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Agganci per le Avventure - Il Diavolo si nasconde nei Dettagli

Articolo di J.R. Zambrano del 06 Giugno
L’Aggancio di oggi: un diavolo che cerca rifugio, una warlock in fuga e un insieme di sporchi accordi per un pugno di monete d'oro.
Il sacerdote era l’essenza del turbamento. Poteva benissimo trovarsi nei Nove Inferi per il modo in cui sembrava fuori luogo e terrorizzato per trovarsi nella taverna. Dietro di lui, un’aspra risata serve da preludio per una rissa. Nonostante ciò è determinato, anche mentre balbetta la sua spiegazione. “Io e il resto del clero abbiamo iniziato una colletta… vedete, abbiamo un, ah, ospite (?) decisamente insolito che ci ha chiesto riparo…”
Questa avventura è pensata per personaggi di livello 9-13. Leggete sotto per delle linee guida.
I giocatori si stanno rilassando in una taverna, godendosi ciò che sembra essere la cucina locale, quando un giovane sacerdote si avvicina a loro. Costui ha un insolito problema, così insolito che ha spinto il clero ad iniziare una colletta per assumere un gruppo di avventurieri che potesse aiutarli. Si trovano in una situazione decisamente insolita: a tarda ora, nel corso della notte scorsa, presso la loro chiesa è arrivato un ospite chiedendo rifugio. Ciò, di per sé, non sarebbe degno di nota se non fosse per il fatto che il richiedente è un diavolo, avventuratosi lì dai Nove Inferi…

L’espressione sul suo volto dice tutto
Dopo che il sacerdote proveniente dalla piccola chiesa della cittadina si è avvicinato a loro, i PG vengono informati del fatto che la stessa attualmente sta ospitando un diavolo, un certo Belaaz, Arcibarone della Cittadella della Rovina Cinerea ubicata nel piano eternamente in fiamme di Phlegetos, che attualmente sta chiedendo riparo all’interno delle loro umili mura. E vorrebbero davvero tantissimo non avere il loro ospite. Ed è qui che entrano in gioco i PG, non come vendicatori (dopo tutto il diavolo ha chiesto riparo e il clero è diligente nel rispettare quella sacra tradizione), bensì per essere ingaggiati allo scopo di aiutare a risolvere il problema del diavolo.
Incontrando il diavolo si scopre che Belaaz è un giocatore minore nello scenario politico infernale, che si tiene stretto a stento la sua cittadella e qualsiasi altro brandello di potere che riesce ad ottenere. Quando è giunto sul Piano Materiale Principale in cerca di vendetta contro una Warlock che è la sua unica devota e che egli crede lo stia truffando (cosa che lei sta effettivamente facendo) è caduto nell’imboscata di altri diavoli, che credono che sia debole e stupido (ed effettivamente lo è). Di conseguenza ha invocato il rito di santuario per tenere a bada i suoi nemici. Almeno per ora.
E se ciò non fosse già abbastanza complicato, anche la warlock di Belaaz, una giovane donna di nome Marillax, si rivolge a sua volta ai PG in cerca di aiuto, per impedire a Belaaz di rendere concrete le sue minacce. Sembra proprio che i patti infernali abbondino.
Continuate a leggere per tutti i dettagli oppure saltate direttamente alla fine per tutte le statistiche delle quali avrete bisogno.
Un sacerdote entra in un bar…
Glavor Steng non sta avendo una bella settimana. Era cominciata male, dato che aveva dovuto occuparsi del cimitero all’inizio della stessa (tra tutte le faccende da sbrigare è quella che preferisce meno, sicuramente un giorno finirà per essere perseguitato dagli spiriti). Ma, per chiudere in bellezza, la notte scorsa un vero e proprio diavolo si è presentato alla soglia della chiesa e ha bussato abbastanza forte alla porta da, beh, scatenare l’inferno. Glavor è colui che ha aperto la porta e che ha balbettato “va bene”, quando il diavolo ha invocato il rito del santuario.
Poi si è scoperto che un’intera banda di diavoli stava dando la caccia a quello che si trovava nel loro vestibolo, e al quale ora i suoi confratelli erano obbligati a dare riparo. E, cosa ancora peggiore, Glavor è stato inviato in città. Ci sono voci sulle cose che accadono alle persone in città. Non sembra esattamente il tipo di luogo frequentato da persone decenti.

Ed è questa la linea di pensiero che Steng sta seguendo quando incontra i PG, che ha cercato in una locanda perché è il tipo di luogo in cui trovi degli avventurieri. Dovrebbe essere decisamente chiaro ai giocatori che questo specifico pesce è fuor d’acqua e di fatto possibilmente proprio su un altro pianeta. Ad ogni modo Glavor prova a spiegare la situazione al meglio di quanto sia riuscito a comprenderla. Gli anziani gli hanno detto di andare in cerca di un gruppo di avventurieri da assumere per aiutarli a prendersi cura di un diavolo che li sta facendo dannare.
Un Potere Deludente
Il viaggio verso il tempio è in gran parte privo di eventi. Glavor è estremamente teso, come una corda di violino, ma farà del suo meglio per rispondere alle domande dei PG. Gli è stato dato ordine di non menzionare le specifiche del problema che la chiesa ha con il diavolo (almeno fino a quando ciò non diventa assolutamente necessario).
Tuttavia, Glavor è molto loquace e una prova di Persuasione con CD 7 gli farà rivelare tutto ciò che sa.
Un diavolo di nome Belaaz ha fatto richiesta del rito del santuario nella chiesa Almeno altri quattro diavoli gli stanno dando la caccia (e questo è il motivo per il quale Belaaz ha chiesto riparo). Belaaz ha una warlock con la quale è molto arrabbiato. Quello del santuario è un rituale antico ed onorato dagli esterni legali, almeno fino a quando c'è una ragione per farlo. Se lo si desidera, il viaggio di ritorno verso la chiesa è un’ottima opportunità per i diavoli che stanno braccando Belaaz di inviare un assalto contro i PG, così da metterne alla prova la forza.

Una volta che sono arrivati alla chiesa, Glavor li fa entrare e i giocatori vengono informati dal Clero che non sono stati assunti per uccidere Belaaz (qualora non lo avessero già dedotto, vedi sopra). Invece, sono stati convocati per aiutarlo a sentirsi abbastanza al sicuro per rimettersi in viaggio per conto proprio. Quanto più rapidamente ciò accade, meglio è. Dopo che sono stati “informati” viene loro mostrata la stanza del diavolo.
Incontrando il diavolo si scopre che Belaaz è un giocatore minore sulla scena politica infernale, che si tiene stretto a stento la sua cittadella e qualsiasi altro brandello di potere che riesce ad ottenere. Quando è stato ingannato nello stringere un patto da una astuta (se non proprio saggia) warlock aveva pensato che il suo potere sarebbe cresciuto. Adesso, quella che supponeva essere la sua “serva” ha “usato male” quel potere infernale, e ciò lo ha fatto apparire debole e stupido (cosa che effettivamente è). Cosa abbastanza naturale dunque, quando Belaaz è giunto nel Piano Materiale Principale in cerca di vendetta (così pensava) ha subito un’imboscata da una banda di diavoli, che servono un altro signore desiderosi di prendere il suo posto nelle gerarchie infernali.
E proprio ora, il santuario è l’unica cosa che li sta tenendo a bada. Belaaz ha bisogno o di scacciare i suoi persecutori o di avere delle risposte su ciò che è accaduto alla sua warlock. Forse lei potrebbe aiutare a scacciare i diavoli.
Facciamo un Patto
Qualunque sia la loro decisione - lasciare la chiesa per provare ad attaccare i diavoli oppure provare a rintracciare la warlock Marillax che Belaaz dice di poter “percepire” nella cittadina vicina - i PG vengono attaccati non molto tempo dopo aver lasciato la chiesa. Degli esploratori (nello specifico un imp) li stavano osservando, cosa che i giocatori potrebbero notare durante questa prima battaglia.
Mentre combattono (oppure poco dopo), si avvicina a loro preoccupata una giovane donna: Marillax.

La stessa spiega ai PG che è perseguitata da un diavolo e farà finta di essere più spaventata di quanto non sia effettivamente fino a quando i PG non riveleranno che conoscono già Belaaz. A quel punto la sua finta timidezza diminuirà, ma continuerà in parte a mantenere la facciata, poiché ha comunque bisogno di aiuto per affrontare Belaaz. Marillax non ha remore nell’andare a fondo nei dettagli della sua situazione:
Lei è una studentessa fallita proveniente da una lontana accademia arcana. Non molto tempo fa, si è avvicinato a lei Belaaz, Arcibarone della Cittadella della Rovina Cinerea ubicata nel piano eternamente in fiamme di Phlegetos con un’offerta per guadagnare potere… in cambio di un prezzo da pagare. Avendo capito che si trattava di un diavolo emergente, Marillax ha fatto leva sulla sua avidità ingannandolo e facendogli stringere un patto che le concedesse la propria libertà. Ciò non ha funzionato esattamente nel modo in cui sperava: sa infatti dire che lui la sta cercando. Ma nel frattempo sta provando a fare del bene con i suoi doni infernali, aiutando chi è in difficoltà e cose simili. È decisamente entusiasta nel combattere contro gli esterni malvagi e uno dei suoi ultimi piani ha fatto sì che lei (e Belaaz) attirassero l’attenzione di Karvalahk, un diavolo molto più astuto che brama la posizione di Belaaz. Karvalahk è un diavolo ambizioso, più intelligente di Belaaz e anche molto più organizzato: ha infatti molti immondi che gli sono leali. Marillax vuole trovare un modo per impedire a Belaaz di ottenere la sua vendetta: quest'ultimo sarà sì sciocco, ma è anche implacabile, e lei sa che non potrà batterlo in astuzia ancora a lungo. Chiede ai PG una mano per sottrarsi dalla sua morsa infernale.
E, come se tutto ciò non fosse abbastanza, poco dopo uno degli agenti di Karvalahk si avvicina ai PG e offre loro una “grossa ricompensa” qualora essi si dimostrassero in grado di uccidere il codardo Belaaz oppure di consegnarglielo.
In definitiva, ai PG viene chiesto di far uscire Belaaz fuori dalla chiesa (senza ucciderlo). Scegliere come farlo sta a loro. Sanno che Belaaz è arrogante e avido. Potrebbe essere attirato fuori dalla chiesa (Marillax è un’ottima esca a tal fine) solo per andare incontro alla sua caduta per mano di Karvalahk.
I PG potrebbero anche provare a dare la caccia a Karvalahk. Dopo tutto, se riuscissero a scacciarlo oppure ad ucciderlo, Belaaz non avrebbe più bisogno di un riparo.
I PG potrebbero ANCHE provare a convincere Marillax ad aiutare Belaaz, facendo leva sul fatto che sia così entusiasta di combattere contro nemici immondi e sfruttando la cosa a favore di Belaaz (facendolo sembrare potente), cosa che le concederebbe un po’ di libertà/sollievo dalla vendetta di Belaaz.
Balla con i Diavoli

Quella luce lunare vi sembra pallida?
Qualunque sia la decisione, il prossimo passo li riporta alla chiesa, dove sia Belaaz che Karvalahk stanno aspettando. L’incontro si svolge sulla base delle scelte compiute dai PG.
Proprio in virtù di ciò, sono state fornite le statistiche per tutti i PNG.
Se Marillax e Belaaz fanno squadra, sono in grado di distrarre alcuni dei servitori di Karvalahk, rendendo più semplice la battaglia per i PG. Se i PG abbandonano Belaaz al suo destino, non devono eseguire neppure un tiro, ha inizio una grande battaglia (Belaaz è potente dopo tutto), ma alla fine il diavolo è destinato a capitolare. A seguito della battaglia, cosa succeda non è chiaro. Se Belaaz venisse distrutto, Marillax sarebbe sollevata, ma al contempo preoccupata - questo perché Karvalahk è un avversario molto più astuto e ora sta scalando le gerarchie infernali. (Forse potrebbe anche riscattare il patto di Marillax come ricompensa, qualora desideraste tenere viva questa trama per un utilizzo futuro). Qualora i PG sconfiggessero Karvalahk senza negoziare una pace tra Marillax e Belaaz, quest'ultimo andrebbe via per dare la caccia alla sua vecchia warlock. Se Belaaz e Marillax facessero squadra, inizierebbero una tregua non facile e Belaaz conterebbe questa come una “vittoria” per le sue politiche infernali e tornerebbe da dove è venuto.
In ogni caso, i PG saranno ricompensati da una chiesa molto grata. In base a come lo hanno trattato, Glavor potrebbe essere desideroso di unirsi ai PG come PNG di supporto, dopo tutto si sono rivelati decisamente eroici e hanno posto fine alla settimana più tremenda della sua vita (di cui comunque sa ben poco). Se liberata, anche Marillax potrebbe essere una buona alleata/minaccia ricorrente per i PG. Sarà grata e potrebbe mostrarsi di nuovo portando con sé un altro tipo di guaio ovunque vada.
In ogni caso, ai PG viene dato un ricco arrivederci, mentre si incamminano verso la loro prossima avventura.
Belaaz, Arcibarone della Cittadella della Rovina Cinerea ubicata nel piano eternamente in fiamme di Phlegetos
Immondo medio (diavolo), legale malvagio
Classe Armatura 18 (scaglie)
Punti Ferita 178 (17d10 + 85)
Velocità 6 m., volo 18 m.
FOR
 
DES
COS
INT
SAG
CAR
22 (+6)
 
17 (+3)
21 (+5)
8 (-1)
16 (+3)
14 (+2)
Tiri Salvezza For +10, Des +7, Sag +7, Car +7
Resistenze al Danno freddo; contundente, perforante e tagliente da attacchi non magici che non siano d’argento
Immunità al Danno fuoco, veleno
Immunità alle Condizioni avvelenato
Sensi scurovisione 36 m., Percezione passiva 13
Linguaggi Infernale, telepatia 36 m.
Grado di Sfida 11 (7,200 PE)
Vista del Diavolo. L’oscurità magica non intralcia la scurovisione del diavolo.
Resistenza Magica. Il diavolo ha vantaggio sui tiri salvezza contro incantesimi ed altri effetti magici.
Azioni
Multiattacco. Il diavolo esegue tre attacchi in mischia: due con il suo forcone e uno con la sua coda. Può utilizzare Scagliare Fiamma in sostituzione a qualsiasi attacco in mischia.
Forcone. Attacco con Arma da Mischia: +10 per colpire, portata 3 m., un bersaglio. Colpito: 15 (2d8 + 6) danni perforanti.
Coda. Attacco con Arma da Mischia: +10 per colpire, portata 3 m., un bersaglio. Colpito: 10 (1d8 + 6) danni perforanti. Se il bersaglio è una creatura diversa da un non morto o da un costrutto, deve superare un tiro salvezza sulla costituzione a CD 17 oppure perdere 10 (3d6) punti ferita all’inizio di ogni suo turno a causa di una ferita infernale. Ogni volta che il diavolo colpisce il bersaglio ferito con questo attacco, il danno inflitto dalla ferita aumenta di 10 (3d6). Qualsiasi creatura può eseguire un’azione per chiudere la ferita eseguendo con successo una prova di Saggezza (Medina) a CD 12. La ferita si chiude anche se il bersaglio beneficia di guarigione magica.
Scagliare Fiamma. Attacco Magico a Distanza: +7 per colpire, gittata 45 m., un bersaglio. Colpito: 14 (4d6) danni da fuoco. Se il bersaglio è un oggetto infiammabile che non è indossato oppure trasportato, prende anche fuoco.
Karvalahk (che non deve compensare nulla con nomi o titoli)
Immondo medio (diavolo), legale malvagio
Classe Armatura 16 (armatura naturale)
Punti Ferita 85 (10d8 + 40)
Velocità 9 m.
FOR
DES
COS
INT
SAG
CAR
18 (+4)
15 (+2)
18 (+4)
11 (+0)
12 (+1)
14 (+2)
Tiri Salvezza Cos +7, Sag +4, Car +5
Resistenze al Danno freddo; contundente, perforante e tagliante da attacchi non magici che non siano d’argento
Immunità al Danno fuoco, veleno
Immunità alle Condizioni avvelenato
Sensi scurovisione 36 m., Percezione passiva 11
Linguaggi Infernale, telepatia 36 m.
Grado di Sfida 8 (3,900 PE)
Vista del Diavolo. L’oscurità magica non intralcia la scurovisione del diavolo.
Resistenza Magica. Il diavolo ha vantaggio ai tiri salvezza contro incantesimi ed altri effetti magici.
Azioni
Multiattacco. Il diavolo esegue due attacchi con le sue catene.
Catena. Attacco con Arma da Mischia: +8 per colpire, portata 3 m., un bersaglio. Colpito: 11 (2d6 + 4) danno tagliente. Il bersaglio è in lotta (CD 14 per liberarsi) se il diavolo non è già in lotta con una creatura. Fino a quando la lotta non termina, il bersaglio è intralciato e subisce 7 (2d6) danni perforanti all’inizio di ogni suo turno.
Animare Catene (Si ricarica dopo un Riposo Breve oppure Lungo). Fino a quattro catene che il diavolo può vedere entro 18 metri da lui ottengono delle spine affilate come un rasoio e si animano sotto il controllo del diavolo, a meno che non siano indossate o trasportate. Ciascuna catena animata è un oggetto con CA 20, 20 punti ferita, resistenza al danno perforante e immunità al danno psichico ed elettrico. Quando il diavolo usa Multiattacco durante il suo turno, può utilizzare ogni catena animata per eseguire un attacco addizionale con la catena. Una catena animata può prendere in lotta una creatura per conto proprio ma non può eseguire attacchi mentre è in lotta. Una catena animata torna ad essere inanimata se viene ridotta a 0 punti ferita oppure se il diavolo viene incapacitato o muore.
Reazioni
Maschera Snervante. Quando una creatura che il diavolo può vedere inizia il suo turno entro 9 metri da lui, il diavolo può creare un’illusione che lo faccia sembrare uno dei cari defunti oppure dei peggiori nemici della creatura. Se la creatura può vedere il diavolo, deve superare un tiro salvezza sulla Saggezza a CD 14 oppure essere spaventata fino alla fine del suo turno.
Servitori di Karvalahk
Karvalahk è al comando di un discreto numero di servitori infernali. I suoi diavoli cacciano in branchi e potrebbero includere:
1 diavolo uncinato per giocatore, 2 diavoli barbuti per giocatore, 2 lemuri per giocatore
Un diavolo delle ossa, 2 diavoli barbuti e 4 lemuri/giocatore
Karvalahk è sempre accompagnato da un imp. Lo scontro finale con Karvalahk (se i PG stanno combattendo contro di lui) vede la presenza di:
Karvalahk, un diavolo delle ossa (se vivo), 2 diavoli spinati per giocatore, 2 diavoli barbuti per giocatore, l’imp (se vivo) e 2 diavoli uncinati.
Buone Avventure!
Link all’articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/06/rpg-adventure-hook-devil-in-the-details.html
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Baldur's Gate III annunciato all'E3 2019

Negli ultimi giorni si è tenuto a Los Angeles l'E3 2019, il più importante evento dell'anno per il settore videoludico. Durante questa occasione gli sviluppatori della Larian Studios (celebri per aver realizzato la serie Gdr Divinity: Original Sin) hanno annunciato di essere al lavoro su Baldur's Gate III, attesissimo seguito della serie di Gdr videoludici Baldur's Gate, basata su D&D. Il progetto è ancora agli inizi, tanto che gli sviluppatori non hanno potuto rivelare alcuna data di uscita o mostrare alcun video di gameplay. E' stato rivelato, tuttavia, che il gioco sarà rilasciato per PC e per Stadia, il nuovo servizio videoludico di Google. Gli sviluppatori, inoltre, hanno mostrato un video teaser che aiuta quantomeno a farsi un'idea iniziale di quello che potremo aspettarci sul contenuto del gioco (attenzione, che nel video vengono mostrate alcune scene abbastanza cruente, nonostante si tratti di un filmato in computer grafica).
Come si può notare dal trailer, i Mind Flayer dovrebbero costituire una delle minacce principali all'interno di Baldur's Gate III. Nel trailer, in particolare, è possibile vedere un cavaliere del Pugno Fiammeggiante che subisce la ceremorfosi, un orribile processo in grado di trasformare un bersaglio in un nuovo Mind Flayer. Il fondatore della Larian Studios, Swen Vincke, ha fatto notare che questo processo di trasformazione avviene molto più velocemente di quanto normalmente accadrebbe. Non essendo stato mostrato un video di gameplay, non è possibile sapere la forma esatta che assumerà il gioco. E' stato comunque rivelato che Baldur's Gate III utilizzerà una versione riadattata del regolamento di D&D 5e. Un videogioco, infatti, ha delle esigenze differenti rispetto al Gdr cartaceo (ad esempio non esiste il DM, che può inventarsi sul momento soluzioni per risolvere certi imprevisti), motivo per cui gli sviluppatori dovranno introdurre delle modifiche o delle aggiunte al regolamento là dove sarà necessario, in modo da garantire ai giocatori la migliore esperienza possibile. In ogni caso, queste modifiche verranno decise in collaborazione con la WotC, che fornirà il suo supporto e collaborerà con la Larian Studios anche per quanto riguarda lo sviluppo della storia del gioco (non casualmente Mike Mearls , Franchise Creative Director di D&D 5e, ha partecipato all'E3 2019 assieme al fondatore della Larian Studios, Swen Vicke). Riguardo alla storia, è stato rivelato che Baldur's Gate III costituirà un diretto seguito dell'Avventura per D&D 5e Baldur's Gate: Descent into Avernus, in uscita il 17 Settembre 2019. Come i suoi predecessori, invece, anche Baldur's Gate III dovrebbe fornire, oltre alla campagna Single Player, anche la possibilità di giocare in Multiplayer. Per quanto riguarda la grafica, invece, il gioco dovrebbe utilizzare il motore grafico 3D sviluppato dalla Larian Studios, motivo per cui potrebbe avere un aspetto molto differente rispetto a quello dei precedenti capitoli. Come già detto, tuttavia, è ancora troppo presto per sapere esattamente quale sarà la forma finale del gioco.
Altri aggiornamenti sul gioco verranno rivelati dalla Larian Studios col tempo, man mano che i lavori procederanno. Non hanno intenzione di sbilanciarsi in maniera eccessiva, prima di avere qualcosa di concreto in mano.
Per coloro tra voi che non conoscono la serie Baldur's Gate, ne abbiamo parlato brevemente in questo articolo dedicato alla storia dei videogiochi basati su D&D.

Fonti:
https://www.enworld.org/forum/content.php?6366-Baldur-s-Gate-III-Announced

https://multiplayer.it/articoli/baldurs-gate-3-intervista-larian-studio.html
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D&D: La Magia Trionfa – I Cinque Migliori Incantesimi Per Maghi

Articolo di J.R. Zambrano del 03 Giugno 2019
È giunto ancora una volta il momento, amici, quindi apriamo i nostri libri di incantesimi e diamo un'occhiata ai migliori incantesimi per i maghi.
Quando si parla di Dungeons and Dragons i maghi sono forse i più iconici tra gli utilizzatori di magia. Sono gli arcanisti originali, coloro che hanno manipolato la magia Vanciana di D&D sin dal suo primo esordio (piccola nota a margine, Jack Vance, i cui romanzi hanno ispirato il sistema magico usato da D&D, grazie alla magia degli anagrammi è anche la fonte del nome di “Vecna”). Maghi e D&D stanno bene insieme come incantesimi e libri di incantesimi. E con il fatto che dispongono della più ampia selezione di incantesimi e della possibilità di aggiungerli tutti al loro libro, come fate a scegliere i migliori incantesimi? Beh, potreste provare a iniziare con questi.
Scudo

Questo incantesimo dovrebbe far parte dell'arsenale di ogni Mago. Fa tutto quello che vorreste ottenere da un incantesimo difensivo: se usato correttamente, può sostanzialmente neutralizzare un singolo attacco (e innalzare le vostre difese per un intero round), o bloccare un Dardo Incantato che vi colpirebbe. È un qualcosa di reattivo, e che rende il giocatore che lo utilizza una parte attiva nella sopravvivenza del proprio personaggio, oltre ad essere semplicemente piacevole da usare. Potete immaginare di sollevare uno scudo magico e smussare la forza di un attacco. È un incantesimo che narra una piccola storia ogni volta che lo lanciate ed è una degna aggiunta per ogni libro di incantesimi da mago.
Ritirata Rapida

In D&D, specialmente se state giocando con una mappa da battaglia e una griglia, la mobilità è un elemento chiave. Un posizionamento attento può significare la differenza tra la vita e la morte. E quando avete solo 1d6 punti ferita disponibili, essere in grado di muoversi due volte in un turno è davvero grandioso. Potete assicurarvi di avere sempre disponibile quel poco di raggio in più per i vostri incantesimi o di essere sempre appena fuori dalla portata di un nemico, il tutto tramite un singolo incantesimo. Non capita spesso di imbattersi in un buff che sia contemporaneamente offensivo e difensivo, ma questo permette di fare davvero un pò di tutto ed è soltanto di 1° livello.
Suggestione

Questo è l'incantesimo che avreste voluto che fosse Charme su Persone. Ogni utilizzatore di magia che si immagina di essere un manipolatore di menti si ritrova ad anelare il 3° livello: quando potrà finalmente lanciare Suggestione. Questo è l'incantesimo Trucco Mentale dei Jedi, quello che vi permette di dare un piccolo suggerimento che il vostro obiettivo eseguirà al meglio delle sue abilità. Ci sono incantesimi più potenti che fanno la stessa cosa o che lo fanno peggio, ma questo è il primo a permettervi di ottenere i vostri scopi a discapito della volontà altrui.
Palla di Fuoco

A proposito di ottenere i propri scopi, Palla di Fuoco è in assoluto uno degli incantesimi più iconici. Si tratta dell'incantesimo di attacco più potente (per il suo livello) nel gioco. Assieme a Fulmine, che colpisce meno bersagli ma lancia gli stessi dadi, Palla di Fuoco si trova in tutte le edizioni e vi permette di tirare abbastanza d6 da poter bruciacchiare qualsiasi avversario. È abbastanza potente da non rimpiangere quasi mai di averlo lanciato e solo per questo motivo merita di essere inserito in lista.
Metamorfosi

Per finire torniamo a un altro incantesimo che può funzionare in due maniere. Usatelo sul vostro guerriero per trasformarlo in un T. Rex o in un'altra bestia, oppure bersagliate un nemico per renderlo qualcosa di innocuo, come un pesce rosso, per tutta la durata del combattimento. Esilio potrebbe permettervi di rimuovere del tutto un nemico, ma Metamorfosi vi rende un ottimo amico agli occhi del gruppo. Con i Maghi, la chiave è la flessibilità, e non c'è niente che li rende più flessibili di Metamorfosi.
Questi Sono Solo I Nostri Candidati Come Migliori Incantesimi Del Mago. Quali Sono Le Vostre Scelte? Fateci Sapere Nei Commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/06/dd-wizardry-wins-the-five-best-spells-for-wizards.html
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Prologo alla Terza Edizione

Articolo di Jonathan Tweet del 05 Giugno 2019
Nota generale: questo articolo è il primo di una serie di articoli mensili scritti dall'ex-membro della WotC Jonathan Tweet. Probabilmente lo conoscerete per Ars Magica, per essere stato lo sviluppatore capo di D&D 3E e per aver co-sviluppato 13th Age, oltre a molti altri progetti.
La storia della Terza Edizione di D&D ha avuto forse inizio quando Peter Adkison ha letto AD&D 2E (1989) e ne è rimasto decisamente insoddisfatto. Da un lato aveva l'impressione che questo nuovo sistema non avesse risolto molti dei problemi di fondo, quindi i giocatori non avrebbero ottenuto grandi benefici dal passaggio ad un nuovo sistema. Dall'altro lato AD&D 2E aveva eliminato molti degli aspetti intriganti della 1E. Non c'erano più mezzorchi, sigilli arcani, monaci od assassini. I demoni e i diavoli erano stati rinominati per evitare le ire di genitori superstiziosi. Il nuovo AD&D era blando e generico.

Peter non era l'unico a non aver apprezzato AD&D 2E. Quando fu il momento in cui io e Mark Rein Hagen pensammo di rilasciare una "seconda edizione" di Ars Magica la nostra collaboratrice Lisa Stevens ci avvertì che ci sarebbe stata una notevole ostilità al riguardo. Era coinvolta nel programma RPGA di gioco organizzato per AD&D alla TSR e gli appartenenti a quel gruppo erano stati decisamente poco contenti del cambio di edizione. Per quanto mi riguarda avevo smesso di giocare ad AD&D intorno al 1979, passando prima a RuneQuest e poi ad un sistema home-brew. D&D mi sembrava rimasto indietro rispetto ai tempi ed era interessante vedere la TSR barcamenarsi con la loro 2E.
L'obiettivo della TSR nel voler creare una versione generica di AD&D era di permettere ad un numero infinito di ambientazioni di usare lo stesso sistema base di regole. Per AD&D 2E la TSR pubblicò Forgotten Realms, Maztica, Al-Qadim, Spelljammer, Planescape, Dark Sun, Ravenloft, Masque of the Red Death, Dragonlance e Greyhawk, oltre a one-shot come Jakandor. Tutte queste linee incompatibili per AD&D divisero il mercato e ogni linea finì per vendere sempre meno. Come mai le cose fecero una così brutta fine? Alla TSR le persone che si occupavano del lavoro creativo non si coordinarono con quelli nella parte di pianificazione finanziaria, mentre chi possedeva la compagnia era una ereditiera, non una giocatrice. Dal di fuori era apparente per molti di noi che questo sistema era un grosso problema a livello finanziario. Alla Wizards nel 1994 valutammo un GDR di genere fantascienza con l'obbiettivo di eventualmente acquistarlo ed esso aveva un approccio simile a quello di AD&D, con un sistema di gioco basilare e molte ambientazioni. Dissi di no, perché un modello del genere era un grosso problema. La TSR riuscì a nascondere quanto male stavano andando le cose per anni, finché poi il castello di carte non crollò nel 1997. Quando la TSR andò in bancarotta la Wizards of the Coast la acquisì.
Nel 1995, due anni prima dell'acquisizione di D&D, la Wizards eliminò tutte le sue linee di gioco di ruolo. Venni spostato dall'ormai defunto team "Alter Ego Games" ed iniziai a lavorare sui giochi di carte. Magic: The Gathering e Netrunner erano due dei miei giochi preferiti e potei lavorare su entrambi. Uno degli aspetti positivi del fatto che le linee di gioco di ruolo fossero state eliminate, come mi fece notare il mio capo, era il fatto che ora potevo occuparmi nel tempo libero della progettazione dei miei giochi di ruolo senza che venisse considerato come ostracismo. E fu così che nel 1997 iniziai a lavorare su un GDR vagamente collegato ai miti greci e parzialmente ispirato a Xena: Principessa Guerriera. L'idea era che gli dei fossero degli odiosi oppressivi e che i personaggi giocanti fossero tutti dei semidei ribelli, i figli in parte mortali dei bulli contro cui stavano combattendo. Avere dei semidei come PG sembrava poter fornire una buona nicchia di gioco: potenti a sufficienza da potersi ritenere formidabili se messi insieme alla gente normale, collegati a delle divinità riconoscibili come Ares o Zeus e osannati come eroi, ma al contempo avulsi dalla vita quotidiana. Ma prima che potessi mettere per bene in piedi le cose la Wizards comprò D&D e questo gioco di semidei greci venne accantonato.

Dopo l'acquisizione di D&D Peter Adkison viaggiò molto per parlare con i giocatori di AD&D, specialmente quelli del gioco organizzato. Chiese loro se avrebbero voluto vedere una nuova edizione e tutti risposero alla stessa maniera. Non volevano una Terza Edizione. Ma chiese anche loro quali cambiamenti avrebbero voluto vedere se ci fosse stata una Terza Edizione. Al che i fan parlarono approfonditamente di quali erano i problemi di AD&D 2E e come avrebbe potuto essere un regolamento migliore. I fan non volevano una Terza Edizione, ma ne avevano bisogno.

Sapevamo che il gioco aveva bisogno di una grossa revisione, ma anche che i giocatori non volevano una Terza Edizione. Parlammo esplicitamente della possibilità di perdere giocatori con questa nuova edizione. Giungemmo alla conclusione che anche se avessimo perso il 10% dei giocatori sul momento, i benefici di un regolamento migliore si sarebbero accumulati negli anni a venire e saremmo stati ben contenti di aver fatto una 3E. Invece nel 1999 Ryan Dancey iniziò la campagna pubblicitaria per la Terza Edizione e fece un lavoro così eccellente che nei mesi a venire l'entusiasmo continuò a crescere a dismisura. Nel momento in cui la 3E usci sapevamo di aver un prodotto di successo per le mani e tutti i nostri timori di perdere giocatori nel breve periodo svanirono.
Il primo lavoro che feci connesso al nuovo sistema di D&D fu per un progetto mai pubblicato, un gioco di ruolo ambientato nel mondo di Magic: The Gathering e che usava regole semplicificate derivanti da quelle di AD&D. Sperimentammo con modi per usare le carte, per esempio mettendo le statistiche dei mostri su delle carte per poi creare incontri casuali usando delle pescate casuali da un mazzo. Un'altra versione era più simile ad un gioco da tavolo dove i personaggi dovevano spegnere dei nodi di mana man mano che si addentravano nel dungeon, un'esplorazione alla volta. In un'altra versione ancora pensammo ad un GDR molto leggero con regole alla D&D ambientato nel mondo di Dominia. Avevo dato ad ogni personaggio tre tipi di tiri salvezza e reso la Classe Armatura il numero bersaglio del tiro per colpire. Anche degli altri sviluppatori avevano pensato indipentemente a queste soluzioni molto più semplici ed intuitive. Il mio lavoro su questi giochi si dimostrò un ottimo allenamento per quando più avanti finii a lavorare nel team di sviluppatori della 3E.
La regola che mi piaceva davvero molto del GDR di Dominia era il fatto che i personaggi dovevano continuare ad esplorare il dungeon fino a che non avevano accumulato un quantitativo minimo di tesori. Se tornavano in città per curarsi senza aver raggiunto l'obiettivo di tesori accumulati venivano penalizzati nei PE. Anni dopo, sempre alla Wizards, sperimentai con delle regole similari riguardanti gli obiettivi minimi da raggiungere per un sistema di dungeon crawl casuale, un altro design sperimentale che non fu mai pubblicato. 13th Age ha una regola simile basata sulle battaglie piuttosto che sui tesori: il gruppo subisce una "sconfitta di campagna" se si curano completamente prima di aver sconfitto un numero minimo di nemici.
Man mano venni coinvolto sempre di più nella nuova edizione di D&D, passando dal lavorare su un progetto parallelo all'essere assegnato alla versione alfa, per finire nel team di sviluppo vero e proprio e, infine, nel diventarne il capo.
Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?6363-Jonathan-Tweet-Prologue-to-Third-Edition
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Pathfinder 2E all'UK Games Expo

Articolo di Morrus del 5 Giugno
La Paizo si è presentata a piene forze all'UK Games Expo dello scorso weekend. Anche se non stavano vendendo nuovi prodotti, hanno fatto alcune demo della 2° Edizione di Pathfinder per tutta la durata della manifestazione, oltre a mostrare una delle copie del manuale base e del Bestiario.

Non ho avuto modo di giocare alla demo (ero fin troppo impegnato a organizzare demo di altri giochi al mio stand), ma ho avuto modo di discutere con il lead designer di Pathfinder, Jason Bulmahn, un paio di volte. Spero proprio che questo ci permetta di pubblicare una serie di articoli su EN World, in cui avremo modo di mostrare differenti aspetti del sistema, oltre ad avere Jason assieme a noi nel podcast.
L'impressione che ho avuto (e ricordatevi che non ci ho giocato, anche se l'ho fatto durante il playtest dello scorso anno!) è che sono stati fatti numerosi cambiamenti rispetto alle regole del primo playtest e che i feedback di queste demo sono stati molto positivi. Delle persone con cui ho potuto parlare e che hanno avuto modo di giocarci, la maggior parte lo ha definito come decisamente più rapido al tavolo della prima edizione e ha sottolineato quanto abbiano apprezzato le numerose opzioni offerte da Pathfinder 2E.
La Gen Con del 1° Agosto è la data del grande lancio. Verrà rilasciata una grossa quantità di materiale: il manuale base di Pathfinder 2E, il Bestiario, una nuova Saga, una guida del mondo intitolata Presagi Perduti (Lost Omens, come l'era attuale, NdT) e un buon numero di accessori. Sono decisamente intrigato all'idea di vedere come sarà il prodotto finale e come differirà dal playtest. Sono felice di aver sentito che una delle cose che avevo maggiormente apprezzato nel playtest, il sistema a tre azioni, sia riuscita a sopravvivere ai cambiamenti.
OnTableTop (il nuovo nome di Beasts of War) ha pubblicato una intervista con Erik Mona e Jason Bulmahn. Potete guardarla qui sotto.
 
Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?6358-Pathfinder-2E-At-UK-Games-Expo
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Per chi non avesse letto il post di presentazione sul forum (primo di una manciata fin'ora) permettetemi due righe:

sono un giocatore di vecchia data, che ha cominciato a giocare a dungeons and dragons fin dalle prime edizioni, che ha dovuto abbandonare (ahimé) il gioco di ruolo poco prima che nascesse la 4.0 (che non ho mai conosciuto per mia fortuna, mi dicono). Giocavo via forum tanti anni fa quando la terza edizione era nel pieno del suo splendore e ora che ho sistemato molti altri aspetti della mia vita ho "ritagliato" uno spazio per ritornare al gioco di ruolo. Ho progettato una ambientazione homebrew per il mio (si spera) grande ritorno. Ho un "disegno" generale dell'ambientazione, entrerò nei dettagli (ma non troppo) non appena avremo tutti giocatori. Una mappa del mondo è in work-in-progress. Sceglierò massimo cinque giocatori

Ecco cosa voglio proporvi:

- Un sandbox totalmente libero: scriverete voi la storia. Sebbene io abbia un'idea più o meno precisa di alcuni punti chiave, sceglierete voi se andare a caccia di demoni, alla ricerca di tesori, esplorare dungeon, invischiarvi in trame politiche, uccidere draghi, muovere guerra agli hobgoblin (che sono la forza malvagia più organizzata nell'ambientazione, non gli orchi che sono più dei predoni casuali che altro), oppure con le vostre azioni potreste causare una guerra tra elfi e nani. Non mi riservo nessuna possibilità. Sceglierete TUTTO (o quasi) voi.

-  Una campagna old school in cui i vostri personaggi inizieranno come dei nessuno fino a diventare degli eroi epici conosciuti in tutto mondo.

- Periodi di gioco più o meno lunghi (a seconda delle necessità e possibilità) lontani dalle avventure, in cui i vostri personaggi - potremo farlo tramite chat privata o post “accessibile agli occhi di tutti”-  potranno aumentare le proprie capacità (ottenere competenze), fare ricerche, fare conoscenze, o perseguire scopi personali (un ladro potrebbe reclutare un gruppo di banditi per creare la propria gilda nelle fogne della città, un paladino che abbia avuto la giusta gloria e fama, potrebbe decidere di fondare un proprio ordine).

Una campagna che voi stessi (come già detto) modellerete: se il paladino del gruppo vuole combattere i demoni, la campagna si muoverà in quella direzione, se il ranger sceglie gli orchi come nemico prescelto gli orchi saranno nemici molto presenti nella campagna, se il mago decide di ricercare un antico tomo perduto allora le quest vi porteranno verso l’antico tomo e così via.

Un punto importante è la serietà e la frequenza: da parte mia la voglia c'è, vorrei andassimo molto velocemente all'inizio in modo da "stabilizzare" la campagna prima possibile, ma il ritmo che suggerirei è di (almeno) un post al giorno in modo da arrivare ad una dozzina a settimana. Se qualcuno comunque non volesse o non potesse più giocare, nessuno lo lapiderà: evitate semplicemente di sparire nel nulla. Osserverò le gilde di chi si offrirà come giocatore per cercare di capire se vale la pena prenderlo in considerazione. A parità di serietà darò precedenza, semplicemente, a chi è arrivato prima o a chi mi garba di più. 

Cosa mi piacerebbe vedere?

- Personaggi che (come ho già accennato), siano dei nessuno (un giovane contadino che compra una spada con i suoi risparmi e lascia la sua terra per partire alla caccia tesori e fama per potere aiutare la famiglia con il denaro guadagnato è un ottimo esempio), in modo da potere scrivere voi stessi la vostra storia su base zero.

-  Un party di personaggi coerenti dentro e fuori il combattimento (la cosa è ben più rara di quanto sembri): il classico guerriero/ladro/chierico/mago è perfetto ma anche una combinazione ranger/warlock hexblade/bardo/paladino potrebbe essere interessante.

Cosa NON mi piacerebbe vedere?

Personaggi che vanno contro “l’economia” generale del gruppo: classico esempio è il mago necromante che fa strage nel villaggio per avere il proprio esercito di scheletri e zombie: il party poi sarebbe ovviamente ricercato. Fatto l'esempio, giusto per intenderci, potrei prendere in considerazione un party malvagio, ma sono al 95% contrario a masterare con dei malvagi nel party.

Materiale concesso e non:

-  Tutto il materiale di base è ok, quindi manuale del giocatore, Volo’ Guide to Monster, Xanathar’s Guide to Everithing, Mordekainen Tome’s of Foes

-  Sì a Sword Coast Adventurer’s Guide. No a Wayfinder’s Guide to Eberron: semplicemente non mi piace Eberron, non mi piacciono i Kalashtar, i Forgiati e i Changeling. Potrei concedervi qualcosa su proposta, ma onestamente non l'ho manco letto. Sì, invece ad i Morfici, quelli sono una razza adattabile alla mia ambientazione ed i miei gusti.

- No a qualunque cosa provenga dai Planeshift o Ravnica (se volevo giocare Magic non ero qui a proporvi un PbF no? E poi non provo nessuna attrazione per l'ambientazione, troppo "moderna" nella sua concezione, troppo vicino ad un videogame. Rispetto per chi lo apprezza. DE GUSTIBUS!

- Le razze mostro di VGtM sono escluse (non trovo credibili orchi o coboldi avventurieri)

- L’umano variante con talento: COOOOOOOOSA????? Sì, bannato. Trovo che sia parecchi gradini sopra le normali razze: il talento al primo livello, se ben scelto porta il pg al secondo o addirittura al terzo in quanto a potenza. Ed i talenti della quinta edizione non sono certo caramelle come molti della terza.

- Il talento Lucky: quanto e cosa aveva bevuto o fumato chi lo ha scritto? E che dignità ha di guardarsi allo specchio la mattina chi gli ha permesso di farlo? Troppo forte. Bannato. 

- Nessun homebrew concesso: la quinta edizione è praticamente nuova per me  (l'ho giocata negli ultimi mesi con le mie due figlie di tredici e otto anni, come playtest e mi sono limitato al materiale da manuale). Non voglio rischiare di sbilanciare il gioco. 

- Ancheandando contro tutto ciò che ho scritto fin ora NO categorico a razze volanti. Se volete volare esiste giocate dei maghi o stregoni, oppure se siete barbari picchiate col piatto dell'ascia da guerra sulla testa del mago di turno finché non lo convincete a castarvi volo. 

Altre regole importanti:

- Sentitevi liberi di proporre un cambio di personaggio se quello che state giocando non vi aggrada più, purché lo facciate non più di una o due volte ed in momenti in cui è possibile (per intenderci: non chiedetemi di cambiare pg nel bel mezzo di un dungeon, sarebbe difficile introdurre il nuovo e far uscire il vecchio, tranne che con la morte). Il vecchio pg uscirà di gioco, resterà nel mondo, potrebbe anche partecipare agli eventi se lo volete. Se tutti, un certo punto, avrete almeno due personaggi potrei prendere in considerazione l'idea di farvi giocare un secondo gruppo in alcune parti della trama (già fatto, e la cosa è molto bella).

- Attenzione col multiclassing: non amo il dip per ottimizzare un personaggio. Aveva un senso con la terza edizione e con la 3.5  soprattutto per CdP. Ma introducendo gli archetipi la 5E ha reso quasi del tutto inutile il multiclasse: ladri e guerrieri possono usare magie a loro utili, i bardi acquisiscono un notevole potere offensivo e così via. Meglio un gruppo coerente in cui ogni componente sappia fare qualcosa bene, che un gruppo in cui ognuno sa fare un po' di tutto molto male. Prima di multiclassare, proponetemi il concept del personaggio se ha senso, in modo che il vostro mago di livello cinque acquisisca un livello da guerriero perché ne ha una ragione interpretativa o perché il gruppo ne ha bisogno, e non perché volete un mago competente con le armature e le armi. 

Ultima regola (e la più importante): giocate il personaggio non la scheda!

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Ciao!

L'idea mi piace moltissimo e mi piacerebbe salire a bordo. Non faccio altro che masterizzare e, per una volta, sarebbe bello fare il pg in una campagna che offre cosi' tanti spunti.
Vista l'ora tarda e una giornata pesante, mi rileggero' nel dettaglio il tuo post domani e iniziero' a pensare a come proporti un pg con un bel background.

In ogni caso sono tentato dal provare un Monaco (classe mai giocata). Domani tutti i dettagli 🙂

Edited by Ricky Vee

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Weee.

Adoro tutto, specialmente i ban; da master mi trovi molto d’accordo.

Sembra un mondo ricco creato negli anni, e mi piacerebbe molto esplorarlo e conoscere la gente che ci hai messo dentro.

Sono sempre stato un grande estimatore dei bardi, sin dalla 3.5 in cui erano alla pari dei popolani, e vorrei tanto riuscire a interpretarne uno nella 5.

E infine, non in ordine di importanza a mio parere, garantisco più di un post al giorno.

Edited by Axel Saint

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Ciao! Per prima cosa devo dire che è splendido leggere un pitch così dettagliato, mette proprio voglia di giocare.

Mi piacerebbe molto partecipare e credo di poter garantire la frequenza che chiedi. Devo però ammettere che, essendo abbastanza nuovo del PbF, non sono sicuro di poter essere il personaggio che trascina la storia in una determinata direzione, non subito, almeno. Se per te può andare bene lo stesso, inizio a pensare ad un personaggio😁

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Ciao! Potrei essere interessato peró avrei un paio di domande, giusto per capire bene alcune cose.

1- la campagna sandbox è un concetto molto interessante peró, nella mia esperienza, rischia di arenarsi nel “i pg non sanno cosa fare, hanno tutti obiettivi diversi, si ritrovano senza spunti”, soprattutto nel sandbox puro quando il master lascia completa libertà di scelta senza fornire spunti per lasciare che siano unicamente i giocatori a scegliere. Volevo chiederti se potresti descrivere un attimo meglio la tua concezione di sandbox e di totale libertà.

2- anche a me piace vedere i pg crescere da zero, peró nei pbf spesso questo diventa un “non crescere mai” a causa del ritmo estremamente dilatato del tipo di gioco. Quanto “veloce” sarebbe la crescita nel tuo modo di vedere le cose?

3- cosa intendi con campagna old school? 

Domande a parte mi trovo d’accordo con piu o meno tutto il tuo post (a parte e erron che adoro xD ma de gustibus) ed in generale piazzerei la mia prenotazione. Ti dico già che eventualmente nei weekend potrebbe diventarmi difficile garantire il post giornaliero ma durante la settimana non dovrebbe esserci problema. 

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Mi piace . Io mi candido . Per manuali ecc. tranquillo , a me piace giocare il pg non il pp,  quindi mi faccio bastare le regole base (o forse addirittura l'srd che , a differenza dei manuali , ho sempre dietro ) .

Se hai posto ci sono . Mi sta bene partire da perfetti sconosciuti . 

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3 minuti fa, Khitan ha scritto:

3- cosa intendi con campagna old school? 

comincio a risponderti proprio da qua: non so bene come spiegartelo, è un concetto che credo non si possa esprimere a parole tanto facilmente. Il gioco di ruolo si è evoluto parecchio negli anni, diventando sempre più simile ad un videogioco. Credo che i giocatori più anziani saranno d'accordo con me nel dire che anche i moduli e avventure prestampati sono cambiati parecchio. Tantissimi anni fa bastava un mago che aspirava a diventare lich rinchiuso in un castello sulla cima di una montagna e una decina di creature mai viste, per giocare un'avventura. Oggi abbiamo bisogno di sapere chi sta dietro ogni cosa, cosa sono quelle creature e come sono fatte anche nella loro anatomia. Non intendo tralasciare i dettagli e le motivazioni, ma per me "old school" è sinonimo di leggero, senza troppe aggiunte che non servono.

12 minuti fa, Khitan ha scritto:

Quanto “veloce” sarebbe la crescita nel tuo modo di vedere le cose?

procedo a ritroso nelle risposte: sono d'accordo con te che nei pbf si procede molto lentamente, anche nei più veloci, rispetto al giocare al tavolo in sessioni di tre o quattro ore. Per quel che riguarda il level up vorrei passare abbastanza velocemente i primi livelli. Da un altro punto di vista, l'ambientazione non è piena di eroi o personaggi che si distinguono dagli altri, come può esserlo FR, ad esempio: basterà aver respinto un'orda di orchi affinché in molti vi credano eccezionali e forti (anche più di quanto lo siete in realtà). Ho scelto il minimo di un post al giorno, ma in realtà spero di procedere molto più velocemente come ho detto, soprattutto nelle prime fasi in modo da rendere stabile il gioco.

20 minuti fa, Khitan ha scritto:

1- la campagna sandbox è un concetto molto interessante peró, nella mia esperienza, rischia di arenarsi nel “i pg non sanno cosa fare, hanno tutti obiettivi diversi, si ritrovano senza spunti”, soprattutto nel sandbox puro quando il master lascia completa libertà di scelta senza fornire spunti per lasciare che siano unicamente i giocatori a scegliere. Volevo chiederti se potresti descrivere un attimo meglio la tua concezione di sandbox e di totale libertà.

sono d'accordissimo con te su questo: intanto il legame iniziale è stabilito facilmente, dopodiché nei momenti di "morte", la soluzione più vecchia è secondo me la più semplice: quale che sia la trama del momento, un attacco di orchi legati col simbolo del nemico che state combattendo al momento messo lì apposta per ritirarvi dentro. Sarebbe troppo "meccanico" e ovviamente preferirei evitarlo ma se è necessario può anche andar bene

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28 minuti fa, Khitan ha scritto:

....... 3- cosa intendi con campagna old school? .....

io ho sempre pensato che questo concetto sia rivolto più a vedere il tuo pg come essere "reale" e curarne emozioni e azioni più che "WOW faccio 3450 danni a round usando l'alabarda spaziale che mi da +200000 al tiro per colpire ecc......  " .

La 3.0 e la 3.5 (per le altre non posso parlare) hanno cominciato ad includere elementi di videogame tipo la compravendita di oggetti assurdi che distoglievano totalmente l'attenzione dal pg a cio' che si poteva comprare e usare (stile videogame ) .

Questo a mio modo di vedere la cosa ovviamente .

PS: in teoria siamo già al numero 😉

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Grazie delle risposte^^

Comunque, se mi vorrai, sono dentro. Devo solo pensare al PG ora ma credo che andrò di qualcosa tipo halfling cuoco o comunque un personaggio abbastanza solare e bonaccione. Da qui a scegliere classe e  razza è tutta un'altra storia xD

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Grazie @DamokVonIzkgel per avermi citato permettendomi di trovare questa discussione.

Come ho già scritto mi piacerebbe molto provare la quinta edizione e le regole che hai deciso mi vanno benissimo (e mi sembrano fatte apposta per persone con poca esperienza come me).

Postero quanto prima l'idea per un pg. 

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Ciao, io sarei interessato. Sarebbe possibile avere qualche informazione di base sull'ambientazione? Giusto per iniziare a pensare un personaggio che si cali bene nel contesto generale.

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3 ore fa, Kelemvor ha scritto:

@DamokVonIzkgel regole per la creazione ? 

apparte quelle citate nel post iniziale, nessuna in particolare. se serve chiedi pure, qui o in privato. per quel che riguarda il livello era per me sottinteso il primo, ma potremmo anche andare dal terzo in poi se siamo tutti d'accordo, ma non oltre il tre. 

 

15 minuti fa, Muso ha scritto:

Ciao, io sarei interessato. Sarebbe possibile avere qualche informazione di base sull'ambientazione? Giusto per iniziare a pensare un personaggio che si cali bene nel contesto generale.

Ci sono già cinque giocatori, ed a una prima occhiata sembrano tutti affidabili se qualcuno cambiasse idea o la cambiassi io su uno di loro ti terrò in considerazione @Muso

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2 minuti fa, DamokVonIzkgel ha scritto:

apparte quelle citate nel post iniziale, nessuna in particolare. se serve chiedi pure, qui o in privato. per quel che riguarda il livello era per me sottinteso il primo, ma potremmo anche andare dal terzo in poi se siamo tutti d'accordo, ma non oltre il tre. 

A me non cambia niente, che sia livello 1 o 3. Mi rimetto alla decisione del master e/o degli altri.

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Quoto Axel. Primo o terzo è uguale. Per le caratteristiche point buy? 

Comunque sto valutando un halfling ladro o halfling guerriero con la sua fidata fionda. Però potrebbe cambiare^^ Quasi sicuramente non andrò di classi magiche perché recentemente vado troppo di classi magiche xD

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Se c’è ancora un poco di spazio mi candido come giocatore, mi attira molto l’idea di un sandbox, ed ho anche qualche pg praticamente già pronto da usare

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Piu' si parte dal basso e piu' a me piace, percio' mi va benissimo il primo.

Se poi si decidesse di partire dal 3, va bene lo stesso, non mi strappero' i capelli per questo 🙂

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vada per il livello 1. @Voignar mi spiace ma come ho detto a muso, al momento siamo al completo e non sembra che ci saranno posti disponibili. ti aggiungo alla lista di eventuali sostituti, però, nel caso dovessi averne bisogno in futuro

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Per regole di creazione intendevo Caratteristiche (point-buy , dadi , serie standard)  ed equipaggiamento (da classe e background , denaro iniziale , decise dal master ) 

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In questo momento, Kelemvor ha scritto:

Per regole di creazione intendevo Caratteristiche (point-buy , dadi , serie standard)  ed equipaggiamento (da classe e background , denaro iniziale , decise dal master ) 

chiedo venia, hai ragione. direi point-buy per le caratteristiche, per l'equip invece quello da classe mi sembra abbastanza buono in generale.

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