fatto che sia un piccolo villaggio rende possibile ottenere più spazio per inserire dettagli più specifici. Troverete inoltre tre nuove fazioni specifiche per Saltmarsh, una delle quali è molto familiare ai fan di Greyhawk: la Fratellanza Scarlatta (una fazione segreta sulla quale non vogliamo dire molto per evitare spoiler). Se utilizzerete queste avventure in una campagna basata sui Forgotten Realms, le fazioni standard si mescoleranno bene con quelle nuove, mentre le altre due si concentreranno su quello che riguarda il futuro di Saltmarsh: Lealisti (servono il re di Keoland, che è considerato un estraneo ingerente o il protettore della città a seconda della persona alla quale si chiede; vogliono solamente vedere regnare la legge e l’ordine) e Tradizionalisti (sono quei sudditi che vogliono solo che la vita continui a scorrere così com’è e che sono terribilmente stufi della gente che cerca di aggiustare tutto). Queste fazioni inoltre presentano una serie di PNG importanti che riescono a dare colore all’ambientazione. Sarebbe piuttosto facile immaginare le fazioni standard stringere alleanze con quelle nuove oppure agire contro di esse. Fazioni come gli Zhentarim potrebbero facilmente fare il doppio gioco su alcune questioni. Gli Arpisti funzionerebbero bene come controparti della Fratellanza Scarlatta. Infiltrarsi nell’Alleanza dei Lord potrebbe essere un possibile obiettivo della Fratellanza Scarlatta. Saltmarsh vi invita all’avventura. Sul serio. Sia che stiate leggendo le tre fazioni che competono per il dominio (e per ragioni completamente diverse) o sfogliando i diversi luoghi, potete sentire la città prendere vita. In qualità di DM esperti, potete semplicemente tuffarvi e trovare mille idee diverse. Quando giochiamo a D&D vogliamo che il mondo intorno ai PG ci appaia come reale, anche se è progettato per soddisfare i capricci dei giocatori… ecco, Saltmarsh appare come un luogo dotato di vita propria, che ogni DM può semplicemente prendere e iniziare a usare nelle sue partite. Persino se siete quel tipo di DM che preferisce creare i propri personaggi, sarà per voi difficile non rimanere colpiti da quanto molti di questi personaggi siano piacevoli, subdoli o fuori dall’ordinario. I personaggi di Ghosts Of Saltmarsh costituiscono una parte importante del perché è così divertente da leggere. La potrete trovare così vitale che ricorderete i nomi dei personaggi anche dopo avere sfogliato il manuale.

La seconda parte contiene le avventure stesse. Potete giocarle singolarmente o utilizzare i consigli forniti per concatenarle in modo da formare una più ampia campagna. C’è persino una sezione su come fare a collegare queste avventure alle avventure ristampate e aggiornate in Tales of the Yawning Portal. Inoltre ogni modulo ha una sezione chiamata “Localizzare l'Avventura (Placing the Adventure)” contenente dei suggerimenti su dove collocarlo/come farlo funzionare in Eberron, nei Forgotten Realms e Mystara. Tutte le avventure saranno esaminate in una sezione a parte di questa recensione (al fine di evitare spoiler).
La terza parte presenta delle appendici che contengono le regole nautiche, le mappe e le statistiche per vari tipi di navi, gli oggetti magici, i mostri, ecc. La Guida del Dungeon Master contiene regole limitate, ma utili per i viaggi in mare e le statistiche per alcune navi. Ghosts of Saltmarsh espande notevolmente le opzioni e include delle strutture di navi che possono essere copiate al fine di essere utilizzate come mappe di combattimento. Sono contenute anche informazioni per i potenziamenti delle navi, i miglioramenti delle armi, i pericoli che si celano nel mare, delle tabelle che contengono risultati casuali utili per creare isole e altro ancora. In effetti, Ghosts of Saltmarsh contiene un sacco di tabelle casuali per ogni cosa, dai nomi dei membri dell’equipaggio fino agli incontri casuali in acqua e così via.

Inoltre Ghosts of Saltmarsh presenta anche dei nuovi Background per i personaggi: Fisher (Pescatore), Marine (Marinaio), Shipwright (Carpentiere Navale) e Smuggler (Contrabbandiere). Fornisce anche suggerimenti per adattare i Background già presenti altrove ed assicurare che si adattino meglio a Saltmarsh, ad esempio gli Accoliti potrebbero essere seguaci di Procan, dio del mare. I nuovi Background potrebbero essere facilmente utilizzati in altre ambientazioni, in particolare nelle campagne basate sulla Costa della Spada oppure in altre zone marittime.
Anche se Ghosts of Saltmarsh costituisce un insieme di avventure nautiche, in realtà non sono avventure sottomarine, quindi pensate più per pirati e velieri piuttosto che per l’intero popolo del mare e le immersioni nelle profondità. Detto ciò, kraken minori e sahuagin sono tra le creature più presenti nella sezione dei mostri alla fine del manuale.
Fin dal momento in cui la 5E ha fatto il suo debutto, ciascun manuale ufficiale con copertina rigida è stato caratterizzato da dei Disclaimer umoristici. Gli ultimi erano un pelo deludenti, ma con Ghosts of Saltmarsh il Disclaimer è tornato ai suoi precedenti livelli di ironia. Potrebbe anche contenere un indizio sulla prossima ambientazione che verrà rilasciata? Ebbene, in effetti così è stato, e in questa sede ci limitiamo solamente rimandarvi alla lettura dell’annuncio ufficiale da noi tradotto.

La mia unica lamentela è che i PNG non sembrano avere molte immagini. Come DM, questo mi infastidisce sempre. Come giocatore, mi piace vedere le illustrazioni dei personaggi chiave. Per tutto il resto le immagini utilizzate sono davvero belle. Non sono sicuro del motivo per cui Ghosts of Saltmarsh abbia molto meno ritratti/immagini di PNG rispetto a Waterdeep: Il Furto dei Dragoni e molte altre avventure.
Anche se non ho avuto tra le mani Ghosts of Saltmarsh abbastanza a lungo da poterlo davvero testare, ho già diverse idee su come adattare le sue avventure alla mia campagna basata su Waterdeep una volta conclusa Waterdeep: Il Furto dei Dragoni. Dovrebbe essere abbastanza semplice per gli altri DM fare lo stesso con le proprie ambientazioni, fatte in casa o di altro tipo.
Ghosts of Saltmarsh è di primario interesse per i DM, ma questo accade sempre con tutti i manuali di avventura. Un giocatore potrebbe acquistarlo per le regole nautiche e la struttura delle navi ivi contenute, ma sarebbe un’eccezione. A mio modesto parere, Ghosts of Saltmarsh vale il prezzo di acquisto sia per le avventure che per le regole nautiche persino nel caso in cui siate attratti soltanto da una delle due cose. Se invece siete interessati ad entrambe le cose, sarete pienamente soddisfatti del vostro acquisto.
Questo equilibrio tra storia, personaggi e facilità d’uso non è un’impresa da poco. Questo è il primo grosso titolo della Lead Designer Kate Welch con la WotC: come rivelato mesi fa in Spoilers and Swag, questo è il manuale che le è stato assegnato quando ha iniziato a lavorare su D&D. Potete veramente avvertire la differenza in questo libro. Non è qualcosa a cui normalmente pensereste o qualcosa che potreste immediatamente notare poiché è una parte quasi invisibile, visto il modo in cui il manuale viene presentato. Tutto ciò che riguarda Saltmarsh sembra che sia messo insieme per dare alla persona che lo legge ciò di cui ha bisogno. Che voi siate dei DM veterani oppure dei principianti di D&D, troverete sicuramente qualcosa che possiate apprezzare.

Solchiamo il Mare delle Avventure
Diamo adesso uno sguardo più da vicino alle avventure contenute in Ghosts of Saltmarsh. Anche se eviterò grossi spoiler, siate consapevoli che verranno fornite numerose informazioni su ciascuna avventura.
Le sette avventure, aggiornate alla 5E, provengono dalla rivista Dungeon e dal team TSR UK. Queste sette avventure a tema nautico possono essere giocate da personaggi dal 1° all’11° livello, come già accennato, inoltre, esse non costituiscono esattamente una singola campagna, sebbene venga fornito un consiglio su come impostarle in tal modo. Più semplicemente, Saltmarsh può essere sia il luogo di partenza per molte delle avventure sia una base dei giocatori, anche se Saltmarsh era utilizzata come località base solamente in tre delle avventure originali.
La prima avventura, The Sinister Secret of Saltmarsh, è stata creata da Dave J. Brown e Don Turnbull di TSR UK e non solo dà il via ai moduli di avventure contenuti in Ghosts of Saltmarsh, ma è la prima delle tre storie dell'originale saga di Saltmarsh. Progettata per personaggi di 1° livello, inizia con il mistero di una casa stregata che conduce ad una seconda parte, dove i giocatori indagano e catturano la Sea Ghost, la nave di un contrabbandiere. Quest’ultimo a che fare con dei lucertoloidi che hanno acquistato armi. Questo si collega direttamente alla prossima avventura nella trilogia vera e propria di Saltmarsh.
Danger at Dunwater, anch’essa scritta da Dave J. Brown e Don Turnbull, è pensata per personaggi di 3° livello e segue quel nodo della trama che riguarda i lucertoloidi, anche se questa avventura può essere giocata senza aver prima completato la precedente. In ogni caso, i giocatori vengono inviati per saperne di più sul perché i lucertoloidi stiano accumulando armi, dato che la maggior parte delle persone suppone che saranno utilizzate contro Saltmarsh. La cosa risulta più complicata di così, ovviamente. Dunwater costringe i personaggi ad agire come ambasciatori e lo scenario è molto orientato al gioco di ruolo, cosa abbastanza insolita per gli anni in cui venne pubblicata per la prima volta. Indagine, diplomazia e intelligenza sono i mezzi necessari per ottenere il successo a Dunwater, non uccidere i mostri. Introduce anche una minaccia più grande che può aiutare a legare insieme le avventure rimanenti. Questa è la mia avventura preferita perché non prevede uno schema hack-and-slahs. È l’ideale per i gruppi che preferiscono interpretare e per i DM che vogliono stimolare i loro giocatori a riflettere prima di attaccare.

Salvage Operation, di Mike Mearls e originariamente apparsa nella rivista Dungeon, è progettata per personaggi di 4° livello. Come indica il nome, è un’avventura di esplorazione che coinvolge un druido malvagio e che termina con una corsa contro il tempo mentre una nave, il cui contenuto deve essere recuperato, viene attaccata da una creatura gigantesca. Questa operazione di recupero è, tra tutte le avventure, la più semplice da inserire in un’altra ambientazione. È anche la più breve delle avventure e molto lineare.
Isle of the Abbey, di Randy Maxwell e scritta per la rivista Dungeon, comporta lo sgombero di un’isola piena di non morti e di vari altri pericoli. I sopravvissuti che verranno incontrati potrebbero offrire interessanti opportunità di gioco di ruolo e di loschi affari. È progettata per personaggi di 5° livello.
The Final Enemy, di Dave J. Brown e Don Turnbull, completa la storia più ampia raccontata nelle prime due avventure. Gli scrittori hanno aggiunto “un’epica battaglia finale” per terminare questa avventura. La porzione originale (è facile distinguere l’una dall’altra) in realtà parla di un “combattimento non necessario” perché si concentra sul fatto che i giocatori si infiltrino e indaghino su una roccaforte nemica. I giocatori che amano essere “rumorosi” potrebbero facilmente morire in questa avventura più focalizzata sulla furtività e sull’intelligenza. Tuttavia, aggiungere una grande battaglia alla fine ha senso. Personalmente, però, spargerei dei semi che suggeriscano che la minaccia potrebbe successivamente risorgere.

Tammeraut’s Fate, di Greg Vaughan e scritta per la rivista Dungeon, parte come un’indagine con temi horror e minacce ultraterrene. È una degna sfida per personaggi di 9° livello e sarebbe una perfetta avventura per il mese di ottobre.
The Styes è un’avventura per personaggi di 11° livello ed è dotata di un insolito luogo di sfondo: una decadente nave tenuta sollevata da una gru sita in una città portuale oppressa. Questa avventura, di Richard Pett e apparsa sulla rivista Dungeon, ha un tocco lovecraftiano e coinvolge il culto di Tharizdun, il dio malvagio che ha causato molti problemi a Greyhawk e, nel suo aspetto dell'Antico Occhio Elementale apparso in Princes of the Apocalypse, nel multiverso più in generale.
Link agli articoli originali:
http://www.enworld.org/forum/content.php?6288-Ghosts-of-Saltmarsh-First-Impressions
http://www.enworld.org/forum/content.php?6301-Ghosts-of-Saltmarsh-A-Review
https://www.belloflostsouls.net/2019/05/dd-ghosts-of-saltmarsh-the-bols-review.html
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Nereas Silverflower

[TdS]Hell's Rebels (Gruppo 2)

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@Albedo, @Ian Morgenvelt e @Pentolino

Ecco a voi il thread di servizio che correderà la vostra avventura in quel di Kintargo e oltre (nell'arciducato di Ravounel nel Cheliax) dove potrete porre le vostre domande e richieste
Cominciamo con alcune semplici direttive sulla creazioni dei personaggi e qualche informazione in più:
Siete già coscienti della parte sull'allineamento da cui non la ripeterò
Per la creazione avete a disposizione un point buy di 20 punti e due tratti (di cui uno specifico della campagna e l'altro a scelta)
Ricordatevi che in relazione alle skill è attivo il sistema delle background skills.
La ricchezza iniziale che avete a disposizione per l'acquisto dell'equipaggiamento è quella media per la classe selezionata per il primo livello di personaggio.
Se volete, potete utilizzare le classi Unchained e i loro archetipi. Evitiamo giusto le classi occulte a meno che le stesse utilizzino un qualche archetipo che modifichi gli incantesimi in arcani oppure divini.
Per le schede fatele tranquillamente attraverso myth weaver avendo però premura di produrne anche una copia di backup che vi sia sempre accessibile.
La campagna sarà prevalentemente in chiave urbana, però sapete che vicino Kintargo c'è una foresta.
Il mio consiglio, visto che comunque i gradi da distribuire tra le abilità non dovrebbero mancarvi è di non farvi mancare le conoscenze. Nelle mie campagne in genere tornino sempre utili. Qualcuno di voi magari già lo sa. Anche un linguista potrebbe esservi d'aiuto conoscendomi.
Come avevo già avvisato, il ritmo di gioco non è dei più veloci, considerate che con il gruppo principale dopo quasi due anni di gioco siamo ancora a livello 2 e i PG hanno livellato dopo moooolto tempo. Considerate che da questo punto di vista utilizzeremo il sistema a milestone.
La campagna è Hell's Rebels e a grandi linee seguiremo i moduli base. Tuttavia, spesso decido di creare gli eventi all'impronta sulla base della situazione corrente, quindi potreste vivere molte situazioni non contemplate nei moduli così scritte e, sebbene se ne mantenga la trama di fondo, anche alcuni parti potrebbero cambiare per farle meglio adattare a voi oppure per altri motivi.
Sulla base dei tratti campagna che sceglierete e dei vostri background potreste sapere qualcosa in più su alcune cose.
Dopo la prima parte del primo modulo, è prevista una parte gestionale in relazione alla ribellione. Di questa possiamo discutere con calma poiché se le cose vanno come sono già andate, probabilmente arriveremo a quel punto davvero molto molto in là.

Cosa che i vostri personaggi sicuramente sanno
In generale su Kintargo:
Kintargo, nota anche come la Città d’Argento, si differenzia da molte altre città del Cheliax poiché sebbene rispetti le leggi promulgate dalle Tre Volte Dannata Casata di Thrune, gran parte della sua popolazione non è costituita da lealisti ai regnanti del Cheliax ed è mossa da un forte desiderio di libertà coadiuvato da un certo astio nei confronti della casata regnante e degli abusi che questa perpetra. In virtù di ciò in città alcune delle forze notoriamente di opposizione al regime tirannico, come la Rete della Campanula, hanno potuto fiorire in modo meno nascosto che altrove nel Cheliax.
Nell’area conosciuta come Collina dei Templi sorgono un tempio di Asmodeus, un tempio consacrato a Shelyn, un tempio di Abadar e un tempio di Zon-Kuthon. Sapete però che queste non sono le uniche divinità venerate in città poiché c’è anche un ristretto gruppo di fedeli di Iomedae che ha fatto sentire la proprio voce con l’inizio della Gloriosa Reclamazione opponendosi alla stessa e in città, almeno prima dell’indizione della legge marziale, avete sentito accennare almeno una volta ad un gruppo di partigiani di Milani guidato dalla misteriosa Rosa di Kintargo.
In città c’è un ghetto di tiefling noto come l’Asilo del Diavolo i cui abitanti però erano trattati relativamente meglio che nelle altre città, almeno fino all’arrivo di Barzillai, grazie agli sforzi compiuti da Strea Vestori.
La città ospita anche un ordine di Cavalieri Infernali, ossia quello del Torrente, guidato dal Littore Octavio Sabinus, e da lungo tempo è anche la dimora di un’avventuriera il cui nome è famoso e riecheggia in tutta la regione del Mare Interno, ossia la mezz’elfa Shensen, che spesso si esibisce nel teatro dell’opera locale e possiede anche il negozio di musica noto come La Stella d’Argento.
Inoltre la città è governata da Jilia Bainilus che è molto amata dai cittadini.

Sugli eventi che attualmente si stanno verificando in Cheliax:
Di recente nel sud ovest del regno è scoppiata la ribellione di un gruppo di cavalieri di Iomedae, la Gloriosa Reclamazione, guidato dal lord maresciallo Alexeara Cansellarion, attuale detentrice della Lama del Cuore, la spada che venne brandita da Iomedae all’epoca in cui era mortale. Il gruppo è costituito in prevalenza da fedeli di Iomedae e vede anche il supporto di alcuni fedeli di Torag e di alcuni partigiani dediti a Milani che sono accorsi anche da oltre i confini e si dice che sia anche supportato dalle forze stesse che dimorano nei piani superiori. Lo scopo dell’ordine ribelle è quello di restaurare il Cheliax liberandolo dalle forze infernali che attualmente regnano e di ripristinare la fede in Iomedae come fede principale nello stesso. La risposta di Abrogail II è stata pronta e non solo è stata proclamata la legge marziale in tutte le maggiori città del regno.

Su Kintargo dopo che Abrogail II ha proclamato la legge marziale:
Dopo che Abrogail II ha proclamato la legge marziale in risposta al propagarsi della Gloriosa Reclamazione, sebbene Kintargo fosse lontana dal cuore della ribellione ha visto comunque una risposta fortemente attiva da parte dei Thrune e delle forze a questi lealiste. Una settimana fa in città è giunto Barzillai Thrune, che è diventato il nuovo lord-sindaco di Kintargo e attualmente dimora in quello che era il Teatro dell’Opera cittadino, insieme ai Cavalieri Infernali dell’Ordine della Griglia. Il loro arrivo è stato consacrato da quella che è stata battezzata Notte delle Ceneri in cui alcuni edifici, tra cui il negozio di Shensen, la villa della famiglia Victocora e la taverna Il Tasso Bastonato, sono stati dati alle fiamme e in molti sono stati arrestati, torturati o giustiziati con l’accusa di essere ribelli. In questo caos non è passato inosservato che quelli che erano ritenuti essere i maggiori esponenti delle forze di opposizione ma anche autorità legittime come il Littore Octavio Sabinus, lo stesso Ordine del Torrente e Jillia Bainilus sembrano essere svaniti.
Barzillai ha inoltre eseguito sette proclami che sono a tutti ben noti poiché sono stati affissi in varie parti della città ed enunciano ciascuno il seguente. Li trovate nella guida al giocatore per la campagna. Io li tradussi al tempo. Le traduzioni comunque sono abbastanza artigianali da cui, beh, potrebbero non rispecchiare le traduzioni sulla guida del giocatore in italiano che mi pare ora esista, al tempo non c'era.
Primo Proclama: Tutti gli sterminatori di animali nocivi per la città (da qui descritti come colombe, topi e corvi) che presentano suddetti animali nocivi ai dottari saranno ricompensati con una taglia di una moneta di rame.
Secondo Proclama: Tutti gli esercizi per gli affari pubblici devono mostare in una posizione di preminenza all’interno della prima sala accessibile dell’edificio dall’entrata principale un ritratto di Sua Maestà Infernale la Regina Abrogail II. Siffatti ritratti devono misurare dai 17 agli 11 pollici.
Terzo Proclama: Tutti coloro che cattureranno, vivo e incolume, un cane randagio di un peso che non superi i 25 chili saranno ricompensati con un pagamento di 2 monete d’argento previo trasferimento dei cani ai dottari. Queste nobili creature guardiane dovrebbero trovare una casa degna della loro specie!
Quarto Proclama: Il diritto di indossare vestiti ben ricamati in pubblico è da ora negato a tutti coloro che non siano agenti della Casata Thrune o esponenti della Sacra Chiesa di Asmodeus. Eccezioni possono essere conferite come premio o comprate a discrezione della città.
Quinto Proclama: Il grano è vita! Se del grano viene versato in pubblico, deve essere raccolto, pulito e rimpacchettato entro un’ora. Qualsiasi persona che il grano rimanga non raccolto dopo che è caduto, verrà multata con una sanzione di una moneta di rame per chicco
Sesto Proclama: Il bere il the serale porta ad un pericoloso squilibrio per la mente assonnata. Nelle ore che vanno dal tramonto all’alba, è vietato bere the.
Settimo Proclama: L'odore e il sapore della menta sono un abominio per un palato raffinato. Non essere uno stolto! L'utilizzo della menta nelle caramelle, nelle bevande, e in tutti i tipi di confettura è da ora vietato.
Barzillai ha idetto un coprifuoco che si protrae dalle 21:00 fino alle 6:00 del mattino di ogni giorno ed è stato anche stabilito che i seguaci di presenti in città debbano registrarsi presso i registri cittadini e non possono officiare riti se non in presenza di un Cavaliere Infernale dell'Ordine della Griglia, di un esponente della chiesa di Asmodeus o di un agente dei Thrune.
Dopo qualche giorno dall'arrivo di Barzillai, dell'Ordine della Griglia e dei suoi seguaci in città, i cittadini hanno deciso di cominciare muoversi contro le vessazioni e sapete che all'inizio della settimana successiva al Parco Aria si terrà una protesta contro Barzillai alla quale per vari motivi avete deciso di partecipare anche voi.
Il Parco Aria è quello posto dinanzi al Teatro dell'Opera di Kintargo, che attualmento è il luogo dove vive Barzillai.
Tra le varie immagini che ho caricato in gilda, c'è anche una mappa della città se può esservi d'aiuto. Mi serve sapere anche in che punto della città risiedono i vari PG.

Se avete domande, volete che vi scriva qui i tratti, i motivi della protesta o altro oppure pensate che abbia dimenticato qualcosa e, conoscendomi, è decisamente possibile, ditemelo pure.

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Stavo leggendo un po la guida del giocatore, sembra che l AP abbia una forte componente diplomatico/carismatica, forse dovrei rivedere la classe e prendere una classe piu' adeguata allo spirito della campagna

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7 minuti fa, Nereas Silverflower ha scritto:

Ricordatevi che in relazione alle skill è attivo il sistema delle background skills.

quindi 2 "punti" da spendere in più nelle skill di background, giusto?

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21 minuti fa, Pentolino ha scritto:

Stavo leggendo un po la guida del giocatore, sembra che l AP abbia una forte componente diplomatico/carismatica, forse dovrei rivedere la classe e prendere una classe piu' adeguata allo spirito della campagna

Urban barbarian?

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3 minutes ago, Albedo said:

Urban barbarian?

Se non ricordo male tu sei un warpriest e Ian un Investigator, pensandoci bene personaggi di leadership gia' ne abbiamo, giusto?

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17 minuti fa, Albedo ha scritto:

quindi 2 "punti" da spendere in più nelle skill di background, giusto?

Esattamente.

22 minuti fa, Pentolino ha scritto:

Stavo leggendo un po la guida del giocatore, sembra che l AP abbia una forte componente diplomatico/carismatica, forse dovrei rivedere la classe e prendere una classe piu' adeguata allo spirito della campagna

Fai conto che dovrei essere in grado di coprire almeno Diplomazia. 

1 ora fa, Nereas Silverflower ha scritto:

 

@Ian Morgenvelt, giusto alcune cose sul background

  Rivela contenuti nascosti

Avevi parlato esplicitamente di inverno, io avevo pensato di far partire la campagna che in gioco fosse già inizio primavera. Per quanto riguarda Strea visto che il PG vuole interessarsi alla Cloven Hoof Society sai che dall'arrivo dell'inquisizione dei Thrune in città è sparita, la cosa è ben risaputa e sai anche che ha destabilizzato l'Asilo del Diavolo poiché va a minare la situazione dei tiefling in quel di Kintargo. Come se non bastasse, all'Asilo del Diavolo tira una brutta aria poiché sembra che qualcosa non vada, questo oltre la sparizione di Strea, questo perché sta accadendo qualcosa di brutto da qualche a questa parte. L'Asilo del Diavolo sarebbe il ghetto dove praticamente vive gran parte dei tiefling di Kintargo, non so quale sia la traduzione ufficiale italiana perché ho i moduli in inglese e alcune cose le ho dovuto tradurre diciamo, beh, artigianalmente. Questo a meno che tu non abbia scelto di cambiare PG.

 

Spoiler

-L'inverno era una citazione ad una delle frasi della guida alla campagna, nessun problema.

-La parte su Strea l'ho già inserita, infatti è proprio la sua sparizione (e i recenti disordini) ad aver fatto scegliere a Morvius di avere un ruolo più attivo in città.

 

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4 minuti fa, Pentolino ha scritto:

Se non ricordo male tu sei un warpriest e Ian un Investigator, pensandoci bene personaggi di leadership gia' ne abbiamo, giusto?

Il mio pg come carisma fa schifo. Comunque sì, Neela è una warpriest di Shelyn.  Anyway diplomacy è di classe per il barbaro urbano.

il bg di Neela Saevis

Spoiler

Neela Silfide Warpriest di Shelyn. Legale Buona

 

Neela viene da un remoto villaggio fra i monti dove convivono diverse razze. Figlia del gestore di una locanda ha deciso di dedicare la sua vita alla protezione del suo amato villaggio e della natura abbracciando la fede di Shelyn, divinità protettrice del suo villaggio. A tal fine è entrata a far parte dei pochi sacerdoti guerrieri del tempio. Curiosa come tutti i rappresentanti della sua razza, è onesta con se stessa e con il prossimo, fedele alle regole e ai regolamenti. Vorrebbe definirsi generosa e altruista, ma non si è mai messa alla prova in tal senso, è però certa che se un essere debole venisse minacciato, lei farebbe l'impossibile per aiutarlo. Questo aspetto del suo carattere l'hanno messa in difficoltà più di una volta nella vita, scontrandosi con qualche bulletto suo coetaneo per difendere amici più deboli e timidi, o rischiando di finire fra le fauci di qualche predatore per difendere qualche uccellino caduto dal nido, ben in una occasione simile si è procurata una grossa cicatrice sulla schiena. Cicatrice di cui si vergogna e che fa sempre di tutto per nascondere. E' quasi sempre stata nel suo villaggio, o nei dintorni (un villaggio di 350 abitanti), guardando con curiosità e cercando di conoscere i visitatori che passavano dal villaggio per commercio o per goderne delle terme. Un paio di volte ha accompagnato, come scorta, il carro del mercante del suo paese fino a Kintargo. Ama passare il suo tempo libero a curare i vari giardini del villaggio. Pur se di carattere tendenzialmente tranquillo, come il vento che scorre nelle sue vene può comunque avere scatti d'ira di cui poi si pente quasi subito dopo con grandi sensi di colpa e chiedendo scusa a tutti.

Qualche giorno fa è giunta a Kitargo come scorta al suo compaesano e commerciante Guastulfo. Come sempre hanno preso dimora presso il santuario di Shelyn. L’arrivo di Brazillai con i suoi proclami li ha obbligati a modificare i loro piani. Guastulfo non volendo comprare o fare un ritratto della regina sta cercando di vendere sotto banco le sue merci, mentre Neela si è vista obbligata a registrarsi presso i registri appositi. Il tempo passa e Neela ascoltando le persone e vedendo ciò che accade attorno a lei da una parte le ha instillato la curiosità verso i rintocchi della campana del diavolo, dall’altra non può non notare un decadimento generale della città e della sua bellezza.

Neela inizia a detestare la situazione attuale, e per il suo spirito e animo vorrebbe fare qualcosa per poter ripristinare la bellezza della città e far ritornare la bellezza interiore delle persone. Persone, in troppe stanno soffrendo. Ma forse qualcosa si sta muovendo. Sa che ci sarà una manifestazione in piazza Aria e la cosa la incuriosisce molto, potrà sentire maggiori pareri, avere più informazioni e conoscere meglio la gente.

 

Tratti: breeze seeked (tratto raziale) e pattern seeker come tratto di campagna

Presenza alla manifestazione: curiosità

Dovrebbe avere degli agganci per avervi già visto o rivolto la parola.  Il bg, nella parte relativa alla presenza in città è modificabile, ovviamente, per venire incontro ad eventuali esigenze.

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39 minuti fa, Pentolino ha scritto:

Se non ricordo male tu sei un warpriest e Ian un Investigator, pensandoci bene personaggi di leadership gia' ne abbiamo, giusto?

Morvius, se tutto andrà bene, avrà Carisma 8. Però ha una Intelligenza molto alta, un bonus ai tiri per gestire la rivolta e le abilità sociali di classe (con la possibilità di usare l'ispirazione per alzarle).

30 minuti fa, Albedo ha scritto:

Il mio pg come carisma fa schifo. Comunque sì, Neela è una warpriest di Shelyn.  Anyway diplomacy è di classe per il barbaro urbano.

il bg di Neela Saevis

  Rivela contenuti nascosti

Neela Silfide Warpriest di Shelyn. Legale Buona

 

Neela viene da un remoto villaggio fra i monti dove convivono diverse razze. Figlia del gestore di una locanda ha deciso di dedicare la sua vita alla protezione del suo amato villaggio e della natura abbracciando la fede di Shelyn, divinità protettrice del suo villaggio. A tal fine è entrata a far parte dei pochi sacerdoti guerrieri del tempio. Curiosa come tutti i rappresentanti della sua razza, è onesta con se stessa e con il prossimo, fedele alle regole e ai regolamenti. Vorrebbe definirsi generosa e altruista, ma non si è mai messa alla prova in tal senso, è però certa che se un essere debole venisse minacciato, lei farebbe l'impossibile per aiutarlo. Questo aspetto del suo carattere l'hanno messa in difficoltà più di una volta nella vita, scontrandosi con qualche bulletto suo coetaneo per difendere amici più deboli e timidi, o rischiando di finire fra le fauci di qualche predatore per difendere qualche uccellino caduto dal nido, ben in una occasione simile si è procurata una grossa cicatrice sulla schiena. Cicatrice di cui si vergogna e che fa sempre di tutto per nascondere. E' quasi sempre stata nel suo villaggio, o nei dintorni (un villaggio di 350 abitanti), guardando con curiosità e cercando di conoscere i visitatori che passavano dal villaggio per commercio o per goderne delle terme. Un paio di volte ha accompagnato, come scorta, il carro del mercante del suo paese fino a Kintargo. Ama passare il suo tempo libero a curare i vari giardini del villaggio. Pur se di carattere tendenzialmente tranquillo, come il vento che scorre nelle sue vene può comunque avere scatti d'ira di cui poi si pente quasi subito dopo con grandi sensi di colpa e chiedendo scusa a tutti.

Qualche giorno fa è giunta a Kitargo come scorta al suo compaesano e commerciante Guastulfo. Come sempre hanno preso dimora presso il santuario di Shelyn. L’arrivo di Brazillai con i suoi proclami li ha obbligati a modificare i loro piani. Guastulfo non volendo comprare o fare un ritratto della regina sta cercando di vendere sotto banco le sue merci, mentre Neela si è vista obbligata a registrarsi presso i registri appositi. Il tempo passa e Neela ascoltando le persone e vedendo ciò che accade attorno a lei da una parte le ha instillato la curiosità verso i rintocchi della campana del diavolo, dall’altra non può non notare un decadimento generale della città e della sua bellezza.

Neela inizia a detestare la situazione attuale, e per il suo spirito e animo vorrebbe fare qualcosa per poter ripristinare la bellezza della città e far ritornare la bellezza interiore delle persone. Persone, in troppe stanno soffrendo. Ma forse qualcosa si sta muovendo. Sa che ci sarà una manifestazione in piazza Aria e la cosa la incuriosisce molto, potrà sentire maggiori pareri, avere più informazioni e conoscere meglio la gente.

 

Tratti: breeze seeked (tratto raziale) e pattern seeker come tratto di campagna

Presenza alla manifestazione: curiosità

Dovrebbe avere degli agganci per avervi già visto o rivolto la parola.  Il bg, nella parte relativa alla presenza in città è modificabile, ovviamente, per venire incontro ad eventuali esigenze.

Morvius non gira molto nel quartiere dei Templi, quindi non so quanto possa essere probabile che abbia incontrato Neela.

Edited by Ian Morgenvelt

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42 minuti fa, Albedo ha scritto:

quindi 2 "punti" da spendere in più nelle skill di background, giusto? 

Come già detto da Ian, la cosa è corretta. Poiché bisogna tenere traccia separatamente dei punti spesi nelle abilità di background, sarebbe buona cosa che mi scriveste sulla scheda dove spendete quei gradi.

Comunque per quanto riguarda le abilità generalmente legate al carisma, posso dirvi per esperienza che un personaggio costruito nel modo opportuno che punti sull'intelligenza potrebbe sopperire almeno in parte alle stesse ammesso di spendere le adeguate risorse. Questo sempre che qualcuno non voglia puntare effettivamente ad una classe carismatica. Avere un face comunque è importante

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30 minutes ago, Ian Morgenvelt said:

Morvius, se tutto andrà bene, avrà Carisma 8. Però ha una Intelligenza molto alta, un bonus ai tiri per gestire la rivolta e le abilità sociali di classe (con la possibilità di usare l'ispirazione per alzarle).

Morvius non gira molto nel quartiere dei Templi, quindi non so quanto possa essere probabile che abbia incontrato Neela.

Resto cosi dai, alla fine il pg che ho pensato e' un ribelle di strada, alle brutte prendo il tratto cunning liar che mi permette di utilizzare saggezza al posto di carisma per i tiri di bluff e diplomazia.

Un braccio armato da prima linea serve sempre

Edited by Pentolino

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In questo momento, Pentolino ha scritto:

Resto cosi dai, alla fine il pg che ho pensato e' un ribelle di strada, alle brutte prendo il tratto cunning liar che mi permette di utilizzare saggezza al posto di carisma per i tiri di bluff e diplomazia

Cunning Liar funziona solo su Raggirare.

Ah, tenete conto che posso potenziarvi le prove di abilità con l'Ispirazione grazie all'archetipo.

  • Thanks 1

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43 minutes ago, Ian Morgenvelt said:

Cunning Liar funziona solo su Raggirare.

Ah, tenete conto che posso potenziarvi le prove di abilità con l'Ispirazione grazie all'archetipo.

MI sta salendo la scimmia di rivedere il percorso carriere per finire a fare l Hells Knight, sembra che l AP si presti a questo

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Neela Saevis sicuramente mi è sfuggito qualcosa. Le skill di bg sono craft e conoscenze nobiltà.

P.s.

Ma che fatica trovare un'immagine decente o hanno le orecchie a punta o il massimo dell'armatura è il bikini oppure sembrano prostitute.

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1 ora fa, Albedo ha scritto:

P.s.

Ma che fatica trovare un'immagine decente o hanno le orecchie a punta o il massimo dell'armatura è il bikini oppure sembrano prostitute.

E non immagini cosa si possa trovare cercando delle immagini per delle elfe o delle tiefling: in media, sono una serie di spogliarelliste.

  • Haha 2

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Allora, avrei optato per un cleric (Irori) con archetipo Crusader, che mi ispira di più e lo trovo più coerente con l AP.

BG più o meno uguale con la sola modifica di chi mi raccoglie dalla strada e mi da uno scopo di vita. Ho letto sulla guida del giocatore la situazione della chiesa di Irori e del fatto che nessuno sappia che fine abbia fatto, il gancio sarebbe essere raccolto da un gruppo di ribelli superstiti dell ordine degli archivisti 

Edited by Pentolino

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22 hours ago, Albedo said:

Urban barbarian?

Non conosco questa regola, qualcuno cortesemente puo' spiegarmela?

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1 minuto fa, Pentolino ha scritto:

Non conosco questa regola, qualcuno cortesemente puo' spiegarmela?

È un semplice archetipo per il barbaro, che puoi trovare qui.

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1 minute ago, Ian Morgenvelt said:

È un semplice archetipo per il barbaro, che puoi trovare qui.

No mi riferivo al background skill, come classe ho scelto CLeric Crusader

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In questo momento, Pentolino ha scritto:

No mi riferivo al background skill, come classe ho scelto CLeric Crusader

Ah, ok.

È una regola variante da Pathfinder Unchained: ogni personaggio ottiene due punti abilità extra a livello che possono essere usati solo con le "abilità di background". Volendo, si possono spendere i normali PA per alzare le abilità di background, ma non il contrario.

Le abilità in questione sono le seguenti:

-Appraise

-Artistry

-Craft

-Handle Animal

-Knowledge (engineering)

-Knowledge (geography)

-Knowledge (history)

-Knowledge (nobility)

-Linguistics

-Lore

-Perform

-Profession

-Sleight of Hand

Dove Lore e Artistry sono delle nuove abilità: la prima rappresenta delle conoscenze estremamente focalizzate (viene citato come esempio la storia elfica), la seconda la produzione di prodotti artistici non compresi in Artigianato o Intrattenere (tipo un quadro, una scultura, un romanzo....)

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@Pentolino, il sistema delle background skill fa acquisire ad un personaggio 2 gradi extra che però possono essere distribuiti solo in determinate abilità, per questo ho chiesto di tenere traccia separatamente. Per vedere nel dettaglio come funziona il sistema, leggi qui a complemento di quanto ti ha già detto Ian... Se poi vi fossero altre domande sul sistema, chiedi pure.

Ah, dimmi se confermi di optare per un seguace di Irori, perché se così fosse, dobbiamo fare una chiacchierata, questo perché la religione di Irori in Cheliax non può essere praticata alla luce del sole, diciamo che Irori non piace né ai regnanti né ai Cavalieri Infernali dell'ordine della Griglia (non so se poi in italiano ufficialmente abbiano tradotto Order of the Rack diversamente)

Detto questo, sarà interessante giocare questo AP con due personaggi legali

Edited by Nereas Silverflower
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