Jump to content

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Quella copertina di Eberron è solo un segnaposto

Negli ultimi giorni numerose persone, sia negli USA che in altre parti del mondo, hanno iniziato a lamentarsi della qualità della copertina fin ora mostrata per Eberron: Rising from the Last War, primo manuale d'ambientazione cartaceo su Eberron per la 5e. Jeremy Crawford, dunque, Lead Designer di D&D 5e, ieri ha voluto rassicurare tutti con un Tweet, spiegando che la copertina fin ora mostrata su Amazon e sul sito ufficiale di D&D è una illustrazione interna al manuale usata come segnaposto (considerato che la news del manuale è diventata nota grazie al suo avvistamento sullo store di Amazon qualche giorno fa, non mi stupirei se la WotC fosse stata costretta a scegliere una immagine a caso perchè presa in contropiede e obbligata a rivelare il manuale prima del previsto, NdR). La vera copertina del manuale, creata da Ben Oliver, deve invece essere ancora rivelata.
L'immagine utilizzata al momento possiede più dettagli di quanto rivelato sulla copertina segnaposto. Potete vederla qui di seguito (cliccate sull'immagine per ingrandirla):

Read more...

Crawford rivela le razze presenti in Eberron: Rising from the last War

Attraverso il suo account Twitter, il Lead Designer Jeremy Crawford ha deciso di rivelare quali razze giocabili appariranno in Eberron: Rising from the Last War, il primo manuale ufficiale cartaceo su Eberron per la 5e in uscita il 19 Novembre 2019.
Le vere e proprie nuove Razze saranno:
Warfarged (Forgiati) Changelings (Cangianti) Kalashtar Shifters (Morfici) Nel manuale, inoltre, compariranno anche le versioni giocabili di:
Goblin Bugbear Hobgoblin Orchi (in un altro Tweet, Crawford chiarisce che gli Orchi di Eberron saranno leggermente diversi rispetto a quelli pubblicati in Volo's Guide to Monsters)
Read more...

Eberron: Rising from the Last War arriva a Novembre!

La Wizards of the Coast ha rivelato la data di uscita e il prezzo del primo manule d'ambientazione collegato a uno dei setting classici di D&D. Si tratta di Eberron: Rising from the Last War, specificatamente descritto come un "D&D Campaign setting and adventure book" (manuale d'ambientazione e d'avventura). Il manuale in lingua inglese uscirà il 19 Novembre 2019 al prezzo di 49,95 dollari (non sono ancora noti data di uscita e prezzo della versione italiana) e conterrà, oltre alle informazioni generali sul mondo di Eberron e un approfondimento dedicato alla città di Sharn, una campagna d'avventura ambientata nella regione del Mournland, nuove opzioni per PG, (tra cui la nuova Classe dell'Artefice e i Marchi del Drago), navi volanti, la nuova regola del Group Patron (un Background per il gruppo intero) e molto altro ancora.
Qui di seguito trovate la descrizione ufficiale di Eberron: Rising from the Last War, mentre in fondo all'articolo vi mostriamo la copertina standard del nuovo manuale e quella speciale della versione limitata (per ingrandire le immagini cliccate su di esse).
 
Eberron: Rising from the Last War
Esplorate le terre di Eberron in questo supplemento di campagna per il più grande gioco di ruolo al mondo.
Che sia a bordo di di una nave volante o della cabina di un treno, imbarcatevi in una emozionante avventura avvolta nell'intrigo! Scoprite segreti sepolti per anni da una guerra devastante, nella quale armi alimentate dalla magia hanno minacciato un intero continente.
Nel mondo post-bellico la magia pervade la vita di ogni giorno e persone di ogni sorta si riversano in Sharn, una città di meraviglie dove i grattacieli squarciano le nubi. Troverete la vostra fortuna nelle squallide strade cittadine oppure rovisterete gli infestati campi di battaglia alla ricerca dei loro segreti? Vi unirete alle potenti Case dei Marchi del Drago, spietate famiglie che controllano tutte le nazioni? Cercherete la verità in qualità di reporter di un giornale, di un ricercatore universitario o di una spia governativa? Oppure forgerete un destino in grado di sfidare le cicatrici della guerra?
Questo manuale garantisce strumenti di cui sia i giocatori che il Dungeon Master hanno bisogno per esplorare il mondo di Eberron, inclusi la Classe dell'Artefice - un maestro delle invenzioni magiche - e mostri creati da antiche forze belligeranti. Eberron entrerà in una nuova era di prosperità o l'ombra della guerra discenderà su di esso ancora una volta?
Una completa guida di campagna per Eberron, un mondo dilaniato dalla guerra e armato da tecnologia alimentata dalla magia, da uno dei titoli più venduti sul DMs Guild: Wayfarer's Guide to Eberron. Una veloce immersione nelle vostre avventure pulp grazie all'utilizzo dei luoghi d'avventura facili da usare e creati per il manuale, contenenti mappe di treni folgore (lightning trains), navi volanti, castelli fluttuanti, grattacieli e molto altro. Esplorate Sharn, una città di grattacieli, navi volanti e intrighi in stile noir, e crocevia per le genti del mondo sconvolte dalla guerra. Include una campagna per personaggi interessati ad avventurarsi nel Mournland. Giocate l'Artefice, la prima classe ufficiale ad essere rilasciata per la 5a Edizione di D&D dall'uscita del Manuale del Gioatore. L'Artefice fonde magia e invenzione per creare oggetti meravigliosi. Create il vostro personaggio usando un nuovo elemento di gioco: il Patrono di Gruppo (Group Patron), un Background per tutto il gruppo. 16 nuove razze/sottorazze - il numero più alto rispetto a quelle pubblicate fin ora negli altri manuali di D&D - in cui sono inclusi i Marchi del Drago, che trasformano magicamente certi membri delle razze del Manuale del Giocatore. Affrontate mostri orrorifici nati dalle guerre più devastanti del mondo. DETTAGLI DEL PRODOTTO
Lingua: inglese
Prezzo: 49,95 dollari
Data di uscita: 19 Novembre 2019
Formato: Copertina rigida


Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/eberron
Read more...

Il Barbaro e il Monaco

Articolo di Ben Petrisor, con Dan Dillion e F. Wesley Schneider - 15 Agosto 2019
Nota: le traduzioni dei nomi delle meccaniche citate in questo articolo sono non ufficiali.
Questa settimana due Classi, il Barbaro e il Monaco, scoprono nuove possibilità da playtestare. Il Barbaro riceve un nuovo Cammino Primordiale: il Cammino dell'Anima Selvaggia (Path of the Wild Soul). Nel frattempo il Monaco ottiene una nuova Tradizione Monastica: la Via del Sè Astrale (the Way of the Astral Self). Vi invitiamo a dare una lettura a queste Sottoclassi, a provarle in gioco e a farci sapere cosa ne pensate. Tenete d'occhio il sito di D&D per un nuovo sondaggio e fateci sapere in quest'ultimo cosa ne pensate dell'Arcani Rivelati di oggi.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: il barbaro e il monaco
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/barbarian-and-monk
Read more...

Intervista a Massimo Bianchini di Asmodee Italia su D&D 5e

Massimo Bianchini, Country Manager di Asmodee Italia e dal 1997 una delle principali teste dietro alla traduzione dei manuali di D&D, ha di recente rilasciato un'intervista al sito Tom's Hardware, grazie alla quale possiamo farci un'idea più chiara sul modo in cui la Asmodee Italia gestisce la localizzazione di D&D 5e in italiano e su cosa possiamo aspettarci per il prossimo futuro.
L'intera intervista è disponibile sul sito Tom's Hardware, mentre qui di seguito potrete trovare alcuni estratti riguardanti specificatamente D&D 5e.
Grazie a @Checco per la segnalazione.
 
In questa epoca di ritorno in auge del gioco di ruolo Asmodee si è “portata a casa” uno dei prodotti più noti e diffusi sul mercato: Dungeons & Dragons. Come sta andando la linea editoriale?
Sta andando molto bene, e anche Wizards of the Coast e Gale Force 9 sembrano molto contente di quanto stiamo sviluppando sul mercato. Non c’è la certezza assoluta, ma in base alle informazioni di cui siamo in possesso, l’italiano è la seconda lingua in cui vengono venduti più manuali al mondo (dopo ovviamente l’inglese)!
La domanda più “pressante” e diffusa nella community dei giocatori di D&D è: “quando esce il modulo X?” “qual è la linea editoriale per raggiungere le pubblicazioni USA?”. Cosa possiamo rispondere in merito? Wizards of The Coast ha “ingranato la quinta” nella velocità di lancio di prodotti… come riuscirete a stare al passo?
L’accelerazione da parte di Wizards of the Coast si è verificata nel corso dell’ultimo anno e al momento stiamo cercando delle contromisure per riuscire a stare al passo. L’idea iniziale era quella di seguire la schedule di uscite originale con l’inserimento in semi-contemporanea delle novità più importanti dell’anno. Ed effettivamente, almeno inizialmente, eravamo riusciti a recuperare “tempo”: la nostra frequenza di uscite era più alta rispetto a quella delle uscite americane.
Purtroppo ora non è più così: il successo world-wide di D&D ha dato un impulso pazzesco alle produzioni americane e stiamo cercando con tutte le nostre forze di tenere il ritmo. Occorre anche dire che alcuni accessori prodotti da Gale Force 9 (come gli schermi del DM dedicati alle campagne o le carte incantesimo, oggetti magici e dei mostri) sono produzioni aggiuntive che portano via risorse, e che vanno ad aggiungersi alla realizzazione dei manuali. (E bisogna anche aggiungere che il gioco da tavolo del Dungeon del Mago Folle, in uscita a fine anno, è andato in coda alla produzione: lo staff che se ne occupa, per ovvie esigenze di coerenza, è lo stesso).
Il discorso generale è che è molto difficile lavorare su prodotti in maniera che non presentino errori di traduzione, e come si può immaginare ciò porta via molto tempo. In ogni caso, pur essendo partiti in ritardo rispetto alle edizioni di altri paesi (Francia, Spagna o Germania, per nominarne qualcuno) siamo comunque in linea con il numero di uscite di questi ultimi.
Il mercato USA gode di numerose versioni “collector” dei vari volumi. Sarà possibile vedere qualcosa anche per il mercato italiano o i numeri attuali sono ancora lontani da permettere stampe di manuali in edizioni diverse?
Siamo in attesa, ormai da molti mesi, dell’autorizzazione alla pubblicazione di questi magnifici manuali “collector”, che sono molto richiesti e che speriamo prima o poi di riuscire a portare nei negozi.
D&D ricopre un posto particolare nella tua evoluzione sia di appassionato sia lavorativa. Da quanto segui il prodotto come “giocatore” e da quanto come “addetto ai lavori”? Quando hai saputo di avere “in casa” il gioco quali sono state le tue reazioni? Felicità o “terrore” per la fan base che avresti dovuto affrontare?
Considerando che il primo manuale che ho editato risale al 1997 (Manuale del Giocatore di AD&D Seconda Edizione) direi che la fase del “terrore” l’ho passata da un pezzo. Diciamo che per la Quinta Edizione ero un po’ preoccupato perché non avevo seguito molto le uscite in inglese dal 2014 in poi… Quando abbiamo ottenuto i diritti, nel 2017, ho dovuto rispolverare glossari e terminologie che non toccavo da molti anni (dal 2009, ultimo manuale che ho seguito per la Quarta Edizione), ma alla fin fine crediamo di avere svolto un buon lavoro.
Attualmente siamo arrivati alla sesta stampa, che consideriamo un bel traguardo! C’è da dire che ho curato solamente la pubblicazione del Manuale del Giocatore, per tutte le altre uscite mi sono avvalso di una mia collaboratrice storica molto in gamba, Chiara Battistini, che sta seguendo tutta la produzione, lavorando sulla traduzione di un’altra pietra miliare del settore, Fiorenzo Delle Rupi.
Quanto del tuo bagaglio culturale e di esperienza troviamo nella attuale versione del gioco? Ti sei “portato dal passato” qualche glossario o elemento che avete utilizzato per mantenere una coerenza con le vecchie edizioni?
Ho una cartella “Glossari” creata più o meno nel millennio scorso, che ho (abbiamo) utilizzato nel corso di tutte le edizioni. In origine, cercammo di mantenere coerenza con la vecchia scatola rossa di D&D, pubblicata da Editrice Giochi, come ad esempio il mitico Dardo Incantato.
In linea di massima abbiamo sempre cercato di mantenere il massimo della coerenza possibile tra un’edizione e l’altra, anche nei termini più ricercati. Per esempio, nella Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada, di prossima uscita, i termini geografici sono esattamente gli stessi della scatola base di Forgotten Realms di AD&D Seconda Edizione, pubblicata più di vent’anni fa!
Attualmente Asmodee attraverso Gale Force 9 detiene i diritti per la pubblicazione dei manuali cartacei e non quelli PDF. Il mercato sempre più sembra richiedere la vendita in bundle o anche singola per le versioni digitali… se si aprisse la possibilità secondo te il mercato italiano sarebbe una piazza interessante per questa tipologia di distribuzione?
Devo dire che nutro forti dubbi in merito, da noi la pirateria è ancora ampiamente diffusa, anche se capisco che sarebbe molto comodo avere la versione in pdf dei manuali per facilità di consultazione durante le sessioni di gioco. C’è da dire che è un problema che non si pone, dal momento che questa non è una decisione che spetta ad Asmodee Italia ma bensì a Wizards of the Coast.
Qualche numero sulla vendita di D&D in Italia? Siamo rimasti alle 10.000 copie del Manuale del Giocatore, qualche aggiornamento?
Al checkpoint di metà luglio siamo arrivati a 14.000 copie, ma il periodo migliore dell’anno è da settembre in poi.

Fonte: https://www.tomshw.it/culturapop/asmodee-dungeons-dragons-e-giochi-di-ruolo-intervista-a-massimo-bianchini/
Read more...
Mezzanotte

Altro GdR Stelle Senza Fine cerca volenterosi avventurieri

Recommended Posts

Salute ludopati!

Amanti di space opera e giochi di troni? Volete fondare un impero, fare i pirati, barbari armati di ascia in un mondo in cui tutti gli altri hanno spade laser e armi al plasma? Diventare disgustosamente ricchi o semplicemente  *ma mica tanto* pilotare un robbottone da guerra urlando come matti il nome delle armi che usate?

Questo annuncio fa per voi.

Stavolta cerco volontari per indagare le potenzialità di Star Without Number, interessante retroclone d'ambientazione spaziale.

Le regole sono semplici e basate sul d20, quindi istintivamente familiari a molti di voi.

Per chi non avesse sentito parlare di SWN, si tratta di un gioco di ruolo sandbox della Sine Nomine Publishing che permette di generare casualmente praticamente qualsiasi cosa.

Le partite si svolgono in Settori stellari composti di differenti sistemi planetari e i giocatori, fra un'avventura e l'altra, possono fondare le proprie fazioni e farle muovere come se fosse un wargame da tavolo.

Sul mio sito di supporto trovate tutte le informazioni necessarie su regole e mondo di gioco.

Per dubbi e domande sono a vostra disposizione.

 

 

Edited by Mezzanotte

Share this post


Link to post
Share on other sites

Hai messo su anche sito di supporto. Grande!

Io sarei interessato ma prima mi studio un tantino le dinamiche del sistema. L'ambientazione mi piace moltissimo. 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Qualche precisazione.

Pensavo di far iniziare i giocatori direttamente dal 5 livello.

Si usa la regola alternativa della Classe Armatura Crescente. Quella del gioco base è veramente scomoda e poco elegante.

Arti Marziali sì.

No PG A.I perché non mi convincono appieno (del resto non ho tradotto neanche le regole che li riguardano).

Si possono fare personaggi Shanga Rossi.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Io direi che mi prenoto u.u la parte wargame mi attira enormemente u.u

Edited by Zellos

Share this post


Link to post
Share on other sites

Io sono sempre attirato dai gdr sci-fi, stasera guardo un po' il supporto ma mi interessa parecchio soprattutto se è previsto l'uso di mech (anche solo al livello del trooper di cyberpunk) 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Anche io mi prenoto, l’idea di un misto avventura/wargame mi attira molto

Share this post


Link to post
Share on other sites
24 minuti fa, Skull Leader ha scritto:

Io sono sempre attirato dai gdr sci-fi, stasera guardo un po' il supporto ma mi interessa parecchio soprattutto se è previsto l'uso di mech (anche solo al livello del trooper di cyberpunk) 

Diciamo che le "Armature Potenziate" alla Fantaria dello Spazio (del racconto, non del film) sono comuni. I Mech sono più grossi e rari e procurarsene uno in genere prevede rubarlo o andarselo a cercare su un pianeta tomba dove si è combattuta una guerra passata. Anche perché costa uno strafottio anche solo mantenerli.

Se vi muovete bene potete fondare una fazione personale dal livello 9. La lotta per la conquista del settore potrebbe essere una sorta di end-game.

Proprio per cercare di esplorare quella parte del gioco ho deciso per una progressione veloce dei livelli. In pratica ogni volta che il vostro personaggio ottiene un risultato importante gli faccio salire un livello.

Come è ormai mia pratica consolidata i personaggi iniziano separati per esplorare le loro storie. A meno che un gruppo di voi si organizzi e decida che i loro giocatori si conoscono fin dall'inizio, tipo la ciurma di una nave, una unità militare, una spedizione esplorativa ecc...

Edited by Mezzanotte

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ah, e se foste curiosi il Settore Dragon's Lair (con tutti i mondi) dove si ambienta la partita è stato generato in modo casuale usando le tabelle del sistema di gioco e i nomi di un pugno di utenti con cui ho giocato dei PbF .-D

Edited by Mezzanotte
  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Avevo letto dell'ambientazione e mi incuriosiva decisamente tanto. L'idea di provarla quindi mi piacerebbe molto. Daje di ambientazioni spaziali e tutto il resto.

Detto questo PRESENTE!

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 ora fa, Mezzanotte ha scritto:

Diciamo che le "Armature Potenziate" alla Fantaria dello Spazio (del racconto, non del film) sono comuni. I Mech sono più grossi e rari e procurarsene uno in genere prevede rubarlo o andarselo a cercare su un pianeta tomba dove si è combattuta una guerra passata. Anche perché costa uno strafottio anche solo mantenerli.

Se vi muovete bene potete fondare una fazione personale dal livello 9. La lotta per la conquista del settore potrebbe essere una sorta di end-game.

Proprio per cercare di esplorare quella parte del gioco ho deciso per una progressione veloce dei livelli. In pratica ogni volta che il vostro personaggio ottiene un risultato importante gli faccio salire un livello.

Come è ormai mia pratica consolidata i personaggi iniziano separati per esplorare le loro storie. A meno che un gruppo di voi si organizzi e decida che i loro giocatori si conoscono fin dall'inizio, tipo la ciurma di una nave, una unità militare, una spedizione esplorativa ecc...

La PA di Starship Trooper per me è perfetta, magari con l'obiettivo personale di perfezionarla e in futuro passare ad un mech più grande

Edited by Skull Leader

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ho dato una letta veloce al sito, ed anche al sistema, complimenti molto ben organizzato! In serata mi studio per bene le regole e l’ambientazione, ma intanto volevo fare una domanda 

visto che nella mia mente esiste l’associazione: fantascienza = Star Wars = jedi, quanto è possibile multiclassare? Giusto per iniziare a pensare ad un possibile personaggio 

Share this post


Link to post
Share on other sites
2 minuti fa, Voignar ha scritto:

Ho dato una letta veloce al sito, ed anche al sistema, complimenti molto ben organizzato! In serata mi studio per bene le regole e l’ambientazione, ma intanto volevo fare una domanda 

visto che nella mia mente esiste l’associazione: fantascienza = Star Wars = jedi, quanto è possibile multiclassare? Giusto per iniziare a pensare ad un possibile personaggio 

In pratica esistono solo tre classi, ma al loro interno c'è una buona libertà per la definizione di personaggi in base ai background e alle abilità che scelgono.

Per il discorso Guerre Stellari credo che l'autore del gioco ci stesse dentro di brutto. Insomma, gli Psichici hanno diverse discipline che li fanno assomigliare agli Jedi.

Anche l'ambientazione è alla Guerre Stellari con razze aliene intelligenti (che non ho messo nel nostro Settore), imperi galattici, pianeti primitivi, avventure picaresche, ribelli e similia.

Per quanto mi riguarda io sono più da fantascienza classica, ma i poteri psionici sembrano spassosi. E le regole sulla gestione delle navi spaziali e dei mech mi intrigano perché sono semplici ma introducono una dose di realismo logistico che in genere non viene rappresentata nei GDR.

Share this post


Link to post
Share on other sites
34 minuti fa, Mezzanotte ha scritto:

E le regole sulla gestione delle navi spaziali e dei mech mi intrigano perché sono semplici ma introducono una dose di realismo logistico che in genere non viene rappresentata nei GDR.

Come si può capire dalla mia immagine profilo e dal nome utente, per me è un invito a nozze 😃

Share this post


Link to post
Share on other sites

Da quel poco che ho letto, saltando qua è là, sono indeciso: per un pilota di Mech è meglio guerriero marine oppure esperto pilota? 

Ovviamente il marine ha un vantaggio n combattimento, ma il mech dovrebbe compensare almeno in parte, giusto? Il pilota ha dalla sua che può usare qualsiasi veicolo, ma allora l'abilità Esotuta mi sembra un po' inutile, visto che ha già veicoli, o forse da dei vantaggi che non ho ancora visto?

Share this post


Link to post
Share on other sites
21 minuti fa, Skull Leader ha scritto:

Da quel poco che ho letto, saltando qua è là, sono indeciso: per un pilota di Mech è meglio guerriero marine oppure esperto pilota? 

Ovviamente il marine ha un vantaggio n combattimento, ma il mech dovrebbe compensare almeno in parte, giusto? Il pilota ha dalla sua che può usare qualsiasi veicolo, ma allora l'abilità Esotuta mi sembra un po' inutile, visto che ha già veicoli, o forse da dei vantaggi che non ho ancora visto?

Dipende dal personaggio che vuoi fare. Come hai capito il marine è un guerriero e combatterà meglio, mentre l'esperto può contare su più abilità e perciò saprà fare più cose.

Fossi in te non mi concentrerei troppo sui Mech perché a meno tu non faccia una disertrice Ginocratica che è scappata fregandosi il mech non lo avrai a disposizione fin dall'inizio. Nel Settore dove si svolgono le nostre avventure la Ginocrazia è l'unica fazione con la tecnologia per fabbricare mech nuovi.

 

Edited by Mezzanotte

Share this post


Link to post
Share on other sites

Oddio, potrebbe anche essere divertente dotarti da subito del mech dei tuoi sogni (magari uno psimech sperimentale dal valore di milioni di crediti?) e poi vedere come te la cavi per reperire i soldi per farlo funzionare (e sopratutto come eviti la caccia delle tue sorelline latariane che vogliono riprendersi il ninnolo e punirti severamente per il tradimento).

Si può fare, se vuoi.

Share this post


Link to post
Share on other sites

In effetti un pilota generico in grado di usare qualsiasi mezzo sarebbe interessante, ma dipende un po' da quanto i veicoli sono importanti in questo gioco. Anni fa ho giocato a Fading Suns e non ricordo di aver fatto una prova di pilotare nell'arco di una dozzina di sessioni. Comunque mi piace l'idea di un freelance che trasporta chiunque è qualsiasi cosa senza fare troppe domande 🤔 e poi la capacità di ritirare un tiro fallito fa troppo gola, quando rischi di schiantarsi contro una montagna 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Se posso, mi unisco. Purtroppo con mio gran rammarico ho avuto sfortuna e non sono mai riuscito ad entrare in un pbf con ambientazione spaziale.

Siccome si comincia separati (ma non per forza) ci organizziamo tramite mp o direttamente qui?

4 minutes ago, Skull Leader said:

In effetti un pilota generico in grado di usare qualsiasi mezzo sarebbe interessante, ma dipende un po' da quanto i veicoli sono importanti in questo gioco. Anni fa ho giocato a Fading Suns e non ricordo di aver fatto una prova di pilotare nell'arco di una dozzina di sessioni. Comunque mi piace l'idea di un freelance che trasporta chiunque è qualsiasi cosa senza fare troppe domande 🤔 e poi la capacità di ritirare un tiro fallito fa troppo gola, quando rischi di schiantarsi contro una montagna 

Il tuo concept mi piace, entro domenica ti dico se mi aggrego :

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 minuto fa, Skull Leader ha scritto:

In effetti un pilota generico in grado di usare qualsiasi mezzo sarebbe interessante, ma dipende un po' da quanto i veicoli sono importanti in questo gioco. Anni fa ho giocato a Fading Suns e non ricordo di aver fatto una prova di pilotare nell'arco di una dozzina di sessioni. Comunque mi piace l'idea di un freelance che trasporta chiunque è qualsiasi cosa senza fare troppe domande 🤔 e poi la capacità di ritirare un tiro fallito fa troppo gola, quando rischi di schiantarsi contro una montagna 

Direi che i piloti in SWN sono molto importanti come anche i tecnici e tutti i personaggi con abilità di supporto. Ma ovviamente dipende anche dal tipo di avventure che si hanno in mente. Se si gioca esclusivamente dentro un habitat non è che saper pilotare qualcosa possa risultare poi tanto determinante. Ma se ci si imbarca in viaggi spaziali o si vuole scendere su mondi inospitali allora diventa fondamentale avere gente qualificata e mezzi su cui poter contare.

2 minuti fa, nanobud ha scritto:

Siccome si comincia separati (ma non per forza) ci organizziamo tramite mp o direttamente qui?

Se volete organizzare un gruppo unito da subito ne parliamo qui. Altrimenti mi inviate un PM con la scheda, il BG e una foto del personaggio se vi aggrada. I punti ferita li calcolo io.

Ovviamente ci prenderemo del tempo per mettere a punto il background assieme. Facciamo le cose per bene, senza fretta.

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.