Jump to content

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Cinque Pozioni per Salvarvi la Pellaccia

Articolo di J.R. Zambrano del 25 Novembre
Le pozioni magiche sono un grande classico di ogni avventura fantasy. Sia che stiate cercando di trasformarvi in Tiger e Goyle in modo da poter entrare sotto mentite spoglie nella sala comune di Serpeverde, o che stiate cercando di prendere la voce della viziatissima figlia preferita di Re Tritone in modo che, finalmente, possiate dominare i sette mari (come è giusto che sia), le pozioni magiche possono fare molto di più che curare le vostre ferite. Il che, siamo sinceri, è il motivo più noioso per bere una pozione magica.

Si, certo capita in tutti i videogames, bevete la Fanta Rossa e la vostra salute sale, bevete il Gatorade Blu e sale il vostro mana, bevete l'intruglio viola per far salire entrambi.
Però dai, ci sono un sacco di cose migliori da fare piuttosto che recuperare 2d4 punti ferita o giù di lì durante un combattimento. Specialmente se considerate le cose meravigliose che le pozioni magiche possono fare, in particolare pozioni come ...
Olio della Scivolosità

Non accade spesso che un oggetto consumabile (di rarità non comune per giunta) vi dia accesso a un incantesimo di 4 ° livello, per non parlare di un incantesimo di 4 ° livello che dura 8 ore e vi rende completamente immuni a terreni difficili, paralisi, ceppi, essere presi in lotta, persino essere sotto effetto di lentezza o sott'acqua non vi influenzerà una volta che avrete applicato questo olio su tutto il vostro agile e flessuoso corpo. 
Pozione di Velocità

A volte bisogna correre, e questo significa bere il vostro incantesimo di Velocità personale, che vi consente tra le altre cose di raddoppiare la vostra velocità e fare attacchi extra. I vostri nemici saranno morti prima ancora che dobbiate ricordarvi di pensare al vostro totale di punti ferita.
Pozione di Invulnerabilità
 
E se vi dicessi che potreste bere una pozione e ottenere resistenza a tutti i danni? Bene, eccola qui. Spendete un'azione, subite metà danno. È un ottimo oggetto da tirare fuori in quegli scontri disperati contro un boss enorme per sorprendere tutti (incluso il DM) quando vi ricordate di averne uno da parte.
Olio della Forma Eterea

Ok, se pensavate che un incantesimo di 4 ° livello fosse una cosa tamarra...questa pozione emula un incantesimo di 7 ° livello e vi consente di trasportarvi sul Piano Etereo (ben prima che siate di 7 ° livello) e andarvene in giro, riapparendo poi nel piano da cui siete partiti. Ignorate pareti, spostamenti verticali e distanze con questo delizioso incantesimo, ora disponibile in "formato pozione".
Filtro d'Amore

La pozione d'amore originale, questa pozione ammalia una persona che la beve, e la induce a considerare come il suo amore più vero e profondo la prima creatura che vede. E se non riuscite a capire come questo sia molto più eccitante dell'acquisto di qualche pozione curativa, non credo proprio di potervi aiutare.
Buone Avventure! Immagine di copertina fornita cortesemente da u/scheppy999 . Quali sono le vostre pozioni preferite?
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/11/dd-five-potions-to-save-your-bacon.html  
Read more...

Cosa c'è Di Nuovo su Kickstarter: Dungeon & Town

La linea “World Creator” dedicata agli RPG Fantasy, è pensata per tutti i giocatori che vogliono una ambientazione “fisica” dove giocare ma senza dovere spendere troppo in miniature o costosi scenari in plastica. La core box di Fantasy World Creator contiene più di 500 elementi comprendenti tiles di gioco, token di personaggi e mostri, ambientazioni rapide e status tokens. Le due espansioni, proposte nella prima ristampa a marzo, aggiungono accessori per i giocatori (come le schede equipaggiamento interattive) e un libro riscrivibile dedicato ai master, il Black Book, contenente mappe e tools per tenere traccia di ogni aspetto di avventure e personaggi. Qualsiasi elemento è totalmente riscrivibile dry-erase, assicurando una totale customizzazione. Una webapp è compresa per gestire tutto il materiale digitalmente. Con essa è possibile creare mappe e scrivere avventure per poi condividerle con altri utenti oppure esportarle in PDF. Al momento la community è di circa 3000 iscritti.
Dungeon & Town è l'espansione di Fantasy World Creator che completa la linea implementando il 3D nel sistema. Potrà essere acquistata in bundle con i prodotti già lanciati lo scorso anno, ma utilizzata anche da chi gioca solo con un battlemat: il suo uso è universale, rispecchiando la filosofia dei prodotti “World Creator”. Con FWC-D&T puoi creare il tuo scenario di gioco in tre dimensioni e in modo semplice, costruire muri per roccaforti, case di villaggi e sviluppare sotterranei immensi e complessi. Completa il tuo scenario con elementi scenici, aggiungendo mobili, piante, torce e dettagli di ogni tipo. Tutti gli oggetti di scena hanno un sistema di incastro che non richiede la colla.

FWC–D&T è composta da una serie di muri di diverse dimensioni, tetti e dettagli per rendere "vivi" dungeons e villaggi. Un kit è sufficiente per coprire circa 1 metro quadro di superficie composta con i tiles di FWC. Abbiamo creato una basetta a croce speciale e texturizzata che permette infinite combinazioni ad incastro, rendendo tutta la struttura solida e rapida da comporre.
Molte domande ci sono state rivolte sulla tenuta del prodotto nel tempo: possiamo assicurare che la combinazione di laminazione in plastica del cartoncino e degli angoli arrotondati delle fessure delle basette, riducono al minimo l'attrito in fase di composizione. Tutte le parti di D&T mantengono lo stile di FWC, quindi illustrazioni in “old style” e riscrivibilità in ogni sua parte: vuoi disegnare un passaggio segreto su un muro? Nulla di più facile.
Nelle prime 48 ore sarà in regalo un pacchetto "extra" del valore di 15 euro che aggiunge altri 100 elementi inediti, come insegne, tombe, cripte, staccionate e tanto altro.
Durante la campagna ci saranno molte proposte con stretch goals e addon: i primi avranno un tema comune "Castello", quindi verranno sbloccate diverse parti per poterne costruire uno intero che coprirà una superficie di 60cm2 circa. Queste parti saranno intervallate da altre aggiunte in tema con l'espansione.
Uno degli addon più importanti consiste in 4 miniature, frutto della collaborazione con l'artista italiano Claudio Casini, che omaggiano Heroquest; esse verranno proposte insieme ad un "pack" contenente tutti i personaggi e mostri illustrati nelle carte di FWC, sagomati e illustrati anche sul retro per dare ad essi un effetto più 3D giusto al contesto.
Il kit D&T verrà proposto ad un prezzo in linea con l'altra espansione di FWC (il Treasure Pack, presentato a marzo 2019), ma scontato se preso in combinazione con altri prodotti.
Read more...

Giochi Uniti pubblicherà Pathfinder 2e in italiano

Giochi Uniti ha appena annunciato che sarà lei a tradurre in italiano Pathfinder 2e. La nuova edizione, infatti, arriverà in lingua italiana a partire da Aprile 2020. Allo stesso tempo, l'azienda ha deciso di rivelare anche i calendari delle uscite previste per le versioni italiane di Starfinder e Pathfinder 1e.
Ecco qui di seguito le dichiarazioni dell'azienda:



Link al sito ufficiale di Giochi Uniti: https://www.giochiuniti.it/pathfinder-seconda-edizione-le-prossime-uscite-gdr/
Read more...

Come Spazzolare gli Avanzi delle Feste con il Tarrasque

Articolo di J.R. Zambrano del 26 Novembre
Se esiste un mostro che siede in cima alla catena alimentare del GdR, quello è senza dubbio il Tarrasque. Potete tenervi le vostre divinità malvagie e i vostri lich: il Tarrasque è una versione fantasy dei Kaiju. Colossale e inarrestabile, il Tarrasque è una enorme creatura che rimane dormiente per anni, risvegliandosi occasionalmente per distruggere e divorare ogni cosa nel raggio di miglia e lasciare solamente cenere e rovine. Praticamente come dei parenti in visita.

"HEY, RAGAZZI, HO SENTITO CHE AVETE DEGLI AVANZI!"
Guardatelo. Guardate quanto sembra felice.
Apparso per la prima volta nel Manuale dei Mostri II (1983), il Tarrasque è in circolazione sin dai primi giorni di D&D. Anche prima, a dirla tutta. Come molti mostri classici, il Tarrasque ha una controparte nella mitologia.
Sebbene non sia famoso come la manticora o il grifone, il Tarrasque è un mostro che ha terrorizzato la città di Nerluc in Provenza (Francia), dove si racconta abbia devastato le campagne per chilometri e chilometri. Esistono numerose descrizioni della bestia.
Una parla di "una specie di drago, con una testa di leone, sei corte gambe da orso, un corpo da bue coperto dal carapace di una tartaruga e una coda scagliosa terminante con un pungiglione da scorpione". Un'altra parla invece di "un drago, mezzo animale e mezzo pesce, più grosso di un bue, più lungo di un cavallo e con denti affilati come spade e lunghi come corni".

In ogni caso, la bestia ha resistito all'assalto di cavalieri e catapulte (presumibilmente non di cavalieri lanciati da una catapulta, anche se io l'avrei fatto). Si dice che Santa Marta abbia incontrato la creatura e l'abbia domata e calmata con preghiere e inni sacri. Quando ella portò in città la creatura domata, i paesani spaventati la uccisero, poi si sentirono così in colpa che cambiarono il nome della città in Tarascona. E il tarrasque è ancora oggi rappresentato sul loro stemma.

Fa sembrare lo stemma della vostra città squallido, vero?
Si può in effetti notare una certa somiglianza.

"I miei denti sono come spade" non suona allo stesso modo se esce dalla bocca di Gary Busey.
Questa è la versione di AD&D 1E del Tarrasque. Ha i 6 attacchi standard: 2 artigli, 2 corni, la coda e un morso affilato come una spada. E non è una metafora, ma una qualità speciale posseduta solamente da questo mostro. In caso dovesse tirare 18 o più, potrete dire addio al vostro braccio, al vostro torso o alla vostra testa. Viene, inoltre, presentato l'iconico carapace riflettente, che rispedisce al mittente raggi, dardi incantati, fulmini... Oltre ad una piccola rigenerazione (1 pf a round) e l'invulnerabilità alle armi non magiche.

AD&D 2E gli ha fornito un'illustrazione aggiornata, in pieno stile anni '90. Potete persino immagine un crossover tra Cable e il Tarrasque. Anzi, non c'è bisogno, l'ho fatto per voi:

"Hey, ti serviranno certamente delle borse in più e almeno un'altra spada se vuoi viaggiare con me."
Oltre all'aspetto più "cupo", il Tarrasque della seconda edizione ha ottenuto immunità al fuoco, assieme ad una storia vaga e semi-mitica sulle sue origini, che lo vede come una creazione di "antichi dei dimenticati" o il lavoro di una oscura magia dimenticata, responsabile per l'estinzione di almeno una civiltà.
Le versioni di D&D 3.x e Pathfinder sono simili. Ogni versione aggiunge ulteriore complessità al mostro, coerentemente con i cambiamenti apportati dal d20 system. Quindi vedrete opzioni come Lottare Migliorato o Inghiottire (3.x, come non amare le descrizioni dettagliate su quante creature potessero essere tenute nella bocca di un mostro) così come degli attacchi a distanza (Pathfinder, a credito della Paizo, ha avuto il merito di comprendere quanto forte sia il poter volare in combattimento).

La 4a edizione ha reso il Tarrasque più simile ad un boss finale, visti i suoi 1420 PF. Dite quello che volete di D&D 4e, ma i designer hanno compreso come un mostro gigantesco (anche se con 6 attacchi) non sia in grado di tenere testa ad un gruppo di avventurieri. Quindi hanno modificato la formula classica e hanno fornito al Tarrasque una serie di attacchi ad area, inclusa l'abilità di fare un attacco con il morso contro chiunque sia a portata e un attacco per travolgere. E, come in Pathfinder, i designer si sono resi conto di quanto il volo potesse essere problematico per questo mostro. Gli hanno fornito un'aura di 12 m che riduce la velocità di volo e blocca l'altezza massima a 6 m.

Infine abbiamo il Tarrasque di D&D 5E. Una combinazione della 3.x e della 4e, il mostro non è più tanto un "boss da raid di fine gioco", ma soprattutto un grosso pericolo per il gruppo e il mondo intero. Sono spariti tutti gli attacchi ad area, ma sono presenti le azioni leggendarie tanto diffuse tra molti mostri iconici, che li tengono attivi durante i vari turni dell'iniziativa. Oltre ad un paio di difese extra (immunità al veleno, per esempio, e la possibilità di superare qualunque tiro salvezza 3 volte al giorno).
Ma questo Tarrasque non è dotato di attacchi a distanza. Il che è molto importante, dato che senza di loro, stando a quanto scritto, il Tarrasque non ha modo di confrontarsi con le creature volanti in grado di colpirlo dalla distanza. Potete trovare dei lunghissimi thread su come un Chierico Aarakocra di primo livello sia in grado di abbattere il Tarrasque, tutto con dei numeri a supporto. Assumendo, ovviamente, che non possa attaccare a distanza o non abbia modo di raggiungere quelle altezze saltando.
E' stata mantenuta la descrizione del Tarrasque come macchina di distruzione in grado di consumare ogni cosa, nonostante tutti i cambiamenti. Quindi, qualunque sia la vostra edizione, sapete quale mostro usare per terrorizzare i vostri giocatori.
Avete mai danzato con il diavoloTarrasque al chiaro di luna? Raccontateci la vostra storia qui sotto. Avete altri mostri che vorreste vedere sulle nostre "pagine"? Segnalateci anche questo.
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/11/dd-need-to-clear-your-plate-the-tarrasque-is-here-to-help.html
Read more...

Il TG1 ha dedicato un servizio a D&D...e ne ha parlato bene!

Ieri, 30 Novembre 2019, la Rai ha deciso di trasmettere sul TG1 un servizio interamente dedicato a D&D, nel quale viene menzionato il ritorno in grande stile del Gdr da noi diventato celebre in particolare negli anni '80 e oggi fortemente pubblicizzato da star televisive, cinematografiche e popolari serie tv. Se già il fatto che uno dei più grossi telegiornali nazionali abbia scelto di dedicare un proprio spazio a D&D risulta di per sé una notizia estremamente sorprendente, la cosa che colpisce di più è lo scoprire che il servizio inoltre parla bene del gioco e lo descrive anche in maniera abbastanza competente, evitando di riportare notizie inesatte o giudizi negativi sul nostro passatempo preferito. Il che, considerato il pregiudizio con cui è sempre stato considerato il Gdr negli anni, risulta un vero e proprio miracolo.
Anzi, come molti di voi sapranno, in passato D&D è stato per molto tempo tenuto in bassa considerazione dal pubblico main-stream, più preoccupato di denigrare un prodotto poco conosciuto che di comprenderne davvero il contenuto...figurarsi il capirne l'effettivo valore.
Il Gdr in generale, infatti, è stato a lungo visto come un prodotto di nicchia, acquistato e giocato da ragazzi considerati strani e asociali per il loro desiderio di volersi isolare nelle loro camere con un piccolo gruppo di amici, in modo da fantasticare su mondi immaginari e creature fatate. Peggio ancora, per un certo periodo - sull'onda del Panico Satanico scoppiato durante gli anni '80 in particolare negli USA - si è arrivati addirittura ad accusare D&D e gli altri Gdr di influenza negativa sulle menti dei ragazzi, che, a detta di qualche genitore un po' troppo frettoloso nel sparare sentenze e desideroso di trovare un capro espiatorio ai mali del mondo, rischiavano a causa del Gdr di perdere il contatto con la realtà o, addirittura, di finire con l'essere sedotti da un qualche culto satanico (la presenza di magia, divinità, diavoli e demoni tra gli elementi narrativi delle ambientazioni di D&D, infatti, fu vista da alcuni come un pericoloso strumento di deviazione, capace di convincere innocenti ragazzini a venerare divinità inesistenti o il diavolo stesso).
Ovviamente queste preoccupazioni si rivelarono infondate: divinità, diavoli o demoni immaginari non spinsero i ragazzini a creare culti satanici segreti, perché la gran parte delle persone - anche se di giovane età - sa tranquillamente distinguere il reale dall'immaginario, ciò che è serio da ciò che è detto/fatto per gioco; e per lo stesso motivo quei ragazzini non finirono con il distaccarsi dalla realtà, perdendosi nei mondi immaginari da loro giocati. Anzi, come molti di noi ben sanno, il Gdr si è dimostrato invece un ottimo strumento per socializzare e fare nuove amicizie, per stimolare la propria creatività e per imparare cose nuove, utili anche nella vita reale (quanti sono diventati scrittori o artisti grazie al Gdr? Quanti hanno imparato episodi della nostra storia o la cultura di altre popolazioni tramite il Gdr? Quanti grazie al Gdr hanno imparato informazioni e capacità che poi gli sono tornate utili anche nella vita professionale? E cosi via). L'opinione pubblica generalista ha a lungo mal giudicato il Gdr solo perchè fin ora non si era mai presa realmente la briga di conoscerlo per davvero, limitandosi piuttosto a denigrarlo ogni volta che si sentiva il bisogno di trovare un colpevole per un qualche problema....cosa che negli ultimi decenni sta accadendo anche al mondo del videogioco.
Il fatto che, dunque, un telegiornale nazionale decida di realizzare un servizio come quello, positivo e capace di fornire una descrizione corretta del gioco, lascia un minimo ben sperare che, quantomeno, in futuro si smetta di parlarne male e di far circolare notizie palesemente false su di esso. E' difficile che il mondo cambi all'improvviso ed è decisamente probabile che il TG1 non avrebbe mai dato una notizia del genere se non fosse stato per l'incredibile successo ottenuto da D&D 5e negli USA e nel mondo (insomma, sta facendo una barca di soldi!) e per il fatto che a pubblicizzarlo ci siano attori celebri come Joe Manganiello, ma chi lo sa... Nel frattempo godiamoci questo piccolo miracolo.
Grazie a "Cesare Shalafi" per aver postato il video su Youtube.
Read more...
dragan90

WFRP il sentiero dei dannati capitolo 1

Recommended Posts

buongiorno signori, apro quindi il topic di gioco per la campagna il sentiero dei dannati, ci tengo subito a dire che questa è la mia personale visione del mondo di warhammer, so che alcuni di voi giocavano già la stessa campagna, non so quanto siano andati avanti ma, anche per differenziare un pò l'esperienza di gioco mi sento libero di aggiungere o modificare certe cose, spero vi facciano piacere le mie varianti ove presenti.

detto questo ricordo a tutti come postare (che mai si sa).
quel che un pg dice deve essere scritto in grassetto, quel che il pg pensa va in blu, le rare cose scritte le vorrei gentilmente in verde e come sempre le azioni segrete o che si svolgono in lugohi diverse tra gli

Spoiler:  
spoiler


i pg possono narrare le loro azioni in prima o terza persona, scrivendo al presente o passato, io userò il passato perchè mi ci trovo meglio.

avviso inoltre che ove possibile ometterò dettagli fuorigioco del puro setting regolamentistico, in pratica vorrei in fin dei conti narrare quanto più possibile una storia e non doverla spezzare per offrire informazioni di scarsa importanza sul regolamento, poi ovvio, se le informazioni in questione sono importanti le scriverò, però per esempio vorrei evitare di dirvi se un determinato test di abilità riescie o no, per esempio, test di conoscenze, se riescie conosci l'argomento, se non riesce non ne sai nulla, a me come cosa piace poco, preferisco dire con un chek fallito che tu conosca informazioni si, ma che tu non sai che sono informazioni sbagliate, quindi comunicando l'esito fallace del test si toglie la sorpresa del fatto che le informazioni in possesso del pg siano false, come detto prima cercherò di ridurre gli interventi fuori gioco al minimo.

quando posto la parte introduttiva si può partire con una descrizione del pg per gli altri giocatori e i primi scambi di battute, che dire, buon divertimento e che Sigmar (e per parcondicio anche Asuryan) siano con voi! =)

Share this post


Link to post
Share on other sites

tutti i cittadini dell'impero sanno le storie della grande guerra contro il caos e di come Magnus il Pio sconfisse le immense armate del caos e nonostante ci siano state in questi quasi 200 anni altre battaglie conto le forze della distruzione che pulsa dal nord nulla era paragonabile a quella disastrosa guerra... fino ad ora....

quest'anno Archaon, il prescelto eterno, signore della fine dei tempi, ha invaso l'impero alla testa di 5 armate colme di guerrieri mutanti, uominibestia ed altre nefandezze sputate direttamente dagli incubi più profondi dell'umanità.

negli ultimi mesi le storie che raccontano di eventi oscuri si sono intensificate e moltiplicate, si dice che Sigmar sia sceso di nuovo sulla terra per proteggere i suoi figli, che la città kislevita di Erengrad sia stata attaccata da un enorme branco di lupi, che i morti non riposino più nelle loro tombe, che una grande vittoria sia stata ottenuta a Middenhim e che come un nero serpente la peste strisci nei vicoli di Talbheim.

di questi tempi oscuri potete credere solo a ciò che i vostri occhi vedono, siete nel villaggio di Untergrad, nel bel mezzo della foresta del Drakwald, dove si è svolta una battaglia durata 9 giorni, in cui avete cercato di arginare un orda di uominibestia cercava di conquistare il ponte del villaggio, unico passaggio sul poderoso fiume per miglia e miglia, unico punto che avrebbe permesso ad Archaon di portare le sue armate ancor più a sud ma anche grazie a voi Untergrad ha resistito.

la città ha subito un gravissimo assalto e i suoi effetti si vedono, gli edifici sono ridotti a poco più che ruderi fumanti con crepe e buchi nei muri e nei soffitti, verti rotti e sparpagliate merci dei pochi mercanti della zona sono sparsi ai lati della strada ancora sporca di sangue, i villici sopravvivono a stento, sembra che gli scontri continuino più a nord ma la guerra è oramai finita o almeno così sembra...

@viktor:

Spoiler:  
hai combattuto duramente nella battaglia di Untergrad, tu e altri 2 maghi erranti del collegio porpora, forse ex allievi del tuo maestro, silenziosi e schivi proprio come lui, eravate stati incaricati di proteggere il villaggio da eventuali attacchi di natura magica, chi avrebbe mai detto che proprio tu, il più umile mago del trio saresti stato l'unico sopravvissuto? eppure è andata così, la magia selvaggia e brutale di quello sciamano dalle corna ritorte è stata fatale per i tuoi colleghi. spossato dopo l'aspra battaglia era tuo volere riunirti al tuo maestro che era andato a combattere a Middenhim, però gli oneri dell'ordine ti impedivano di partire prima di aver dato giusta sepoltura a dei maghi così valorosi, così hai atteso un giorno ancora, ospitato nella casa di uno dei pochi villici non troppo superstiziosi verso le arti magiche, egli aveva perso due figli nella battaglia, era felice di darti conforto e riparo, sebbene all'abitazione mancasse effettivamente buona parte del tetto, il mattino seguente giungeva uno strano e crescente brusio dalla piazza poco lontana

@johann:

Spoiler:  
è forse stata la mano degli dei a guidarti? nemmeno tu sai dirlo con certezza, fatto sta che come molti hai combattuto per la difesa di Untergrad e insieme avete vinto, le persone stanche e disperate che vedi intorno a te hanno perso tutto, figli, mogli, mariti, genitori, merci, case, denaro, occupazioni,e, cosa più importante, la fede. forse è davvero volere degli dei che tu sia qui, i tuoi sermoni potrebbero spingere questo piccolo popolo a risollevare il suo animo dalla polvere in cui queste povere anime sono cadute? hai deciso di rimanere qui con questa gente finchè le cose non si saranno risistemate, finchè ci sarà bisogno di una speranza, un fornaio ti ha dato volentieri asilo nel suo magazzino riorganizzato per accogliere coloro che non hanno più nemmeno 4 pietre intatte di ciò che era la loro casa, hai riposato un giorno intero da quanto eri esausto e la mattina seguente, al tuo risveglio hai sentito un brusio crescente provenire dalla vicina piazza

@Fearil:

Spoiler:  
hai combattuto anche tu la battaglia per Untergrad, pur essendo l'unico elfo gli umani che prima ti guardavano storto hanno imaprato ad apprezzare le tue doti di guerriero, persino una donna, una vasaia, si è presa cura delle tue ferite quando, sfinito, crollasti a terra dopo aver squarciato il cuore del capobranco di quelle belve assetate di sangue e devastazione, hai dormito per quasi 2 giorni, le ferite che hai riportato non erano gravi ma erano molte e la donna ha avuto cura di fasciartele tutte al meglio delle sue capacità, la tua armatura è andata spezzata nello scontro, è riparabile ma servono le mani esperte nel maneggiare il raro metallo, intanto gli abitanti per ringraziarti ti hanno fornito dell'armatura della loro fattura, la mattina del tuo risveglio senti un brusio crescente venire dalla vicina piazza

@Joshua:

Spoiler:  
sparire dalla circolazione, magari in una piccola città, dove le guardie sono poche ed ignare del tuo operato, una cittadina come Untergrad per esempio, una cittadina dal quale sia semplice dileguarsi, già, purtroppo non hai mai dato troppo peso alle voci della guerra di Archaon e fin da quando sei arrivato ti sei reso conto che ti eri ficcato in una trappola mortale, davi già tutti per spacciati ma sapevi che se anche fossi fuggito a sud quelle bestie ti avrebbero raggiunto, non solo avrebbero potuto conquistare il ponte di Untergrad ma quei piccoli branchi non si sarebbero fatti certo fermare dalla necessità di guadare un fiume, per questo sei rimasto ed hai combattuto, come hanno fatto tutti d'altro canto, persino donne e bambini, tutti uniti per la sopravvivenza.

quella di Untergrad non era certo la tua battaglia ma era la battaglia per salvare la tua vita, lo scontro è stato estenuante e hai trovato riparo nella casa di un abitante, un taglialegna che ti ha offerto un pagliericcio nel suo capanno degli attrezzi, non certo il posto più comodo del mondo ma almeno è qualcosa.

ti sei svegliato la mattina seguente alla battaglia e senti già del brusio crescente dalla vicina piazza

Share this post


Link to post
Share on other sites

L'elfo si ritrovò a guardare il soffitto, la vista era annebbiata e ci mise più del normale a focalizzare le immagini e l'ambiente attorno a se. Quando si tastò il volto ne comprese il motivo. Una benda gli fasciava parte della testa e l'occhio destro. Iniziava a ricordare e lentamente il recente accaduto riaffiorò: quel tremendo colpo d'ascia che quasi gli spaccò in due il capo non fosse stato per la sua prontezza di riflessi e poi l'affondo della sua lama nel villoso e muscoloso petto di quella orrenda creatura, per metà bestia e per l'altra metà uomo. Quel colpo sembrò aver inferto una ferita ben più profonda nei cuori, se ne avevano, di tutte le altre bestie. Le quali in seguito iniziarono a sciamare disordinati permettendo agli uomini di contrattaccare con rinnovato vigore e inaudita violenza. Fu l'ultima immagine che ricordava, prima di collassare ferito e stremato.

"Il capobranco..." pensò allungando la mano alla sua destra come per afferrare la sua arma trovando però una mano esile e calda. Una giovane donna era seduta accanto al giaciglio, lo sguardo premuroso sembrò rasserenarsi improvvisamente quando incrociò quello di Fearil. L'elfo in risposta abbozzò un sorriso immaginando dovesse esserle grato, ma durò poco poiché la parte destra del volto ancora gli doleva.

"Grazie..." prese la parola ma si accorse di non conoscere il nome della sua salvatrice facendo morire così la frase. Riprese dopo un paio di secondi di imbarazzo "Io sono Fearil. Chi..." ancora una volta qualcosa lo interruppe. Dall'esterno era udibile un crescente brusio, come se tutti i sopravvissuti del villaggio si stessero riunendo di fronte all'uscio di quella casa. Si alzò e nonostante le raccomandazioni della ragazza raggiunse la porta aprendola curioso.

@Tutti

Spoiler:  

fearil5.jpg

Gli ultimi anni passati a viaggiare attraverso il vecchio continente hanno reso la pelle di Fearil leggermente più scura di quella di un comune elfo e non solo. Nonostante l'altezza, circa 2 metri, cosa piuttosto comune tra i combattenti di Ulthuan, l'aspetto non è esile e gracile. Molti vedendolo lo scambiano per un elfo dei boschi inconsapevoli della profonda differenza che li separa con gli Asur. I capelli sono neri con riflessi argentei e gli occhi di un verde chiaro e luminoso. Il volto e le espressioni, per chi è la prima volta che vede un Alto Elfo, sono alieni e trasmettono una sensazione di arroganza malcelata.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Johann si sveglio lentamente, ancora stanco per i duri viaggi e le privazioni della guerra e della battaglie, per guardarsi tristemente intorno. Si alzò dal pagliericcio su cui dormiva scacciando la paglia dalla veste una volta bianca e rimettendosi a posto il simbolo di legno al collo.

Si avviò verso l'uscita, per vedere cosa provocasse quella confusione, ma dopo appena pochi passi si immbolizzò al centro della stanza e dopo un momento di esitazione si piegò su un ginocchio e sottovoce, quasi a se stesso, iniziò a mormorare alcune parole in una strana lingua, secca, ma musicale Domina, æxaudi orationes servorum tuorum, et dirige nos in viam iustitiæ et sapientiæ.

Dopo la breve orazione per la sua dea uscì finalmente a vedere cosa quel giorno aveva in serbo per loro.

DESCRIZIONE:

Johann è un uomo assolutamente nella media, magari un po' più alto degli altri, con capelli e occhi castani, ma che salta però all'occhio a causa del contrasto tra la sua pelle leggermente scura (eredità di chissà quale trisavolo proveniente da chissà quale paese) e le vesti bianche simbolo della sua dea sotto cui si intravede la rigidità di una qualche armatura in cuoio. Porta anche un grosso e vistoso medaglione di legno che risalta sul suo petto con inciso il simbolo di Verena. Come tutti, dati i tempi, ha l'aria perennemente stanca, è magro (anche se non si nota, essendo robusto di costituzione e piuttosto muscoloso) e indossa al fianco la sua spada: un'arma di poco valore recuperata chissà dove e usata troppo.

Share this post


Link to post
Share on other sites

“L’urlo bestiale del Chaos Spawn che si lanciava verso di lui. Il vento del chaos che si concentrava in un dardo e colpiva l’essere demoniaco. I compagni che cadevano. La sua spada che saettava nell’aria. Urla, sangue, pianto” Viktor si risvegliò con convulsi sudori freddi.

Come ogni notte i ricordi della battaglia di Middenheim lo perseguitavano. Sembrava un’eternità da quando studiava e lavorava ad Altdorf. Ormai l’unica cosa che lo mandava avanti era la sua volontà di raggiungere quello che era lo scopo della sua vita. Ma ora doveva portare a termine un compito più imminente: la sepoltura dei suoi compagni.

Un rumore dall’esterno, “solo un brusio, non segni di battaglia” pensò subito, riportarono alla realtà l’Altdorfense.

Subito si alzò spinto dalla curiosità e, indossati velocemente i suoi abiti e come di abitudine le armi, prese ad uscire con un consueto lapidario saluto al suo ospite “Esco Sigmund, torno dopo!”.

@Descrizione

Spoiler:  
Viktor è un giovane di meno di 30 Mitterfhul con capelli neri lunghi appena sopra le spalle e barba nera corta profondamente striata di grigio. Alto nella media colpisce per l’estrema magrezza, cosa che la barba solo parzialmente riesce a nascondere.

Dalla voce bassa, non porta armatura ma una spada al fianco e un bastone alla mano.

Ma la cosa che colpisce di più alla sua presenza è un senso di disagio che molti attribuiscono allo sguardo penetrante del giovane, ma che, chi lo conosce, sa essere da attribuire alla sua capacità di capire i venti del Chaos.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Joshua

Sono sveglio da un po mentre osservo il soffitto e mescolo le mie carte variopinte e appena sento il brusio una carta mi passa per le mani. Rappresenta un uomo vecchio vestito con delle vesti color viola pallido.

" … l'eremita purpureo … un nuovo inizio? … vediamo che dicono quelle voci …"

Mi alzo recupero il mio zaino e i miei oggetti e mi dirigo verso la piazza salutando il mio amico taglialegna

Bros, esco a fare un giro, ci vediamo dopo ...

@Descrizione

Spoiler:  

Joshua Harpwood possiede corporatura media, leggermente più' alto della media, ed e' sulla trentina; carnagione non molto chiara, capelli neri sotto cui spiccano penetranti occhi neri come la notte che controllano e osservano ogni cosa. Porta una barba corta, curata. Veste con abiti pratici, quasi da esploratore. Mantello con larghe falde con cappuccio marroni, stivali, da uno spunta l'elsa di un coltello, pantaloni verdi e sul torace una sorte di ispessimento, quella che sembra una corazza di cuoio. Porta una spada alla cintura assieme ad un coltello e appoggiato vicino a lui c'e' uno zaino a cui e' legato uno scudo. Porta saltuariamente i guanti e spesso giocherella con una mazzo di carte molto colorato…

Share this post


Link to post
Share on other sites

@fearil:

Spoiler:  
sembra che dopotutto questo piccolo villaggio abbia ritrovato presto il suo fare chiassoso sorrise amaramente la donna guardando triste fuori dalle fessure che le finestre sprangate da assi di legno per proteggere la casa dagli invasori.

mi chiamo Martha, dopo che sei crollato ti hanno portato qui, spero di non averti messo le bende troppo strette, non ho le mani esperte in queste cose ma la nostra cerusica era impegnata con pazienti più gravi un tono spezzato dal singhiozzo di chi sopprime il pianto percorreva la flebile voce della donna, scusa disse infine alzandosi e uscendo dalla stanza lasciandoti solo.

la tua armatura spezzata giaceva su una cassapanca scheggiata ai piedi del letto mentre su una sedia vicina alla porta vi era una veste completa di cuoio leggero ma spesso e un corpetto di maglia ad anelli di tipica fattura umana, il tuo arco, la faretra e la tua spada erano appoggiate sullo stipite della porta in verticale, fuori dalle finestre non si riusciva a vedere nulla ma il chiacchericcio aumentava

@viktor:

Spoiler:  
il povero Sigmund era esattamente dove lo avevi lasciato la sera prima, steso sulla sedia con una bottiglia di vino in mano, solo che ora ne contavi almeno 3 ai suoi piedi, quanto aveva perso quel brav'uomo in quella battaglia?

fuori dall'abitazione i vicoli erano stretti e sudici dei resti della battaglia, ancora si respirava l'odore della carne bruciata di quelle orribili creature i cui corpi esanimi avrebbero sicuramente infestato le strade, alcuni popolani si affrettavano lungo l'angusto corridoio per raggiungere anche loro la piazza

@ joshua:

Spoiler:  
l'uomo che ti ospitava era un omone grande e grosso, anche dopo una battaglia del genere sapeva ritrovare il sorriso, era già all'opera di prima mattina, stava facendo un inventario dei suoi attrezzi, sapeva che le persone avrebbero contato su di lui per rimettere in ordine la città, ti salutò con un gesto veloce della mano tornando presto ai suoi compiti.

fuori dall'abitazione i vicoli erano stretti e sudici dei resti della battaglia, ancora si respirava l'odore della carne bruciata di quelle orribili creature i cui corpi esanimi avrebbero sicuramente infestato le strade, alcuni popolani si affrettavano lungo l'angusto corridoio per raggiungere anche loro la piazza

@ johann:

Spoiler:  
fuori dall'abitazione i vicoli erano stretti e sudici dei resti della battaglia, ancora si respirava l'odore della carne bruciata di quelle orribili creature i cui corpi esanimi avrebbero sicuramente infestato le strade, alcuni popolani si affrettavano lungo l'angusto corridoio per raggiungere anche loro la piazza, l'odore del pane appena fatto riempiva le vicinanze coprendo debolmente quella puzza sulfurea, Mirr, il fornaio che ti aveva dato asilo, non era certo persona che se ne stava con le mani in mano, aveva lavorato tutta la notte nella sua bottega per dare un pò di pane ai concittadini, un gesto nobile fatto da uno degli uomini più umili.

il grassoccio fornaio uscì da una porta laterale che dava proprio sul vicolo, la sua espressione era stanca, le occhiaie gli segnavano il viso in profondità ma un sorriso ancora trovava la forza di dipingersi sul suo viso esausto.

oh, ben svegliato! c'è del movimento in piazza stamattina, prendi, ho preparato un cesto di piccole pagnotte per i sopravvissuti, ti andrebbe di portarlo in piazza e spargerle in giro? io sono davvero stanco, è meglio se vado a dormire.

​disse l'uomo spezzando la frase con un sonoro e vistoso sbadiglio.

Share this post


Link to post
Share on other sites

@AdG

Spoiler:  
"Aspetta!" si accorse subito di essere stato troppo secco con quella singola dura parola. Nonostante il mestiere e il lungo periodo passato tra gli uomini non aveva dimenticato l'educazione elfica "Martha, grazie. Le bende sono strette al punto giusto e le tue cure mi hanno consentito di rialzarmi." fece quindi una breve pausa tenendola ancora lì, incrociando il suo sguardo "La tua voce è spezzata e il tono è amaro. Questa battaglia ti ha portato via qualcuno, sono addolorato. Ti porgo le mie più sentite condoglianze." il tono era sincero e profondo anche se non fece alcun gesto né si avvicinò anche solo per sfiorarla.

Subito rientrò per assicurarsi di ciò che precedentemente aveva visto di sfuggita senza però crederlo reale, forse la vista ancora offuscata o chissà quale effetto collaterale causato dagli unguenti usati per i medicamenti. Invece no! La sua armatura giaceva al suolo, sistemata con cura, ma irrimediabilmente spezzata e danneggiata... almeno nel continente. Si piegò sulle gambe per constatarne da vicino i danni e dopo un primo momento di sbandamento trasse forza, quasi egoisticamente, dalle perdite ben più gravi che persone come la donna avevano subito a causa della battaglia.

"Abbi pazienza per qualche istante, Martha." chiese riprendendosi lentamente e alzandosi ancora un po' dolorante "Immagino questi abiti e questa armatura siano per me. Spero sia della misura giusta. Chi dovrò ringraziare?"

Iniziò ad indossarli attendendo la risposta. Quando ebbe finito raccolse la sua armatura in una grande sacca e assicurandosela alle spalle la portò con se. Quel metallo era troppo prezioso per lasciarlo incustodito.

"Possiamo andare. Perdonami se ti ho fatto attendere."

Share this post


Link to post
Share on other sites

Joshua

@AdG

Spoiler:  
Mentre mi dirigo tengo il borsello ben nascosto e mentre cammino mi tengo in guardia controllando attorno a me se qualcuno mi guarda. Meglio essere sempre sicuri...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Johann

@AdG

Spoiler:  
Stancamente Johann si girò verso l'ospite per prendere il cesto di pane, solo all'ultimo si sforzò di fare un sorriso Certo, naturalmente: va a risposarti. Verena ti ricompenserà giustamente per la tua generosità

Preso il cibo si avviò verso la piazza tenendo il cesto ben coperto e dando furtivamente, già mentre camminava, un paio di pagnotte a chi gli sembrava più bisognoso.

Share this post


Link to post
Share on other sites

@GM

Spoiler:  
Viktor imboccò velocemente i vicoli che nell’ultimo periodo aveva imparato a conoscere. Aveva lasciato il suo zaino a casa di Sigmund, ma con se teneva la sua borsa degli ingredienti e, ben nascosta, quella dei soldi. Col bastone alla mano si fece largo fra i detriti che ingombravano la strada, dirigendosi a passo veloce verso l’origine del vociare.

@GM

Spoiler:  
Non ho capito che mese siamo (io ho solo le edizioni in inglese). In dipendenza dal mese porto il mantello.

Share this post


Link to post
Share on other sites

@ tutti:

Spoiler:  
per chi ha l'edizione in inglese il mese della data è harvest-time, ultimo mese estivo

@ Joshua e Viktor:

Spoiler:  
le persone nei vicoli camminavano lentamente, incuriositi dal vociare ma ancora spaventati dalla guerra, una volta raggiunta la piazza vi era una gran massa di persone, la quasi totalità delle circa 100 anime che erano rimaste dopo la battaglia, sembrava quasi fossero li in attesa di qualcosa o di qualcuno, in fondo al piazzale era appena visibile sopra le teste dei presenti un piccolo palco eretto contro un muro di una delle case rimaste intatte, intanto del fermento scuoteva la folla, un uomo stava spargendo delle piccole pagnotte di pane ai presenti per placare la loro fame.

Johann:

Spoiler:  
le persone nei vicoli camminavano lentamente, incuriositi dal vociare ma ancora spaventati dalla guerra, una volta raggiunta la piazza vi era una gran massa di persone, la quasi totalità delle circa 100 anime che erano rimaste dopo la battaglia, sembrava quasi fossero li in attesa di qualcosa o di qualcuno, in fondo al piazzale era appena visibile sopra le teste dei presenti un piccolo palco eretto contro un muro di una delle case rimaste intatte.

una volta arrivato alla piazza sei stato inizialmente preso d'assalto dal popolo che voleva cibarsi, eppure, erano pochi che prendevano la loro pagnotta e sparivano tra la folla, altri non mangiavano ma la maggioranza prendeva quei già piccoli pezzi di pane e li spezzava, affinchè ce ne fosse per tutti, un piccolo gesto che faceva vedere il lato più bello dell'umana civiltà, la voglia di ripartire, di non lasciare nessuno indietro

@ Fearil:

Spoiler:  
la donna si fermò sull'uscio, in silenzio, guardando a terra, sorrise amaramente solo quando i complimenti dell'elfo per il suo lavoro la sfiorarono.

non ha importanza chi devi ringraziare, quella era l'armatura di mio marito e sarebbe felice di sapere che viene utilizzata dalla persona che lo ha vendicato.. la donna lasciò la frase a mezz'aria mentre la mente dell'elfo recuperava quei frammenti confusi della battaglia, quell'uomo alto con il martello in pugno che stava affrontando il capobranco, che con un ultimo attacco attirò su di sè le ire di quella belva possente offrendo a te l'occasione di colpirlo a morte, tu subisti solo il secondo colpo dell'ampio fendente della bestia, la cui forza si scaricò sul torace di quell'uomo spezzandolo senza scampo, un vero eroe di Untergrad, chissà cosa sarebbe successo se quel colpo lo avessi subito tu?

mio marito era un uomo molto alto ma snello, forse la cotta ti starà un pò larga di petto ma dovrebbe andarti bene sorrise infine la donna ti attendo nel salotto, affermò infineprima di scomparire dietro alla porta, intanto da fuori le voci andavano via via intensificarsi.

Share this post


Link to post
Share on other sites

@GM

Spoiler:  

‘La guerra porta paura e fame sempre! ma il tempo palcherà tutto', pensò il wizard osservando la folla.

Incuriosito dagli avvenimenti decise di provare a farsi strada verso il palco. Nel procedere provò a guardarsi intorno per vedere se c’erano visi a lui noti, sia sul palco che fra la gente.

Share this post


Link to post
Share on other sites

@AdG

Spoiler:  

Alle parole della vasaia i ricordi affioravano sempre più in superficie fino a divenire limpidi e cristallini seppur sempre macchiati di sangue e intrisi di dolore. Annuì senza più aggiungere nulla, aveva già espresso il suo cordoglio e insistere avrebbe significato esclusivamente procurarle altro male.

"Bene. Sono pronto." affermò con certezza dopo averla raggiunta in salotto "Andiamo a vedere cosa accade. Vi auguro qualche cosa di positivo. Questa cittadina ha bisogno di sorrisi ora più che mai, per risorgere."

Share this post


Link to post
Share on other sites

Joshua

@AdG

Spoiler:  

Cammino verso il palco tenendomi ad un angolo della piazza con una buona vista sul palco.

@AdG

Spoiler:  
Uso percezione per capire quale sia il posto migliore per stare in buona vista del palco ma allo stesso tempo in disparte

Share this post


Link to post
Share on other sites

@joshua:

Spoiler:  
il contrabbandiere trovò un luogo tranquillo quando, lontano dalla folla, si stese sull'unica colonna che ancora rimaneva sul semidistrutto ponte cittadino, le persone si accalcavano per poter avere la visuale migliore ma da quella distanza tu potevi vedere benissimo il palco sopra le teste degli astanti, scrutando con cura chi si mescolava in quel grumo di persone, c'era persino quell'elfo che si era unito nella battaglia, l'unico sopravvissuto di quel trio di maghi dall'aspetto inquietante, quel prete di Varena ora preso d'assalto dal popolo per ricevere dei pezzi di pane che stava elargendo.

@fearil:

Spoiler:  
le persone nei vicoli camminavano lentamente, incuriositi dal vociare ma ancora spaventati dalla guerra, una volta raggiunta la piazza vi era una gran massa di persone, la quasi totalità delle circa 100 anime che erano rimaste dopo la battaglia, sembrava quasi fossero li in attesa di qualcosa o di qualcuno, in fondo al piazzale era appena visibile sopra le teste dei presenti un piccolo palco eretto contro un muro di una delle case rimaste intatte.

@tutti:

la piazza era solo un picolo spiazzo adibito al mercato posta nel lato meridionale del ponte di Untergrad ancora con evidenti segni di lotta.

la folla era in fermento ed esplose in un boato quando un uomo salì sul palco, era il sergente Shiller, capo della guardia di Untergrad, abile guerriero e stratega capace, un uomo non molto alto ma dal viso severo incorniciato da oramai pochi capelli grigi ma da folti baffi argentei e seppur il suo viso aveva sempre un'espressione marziale oggi sorrideva al suo vittorioso popolo.

gente di Untergrad! unrlò il sergente per attirare l'attenzione e far calare il silenzio tra gli astanti.

molte vite sono andate perse nella battaglia del ponte ma non invano, Untergrad ha resistito e noi abbiamo dimostrato a quelle belve di che pasta è fatta la gente del Middenland! un altro boato di giubilio scosse la folla.

è stata una battaglia durissima ma siamo usciti vincitori e ringrazio ognuno di voi per il suo contributo, Untergrad rinascerà dalla proprie ceneri, innaffiata dal sudore della fronte dei suoi abitanti tornerà forte come un tempo!

Shiller riprese fiato mentre prendeva dal borsello una pergamena e la spiegava di fronte a sè per leggerla

e non sono l'unico a pensarla così, il graf di Middenhim Boris Toadbringer si congratula con noi per la vittoria e ci assicura che Middenhim ancora domina sull'Ulricsberg inviolata, vorrei dunque leggervi le sue esatte parole.

@viktor:

Spoiler:  
l'attenzione dell'apprendista fu attratta dal vociare dei villici di fronte

hai sentito del nuovo prete di Sigmar? quello arrivato da poco a sostituire il povero Hans, come si chiama?

non me lo ricordo, l'ho visto solo l'altro giorno passare per le strade rispose il secondo ma sarà vero ciò che si dice in giro? che abbia una reliquia sacra?

mah, non saprei, intervenne di nuovo il primo secondo me se davvero ha una reliquia è il suo mantello, cioè dai, potrebbe avere dei secoli quel mantello, neanche mio nonno non li porta più fatti così! i 2 si misero a ridacchiare

@fearil:

Spoiler:  
l'attenzione dell'elfo fuattratta dal vociare dei villici di fronte

cosa? no dai, non ci credo, davvero Shiller era capitano di una cricca di mercenari?

@johann:

Spoiler:  
l'attenzione dell'iniziato fu attratta dal vociare dei villici di fronte

hai sentito? sembra che nella foresta ci siano ancora moltissimi uominibestia e che abbiano dei prigionieri, povere anime, verranno sicuramente divorate vive e quando quelle belve finiranno il cibo dove pensi che verranno a prenderne ancora?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Joshua

@AdG

Spoiler:  

Rimango in disparte mentre osservo la calca sotto al palco e osservo sorridendo l'elfo sopravvissuto e l'iniziato di Verena.

" … ci siamo … ecco il trambusto a cosa conduce … un discorso di qualcuno e chi meglio del capitano Shiller? … sentiamo che dice il Graf Boris …"

Rimango appoggiato per sentire il discorso

@AdG

Spoiler:  
Ti e' arrivata la scheda con il mio equipaggiamento?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Johann

@AdG

Spoiler:  
Stanco e avvilito dall'ennesina notizia che ricorda le condizione dell'impero Johann rimase in attesa di ascoltare la lettura della pergamena

Share this post


Link to post
Share on other sites

L'alto Elfo, nonostante si trovasse in una regione del nord, spiccava tra la folla grazie alla sua altezza ma soprattutto alle sue fattezze quasi aliene. Non si curò quindi degli sguardi che si posavano su di lui.

Quando Shiller prese la parola raccontando della battaglia quasi istintivamente si portò la mano alla testa ferita ma stranamente un pensiero più doloroso affondò nella mente e nel cuore la sua lama tagliente. Si girò verso Martha osservandone l'espressione. Era una donna coraggiosa e fiera ma come molti ora doveva ricominciare. Aveva lui stesso vissuto momenti simili nella sua terra, tuttavia tra la sua gente queste tragedie erano affrontate in maniera diversa, completamente diversa.

Aveva partecipato a quella battaglia quasi per caso, poteva condividere il dolore di chi aveva perso i cari ma per Fearil, quella vittoria, era solo una delle molte conseguite contro il Chaos. Non aveva legami con quelle terre né con quelle persone quindi semplicemente attese venissero lette le parole del Graf senza lasciarsi andare a gesti di esultanza. Piuttosto si guardò attorno per studiare gli stati d'animo di questi uomini e donne, quasi con curiosità.

@AdG

Spoiler:  
percezione sulla folla per osservare atteggiamenti particolari o estranei [check su 47 se il tiro è basato sulla vista]

Share this post


Link to post
Share on other sites

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.