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Rappan Athuk - Il dungeon delle tombe


GammaRayBurst

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Giovedì 18 Pratile, anno 5834, mattina - Clima mite, cielo limpido
@Reek, Roghnar, Suvahu, Van Oldric, Zirul:

Spoiler:  
Grindos è un piccolo regno apparentemente come molti altri. È governato poco saggiamente dal giovane re Guors IV, più interessato al gioco d'azzardo, alle feste e alle orge che alla politica e all'amministrazione del territorio. In poco più di un lustro il totale disinteresse del re e l'opportunismo e la sete di potere di alcuni nobili hanno portato il regno nel caos.
Il brigantaggio, quasi completamente eradicato ai tempi di re Guors III il Saggio, nonno dell'attuale regnante, è ricomparso tanto nelle campagne quanto nelle città. La popolazione, impoverita dalla drastica riduzione del commercio e impaurita per le prospettive poco rosee per il futuro, comincia ad agitarsi e minaccia una violenta ribellione. L'esercito reale sembra essere completamente impotente, confrontato con il dirottamento dei soldi verso le tasche di amministratori infedeli, cittadini scontenti e sempre più ostili e banditi particolarmente agguerriti e molto violenti.
Il re tuttavia, per quanto disinteressato, non è uno sciocco (anche se chiedendo per strada chiunque affermerebbe il contrario). Resosi conto della pericolosità della situazione per il suo stile di vita, decide di ricercare e radunare un gruppo di esperti provenienti da regni sufficientemente lontani da non essere invischiati nelle trame locali, attirandoli con la promessa di una ricca ricompensa. Queste cinque persone, molto diverse fra loro per aspetto e conoscenze, vengono subito messe al lavoro per riorganizzare l'esercito, far scomparire nuovamente il fenomeno del brigantaggio dal regno e placare le rivolte. Dopo tre mesi di duro e incessante lavoro alla fine il regno di Grindos è tornato ad essere più vivibile, anche se è ancora lontano dai fasti del recente passato. Alcuni dei nobili che hanno soffiato sul fuoco delle rivolte sono stati imprigionati in attesa di esecuzione, altri, più accorti o semplicemente più fortunati, sono riusciti a fuggire. Grazie all'intervento dei cinque esperti ora il regno si sta avviando autonomamente verso un periodo di stabilità.
Dopo un'intera giornata di festeggiamenti nel palazzo reale ad Haldoria, la capitale del regno, il gruppo viene portato nella sala del trono, alla presenza di nobili e chierici di alto rango. Dopo un discorso lungo e solenne, re Guors fa inginocchiare i nuovi eroi del regno davanti al trono e, estratta una lunga spada cerimoniale, a turno tocca loro le spalle, recitando solennemente: "In riconoscimento dei servigi resi a questo regno e con eterna gratitudine, vi nominiamo Difensori di Grindos. Ora alzatevi, Difensori!" Appena alzati, l'alto sacerdote di Vanitthu assesta a ciascuno di loro un violento ceffone che li fa barcollare brevemente.
"Poiché la nostra magnanimità non conosce limiti", continua il re, "in aggiunta al prestigioso titolo di difensori abbiamo deciso di farvi dono del castello di Calaelen e delle terre circostanti." La cerimonia dell'addobbamento si conclude con la consegna di sfarzose pergamene che attestano l'onorificenza appena ricevuta, l'atto di proprietà del castello, appartenuto in precedenza a nobili di lignaggio elfico, una lettera di istruzioni e una discreta somma in denaro.

All'attenzione dei nuovi Difensori di Grindos.
Sua Maestà Re Guors IV si compiace per la vostra opera e vi fa benevolmente dono del castello di Calaelen, una fortezza con venti e più stanze, protetta da un alto muro di difesa, un ponte levatoio e due torri. L'edificio è corredato inoltre di un ampio piazzale, delle stalle, una fucina e una sorgente.
Il castello è situato nella vallata del fiume Stoneheart, ad ovest della città di Zelkor's Ferry, che potete raggiungere navigando comodamente sul fiume Stoneheart. Arrivati sul posto, il sindaco della città potrà fornirvi informazioni più accurate sulla locazione.

Nel seguito la lettera si perde in ringraziamenti e complimenti, per poi concludersi con l'elegante firma del ciambellano.
Ancora poco pratici della geografia locale e forse anche inebriati dai festeggiamenti, i nomi delle località non suggeriscono nulla agli avventurieri. Solo il giorno successivo scoprono che la vallata del fiume Stoneheart si trova al di fuori dei confini del regno, pegno per una delle poche scommesse vinte da re Guors con un altro regnante. Del denaro ricevuto, dopo quasi due mesi di viaggio per terra e per mare, non è rimasto più molto.
----------------------------------------------
Una sera giungete infine a Gofral, una piccolo snodo commerciale situato lungo il fiume Stoneheart, che da lì in avanti scorre abbastanza tranquillo fino al mare. La rotta verso la costa è percorsa abbastanza frequentemente da piccole imbarcazioni commerciali, ma sono poche quelle attrezzate per il trasporto di passeggeri e cavalcature. Esiste un'alternativa, la Vecchia Strada, che costeggia il fiume fino alla Strada Costiera, ma vi è giunta voce che i pochi umanoidi che la frequentano hanno solitamente intenzioni poco costruttive. Decidete di concedervi un po' di meritato riposo in città e dopo due giorni di attesa vi imbarcate sulla Brawler, una robusta barca fluviale con un equipaggio di 10 persone, al comando di Beoric la Balena, un uomo di media età, rubicondo e calvo, tanto grosso quanto forte. Il fiume largo e placido concede una navigazione tranquilla e priva di problemi per tutta la prima giornata. All'alba del secondo giorno venite svegliati dallo sbraitare del capitano e dai rumori dei marinai che si rimettono al lavoro. Dopo una robusta colazione, vi trovate a passeggiare sul ponte, dove venite informati dell'arrivo a Zelkor's Ferry in serata. Intorno a voi alcuni marinai sono indaffarati con le manovre, altri tre stanno giocando a dadi all'aperto, approfittando della luce e della temperatura gradevole. Poco dopo arrivano separatamente sul ponte altri due passeggeri, un halfling e una donna umana.



@Leonard:
Spoiler:  
Dopo essere stato scarcerato ti avvii verso casa, ma nessuno risponde al tuo incessante bussare. Dopo mezz'ora di tentativi, rassegnato ti dirigi verso il porto, dove riesci ad imbarcarti sulla prima imbarcazione per Zelkor's Ferry: la Brawler, una robusta barca fluviale con un equipaggio di 10 persone, al comando di Beoric la Balena, un uomo di media età, rubicondo e calvo, tanto grosso quanto forte. Il fiume largo e placido concede una navigazione tranquilla e priva di problemi per tutta la prima giornata. All'alba del secondo giorno venite svegliati dallo sbraitare del capitano e dai rumori dei marinai che si rimettono al lavoro. Dopo aver consumato una colazione frugale ti dirigi sul ponte, dove noti alcuni marinai indaffarati con le manovre e altri tre che giocano a dadi all'aperto, approfittando della luce e della temperatura gradevole. C'è anche uno strano gruppo molto eterogeneo, composto da due umani, un mezzelfo, un nano e un goblin, probabilmente avventurieri. Poco dopo compare anche una donna umana.


@Tutti:
Spoiler:  
Fate una breve descrizione dell'aspetto del vostro PG, anche con un'immagine se volete.
Vi cedo finalmente il controllo dei vostri personaggi, ora tocca a voi raccontare cosa fanno. ;)


@Wwanno:
Spoiler:  
Le tue conoscenze della regione:
Zelkor's Ferry è un piccolo centro abitato situato nella Foresta della Speranza, costituito da una locanda, un emporio e poco altro. È amministrato informalmente dal gestore della locanda, di cui ignori il nome. Nonostante si trovi in una regione isolata e i residenti fissi sono molto pochi, il villaggio prospera grazie alle carovane di mercanti che viaggiano da e verso Gofral. Queste carovane viaggiano lungo la Strada Costiera, che passa per Dulumir a nord e Erthank a sud. Oltre alle carovane c'è un discreto flusso di avventurieri in cerca di gloria nel dungeon delle tombe: Rappan Athuk. Molte voci si rincorrono su questo dungeon, storie o aneddoti fantastici e terribili. Ricordi di aver sentito parlare di un'intera città di goblin nascosta nelle profondità della terra, adoratori di un potente demone. Ti sono anche giunte voci di un mostro amorfo, terribilmente puzzolente e immune a qualsiasi attacco, da cui si può solo fuggire. Ma la storia che ti ha colpito di più riguarda Ian Che-Tutto-Vede, una guardia oscura completamente pazza che colleziona gli occhi delle sue vittime; pare abbia centinaia di bulbi oculari, che Ian controlla e muove per vedere meglio attorno a sé.
Nella regione si trovano diversi gruppi di banditi, nonostante il pattugliamento regolare di soldati a piedi e a cavallo.
È giunta notizia pochi anni fa dell'ennesimo cambio di regnante, di cui ignori il nome. Tutto il territorio sembra passare di mano con estrema facilità una volta che il nobile di turno si rende conto di quanto problematica possa essere la vallata del fiume Stoneheart. Non esiste un'amministrazione centrale del territorio, le città hanno imparato ad arrangiarsi da sole amministrando per conto proprio l'ordine e la giustizia.

 

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Leonard Verzachiara

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Piccolo, veloce, dagli occhi vispi color nocciola e capelli castani sempre arruffati. Corro continuamente a destra e a sinistra guardandomi attorno, sempre in cerca di qualcosa che attiri la mia attenzione. Quando la trovo però, la mia concentrazione dura ben poco. Un attimo cerco di fare una puntata ai dadi, l'attimo dopo sono lì che ripeto a gran voce gli ultimi ordini del capitano, convinto di aiutarlo.Sembro soffrire di sindrome da deficit di attenzione e iperattività.

"E voi che fate lì? non avete sentito il capitano? Bisogna ramazzare il ponte!" urlo mentre prendo una scopa e la passo al mezzelfo. Quando però mi avvicino e vedo il goblin urlo "AAHHHHHH! CI ATTACCANO! Alla pugna!" e rapido come un furetto mi nascondo dietro il più grosso degli umani.

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@tutti

Spoiler:  
Suvahu è un giovane umano di circa 25 anni, veste semplici abiti da viaggiatore di un colore verde abbastanza spento, ha i capelli lunghi e mossi rimangono sciolti per tutto il tempo, ha sulle spalle una balestra leggera e una lancia corta, il corpo snello assieme alla voce dal tono basso e marcato sulle "s" da l'impressione di essere simile ad un serpente.

Fino ad ora il viaggio è stato lungo, e praticamente tutti i soldi che ci sono stati dati come ricompensa sono stati usati per esso, ma la cosa non mi turba particolarmente, soprattutto considerato come siamo quasi arrivati a destinazione, soprattutto non me ne preoccupo quando sto rilassandomi tranquillamente, dopo una buona colazione, osservando il fiume sotto l'imbarcazione.

A disturbare però la pace di quel bel momento è un halfling, uno degli altri passeggeri, urlando addirittura che siamo sotto attacco.

All'inizio mi guardo attorno, cercando di capire la fonte di tale attacco cosi improvviso, e cosi silenzioso ma ci metto poco a capire a chi si riferisce, indicando Reek.

"Sse lui volesse disstruggere quessta nave, ssarebbe tutto a fuoco, rilassati ssimpatico piccoletto"

Dico, tornando a osservare il fiume, con tono a metà tra il divertito e l'infastidito.

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descrizione

Spoiler:  
ha l'aspetto di un viaggiatore, il viso è giovanile

lunghi capelli biondi scendono poco sotto le spalle, gli occhi marroni esprimono serenità ma possono diventare seri e penetranti.

i tratti da mezzelfo si notano facilmente ma veste abiti tipicamente umani; ciò che si nota di più è l'arco, sempre sulle spalle.

il viaggio lungo mi ha stancato ma la prospettiva di una nuova vita che immagino mi dà speranza "non riesco a non pensare che vivrò in un castello"

mentre sono assorto nei miei pensieri un halfling comincia a urlare e mi riporta alla realtà

capisco subito che scherza e decido di ingannare il tempo con un po' di conversazione "sbaglio o non sei dell'equipaggio? io mi chiamo Zirul, che dici se ci presentiamo?"

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Leonard Verzachiara

"Leonard Verzachiara" dico facendo capolino da dietro le gambe dell'umano che avevo usato come riparo "ero con la mia barchetta che scendevo lungo il fiume, ma il capitano non mi ha visto e me la ha fatta ribaltare, così mi ha preso su. Sto andando 'a quel paese', deve essere bello, tutti mi dicono continuamente di andarci." Mentre parlo annuisco convinto, poi però guardo di nuovo il goblin e chiedo "sicuri che non ci attacca? Il figlio del cugino di mio padre è stato ucciso da 'dei cosi' che gli assomigliavano."

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Riccardo "Reek"

Descrizione

Spoiler:  
Goblin_in_dragon_costume.jpg

Si, e' veramente vestito così xD

Ha abche fiale e strumenti alchemici con se.

Chiedo scusa messere?!

La voce piccola e squittente dal piccolo goblin vestito in un buffo costume si fa' sentire indignata mentre mi avvicino all'halfing a passo svelto.

Lei e' razzista e prevenuto, lo sa'?! Solo perche' sono un pelleverde, vero?! Una volta uno zio del mio maestro e' stato rapinato da un halfling, sicuri che non sia un crminale? concludo a braccia conserte rivolto ai presenti. Non e' bello essere emarginato per qualcosa che non hai fatto, eh? Mi sono pure messo questo costumino carino per non essere impagliato a vista. borbotto scocciato sbuffando ma sbollendo. Calma Reek, calmo... mi dico da solo allungando all'halfing la mano e guardando pure.

Mi chiamo Riccardo Lifestrange, ma tutti mi chiamano Reek perche' mi chiamavo così prima di imparare il comune e rendere piu' forbito il mio nome. E poi imparai l'elfico. Poi Nanico. Terran. Draconico... E cosi via. taglio corto accorgendomi di aver solo appena iniziato. Sono un letterato, uno studioso, ma soprattutto un abile alchimista. Oh, e il mio compagno ha ragione... dico aprendo un lembo della veste per tirare fuori una boccetta con un liquido verde dentro. Celermente da una boccetta piena fino all'orlo aggiungo un liquido incolore che fa'riempire la boccetta fino ad 1/3 prima di ritapparla e ancor piu' velocemente tirarla fuoribordo quando per la reazione chimica, a mezz'aria lontano dalla barca, esplode improvvisamente.

Sono diplomato e certificato come esperto in materiali chimici esplosivi e infiammabili. Scotto, sono esplosivo, ma cortesia e raffinatezza sono d'obbligo, e non causo mai incidenti. rivolto poi alla ragazza salto su un barile per pareggiare l'altezza, facendo un inchino e mettendosi in posizione per il baciamano. Lei maestosa fanciulla? Posso chiederle il suo nome?

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"spero che i tuoi dubbi siano chiariti" il mio volto si rasserena vedendo che Reek non si è arrabbiato

"cos'è quel paese in cui sei diretto?" mentre faccio la domanda vedo il goblin parlare con una umana che non avevo notato prima "cosa fa' una donna sola in una barca fluviale?"

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@Descrizione

Spoiler:  
Van è una montagna d'uomo. La sua altezza sfiora i due metri e il suo peso il quintale. Capelli corti e neri, occhi castani e una barba incolta incorniciano il suo viso segnato da alcune cicatrici dovute a passati scontri. Indossa una leggera armatura di cuoio e, sulle spalle, un grande spada. Sul braccio sinistro ha un tatuaggio, semi nascosto dall'armatura, che rappresenta un teschio ghignante che beve due bottiglie di liquore dal colore scarlatto. Sul braccio destro, invece, dal polso alla spalla, un complicato tribale, simbolo del suo clan di appartenenza. Oltre alla spada, porta con se un grosso zaino. Ogni volta che si muove potete sentire il tintinnare del vetro a causa delle numerose bottiglie di vino che si porta sempre appresso. Quando non ha la spada in mano, ha sempre una bottiglia. A volte anche contemporaneamente. Sempre sorridente e allegro, lo diventa ancora di più quando beve.

Sono sul ponte che mi godo la fresca aria salmastra, quando un piccolo halfling trova rifugio dietro di me. Divertito, noto che la sua preoccupazione è dovuta da un ancor più piccolo goblin. Quest'ultimo subito si difende con un dotto discorso. Al sentirlo esprimersi in quella maniera scoppio a ridere

Reek parla come un libro stampato!

Ben detto piccolo Reek!

Appena l'halfling si scansa da dietro la mia schiena mi siedo, appoggiandomi pesantemente contro paratia della nave. Aperto lo zaino, tiro fuori una bottiglia di vino.

Bere di prima mattina e in mare è fantastico!

Stappo la bottiglia con i denti e la alzo in aria.

Per chi non mi conoscesse, il nome è Van Oldric. dico rivolto all'halfling e alla donna Difensore di Grindos per volontà del "magnanimo" re Guors IV! e scoppio in un'altra risata Fra poco arriveremo a destinazione, quindi, alla salute!

Finito di parlare butto giù un bel sorso di vino.

Eh si! Bere il mattino è quasi meglio che bere la sera!

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La donna osserva la scena leggermente divertita. Una lunga treccia rossa le ricade in avanti sull'armatura in cuoio e dalle armi che porta capite che sa il fatto suo. Quando Reek si avvicina, con un unico, agile movimento estrae la balestra e la punta davanti al naso del goblin. "Il mio nome è Kanndra Dark e non mi piacciono le creature rumorose, piccoletto." Nei suoi occhi non sembra esserci minaccia, piuttosto lo stesso divertimento che un gatto prova quando gioca con un succulento topolino.

In quel momento fa capolino il capitano, palesemente furioso: "Chi è quel babbeo figlio di un pescecane che vuole mandare a fondo la mia barca?" Vi osserva tutti, il suo sguardo sembra trapassarvi uno per uno, fino a quando si ferma su Kanndra e Reek. "È stato il goblin, Kanndra?"

Voltando appena lo sguardo, la donna risponde: "Stai tranquillo, non succederà più, hai la mia parola."

"Molto bene, ma giuro che se ci riprovi ti mando a far compagnia ai pesci del fiume, hai capito?" E senza attendere risposta si volta e torna da dove è venuto.

Kanndra torna a sorridere, poi abbassa la balestra e la rimette al suo posto. "Hai sentito il capitano, piccoletto?" Dopo aver fatto un passo indietro, si rivolge a tutto il gruppo, con un tono fra il divertito e lo sprezzante. "Certo che siete un gruppo ben assortito! Ma in fondo di gente come voi ne arriva tanta qui, attirata dalle ricchezze di Rappan Athuk. Voi credete di potercela fare? Non sembrate particolarmente forti."

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Leonard Verzachiara

Mi avvicino all'orecchio di Van, che da seduto forse è alla mia altezza e gli sussurro qualcosa mentre faccio un'espressione più stupida del solito e muovo in cerchio un indice vicino alla mia tempia.

@Van

Spoiler:  
"Cosa ha detto il vostro prigioniero? E perché non lo tenete legato? Credo mi abbia dato del ladro per qualcosa che avrei fatto a un suo zio, ma non lo conosco suo zio."
Poi quando sento parlare di qualcosa che non conosco chiedo "Cosa è Rappuk?"
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Riccardo ''Reek''

Oh, ma io sono silenzioso. Le mie bombe fanno tutto il baccano. dico ridendo con le mani alzate totalmente tranquillo (oltre che abituato ad avere una freccia piantata sul naso). All'arrivo del capitano sbuffo ma approfitto della distrazione della donna, in quel momento in cui volta appena lo sguardo. per allungare la mano per trafugare la freccia e nasconderla dietro la schiena mentre il capitano parla, aspettando che se ne vada.

Bla bla bla bla ne faccio il verso quando se ne è andato. Ma da quando una certificazione da esperto conta nulla? So' quello che faccio. sbuffo Ah, e tenga madama Kanndra, ha perso questa. dico allungandole la freccia che ho tolto alla balestra prima mentre era distratta.

Chiedo venia, ma non ho mai sentito parlare delle ricchezze di Rappan Athuk replico tirando fuori il foglio consegnatoci dal Re. Siamo solo dei consiglieri regali free-lance finiti probabilmente fregati. Comunque mi interessa molto di questo tesoro, sembra qualcosa di antico e storico!

Spoiler:  
Rapidità di mano +8 per non farmi notare mentre è girata che le tolgo il dardo dalla balestra XD
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resto in silenzio mentre il capitano si lamenta per il baccano. poi mi accorgo che la donna è più misteriosa di quanto pensassi "per essere donna è ben equipaggiata"

ma ciò che mi intriga è quello che dice quindi aspetto che finisce e dico "come vedi siamo in viaggio per la valle del fiume Stoneheart, ma non ne sappiamo nulla, questo posto di cui parli è da quelle parti? dobbiamo preoccuparci?"

mentre attendo la risposta lancio alcune occhiate a Leonard per controllare cosa fa'

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Mi metto a ridere sentendo le parole dell'halfling nel mio orecchio

@Leonard

Spoiler:  
Reek è padrone di se stesso Leonard, anzi, meglio non farlo arrabbiare troppo!

Concludo dando una pacca sulla schiena dell'halfling, forse troppo forte per la sua piccola stazza.

Vedo poi che la donna punta la balestra sul naso del goblin, divertito assisto alla scena.

Ha sempre la risposta pronta... penso mentre tracanno un altro sorso di vino.

Rappan Athuk? Mai sentito nominare!

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"Il mio nome invece è Suvahu, e ci tengo a precissare, che oramai il "probabilmente" è solo una nostra vana ssperanza"

Dico, facendo un leggero inchino con la testa verso l'halfling e la donna.

"E ssono anche ssicuro, che nonosstante la nosstra ignoranza in tal merito, lei ssaprà darci qualche sspiegazione in più ssu quessto argomento che, da come ssiete preparata, ssembra sstarvi molto a cuore..."

Nel mentre dico ciò mi avvicino a lei, strofinandomi le mani, e sperando di ottenere nuove informazioni su quello che potrebbe essere un bel posto per recuperare parte dei soldi spesi durante il viaggio.

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Un lampo d'ira attraversa gli occhi di Kanndra quando il goblin le restituisce il dardo, subito rimpiazzato da una sonora risata. "Non ti manca il coraggio, vero piccoletto?" Vi studia ancora per qualche istante, prima di riprendere a parlare: "Quindi non siete la solita carne da macello che arriva qui in cerca di gloria e ricchezza? Sì, in effetti dall'accento si direbbe che venite da molto lontano, ma di avventurieri qui ne passano molti. Rappan Athuk è il nome di un enorme complesso di grotte, caverne e cunicoli che si diramano nelle viscere della terra, a pochi giorni di cammino da dove ci troviamo ora. Ma andiamo per ordine, è meglio se vi racconto la storia, o farei meglio a dire la leggenda, dall'inizio. Qualche centinaio di anni fa, le forze del bene si sono alleate per distruggere il principale Tempio di Orcus nell'antica città di Tsar. Con il tempio in rovina, gli alti sacerdoti di quel maledetto dio-demone fuggirono dalla città con un'armata di nemici al loro inseguimento - combattenti eroici, chierici e paladini - guidata da Zelkor, un potente mago. Non è noto il destino di questi sacerdoti malvagi, poiché non solo i seguaci di Orcus sopravvissuti sono scomparsi dalla faccia della terra, ma anche l'armata di luce che li inseguiva. Alcuni dissero che la perdita di così tanti uomini buoni è stata un prezzo equo per la liberazione da così tanto male.

Purtroppo però il culto malvagio non è stato estirpato. I sacerdoti sopravvissuti e i loro seguaci si sono insediati su una collina vicino alla Foresta della Speranza, nei pressi della Strada Costiera. Lì trovarono un vasto complesso sotterraneo di caverne e labirinti, intagliate da un'eruzione vulcanica. In quel posto i sacerdoti di Orcus trovarono il nascondiglio perfetto per continuare i loro spregevoli rituali. Per molti anni hanno vissuto segretamente, nascosti dalla luce e dalla conoscenza umana.

Molti anni dopo, completato il loro scavo sotterraneo, i malvagi sacerdoti eressero un mausoleo ripugnante e un cimitero sprofondato in cima alla collina. Si dice che quel cimitero sia in realtà il luogo di sepoltura dell'armata di eroi andata perduta. Poco dopo la costruzione del mausoleo, le pacifiche creature della foresta hanno cominciato a scomparire. Nonostante molti ranger e druidi investigarono su questi eventi, la causa della scomparsa delle creature non fu determinata immediatamente. Alcuni anni dopo un potente gruppo di avventurieri, guidati da Bofred, un alto sacerdote di Thyr, investigò sugli eventi malvagi e scoprì che il cimitero sprofondato conduceva ad un complesso labirintico. Bofred e i suoi compagni trovarono grandi orde di creature malvagie nel complesso. Nonostante alcuni suoi compagni ritornarono dalla spedizione, raccontando storie di creature fantastiche e mostri feroci, Bofred non è mai più stato visto, perso nelle catacombe sotto il mausoleo maledetto.

Negli ultimi cento anni, schiere di avventurieri si sono avventurate nel nuovo dungeon. Molti sono diventati prede di banditi e mostri nelle lande circostanti. Si dice che chi riesce a sopravvivere fino al mausoleo e al cimitero sprofondato spesso viene trucidato da guardiani di pietra verde o muore appena nel primo livello. I pochi che riescono a tornare da regioni più profonde parlano di orribili non-morti e creature che non possono essere uccise. Tutti coloro che hanno esplorato Rappan Athuk offrono lo stesso consiglio: "Non scendete nel pozzo!""

Kanndra riprende fiato e vi osserva, curiosa di scoprire le vostre reazioni. "Allora, piaciuta la storia? In realtà sono molti gli aneddoti che girano attorno a Rappan Athuk e spesso sono uno più incredibile dell'altro, ma se siete fortunati avrete modo di osservare qualche sopravvissuto a Zelkor's Ferry e potrete giudicare per conto vostro l'attendibilità di queste voci."

@Reek:

Spoiler:  
Rapidità di mano: 15+8=23

Percezione di Kanndra: 16

Se ti avesse beccato non avrebbe esitato a premere il grilletto. :D

@Wwanno:

Spoiler:  
Io in realtà ti ho dato una serie di informazioni sulla regione nel primo post, fra cui anche qualche indicazione su Rappan Athuk...
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Leonard Verzachiara

Faccio pulizia per benino nel mio nasino mentre la donna parla, poi esclamo "Ahhhhh! Quel Rappuk!" battendomi il palmo della mano in fronte. Mentre annuisco con fare serio dico "Si è vero girano un sacco di brutte storie su Rappuk," ed esplodendo in un sorriso continuo "ma secondo me sono tutte false. Secondo me è un posto bellissimo e dicono queste cose solo per tenere la gente lontana e tenerselo tutto per loro! Se fosse brutto la gente tornerebbe indietro, invece chi va lì non torna mai! Pensano che tutti credano alle loro fandonie, ma io sono più intelligente!"

@DM

Spoiler:  
rapidità di mano per pulirmi il dito su Van
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Riccardo "Reek"

Certo che le ho: credi di essere la prima solo su questa barca che prova ad uccidermi? Ho visto piu' frecce dalla punta che dalla coda. le confesso ridacchiante, ascoltando poi il discorso e la storia, apparendo assai interessato.

Oh, oh, interessante, molto interessante! replico subito.

Non tanto per il tesoro, che non me ne puo'importare di meno a confronto, ma questa storia e' interessante! Sarebbe necessaria una ricerca per stabilire tutti i fatti storici e raccontare quello che e' successo veramente. Oltretutto scommetto che molti cimeli storici rilevanti si troveranno nella zona.

Grazie di avercene parlato, appena ho tempo indaghero' subito cercando libri, sapienti locali e superstiti per informarmi se una spedizione per studiare la grotta sia necessaria.

Ti devo un favore bellezza. concludo lanciandole un occhiolino.

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Descrizone

Spoiler:  
roghnar1sh.jpg

Roghnar ha le tipiche porporzioni dei nani, tozzo e robusto.

Quello che è meno tipico è la sua folta barba rossa: al contrario di molti della sua razza, non la intreccia e decora con cura maniacale. Tiene volentieri foglie, bacche e pezzi di ramo che rimangono impigliati in essa.

Indossa abiti da viaggiatore nei colori della natura ed un armatura di pelle. Spesso porta con sè un martello da guerra in pietra.

Osservo il panorama e scruto attentamente la vegetazione delle zone attraversate dal fiume, mentre i miei compagni fanno amicizia con gli altri viaggiatori.

Dopo il racconto di Kanndra su Rappan Athuk raggiungo gli altri.

"Certo è una storia interessante. Anche dal punto di vista storico..." sorrido a Reek "Sarebbe anche interessante sapere quanto è lontano da quella che potrebbe essere la nostra nuova casa."

Rivolto alla donna dai capelli rossi e al mezzuomo chiedo "Mi sembra che conosciate abbastanza la zona. Sapete qualcosa del castello di Calaelen?"

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